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Visualizza la versione completa : Smart Elettrica 2012... ci siamo quasi..



DoItYourself
26-01-2012, 20:26
Smart elettrica 2012: prezzo da 19.900 euro - Ecoauto - Motori.it (http://www.motori.it/ecoauto/10704/smart-elettrica-2012-prezzo-19900-euro.html)

ormai e' quasi fatta... la cosa piu' bella a parer mio e' l'idea di un caricabaterie da 22KW capace di ricaricare il pacco batterie in un ora!! (ovviamente con torretta adatta) :P

ccriss
26-01-2012, 21:56
E' un passo avanti rispetto alle competitor Peugeot iOn per il prezzo, ma temo sia ancora eccessivo, se scende di un 5.000 direi che ci siamo!!
Ho visto che la versione benzina parte da 10.000 e sono dell'idea (del tutto personale) fino a che l'ecologia non arriva a pareggiare o addirittura essere piu' conveniente, resterà di nicchia.
Sempre personalmente credo che oggi le opzioni di mobilità elettrica possibili siano soprattutto bici elettriche e e-scooter, oltre è difficile andare per la gente comune. Quei 2 mezzi sono già una realta', prezzi accessibile e pareggio in un anno o giu' di li'.
Poi quelle batterie sono a ioni di litio, quanto dureranno? Secondo me 10 anni non li fanno di sicuro..

In ogni caso è un buon segnale, i prezzi stanno scendendo, grazie per l'info

DoItYourself
26-01-2012, 22:08
ci sono sempre i 5500 euro di incentivo statale che non è poco!

jumpjack
27-01-2012, 14:25
ci sono sempre i 5500 euro di incentivo statale che non è poco!
"Ci sono"?!?
Link?

Comunque anche la Peugeot i0n si è abbassata, ora è sotto i 30'000 (o e' per via degli incentivi?!?)

DoItYourself
27-01-2012, 15:02
Incentivi auto elettriche: in arrivo nel 2012. Parola di Clini (http://www.greenme.it/muoversi/auto/6794-incentivi-auto-elettriche-2012-clini)

5000 nel 2012 ... 3000 nel 2013 ecc.. 2000 nel '14 ... 1000 nel '13 per ora non ancora ufficiale

erettura
14-02-2012, 09:53
Se saranno confermati gli incentivi mi piacerebbe comprarmi la Smart elettrica.

jumpjack
14-02-2012, 11:10
Intanto un mese se n'e' andato e non ci hanno dato una lira...

Darwin
14-02-2012, 11:51
Usa batterie a ioni di litio particolari - La membrana di polimero è stata sostituita da un materiale ceramico flessibile che evita molti dei problemi delle ioni di litio standard (tipo sviluppo di idrogeno in determinate condizioni con calde conseguenze) a detta, poi, di alcuni colleghi che hanno a che fare con la suddetta ceramica anche la vita della batteria si allunga (anche se nessuno si azzarda a dire di quanto).
Darwin

lennon79
14-02-2012, 12:27
La Smart elettrica forse è l'unica che conviene veramente a mio parere.
Il prezzo non è eccessivo, se pensiamo poi che avremo 5000 euro di incentivo avremo 2 prezzi: € 19.079 per l'acquisto auto + batterie e € 14.239 per la sola auto e circa 60 €/mese per le batterie (i prezzi, rispettivamente 19900 e 15900 senza IVA, li ho cercati in internet).
Calcolando un chilometraggio medio di 10.000 km/anno dopo 5 anni si dovrebbe rientrare nella spesa, se confrontata con una smart diesel da circa € 12.000. Ricordiamo che l'assicurazione si paga la metà, non c'è bollo per 5 anni e la manutenzione è ridotta al cambio gomme e freni..

erettura
16-02-2012, 11:02
Piacerebbe anche a me dare per scontati questi benedetti 5.000 euro di contributo statale, ma purtroppo per ora non c'è niente messo nero su bianco, quindi per ora una Smart a 20.000 euro se la possono anche tenere. Inoltre se dessero 5.000 euro di contributo su una Smart che ne costa 20.000€, quanto dovrebbero dare per una elettrica che costa 40.000€? Voglio dire che se 5.000€ sarà il tetto massimo del contributo, immagino che su una Smart si potrà avere un 1.000/1.500 euro e non di più, che non cambierebbero di molto la sostanza del problema: un prezzo eccessivo.

Mauro1980
16-02-2012, 11:13
20000€, soldi buttati via
razionalizzando l'uso, ad esempio integrando l'uso dell'auto con quello di treni e bici a noleggio presenti in molte città si ottiene lo stesso risultato in termini di emissioni a costi infinitamente inferiori

erettura
16-02-2012, 11:15
20000€, soldi buttati via
razionalizzando l'uso, ad esempio integrando l'uso dell'auto con quello di treni e bici a noleggio presenti in molte città si ottiene lo stesso risultato in termini di emissioni a costi infinitamente inferiori
Tieni conto che non per tutti è così. Io, ad esempio, al lavoro e far commissioni in città devo andarci per forza in macchina (o in moto nella bella stagione) perché non ci sono mezzi pubblici e la bici è impensabile con le salite che ci sono; non a caso sono anni che aspetto che esca una vettura elettrica abbordabile.:rolleyes:

michez
16-02-2012, 11:33
Io ogni giorno faccio circa 200 km senza mai fermarmi quindi non so le caratteristiche prestazionali di queste macchine tipo drata delle batterie e tempo per la ricarica (davvero un'ora? e dove sono le colonnine? io in giro ne vedo poche...) sapete indicarmi un sito internet dove posso reperire prove tecniche fatte sui mezzi e prestazioni?
Grazie a tutti e buona giornata

wek289
16-02-2012, 11:40
E' un passo avanti rispetto alle competitor Peugeot iOn per il prezzo, ma temo sia ancora eccessivo, se scende di un 5.000 direi che ci siamo!!
Ho visto che la versione benzina parte da 10.000 e sono dell'idea (del tutto personale) fino a che l'ecologia non arriva a pareggiare o addirittura essere piu' conveniente, resterà di nicchia.
Sempre personalmente credo che oggi le opzioni di mobilità elettrica possibili siano soprattutto bici elettriche e e-scooter, oltre è difficile andare per la gente comune. Quei 2 mezzi sono già una realta', prezzi accessibile e pareggio in un anno o giu' di li'.
Poi quelle batterie sono a ioni di litio, quanto dureranno? Secondo me 10 anni non li fanno di sicuro..

In ogni caso è un buon segnale, i prezzi stanno scendendo, grazie per l'info



Tesla che e' il top delle macchine elettriche nel mondo, da luglio inizia a consegnare la berlina 5 posti, batteria 85Kw , 450 Km di autonomia a 80Km/h , 0-100Km/h in 4,7 sec. La rivoluzione sta' per iniziare !

DoItYourself
16-02-2012, 11:41
con 200Km di percorso non hai speranze ancora di trovare una "full electric" che vada bene per le tue esigenze.. (a meno che te non possa permetterti una Tesla).. al massimo puoi pensare ad una nuova chevrolet VOLT o alla Prius entrambe "plugin".. ma non ti aspettare grandi risparmi rispetto ad una smart CDI.. :(



@wek289
la tesla model "S" base parte da 50.000 dollari..

wek289
16-02-2012, 11:49
le macchine elettriche saranno come i vecchi televisori al plasma di 10 anni fa che costavano 10 milioni delle vecchie lire, adesso te li tirano dietro con 400 euro. le macchine elettriche faranno lo stesso percorso, unico problema e' lo stato. appena il mercato decolla, di sicuro arrivera' una sassata di tasse , questo e' sicuro.

michez
16-02-2012, 11:51
mi sembrano un po' pochi 5 anni ipotizzando 10.000 km/anno, costo benzina 1,8 €/litro, assicurazione 700 €/anno e bollo 200 €/anno forse il tempo di ritorno è di 10 anni....tempo di ricambiare auto?

wek289
16-02-2012, 11:51
Tesla Motors ha 8 anni di garanzia sulla batteria a chilometri illimitati. 50000 usd adesso sono 37,000 euro.

erettura
16-02-2012, 11:57
Tesla Motors ha 8 anni di garanzia sulla batteria a chilometri illimitati. 50000 usd adesso sono 37,000 euro. che più tasse di importazione e utile dell'importatore significherà un totale di almeno 50.000 euro...

erettura
16-02-2012, 11:58
le macchine elettriche saranno come i vecchi televisori al plasma di 10 anni fa che costavano 10 milioni delle vecchie lire, adesso te li tirano dietro con 400 euro. le macchine elettriche faranno lo stesso percorso, unico problema e' lo stato. appena il mercato decolla, di sicuro arrivera' una sassata di tasse , questo e' sicuro.
Concordo sia sul percorso di prezzo che avranno e sia sul fatto che ci ammazzeranno di tasse.

DoItYourself
16-02-2012, 12:11
la versione base ha 40Kw/h... (50000 $) autonomia dichiarata 160 miglia a 55miglia/h
la massima versione ha 85Kw/h... (70000$) autonomia dichiarata 300 miglia a 55miglia/h
Model S Options and Pricing | Tesla Motors (http://www.teslamotors.com/models/options)

Il cambio Dollaro/Euro e' ahime non piu' usato da nessuno gia' da anni.. se una cosa in america costa 50000 dollari.. in europa costera' 50000 euro..
Guarda anche la Brammo..
quindi messa su strada in europa sara' sicuramente oltre i 50.0000 ..
e.. 40Kw/h da ricaricare.. sono comunque una spesa non indifferente...oltre ad un tempo enorme (con un normale allaccio enel da 3,3Kw/h)

la Tesla e' una ferrari.. non una smart.. non sono paragonabili..

erettura
16-02-2012, 12:13
Non si riesce nemmeno ad avere una Smart, figurati una Tesla...:closedeyes:

wek289
16-02-2012, 12:13
ricordiamoci dell'idrogeno, il motore a idrogeno sara' anche quello il futuro. con 200 litri di acqua si fara' 500 km, emissioni 0

SiPuòFare
16-02-2012, 12:13
Tesla Motors ha 8 anni di garanzia sulla batteria a chilometri illimitati. 50000 usd adesso sono 37,000 euro.

Intendi la Roadster? Visto il tipo di macchina e le caratteristiche tecniche sarebbe più a buon mercato della Smart!

erettura
16-02-2012, 12:15
ricordiamoci dell'idrogeno, il motore a idrogeno sara' anche quello il futuro. con 200 litri di acqua si fara' 500 km, emissioni 0
S', ma se l'elettrico è una speranza, l'idrogeno sta proprio nel mondo dei sogni...:cry:

DoItYourself
16-02-2012, 12:17
per me sta nel mondo degli incubi... ;)

wek289
16-02-2012, 12:20
mica tanto, la tecnologia c'e , solo sono le multinazionali degli idrocarburi che boicottano il cambio generazionale, L'universita' di pisa ha gia il progetto per il sistema DI SCAMBIO/IMMAGAZZINAMENTO idrogeno . e' solo una questione di lobby .

gaspnet
16-02-2012, 12:21
ciao a tutti,
è il mio primo intervento dopo una settimana di sola lettura e di orientamento nel forum. Mi chiamo Gabriele ho 34 anni e vivo in sardegna. Come tutti i frequentatori del forum anche io aspetto da anni una novità importante nel settore delle auto elettriche, anche perchè ho programmato che la mia prossima vettura sarà elettrica; finchè la mia panda regge....
qualcuno sa dirmi quanta energia elettrica occorre per ricaricare l'auto? Quanto incide il costo di ricarica mensile nel totale dell'investimento?

erettura
16-02-2012, 12:21
per me sta nel mondo degli incubi... ;)Perché dici questo?

erettura
16-02-2012, 12:24
ciao a tutti,
è il mio primo intervento dopo una settimana di sola lettura e di orientamento nel forum. Mi chiamo Gabriele ho 34 anni e vivo in sardegna. Come tutti i frequentatori del forum anche io aspetto da anni una novità importante nel settore delle auto elettriche, anche perchè ho programmato che la mia prossima vettura sarà elettrica; finchè la mia panda regge....
qualcuno sa dirmi quanta energia elettrica occorre per ricaricare l'auto? Quanto incide il costo di ricarica mensile nel totale dell'investimento?
Pure io quando mi iscrissi qui avevo programmato che la prossima macchina sarebbe stata elettrica: nel frattempo ne ho già cambiate due. Ormai non ci faccio più affidamento, gestisco il parco auto/moto come se l'elettrico non esistesse finché effettivamente venduto a condizioni accettabili in termini di prestazioni e di prezzo.

wek289
16-02-2012, 12:24
l' idrogeno verra' utilizzato negli edifici nei prossimi 3-4 anni per riscaldamento , intanto iniziamo, poi tradurre la tecnologia per le auto , sara solo il passo successivo.

wek289
16-02-2012, 12:28
anche per le batterie future per le macchine elettriche stanno sperimentando batterie a cristalli di litio che aumenteranno l'autonomia del 50%

erettura
16-02-2012, 12:29
anche per le batterie future per le macchine elettriche stanno sperimentando batterie a cristalli di litio che aumenteranno l'autonomia del 50%
L'aspetto sconfortante per il cosumatore interessato all'elettrico è che da anni non si sente dire altro che "stanno sperimentando".

DoItYourself
16-02-2012, 12:33
@erettura
perche' l'idrogeno deve essere "generato", "stoccato", trasportato e rivenduto da gestori autorizzati... l'inquinamento 0 non lo vedo proprio.. vedo solo la solita massa di gente che lucrera' e guadagnera' da tutto questo.. le celle a combustibile sono lontane dall'essere commercializzabili e hanno manutenzioni elevate.. quindi ulteriori costi..
Produrre Idrogeno "puro" in casa dall'acqua la vedo ancora piu' lontana.. a quale costo? e con quale apparecchiatura?
Nel futuro piu' prossimo vedo batterie ultra efficienti e con capacita' superiori e pesi inferiori.. rapidita' di ricarica elevatissime e quindi rapidissime.. un impianto fotovoltaico riduce i costi e le emissioni.. motori elettrici efficienti (gia' ora non sono male..) ma piu' leggeri..

mariomaggi
16-02-2012, 12:34
DoitYourself,

un caricabaterie da 22KW capace di ricaricare il pacco batterie in un ora
collegato ad una utenza elettrica che resta 23 ore inutilizzata? Questo e' uno degli aspetti ancora meno chiari, e' ovvio che bisognera' trovare il modo di prenotare la ricarica su colonnine pubbliche con tempi certi da orologio svizzero, se per caso arrivo tardi alla ricarica perdo la prenotazione.
Ciao
Mario

DoItYourself
16-02-2012, 12:45
infatti il lancio della terza generazione di smart e' stato fatto insieme ad Enel che con il progetto e-mobility sta iniziando a mettere colonnine di ricarica nelle maggiori citta' e dovrebbe avere anche la ricarica veloce, quindi non ci sara' bisogno di lunghe soste..

e-mobility - Enel.com (http://www.enel.com/it-IT/innovation/project_technology/zero_emission_life/mobile_sustainability/e-mobility.aspx)

carest
16-02-2012, 12:46
ricordiamoci dell'idrogeno, il motore a idrogeno sara' anche quello il futuro. con 200 litri di acqua si fara' 500 km, emissioni 0
Spiega per favore come fai a tirare fuori da 200 litri di acqua l'energia per fare 500km con un mezzo su ruote e potresti vincere il premio nobel per la fisica.
Se parli di idrogeno su un motore a combustione interna, hai gli stessi rendimenti degli attuali combustibili liquidi, se invece parli di fuel cell, hai gli stessi (se non maggiori) problemi delle batterie.
Attualmente bisogna attendere lo sviluppo di nuove tecnologie delle batterie o, in alternativa, il calo dei prezzi delle attuali; io ipotizzo 5 anni ancora (anche se 5 anni fa pensavo lo stesso...).

La smart elettrica (quando arriverà...), costerà quanto costa attualmente una vettura della stessa categoria (2 posti, anche se in Italia è immatricolata come quadriciclo leggero): la Tazzari Zero, in produzione da anni e costruita in Italia.

jumpjack
16-02-2012, 13:15
qualcuno sa dirmi quanta energia elettrica occorre per ricaricare l'auto? Quanto incide il costo di ricarica mensile nel totale dell'investimento?
Sulla i0n/czero ci stanno 16 kWh, per fare 150 km.
Un kWh costa 15-20 centesimi. Quindi circa 3 euro per 150 km.
Però al momento Enel non fornisce ricariche a consumo, ma solo una flat di 25 euro al mese.

targhet2010
16-02-2012, 13:15
...e che ne dite, una volta tanto, di una auto elettrica Italiana già in commercio da gennaio. Io la trovo entusiasmate!
guardate il video...è strepitosa!
PROMO_NWG_ZERO_640x360.mov - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=3OD1hl_u3Ow)

DoItYourself
16-02-2012, 13:31
e' la Tazzari


@jumpjack
a dire il vero dovrebbe essere un po' di piu' a Kwh.. ed il consumo di casa giornaliero sale quindi aumentano anche i costi degli scaglioni (con un calcolo non proprio semplice).. sempre meno della benzina ovviamente non c'è paragone..

niello89
16-02-2012, 13:45
penso che, per buona parte, sia colpa della gente scettica come voi se devo andare a mettere 50 euro di benzina alla settimana...
personalmente non vedo l'ora di trovare un'auto elettrica ad un prezzo abbordabile, adatta alle mie esigenze.. c'è chi dice che non decolleranno mai perchè deve fare 200 km al giorno? esistono le ibride. c'è chi dice che non vede colonnine per la ricarica in giro? adesso non ci sono perchè non ci sono macchine elettriche. appena inizieranno a diffondersi le metteranno. ci saranno pure nei parcheggi dei supermercati per attaccare la macchina mentre si fa la spesa. per molti, me compreso, il problema è il prezzo? con calma, basta avere pazienza e si abbasseranno.
poi trovo che ci sia spesso un po di ostruzionismo dai nostalgici dei motori termici..mettetevi l'anima in pace, perchè tra un numero non determinato di anni, benzina e gasolio verranno completamente sostituiti. ed una delle cose che li sostituiranno potrebbe essere proprio l'idrogeno che disprezzate cosi tanto.
ovvio, poi ci tartasseranno con le accise, e l'iva, l'iva sulle accise e ogni malefatta gli verrà in mente, ma...con la classe politica che ci ritroviamo.....e chiudo qua per non far scoppiare qualche rissa :D

erettura
16-02-2012, 14:09
@erettura
perche' l'idrogeno deve essere "generato", "stoccato", trasportato e rivenduto da gestori autorizzati... l'inquinamento 0 non lo vedo proprio.. vedo solo la solita massa di gente che lucrera' e guadagnera' da tutto questo.. le celle a combustibile sono lontane dall'essere commercializzabili e hanno manutenzioni elevate.. quindi ulteriori costi..
Produrre Idrogeno "puro" in casa dall'acqua la vedo ancora piu' lontana.. a quale costo? e con quale apparecchiatura?
Nel futuro piu' prossimo vedo batterie ultra efficienti e con capacita' superiori e pesi inferiori.. rapidita' di ricarica elevatissime e quindi rapidissime.. un impianto fotovoltaico riduce i costi e le emissioni.. motori elettrici efficienti (gia' ora non sono male..) ma piu' leggeri..
Sono perfettamente daccordo.

erettura
16-02-2012, 14:17
DoitYourself,

collegato ad una utenza elettrica che resta 23 ore inutilizzata?
Mario, non riesco a capire questo passaggio; se ho il garage o il giardino, non posso attaccarmi ad una qualsiasi presa dell'impianto elettrico di casa?

erettura
16-02-2012, 14:22
La smart elettrica (quando arriverà...), costerà quanto costa attualmente una vettura della stessa categoria (2 posti, anche se in Italia è immatricolata come quadriciclo leggero): la Tazzari Zero, in produzione da anni e costruita in Italia.
Sì, infatti hanno un problema comune: il prezzo. Che nel caso della Tazzari è veramente esagerato, dato che va dai 24.000 ai 25.000 euro (cioè €20.000 e spiccioli + iva). 24.000 euro per una macchinetta da città 2 posti secchi...

