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Visualizza la versione completa : [Citroen C-Zero] Ho acquistato l'auto elettrica...inizia l'avventura!



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smart700
15-04-2013, 16:09
Salve a tutti, alla fine dopo approfonditi ragionamenti, ho acquistato una Citroen C-Zero e la sensazione di essere un pioniere dell'auto elettrica ci sta tutta: inizia l'avventura!

Valutate le caratteristiche del mezzo, l'uso che ne avrei fatto comprese le percorrenze settimanali/mensili, le caratteristiche dell'impianto della mia abitazione, lo stile di guida e infine (sopratutto) il prezzo del veicolo, ho scelto la C-Zero che incrocia al meglio tutti gli elementi sopracitati.
Breve riassunto:

Percorrenza(Km) C-Zero 150 (teorica) 100 (stima prudente)------ La mia percorrenza media: 110 (settimanale)
Potenza richiesta/fornita (KW) C-Zero: 3,3 ---------- Impianto della mia abitazione: 3,3 (+ fovoltaico 2,88KW)
Prezzo C-Zero: troppo!---------- Ho acquistato l'auto come usato di 1 anno.

Grazie alle 2 prove effettuate presso diversi concessionari mi ero reso conto che come potenza con la C-Zero siamo all'opposto rispetto ad auto tipo Tesla ma, comunque, visto il mio stile di guida piuttosto fluido l'auto era a me adatta.

Pratica, silenziosa, semplice, buona abitabilità e il piacere di non guardare più il listino prezzi dei carburanti non hanno..... prezzo.

La prossima volta descriverò le operazioni di carica, i difetti, l'ansia di autonomia e altre utili info.
Un grosso saluto a tutti.
Ciao :bye1:

roby.lt
15-04-2013, 19:04
Auguri e complimenti per la scelta!!! Quanto ti è costata?
Circa un anno fà l'ho provata ma solo per 4/5 Km, mi è piaciuta molto ma non ho potuto testare l'autonomia, il prezzo invece non è stato di mio gradimento circa 28000Euro!!!
Considerando che monta batterie Li Ion, hanno una vita stimata di circa 500 cicli quindi per una percorrenza di 50000/75000Km, non era affatto conveniente. Spero che abbiano abbassato i prezzi.

smart700
15-04-2013, 20:33
Grazie!
I prezzi come usato si erano pochi mesi fa di molto abbassati (sopratutto in Francia) e io un mese fa ho tentato l'acquisto in Italia spuntando, a mio parere, un buon prezzo.
Ultimamente in Italia i prezzi si sono leggermente rialzati causa incentivi statali.
Per quanto riguarda il prezzo non avrei problemi a comunicarlo ma, purtroppo, vedo nell'immediato futuro un inizio di discussioni sulla convenienza senza fine. Con diverse persone ho avuto discussioni diverso tempo fa sull'acquisto di una Smart (poco fa venduta....lacrimuccia...;)) e alla fine si arrivava sempre che in giro c'era sempre qualcos'altro di più conveniente. Si vuol spendere poco o si vuole qualcosa di particolare, difficile lì per lì da far capire: silenzio totale quando si è fermi al semaforo... in colonna, fluidità di marcia, mettere in carica alla sera e ritrovarsi l'auto l'indomani mattina con il pieno e potrei andare avanti così.
Chi compra un'Audi viene criticato, consigliato, eccetera? Non poteva prendersi una Skoda e siamo sempre in casa Wolkswagen...
Io l'auto l'ho acquistata usata (1 anno).
La capostipite è la i-Miev e le cugine sono la Peugeot i-On e la Citroen C-Zero.
La i-Miev è la più cara delle tre ma, ha una garanzia sulla batteria e possibilità di personalizzazione superiore.

Per il prezzo puoi vedere:

Offers: Citroen, C-Zero, Final price (€) from € 1,000.-, Final price (€) to € 20,000.- (http://www.autoscout24.eu/ListGN.aspx?vis=1&state=A&atype=C&make=21&model=19734&pricefrom=1000&priceto=20000&page=1&results=20&ustate=N,U&sort=price&mmvco=1&mmvmk0=21&mmvmd0=19734&flzh=1)

Ho già eseguito delle ricariche e tutto funziona...a presto!

roby.lt
16-04-2013, 10:04
Secondo me in un'auto elettrica è fondamentale l'emissione ZERO, quindi basterebbe che avesse costi di ammortamento simili o poco più della sua pari endotermica (in questo caso Citroen C1), senza fare discorsi di risparmio economico, ma sicuramente nemmeno di spese molto più alte!!! Non capisco questa paura di dire il prezzo, anche io sono un pioniere dell'elettrico (ho un Vectrix da 5 anni con 35000Km percorsi), sembravo un alieno, le due domande che tutti fanno: 1)che autonomia ha? 2)quanto costa? mentre le altre cose positive passano in secondo piano anche se importantissime (zero emissioni, costo ricarica irrisorio, manutenzione ridotta, frenata a recupero energetico perciò usura dischi e pastiglie zero, nessun cambio olio e filtri).
Il cuore di tutti i mezzi elettrici sono le batterie, che incidono molto sul prezzo, su un'auto sicuramente molto più che su uno scooter.

experimentator
16-04-2013, 11:24
Comlimenti per l'auto elettrica. Tempo fa anche io volevo comprarla, anche perchè per l'uso cittadino 100 km di percorrenza va bene, al massimo uno ne fa 10 o 30 km al giorno.
Purtroppo il loro costo allo stato attuale è molto elevato soprattutto per le batterie al litio che costano metà del prezzo dell'auto.
Al momento che li devi sostituire non ti rimorsano una lira, eppure il litio contenuto nelle batterie costa tantissimo.
Io sto cecando una nuova strada di sostituire le batterie al litio con altro tipo di batteria a ricarica liquida che costa molto di meno.
http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14752030-batteria-ricarica-liquida-automatica-per-auto-elettrica.html
Comunque molti auguri facci sapere come va, soprattutto pregi e difetti, cosi ci sappimo regolare anche noi.
Attendiamo tue notizie ciao.

smart700
16-04-2013, 14:39
Allo stato attuale chiedere che un'auto elettrica costi quanto una Citroen C1 è utopistico ed è un confronto, a mio parere, scorretto.

La C-Zero è letteralmente strapiena di accessori:
-Climatizzatore
-Riscaldamento preciso e veloce
-Quattro vetri elettrici con possibilità di bloccarli eccetto quello del guidatore
-ABS
-ESP
-ESR
-Accensione fari con sensore crepuscolare
-Chiusura centralizzata che se azionata con telecomando chiude anche gli specchietti elettrici
-Vetri posteriori oscurati
-Servosterzo elettrico
-Luci diurne
-Luci posteriori a Led
-Volante e pomello in pelle
-Tessuti dei sedili sfoderabili per eventuale lavaggio e/o sostituzione
-Sensori cinture di sicurezza sui quattro sedili
-Tergicristallo a velocità variabile in modo continuo
-Cerchi in lega
-Possibilità di attivare il riscaldamento dei sedili anteriori
-Bollo gratis per 5 anni e poi -75%
-ecc.

Se dovessi usare per forza l'auto e non ho soldi che per la C1 è questa che comprerei.
Se invece posso spendere un pò di più ma ho molto di più ...perchè non la C-Zero?
Se fossi lo Zio Paperone....dov'è il concessionario Tesla?

Le auto tradizionali per percorrenze molto brevi non vanno bene perchè il motore non va in temperatura di esercizio con conseguente intasamento e/o imbrattamento di filtri e candele. L'auto elettrica giri la chiave e via senza problemi.

Il costo dell'auto
Io, ripeto, ho acquistato l'auto come usato con riduzione quasi -50% dal listino, 1 anno di garanzia Citroen e 3000 km sul groppone: è stato un affare? Sinceramente non lo sò a voi la sentenza.
Il costo delle batterie
Ci sarà un calo come per i telefonini oppure a parità di costo avremo capacità superiori.

Ciao

E' possibile calcolare la convenienza dell'auto elettrica con questo:

Simulatore 100% Autonomia Energetica | SoleinRete (http://www.soleinrete.org/page/simulatore-100-autonomia-energetica)

Cliccare sul titolo dentro la pagina

2) SIMULATORE “VEICOLI ELETTRICI” (http://www.soleinrete.org/files/page/Simulatori/gaae_simulatore_auto_elettriche_rev16.xls)

Ciao


Con tutti i mezzi di trasporto sia elettrici che tradizionali, l'autonomia può variare e di molto.
L'autonomia è influenzata da tanti fattori:
-stile di guida
-peso dell'auto (passeggeri+carico)
-pressione dei pneumatici
-tipo di percorso (pianeggiante/montano)
-velocità media
-periodo: giorno, notte, piove, ecc.
Allora per farla breve è stato inventato un sistema certificato da laboratori che se da un lato danno un metodo preciso dall'altro non rispecchiano la realtà.
Tutto ciò, ripeto, vale sia per i mezzi elettrici che tradizionali.

Con le guide finora svolte ho fatto un minimo di 90km (guida disinvolta, accelerazioni sostenute) a un max di 122km (guida fluida, attenzione al traffico, se c'è il pirla che si attacca al lunotto lo lascio passare, ecc.)
Attenzione che non ho utilizzato la riserva normale e nemmeno quella strategica (chiamata tartaruga).
Con la riserva normale avrei fatto almeno altri 20km.
Durante la guida ho usato poco il riscaldamento. L'autoradio invece a manetta perchè il "sound" è meraviglioso...


Quando si vuole acquistare un veicolo elettrico è bene verificare che il punto di ricarica principale (solitamente casa propria) sia adeguato anche dal punto di vista fisico.
Solitamente le spine dei veicoli elettrici sono di tipo Shuko
vedi
Schuko - Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Schuko)

La presa che utilizzo per la ricarica della C0 l'ho dovuta cambiare perchè è bene non usare adattatori in quanto sono in gioco correnti dell'ordine dei 16 Ampere per parechie ore.
Per il momento i fili che ho visto sulla presa sono di adeguata sezione ma , credo, che per stare più tranquillo, li aumenterò.

Uno dei fattori che mi ha fatto preferire la C-Zero piuttosto che auto più potenti tipo la Renault Zoe è stato che non è necessario installare una "Wall Box" ma è sufficiente una normale presa come quelle che vengono usate per le lavatrici, frigo, ecc.

ciao

roby.lt
16-04-2013, 20:18
Quanti Kw assorbe in ricarica? Quando l'ho provata ho notato che non ha la frenata a recupero energetico.
Per il consumo incide molto il N° di stop and go, a volte anche più di una velocità costante alta.
Quando si fanno molte partenze da fermi conviene partire senza fare accelerazioni brucianti, logicamente questo vale per tutti i tipi mezzi, a maggior ragione se sono più pesanti.

smart700
17-04-2013, 12:44
Autonomia
I calcoli teorici fatti prima dell'acquisto si sono rivelati esatti.
Inizialmente ho ipotizzato che la C-Zero potesse fare intorno ai 100 km da un dato teorico di 150 km.
Verificato sul campo alla fine mi ritrovo a fare il "pieno" una volta alla settimana che per me è accettabile.