DoItYourself
16-02-2012, 14:24
@niello89
credo sia il caso che identifichi il "come voi" prima di sparare a zero... perche' sei su un forum zeppo di gente che crede e si informa su tutte le forme di energie.. non in un forum di cucina...

niello89
16-02-2012, 14:26
si, è una cosa esagerata...sembra fatto appositamente per non comprarla.... comunque anche lasciare la macchina attaccata alla presa per 23 ore al giorno ha i suoi vantaggi per la rete..infatti si sta studiando il modo per sfruttare le batterie delle auto connesse per la ricarica come accumulo distribuito, uno dei punti su cui si baseranno le smart grids

niello89
16-02-2012, 14:28
era per chi si sente toccato...

erettura
16-02-2012, 14:29
era per chi si sente toccato...
Non toccarti che diventi cieco.

jumpjack
16-02-2012, 14:36
e' la Tazzari


@jumpjack
a dire il vero dovrebbe essere un po' di piu' a Kwh.. ed il consumo di casa giornaliero sale quindi aumentano anche i costi degli scaglioni (con un calcolo non proprio semplice).. sempre meno della benzina ovviamente non c'è paragone..
La mia bolletta dell'enel è una cosa ridicola, ci sono almeno 10 o 15 prezzi diversi per 1 kWh a seconda di che ne so...:cry:

Comunque di auto elettriche italiane ne esiste un'altra; purtroppo non mi ricordo come si chiama, la vidi l'anno scorso alla fiera di Roma. La fabbrica pare sia proprio a Roma, in via Tiburtina. Chissà come si chiamava, boh... Però era forse un "quadriciclo pesante", più che un'auto.

edit:
Aspetta, forse era questa, la Belumbury Dany: http://www.autoambiente.com/veicoli/quadricicli/belumbury-dany-2955

erettura
16-02-2012, 14:38
Io il problema degli scaglioni non ce l'ho, credo di avere tutto quanto a scaglione massimo, avendo il contratto da 6Kw.

jumpjack
16-02-2012, 14:43
Mario, non riesco a capire questo passaggio; se ho il garage o il giardino, non posso attaccarmi ad una qualsiasi presa dell'impianto elettrico di casa?

ATTENZIONE!
Per poter ricaricare l'auto elettrica dalla presa di casa, è indispensabile informarsi prima sull'assorbimento del caricabatterie!
Per esempio, io volevo noleggiare la Peugeot i0n, ma mi hanno avvisato che NON si può ricaricare in una casa con un normale contratto da 3kw, perchè il caricabatterie consuma appunto 3kW! Serve un contratto da almeno 4,5!

I produttori però "dimenticano" di indicare l'assorbimento del caricabatterie.
Ma la cosa si può facilmente aggirare, perchè in compenso dicono sempre da quanto sono le batterie (kWh) e quanto ci mettono a ricaricarsi (h): basta dividere le due quantità (Kwh/h) per ottenere l'assorbimento del caricabatterie.

Ora vado a studiarmi le prestazioni di queste pseudo-auto elettriche, che ho appena scoperto... Fossero l'uovo di colombo? Magari costano 10'000 euro invece che 30'000, ma hanno prestazioni comunque decenti!
Quadricicli - Autoambiente - il sito di riferimento per le auto ecologiche a basso impatto imbientale (http://www.autoambiente.com/quadricicli/blog)

oby1sky
16-02-2012, 14:55
La smart elettrica (quando arriverà...), costerà quanto costa attualmente una vettura della stessa categoria (2 posti, anche se in Italia è immatricolata come quadriciclo leggero): la Tazzari Zero, in produzione da anni e costruita in Italia.

Esattamente quello che volevo dire. Allo stesso prezzo della smart torvate la tazzari zero italianissima con le stesse caratteristiche. Quanto meno evitiamo di aiutare la c.lona in.hiavabile

ccriss
16-02-2012, 14:57
Le batterie restano fondamentali per accedere alla mobilità elettrica, gli altri problemi mi sembrano facilmente superabili.
Per chi non avesse letto questo articolo, se è vero, mi sembra chiarisca l'aspetto legato alla durata e quindi al fatto che sia economicamente conveniente. Si parla di 300.000 Miglia x 10 anni di vita, ma si tratta di batterie LIFEPO4, mi chiedo perche' si propongano ancora batterie litio ioni.
Smith EV finds 80% capacity after 10 Years with LiFePO4 Batteries | LiFePO4 Info (http://www.lifepo4-info.com/smith-ev-finds-after-10-years-3000-cycles-lifepo4-batteries-retain-80-percent-capacity/)

erettura
16-02-2012, 15:01
Esattamente quello che volevo dire. Allo stesso prezzo della smart torvate la tazzari zero italianissima con le stesse caratteristiche. Quanto meno evitiamo di aiutare la c.lona in.hiavabile
Anzitutto non è lo stesso prezzo perché la Tazzari costa almeno 4.000 euro in più, e secondariamente 20.000 euro per una Smart Ti sembra un prezzo adeguato?

DoItYourself
16-02-2012, 15:29
ho la netta impressione che alcuni stiano parlando di cose che non conoscono...

avete mai visto una Tazzari dal vivo? semplice funzionale.. ma e' molto plasticosa.. non e' certo equiparabile ad una smart.. ma piu' equiparabile ad una minicar..
per non parlare della sicurezza e di un marchio come mercedes che c'e' dietro..

Tanto di cappello ovviamente alla casa italiana.. ma non so come uscirebbe da questo test a 70miglia/h: smart car crash - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=ju6t-yyoU8s)

I prezzi non possono essere comparati..
La Tazzari non ha la stessa capillarita' nella distribuzione e nei centri assistenza della mercedes e TUTTO le costa di piu'.. quindi il suo percorso sara' sempre in salita.. e ahime il prezzo sara' sempre piu' alto..

erettura
16-02-2012, 15:35
ho la netta impressione che alcuni stiano parlando di cose che conoscono...

avete mai visto una Tazzari dal vivo? semplice funzionale.. ma e' molto plasticosa.. non e' certo equiparabile ad una smart.. ma piu' equiparabile ad una minicar..
per non parlare della sicurezza e di un marchio come mercedes che c'e' dietro..

Tanto di cappello ovviamente alla casa italiana.. ma non so come uscirebbe da questo test a 70miglia/h: smart car crash - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=ju6t-yyoU8s)

I prezzi non possono essere comparati..
La Tazzari non ha la stessa capillarita' nella distribuzione e nei centri assistenza della mercedes e TUTTO le costa di piu'.. quindi il suo percorso sara' sempre in salita.. e ahime il prezzo sara' sempre piu' alto..
Figurati che io quando ho visto dal vero la Tazzari credevo che fosse un prototipo... Per qualità generale e assemblaggio la paragonerei a quelle macchinette che si comprano i ragazzini di 16 anni, e poi, come giustamente dici Tu, la rete di assistenza? Questo è lo stesso problema che mi ha fatto desistere dal comprare il Vectrix, che, seppur nel suo genere sia di qualità molto superiore alla Tazzari, non ha una vera rete di assistenza.
Con la Smart, se ho un problema entro in officina Mercedes, una differenza abissale.
In conclusione io spero solo che il prezzo della Smart scenda ed arrivi a quote abbordabili; se poi ci saranno pure degli ecoincentivi consistenti, allora potrà concretamente essere presa in considerazione come acquisto prossimo.

DoItYourself
16-02-2012, 15:47
infatti l'omologazione e' come quella delle minicar (come un quadriciclo) e non e' obbligata a tutti gli accessori di sicurezza (e quindi al peso aggiuntivo degli stessi) che invece sono obbligatori per la smart.. (airbag ecc..)

I paragoni vanno fatti tra veicoli "comparabili" e non tra mele e pere.. come un articolo che ho letto su un giornale che cercava si comparare la smart alla prius.. una follia...



ps: sono un felice possessore di un Vectrix.. :)

erettura
16-02-2012, 15:54
ps: sono un felice possessore di un Vectrix.. :)
Beato Te, io l'ho corteggiato per diverso tempo, l'ho anche provato (con grande piacere e soddisfazione), ma poi il timore di eventuali problemi a 400 km dal centro assistenza mi ha bloccato. Chissà a che punto è BMW col suo scooter elettrico...
Comunque ormai ho abbandonato il discorso scooter perché nella brutta stagione non potrei usarlo, quindi rimango in attesa (o nella speranza) di una Smart elettrica a prezzo decente.

jumpjack
16-02-2012, 16:05
ci sono anche il Birò e l'imminente Twizy.

DoItYourself
16-02-2012, 16:25
sono altri buoni prodotti ma sempre "giocattoli" non trovi?

la smart potrebbe essere paragonata alla alla cara vecchia Th!nk (Think city.. Ford) che sono anni che e' in vendita in nord europa ma non sembra ancora arrivare da noi.. anche se la think e' in realta' una 2+2posti, cosa diversa per le Mitsubishi iMiev e la Peugeot iOn che sono 4 porte e 4/5 posti.. gia' si sale di modello e quindi di prezzo.. e non possono essere comparate con la smart.

A parer mio la Smart e' "La Macchina" per la citta', per andare in ufficio per fare la spesa.. e' inutile andare in centro con una station wagon da 4 metri e mezzo no?

erettura
16-02-2012, 17:01
A parer mio la Smart e' "La Macchina" per la citta', per andare in ufficio per fare la spesa.. e' inutile andare in centro con una station wagon da 4 metri e mezzo no?
Sì, infatti se scende di prezzo diventa un mezzo ideale per quell'uso.

jumpjack
16-02-2012, 20:46
sono altri buoni prodotti ma sempre "giocattoli" non trovi?
Pero' costano 7000 euro invece che 20.000. (Almeno, il birò).
E per muoversi in città vale tanto quanto una smart, no? :bye1:

DoItYourself
16-02-2012, 21:03
Pero' costano 7000 euro invece che 20.000. (Almeno, il birò).
E per muoversi in città vale tanto quanto una smart, no? :bye1:

Si', il base dovrebbe costare circa 7500 euro.. ma forse non hai visto bene le caratteristiche..
e' un veicolo che ha la velocita' massima a 45Km/h .. (da 0 a 45Km/h in 10.5 secondi!!!), autonomia 50-55 km reali.. batterie PIOMBO-GEL (ancora esistono?!?!) e durata delle stesse di 12000 km...

boh.. direi che non ci siamo proprio come paragone, sbaglio?

grillino75
16-02-2012, 23:06
certo 20.000 euro piu' iva per una smart sono ancora molto..troppo...ance con gli incentivi 3000-4000 euro?? sempre pochi..
pensare a questo?..io ci sto facendo un pensierino ed e' un bel po' che li seguo..
Tg3_Pixel_07_05 - YouTube (http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=qvb1W_dG2Y0)

www.ecarsnow.it (http://www.ecarsnow.it/)
15.000 euro chiavi in mano e' un buon punto di partenza...

jumpjack
16-02-2012, 23:25
Si', il base dovrebbe costare circa 7500 euro.. ma forse non hai visto bene le caratteristiche..
e' un veicolo che ha la velocita' massima a 45Km/h .. (da 0 a 45Km/h in 10.5 secondi!!!), autonomia 50-55 km reali.. batterie PIOMBO-GEL (ancora esistono?!?!) e durata delle stesse di 12000 km...

boh.. direi che non ci siamo proprio come paragone, sbaglio?
Lo so, ha le prestazioni di uno scooter... però ha un abitacolo chiuso e costa un quarto di un'auto elettrica... quindi va benissimo, in questo "periodo di transizione".

grillino75
16-02-2012, 23:31
mmmm attenzione sembra che si possano avere incentivi anche per la conversione ...!!!!!

"Il provvedimento dovrebbe essere attualmente allo studio, per poter arrivare a una prima bozza già nel mese di marzo, quando potrebbe iniziare l’iter parlamentare necessario a consentirne l’attuazione. Da notare anche come possa essere possibile che gli aiuti economici vengano stanziati non solamente per l’acquisto di nuovi modelli, ma anche per la conversione di quelli già in circolazione laddove possibile"

Leggi tutto: Incentivi auto elettriche e GPL in arrivo dal governo Monti - Auto, Elettriche, GPL, Ibride - GreenStyle (http://www.greenstyle.it/incentivi-auto-elettriche-e-gpl-in-arrivo-dal-governo-monti-7189.html#ixzz1maPdXHEE)

l'unico paletto ora e' eliminare il nulla osta della casa costruttrice cosa che ora costringe a dover caricare l'auto convertita portarla all'estero immatricorlarla ,riportarla in italia e nazionalizzarla di nuovo...
cavolo se passa comincio veramente a cercarmi una smart da rottamare per abbattere ulteriormente i costi ..il gancio c'e' l'ho rimedio un carrello.. ;)

DoItYourself
17-02-2012, 00:26
sembra sia il solito incentivo per convertire benzina in gpl o metano... almeno da altri articoli in rete.. :( ma qualcuno lavora sempre.. MondoElettrico: Conversione delle auto in elettriche. La Fase 2 (http://mondoelettrico.blogspot.com/2012/01/conversione-delle-auto-in-elettriche-la.html?m=1:))

oby1sky
17-02-2012, 00:42
Secondo me le crisi da fronteggiare in questo momento sono due : Ambientale ed economica .
Affrontarle separatamente vuol dire fare lo stesso errore che per anni gli economisti incalliti hanno fatto mettendo in secondo piano l'aspetto ambientale.
Attualmente la Germania è quel che è solo grazie alle sue esportazioni massicce che soffocano il mercato eliminando la concorrenza. Alimentare questo trend vuol dire incitare il boia ad ucciderci.
Ecco perchè , pur condividendo l'analisi delle qualità tecniche della smart , non aspetto con ansia il calo del prezzo di questa vettura.
Piuttosto cerco di spiegarmi perchè una macchina così sia nei cassetti della fiat dal 2008 Auto elettrica di FIAT: Phylla, finalmente il concept (http://www.guidoelettrico.com/auto/275/auto-elettrica-di-fiat-phylla-finalmente-il-concept/)

tonini_mingoni
17-02-2012, 08:27
beh intanto il bollo della Fiat 600 elettra è 20€ annui e l'assicurazione 100€.
Per il momento la mazzata di tasse non c'è per i veicoli elettrici....

Ciao

fox

jumpjack
17-02-2012, 08:37
l'unico paletto ora e' eliminare il nulla osta della casa costruttrice cosa che ora costringe a dover caricare l'auto convertita portarla all'estero immatricorlarla ,riportarla in italia e nazionalizzarla di nuovo...
cavolo se passa comincio veramente a cercarmi una smart da rottamare per abbattere

Questo si può fare:
[url=http://www.magellanopa.it/semplificare/]Burocrazia: diamoci un taglio! Insieme al cittadino per un'amministrazione pi

SiPuòFare
17-02-2012, 08:51
Secondo me le crisi da fronteggiare in questo momento sono due : Ambientale ed economica .

Ottimo intervento, complimenti! Sono anni che mi batto in tutti i settori energetici, per sottolineare che un conto è la ricerca che deve per forza di cose puntare alla massima efficienza, un altro paio di maniche è industrializzare qualcosa, non parliamo poi se sitratta di prodotti delicati come le auto. Per mettere un prodotto sul mercato, tra le qualità che deve avere:

oltre all'efficienza energetica ci sono
il prezzo,
la facilità di acquisto,
il servizio di assistenza,
i costi di manutenzione,
la durata di vita,
l'impatto ambientale del prodotto che si va a sostituire,
lo smaltimento del prodotto stesso che si va a comprare quando sarà a fine vita,
altri tipi di impatto ambientale non energetici dovuti al suo funzionamento e manutenzione.
Queste cose vanno considerate anche e soprattuto quando si parla di auto, visto che si tocca un'ingente fetta del mercato da cui, che ci piaccia o meno, dipendono un indotto di aziende con relativi posti di lavoro che garantiscono il reddito a una miriade di persone e che dovranno essere convertite verso le nuove esigenze del mercato stesso.
Puntare sempre esclusivamente alla massima efficienza energetica può portare a soluzioni che resteranno meramente teoriche per parecchi anni o addirittura ingessare il mercato proponendo soluzioni che pochissimi acquisterebbero.

Quando sento parlare di idrogeno ad esempio non posso fare a meno di pensare che lo si può produrre in due modi e, ogni volta che l'energia viene trasformata e/o trasportata, si hanno delle perdite:
elettrolisi dell'acqua - perché allora non usare l'energia eletrica direttamente in un motore elettrico?
reforming del metano (con sottoprodotto CO2) - perché allora non utilizzare direttamente il metano?
Personalmente sono convinto che andare verso l'idrogeno sarebbe proprio il caso del suddetto buco "nell'acqua" clamoroso per il mercato e quindi per l'ambiente: piuttosto che si indirizzino invece tutti gli sforzi ed "energie" verso l'elettrico! E daltronde è stato già più volte detto nel forum che sono interessi di multinazionali a spingere verso una trasformazione graduale, passando magari anche per l'idrogeno, onde vendere più auto rendendo, di volta in volta, superata la soluzione precedente. Non diamogli corda! non lasciamo che le speculazioni di pochi distruggano le famiglie (es.: i posti di lavoro) di tanti!

erettura
17-02-2012, 09:03
certo 20.000 euro piu' iva per una smart sono ancora molto..troppo...ance con gli incentivi 3000-4000 euro?? sempre pochi..
pensare a questo?..io ci sto facendo un pensierino ed e' un bel po' che li seguo..
Tg3_Pixel_07_05 - YouTube (http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=qvb1W_dG2Y0)

www.ecarsnow.it (http://www.ecarsnow.it/)
15.000 euro chiavi in mano e' un buon punto di partenza...
E' un interessante esercizio di ingegneria, ma spendere 15.000 euro per avere una macchina che di carrozzeria, telaio, interni e parte della meccanica (impianto frenante, cambio, etc.) è vecchia ed usurata non mi attira.

jumpjack
17-02-2012, 09:25
Che diavolo ha combinato il forum col mio messaggio? Lo ha masticato?!?
Mah, ricomincio:

Ho scoperto hche da anni esiste un servizio pubblico utilissimo ma non pubblicizzato, che mette in grado il cittadino di comunicare direttamente allo Stato suggerimenti per snelllire la burocrazia italiana.
Chiunque può dare il suo suggerimento.
Se poi verrà seguito o meno, chissà, ma così almeno c'e' una possibilità.
[url=http://www.magellanopa.it/semplificare/]Burocrazia: diamoci un taglio! Insieme al cittadino per un'amministrazione pi

jumpjack
17-02-2012, 09:27
ma qualcuno non è che potrebbe aggiustare il disastrato motore di parsing dei link del forum? Ormai sono sei mesi che non funziona e combina disastri!

RIposto, stavolta a mano!!!
Ho scoperto hche da anni esiste un servizio pubblico utilissimo ma non pubblicizzato, che mette in grado il cittadino di comunicare direttamente allo Stato suggerimenti per snelllire la burocrazia italiana.
Chiunque può dare il suo suggerimento.
Se poi verrà seguito o meno, chissà, ma così almeno c'e' una possibilità.
LINK (http://www.magellanopa.it/semplificare/)

Si potrebbe per esempio chiedere una semplificazione nella riomologazione dei veicoli con retrofitting elettrico.
Il "retrofitting elettrico" consiste nell'eliminare motore e serbatorio e sostituirli con motore elettrico e batterie (detto in parole semplici).
Il problema è che attualmente è complicatissimo e costoso far riomologare la macchina! Bisogna spedirla in Germania, farla omologare lì e farsela rispedire!
E in più ci sono limiti imposti dalle case automobilistiche.
Se questi limiti venissero eliminati, sarebbe molto più semplice comprare a poco prezzo una vecchia macchina a benzina con motore fuso ed "elettrificarla"!

Forza, più persone fanno una stessa richiesta, più probabilità ci sono che venga accolta!

SiPuòFare
17-02-2012, 09:34
ATTENZIONE!
Per poter ricaricare l'auto elettrica dalla presa di casa, è indispensabile informarsi prima sull'assorbimento del caricabatterie!
*********************
Serve un contratto da almeno 4,5!
*********************
I produttori però "dimenticano" di indicare l'assorbimento del caricabatterie.


Vero! poi un conto è parlare di ricariche da un'ora, un conto è parlare di ricariche in 20 minuti. Ci sono caricabatteria industriali da 6 - 10 kW. Passare a 10 kW, tra l'altro, comporta la necessità di avere l'impianto elettrico a 380V trifase, e chi ce l'ha in casa? Almeno in Italia credo nessuno. Purtroppo devo dire una frase inflazionata: oltralpe sono più avanti, in Austria, per esempio, le case hanno impianti a 380 V trifase, l'energia elettrica nazionale è prodotta circa al 75% con fonti rinnovabili e le colonnine per la ricarica si trovano e le hanno installate in previsione del bum delle auto elettriche. La città di Klagenfurt per esempio, che è grande come Treviso, ha una colonnnina circa ogni quartiere...
Per quanto riguarda le ricariche occorrerebbero progetti integrati tra tutti gli attori sociali:
le aziende potrebbero diventare punti di ricarica per i deipendenti (le auto stanno ferme per ore in orari "di punta" per gli impianti fotovoltaici)
albergatori verso i clienti che ricaricherebbero durante la notte
negozi con parcheggi interni e ricariche ultrarapide da 20 minuti
ristoranti con parcheggi interni e ricariche ultrarapide da 20 minuti
dotando le auto di un contachilowattora piombato a mo' di tassametro, qualsiasi privato potrebbe caricare l'auto a casa di un altro privato anche perfettamente sconosciuto, garantendo di pagare il dovuto (ci preoccupiamo della carenza di colonnine ma già oggi nel mondo ci sono più prese elettriche che pompe di benzina, sarebbe sufficiente averne l'accesso!)

targhet2010
20-02-2012, 11:13
Le vostre osservazioni sono interessanti...
l'auto costa 21000€ c'è da dire che le auto elettriche (attenzione quelle elettriche non quelle ibride) hanno un incentivo di 5000 €.
Quando cominceremo a metterci in testa che entro il 2020 dobbiamo ridurre del 20% l'emissione di CO2 perchè altrimenti pagheremo un sacco di multa allora anche gli scettici si dirigeranno verso le auto elettriche.
La macchina interamente italiana vuol dire dare lavoro in Italia e non spostare soldi in tasca di altri. Il costo alto è anche dovuto al fatto che (perdonatemi con quello che scriverò non voglio fare discriminazioni) la manod'opera italiana costa! vogliamo le ferie, la sanità, il lavoro fisso...tutto questo ha un'incidenza e sucosa? sul costo! non sono Mario Monti ma due più due fino a prova contraria fa sempre quattro.
Se mettiamo sul nostro edificio un fotovoltaico (sempre per ridurre l'emissione di CO2), oppure istalliamo un fotovoltaico su edifici pubblici, possiamo installare tutte le colonnine di ricarica che vogliamo e il benificio sarebbe di tutti e così pure si abbatterebbero i costi.
L'auto elettrica si può caricare anche con la corrente di casa...
Io in questo ci credo! e voi?

Mauro1980
20-02-2012, 11:21
Quando cominceremo a metterci in testa che entro il 2020 dobbiamo ridurre del 20% l'emissione di CO2 perchè altrimenti pagheremo un sacco di multa allora anche gli scettici si dirigeranno verso le auto elettriche.
scettico?
sai che puoi ottenere lo stesso risultato, anzi una diminuzione di emissioni più importante
-sostituendo la caldaia vecchia con una a condensazione
-installando valvole di zone regolate sia dalla temperatura che dal'orario, evitano di scaldare inutilmente le stanze quando non servono (es la zone notte di giorno)
-producendo acs col solare
-isolando le abitazioni

Puoi fare tutto questo spendendo meno che per una Smart elettrica, il 40% dell'energia primaria è consumata nel terziario e nel domestico, una vergogna

targhet2010
20-02-2012, 11:32
Carissimo Mauro1980
Anche io sono convinta che sostituendo la caldaia e le valvole termostatiche ecc, ecc (sono un certificatore energetico accreditato dalla regione) contribuiamo ad abbassare l'emissione...purtroppo non basta!
Penso alla continua crescita di persone asmatiche o allergiche...
Penso al blocco del traffico settimanale che va da ottobre ad aprile...
Io desidero un mondo più pulito...non so voi!

erettura
20-02-2012, 11:38
Quando cominceremo a metterci in testa che entro il 2020 dobbiamo ridurre del 20% l'emissione di CO2 perchè altrimenti pagheremo un sacco di multa allora anche gli scettici si dirigeranno verso le auto elettriche.
Sono 5 anni che attendo di poter comprare una vettura elettrica e, fra prototipi mai andati in produzione, attese infinite, case sparite, baracche e prezzi assurdi, non ci sono ancora riuscito. Più che scettico sono quasi rassegnato.

DoItYourself
20-02-2012, 12:19
Il problema della mobilita' nelle grandi citta' resta comunque irrisolto anche se tutti ci facciamo l'auto elettrica.. sono dell'idea che citta' come Roma non dovrebbero proprio permettere l'afflusso in massa dei veicoli.. ma per fare questo dovrebbero creare una valida alternativa (mezzi pubblici piu efficienti)..

Per fare un un esempio .. Il GRA e' stato allargato di una corsia (hanno terminato l'anno scorso) questo non ha risolto il problema.. l'ha solo spostato.. se avessero usato la terza corsia per una circonvallazione (magari elettrica).. 4,5 treni che girano no-stop tutto il giorno e si fermano a parcheggi di scambio sulle consolari.. avremmo fermato il traffico fuori dal GRA.. con la citta' piu' "vuota" sarebbe bastato rafforzare il servizio pubblico dei mezzi su gomma che si muovono dentro Roma.. e i valori delle emissioni risparmiate sarebbero saliti alle stelle..

chi lo sa.. magari un giorno accadra'...

Riguardo l'Italia.. la Fiat secondo me si e' "scottata" con la seicento elettra e la Panda elettra che hanno avuto non pochi problemi, probabilmente non vuole rifare di nuovo il primo passo..
Quello che so e' che siamo sempre stati un paese capace di rimboccarsi le maniche e di creare dei miti e venderli a tutto il mondo piu' di ogni altro paese..

Ci siamo adagiati su cio' che e' stato fatto..
Siamo stati i piu' importanti costruttori di Strade d'Europa (e alcuni degli svincoli piu' grandi d'europa sono proprio da noi)
Abbiamo prodotto le macchine piu' belle del mondo.
Le nostre Moto sono invidiate da tutto il mondo..
I nostri Designer hanno disegnato vetture per tutti i paesi..
Persino il nostro caffe' e' esportato in tutto il mondo..

Abbiamo fisici, ingegneri, chimici con le palle e sono convinto che siamo in grado di creare un veicolo piu' che valido capace di competere con i maggiori costruttori. (sperando ovviamente che non vadano a farlo fuori dall'italia)

Sono una persona ottimista e mi piace il mio Paese (anche se non mi piace come sia governato) :)

lennon79
03-03-2012, 10:45
Sono stato contattato da Smart per una prova settimana prossima della Electric Drive.. Mi farò fare anche un preventivo, poi deciderò con calma se davvero ne varrà la pena!

DoItYourself
03-03-2012, 14:46
ma farai un test in concessionaria .. o ti lasciano la macchina per qualche giorno? (come fece la toyota con la prius)

erettura
03-03-2012, 16:27
Sono stato contattato da Smart per una prova settimana prossima della Electric Drive.. Mi farò fare anche un preventivo, poi deciderò con calma se davvero ne varrà la pena!
Sappici dire come l'hai trovata e anche se c'è il contributo statale o no (loro lo dovrebbero sapere).

lennon79
05-03-2012, 00:31
Sappici dire come l'hai trovata e anche se c'è il contributo statale o no (loro lo dovrebbero sapere).

Effettuerò un test in concessionaria, poi mi farò fare un preventivo dettagliato per vedere se i prezzi sono quelli che da qualche mese vediamo su vari siti!

lennon79
05-03-2012, 15:07
Mettiamoci il cuore in pace: mi ha appena contattato la concessionaria di zona dicendomi che l'uscita della smart electric drive è stata posticipata a fine anno! Che tristezza però..

erettura
05-03-2012, 15:10
Mettiamoci il cuore in pace: mi ha appena contattato la concessionaria di zona dicendomi che l'uscita della smart electric drive è stata posticipata a fine anno! Che tristezza però..

C.V.D.
Proprio qualche riga più su avevo scritto questo:

Sono 5 anni che attendo di poter comprare una vettura elettrica e, fra prototipi mai andati in produzione, attese infinite, case sparite, baracche e prezzi assurdi, non ci sono ancora riuscito. Più che scettico sono quasi rassegnato.

jumpjack
05-03-2012, 20:58
Avranno avuto problemi tecnici o finanziari???

carest
05-03-2012, 22:13
Problemi tecnici... di sicurezza sulle batterie.
MondoElettrico: Smart elettrica (http://mondoelettrico.blogspot.com/2011/12/smart-elettrica.html)
Smart elettrica: rinviato il debutto negli USA - Ecoauto - Motori.it (http://www.motori.it/ecoauto/11628/smart-elettrica-rinviato-debutto-usa.html)

DoItYourself
19-03-2012, 16:18
Confermo il ritardo dell'uscita della Smart (mi hanno detto al telefono che dovrebbe uscire a settembre) ed il problema non e' "tecnico" ma di di fornitura batterie... mah.. staremo a vedere..

DoItYourself
20-03-2012, 16:28
Girando su internet ho trovato una societa' che converte le Smart in elettriche con un kit..
M.Y.S.E (http://www.evotekengineering.it/our-projects/myse)

Ecomix-EVcar
20-03-2012, 18:42
Visti i prezzi??? da 20.000€ in su !! una follia!

Sige
21-03-2012, 11:25
Si potrebbe anche prendere retrofittata!!! :

www.ecarsnow.it (http://www.ecarsnow.it/)

Qui c'è un gruppo di acquisto che abbatterebbe i costi di brutto!!! 9000€ + noleggio batterie:spettacolo:

erettura
21-03-2012, 11:45
Si potrebbe anche prendere retrofittata!!! :

www.ecarsnow.it (http://www.ecarsnow.it/)

Qui c'è un gruppo di acquisto che abbatterebbe i costi di brutto!!! 9000€ + noleggio batterie:spettacolo:
Ci sarebbe da capire bene in cosa consistono questi 9.000 euro, perché se le batterie le paghi a parte in noleggio, 9.000 euro glieli dai per che cosa?
Una Smart usata priva di motore si compra con qualche centinaio di euro, facciamo 1.000 euro a dir tanto (se è bella, full optionals e recente). I rimanenti 8.000 euro com si giustificano? Non credo che un motore elettrico con installazione possa giustificare un prezzo del genere.

DoItYourself
21-03-2012, 15:06
e' OT lo so.. ma altro che smart...
The Car - Electric Drift Car - Art Contest (http://www.quimerarr.com/artcontest/car)
:)

jumpjack
24-03-2012, 23:15
Una Smart usata priva di motore si compra con qualche centinaio di euro, facciamo 1.000 euro a dir tanto
E dove?!? Un mio amico ne cerca una per elettrificarla!

erettura
25-03-2012, 14:39
Le officine che rettificano i motori estraggono il motore per rettificarlo e rivenderlo; in quella fase la macchina può essere equipaggiata con un altro motore rettificato, con un motore nuovo o venduta senza motore.
Poi si possono trovare anche dagli sfascia-carrozze, purché si badi a comprarne una in arrivo da loro che non sia stata ancora rottamata, cioè radiata, perché va acquistata ancora targata e in regola coi documenti altrimenti non potrà più circolare.

excalibur54
30-01-2013, 14:54
scettico?
sai che puoi ottenere lo stesso risultato, anzi una diminuzione di emissioni più importante
-sostituendo la caldaia vecchia con una a condensazione
-installando valvole di zone regolate sia dalla temperatura che dal'orario, evitano di scaldare inutilmente le stanze quando non servono (es la zone notte di giorno)
-producendo acs col solare
-isolando le abitazioni

Gia' fatto, escluso caldaia a condensazione:
- Valvole termostatiche (dal '83)
- Anelli separati zona giorno e zona notte (dal '83)
- Collettori solari (dal 2007, vedi il mio avatar), previsto aumento fino a 90 tubi
- Cappotto isolante e sottotetto fortemente coimbentato (dal '89)
- Serramenti in PVC con vetrocamera triplo... (l'anno scorso; prima erano gia' doppio vetro, ma in Al)
- Lavastoviglie collegata all'accumulo solare (dal 2007)
- Lavatrice collegata all'accumulo solare (e' del tipo a doppio ingresso, dal 2007)
Prossimamente fotovoltaico da 2,5kWatt, e a questo punto dammi la chance di acquistare una Smart elettrica...
Va bene che abbiamo la Metro a Torino, ma per raggiungerla, o ti sciroppi 7km in bici, nel particolato misto ad aria, o su bus fumanti (se vedi troppo fumo,... il bus e' gia' passato...).
Piero

excalibur54
30-01-2013, 15:06
[QUOTE=erettura;119308877] Una Smart usata priva di motore si compra con qualche centinaio di euro, facciamo 1.000 euro a dir tanto (se è bella, full optionals e recente).[QUOTE]

...mmmh ho qualche dubbio. E' una strada che ho gia' percorso, volevo farne trasformare una da una ditta italiana, ho preso contatti, fatto fare un preventivo ma ho dovuto arrendermi. O la Smart ce la hai gia' tu in casa, usata e magari con il motore a fine vita, senno' il risparmio e' decisamente scarso. A meno di spedere almeno 3000 - 3500 Euro, mi beccavo delle ciofeche, con interni tutti andati, poi mettici il passaggio di proprieta' il trasporto verso la ditta ed il ritorno, il costo della trasformazione,.... Ebbene venivo a risparmiare 3000 Euro, e poi non sapevo che sorprese mi riservava la parte autotelaio...
Piero

SiPuòFare
31-01-2013, 08:10
Gia' fatto, escluso caldaia a condensazione:
............................

Se hai i temosifoni, la caldaia a condensazione non si ripaga. E' una spesa che puoi evitare concentrandoti su altre migliorie di efficienza più veloci da ammortizzare. I termosifoni necessitano infatti di acqua a 50 - 70 °C e, con quelle temperature, la caldaia non lavora in regime di condensazione. Il risparmio della caldaia a condensazione si ottiene con 30 - 35° C, temperature tipiche per fornire acqua ai riscaldamenti radianti a pannelli.

SiPuòFare
31-01-2013, 08:21
scettico?
sai che puoi ottenere lo stesso risultato, anzi una diminuzione di emissioni più importante
-sostituendo la caldaia vecchia con una a condensazione
-installando valvole di zone regolate sia dalla temperatura che dal'orario, evitano di scaldare inutilmente le stanze quando non servono (es la zone notte di giorno)
-producendo acs col solare
-isolando le abitazioni

Puoi fare tutto questo spendendo meno che per una Smart elettrica, il 40% dell'energia primaria è consumata nel terziario e nel domestico, una vergogna

In effetti alimentando auto elettriche con energia proveniente prevalentemente da fonti fossili, si vanifica buona parte del migioramento dell'efficienza energetica. Tuttavia non possiamo fare di tutt un'erba un fascio: nei paesi dove l'energia viene prodotta prevalentemente con fonti rinnovabili (come l'Austria o la Svezia) o se hai il fotovoltaico sul tetto... In Italia si deve puntare sulle rinnovabili che già sono in via di sviluppo e, nel frattempo, si devono diffondere anche le auto ellettriche con le relative infrastrutture, a pari passo, onde essere già pronti per il futuro (ci auguriamo molto prossimo!).

erettura
31-01-2013, 08:51
[QUOTE=erettura;119308877] Una Smart usata priva di motore si compra con qualche centinaio di euro, facciamo 1.000 euro a dir tanto (se è bella, full optionals e recente).[QUOTE]

...mmmh ho qualche dubbio.
Ce ne sono pure inserzionate su autoscout.

smart700
17-02-2013, 12:23
Non appena uno ci prova ad acquistare un auto elettrica (usata) ecco che gli arriva sulla testa questo:

Giunge al capolinea la storia di Mitsubishi iMiev | Green start (http://www.greenstart.it/news/giunge-al-capolinea-la-storia-di-mitsubishi-imiev-511)

excalibur54
18-02-2013, 18:26
[QUOTE=erettura;(se è bella, full optionals e recente).
Ce ne sono pure inserzionate su autoscout.[/QUOTE]

... quelle a poco prezzo avevano interni andati, sedili marcatamente usurati, plancia o rigaata o scolorita. Se devo metterci su dei soldi per farla modificare pexantemente, deve valerne la pena, devo avere un veicolo che sia con interni almeno decenti, ed allora ci vogliono almeno 3500 Euro. Oppure e' una vettura di proprieta', che so come la ho tenuta, non la devo volturare, perche' e' gia' mia, il viaggio di andata lo fa con il suo propulsore. Quello dello rientro, me lo devo far eseguire da un mezzo specializzato, e mi viene a costare minimo miimo, 400-500 Euro, ma la spesa e' giustificata....
Piero

smart700
18-02-2013, 19:05
Ho notato che molte agenzie immobiliari hanno le smart per i sopraluoghi e il trasporto dei potenziali clienti quindi macinano molti km in poco tempo.
In quasto caso le smart hanno il motore quasi finito e gli interni ancora validi.