In questo mese di possesso ho preferito iniziare l'operazione di ricarica dalle ore 23 prima di andare a dormire.
Ho scelto di farlo dalle 23 perchè da quell'orario inizia la tariffa minore detta F3 valida tutti i giorni e in più l'assorbimento di corrente di altri dispositivi è prossimo allo zero (funziona solo il frigorifero).
Andare a dormire e l'indomani trovarsi l'auto con il pieno e pronta ....mooolto rilassante.
Prossimamente con il miglioramento del meteo farò l'operazione di ricarica nell'arco della giornata di Domenica: tariffa F3 + pannelli fotovoltaici.

Alla prima operazione di ricarica sono andato a vedere cosa indicava il contatore elettronico dell'Enel: 3,3Kw di assorbimento pieni.
Confesso che mi sono preoccupato e quindi per un paio di ore ho tenuto il tutto sotto controllo.
Ad un successivo controllo l'assorbimento era sceso a 1,8Kw.
Conclusione
A mio parere il sistema di carica "pompa" il massimo a 3,3Kw (16 Ampere) poi cala per controllare lo stato di carica del pacco batterie e forse fare l'equalizzazione e poi di nuovo via così.

Recupero di energia in frenata
Il sistema di recupero di energia in frenata funziona molto bene tanto che i freni li uso poco.
Ho notato che se inizio a usare i freni il sistema di recupero aumenta l'energia immessa nelle batterie.
Il sistema usato dalla C-Zero è più semplice di quello usato dalla sua "mamma" cioè la Mitsubishi i-Miev.
La i-Miev ha sulla leva del cambio dei programmi aggiuntivi per la maggiore o minore potenza del sistema di recupero.
In caso di rilascio dell'acceleratore la C-Zero inizia il recupero di energia quindi lancetta a metà della scala blu ma, se inizio a toccare i freni allora la lancetta va a fondo scala sempre della zona blu.

Ciao

experimentator
17-04-2013, 14:36
Interessanti queste tue prove sull'auto elettrica.
Io sono stato sempre un fautore delle auto elettriche da tempo immemorabile, quando vedo soprattutto nel traffico cittadino una meriade di auto che appestano l'aria con scarchi maleodoranti. Quella è tutta salute nostra che va via, forse non ce ne rendiamo conto e poi ci stupiamo di come mai aumentano certi tipi di tumori anche non fumando.
Una volta lessi in un articolo che un esperto, di cui non ricordo il nome, che le auto elettriche spostavano il problema dell'inquinamento, non lo diminuivano, in quanto sarebbe stato necessario costruire più centrali elettriche per fornire l'energia.
Alla faccia dell'esperto direi io , ma se tu abbini energie rinnovabili ed auto elettriche ridurrai sicuramente l'inquinamento atmosferico,soprattutto nelle città dove vive maggior parte delle persone , soprattutto bambini ed anziani.
Le auto che usiamo soprattutto in città come dicevo prima non fanno più di 30 km al giorno, perchè in genere si utilizzano per accompagnare bambini ascuola o per fare la spesa, o per andare al lavoro che per la maggior parte delle persone non superano questa distanza.
Quanto impieghi per una ricarica completa?
Tempo fa per ricaricare la batteria per auto al piombo, per evitare di tenere attaccata la corrente di casa, misi nella presa un timer che la staccava dopo tre ore e cosi ero sicuro di non consumare ulteriore energia e di evitare surriscaldamenti.
Saluti.

snapdozier
17-04-2013, 14:57
Io ho preso la DS5 hybrid della Citroen e l'elettronica sono curioso di provare la Leaf della Nissan. La C0 usata diventa molto interessante, costa meno della Yaris ibrida e se realmente l'autonomia si avvicina a quella dichiarata è un'ottima soluzione. Una cosa volevo chiederti. L'inverter della C0 come si comporta in caso tu spenga il contatore Enel. Immette in rete? C'è qualcosa sulle specifiche del sistema di ricarica?

smart700
17-04-2013, 19:12
...... L'inverter della C0 come si comporta in caso tu spenga il contatore Enel. Immette in rete? C'è qualcosa sulle specifiche del sistema di ricarica?

Non ho capito perchè io dovrei spegnere il contatore dell'Enel....forse credo che tu mi chiedi se scatta il magnetotermico e/o il salvavita?
Nel caso succeda che la corrente all'improvviso venga a cessare, suppongo che si comporti come un normale apparecchio elettrico: si spegne. Tenere presente che tra la spina che va introdotta sulla presa sul muro e la spina che va introdotta sulla presa destra dell'auto c'è un alimentatore intelligente che limita la corrente a 16 Ampere.

Teoricamente è possibile prendere l'energia immagazzinata nell'auto e immetterla in rete ma un sistema simile lo vedo utile per staccarsi completamente dall'Enel; allo stato attuale non è possibile.

snapdozier
17-04-2013, 19:15
L'idea è proprio quella. Per ricaricare la vettura c'è un inverter, se è bidirezionale puoi avere una capacità da usare anche in casa. Se no basta farlo.

smart700
17-04-2013, 19:18
Per ZAGAMI

Ammesso e non concesso che con l'auto elettrica spostiamo l'inquinamento da un sistema di tipo diffuso (auto tradizionale) a uno centralizzato (centrale elettrica) proviamo a domandare ai cosidetti esperti se è più facile verificare i sistemi antinquinamento di milioni di auto tradizionali o quello di una centrale.

roby.lt
17-04-2013, 20:58
Se vuoi allungare la vita delle batterie ti conviene ricaricare, anche dopo scariche del 50%-80%.
@zagami:L'esperto dell'inquinamento, dovrebbe sapere che un'auto elettrica ha una resa energetica intorno all'85% contro il 30% di una endotermica; mentre l'endotermica deve usare un combustibile, che sicuramente inquina, l'auto elettrica viene ricaricata da energia elettrica prodotta anche da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico).
Se il prezzo diventerà sempre più competitivo e ci sarà una rete di colonnine di ricarica più ramificata, l'auto elettrica sostituirà gran parte del parco endotermico.

experimentator
17-04-2013, 21:43
Per Roby e Smart.
Appunto era quello che dicevo io. L'auto elettrica abbinata a sistemi di energia rinnovavili (solare FV , eolico, marino) possono ridurre drasticamente l'inquinamento da idrocarburi, sia nelle città, che fuori città.
Questo discorso l'ho sentito un po di anni fa, quando vi era in carica un certo governo, che voleva mettere delle centrali nucleari il Italia. Allora per giustificare questa pretesa, si diceva che bisognava aumentare l'energia per le auto elettriche e l'unico modo erano le centrali nucleari.Come se il fotovoltaico non esistesse. Fortunatamente la gente, di qualsiasi partito fosse, disse "no grazie".E non se ne fece nulla.

richiurci
17-04-2013, 22:12
Smart, COMPLIMENTI E AUGURI!

Ora sei anche tu nel RISTRETTISSIMO gruppo di quelli che l'auto elettrica la hanno veramente! Già, perchè è 'facile' farsi lo scooter elettrico, ma l'auto non è da tutti...

Chiedo scusa forse dovrei ricordarlo, ma di dove sei? Se sei in zona mia (Milano) prima o poi potremmo scambiarci i bolidi per un test incrociato...ok la mia è un po' il contrario come filosofia, molto 'essential', però si difende discretamente nell'aspetto elettronico e di consumi.

La discussione forse sta divagando un po' troppo, io resterei di più sulla descrizione dell'avventura nei dettagli, e magari proporrò agli altri moderatori/amministratori di riunire i 'diari delle esperienze' in modo che siano più visibili.

Ho già detto altrove che non sono molto d'accordo sull'idea di usare l'auto come 'serbatoio' di energia da immettere in rete, visto che su gestione e durata delle batterie ci sono ancora un po' di dubbi.

Ti suggerisco anche di fare bene le tue considerazioni, se riesci anche qualche misura: a quanto scendono le tensioni di cella quando va in riserva? Vale la pena andarci? Di solito conviene ricaricare prima di arrivare al 70-80% di DOD, e comunque anche se la Citroen è un colosso qualche verifica è bene farla... vista la mentalità corrente magari per dichiarare qualche km in più di autonomia si stressano un po' troppo le batterie.

Ciao!

smart700
18-04-2013, 20:21
1) Smart, COMPLIMENTI E AUGURI!
............

2) Chiedo scusa forse dovrei ricordarlo, ma di dove sei? Se sei in zona mia (Milano) prima o poi potremmo scambiarci i bolidi per un test incrociato...
...................

3) La discussione forse sta divagando un po' troppo, io resterei di più sulla descrizione dell'avventura nei dettagli, e magari proporrò agli altri moderatori/amministratori di riunire i 'diari delle esperienze' in modo che siano più visibili.
.............................
4) Ho già detto altrove che non sono molto d'accordo sull'idea di usare l'auto come 'serbatoio' di energia da immettere in rete, visto che su gestione e durata delle batterie ci sono ancora un po' di dubbi.
.....................................
5) Ti suggerisco anche di fare bene le tue considerazioni, se riesci anche qualche misura: a quanto scendono le tensioni di cella quando va in riserva? Vale la pena andarci? Di solito conviene ricaricare prima di arrivare al 70-80% di DOD, e comunque anche se la Citroen è un colosso qualche verifica è bene farla... vista la mentalità corrente magari per dichiarare qualche km in più di autonomia si stressano un po' troppo lessi ma anche e batterie.

Ciao!


1) Grazie. E' un impegno fornire dati, descrizioni, suggerimenti eccetera ma lo faccio volentieri.
2) Sono di Padova quindi aspettiamo le colonnine di ricarica veloce che, conoscendo l'agire italico, verranno installate entro la prossima era glaciale.
3) Ottima idea riunire i vari diari così da agevolare chi è propenso ad acquistare veicoli elettrici più impegnativi di un semplice scooter (con rispetto ai possessori dei scooter).
4) Tecnicamente fattibile ma stiamo ancora nella fase embrionale della difusione delle auto elettriche e usarle come serbatoio mi sembra eccessivo.
5) Le ricariche fino ad ora eseguite le ho sempre iniziate quando l'indicatore della carica delle batterie era appena entrato in riserva. L'escursione dell'indicatore di carica batterie è composto da 16 barre, la riserva da 2. Agire in questo modo aumenta la vita del pacco batterie.
L'auto ce l'ho da poco e aprire per vedere il voltaggio celle per il momento non posso, ho ancora 1 anno di garanzia ufficiale Citroen e quindi....meglio non toccare.

Per avere un idea di cosa c'è sotto vedere:
http://www.youtube.com/watch?v=9bcBz9Q_tXA

Ciao

Dopo la consegna della vettura ho guidato la C-Zero con il pieno sia delle batterie sia della paura di non tornare a casa.
Correttamente il venditore in concesionaria mi aveva delucidato su molti aspetti di questa vettura però il timore di rimanere a piedi c'era lo stesso.

Per aiutarmi a capire l'autonomia dell'auto, ho iniziato ad utilizzare il piccolo computer/analizzatore che si trova sulla destra del quadro strumenti.

Questo computer fornisce un "stima" approssimativa dei chilometri che si possono ancora percorrere in base, fondamentalmente, a 2 parametri: lo stato di carica del pacco batterie e lo stile di guida.

Il dato è periodicamente aggiornato e tiene conto, inoltre, se vengono attivati altri utilizzatori elettrici: climatizzatore, riscaldamento, ecc.

Dopo un po mi sono accorto che guardavo di più il computerino che la strada: che stress!
Sono passato, quindi, alla visualizzazione dei chilometri fino a quel momento percorsi che così mi portava a intraprendere stili di guida virtuosi, oggi nuovo record personale: 132 Km e indicatore appena entrato in riserva.
Dato che i guidatori sono 2 (io e mia moglie) direi che il dato fornito non è male. Anche il clima meteorologico è stato buono.
Alla prossima.
Ciao

richiurci
18-04-2013, 21:57
beh quello è normale..pensa che sulla Elettra ci sono solo un paio di lancette vecchio stile (il pieno e il wattmetro) ma nei primi giri bastavano a farmi tenere l'occhio fisso sul cruscotto, specie il wattmetro!

experimentator
19-04-2013, 02:37
Ciao.
Per caso noti una diminuizione di potenza del motore, man mano che la carica della batteria diminuisce? Se si vicino a quale valore? Metà o fine?
Capisco la tua tensione per paura di rimanere a piedi, questo è uno dei problemi, in quanto non vi sono stazioni di ricarica.
Sin quando non vi sono stazioni di rifornimento per le auto elettriche, in tutto il territorio, non decolleranno mai.
Una delle soluzioni potrebbe essere quella di cambiare rapidamente il pacco batterie, se fossero inserite tipo cassetti estraibili verso l'esterno, oppure una forma di ricarica liquida rapida.

roby.lt
19-04-2013, 09:09
Dal video che c'è su YouTube, assorbe 10A x 220V = 2200w = 2,2Kw.
@smart700: perciò avrai commesso qualche errore di lettura, nel dire che assorbe fino a 3,3Kw!!!

smart700
19-04-2013, 12:31
Con il passare dei giorni, la paura di rimanere a piedi non sò più cosa sia e, anzi, mi convinco sempre più di avere a che fare con un auto normale utile per andare al lavoro, fare la spesa, portare il pargolo a scuola o alle varie attività.
E' un auto utilissima per tutti gli spostamenti cittadini dove le velocità sono medio-basse.

Con il calo del livello di carica del pacco batterie non si nota nessun calo di potenza.

Il video che ho postato serve per dare un idea a chi non conosce le auto elettriche e in particolare la famiglia Mitsubishi i-Miev (Peugeot i-On- Citroen C-Zero).
Il caricabatteria-alimentatore in mio posseso differisce da quello mostrato
nel video per il dato stampato sull'etichetta:16 A.
Quindi se facciamo 220*16=3520 W?

Avere un auto elettrica è come avere un personal computer, uno smartphone, o navigatore satellitare: è un continuo aggiornamento hardware e sopratutto software.

Ciao

roby.lt
19-04-2013, 14:22
Le batterie al Litio, hanno un comportamento molto lineare fino all'80% della scarica, comunque se vuoi smanettare un pò con la tua C-0 ti conviene farlo solo con la prima metà della capacità delle batterie, soprattutto nelle accelerazioni da fermo, per i picchi di corrente che sono in gioco.

experimentator
20-04-2013, 07:36
X Smart.
Una domanda, visto che oramai hai accqustato pratica con l'auto elettrica, se ci fossero delle colonnine di ricarica elettrica nelle stazioni di servizio normali per benzina, ti sentiresti più tranquillo?
E se per caso il pacco batterie che si trova sotto la vettura fosse estraibile a cassetto e sarebbe possibile sostituirlo in pochi minuti nelle stazioni di servizio per carburante sarebbe una buona idea?

Saluti.

roby.lt
20-04-2013, 08:55
La C Zero monta batterie Litio Ion, questo tipo di chimica ha una vita stimata >500 cicli e un invecchiamento che risulta evidente già dopo 2anni (anche senza usare le batterie, possono avere un calo del 20% all'anno)!!!

smart700
21-04-2013, 02:36
...... un invecchiamento che risulta evidente già dopo 2anni (anche senza usare le batterie, possono avere un calo del 20% all'anno)!!!

In effetti l'avevo già visto in giro questo problema ma, secondo il parere di Spuzzete non è così, vedi la risposta numero 15 qui:

http://www.energeticambiente.it/sistemi-di-mobilita-eco-logica/14752034-recuperare-il-tempo-perso-per-i-veicoli-elettrici-italia.html

Come si può leggere all'interno della discussione "da che parte va l'Italia sul discorso mobilità elettrica", ho scritto anch'io dei dubbi sulle batterie al litio per trazione pesante.

Per approfondire il discorso sulle batterie bisognerebbe, credo, spostarsi nell'apposita sezione del forum.

Avrete sicuramente notato che se si inizia ad investire sulla mobilità elettrica si sviluppano nuove soluzioni, vedete qui:
Batteries charge very quickly and retain capacity, thanks to new structure | News Bureau | University of Illinois (http://news.illinois.edu/news/11/0321batteries_PaulBraun.html)

X Zagami
1) Certamente
2) Con molte persone ho discusso su questo argomento ma, il 90%, preferisce avere la proprietà delle batterie.

Ciao

richiurci
21-04-2013, 09:46
Vogliamo chiarire una cosa? Le batterie a noleggio sono una buona idea solo (e forse siamo in quelle condizioni, per ora) se ci sono dubbi sull'affidabilità delle stesse.
Se Renault propone per la Twizy solo il noleggio io lo vedo come un modo per tutelarsi da un mare di problemi, e avere modo di aumentare il know-how (sia sulla tecnologia che su assistenza) senza farlo pagare al cliente tutto in una soluzione.

Però mi sembra lapalissiano che il noleggio costa di più, o veramente qualcuno crede ci siano società disposte a dare un servizio senza guadagnarci?
E' come le assicurazioni, non convengono mai statisticamente, ma solo sul singolo evento catastrofico.

Facendo due conti, per la twizy ma credo varrà per qualsiasi soluzione a noleggio, salta fuori che può convenire (a fatica...) solo per chi fa col veicolo elettrico percorrenze quasi irragionevoli...

smart700
21-04-2013, 14:26
Siamo sicuri che le società offrono il noleggio batterie per tutelarsi da richieste di risarcimento?
Se fosse così non mi spiego come mai la Tesla che offre auto a circa 100.000 euro non preveda questa formula.

In caso di problemi al pacco batterie c'è la garanzia che, per la C-Zero in Italia, è di 5 anni (i-Miev 8 anni ed la stessa auto!!).
L'unico dubbio che rimane è la possibilità di fare, con il pieno, gli stessi chilometri previsti (=utili) dal proprietario sia all'inizio dell'acquisto che alla fine della vita batteria (tra i 5 e 9 anni).

Cicli di ricarica max batteria = 500
Numero cicli carica su base annua (la mia auto): 1 settimana-> 52 in un anno
500/52= 9 anni.
Sostituzione prevista pacco batteria tra 5 anni (peggiore ipotesi) e 9 anni (migliore ipotesi).

Ciao

smart700
21-04-2013, 14:54
Questa volta vorrei parlare del problema di ricaricare l'auto dall'impianto di casa.

Il più comune contratto prevede un max di 3,3Kw prelevati per un tempo illimitato (3Kw+10%=3,3Kw).
Se si superano i 3,3Kw allora è possibile prelevare fino a 4Kw per almeno tre ore.
Superati i 4Kw si ha che entro i 4 minuti scatta il "dispositivo per il controllo della fornitura di energia elettrica" in pratica il magnetotermico sul contatore.

La "fascia temporale" meno costosa per il prelievo dell'energia elettrica è quella chiamata F3 che inizia dalle 23 e finisce alle 7 (Lu-Ve) mentre la Domenica è tutta F3.

Per avere il quadro più chiaro e completo si deve ora controllare la richiesta energetica dell'auto:
220V * 16A (max) = 3,5Kw quindi siamo al di sopra del prelievo a tempo illimitato sopracitato.
Ci si trova, in pratica, nella fascia a tempo che se superata temo ci sia il distacco della fornitura.

E' importante, quindi, iniziare le operazioni di ricarica dalle 23 e staccare tutti gli utilizzatori elettrici della casa.
Ecco perchè quando sono andato a controllare il contatore elettrico ho trovato la frase: "Ridurre carico supero potenza per più del XX%".

Ciao
PS. In Svizzera è previsto un alimentatore auto per max 10A mentre in Slovenia inizialmente era 16A ora max 10A. E' probabile che i gestori e i fornitori di energia elettrica inizino a cautelarsi. Tutto ciò per l'aumento delle vendite di auto elettriche?

richiurci
21-04-2013, 15:04
Smart, ti consiglio se non lo hai già di procurarti un wattmetro e monitorare l'andamento dell'assorbimento durante la carica.
Potrebbe essere minore di quanto dichiarato, o magari a 3,5kW ci va per un tempo limitato sopportato dal contatore. Poi non so se l'auto ha qualche possibile settaggio per ridurre tale assorbimento, prova a informarti in Citroen (magari l'hanno fatto per altri paesi)

Edit: sul sito Citroen parla di 16A come opzione, la ricarica normale da presa domestica è a 10A...

experimentator
21-04-2013, 21:12
X Smart.
Certo il problema della ricarica notturna è un problema, soprattutto se si supera la potenza fornita dall'ENEL come in questo caso. Ma perchè hanno fatto una presa da 16A? A questo punto bisogna mettersi un contatore da 5KWh.
Oppure utilizzare un sistema a ricarica liquida delle batterie,come avevo pensato io, che può essere fatto in dieci minuti.
Saluti.

smart700
21-04-2013, 22:09
Durante la fase di ricarica la richiesta di potenza non è costante e ha una richiesta di max 16A.