Se cercate le smart per convertirle non vi arrendete, fate lavorare la fantasia.
Saluti a tutti.

excalibur54
22-02-2013, 12:48
Buongiorno a tutti.
Questa mattina ho telefonato ad un paio di concessionarie Smart di Torino, nulla da fare, ci sono i listini, si sa quanto costa, ma non c'e' ancora la possibilita' di ordinarla, mi e' stato suggerito di riprovare il mese prossimo...
A questo punto mi viene da pensare che ci sia una forte azione di contrasto, da piu' fronti, per contrastare l'avanzata dell'auto elettrica, trincerandosi semplicemente dietro alla facciata della limitata autonomia.
Cordiamente
Piero

excalibur54
29-03-2013, 15:24
Buongiorno a tutti.
Siamo riusciti, dopo diverse peripezie a ordinare la SMART ED!, la mia impressione, data la riluttanza ad accettattare l'ordine e' che nessuno ci creda veramente nell'autovettura a trazione elettrica.
Quello che non mi riesce di capire e', se e' un problema legato alla scarsa conoscenza del settore automotive inerentemente alla durata dei motori elettrici, oppure se legato ad un problema politico/economico, (mancanza di introiti dalle ACCISE)...
Vi terro' aggiornati, intanto i tempi di consegna sono molto "elastici": dai tre ai sei mesi, per via che ho chiesto un accessio che e' a me parso idispensabile, il comando recupero energia in rallentamento....
Cordialmente
Piero

carest
29-03-2013, 23:29
....ho chiesto un accessio che e' a me parso idispensabile, il comando recupero energia in rallentamento....


Vuoi dire che non c'è di serie il recupero? Ma ne sei sicuro? Mi sembra proprio strano.
Visto che l'hai ordinata, puoi dirci anche quanto ti hanno preventivato il prezzo? Grazie

excalibur54
30-03-2013, 15:20
Buongiorno.
Attenzione, il recupero lo fa comunque, pero' se lo vuoi incrementare facendo ruotare piu' velocemente il motore elettrico, devi far scalare di una marcia con i "paddles", quelle levette al volante che servono anche per "forzare " il cambio marcia, rispetto a quello che ti propone la logica del cambio robotizzato. In pratica, anziche' fare una frenata di rallentamento agendo sul pedale freno che trasforma l'energia cinetica in meccanica e quindi in calore, la trasferisci in batteria facendo ruotare piu' velocemente il motore elettrico.
Mi hanno preventivato il costo che viene riportato sul listino della Smart ED, con lo sconto che applica la concessionaria (8%) agli acquirenti di vetture nuove. Quando inseriranno l'ordine nella lista delle richieste degli incentivi e saro' "sorteggiato" potro' sapere quanto verro' a spendere.
Cordialmente

Piero

jumpjack
30-03-2013, 17:15
Quindi la smart elettrica ha il cambio?!?

excalibur54
30-03-2013, 22:53
Buongiorno
Si, ha un cambio meccanico "robotizzato", che lo fa diventare simile ad un automatico. Dovrebbe essere anche "autoadattativo", che riconosce lo stile di guida del guidatore e di conseguenza regola i cambi marcia. Probabilmente sara' stato ottimizzato per rispondere alle curve di coppia e di potenza del motore elettrico. Se qualcuno lo conosce meglio di me, ci dia indicazioni piu' precise.
Cordialmente
Piero

jumpjack
30-03-2013, 22:54
Sembrerebbe lo stesso della smart a benzina che provai 15 anni fa appena uscì.

Fabrizio BPSL
02-04-2013, 10:34
Quindi la smart elettrica ha il cambio?!?

Che SPRECO di attriti e peso...

Per la cronaca, a proposito di auto elettrica: non cercate strambi complotti, quando "basta" (ed avanza) la normale cialtroneria.
Mi sembra di vedere l'esperienza passata di qualche utente (si trova, cercando), riassumibile in una sola parola: IGNORANZA.
Ignoranza del prodotto che si vende ed ignoranza di chi deve fare manutenzione.
In sovrappiu', ci mettiamo il COSTO dell'auto, che la rende automaticamente fuori mercato per tutti, eccetto pochi "pionieri", disposti a spendere una cifra (PER IL MOMENTO) non ammortizzabile nemmeno calcolando il risparmio in benzina.

Un conto e' comprare una Saxo od una Cinquecento elettrica marciante e rifare le batterie: c'e' un certo amore per quello che si fa e la spesa di svariate migliaia di euro e' piu' o meno giustificabile in prospettiva (qualche decina di migliaia di Km), un altro e' un'auto "nuova", con un ordine di grandezza in piu'.

excalibur54
04-04-2013, 07:33
Buongiorno.
In effetti mi sarei aspettato che ci fossero state installate delle "hub wheel", ma hanno invece semplicemente sostituito il motore termico con uno elettrico...
Negli anno '90, al centro ricerche fiat, avevano preparato tre prototipi di vetture a due posti secchi, queste tre vetturette, identificate con il nomignolo di "downtown", (ripettivamente di colore azzurrino, verdino e arancione), erano prive di cambio meccanico ma ma gia' munite di "hub wheel", ed avevano gia' completato tutta la fase di programmazione degli algoritmi per la gestione della motricita' in curva in base alla velocita' ed alle accelerazioni....
Il tutto purtroppo era caduto nell'oblio, e le tre vetturette, una dopo l'altra, erano state distrutte nonostante le proteste di tutti...
Ed in quegli anni, avevo modificato un piccolo fuoristrada (uno IATO), con motori elettrici e riduttori epicicloidali inboard, e batterie centrali (rimovibili per permettere la sostituzione con altre cariche), allocate in una slitta tra i due longheroni.
Raggiungeva i 90km/h, ma non ho potuto utilizzarla, perche' mi era stato impossibile effetturne la riomologazione.
Alla fine la avevo praticamente "regalata" ad un signore svizzero, che la aveva per contro omologata ed utilizzata (sicuramente fino al 2007...)
Piero

erettura
04-04-2013, 07:39
Non potevi omologarla in un paese UE e poi importarla in Italia oppure usarla in Italia con le targhe estere? Lo fanno tanti che hanno di questi problemi (ma per altri motivi, tipo vetture sportive, a tiratura limitata, etc.).

jumpjack
04-04-2013, 09:06
Negli anno '90, al centro ricerche fiat, avevano preparato tre prototipi di vetture a due posti secchi, queste tre vetturette, identificate con il nomignolo di "downtown", (ripettivamente di colore azzurrino, verdino e arancione), erano prive di cambio meccanico ma ma gia' munite di "hub wheel", ed avevano gia' completato tutta la fase di programmazione degli algoritmi per la gestione della motricita' in curva in base alla velocita' ed alle accelerazioni....
Il tutto purtroppo era caduto nell'oblio, e le tre vetturette, una dopo l'altra, erano state distrutte nonostante le proteste di tutti...


Ho studiato un po' la storia e la fisica delle auto elettriche: quelle "antiche" non venivano distrutte per dispetto o per motivi strani... è solo che non andavano: nel 1977 le più potenti e costose auto elettriche avevano velocità di punta di 58 km/h, che raggiungevano circa in 40 secondi, e su salite del 5% andavano a circa 10-15 km/h.
Non ho trovato dati sulle auto del '90, ma all'epoca il litio non esisteva, al massimo c'era il NiMH/NiCd, solo di poco più leggero del piombo, che era la tecnologia più diffusa per le batterie, e impediva (quasi letteralmente) ai mezzi elettrici di decollare.

E' una questione di rapporti: peso/potenza, peso/autonomia, prezzo/prestazioni: erano tutti troppo alti (le supermacchine elettriche del '77 avevano rapporto peso potenza e prestazioni delle moderne minicar al piombo, che vanno da 0 a 45 km/h in 20 secondi, e costavano un'enormità nonostante le batterie al piombo).



Ed in quegli anni, avevo modificato un piccolo fuoristrada (uno IATO), con motori elettrici e riduttori epicicloidali inboard, e batterie centrali (rimovibili per permettere la sostituzione con altre cariche), allocate in una slitta tra i due longheroni.
Raggiungeva i 90km/h, ma non ho potuto utilizzarla, perche' mi era stato impossibile effetturne la riomologazione.

Un progetto pionieristico ammirevole, se non fosse stato per progetti come quello forse oggi non saremmo dove siamo con la tecnologia elettrica.
Che batterie usava?
Quanto costavano?
Ma soprattutto, in quanti minuti arrivava a 90 all'ora? E a quanto andava in salita?
Riusciva a superare l'autonomia di 40 km reali?
Se era sulla fine degli anni '90 forse sì, ma se era sugli inizi, ne dubito... (le batterie al litio sono comparse nel 1991).

edit:
tornando alla smart, probabilmente hanno semplicemente RImesso il motore elettrico dopo che lo avevano TOLTO dal progetto originale della Swatch. Anzi, la Smart ED che ho provato io un anno fa forse era PROPRIO uno dei primi esemplari elettrici "segreti" anni 2000, visto che non aveva nemmeno il servofreno!

excalibur54
06-04-2013, 20:06
Buongiorno
E' vero, le vetturette sperimentali avevano poca autonomia, e non erano dei fulmini, pero' importante era che qualcosa si smuovesse a livello industriale...
Quella fatta da me era stata allestita con tanto entusiasmo, e contenendo le spese, recuperando dei motori di pompe sommerse trifasi, sostituiti i pacchi lamellari con altri piu' sottii, per permettere di incrementare di molto i giri rispetto alla versione nominale, l'applicazione di riduttori epicicloidali e dischi freno inboard.
Gli inverter, avevano a disposizione dei trimmer multigiri collegati al perno della leva comando sterzo, per permettere agli inverter di modificare la frequenza dei singoli motori durante le sterzate (senno' sarebbe stato come guidare una vettura con tre differenziali inseriti).
Avevo inserito una pompa idraulica per il servosterzo, un motore che azionava la pompa a depressione per il servofreno ed anche munita di Webasto per il riscaldamento.
Le batterie erano al piombo, quelle delle autovettura, una parte nuove, (me le acquistavo poco per volta, dove costavano meno...), ed altre di recupero, non troppo usate. Non sono una ditta che ha dei mezzi per fare della sperimentazione, d'accordo che ho una piccola officina con macchine utensili, ma ero un dipendente del settore automotive, quindi con risorse mooolto limitate....
Quando ne parlai in azienda, non mi derisero, per pura cortesia,... ed intanto stavano progettando la panda elettra, con cambio meccanico e motore a cc...
La velocita' almeno quella provata un paio di volte, con batterie "abbastanza" cariche e' stata intorno ai 90km/h, ma la autonomia era scarsina, intorno ai 80-90 km, ma con v max intorno ai 60 km/h, con il "recupero di energia" gia' installato, del resto le batterie erano quelle che erano..., comunque aveva una accelerazione da sballo, ed anche in salita non mollava mai, salvo carica delle batterie ovviamente...
Tieni presente che i motori elettrici modificati con pacchi lamellari sottili le girature salivano fino a 12-14000 giri ed i riduttori epicicloidali riportavano il tutto a girature consone al normale utilizzo. L'asso nella manica per consumi potenza e dimensioni, era proprio la velocita' di rotazione dei motori elettrici....
Piero

richiurci
07-04-2013, 09:41
Ciao Piero,
non ti hanno deriso semplicemente perchè ti hanno poi 'copiato' il progetto, almeno in parte...
La Seicento Elettra non ha cambio, solo un riduttore/differenziale che sicuramente, non avendo meccanismi di innesto e frizione, assorbirà ben poca potenza.
Ha pure motore trifase, servosterzo (elettrico) e servofreno (idraulico), e batterie al pb... e ovviamente il Webasto...
Con 30kW (15 in modalità eco) arriva a 90-100 km/h e ha ripresa paragonabile alla termica, nonostante i chili in più; anzi forse superiore per i primi metri!
Io non sono così convinto, comunque, che avere gli hub wheels sia sempre una scelta vantaggiosa, aumentano le componenti elettriche e elettroniche, si complica la gestione, è molto più difficile raffreddare i motori... alla fine un riduttore/differenziale permette una ottimizzazione dei giri, e assorbe ben poco..

Vabbe' siamo clamorosamente OT ma in attesa della Smart... divaghiamo un po'!

carest
07-04-2013, 13:10
Qualcuno sa dove sono finite le 20 immatricolate a marzo (più venduta in Italia)?
MondoElettrico: Quante auto elettriche sono state immatricolate a Marzo in Italia? (http://mondoelettrico.blogspot.it/2013/04/quante-auto-elettriche-sono-state.html)

excalibur54
10-04-2013, 18:57
Vabbe' siamo clamorosamente OT ma in attesa della Smart... divaghiamo un po'!

Perche' non apriamo una discussione sulla quale fare una specie di "brain storming" per allestire un veicolo elettrico o ibrido, magari qualcuno come me, aveva gia' ci aveva gia' messo mano.
Posso capire che sicuramente ci saranno dei detrattori, ma alla fine, forse, qualcuno, almeno si spera, prendera' uno spunto....
Piero

erettura
10-04-2013, 19:22
Se lo fate, mettete un link qui alla nuova discussione. ;)

jumpjack
12-04-2013, 12:50
Che bell'idea! :-)
http://www.energeticambiente.it/categoria-m1-es-auto-trasformate-eletriche/14754368-facciamoci-la-minicar-ibrida.html#post119432279

excalibur54
03-06-2013, 13:46
Buongiorno a tutti.
In attesa della consegna della Smart elettrica che da cosa ho capito sara' ai primi di settembre, mi e' balzata una idea singolare: poiche' verra' utilizzata con ricarica elettrica nella ns abitazione, e durante il giorno sara' parcheggiata in una area privata durante le ore lavorative, quindi non sara' alimentata dalle apposite stazioni di ricarica, (inesistenti a Torino), non sara' possibile effettuare il raffrescamento abitacolo, prima della partenza del veicolo.
La Smart EV, viene inoltre fornita solo con il tetto trasparente in Lexan, quindi l'abitacolo sotto il sole sara' un forno!.
A questo punto mi e' balenata una idea; perche' non apllicare un pannello fotovoltaico flessibile, sul tetto del veicolo, in modo da ottenere sia un oscuramento ai raggi solari, sia la possibilita' di alimentare il ventilatore del climatizzatore, per far affluire aria a temperatura ambiente nell'abitacolo...
L'impianto dovrebbe essere abbastanza semplice da costruire, e' sufficiente inserire interponendo sui connettori che alimentano il ventilatore, un circuito comprendente un doppio teledeviatore a 12 volt: con i contatti comuni che alimentano il ventilatore, i contatti N.C. verso l'impianto di bordo, ed i contatti N.A. collegati all'alimentazione del pannello fotovoltaico. Al raggiungimento della tensione di eccitazione, il teledeviatore commuta, isolando istantaneamente l'impianto di bordo, e fornendo alimentazione al ventilatore del climatizzatore, piu' l'irradiazione e' intensa, piu' il ventilatore incrementa la sua velocita', il tutto senza minimamente intaccare la carica delle batterie di bordo...
Direi che si puo' fare...
... a voi eventuali osservazioni...
Cordialmente
Piero

richiurci
03-06-2013, 20:51
tutto si può fare, ma la convenienza...

Di pannelli sul tetto se ti interessa si parla qui:
http://www.energeticambiente.it/fiat-seicento-elettra/14730891-fiat-seicento-elettra-solarium-biberonaggio-con-pannello-fotovoltaico.html

Però un pannello per far girare una ventolina è un nonsense, e tra l'altro i pannelli flessibili secondo me fanno ombra ma diventano pure molto caldi...

Molto più efficace visto che l'area è privata è lasciare i finestrini un filo aperti.
Poi tutto si può fare, intendiamoci, ma non è semplice come la vedi tu,anche a livello di liceità della modifica.

jumpjack
03-06-2013, 21:42
A questo punto mi e' balenata una idea; perche' non apllicare un pannello fotovoltaico flessibile, sul tetto del veicolo, in modo da ottenere sia un oscuramento ai raggi solari, sia la possibilita' di alimentare il ventilatore del climatizzatore,
Direi che si puo' fare...
Tecnicamente è talmente semplice che io attaccherei direttamente il pannello alla ventola e via, tanto chisseneimporta se e quanto e quando gira, nonè che consumi qualcosa.
Pero' il pannello dovrà essere INTERNO all'auto, altrimenti dovrai metterti a impazzire con le scartoffie dell'omologazione! Non è che puoi appicciare un pannello al tetto con lo scotch e vederlo volare via appena superi i 60 all'ora... ;-)

excalibur54
04-06-2013, 08:02
Buongiorno.
Innanzittutto grazie a tutti per le osservazioni....
... quello dei finestrini socchiusi, sono per il "ni", non di rado auto parcheggiate anche in aree chiuse, ma con i finestrini anche solo abbassati di pochi millimetri, vengono saccheggiate, agendo con un fil di ferro che sgancia il blocco porte, e poi comunque mi sarebbe impossibile inserire l'allarme, i sensori volumetrici verrebbero saltuariamente attivati da variazioni di flussi d'aria provenienti dall'esterno....
Per quanto concerne la soluzione del pannello posizionato all'interno dell'abitacolo al di sotto del tetto in Lexan, puo' essere interessante, semplifica il passaggio cavi, e' al riparo da intemperie, ma e' da verificare di quanto e' trasparente il materiale, che mi sembra di ricordare sia leggermente "fume'".
Per quanto concerne l'applicazione esterna, innanzittutto, da tener presente che il veicolo ha una destinazione d'uso praticamente cittadino, dove la velocita' massima puo' essere di 50 - 60 km/h, e cosa non di secondaria importanza, il profilo anteriore del pannello fotovoltaico flessibile, qualora ne eseguissi la applicazione, verrebbe fissato in modo consono, con un profilo anteriore metallico, con una configurazione tale da impedire la infiltrazione di flussi dinamici di aria, che lo possano sollevare...
Mi rimane da verificare, la tipologia di prodotti presenti sul mercato e le loro caratteristiche dimensionale, con particolare attenzione a llo spessore ed alla flessibilita'.
Comunque il primo punto da verificare e' l'assorbimento del ventilatore interno abitacolo, valore di corrente tale da giustificare la fattibilita' della installazione, inutile provvedere all'acquisto di un oneroso orpello e poi lasciarlo inutilizzato.
Cordialmente
Piero

erettura
04-06-2013, 09:31
Io il pannello fv lo piazzerei attaccato al parabrezza, perché così ombreggia gran parte della macchina e ottiene la maggior insolazione possibile, dato che il parabrezza è trasparente.

jumpjack
04-06-2013, 09:44
Purtroppo puoi anche essere un mago della meccanica e fare un fissaggio perfetto... ma il pannello sarebbe comunque un accessorio non omologato, per cui probabilmente l'assicurazione dell'auto non sarebbe più valida!

smart700
04-06-2013, 09:59
Confermo che il tetto semitrasparente (se presente) della Smart rende, con l'auto lasciata sotto il sole, l'abitacolo un forno.
Per evitare problemi di omologazione si potrebbe utilizzare come supporto per il pannello solare lo schermo scorrevole e/o le sue cerniere presenti all'interno dell'abitacolo (sotto il tetto).
E' ovvio che essendo il tetto non perfettamente trasparente l'efficienza del pannello solare sarebbe ridotta rispetto alla situazione ideale cioè all'esterno.
Ciao a tutti

excalibur54
04-06-2013, 11:27
Buongiorno

... rimane da vedere di quanto oscura il tetto in lexan, certo che la soluzione interna sarebbe la migliore, sia per la semplificazione del passaggio dei collegamenti elettrici che per preservare il tutto dalle intemperie. Da verificare come fissarlo, se in sostituzione dello scorrevole, se incollarlo nella pagina inferiore del tetto...
Comunque, cavilli burocratici a parte, mi piacerebbe sapere come puo' interferire con il normale utilizzo dell'auto un componente flessibile di 4 - 5 millimetri di spessore fissato sul tetto in Lexan....
Da escludere invece l'applicazione sul parabrezza, a meno che si debba rimuovere prima dell'utilizzo dell'auto, ma verrebbe terribilmente scomodo da gestire, e poi, detto fra noi, sulla Smart, non e' che lo spazio per riporre un pannello rigido sia proprio facile da trovare...