Il regolatore-alimentatore (fornitomi dalla concessionaria) che sta tra la presa di casa e l'auto, non permette di aggiustare la corrente erogabile.
Il regolatore-alimentatore è denominato all'estero come "EVSE" cioè Electric Vehicle Service Equipment.

L'auto da me acquistata era di una società e quindi, forse, il loro impianto elettrico poteva sopportare, per molte ore, 16A: è un aspetto tecnico che non avevo controllato.

Alla luce di tutto ciò vedo 3 possibilità:
1) chiedo all'Enel, via software, un innalzamento della soglia di intervento del contatore a 4,5Kw;
2) cambio/modifico l'alimentatore
3) rimane tutto così.

La tensione dell'impianto elettrico di casa è teoricamente di 240V (misurati 228V) e la richiesta di corrente dell'auto è max 16A quindi la potenza richiesta sarà un max di 3,84Kw che ho constatato non essere continuativi.
Tra i 3,3Kw e i 4Kw c'è un tempo concesso di prelievo max di tre ore.
Finora, nonostante gia 6 ricariche effettuate, il differenziale del contatore Enel non è scattato.

Cercando in internet mi sono reso conto che ogni nazione ha il suo EVSE e, addirittura, le caratteristiche possono variare nel tempo.

Forse Citroen si è resa conto che gli impianti elettrici delle nostre abitazioni possono erogare 16A ma non per tanto tempo quanto richiesto dalle auto elettriche.
Consiglio per i futuri acquirenti di auto elettriche che hanno in casa un impianto elettrico da max 3,3Kw, di chiedere l'EVSE da max 10A così da limitare il prelievo di max 2,4Kw (ipotesi peggiore=maggiore sicurezza).

E' possibile procurare o realizzare un alimentatore con corrente regolabile ma tempo al tempo!
Il wattmetro dovrebbe avere come caratteristiche anche la possibilità di registrazione nel tempo (log).

Ciao

smart700
25-04-2013, 17:18
E' possibile ricaricare l'auto elettrica sia completamente che parzialmente.

Secondo Citroen però è necessario, almeno 1 volta ogni 15 giorni, effettuare una ricarica completa.
Il consiglio serve per permettere al sistema di gestione delle batterie (BMS) e all'indicatore di carica (SOC) di ricalibrarsi.
Forse è una operazione utile anche alle celle del pacco batteria.

Mitsubishi ,invece, per la sua i-Miev consiglia di effettuare l'operazione per il primo anno di vita dell'auto almeno 1 volta, mentre successivamente, 1 volta ogni 24 mesi e di iniziarla con l'indicatore SOC in riserva (1-2 tacche).

I consigli sono utili per quegli utenti che fanno frequenti ma parziali ricariche.

Per le ricariche complete che ho finora effettuato ho agito come consigliato da Mitsubishi.
Le ricariche parziali le ho effettuate di giorno festivo e con bel tempo per utilizzare i pannelli fotovoltaici e per capirci di più (in questo modo non ho superato il limite dei 3,3Kw concessi dal fornitore).

Ciao
Smart700

smart700
26-04-2013, 14:10
I principali difetti riscontrati:

1) data la notevole massa del veicolo (1100 Kg) non è possibile avere una forte accelerazione: prendere velocità sulle rampe di accesso che portano alle tangenziali è difficile. Si può usare tuttavia, una volta lanciato il veicolo a velocità di crociera, la massa dell'auto per agevolmente superare i dislivelli dei ponti e diminuire i consumi (in quel momento diminuisco la pressione sul pedale dell'acceleratore).
A mio parere, lo stile di guida risparmioso prevede una sensibilità sul pedale dell'acceleratore che pochi sono disposti ad accettare.

2) Temo che usando il freno motore non si accendano le luci stop, di conseguenza, c'è il rischio di essere tamponati.

3) Non è presente l'indicatore temperatura esterna, pericolo ghiaccio e l'orologio.

4) Poggiatesta anteriori e retrovisori esterni di dimensioni esagerate.

5) Kit di riparazione e gonfiaggio pneumatici sotto il sedile posteriore. Quando si buca di solito piove, è buio, siamo in inverno e smontare, come ciliegina sulla torta, tutto il sedile posteriore non mi sembra simpatico.

6) EVSE non regolabile: non è detto che si ricarica l'auto sempre a casa del proprietario.

7) La regolazione della temperatura, della ventilazione e della direzione del flusso aria prevedono la funzione AUTO: qual'è la logica di funzionamento? Non è facile capirlo.
Onestamente alcuni automatismi sono utili come, ad esempio, se si sposta la direzione del flusso aria tutta sul parabrezza, automaticamente si accende il clima per disappanare.

8) Se in una autovettura tradizionale ci si dimentica il riscaldamento acceso non è grave invece, nelle EV (veicoli elettrici), incide e di molto sull'autonomia residua.
Un modo per capire se quello che stiamo accendendo incide sull'autonomia è di attivare il calcolatore dell'autonomia residua (RR).

9) Volante e regolazione lombare fissi.

10) Con la C-Zero non è possibile temporizzare l'operazione di ricarica.

11) Dato che le correnti di ricarica lenta sono dell'ordine dei 16A e presenti per parecchie ore non capisco perchè hanno applicato all'EVSE una spina Schucko che non è adatta allo scopo.

Un saluto a tutti

experimentator
26-04-2013, 15:07
x Smart. Ecco è come pensavo io. Più sopra ti avevo consigliato di aumentare la potenza ENEL a 5KWh.
Poi certo non si può avete tutto da un auto elettrica riguardo all potenza erogata, i vantaggi e gli svantaggi erano noti ed immaginabili,quando richiedi più potenza non te la può dare in questa maniera soprattutto quando la batteria non è carica completamente.
Invece con il sistema che avevo pensato io, la potenza della batteria ti da quella che vuoi istantaneamente, in quando la carica della batteria è a flusso liquido e a richiesta del guidatore.
Per questo ti avevo chiesto di farmi sapere pregi e difetti. Certo ancora la strada per giungere all'optimum delle auto elettriche è lunga.
Bisogna trovare un sistema in modo tale che batterie non costano cosi tanto, ed un sistema di accumulo della carica diverso ed a richiesta della potenza necessaria, come una sorta di benzina ma messa nella batteria che ne aumenti la potenza quando necessario.
http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14752030-batteria-ricarica-liquida-automatica-per-auto-elettrica-new-post.html
http://www.energeticambiente.it/pile-e-batterie/14752030-batteria-ricarica-liquida-automatica-per-auto-elettrica.html

Avevi letto quello che avevo proposto io?
Saluti.

roby.lt
26-04-2013, 18:29
......10) Con la C-Zero non è possibile temporizzare l'operazione di ricarica......

Prova ad utilizzare un semplice timer.
Quando ho provato la C-zero, ho notato che anche lasciando l'acceleratore il motore continua a spingere leggermente, obbligando il guidatore a premere il freno, (quindi consuma un pò di energia), se si potesse disattivare, senza mettere il cambio in folle, potrebbe ottimizzare i consumi.
Anche il recupero al rilascio dell'acceleratore non lo condivido perchè frena l'auto anche quando non lo vogliamo, consumando un pò di energia che moltiplicata per tutte le volte, incide negativamente sull'autonomia.
Il CB da 16A, per molti potrebbe essere un grande deterrente verso l'acquisto dell'auto, hai provato a chiedere alla Citroen se hanno un CB da 10A?

smart700
26-04-2013, 19:23
x zagami
Acquistando un auto elettrica ho cercato di limitare al massimo le spese extra come ad esempio l'aumento del limite di intervento del contatore elettrico.
Sicuramente con i pannelli fotovoltaici non ho problemi di limite mentre, di notte, tale problema si può risolvere facilmente: chiedere al momento dell'acquisto dell'auto un EVSE limitato a 10A. Io ho scritto in un altro post tale info per non far cadere altri acquirenti in tale errore (errore non fatale eh!).

Lo "sprint" non è da auto sportiva però devo avvertire che non ho ancora fatto una prova con pedale dell'acceleratore premuto a fondo (l'auto è nuova ....):preoccupato:

Ho capito la tua idea di batteria ma non pensare che le attuali batterie non si possano migliorare vedi :
Batteries charge very quickly and retain capacity, thanks to new structure | News Bureau | University of Illinois (http://news.illinois.edu/news/11/0321batteries_PaulBraun.html)
Per farla breve gli elettrodi sono "cavi" quindi l'elettrolita trova una maggiore superfice = pieno in 5 minuti.

x roby
La corrente in gioco è parecchia e per giunta per lungo tempo non consiglio l'interposizione di timer. E' possibile autocostruirselo.

Hai ragione , ho notato anch'io quel "difetto" ma è tipico della guida "americana" utile nelle manovre a bassa velocità.

Il recupero dell'energia non consuma ma, anzi, riporta energia alla batterie quindi, facendo pratica, si deve rilasciare l'acceleratore al momento giusto. O sbaglio?
Non ho ancora chiesto alla Citroen se possono cambiarlo da 16A a 10A: accidenti perchè non farlo regolabile?

Ne approfitto per segnalare un ottimo progetto EVSE (purtroppo non open source) vedere qui:
http://charge-amps.com/um-evse
E' veramente fatto bene: niente scatolotti tra i terminali e in più è possibile selezionare la corrente ma, il prezzo...

Un progetto open source è qui:
http://code.google.com/p/open-evse/wiki/MaxCurrent

Ciao a tutti

smart700
03-05-2013, 10:30
Avanzare
Ho notato che all'inizio di un tragitto ,sopratutto nel periodo invernale, il motore elettrico fornisce piena potenza mentre i motori tradizionali richiedono di aspettare il raggiungimento della temperatura di esercizio altrimenti si notano brevi buchi di potenza oltre che possibili danni.

Mi è capitato di provare a fare dei confronti con un auto tradizionale di pari (quasi) livello su brevi tratti di circa 500mt constatando che il motore elettrico non molla mai, non soffrendo dei brevi rallentamenti dovuti all'uso del cambio:veramente notevole!

La risposta del motore elettrico alla pressione dell'acceleratore è sia pronta che forte sorprendendo sopratutto quelli che "da fuori" considerano la C0 una "macchinetta".

Peccato che l'energia immagazzinata è giusta per un uso tranquillo altrimenti....ahi la vedo male per l'auto tradizionale!

In città conviene accelerare lentamente mentre in strade veloci (tangenziali) mi sembra sia meglio accelerare con decisione e usare la "massa" della vettura per veleggiare fino alla meta.

Durante le soste prolungate conviene passare il selettore-cambio da "D" a "N" per evitare che il motore continui a spingere con un inutile consumo di energia. Se la sosta è molto lunga conviene spegnere tutto anche perchè ripartire immediatamente non è un problema.

Frenare
Quando si deve rallentare conviene lasciare lentamente l'acceleratore per far entrare gradualmente in funzione la frenata rigenerativa.
Man mano che ci si deve fermare si deve proseguire nella fase di rilascio dell'acceleratore quindi il recupero dell'energia raggiunge il massimo. Infine, se serve, è ovvio che si usaranno i tradizionali freni.
Ho notato che non conviene arrivare a lasciare di colpo l'acceleratore perchè il tempo di rigenerazione è troppo breve: in poco tempo c'è un elevato impulso di corrente e quindi molto stress per le batterie.

Ciao

richiurci
03-05-2013, 22:45
Bravo Smart, anche tu grazie all'auto elettrica stai scoprendo sfumature e comportamenti virtuosi, che in realtà valgono praticamente invariati anche per le auto termiche!

Le mie impressioni, da prove in test drive e da prova sulla Elettra:

-prontezza del motore: tutto vero, anche il fatto che a freddo (a differenza del termico) non ha nessun problema, anzi! Forse però a temperature estreme non è più proprio così, non fosse altro per le batterie che soffrono il freddo... quindi anche un'auto elettrica a -10°C potrebbe migliorare dopo qualche km per il riscaldamento per effetto Joule delle batterie.
-i vantaggi del 'cambio' automatico sono innegabili, ma presenti anche su auto tradizionali (i nuovi cambi automatici fanno sembrare elettriche anche le auto a scoppio)
-il ragionamento sulle accelerazioni non mi convince, è una sensazione che ho avuto anch'io ma è solo perchè siamo impazienti, bisognerebbe fare qualche prova non facile ma credo che accelerate decise, anche sulle elettriche, provocano sempre un aumento dei consumi; con controller e motori moderni elettrici probabilmente è un aumento ridottissimo, ma c'è sicuramente (aumentano picchi e perdite nei conduttori/mosfet
- se fai due conti... è vero che spegnere un'elettrica costa poco, ma i consumi dell'elettronica, e perfino dei fari, sono abbastanza irrisori, a meno di soste molto prolungate; al limite spegnerei solo i fari o passerei a quelli di città... ma sempre, non solo in sosta.
Sulla mia e su quelle provate non sento nessuna spinta a acceleratore rilasciato!

-FRENATA RIGENERATIVA: le sensazioni dipendono molto da come è implementata! Comunque ci si deve abituare ma è anche una questione di sicurezza, simula il freno motore a cui siamo abituati.
Non so, magari sulla Elettra era addirittura migliore... è una frenata mai molto decisa, ma interviene gradualmente e raggiunge un valore limite poi si assesta, non è un'inchiodata... Quindi basta abituarsi a togliere completamente il piede 20m prima della coda invece che 15.
Comunque funzioni però è solo questione di tempo, poi il cervello si abitua... prova a pensare quanto disagio provocavano all'inizio i primi servofreni, alcuni molto bruschi... eppure dopo pochi giorni il piede-cervello impara a gestire millimetricamente anche quelli!

smart700
04-05-2013, 10:51
Con il freddo dello scorso inverno l'accelerazione era più che buona mi sembrava piuttosto che, a soffrirne, fosse di più l'autonomia infatti, ora che fa più caldo, non ho problemi a fare 140km con ancora una "tacca" di riserva.

E' vero che i cambi automatici delle auto tradizionali colmano molti difetti dei motori tradizionali e sò cosa vuol dire infatti l'altra mia auto x lunghi viaggi è una Fiat Idea con cambio robotizzato della Magneti Marelli: moolto valido!
Il confronto è stato fatto con un'auto di marca Honda (con cambio manuale) guidata da un collega di lavoro che ha, con l'acceleratore, il piede pesante.

Purtroppo confermo quello che è già stato scritto da altri: quando si è fermi con l'auto accesa, è necessario tenere il piede sul freno altrimenti l'auto tende ad avanzare = consumo inutile.
Basterebbe una regolazione software per spegnere i Mosfet dell'inverter.

Credo anch'io che l'accelerazione dolce sia per la guida risparmiosa la migliore ma, purtroppo, quando si entra ad esempio in una tangenziale, ci si scontra con la dura realtà: guidatori impazienti che sanno di possedere auto con motori dalla coppia di xxxxxNm!

Velocità e accelerazioni esagerate = aumento dei consumi
Invece che disseminare le strade di dossi rallentatori sarebbe sufficiente diminuire il numero dei distributori di carburante tradizionale allora sì che la velocità e sopratutto le accelerazioni diminuirebbero!

Frenata rigenerativa
La C0 a differenza dell i-Miev ha una gestione del "cambio" semplificata infatti mancano 2 programmi detti "B" e "Eco".
Con la funzione "B" si aumenta la potenza rigenerativa utile nelle discese dai monti mentre con la "Eco" si imposta una forza minore cioè una risposta più dolce, utile per le tangenziali/autostrade.
2012 Mitsubishi Imiev Gear Shift Knob Photo 7 (http://www.motortrend.com/roadtests/alternative/1110_2012_mitsubishi_i_first_test/photo_07.html)

Ciao
Smart700

Nell'uso quotidiano ho particolarmente apprezzato:
-omologazione per 4 persone che permette per chi ha famiglia con bimbi di avere maggiore flessibilità rispetto alle auto elettriche da 2 posti
-il bagagliaio è simile alla Smart Fortwo ma nel caso serva più spazio è possibile frazionare i sedili posteriori al 50-50

Analisi abitacolo
-Sulla destra del bagagliaio c'è uno sportello che se aperto permette di accedere ad un vano vuoto usato , forse, per alloggiare una batteria per la funzione "Start&Stop" della i-Miev con motore tradizionale; il vano l'ho utilizzato per inserirci il triangolo di emergenza così da lasciare il bagagliaio totalmente libero.
-Sotto i sedili anteriori ci sono le resistenze per il riscaldamento degli stessi ma, non c'è il pulsante per attivarli; deve essere una caratteristica che fa parte del "winter pack" utile nei paesi ad esempio nordici.

Ciao a tutti

Premessa
Secondo i dati rilevabili sull'EVSE il max assorbimento è 16A.
La tensione max è 240VAC.
Moltiplico i due dati fra loro e ho come ipotesi estrema: 3840W

Ho cercato nel mare magnum del sito energeticambiente un dispositivo adatto per monitorare il consumo nella fase di carica della C0.
Ho trovato una segnalazione a questo:
VOLTCRAFT Energy Logger 4000 Energiekosten-Messgerät Datenlogger mit SD-Karten-Slot, LCD 0,001 - 9999 kWh 4320 h im Conrad Online Shop | 125444 (http://www.conrad.de/ce/de/product/125444/VOLTCRAFT-Energy-Logger-4000-Energiekosten-Messgeraet-Datenlogger-mit-SD-Karten-Slot-LCD-0001-9999-kWh-4320-h/?ref=category&rt=category&rb=1)

Dalle caratteristiche vedo che ha due problemi:
1-si interpone tra la presa del muro e la spina del caricabatterie (EVSE) e questo è, dalla Citroen, sconsigliato (forse per una volta si potrebbe fare...):closedeyes:
2-la potenza max è 3500w e dai conti fatti prima nella peggiore delle ipotesi siamo al di sopra della soglia

Consigli??

roby.lt
07-05-2013, 09:21
Non ci hai ancora detto se la Citroen può fornire un CB da 10A, o regolabile a diverse correnti, 6-10-16A.

smart700
07-05-2013, 16:28
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***


Ho telefonato alla concessionaria Citroen ma la risposta è stata: le auto così come arrivano così sono vendute.
L'EVSE non è regolabile e se ne trovassi uno da 10A credo costi troppo.

Ciao

richiurci
07-05-2013, 17:03
SMart, forse ti stai fasciando la testa troppo presto...

16A potrebbe essere il dato di targa della presa, o comunque la corrente massima che l'oggetto può assorbire. Intendo dire che mi sembra strano che coincida col valore classico che trovi stampigliato su tutte le spine/prese Schuko.

Può essere che assorba 16A solo a tensioni di rete basse, ricorda che 220V è soggetta a tolleranza in più e in meno. Quindi potrebbe assorbire intorno a 3-3,2kW massimo (in alcune fasi della carica), corrispondenti a correnti variabili a seconda della tensione di rete.

Insomma, è più probabile che il CB sia impostato per dare una corrente di carica precisa e indipendente dalla tensione di rete, piuttosto che assorba sempre 16A max.

Io comprerei un power meter, ce ne sono anche più economici (come il mio) e comunque registrano assorbimento istantaneo, max e kWh totali assorbiti dal reset.

smart700
07-05-2013, 21:42
Sì in effetti forse mi sto preoccupando troppo....
Hai info più precise o un link per capire quale power meter potrebbe essermi utile?

Fino ad ora è scattato il magnetotermico dell'Enel solo 1 volta ...l'analisi del consumo durante la carica sarebbe utile anche per vedere se il cablaggio presa-contatore è sotto stress o meno.

Ho capito dal forum che sarebbe meglio fare brevi e frequenti ricariche così non solo si stresserebbe di meno l'impianto di casa ma anche si aumenterebbe la vita utile del pacco batterie, dico bene?

Ciao
Smart700

richiurci
07-05-2013, 22:34
Per il power meter io l'ho preso da e-bay, per esempio (stesso venditore ma non è il mio):
MISURATORE DEL CONSUMO DI ENERGIA E DEI COSTI ENERGETICI CON OROLOGIO | eBay (http://www.ebay.it/itm/MISURATORE-DEL-CONSUMO-DI-ENERGIA-E-DEI-COSTI-ENERGETICI-CON-OROLOGIO-/360512457990?pt=Altro_Elettronica_di_Consumo&hash=item53f0378d06&_uhb=1#ht_2388wt_1186

d)ichiara di leggere fino a 3600W, dovrebbe bastare.
Il problema può essere che se il cavo di ricarica è pesante il power meter fa fatica a reggerlo, al limite ti arrangi scaricando un po' di peso (es con un gancio a muro che regga un po' in alto il cavo). Chiariamo però, è roba economica e magari le cifre sono piccole, ma in quanto a precisione sono sufficienti per l'uso che ne facciamo.