... scorrendo nel Web, ho trovato un produttore di pannelli fotovoltaici flessibili per utilizzo nautico, quindi con requisiti di tenuta e resistenza agli agenti atmosferici molto performanti, con fissaggio autoadesivo e dello spessore di soli 2 mm; e' una ditta che e' situata ad Avigliana, a pochi chilometri da casa mia: credo proprio che quando avro' la vettura, e quindi miure alla mano, faro' loro visita.
Per intanto credo proprio che la soluzione di un comando diretto del ventilatore sia la soluzione migliore per raffrescare l'ambiente e ridurre la stagnazione di calore nell'abitacolo, in alternativa per la stagione invernale, potra' alimentare la scaldiglia, per preriscaldare il fluido destinato al riscaldamento abitacolo...
... questo e' un potenziale brain storming, in attesa del veicolo.

Cordialmente
Piero

erettura
04-06-2013, 13:02
Ovviamente io intendevo che l'applicazione al parabrezza riguardi solo il periodo di stazionamento del veicolo in parcheggio, l'ho dato per scontato, così come si sono sempre applicati quei ventagli in cartone o plastica per ombreggiare la vettura.

excalibur54
04-06-2013, 20:09
Buongiorno.
... beh si l'avevo capito, ma come dicevo prima "verrebbe terribilmente scomodo da gestire, dovendo inserirlo e rimuoverlo tutte le volte che si parcheggia e si riparte, anche perche' se si danneggia il funzionamento viene compromesso, e poi, detto fra noi, sulla Smart, non e' che lo spazio per riporre un pannello rigido sia proprio facile da trovare...", in piu', se lo si applica all'interno, i problemi sono due: il primo, essendo il fotovoltaico una superficie scura assorbe calore, e lo rilascia all'interno dell'abitacolo; il secondo, se lo applico dietro al vetro, la sua presenza modifica il flusso d'aria in uscita dalle bocchette della plancia, attenuando il beneficio del flusso di aria fornito dal ventilatore all'abitacolo.
Cordialmente
Piero

richiurci
04-06-2013, 23:55
mmmm... il pannello interno io lo vedrei bene al posto del classico schermo riflettente sul parabrezza, ma ti sfugge una cosa, a parte la quantità di energia solare bloccata dai vetri/lexan, i pannelli scaldano di brutto! Tutta l'energia solare che non finisce in elettricità (quindi l'85% o più) va a scaldarti pannello e auto!
Se proprio vuoi giocare provaci, ma temo che avresti più fresco a tappezzare l'auto, tetto trasparente compreso, con gli schermi riflettenti.

Riguardo le ventole credo siano nell'ordine di qualche decina di W, ma non credere che un pannello piccolo ne dia molti di più.

Io continuo a credere che l'effetto raffrescamento sarebbe limitato, forse quasi nullo, anche perchè a pensarci la ventola prende aria dal cofano, che è surriscaldato anche lui. Al limite, visto che vuoi entrare di prepotenza nel club dei giocherelloni, prova a vedere se trovi un posto dove mettere una ventolina che prelevi l'aria direttamente da fuori, in modo da non mettere neanche mano all'impianto dell'auto...non si sa mai...

excalibur54
05-06-2013, 08:29
Buongiorno.

...a questo punto pero' il pannello sul parabrezza, andrebbe posizionato all'esterno del veicolo, se messo all'interno posizionato sulla prancia e trattenuto dalle pantine parasole, scalderebbe comunque anche lui, ma il calore lo rilascierebbe all'interno dell'abitacolo...
L'unica soluzione possibile e' quella di acquistare un pannello flessibile con degli occhielli, come quelli che si vedono su questo link:
METODI DI FISSAGGIO (http://www.solbian.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=218&Itemid=195&lang=it)
da fissare sul parabrezza con 4 elastici.
Pero' ho qualche dubbio sulla durata nel tempo del prodotto, con tutte queste manovre di "metti e togli" quotidiani, senza contare che essendo all'esterno del veicolo, e' sufficiente sganciarlo e portarselo via....
Per quanto concerne la presa d'aria esterno abitacolo, anche questa e' da verificare l'ubicazione, se e' posizionata anteriormente al parabrezza, effettivamente puo' introdurre aria gia' preriscaldata dalle lamiere del cofano, pero' c'e' pur sempre la possibilita' di verificare se la configurazione della scatola che contiene il ventilatore, ha la possibilita' di accettare una tubazione flessibile. In questo caso si potrebbe posizionare la parte terminale, in una parte del veicolo dove la temperatura e' inferiore...
Questo argomento e' tuttavia un "pur parle'", con il veicolo a disposizione, sara' mia cura verificare delle condizioni di temperatura nell'abitacolo con un termometro a termocoppia, nelle varie configurazioni, non ultima quella di simulare un pannello solare applicato sul tetto in lexan, per monitorare di quanto incrementi la temperatura interna la presenza di settori scuri applicati alla superficie trasparente.

Cordialmente
Piero

jumpjack
05-06-2013, 09:02
allora, proviamo a chiarire un po' di aspetti della fisica:
il pannello non creerebbe energia dal nulla, semplicemente prenderebbe quella che arriva dal finestrino e la trasformerebbe, un po' in calore, un po' in elettrictà. Quindi non credo possa scaldare l'abitacolo piu' di quanto farebbe la pLancia senza pannello.

L'aria verrà anche dal cofano... ma non è che il cofano fabbrica aria a 80°, viene da fuori, dove al massimo sarà a 35°, passa bel cofano, dove certo si riscalderà un po', e a nell'abitacolo, dove c'è aria a 80° (l'ho misurato...). Solo che per rinfrescare l'abitacolo, bisogna che l'aria calda esca per lasciare posto a quella meno calda che viene da fuori! Quindi servirà comunque un finestrino socchiuso, se non si vuole contare solo sulla poca aria che filtra dagli sportelli e dai sedili!

Studiata la cosa, tempo fa decisi di installare una ventola su un "deflettore" di un finestrino posteriore, scoprendo che questo tipo di ventola si usa nei bagni senza finestre (ma vanno a 220V) o nei bagni dei camper (quindi vanno a 12 o 24V), e si chiamano "estrattori d'aria".
Prima di comprarne uno, ho voluto provare con una grossa ventola da computer, che da specifica sposta parecchi metri cubi d'aria l'ora (!),e volevo sostituire il deflettore con un pannello di plexiglass bucato in cui inserire la ventola... ma mi sono arenato su un punto insormontabile: il deflettore della mia Fiesta non è avvitato o imbullonato o incastrato.... e' INCOLLATO alla carrozzeria con chissà quale supercolla industriale!!!

Fine della storia, alla fine ho risolto il problema dell'abitacolo bollente... andando in scooter! ;-)


ah, per inciso, mini-estrattori d'aria a energia solare per auto esistono, costano 30 euro, si fissano a un finestrino socchiuso, che sigillano tramite una lunga guarnizione... ma non funzionano! Hanno un pannello solare di pochi cm2, quindi pochi MILLIwatt, e ventoline risibili.
Credo che serva un pannello da almeno 50w per avere un flusso d'aria ragionevole... che a un'efficienza del15% (=150W/m2) significa 0,3 m2, quindi 100x30 cm; se ne bastassero 20 di W, e il pannello fosse da 20%,basterebbero 0,1m2=50x20cm. Quando il sole è a picco, però.

erettura
05-06-2013, 09:20
Se la Smart elettrica fosse cabrio, il problema sarebbe risolto.:spettacolo:

excalibur54
05-06-2013, 12:49
Buongiorno
... c'e' anche disponibile la versione cabrio, ma a Torino non e' proprio il caso.
Per quanto lo sfiato aria dall'abitacolo, le case costruttrici prevedono comunque uno sfogo di aria, si chiama "foro equivalente", solitamente e' posto sui montanti posteriori, ed ha delle pantine unidirezionali che impediscono ai gas di scarico ed alla polvere di rientrare nell'abitacolo quando si viene a creare una depressione, (es., quando si viaggia con un finestrino aperto). Del resto se questo sfogo non esistesse, a chiudere le portiere sarebbe veramente difficoltoso; inoltre anche con il ventilatore inserito, l'aria andrebbe leggermente in pressione ma non defluirebbe mai....
Ieri ho fatto la seconda delle due prove "accademiche" per capire se il tutto puo' funzionare:
- l'altro ieri ho posizionato la mia vettura con tutti i finestrini chiusi al sole; la temperatura misurata con una termocoppia a meta' all'altezza del poggiatesta, a fine giornata la temperatura e' arrivata a 76°C (esterna di 24 °C) (strumento impostato su "hold".)
- ieri stessa configurazione e modalita', con ventilatore abitacolo in funzione sulla prima velocita', la temperatura si e' stabilizzata a 58°C, (esterna di 25 °C)
Il che vuol dire che una parte di aria che si riscalda ad opera dell'irraggiamento solare sulla scocca, viene sostituita da altra introdotta dall'esterno e che si rimescola nell'abitacolo, sempre meglio di niente....
Chiunque volendo, con un semplice strumento, puo' fare la medesima prova con la propria vettura, grado piu' grado meno, i risultati sono quelli.
Precisazione inerente ai test: nella seconda prova, quella con il ventilatore inserito, il veicolo e' stato posto al sole, ed il ventilatore e' stato avviato da subito, e con velocita' e portata costante, (prima velocita')
In entrambe le prove i finestrini sono chiusi.
Cordialmente
Piero

erettura
05-06-2013, 13:06
Ah, non sapevo che adesso ci fosse anche la versione cabrio elettrica, un secolo fa, quando mi informai io, non c'era.

richiurci
05-06-2013, 21:50
@piero: ok la prova, nessuno mette in dubbio che qualche effetto ci possa essere, ma in discussione secondo me è l'opportunità di mettersi in ballo cioè il rapporto costi/benefici. Dovresti quindi almeno fare un'altra prova... quanti secondi di finestrino aperto o meglio portiera spalancata ci vogliono per scendere a 58°C?

Insomma, sia se ho l'aria condizionata o meno (sulla mia vecchia 500) io i primi petri li faccio spalancando tutto, molto più efficiente di qualche kW di condizionatore sul breve periodo.

Comunque per non essere sempre e solo scettico, io indagherei su qualche forma di condizionatore elettrico light, per esempio le celle di peltier.. anche se ho già letto su wiki che hanno un rendimento pietoso, e poi dovresti comunque smaltire l'aria che ne raffredda il lato caldo.

jumpjack
06-06-2013, 07:26
interessante il fatto dei 58°, puoi dirci anche quanto assorbe la ventola e quanto l'hai tenuta accesa?

Cmq se davvero questo cosino riesce a spostare 40 metri cubi di aria all'ora consumando DUE watt, la faccenda si fa interessante!
CHL > Informatica > Dissipatori > Ventola Trasversale (http://www.chl.it/jsp/proddetails/proddet.jsp?acodart=208585&icdsroot=17902449)

excalibur54
06-06-2013, 08:26
Buongiorno

Per quanto concerne le celle di Peltier, l'idea era gia' venuta inizialmente ma poiche' si tratta di un dispositivo elettronico termodinamico, mi avrebbe obbligato a smaltire una grande quantita' di calore con apposito radiatore, piazzato contrapposto a quello raffrescante, mi ha lasciato un po' perplesso. O il progetto iniziale comprende una allocazione finalizzata allo scopo, o si rischia di intervenire pesantemente sul complessivo del climatizzatore senza avere un gran beneficio....
... all'apertura della porta bastano pochi secondi per far defluire l'aria calda dall'abitacolo, ma tieni comunque presente, che se tutti i corpi sono immersi nell'aria a 80°C, anche loro dopo 6 -7 ore di stabilizzazione avranno la medesima temperatura. Aprire la portiera fa' defluire l'aria, ma i corpi solidi restano caldi, e oltre ad averli a contatto con il corpo, emettono ancora calore...
Se io riesco a partire da una temperatura decisamente inferiore, il beneficio, sia in termini di confort ambientale, che di emissione di calore a parita' di volumi di oggetti contenuti (sedili, ebanisteria in cintura e lamierati) e superfici emittenti e' sicuramente inferiore.
@jumpjack: ... e' una bella domanda... alla quale non ti so rispondere nell'immediato, si tratta del ventilatore del climatizzatore della mia Land Cruiser; come dicevo nei post precedenti e' una prova puramente comparativa, con e senza ventilatore inserito.
Il ventilatore era stato inserito sulla prima velocita' ad inizio prova cioe' alle ore 08:15 del mattino e tenuto inserito fino alle ore 17:30 del pomeriggio, per simulare il parcheggio a seguito di una giornata lavorativa, (con caricabatteria in tampone).
Non ho a disposizione un logger per controllare la curva della temperatura, pero' avevo inserito sul termometro la funzione hold che mi ha memorizzato il picco massimo raggiunto.
Si e' trattato quindi di una prova effettuata con un ventilatore alimentato a tensione costante e su un veicolo con un volume abitacolo maggiore rispetto a quello della Smart; se dovessi applicare l'alimentazione di una cella fotovoltaica al ventilatore climatizzatore, sarebbe una tensione variabile con l'intensita' solare, (potrebbe addirittura essere una velocita' maggiore rispetto a quella minima prevista dal produttore).
L'assorbimento del ventilatore abitacolo della vettura sara' la prima verifica da effettuare, per poter stabilire se la spesa per l'aquisto del pannello fotovoltaico vale il lavoro che deve svolgere.

Cordialmente
Piero

jumpjack
06-06-2013, 21:51
A proposito di costo del pannello, se lo trovi a più di 0,50 E/Watt ti stanno fregando, il prezzo VERO attuale è quello. Anche per i CIS, che funzionano meglio col caldo e col sole indiretto (quindi dentro la macchina).

excalibur54
07-06-2013, 12:56
Buongiorno.
..." se lo trovi a più di 0,50 E/Watt ti stanno fregando, il prezzo VERO attuale è quello. Anche per i CIS, che funzionano meglio col caldo"
Perdona la mia totale ignoranza in materia, in primo luogo che cosa sono i "CIS"?, ed in secondo luogo che cosa intendi, 0,50 Euro al Watt, che un pannello anche flessibile e di tipo stagno (sealizzato), da 100 Watt, dovrebbe costare 50 Euro?
Cordialmente
Piero

jumpjack
07-06-2013, 22:31
CIS = Copper Indium Selenium (Rame, Indio, Selenio), detti anche "a film sottile".
Mi ricordavo i prezzi letti in questo sito (http://www.solarserver.com/service/pvx-spot-market-price-index-solar-pv-modules.html), che pero' ora mi accorgo che parla di altri tipi di film sottile (CdS e CdT oltre che Si), non riporta quotazioni per CIS (e CIGS che sono simili ma in più hanno il Gallio).
Tutti i pannelli costano sui 50 cent a Watt... probabile che anche i CIS/CIGS.
Ma trovarli a vendere (CIS, CIGS, o CdT che siano) pare comunque 'na cosa impossibile!

excalibur54
24-07-2013, 10:19
Buongiorno
...abbiamo la SMART!
Ci e' stata consegnata venerdi' scorso, ed in questi giorni la stiamo utilizzando sul percorso cittadino tipico di quello che sara' il suo normale utilizzo.
Domenica abbiamo provveduto alla ricarica delle batterie al 100%, utilizzando una normale presa di corrente casalinga di tipo SHUKO, approfittando della giornata di sole una gran parte della carica e' stata eseguita direttamente con l'impianto fotovoltaico.
Tralasciando le peculiarita' del mezzo, inteso come handling, finiture ed allestimento, che non si discosta da quello di serie, tranne per le decalcomanie ED sulle fiancate e dalle mostrine "Electric Drive", sul portellone posteriore ed alla base dei montanti anteriori, prossimamente sara' mia cura descrivere le mie impressioni di guida.
Per intanto gia' vi anticipo che la soddisfazione di guida cittadina e' notevole, in quanto la potenza erogata, (quando necessita), e' considerevole, e non fa assolutamente rimpiangere le prestazioni del motore termico.
Cordialmente
Piero

carest
24-07-2013, 12:22
Congratulazioni.
Anche io alcuni giorni fa ne ho vista una per strada e l'ho riconosciuta solo dallo scarico (che non c'era) e da una scritta sul lato.
Per la ricarica, sai quanta energia hai prelevato da rete? Qual è la capacità del pacco batterie della smart?

excalibur54
24-07-2013, 13:35
Buongiorno.
Per la ricarica, abbiamo scelto di utilizzare l'assorbimento piu' basso disponibile del dispositivo, precisamente 8 Amp. Ora non so ancora dirti se questi 8 Amp, sono quelli prelevati dalla rete/fotovoltaico, oppure quelli riversati in batteria, fatemi fare qualche controllo in piu'...
Comunque il sistema di ricarica e' alquanto sofisticato, non appena inizia la ricarica, si attiva la circolazione di una pompetta elettrica, che mette in azione il fluido di raffreddamento. Di sicuro, il raffreddamento coinvolge il blocco in alluminio realizzato in pressofusione, che contiene i dispositivi di ricarica e la gestione dell'elettronica di potenza. Posso immaginare che il raffreddamento coinvolga anche il pacco batterie,ma ad ora non ho ancora avuto la possibilita' di verificare visivamente.
La ricarica, che aveva ancora carica residua stimata ad un 30%, e' durata 9,5 ore, e la temperatura dell'acqua di rafffreddamento era di 41°C. Devo dedurre che se avessi incrementato la corrente di ricarica a 12 Amp, una parte maggiore di energia si sarebbe dispersa in energia termica...
Del resto, per scelta, abbiamo deciso di ricaricare il veicolo o nei fine settimana, o tutt'al piu' di notte, a partire dalle 22:00, al mattino successivo alle ore 07:30, stacco la spina e parto..., se e' in inverno, ho anche a disposizione un po' di calore residuo per il riscaldamento abitacolo, prima che si inserisca il riscaldatore autonomo.

Sul libretto di Uso e Manutenzione, la batteria, viene indicata con una "Energia erogabile" di 17,6 kWatt ed una "capacita' nominale" di 52 Amp/h.
Non chiedetemi la tensione, perche' non ho ancora trovato (per il momento) delle indicazioni,
Cordialmente
Piero

jumpjack
24-07-2013, 14:25
Molto interessante grazie. Ipotizzo una tensione di 340 volt stando ai calcoli.

Non credevo ci fossero tutti questi chilowattORA di energia in una Smart, sono quanto quelli di una Leaf! Che è grossa il doppio!
La Smart dovrebbe quindi pesare molto meno, quindi l'attrito delle ruote dovrebbe essere più basso (consumi più bassi in generale) e i consumi in accelerazione (=città) e in salita più bassi.
Per quanti km la danno?

Pioner
24-07-2013, 16:22
Ho avuto modo di provare la smart elettrica per due giorni consecutivi. Autonomia sui 120 -150 Km, prestazioni notevoli e superiori alla versione a benzina, maneggevolezza e stabilità di tutto rispetto!