Riguardo le ricariche io non lo dò così per scontato...e siccome non voglio sfoggiare teorie che valgono fino a un certo punto, ti suggerisco di fare come ho fatto io: prova e ragiona!
Mi spiego...
Anche se diamo per scontato che l'elettronica Citroen sia il massimo, cioè che non stressi le batterie nella carica totale, io userei un po' la logica.
Cioè se l'autonomia è di 100 km effettivi e tu in un giorno fai una 20ina di km io ricaricherei ogni 2 giorni e così via.
Insomma non starei a ricaricare con il serbatoio quasi pieno, a meno che non hai in programma un viaggio al limite dell'autonomia.

Bisogna considerare tutto, perfino lo stress e la possibilità di rottura di cavo e spine/innesti vari; per lo meno nella mia Elettra c'è un bel clack da fare, e teleruttori che si attivano...
Stiamo parlando di un'auto costosa che si speri duri almeno 5-10 anni, e non è facile con tutta quell'elettronica.

Finita questa prima parte un po' 'personale', c'è un altro aspetto: i consumi!
Le prove che ti sto per suggerire io le ho fatte e sono state molto istruttive. Ovvio che la tua è un gioiello recente, quindi probabilmente non riscontrerai quanto ho riscontrato io, ma una mentalità scientifica e curiosa gode nel testare piuttosto che prendere per oro colato quanto dicono altri...fosse anche il libretto di istruzioni...

Ufff come so' lungo stasera...

Allora, per finire, ecco un suggerimento di possibile test, applicabile da chiunque abbia un veicolo elettrico e voglia capirne un po' più a fondo il comportamento.
Il periodo è ideale, il freddo è finito e non c'è ancora un gran caldo.
Ovviamente devi avere il power meter...carichi la macchina al 100% e 'azzeri' il conteggio dei kWh
Fai 1 settimana, o almeno 1-2 giorni, possibilmente con un uso uniforme dell'auto: stesso percorso, stessa andatura... se proprio devi andare in montagna scorpora la ricarica relativa a quel viaggio.
Ricarichi l'auto per esempio ogni giorno (ipotizziamo ogni 20km)
Poi fai un altro periodo con uso siimile e ricarica ogni 2 giorni (se la percorrenza giornaliera te lo permette, ovvio)

Per ogni periodo potrai quindi calcolare il consumo in Wh/km; se troverai una differenza tra i due dati vuol dire che il BMS e/o le celle stanno buttando via energia...ovviamente in calore (e possibile stress delle celle)

Non è un test facile, nel mio caso le differenze sono marcate e facendo così mi sono incuriosito, sono andato a indagare (sulla mia si può) e ho scoperto che il rendimento del CB è alto a assorbimenti elevati, molto meno a bassi assorbimenti (fine carica)
Quindi eseguendo troppe ricariche a batterie 'piene' si consuma di più DA RETE!

Ripeto, la mia è un'auto vecchia e bella proprio per quello, ti costringe a giocarci... credo e spero di sentire da te, se lo farai, che la C0 non ha questa 'pecca' da auto elettrica d'epoca...

roby.lt
08-05-2013, 08:27
Anche se le batterie Litio hanno un effetto memoria quasi nullo, è comunque consigliabile fare almeno una scarica completa al mese.

carest
09-05-2013, 12:27
In molte auto elettriche per stare fermi si deve spingere il freno, anche nella mia prius, altrimenti devi "togliere la marcia"; il vantaggio di questa soluzione è che nelle partenze in salita non rischi di andare all'indietro.
Ho provato al ION (cugina della C0) un anno e mezzo fa e ricordo bene quanto era evidente il freno motore (recupero), mentre la settimana scorsa ho provato la Leaf e questo effetto non l'aveva assolutamente (era su "normale" e quindi come la I-Mieu).

Per la ricarica, ogni inverter ha il rendimento massimo alla potenza nominale; quindi a fine ricarica, quando c'è la fase di equalizzazione che richiede meno corrente, il rendimento è per forza inferiore.
Proprio per questo quando vengono indicati i tempi di ricarica con caricatori "veloci" viene sempre detto "tempo per caricare fino all'80%...." perchè oltre quella percentuale può iniziare l'equalizzazione (o comunque quando le celle sono arrivate alla massima tensione nominale e inizia la ricarica a tensione costante e quindi la corrente cala fino al limite in cui l'elettronica indica la fine della ricarica), il tempo si allunga e non è più una ricarica "rapida".

Da qualche parte ho visto un cavo di ricarica intercambiabile con quelli standard in dotazione alle auto elettriche, che può fare 16, 10 o 6A; ma adesso non trovo più il link.

Buone prove

smart700
20-05-2013, 11:22
Acquistato il power meter della Voltcraft (vedi #41) ho iniziato a rilevare gli assorbimenti durante la fase di carica dell'auto: 3100 Watt.
La ricarica è iniziata da 5 barre dell'indicatore della carica fino al pieno.
Il dato rilevato della tensione è stato di 227 Volt e la corrente di 13,67 Ampere.
Non sono riuscito ancora ad usare la funzione di trasferimento dati su SD-card per una successiva analisi con il programma per PC ma, controllando ad intervalli regolari, il dato di 3100 W era in pratica costante.
Controllerò cosa succede nella fase di equalizzazione.

Per chi non conosce la storia della C-Zero ho provato a farne un riassunto...
Partendo dalla C-Zero e andando a ritroso nel tempo abbiamo, la i-Miev
http://en.wikipedia.org/wiki/I-MiEV
La i-Miev deriva , per la parte elettrica, da una famiglia denominata Miev
MIEV - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/MIEV) (molto interessante la prima foto dove si vedono il rotore, lo statore e l'inverter tutto integrato dietro il cerchio-ruota).
....e per la parte meccanica dalla Mitsubishi_i
https://en.wikipedia.org/wiki/Mitsubishi_i
La Mitsubishi_i è un genere di auto che in Giappone è detta "Kei car" che tradotto dovrebbe essere "auto di dimensioni e caratteristiche meccaniche ridotte"
https://en.wikipedia.org/wiki/Kei_car

smart700
04-06-2013, 19:32
Eh sì è giunto il momento di fare il primo tagliando alla C-Zero.
Appena giunto nella concessionaria Citroen ho provato a dire all'addetto dell'accettazione di evitare di rabboccare il liquido lavavetro ma piuttosto di verificare le celle del pacco batteria, se i cavi dell'alta tensione sono fissati bene, insomma le cose importanti dell'auto.

Niente da fare.
Non solo non hanno stampato niente dell'interrogazione CPU-gruppo celle ma nemmeno fatto cenno in fattura che è stato eseguito il test e cosa hanno scritto?
Rabbocco liquido lavavetro!:cry:

E va bene andiamo avanti...chiedo delucidazioni su cosa è stato fatto e la risposta è stata: è tutto a posto ed è stata spenta una luce.
Luce? Ma quale luce! Era forse il simbolo della chiave che sta a significare che è giunto il momento di fare il tagliando.
Risposta: sì, proprio quella.

Va bene pago e riprendo l'auto...accendo e che vedo? Il simbolo della chiave!
Ok, ho capito: prendo il libretto d'uso e manutenzione e cerco la procedura di azzeramento del "service"...fatto!

Allaccio la cintura di sicurezza e via verso l'infinito e..., per il prossimo tagliando in un altro concessionariooo!

Ciao a tutti!

richiurci
04-06-2013, 23:14
eh va be' pure tu, pretendere che su un'auto elettrica controllino le connessioni, le celle... magari rischiavi ti facessero il rabbocco dell'acido alle batterie al litio...

snapdozier
05-06-2013, 09:34
Premesso che sono un citroenista da 30 anni e che lo sono in buona parte per il capo officina della mia concessionaria, adesso quando fanno un tagliando, controllo o manutenzione collegano un computer alla porta dati e il computer verifica se ci sono problemi. Loro guardano il computer e fanno quello che gli dice, tutto ok, cambia questo sensore, verifica quel pezzo ecc. Senza il computer nessuno toccherebbe nulla, e toccare qualcosa potrebbe portare a risultati imprevedibili. Questo vale per le normali e suppongo anche per le elettriche.

smart700
05-06-2013, 11:24
Il tagliando periodico effettuato (dettagli):
-interrogazione cpu auto con apposita interfaccia tablet
-rabbocco liquido refrigerante motore-pacco batterie
-rabbocco liquido lavavetro
-controllo stato usura battistrada pneumatici
-verifica stato di usura pastiglie dei freni
-verifica stato carrozzeria e dispositivi luminosi

Tempo fatturato 1 ora.
Auto riconsegnata dopo 2 ore e mezza.

Costo complessivo: 100 euro.

Dopo un anno vedrò di calcolare, sulla percorrenza realmente effettuata e con un occhio ai costi sostenuti, la convenienza dell'auto elettrica (almeno ci provo..)

Ciao a tutti!

Grafico ricarica auto

Ho eseguito delle registrazioni della corrente e della potenza assorbite.
Ne allego due perchè c'è (come si vede dal grafico) un improvvisa diminuzione della potenza assorbita che non mi spiego.
All'inizio ho pensato ad un malfunzionamento del data-logger ma quella diminuzione è accaduta anche nella seconda registrazione....mah!
3083930840

ciao a tutti.

richiurci
05-06-2013, 21:40
potrebbe essere un momento di misura, le due cariche hanno lunghezza diversa, magari quell'interruzione avviene a una certa tensione per verificare lo stato di carica

carest
05-06-2013, 22:37
.... Loro guardano il computer e fanno quello che gli dice, tutto ok, cambia questo sensore, verifica quel pezzo ecc. Senza il computer nessuno toccherebbe nulla, e toccare qualcosa potrebbe portare a risultati imprevedibili.....
Un mio collega poco tempo fa è andato in concessionaria (Citroen) perchè gli sembrava di avere problemi con la batteria d'avviamento (ha una vettura endotermica); il computer gli ha detto (tramite il meccanico): tutto OK, la batteria è a posto.
Il giorno dopo è rimasto a piedi con la batteria andata definitivamente..... non bisogna mai fidarsi troppo dei computer, perchè i programmi che li fanno funzionare, alla fine, sono stati fatti da persone che, come tutti, possono anche sbagliare!

snapdozier
06-06-2013, 07:25
Concordo, descrivevo solo una situazione di fatto. Infatti il giorno dopo, quando sarà tornato con la macchina dal meccanico il computer gli avrà detto batteria ko.

roby.lt
06-06-2013, 09:09
Se è stato chiesto di testare la batteria, non vedo perchè bisogna recarsi due volte dal Concessionario!!!
Il mio meccanico di fiducia ha un tester apposito per vedere lo stato della batteria, con un solo controllo!!!