Congratulazioni per l'acquisto! In più sfruttando l'energia proveniente dal fotovoltaico l'impatto ambientale è veramente minimale, grandi!!

excalibur54
25-07-2013, 08:20
Buongiorno.
La nostra scelta e' caduta sulla SMART, in quanto e' una vettura a due posti, ci serve per muoverci in citta' per andare e tornare dal lavoro, circa 25km giornalieri, poi qualche giorno anche 30km, se si effettua un tour di acquisti..., poi nel fine settimana si ricarica, (se c'e' il sole; e comunque il fotovoltaico durante la settimana pompa in rete, per dare un aiutino al nostro disastrato bilancio energetico...), la danno per 150 km, ma secondo me dipende dallo stile di guida...
E' un veicolo di serie, nel senso che se tra 10 anni ho necessita' di un rimpiazzo di un fanale o di una parte della carrozzeria, vado in concessionaria e lo trovo. L'alternativa serebbe stata la TOYOTA EQ, ma non se ne vedeva ancora all'orizzonte la commercializzazione.
Sono stato anche in concessionaria per conoscere tempistiche per la FIAT 500 elettrica, la producono, ma e' commercializzata (ed omologata) solo in america nello stato della California...
E' vero sono solo due posti, ma il peso e' contenuto (980kg), quindi minor dispendio energetico allo spunto; l'ingombro pure, e comunque ad utilizzarla in citta' abbiamo visto che siamo solo e sempre al massimo in due persone..., la gita fuori porta o il viaggio e' improponibile da effettuare con un veicolo full electric...
Posto un link dove si vede un filmatino della preparazione nello stabilimento di Hambach
=> 2012 smart fortwo electric drive Production plant Hambach - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=-FEk7wIaYMk)
... e' molto interessante, in particolare si possono gia' intravedere tutti i componenti elettrici ed i loro collegamenti, compresi quelli ad allta tensione, identificati con i cavi arancio.
Qualora venga a conoscenza di altre informazioni le posto.
Cordialmente
Piero

Pioner
25-07-2013, 09:16
Molto gradito il link al video!
Il pacco batterie è montato proprio nella posizione più bassa possibile favorendo la stabilità dinamica della vettura.
Per quanto non sia un peso piuma è di gran lunga più leggera di tante altre elettriche! Un punto in più a suo favore

jumpjack
25-07-2013, 10:04
Molto gradito il link al video!
Il pacco batterie è montato proprio nella posizione più bassa possibile favorendo la stabilità dinamica della vettura.

La smart è sempre stata più alta delle altre macchine proprio perchè è nata come "Auto elettrica della Swatch" è prevedeva già da allora (anni '90) che le batterie stessero sotto ai sedili.
Poi non se ne fece più niente, non so bene perchè (ma all'epoca non esistevano le batterie al litio, quindi immagino che prestazioni avrebbe avuto...).
La storia della Smart è davvero molto interessante, ci hanno persino scritto su un libro, "Smart thinking: the little car that made it big", sono più volte stato tentato di comprarlo... Ho trovato varie citazioni del suo contenuto, tipo...:

La prima Smart elettrica aveva quattro ruote motrici ed era più stretta... il che la rendeva, pare, assolutamente inguidabile: o entrava in testacoda, o cappottava! Quindi inventarono il controllo di stabilità elettronico "ante litteram", chiamato prima "TRUST", poi "TRUST+" e poi diventato "ESP", e allargarono il passo delle ruote e le dimensioni delle ruote posteriori (ci avete fatto mai caso? Il battistrada delle ruote posteriori della smart è più largo di quelle anteriori, le ruote anteriori e posteriori non sono intercambiabili come nelle altre macchine!).

excalibur54
25-07-2013, 10:17
Buongiorno.
Ancora un paio di osservazioni:

Inserendo il quadro strumenti, nella parte inferiore del quadro di bordo, su quello che viene chiamato "computer di bordo", viene visualizzata una barra a settori orizzontale, inizialmente indica il 50%, poi successivamente questo valore si discosta piu' o meno gradatamente, verso valori piu' o meno elevati, secondo lo stile di guida.
Comunque, non facendoci troppo caso, a meno di una guida particolarmente sportiva, raramente a fine percorso, si sta sotto al 75%. Se poi come nel nostro caso, (che abbiamo richiesto l'opt delle palettine al volante per incrementare manualmente l'effetto frenante elettrico anziche' puramente meccanico) il valore indicato, sale sempre sopra al 90%.
Questa funzione, (poco nota ai piu'), consente di incrementare manualmente, assommandola a quella standard fornita dall'SW del sistema, la frenatura elettrica (come avviene normalmente su treni e tram), ritrasformando un parte maggiore, di energia cinetica in energia elettrica, consentendo di aumentare l'autonomia. Non sara' un gran che', forse anche solo un 10%, ma e' sempre meglio di nulla..., l'energia cinetica, una volta trasformata in calore. e' tutta buttata.

La ricarica delle batterie si puo' effettuare alla presa di corrente della propria abitazione, a patto di disporre di una linea di alimentazione adeguata. Il procedimento e' semplice; si inserisce per prima la spina SHUKO nella relativa presa, ed il dispositivo effettua un paio di controlli di plausibilita' sia per la tensione che per la presenza dell'impianto di terra. Dopodiche', almeno per la prima volta si deve programmare la corrente di ricarica, premendo un grosso pulsante, poi rimane sempre memorizzata. Si puo' optare per una corrente di ricarica intorno agli 8 Amp, oppure una corrente di ricarica di 16 Amp.
Dopodiche' si inserisce la spina multipolare nel bocchettone di ricarica; a questo punto si avverte la presenza di un attuatore che blocca la presa impedendole di disconnettersi accidentalmente, e si accende una spia verde lampeggiante, con il simbolo della batteria.
Personalmente, ho scelto la ricarica con 8 Amp, che mi permette comunque l'utilizzo di altre utenze nell'abitazione, senza necessariamente richiedere l'incremento della potenza disponibile alla societa' erogatrice di energia elettrica, ed anche perche' l'impianto fotovoltaico eroga solamente 2,5kWatt/h.
Comunque osservavo, come ho detto in un mio precedente post, che durante la ricarica, entra in funzione una pompetta elettrica che mette in circolazione un fluido di raffreddamento, per dissipare il calore generato dai componenti durante la ricarica. Va da se' che aumentando la corrente di ricarica, si incrementerebbe la dissipazione termica e quindi un inutile dispendio energetico.

Cordialmente
Piero

jumpjack
25-07-2013, 10:27
Quindi il "cavo" di ricarica non è un semplice cavo, ma ha una centralina, giusto?

excalibur54
25-07-2013, 10:30
La prima Smart elettrica aveva quattro ruote motrici ed era più stretta... il che la rendeva, pare, assolutamente inguidabile: o entrava in testacoda, o cappottava!.

... se metti quattro ruote motrici, devi prevedere di avere "sempre" le ruote posteriori che "spingono" leggermente, (almeno l'1,2% in piu' rispetto all'anteriore), diversamente non appena accenni ad una curva, ti trovi il ponte posteriore che ti parte.
Probabilmente negli anni 90 i SW non erano ancora pronti a gestire degli algoritmi cosi' sofisticati, da prevedere modifiche dei valori di rotazione delle singole ruote in base agli angoli di sterzata, decelerazione, e cosi' via...
Probabilmente le applicazioni delle correzioni di rotazione motore alle singole ruote erano state fatti in modi empirici.
Cordialmente
Piero


Quindi il "cavo" di ricarica non è un semplice cavo, ma ha una centralina, giusto?

Precisamente, c'e' si una presa SHUKO, ma c'e' anche un contenitore, (non scomponibile meccanicamente), sul quale compaiono alcune spie di contollo ed un pulsante di selezione, (sul Libretto di Uso e Manutenzione, ci sono indicate le modalita' per selezionare la corrente di ricarica, che e' possibile pure agendo dal menu' del computer di bordo), un cavo spiralato di generose dimensioni di interlacciamento con una presa multipolare a sette contatti.
Posto un link, dell'uso e manutenzione consultabile in linea, per soddisfare le vs eventuali curiosita' inerenti alle sezioni che si discostano dalla produzione della SMART a motore termico.
=> Istruzioni d'uso online smart (http://it.smart.com/informazioni-service-istruzioni-per-l-uso/a056bd41-318f-53cc-bdc2-25d28b25df2f)
Cordialmente

Piero

jumpjack
25-07-2013, 12:32
.
Probabilmente le applicazioni delle correzioni di rotazione motore alle singole ruote erano state fatti in modi empirici.

No trovarono una soluzione molto semplice: invece che quattro ruote elettriche, una normale auto a benzina a trazione posteriore. :closedeyes:
La smart elettrica è "comparsa", o meglio RIcomparsa, solo ora.

jumpjack
25-07-2013, 12:58
Interessante, nel manuale online sono indicati anche i consumi di riscaldamento e aria condizionata:
riscaldamento: 4 kW
aria: 6 kW

E c'è scritto che anche la Smart, come già la Leaf, è una macchina "online", cioè può essere gestita tramite internet!

Richiamo delle funzioni della "Vehicle Homepage"

Se il veicolo è stato registrato nell'area personale della "Vehicle Homepage", è possibile accedere ad esempio alle seguenti funzioni:

Richiesta del dato sull'attuale livello di carica

Programmazione dell'orario di partenza

Attivazione della funzione "Climatizzazione prima dell'avviamento"

Se la batteria del veicolo è carica, è possibile richiedere il dato relativo al previsto scaricamento della batteria e all'autonomia attuale.


Connessione del veicolo a Internet
Tramite il modulo radiomobile
Questa funzione non è disponibile in tutti i Paesi.
Questa funzione è disponibile solo se il veicolo è dotato di un modulo radiomobile.

La "Vehicle Homepage" può essere utilizzata se il veicolo ha stabilito una connessione a Internet tramite il modulo radiomobile. Il modulo radiomobile utilizza il sistema GSM (Global System for Mobile Communications) e trasmette i dati necessari via radio. Il veicolo riconosce automaticamente se è possibile connettersi a Internet tramite il modulo radiomobile. Non è necessario effettuare alcuna preimpostazione.

La ricezione del segnale può risultare limitata, ad esempio nel caso in cui il veicolo si trovi in un garage sotterraneo. Anche nelle aree con scarsa copertura radiomobile possono verificarsi anomalie di ricezione. In tali casi è possibile stabilire una connessione Internet tramite Powerline Apri.


Interessante stramberia:

Per poter utilizzare il servizio di trasferimento di dati tramite il modulo radiomobile non è necessario essere in possesso di una SIM Card e di un contratto.
Ovviamente una SIM ci dev'essere per forza... ma evidentemente è intestata alla Mercedes! :-)

Ma la Smart è ancora più fi.ga!

La "Vehicle Homepage" può essere utilizzata anche in caso di mancata ricezione del segnale GSM. Ciò è possibile ad esempio mediante il proprio router DSL. Questa connessione viene eseguita attraverso il cavo di carica inserito utilizzando la tecnologia Powerline.
(sarebbe la tecnologia a onde convogliate, credo).

E, per la gioia di tutti gli smanettoni... :-)




Per collegare il veicolo ad un adattatore Powerline procedere come segue:

Collegare il veicolo ad una presa della rete di alimentazione o ad un wallbox. La spia di controllo destra sulla presa del veicolo deve lampeggiare con colore verde.
Inserire l'adattatore Powerline nella presa della rete di alimentazione adiacente. Verificare che il veicolo e l'adattatore siano collegati tramite la fase L1.
Inserire l'accensione.
Nel computer di bordo richiamare il menu Corrente di carica Apri.
Eseguire le seguenti operazioni entro 30 secondi:
Se il valore della corrente di carica non è impostato su 8 A: impostare il valore su 8 A e confermare.
Impostare il valore della corrente di carica su 12 A e confermare.
Impostare il valore della corrente di carica su 8 A e confermare.
Impostare il valore della corrente di carica su 12 A e confermare.
Premere entro tre minuti il tasto di crittografia sull'adattatore Powerline.

Se l'adattatore Powerline visualizza la presenza di una connessione, la procedura ha avuto esito positivo.


Questo è strano:

Dispositivo di protezione contro la sovratensione

In caso di sovratensione nella rete elettrica il veicolo può subire dei danni. Per questa ragione il veicolo è dotato di un dispositivo di protezione contro le sovratensioni nella rete elettrica. Questo dispositivo di protezione può inserirsi, ad esempio, in caso di precipitazioni atmosferiche intense attivando il sistema di protezione dell'edificio. In tal modo viene protetto anche il veicolo. Resettando il sistema di protezione dell'edificio l'operazione di ricarica riprende automaticamente.

Cioè forse la Smart può "comandare" lo scatto del "salvavita" di casa?


Interessante poi il fatto che la Smart già implementa l'"avvisatore di presenza" per marcia a bassa velocità:

Fino alla velocità di circa 30 km/h il veicolo genera uno speciale rumore. In questo modo alle basse velocità gli altri veicoli in circolazione possono percepire meglio la presenza del veicolo.

Istruzioni d'uso interattive [Approfondimenti | Uso corretto | Ricarica della batteria ad alto voltaggio] (http://it.smart.com/manual-cars/ba/smart/451ev/it/in-depth/d825e14252.shtml#ID_2551d4dab5b199dd351f191512750b 3b)

Bella 'sta macchinina, se non costasse uno sproposito me la comprerei! :spettacolo:

excalibur54
25-07-2013, 13:55
Buongiorno

...suppongo, ma non sono certo, che il dispositivo di protezione contro la sovratensione di rete sia una sorta di "scaricatore" di rete tra i due conduttori ed il PE (la massa). In tal caso, gli scaricatori, "sbilanciano" uno dei due rami, facendo intervenire il "salvavita" messo a protezione dell'impianto elettrico dell'edificio.
In ogni caso, ho gia' deciso di preparare una linea di alimentazione "dedicata", allestita con un salvavita, un interruttore magnetotermico ed una serie di scaricatori in classe II, (solo per sovratensioni di linea) da montare a monte della presa di corrente di alimentazione.

Beh, tu dici che costa uno sproposito, e' vero, ma se voglio poter circolare liberamente nelle citta' sempre piu' inquinate, o cambi la vettura ogni 5 o 6 anni, per adeguarla ai vari limiti di inquinamento (e considera quanto ci rimetti tutte le volte, senza contare il dispendio energetico per costruirne una e rottamarne un'altra), o ti prendi una vettura elettrica, la vita di un motore elettrico, con pochissime parti in movimento e' di un bel po' di anni, e te la ricarichi come facciamo noi, con un impianto fotovoltaico....

Cordialmente
Piero

jumpjack
25-07-2013, 14:17
o ti prendi una vettura elettrica, la vita di un motore elettrico, con pochissime parti in movimento e' di un bel po' di anni, e te la ricarichi come facciamo noi, con un impianto fotovoltaico....

Lo dici a me, che viaggio su uno scooter elettrico da due anni? ;-)
La macchina non me la potevo permettere... (e non posso neanche adesso. Però forse una minicar grande quanto la Smart sì :-) ).

excalibur54
25-07-2013, 21:36
Buongiorno.
A proposito di componenti elettriche, ho trovato due o tre immagini in rete, del motore e delle batterie, le allego, confrontandole visivamente con quelle della vettura, dovrebbero essere inerenti al motore....
Successivamente in questi giorni, provvedero' a fare un po' di fotografie dettagliate al gruppo motopropulsore e ve le posto.
Cordialmente
Piero

excalibur54
02-08-2013, 10:34
Buongiorno
Questo e' il cavo di ricarica, la presa multipolare ed il modulo di programmazione della corrente di ricarica.
Sul modulo sono resenti alcune spie:
- presenza rete, se e' verde la tensione di alimentazione e' corretta
- presenza collegamento di PE
Al di sotto una seconda serie di spie indica la corrente di ricarica; infine il pulsante circolare, per la selezione step by step della corrente di ricarica: 8 Amp: 12 Amp o 16 Amp.
Fino ad ora ho utilizzato la ricarica da 8 Amp., approfittando della presenza del fotovoltaico sul tetto, carico al pomeriggio.
A grandi linee la autonomia della batteria, dovrebbe durare per lo spostamento da e per il lavoro per tutta la settimana....
Piero

richiurci
02-08-2013, 16:44
grande Piero!
Continua così a scrivere la tua 'enciclopedia' della Smart, così la fai conoscere meglio a tutti gli utenti del forum!

excalibur54
03-08-2013, 10:14
Buongiorno.
... non voglio scrivere una enciclopedia, non voglio assolutamente pubblicizzare il prodotto, mi piace mostrare l'impegno e la profusione di materiali impiegato dai tecnici della casa costruttrice...
Piero

Buongiorno.
Ho effettuato una serie di fotografie del vano motore, la botola di accesso e' alquanto limitata, si vede un po' pochino, questa e' una panoramica, fatta con tre fotografie.
Prossimamente effettuero' anche delle fotografie dalla parte inferiore del veicolo, pero' devo trovare il modo di sollevarlo un pochino in sicurezza per infilarmici sotto...
Se a qualcuno servira' qualche foto piu' dettagliata, me lo faccia sapere, per quanto mi sara' possibile cerchero' di soddisfare la sua curiosita'...
Cordialmente

Piero

roby.lt
26-08-2013, 14:33
....ci serve per muoverci in citta' per andare e tornare dal lavoro, circa 25km giornalieri, poi qualche giorno anche 30km, se si effettua un tour di acquisti..., poi nel fine settimana si ricarica.....

Non fare l'errore di tutti i principianti, di scaricare abitualmente fino alla riserva, ma ricarica ogni volta che puoi per allungare la vita delle batterie. Perciò la tua pianificazione di ricaricare ogni fine settimana non la condivido.

jumpjack
26-08-2013, 15:22
Sì, se fai così "bruci" le batterie, se sono date per 100 km coviene non usarle per più di 30km per volta, se puoi. Ogni volta che le usi fino in fondo si rovinano un po', e dopo pochi mesi non terranno pià la carica! (vedi dati in firma).

richiurci
27-08-2013, 21:03
beh non esagerate! Dire che un'auto da 145km dichiarati possa farne solo 30 alla volta mi sembra un ottimo modo per impedire per altri decenni la diffusione dei veicoli elettrici!

Bisognerebbe conoscere meglio il sistema, però io trattandosi di un costruttore serio sono sicuro che il sistema protegga la batteria dalle scariche profonde, anche perchè devono dare una garanzia.
A proposito Piero forse l'hai già scritto ma qual'è? Sulle batterie cosa garantiscono? km, anni o una combinazione delle due cose?

Rileggendo il manuale non ho trovato il consumo, ma dichiarano 52Ah e 17,6 kWh (quindi intorno ai 338V nominali). Con 145km di autonomia che ho letto da qualche parte verrebbe 121 Wh/km.
Per stare tranquilli anche limitandosi a un DOD del 50-60% si possono fare 70-90 km tra una ricarica e l'altra.

jumpjack
27-08-2013, 21:14
beh non esagerate! Dire che un'auto da 145km dichiarati possa farne solo 30 alla volta mi sembra un ottimo modo per impedire per altri decenni la diffusione dei veicoli elettrici!
Ma no, non è che PUO' farne, è solo che meno ne fai per volta, più dura la batteria.