Spuzzete
11-06-2013, 04:31
In effetti l'avevo già visto in giro questo problema ma, secondo il parere di Spuzzete non è così, vedi la risposta numero 15 qui:

http://www.energeticambiente.it/sistemi-di-mobilita-eco-logica/14752034-recuperare-il-tempo-perso-per-i-veicoli-elettrici-italia.html

Come si può leggere all'interno della discussione "da che parte va l'Italia sul discorso mobilità elettrica", ho scritto anch'io dei dubbi sulle batterie al litio per trazione pesante.

Ciao smart700,

visto che sono chiamato in causa ne approfitto per confermare la mia presa di posizione, visto che con le batterie li-ion le uso praticamente tutti i giorni. Io addirittura uso quelle riciclate dai laptop, che proprio nuove non sono, ebbene dopo un anno di uso, sono ancora alla stessa capacità iniziale. Ovviamente l'uso che ne faccio è dimensionato ai loro limiti (non sono certo batterie per trazione, ma con qualche accorgimento le ho adattate ad una bici elettrica).

Sicuramente Citroen avrà fatto i suoi test prima di mettere quel tipo di chimica sull'auto ed avrà avuto i suoi buoni motivi. Come sempre il tempo darà la risposta nell'uso reale del mezzo.

smart700
12-06-2013, 19:43
Ecco un nuovo grafico che rappresenta la ricarica fatta il 9 giugno 2013 (Domenica tariffa F3 + pannelli fotovoltaici).
L'operazione di ricarica è iniziata con l'indicatore dello stato di carica del pacco batteria a 7 barre ed è finita con il pieno (16 barre).
La potenza richiesta all'impianto di casa è stato di circa max 3100 W e con una corrente max di circa 14,37 A.
La ricarica è composta da tre periodi: il primo inizia circa alle 13:37 e finisce alle 14:54 a seguire una pausa e, infine una secondo periodo che inizia circa alle 15:00 e finisce alle 16:20.
Un ultima parte corrisponde alla fase di diminuzione progressiva della potenza richiesta che dura circa 1 ora dove, alla fine, c'è l'apertura dei relè interni all'EVSE.30983

gianni.b
15-06-2013, 19:04
Ciao a tutti.
Ringrazio Smart700 per la condivisione con noi tutti della sua esperienza.
Vorrei chiederti se hai calcolato quanto costi mediamente (in euro) fare 100 km con la tua c-zero.
Grazie

smart700
16-06-2013, 20:07
Per calcolare con precisione i costi per 100km sono necessari secondo me 2 elementi:
1- misuratore di consumi con data logger (acquisito!)
2- capire la propria bolletta elettrica...e qui ancora non ci siamo.
Ci dovrebbe essere nel sito energeticambiente una sezione che spiega come interpretare le miriadi di voci che compongono la fattura elettrica.
Il calcolo di quanto costa un chilowattora è necessario farlo per la fascia peggiore cioè la F1 così da avere una misura di massima.
Se qualcuno mi agevola a trovare dei riferimenti per poter interpretare una bolletta elettrica lo ringrazio :cuore:!

Ciao

carest
16-06-2013, 22:16
Se non sei nel mercato libero, nel qual caso dovresti avere dal tuo gestore le offerte particolari, puoi guardare al file collegato nella mia firma; ormai (a luglio) lo aggiornerò con le tariffe dell'ultimo anno e mezzo.

roby.lt
17-06-2013, 08:37
[QUOTE=smart700;119450882]Per calcolare con precisione i costi per 100km....Il calcolo di quanto costa un chilowattora è necessario farlo per la fascia peggiore cioè la F1 così da avere una misura di massima...[QUOTE]

Non condivido la scelta della fascia più alta, personalmente di solito ricarico nelle fascie F2 ed F3, comunque il costo medio a kWh della mia ultima bolletta è di circa 0,23E (incluse tutte le spese e tasse), con un consumo di 645kWh in 2 mesi con contratto da 3kW di potenza impegnata.

richiurci
17-06-2013, 12:15
si in effetti bisogna considerare l'orario se si ha una tariffa tipo bioraria.
Però bisogna anche considerare il fatto che l'aumento dei consumi può portare ad un incremento di costo al kWh, dovuto agli scaglioni progressivi.

Io direi però che il primo dato, più utile perchè oggettivo e non legato alla tariffa scelta, è misurare accuratamente il consumo dell'auto in Wh/km. Già quello basta per gridare al miracolo!
Poi un conto di massima del costo in euro/km ci sta, ma è soggetto a molte variabili. Io terrei come riferimento mentale 0,2euro/kWh, numero facile da maneggiare, si può andare un po' sotto o tanto sopra, a seconda di contratto e orario, ma la convenienza rispetto alla benzina resta considerevole

smart700
30-07-2013, 20:55
Scusatemi l'ignoranza ma vorrei capire quali sono le differenze tra costo calcolato in Wh/km e euro/km: perchè il primo è più preciso/corretto rispetto al secondo?
32092
Aggiungo una nuova immagine di una carica fatta da zero (si era accesa la tartaruga) a pieno.
Si può notare verso la fine una carica, rispetto ai grafici precedenti, piuttosto saltellante...rispetto a quello che si scrive in giro non sto usando la carica come si dovrebbe: da pieno a vuota invece di fare cariche ravvicinate.

Ciao a tutti

richiurci
30-07-2013, 21:24
Come avevo già scritto in Wh/km non è più preciso ma più oggettivo, come per i veicoli a benzina si parla di km/l e non euro/km.
Questo per svincolare il dato dal periodo (l'energia aumenta di costo negli anni) e dalla tariffa: il prezzo del kWh dipende dai contratti, quindi varia anche a parità di periodo e zona (bioraria, 3kW o 4,5kW ecc ecc)

carest
30-07-2013, 23:49
smart, per la prima domanda ti ha già risposto Riccardo; io rispondo alla seconda. I saltellamenti che vedi, molto probabilmente sono dovuti alla fase di bilanciamento delle varie celle. Io non ho letto il manuale della C0, ma stai tranquillo che stai facendo la cosa giusta: caricare spesso anche senza arrivare alla fine e ogni tanto una ricarica completa partendo da zero, che serve all'elettronica per permettere il bilanciamento delle celle.

miradoc
31-07-2013, 09:05
@smart700
Credo che l'interruzione di carica che si verifica a circa metà ciclo (o anche prima) sia banalmente l'intervento di un sensore di temperatura, che stacca per evitare danni al cavo o al pacco. Non me ne preoccuperei, se succede regolarmente.

smart700
01-08-2013, 22:30
x carest
purtroppo spesso ricarico l'auto quando è in riserva e questo da quello che ho letto in giro non va bene per la durata del pacco batteria.
A questo proposito mi scuso per la domanda che sto per fare perchè sò che l'argomento è stato dibattuto molto ma esiste documentazione seria che dimostri che, ricaricando spesso ad esempio da metà a pieno, sia meglio che da zero a pieno?
Ricaricare spesso e prima della riserva comporta più volte tutta una serie di verifiche:
-i pannelli fotovoltaici mi possono/potranno fornire energia?
-svolgere il cavo-attaccare spine varie-ricordarsi di staccare il tutto a fine carica-registrare su carta i km percorsi e tutti i dati utili per il futuro ecc.
-l'impianto della casa ce la fa? Chi ha in casa presenza femminile sa che ti può dire:"ma caroo ma non puoi ricaricare l'auto elettrica quando devo fare la lavastoviglie+la lavatrice+lo stiro+il climatizzatore..." certe volte per "loro" non basterebbe neanche una centrale nucleare tascabile...scusate lo sfogo.
Insomma la conclusione è: ricarico poco e quasi sempre dalla riserva, tutto per non complcarmi troppo la vita.
Ultima cosa: i "saltellamenti" li ho segnalati perchè rispetto ai grafici precedenti in questo caso sono molto più marcati.

x miradoc
Molto interessante l'idea dello stacco per eccesso di temperatura...in effetti guardando i grafici precedenti si vede che lo stacco c'è sempre ma in tempi diversi forse, dovuto ad una temperatura ambiente diversa.

Ciao a tutti
smart700

carest
01-08-2013, 23:57
La ricarica del litio in sé può avvenire in qualsiasi condizione di carica della cella, il problema è che il litio (normalmente) soffre l'eccessiva scarica della cella, nel senso che la scarica profonda riduce la vita della cella; si parla normalmente per le celle di durata (numero di ricariche) legata al d.o.d. (deep of discharge - profondità di scarica).
Ad esempio, se una cella è dichiarata da 1000 ricariche all' 80% dod, la stessa cella potrà probabilmente sopportare 2000 al 50% dod. Chiaramente l'elettronica interna ha il compito di limitare il dod al minimo sopportabile dalle celle in base alla durata prevista dal costruttore... questo in teoria, perché in pratica può succedere che una cella (su tante che sono all'interno della batteria) defunga prima delle altre, allora vengono i problemi. Certamente quando tu ricarichi prima della scarica completa, aiuti l'elettronica a mantenere basso il dod, mentre quando ricarichi da "riserva" si attiva il bilanciamento.
Il d.o.d. influenza anche la capacità disponibile della batteria che è sempre inferiore alla capacità reale delle celle, proprio perché deve mantenere un minimo di carica per aumentare la durata della stessa.
Mi riallaccio al discorso delle celle per esprimere la mia opinione sullo stacco della ricarica: secondo me non c'entra per niente la temperatura, o per lo meno non è un intervento per evitare danni alla batteria; se fosse così ci sarebbe da preoccuparsi, perché se le celle si scaldano troppo con i 3kW della ricarica, allora quando viaggi e stai frenando.... sai quanti kW rientrano nelle batterie? (e le tue sono quelle della Yuasa, non le nuove SCiB della Toshiba - vedi il vecchio link al capitolo batteria https://en.wikipedia.org/wiki/Mitsubishi_i-MiEV e finisci di leggere l'aggiornamento al capitolo "fire incident") secondo me è una fase normale della ricarica in cui l'elettronica stacca per un tot. di tempo, controlla le tensioni delle celle e poi se tutto è a posto riparte.

Per lo sfogo... è comprensibile!.