E comunque poi per le auto è diverso, c'è una "riserva segreta" che ti impedisce di usare il 100% della batteria: sulla Leaf, per esempio, ci sono 21, se non addirittura 24, non è chiaro, kWh, ma se ne possono usare solo 16, poi la batteria risulta scarica, quindi non si riesce ad andare oltre il 66-76% di DoD.
In teoria a DoD 80% e 0.5C una LiFePO4 dura almeno 1000 cicli, le migliori anche 3000.

Però è anche vero che 0.5 su 24000 Wh fa 12000W, mentre le auto vanno dai 40 kW in su, quindi sarebbero 3C, quindi... boh. :-)
Comunque anche fossero 500 cicli, 500*145 sono 72500 chilometri.

carest
27-08-2013, 23:33
scusa jumpjack, dove hai letto che la Leaf può usare solo 16 dei 24 (o 21)kWh che ha?

L'esempio del LiFe lo hai fatto riferito a quale auto? Questa chimica mi risulta essere utilizzata solo sulle conversioni delle 600 (motore da 15/30kW) e sulle Tazzari Zero (15kW).

jumpjack
29-08-2013, 19:28
scusa jumpjack, dove hai letto che la Leaf può usare solo 16 dei 24 (o 21)kWh che ha?

L'ho letto l'anno scorso sul forum dei possessori di Leaf, che discutevano cercando di scoprire quanto sono grosse effettivamente le loro batterie. Non so se poi alla fine l'hanno scoperto...
Però non mi sono segnato il link... :-(


L'esempio del LiFe lo hai fatto riferito a quale auto? Questa chimica mi risulta essere utilizzata solo sulle conversioni delle 600 (motore da 15/30kW) e sulle Tazzari Zero (15kW).
No, parlavo in generale perchè sono le uniche litio che si trovano pubblicamente sul mercato, però in effetti ora che ci penso per i soli costruttori di auto c'è un mercato più vasto, a noi inaccessibile. :-( Manganese, vanadio, alluminio, magnesio e altre amenità.

jumpjack
11-09-2013, 09:08
Stavo pensando: ma tutti quelli che a Roma hanno avuto la smart in "prova sperimentale" per uno o due anni col programma Enel... poi alla fine hanno tenuto l'auto, o l'hanno dovuta ridare indietro? Per caso hanno un forum ufficiale o una pagina facebook su cui scrivono? Qualcuno magari scrive proprio qui?
Esiste un "rapporto" sull'esito della sperimentazione?

excalibur54
13-09-2013, 12:56
Buongiorno a tutti.
... orientativamente la ricarica avviene sistematicamente a fine settimana, dopo 90-95 km, quando l'indicatore di carica residua batteria e' intorno al 40%, qualche volta, ma raramente, al 30% indicato dallo strumento.
Tengo a precisare che comunque, il pedale acceleratore, ogni volta che viene rilasciato, trasforma l'energia cinetica, in energia elettrica, e non solo, ma con l'uso dei paddles (richeste come opt), per incrementare il recupero energetico, il numero dei km di autonomia viene incrementato, quindi diventa abbastanza fuorviante utilizzare i km come indice di confronto per determinare la carica residua dell'accumulatore; meglio secondo me, tenere conto dell'indicazione dello strumento...
Altro punto, abbiamo utilizzato il veicolo piu' volte per brevi gite "fuori porta", (con velocita' comprese tra i 70 e 80 km/h), in queste condizioni, con percorrenze con poche accelerazioni da fermo, percorsi comprensivi anche di salite e discese, seppur di modesta entita', abbiamo totalizzato 115 km, prima di arrivare ad una indicazione di carica residua del 40%.
In questo caso, come potete vedere, abbiamo una indicazione di 40%, sia con 90 km di citta' (ciclo di stop and go urbano, ma con recupero energetico tramite i paddle), sia con percorrenza extraurbana dopo 115 km, con velocita' di crociera discreta, ma praticamente priva di recupero energetico....
Cordialmente
Piero




Bisognerebbe conoscere meglio il sistema, però io trattandosi di un costruttore serio sono sicuro che il sistema protegga la batteria dalle scariche profonde, anche perchè devono dare una garanzia.
A proposito Piero forse l'hai già scritto ma qual'è? Sulle batterie cosa garantiscono? km, anni o una combinazione delle due cose?

.

... noi le batterie le abbiamo acquistate, non sono in affitto, per quanto concerne la garanzia non c'e' nulla di scritto, salvo i 24 mesi previsti per legge. Da cosa ho capito, ma torno a ripetere che non ho trovato nulla di scritto, la Mercedes le batterie le da' per una vita superiore ai 6 anni.
Secondo me dipende molto dal tipo di ricarica che si applica: utilizzando la ricarica lenta, 8 Amp, con la presa di corrente dell'impianto di casa, lenta e graduale, la vita utile delle batterie viene conservata. Tenete presente che, come ho gia' accennato, durante la fase di ricarica, si mette in funzione un sistema di raffreddamento delle batterie e dell'alimentatore, che raggiunge una temperatura di oltre 40°C. Non oso pensare che cosa succede se si carica l'accumulatore con una ricarica rapida...
Sempre poi che le colonnine pubbliche non vengano manomesse, e che i parametri di corrente e tensione erogati non subiscano delle alterazioni tali da danneggiare il tutto.
Probabilmente la Mercedes, non si sbilancia piu' di tanto per dichiarare ufficialmente una garanzia agli accumulatori, non sapendo a quale tipologia di utilizzo l'utente le sottopone.
In occasione di un passaggio in concessionaria, li intervisto in merito...
Cordialmente
Piero

richiurci
13-09-2013, 17:56
No Piero, starei tranquillo... tu non puoi ricaricarle come vuoi, l'auto sicuramente ha a bordo circuiti che gestiscono la carica. Quindi anche con cariche veloci se si spaccano prima di 2 anni devono cambiartele, salvo dimostrare che hai manomesso il sistema..

excalibur54
15-09-2013, 09:56
Buongiorno.
Si quello lo penso anche io, tanto e' vero che c'e' un apposito dispositivo raffreddato con liquido, al quale giunge il cavo di alimentazione di rete, e dal quale escono i cavi di alimentazione della batteria di accumulatori.
Sul L.U.M. presente in rete, riporta che:

"...in caso di sovratensione nella rete elettrica il veicolo può subire dei danni. Per questa ragione il veicolo è dotato di un dispositivo di protezione contro le sovratensioni nella rete elettrica. Questo dispositivo di protezione può inserirsi, ad esempio, in caso di precipitazioni atmosferiche intense attivando il sistema di protezione dell'edificio. In tal modo viene protetto anche il veicolo. Resettando il sistema di protezione dell'edificio l'operazione di ricarica riprende automaticamente. Dopo l'attivazione resettare nuovamente il sistema di protezione dell'edificio. In caso contrario l'operazione di ricarica non riprende. La batteria ad alto voltaggio in tal caso non viene caricata e il veicolo può non risultare in condizione di mettersi in marcia...."

Suppongo che ci siano degli scaricatori posizionati internamente che provvedano a far intervenire l'interruttore differenziale dell'impianto di ricarica, ma se per qualche motivo, maldestro od occasionale il dispositivo di ricarica esterno non funziona o funziona male, lo scaricatore interno non riesce a compiere correttamente il suo lavoro, il dispositivo di ricarica di bordo potrebbe venire danneggiato...
E poi in ogni caso, abbiamo fatto installare un impianto fotovoltaico sul tetto della ns abitazione, proprio per ridurre al minimo l'impatto ambientale....
Piero

excalibur54
18-09-2013, 07:41
Buongiorno.
Alcune osservazioni sulle indicazioni del quadro strumenti: una precisazione, i commenti sono "solo" quelle inerenti alla versione ED.
Nella parte inferiore e' posizionata una sorta di "bar graph", che all'inserimento del quadro (dopo oltre 4 ore di sosta), si autoposiziona al 50%. A mano a mano che si procede, questo grafico si incrementa o si decrementa in base alla tipologia di guida utilizzata, non si tratta di un vero e proprio "consumometro" di vecchia memoria inserito nei quadri strumenti delle vetture a motore termico, ma piuttosto di un sistema per indicare all'utente la rispondenza dello stile di guida rispetto allo stile di guida "a progetto".
Nella guida cittadina, esclusivamente con cicli di "stop and go", raramente si supera il 90%, anche utilizzando parsimonia il comando acceleratore, ed utilizzando praticamente solo la frenata elttrica, salvo il temporaneo utilizzo del freno idraulico per l'accostamento e lo stazionamento.
Qualora si percorrano (indistintamente durante il tragitto), anche una manciata di chilometri a velocita' costante, anche intorno ai 60-70 kmh, l'indicazione finale sale intorno al 97-99%.
Questo valore e' leggermente influenzato dal fatto che il percorso sia leggermete in salita o in discesa, (anche solo del 2-3%). Solitamente a parita' di traffico urbano il valore finale e' sempre maggiore in presenza di strada leggermente in discesa (anche se visivamente impercettibile).
...mi sto facendo una idea, di come questa indicazione avvenga, e a livello di curiosita' personale, sto elaboranto un ragionamento dell'algoritmo impostato.
Cordialmente

Piero

excalibur54
28-09-2013, 13:37
Buongiorno a tutti.
In questi giorni abbiamo totalizzato i primi 1000 km con la versione ED della Smart.
Solitamente percorre 18 km al giorno, ed ogni giorno l'indicatore di carica disponibile scende del 10%; questo se non necessita di riscaldamento abitacolo, in caso di riscaldamento abitacolo inserito, (non solo il ventilatore), il consumo incremente di un 5%, sempre sulla medesima percorrenza.
Quasi ininfluente per contro l'utilizzo di utilizzatori quali tergicristalli (ad intermittenza), e/o alzacristalli.
La ricarica avviene solitamente, quando lo stato della carica e' intorno al 40% residuo (come da vs suggerimento), e salvo casi particolari, avviene a fine settimana, approfittando del funzionamento dei pannelli fotovoltaici, o in casi estremi, di notte dopo le ore 22:30.
Cordialmente
Piero

jumpjack
15-10-2013, 15:00
Mi sono imbattuto nel listino prezzi ufficiale della Smart con incluse batterie e IVA, aggiornato ad aprile 2013:
http://it.smart.com/is-bin/intershop.static/WFS/mpc-it-Site/-/Editions/Root%20Edition/units/mpc-it/default/Media/images/MPCGallery/Listino_fortwo_coup__ed_03122012_03122012.pdf

Inclusi batterie, IVA e messa su strada, escluso passaggio di proprietà:

1) BRABUS Electric drive 31.195 euro
2) Electric drive 24.779 euro

Senza batteria (noleggio: 68 E/mese * 120 mesi = 8160 euro):
3) BRABUS Electric drive sale&care 26.343 euro
4) Electric drive sale&care 19.927 euro

Quindi la batteria "costa" 4852 euro (31195-26343) ma noleggiandola si paga il doppio.


Prestazioni:
Brabus: 60 kW, 130 km/h, 0-100 in 10,2s, 163 Wh/km
Altra: 55 kW, 125 km/h, 0-100 in 11,5s, 151 Wh/km

Ricariche possibili:
11h/8A, 8h/12A, 1h/32A(trifase)


"In caso di rivendita dell’auto sarà possibile riscattare la batteria oppure, molto più semplicemente, far subentrare il successivo acquirente al noleggio della batteria. Inoltre con 17,82€ è possibile integrare la copertura assicurativa kasko per la sola batteria."

Altri dati tecnici tocca andarseli a cercare nel volantino:
http://it.smart.com/is-bin/intershop.static/WFS/mpc-it-Site/-/Editions/Root%20Edition/units/mpc-it/it_IT/ng/core/2007/showroom/electricdrive/media/fortwo_ed/ed_flyer.pdf


Batteria da 17,6 kWh
0-60 km/h: 4,8 secondi.
Potenza continua: 35 kW
Potenza di picco: 55 kW
Coppia: 130 Nm
Autonomia: 145 km
Peso: 900 kg
Rapporto Potenza/Peso:
* continuo: 39 W/kg
* picco: 61 W/kg


4852 euro per 17,6 kWh significa 276 euro/kWh, un prezzo inverosimile rispetto ai 600-800 che ho visto in giro... boh? Sembrerebbe più realistico il prezzo di 8160 euro (463 E/kWh).

In ogni caso, la vera domanda è: ma perchè devo pagare 19.927 euro per MEZZA macchina SENZA batterie??? Ha l'abitacolo in oro pressofuso invece che in acciaio????

excalibur54
28-11-2013, 14:28
... una domanda analoga me la sono posta nel lontano '94, guardando l'involucro in plastica di un telefonino che tenevo in mano e che avevo appena pagato 2 milioni di lire; che telefonava solamente, niente SMS, niente internet...
Per motivi contingenti ci occorreva, e dovemmo acquistalo, punto!...
Ora un telefono del genere, non esiste nemmeno piu', fanno tutti SMS ed hanno applicazioni di ogni genere, e lo trovi a 35 Euro...
Qui e' la stessa cosa, ora ci serve e basta!, oltrettutto, non posso ogni 6 - 8 anni buttare via una vettura con 30.000km solo perche' le amministrazioni locali, non permettono piu' la circolazione a causa dell'inquinamento. Torino non e' Roma o Genova, dove le temperature piu' miti permettono l'utilizzo di scooter anche nella stagione fredda, (mia figlia lavora a Roma, e si muove in scooter, ma quando ci confrontiamo con le temperature climatiche, le cose sono ben diverse...), quindi a Torino, niente scooter, che oltrettutto avevo anche tentato di acquistare, anche se poi l'incompetente comportamento del venditore aveva condizionato negativamente la nostra scelta....
Abbiamo optato per una auto elettrica, tra l'altro mi ero recato in concessionaria FIAT, quando ero venuto a conoscenza che anche la 500 aveva una versione elettrica: verissimo, ma non importata in Italia, si produce in Messico e si vende "solo" in California...
Probabilmente, anzi sicuramente, tra una trentina di anni e forse anche meno, potremo trovare sui cataloghi dei produttori dei veicoli full electric, con prezzi pari o simili a quelli a motore ibrido e/o termico. Nel frattempo la tecnologia delle batterie sara' cambiata, si avranno a disposizioni altri materiali, piu' leggere, piu'' performanti, ...
... la diffusione dei telefonini docet...

Cordialmente
Piero

excalibur54
11-08-2014, 11:01
Buongiorno a tutti.
... come previsto prima dell'acquisto della ns SMART ED, abbiamo realizzato 5000km di percorrenza annuale, e puntualmente il computer di bordo ha evidenziato la indicazione di eseguire la manutenzione programmata, oltre alle verifiche funzionali e la sostituzione dl filtro antipolline, gli interventi inerenti al veicolo elettrico sono stati:
- sostituzione del disidratatore contenuto all'interno del pacco batteria
- verifica delle condizioni degli elementi tramite rete can bus e BMS, (ho richiesto una fotocopia del report, le batterie le ho acquistate)
- aggiornamento del SW (inerente alla driveability, ed a qualche parametro della ricarica durante il recupero energetico in frenata).

Piero

Buongiorno a tutti.
L'utilizzo giornaliero della ns vettura, mi ha portato a conoscerne alcuni dettagli:
- utilizzo del condizionatore: il motore che aziona il compressore preleva direttamente alimentazione dalla batteria ad alta tensione
- utilizzo del riscaldatore abitacolo: la scaldiglia, preleva direttamente alimentazione dalle batterie alta tensione.
Me ne sono accorto in quanto quando si aziona, l'assorbimento sull'Amperometro di bordo aumenta immediatamente e proporzionalmente...

- utilizzo di tergicristalli, fanalerie, ventilatore interno abitacolo, radio ecc., non incrementano direttamente l'assorbimento sull'amperometro.
Ma questo e' vero solo in parte perché, di notte, dopo alcuni giorni dopo la ricarica (dipende dalle condizioni di uso di questi utilizzatori), l'indicatore del S.o.C. delle batterie ad alta tensione, diminuisce di un 5%, dalla sera alla mattina, come de qualcuno o qualcosa prelevasse corrente dalla batteria ad alta tensione...
Da qui la mia curiosita', a verificarne il motivo, che avevo ipotizzato; con un vecchio logger, ho rilevato la tensione ai capi della batteria a 12 Volt, ed ho potuto cosi' scoprire che al misterioso consumo notturno, equivaleva al periodo della ricarica della batteria a 12 Volts...
Questo inverno, (ho avuto il benestare dai tecnici della SMART), applichero' un caricabatteria elettronico tipo il c-tech, a meta' settimana per rimpinguare la carica della batteria a 12 Volts, senza far intervenire il caricabatteria di bordo che preleva corrente dalla batteria ad alta tensione.
In piu', quando il prossimo anno scadra' la garanzia ufficiale dei 24 mesi dell'auto, sono intenzionato a posizionare sul tetto del veicolo, (in lexan fume'), un pannello fotovoltaico autoadesivo della solbian, con relativo regolatore di carica.
Avrei cosi' il vantaggio di avere una seppur minima azione di ricarica della batteria a 12 Volts;
- nella stagione invernale durante la giornata, quando il veicolo e' parcheggiato all'esterno, durante l'orario di lavoro;
- nella stagione estiva, quando gli utilizzatori (fari e ventilatore) sono meno utilizzati, sono intenzionato a far alimentare dal pannello solare, il ventilatore dell'abitacolo, in modo da espellere l'aria calda che si accumula durante la giornata.
Va da se che in caso di mancanza di sole, il ventilatore non si avvia, per cui il sistema si autoregola.
Per ora sto facendo un po' di ricerca di mercato per vedere quale modello posso applicare, ed anche un paio di considerazioni sulla strategia da applicare per comandare il ventilatore, poi vi mettero' al corrente....

Piero

tonini_mingoni
11-08-2014, 17:59
Ciao Piero, il 5% a cosa consiste in kW/h?GrazieFox

excalibur54
12-08-2014, 20:52
Buongiorno.

.... bella domanda, e' il 5% dello stato di ricarica.
Di preciso e' abbastanza difficile da quantificare, anche perché, e' vero che e' nota la capacita' totale (dichiarata) della batteria, ma non mi e' dato a conoscere la carica residua, alla quale il costruttore ha impostato lo "0" del S.o.C. indicato, e neppure se il 100% dichiarato dal S.o.C, equivale al 100% effettivo...
Su alcuni documenti inerenti alle batterie al litio, si parla che i produttori tendono a indicare lo "0" del S.o.C., con almeno un 20% residuo da considerarsi intoccabile per evitare il deterioramento irreversibile, cosi' come hanno la tendenza a non portare la ricarica al 100%, per non surriscaldare la batteria, durante la fase di ricarica...

Piero

jumpjack
16-08-2014, 10:46
L'utilizzo giornaliero della ns vettura, mi ha portato a conoscerne alcuni dettagli:
- utilizzo del condizionatore: il motore che aziona il compressore preleva direttamente alimentazione dalla batteria ad alta tensione
- utilizzo del riscaldatore abitacolo: la scaldiglia, preleva direttamente alimentazione dalle batterie alta tensione.
Me ne sono accorto in quanto quando si aziona, l'assorbimento sull'Amperometro di bordo aumenta immediatamente e proporzionalmente...
Sul manuale online della smart c'è scritto anche quanti kw (5 e 8 mi pare) consuma ognuno.




Questo inverno, (ho avuto il benestare dai tecnici della SMART), applichero' un caricabatteria elettronico tipo il c-tech, a meta' settimana per rimpinguare la carica della batteria a 12 Volts, senza far intervenire il caricabatteria di bordo che preleva corrente dalla batteria ad alta tensione.

Non capisco il motivo di questa scelta, non puoi lasciare l'auto in ricarica normalmente? O non hai il garage?


- nella stagione estiva, quando gli utilizzatori (fari e ventilatore) sono meno utilizzati, sono intenzionato a far alimentare dal pannello solare, il ventilatore dell'abitacolo, in modo da espellere l'aria calda che si accumula durante la giornata.

Vorrei farlo anch'io sulla mia auto a benzina, ma mi mette pensiero cercare i fili della ventola...
Però a una fiera ho trovato una ventolina "per PC", che invece dei soliti 100 mA ne assorbe 1000, e ha un flusso d'aria così esagerato che , se la appoggio in verticale, appena la accendo inizia a passeggiare sul tavolo! :-)
Un pannello da 12W non dovrebbe essere troppo ingombrante.
Però il pannello da solo è poco adatto, ci vorrebbe un regolatore di carica e una piccola batteria-tampone (anche una da UPS da 7Ah andrebbe bene).

richiurci
19-08-2014, 18:02
Piero non sono sicuro ma mi permetto di esprimere dubbi!

Non è che i "tecnici" ne capiscono poco? A me sembra inverosimile che la batteria 12V venga lasciata libera di scaricarsi per poi essere ricaricata di notte. Forse ti sei spiegato male, ma credo venga tenuta costantemente carica anche durante la marcia, come sulla 600.

Riguardo il pannello solare ne abbiamo discusso anche noi seicentisti, trovi il 3d nella sezione dell'Elettra. Ci sono forti dubbi sulla convenienza economica, e certezze sul fatto che potresti avere problemi a livello normativo.

Ma soprattutto vi sto che se ho capito bene hai pannelli FV non vedo proprio come possa convenirti!

excalibur54
20-08-2014, 13:14
Buongiorno.

@ Riccardo
... mah anche io avevo dei dubbi, non capivo il motivo per il quale, in inverno e solo in inverno, con il maggior utilizzo di proiettori, tergicristalli ecc, sistematicamente la notte del giovedi' mi trovavo il S.o.C., sceso del 5%...dalla sera alla mattina di venerdi'; in estate, complice lo scarso uso di utilizzatori energivori, non lo ho mai riscontrato...
A questo punto avevo inserito un logger, impostato in tensione con 20 Volt fs, con registrazione impostata a 2 minuti, ed e' cosi' che avevo potuto appurare quanto descritto.
Questo inverno, sara' mia cura ripetere le aquisizioni ed a darvi ulteriori informazioni.
Per quanto concerne il pannello F.V., si tratta di una versione flessibile, che ho intenzione di fissare con un prodotto autoadesivo (fornito dalla stessa ditta), al tetto in lexan della SMART, quindi, di problemi legislativi proprio non ce ne dovrebbero essere.
Poiche' ritengo che l'unica remora sia dovuta alla copertura della responsabilita' civile, ho rivolto anche una interrogazione ufficiale alla compagnia assicurazioni, la quale mi ha fornito il parere positivo, in considerazione della tipologia dei materiali impiegati (flessibili), ed alla limitata velocita' di esercizio del veicolo.


@jumpjack: ho il garage, ma cerchiamo, nei limiti del possibile, di ricaricare il veicolo al sabato con l'impianto fotovoltaico di casa.
Salvo utilizzi imprevisti in settimana, (nel qual caso viene ricaricata di notte), la ricarica avviene al sabato con un residuo di carica del 40%, (+ il 20% che la casa madre da come intoccabile, e che equivalente allo 0 dello strumento del S.o.C.).

In abbinamento al pannello F.V., ho previsto l'utilizzo di un regolatore di tensione, di uno di quelli previsti per le imbarcazioni, che hanno anche la possibilita' di escludere l'assorbimento dalla batteria l'alimentazione in caso di mancata reintegro di tensione dal F.V.
A questi morsetti e' mia intenzione collegare i cavi di alimentazione del ventilatore interno abitacolo, ovviamente munito di un selettore manuale per escluderlo nelle stagioni fredde...

Cordialmente

Piero

richiurci
20-08-2014, 18:31
ho spostato il post di jumpjack nel 3d specifico:

http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14756599-gestione-batterie-dod-c-funzionamento-integrato-di-bms-cb-e-inverter.html#post119475857

anche se Jump preferisce ripetere qui e là la sua interpretazione del DOD invece che argomentarla in qualche modo...

Comunque mi sembra sia chiaro che Piero ricarica al sabato per usare i pannelli FV. Non conosco il conto energia di Piero ma immagino che ricaricare mentre il pannello è in produzione gli costa meno che ricaricare di notte.

@Piero: vero, ricordo che quando avevo provato la Twizy avevo scritto della ottima gestione delle batterie.
Anche a SOC azzerato permette di fare ancora qualche km e anche una salita ripida (a passo di lumaca). Segno che la batteria non è realmente a zero ma è l'elettronica a limitarne l'erogazione.

excalibur54
28-08-2014, 11:47
Buongiorno a tutti.

... ieri, mentre stavo facendo una toelettatura all'interno della SMART ED, preso dal solito raptus di curiosita' mi sono riproposto di smontare il tappetino per verificare nel contempo anche la posizione della batteria e del dispositivo di gonfiaggio gomme.
E cosi' ho potuto verificare la presenza di un elemento riscaldante, di cui vi posto le fotografie, sia come ubicazione generica che come foto del dettaglio....
Piero

excalibur54
27-07-2015, 13:22
Buongiorno a tutti.
... in questi giorni, abbiamo totalizzato 10.000 km, in due anni di vita della ns SMART ED, tutti realizzati in citta' ed in prima cintura,...
Durante il tagliando annuale, ci siamo fatti consegnare copia del foglio del test del BMS, dove si evince la tensione di ogni singolo elemento della batteria, (la batteria e' di proprieta'); confrontato con quello dello scorso anno, le tensioni di ogni singolo elemento, sono risultate inferiori di uno o due centesimi di volt...
A parte un aggiornamento del SW della centralina motore e del Body Computer, l'unico intervento che differisce dagli interventi di routine rispetto ad una SMART a propulsione termica, consiste nella sostituzione del dispositivo di deumidificazione della batteria, che deve essere sostituito ogni due anni di vita del veicolo.
... comunque, niente sostituzioni oli, cinghie, filtri...., indubbiamente un buon risparmio economico, ma soprattutto per l'ambiente...
Ed intanto ricarichiamo le batterie, con il F.V., che dopo la installazione sulla seconda falda, permette la ricarica prolungata nell'arco della giornata...
Piero

polianto
06-11-2015, 13:16
Novità sul tema Smart in un trafiletto ben nascosto sul numero di Ottobre di quattroruote:

…” in tema citycar, l’annuncio che l’intera famiglia Smart, dalla fortwo (inclusa la cabrio) alla forfour, entro il 2016 verrà offerta in versione elettrica, montando il motore della Renault Zoe, prodotto nello stabilimento di Cleon della Casa francese. Le batteria, invece, saranno fabbricate dalla Dalmier in Germania, a Kamenz.”…

Quindi, ne deduco, motore R240 e carica a 22kw in alternata come la Zoe. A questo punto mi chiedo se faranno anche la Twingo ZE!

Ciao a tutti Antonio

ligabue82
06-11-2015, 18:44
excalibur, quanto è costato il "tagliando" dell'auto elettrica?

saluti

excalibur54
28-06-2016, 15:22
Buongiorno a tutti.
... eccomi qui dopo altri 5000 km, e sono 15000!, fatti con la nostra SMART ED; per quanto concerne la spesa del "tagliando", tutti i controlli, compreso la verifica documentata dello stato di efficienza della batteria ad alta tensione, ho pagato 120 Euro; e' stato sostituito il provvidenziale filtro antipolline, per il resto, solo verifiche e controlli generici a materiali di consumo, come guarnizioni frenanti e verifica del livello di depressione generato dalla pompa a vuoto (elettrica) necessaria per il servofreno; nessuna altra sostituzione e' stata necessaria.
A questo va aggiunto una coppia di spazzole tergi anteriori, per raggiunti limiti di elasticita' del tergente (ed anche perché i residui zuccherini di una pianta dove parcheggia mia moglie al lavoro, avevano, complice il calore del vetro, strappato una parte del tergente...).
Lo scorso anno l'importo era stato di 165 Euro per via della sostituzione (biennale) del filtro disidratatore delle batterie al litio.
Per vostra informazione, effettuo la ricarica del veicolo quando la batteria ha una carica residua del 40%, fino a completamento, (100%); con un assorbimento di 1800 Watt/h, occorrono all'incirca 8 ore, e' sufficiente collegare la presa SHUKO ad una qualsiasi presa di rete.
In pratica, quando nelle gite fuori citta' mi reco a casa di amici posso effettuare la ricarica inserendo semplicemente la spina nella presa di rete; lo stesso dicasi quando siamo andati ferie, abbiamo pattuito nella prenotazione, la necessita' di ricaricare il nostro veicolo la notte, in modo da avere sempre il giorno successivo, una autonomia di oltre un centinaio di chilometri. Da notare che nessuno, nonostante le nostre insistenze, ha voluto accettare il compenso per le ricariche, anzi, ci hanno piu' volte chiesto di parcheggiare il veicolo in bella mostra, in prossimita' dell'ingresso, a volte ci e' stato persino richiesto di apporre un foglio indicante le caratteristiche del mezzo.
Molti dei resort e agriturismi, dove ci siamo recati, hanno generose superfici di F.V., sembra che la sensibilita' per le energie rinnovabili, stia finalmente per decollare.
Cordialmente
Piero

buonuomo
02-07-2017, 14:43
bravo!
ecco una prova da varazze a palermo con la nuova

Smart electric drive roadshow 2017, da Varazze a Palermo un tour estivo fuori dagli schemi (http://motori.ilmessaggero.it/anteprime/smart_electric_drive_roadshow_2017_varazze_palermo _tour_estivo_fuori_schemi-2535560.html)

excalibur54
11-08-2017, 10:37
Buongiorno.
Perdonate il ritardo, problemi famigliari impellenti, mi hanno impedito di scrivere prontamente sul Forum, per annunciare il raggiungimento dei 20.000 km con la ns Smart ED. Spesa per il tagliando annuale, intorno ai 150 Euro, che comprende la sostituzione (ogni due anni), il disidratatore interno delle batterie, e il filtro antipolline.
La Smart ED, comunque la stiamo utilizzando anche per i viaggi fuori porta, anche in seconda cintura di Torino, oppure da amici e parenti, anche a distanze notevoli, presso i quali possiamo attingere una ricarica anche parziale, tramite presa SHUKO, con ricarica a bassa intensità, (1800Watt), per cui non necessitiamo di colonnine di ricarica ad hoc....
Saluti a Tutti.
Piero

excalibur54
02-08-2018, 15:12
Buongiorno.
Con un mesetto di ritardo per via che avevo la vettura bloccata in garage, mentre stavamo rifacendo la rapa di accesso e la pavimentazione del cortile. abbiamo portato la nostra SMART ED a fare il tagliando annuale, dopo aver totalizzato il traguardo dei 25000 km. La tensione degli elementi della batteria (di proprietà), sono sempre identici a quelli dello scorso anno e tutti livellati. Solita spesa, di 150 Euro, compresa la spazzola tergilunotto che abbiamo sostituito. Quest'anno non è stato sostituito il filtro disidratatore, (va sostituito ogni 2 anni). Nulla da segnalare in questo anno solare, nessun messaggio di allarme segnalato o messaggio di errore sulla diagnostica.
La percorrenza con una ricarica rimane invariata: 120 in città e 135 nel misto extraurbano; 145 in città e 160 nel misto extraurbano in estate.
Saluti.
Piero

ranbros
22-06-2019, 22:28
Salve, su alcuni forum segnalano che la Smart ha un difetto: dopo un incidente il bms scarica a zero le celle distruggendo di fatto la batteria. Nessuno sa niente in merito a questo argomento e se è stato risolto? Grazie

buonuomo
10-07-2019, 18:01
qui
Smart Electric Drive - Mercedes-Benz Club Italia (https://www.mercedesbenzclub.it/forum/viewforum.php?f=116)
non ne parlano...

giansty
22-08-2019, 17:32
Sarei interessato all'acquisto di una Smart EV. si può mettere il seggiolino bambino? che prezzi ha l'usato?

giansty
28-08-2019, 09:23
ecco a voi la mia nuova compagna di viaggio.:bye1:
72396

simonez
28-08-2019, 09:27
ciao Giansty , compliemnti per l'acquisto!
dacci qualche info in più tipo prezzo, autonomia, sensazioni per l'utilizzo che hai avuto dai primi km..

giansty
29-08-2019, 14:55
Per ora sono davvero soddisfatto della Smart EV. Ho percorso 135 km e la batteria era ancora al 20 %. Significa che i 150 km dichiarati sono reali se si dosa bene l'acceleratore. Il tratto di strada che ho percorso era extraurbano con velocità tra 50 e 70 km/h.
Altre impressioni che ho avuto è che mi sembra un po rigida, le asperità della strada si sentono. Guidare evitando le buche è obbligatorio.

giansty
31-08-2019, 09:13
domanda per i più esperti: la presa di ricarica tipo 2 da 43 kw è compatibile con la Smart EV? chiedo perchè alcune app la segnalano come adatta alla Tesla mi pare..

Pedalologo
07-09-2019, 17:24
Per ora sono davvero soddisfatto della Smart EV. Ho percorso 135 km e la batteria era ancora al 20 %. Significa che i 150 km dichiarati sono reali se si dosa bene l'acceleratore. Il tratto di strada che ho percorso era extraurbano con velocità tra 50 e 70 km/h.
Altre impressioni che ho avuto è che mi sembra un po rigida, le asperità della strada si sentono. Guidare evitando le buche è obbligatorio.

...quando per una distrazione ti lasciasse a piedi con le batterie scariche come farai a tornare a casa?

America
07-09-2019, 18:09
In che senso?

Inviato dal mio Redmi 4X utilizzando Tapatalk

giansty
09-09-2019, 08:23
...quando per una distrazione ti lasciasse a piedi con le batterie scariche come farai a tornare a casa?
Con il carro attrezzi, come se avessi un diesel o una benzina perchè con i nuovi motori non basta aggiungere carburante quando la frittata è fatta....

Pedalologo
11-09-2019, 11:20
Con il carro attrezzi, come se avessi un diesel o una benzina perchè con i nuovi motori non basta aggiungere carburante quando la frittata è fatta....

..e no! anche te mi fai quel ragionamento che 1+1 =0 ..siamo alle porte del 2020 e vuoi rimanere un appiedato del tipo mi manca banalmente il kit ripara gomma forata..?
Hai acquistato un' auto che se non farai tantissimi chilometri alla fine ti costerà assai più del benzina, consumando anche di più seppur non inquinando in città
ma aumentando l' inquinamento altrove, più scomoda nei rifornimenti ..e che man mano che altre elettriche prenderanno il posto delle benzina sempre di più verrà tassata.. insomma .........

giansty
11-09-2019, 12:59
..e no! anche te mi fai quel ragionamento che 1+1 =0 ..siamo alle porte del 2020 e vuoi rimanere un appiedato del tipo mi manca banalmente il kit ripara gomma forata..?
Hai acquistato un' auto che se non farai tantissimi chilometri alla fine ti costerà assai più del benzina, consumando anche di più seppur non inquinando in città
ma aumentando l' inquinamento altrove, più scomoda nei rifornimenti ..e che man mano che altre elettriche prenderanno il posto delle benzina sempre di più verrà tassata.. insomma .........
Non capisco la critica all'auto elettrica. Ma se hai soluzioni in caso di batterie scariche sono tutto orecchi.

richiurci
11-09-2019, 13:08
A farsi tanti problemi sono quelli che l'auto elettrica non la hanno e magari non hanno nessuna intenzione di comprarla.

Se si resta a batterie scariche (abbastanza difficile dopo qualche giorno di apprendistato) semplicemente si rimorchia l'auto, o magari se possibile si stende una prolunga volante e temporanea per un rabbocco a bassa potenza dalle tantissime "pompe di elettricità" presenti ovunque.

Esistono perfino società che con furgoni attrezzati offrono una ricarica volante "on te road".

Detto questo ricordo che ci sono altre discussioni "generaliste" sulle auto elettriche, qui cerchiamo di restare in tema sulla smart.

giansty
11-09-2019, 15:24
concordo in pieno Riccardo

giansty
22-09-2019, 07:44
72649questo il mio ultimo chilometraggio con una carica. 140 km vi sembrano buoni?

excalibur54
04-12-2019, 16:19
Buongiorno.
Con la nostra SMART ED del 2013, abbiamo totalizzato fino ad ora 30000 km.
Percorrenza con una ricarica:
ESTATE: Percorso cittadino (senza condizionatore e guida non sportiva) => 140 km; Percorso extraurbano (senza condizionatore) =170km
INVERNO: Percorso cittadino (senza condizionatore e guida non sportiva) => 120 km; Percorso extraurbano (senza condizionatore) =140km

Il costo della manutenzione programmata è molto contenuto, sostituzione del disidratatore ogni 2 anni (TASSATIVO!), perchè il Litio è cugino del Sodio, e male tollera la presenza di acqua o umidità..., ed il controllo dello stato di salute delle singole celle tramite il BMS da presa EOBD, e sostituzione di materiali di consumo (spazzole tergi, pastiglie freno, che in teoria, dovrebbero durare parecchio, perchè il modello è provvisto di recupero di energia in frenata, o rabbocco liquido freni)

Comunque il costo della ricarica si aggira intorno ai 2 €

Rimane da vedere la durata delle celle delle batterie, ma, al controllo annuale del sesto anno tutti gli elementi continuano essere costanti e non hanno manifestato cali di tensione.

Saluti a tutti.
Piero

giansty
04-12-2019, 17:49
Buongiorno.
Con la nostra SMART ED del 2013, abbiamo totalizzato fino ad ora 30000 km.
Percorrenza con una ricarica:
ESTATE: Percorso cittadino (senza condizionatore e guida non sportiva) => 140 km; Percorso extraurbano (senza condizionatore) =170km
INVERNO: Percorso cittadino (senza condizionatore e guida non sportiva) => 120 km; Percorso extraurbano (senza condizionatore) =140km

Il costo della manutenzione programmata è molto contenuto, sostituzione del disidratatore ogni 2 anni (TASSATIVO!), perchè il Litio è cugino del Sodio, e male tollera la presenza di acqua o umidità..., ed il controllo dello stato di salute delle singole celle tramite il BMS da presa EOBD, e sostituzione di materiali di consumo (spazzole tergi, pastiglie freno, che in teoria, dovrebbero durare parecchio, perchè il modello è provvisto di recupero di energia in frenata, o rabbocco liquido freni)

Comunque il costo della ricarica si aggira intorno ai 2 €

Rimane da vedere la durata delle celle delle batterie, ma, al controllo annuale del sesto anno tutti gli elementi continuano essere costanti e non hanno manifestato cali di tensione.

Saluti a tutti.
Piero

quanto costa il tagliando dei 4 anni? la mia é del 2016 e ha 28000 km