Infine un po' di pubblicità: ho aggiornato il mio file con i costi "storici" dell' elettricità per il mercato tutelato; il link è nella mia firma.

roby.lt
02-08-2013, 09:12
@smart700: cerca di trovare una via di mezzo, non ricaricare sempre a riserva, ma nemmeno ogni piccolo spostamento, quindi cerca di ricaricare abitualmente intorno al 50-60% di scarica (max 80%).
Altrimenti un domani sarai costretto a ricaricare spesso a causa della ridotta autonomia dovuta dalle scariche eccessive.

smart700
02-08-2013, 11:38
E' possibile capire che marca di batteria usa la mia c-zero senza dover smontare pannelli vari?
La mia autovettura è stata immatricolata nel aprile del 2012.
Spero che non siano le yuasa...
ciao
smart700

smart700
06-09-2013, 23:56
Caricare
Ho iniziato, grazie ai vostri consigli, a ricaricare l'auto senza aspettare di arrivare alla riserva e ho osservato che ci vuole poco tempo per avere il "serbatoio" ad un livello più che sufficente per affrontare parecchi km.
Ad esempio con l'ultima carica iniziata oggi a 3 tacche su 16, in tre ore scarse il livello di carica si è portato a 12 tacche: niente male!
La carica l'ho iniziata oggi alle 12,35 l'ho interrotta alle 15,20 in fascia tariffa F1 e pannelli solari (2,88Kw EST) eroganti 1,8KW : situazione non ideale ... era meglio in F3+pannelli fotovoltaici in orario tra le 11 e le 14.

Osservazioni
Sono parecchi mesi che uso la C-Zero e ho potuto notare quanto incidono nei consumi le forti accelerazioni e le alte velocità: un disastro.

Per usare bene un auto elettrica bisognerebbe tornare a scuola guida... in pratica si ricomincia quasi dall'inizio.

Bisogna avere pazienza e si vedrà che con l'acceleratore leggermente premuto la velocità si incrementa, senza strappi , fluida fino a raggiungere in poco tempo velocità più che dignitose di 70-80 Km/h mantenendo comunque un basso consumo.

Usare in modo graduale il freno motore è importantissimo: si ricaricano le batterie e non si usano quasi mai i freni.
Con il termine "graduale" intendo di non aspettare di arrivare all'ultimo metro per far partire il recupero di energia.

Per chi conosce il cruscotto della C-Zero evitando di oltrepassare la "o" della parola Eco ho percorso 150km e c'erano ancora 2 tacche a disposizione: record personale!

Ciao a tutti

jumpjack
11-09-2013, 10:30
x carest
purtroppo spesso ricarico l'auto quando è in riserva e questo da quello che ho letto in giro non va bene per la durata del pacco batteria.
A questo proposito mi scuso per la domanda che sto per fare perchè sò che l'argomento è stato dibattuto molto ma esiste documentazione seria che dimostri che, ricaricando spesso ad esempio da metà a pieno, sia meglio che da zero a pieno?
La documentazione che cerchi si chiama "datasheet", il dato si chiama "life cycle", "quanto scarichi" si chiama "DoD=Depth of Discharge=Profondità di scarica". Però è difficile trovare i datasheet di batterie specifiche di auto specifiche.

Una batteria al litio scaricata ogni volta solo al 10% può durare anche 10.000 cicli, scaricata ogni volta al 100% puo durarne anche solo 1000!
Però la cosa varia molto da batteria a batteria: ho appena scoperto che le batterie Saphion della Valence al litio-ferro-magnesio durano 7000 (settemila!) cicli con scariche al 100%!!

Per curiosità, di dove sei?


Per calcolare con precisione i costi per 100km sono necessari secondo me 2 elementi:
2- capire la propria bolletta elettrica...e qui ancora non ci siamo.

La bolletta è un vero labirinto numerico!
Comunque considera un prezzo minimo di 0,15 Euro/kWh e massimo di 0,20 Euro/kWh, per fare calcoli di massima.

Oppure:
prendi il totale in euro della bolletta
togli i prezzi fissi (canone)
dividi per il numero di kWh totali indicato in bolletta

richiurci
11-09-2013, 12:10
Comunque considera un prezzo minimo di 0,15 Euro/kWh e massimo di 0,20 Euro/kWh, per fare calcoli di massima.

Seeee...magari!
Purtroppo da alcuni conti preliminari che ho fatto qui:
http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14756153-considerazioni-sul-costo-dell-elettricita-costo-al-km-per-veicoli-elettrici.html

(http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14756153-considerazioni-sul-costo-dell-elettricita-costo-al-km-per-veicoli-elettrici.html)il costo /kWh da considerare, per lo meno con la classica bioraria da 3kW, è di circa 0,3 €/kWh. magari nel parliamo in quel 3d che è più generale, io sto valutando di passare a altre tariffe, ma non è detto sia facile nè conveniente.

jumpjack
11-09-2013, 16:26
Mai sentito 30 cent, mi pare una cifra esorbitante.

smart700
11-09-2013, 21:44
.....ho appena scoperto che le batterie Saphion della Valence al litio-ferro-magnesio durano 7000 (settemila!) cicli con scariche al 100%!!

Per curiosità, di dove sei?




Interessante quelle batterie....chissà cosa verrà fuori nel futuro allora, quando dovrò sostituire il pacco batterie!


NordEst->Veneto->Padova


Il contratto di fornitura elettrica l'ho cambiato dal "mercato tutelato" al "mercato libero" perchè attratto dal prezzo bloccato e allettante per 1 anno poi però, la tariffazione è aumentata e, per mancanza di tempo e pigrizia sono ancora lì.

ciao a tutti

jumpjack
11-09-2013, 21:56
Interessante quelle batterie....chissà cosa verrà fuori nel futuro allora, quando dovrò sostituire il pacco batterie!

Eh, se solo il mio scooter durasse fino al 2015! Tra silicio e zolfo mi sa che vedremo meraviglie!

carest
12-09-2013, 11:38
Il contratto di fornitura elettrica l'ho cambiato dal "mercato tutelato" al "mercato libero" perchè attratto dal prezzo bloccato e allettante per 1 anno poi però, la tariffazione è aumentata e, per mancanza di tempo e pigrizia sono ancora lì.

CIAO SMART
Per i prezzi, dal mio foglio di calcolo (scaricabile in firma) attualmente per i 3kW domestici (tariffa D2) il costo dell'energia comprese le imposte ed escluse le spese fisse del contratto vanno da 0,145€ in 1° fascia (fino a 1800 kWh annui), a 0,353€ dell'ultima (oltre 4440 kWh annui). Per vederle vai nei fogli finali e guarda nella colonna B le celle evidenziate in giallo.

Per il mercato libero dipende dall'offerta del tuo fornitore.... comunque non preoccuparti, da quello che hai scritto sei nella media dei comportamenti degli italiani: AEEG: “Differenziali di prezzo tra il mercato libero e i servizi di tutela” - CASAetCLIMA | Efficienza energetica | Greenbuilding | Architettura sostenibile (http://www.casaeclima.com/index.php?option=com_content&view=article&id=16468:aeeg-differenziali-di-prezzo-tra-il-mercato-libero-e-i-servizi-di-tutela&catid=1:latest-news&Itemid=50)

richiurci
12-09-2013, 12:09
Mai sentito 30 cent


da 0,145€ in 1° fascia (fino a 1800 kWh annui), a 0,353€ dell'ultima (oltre 4440 kWh annui).

Ecco, appunto...
Poi ognuno ragiona come vuole, però io con la mia finisco nel 3o scaglione. Poichè gli altri consumi sono già limitati e inevitabili (frigo, luce ecc) per me l'elettricità per l'auto costa 0,3€/kWh. Purtroppo...

smart700
24-09-2013, 19:24
Una delle prime domande che mi fanno sulla czero riguarda l'autonomia massima.
Ho provato a cercare il record e penso di averlo trovandolo qui:
Mitsubishi i-MiEV range record (English sub) - 220 km on a single charge - Autó Pult - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=zqSLNX3WlHY)

Nonostante il video mostri il test sulla iMiev comunque, il risultato, non dovrebbe essere molto diverso se fosse eseguito con la czero dato che le due auto sono praticamente uguali.

Ciao a tutti

smart700
29-09-2013, 14:35
Avanzare
........................

Durante le soste prolungate conviene passare il selettore-cambio da "D" a "N" per evitare che il motore continui a spingere con un inutile consumo di energia. Se la sosta è molto lunga conviene spegnere tutto anche perchè ripartire immediatamente non è un problema.



Con la guida si capiscono sempre più le caratteristiche dell'auto: se durante una sosta, ad esempio ad un semaforo, si tiene con forza premuto il pedale del freno, la normale spinta del motore cessa completamente.
Non occorre più quindi portare il selettore del cambio da "D" a"N".
Ciao a tutti.

jumpjack
29-09-2013, 15:13
Anche leggendo il manuale. ;-) (RTFM!!) Io l'ho scoperto così.

smart700
29-09-2013, 21:25
Spero che il termine RTFM sia traducibile così:"Read The Fine Manual" e non qualcos'altro!!!

Il manuale per scrupolo me lo sono andato a leggere di nuovo e non dice di premere il pedale del freno e di tenerlo premuto a fondo per far capire all'elettronica di controllo del motore di tagliare l'alimentazione.

Altrimenti è possibile premere il pedale del freno e tenere così fermo il veicolo ma, avere ancora il motore che cerca di imprimere, al veicolo, maggiore velocità.


Ciao a tutti

jumpjack
29-09-2013, 21:50
Altrimenti è possibile premere il pedale del freno e tenere così fermo il veicolo ma, avere ancora il motore che cerca di imprimere, al veicolo, maggiore velocità.

Io ricordavo di aver letto che bastava premerlo, non premerlo a fondo.
E poi non mi pare possibile che il motore continui a spingere mentre freni! Che senso ha??? E' un servofreno, è elettrico, appena tocchi il pedale premi un interruttore, si accendono gli stop e si spegne il motore.
O no?
Boh.

Forse una traduzione "a vacca" dal francese? ;-)

richiurci
29-09-2013, 22:07
smart, detta così la soluzione SEMBRA un po' discutibile... però potrebbe essere un discorso di sicurezza, come alcuni cambi automatici.
In pratica serve ad evitare per esempio che la macchina indietreggi in salita: la sola accensione dello stop non basterebbe, hanno deciso di usare la pressione dell'impianto frenante per capire, correttamente, se veramente vuoi stare fermo o no.

jumpjack
30-09-2013, 07:15
Non ricordo con precisione, ma mi sembra che dopo aver letto della faccenda del freno nel manuale, scoprii anche che tutte le auto col cambio automatico funzionano così: se non tieni premuto il freno, partono da sole, e lo fanno per consentire partenze in salita facili.
Con le auto elettriche è anche più semplice, non c'è nessun ingranaggio o cinghia o frizione da gestire, solo un interruttore per accendere o spegnere il motore.
Bisognerebbe chiedere in un forum americano, loro hanno solo auto col cambio automatico!

richiurci
07-10-2013, 13:48
Ho spostato il post di similo nel 3d specifico per le tariffe:
http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14756153-considerazioni-su-tariffe-costo-dell-elettricita-costo-al-km-per-veicoli-elettrici.html

Riguardo le osservazioni di smart di tempo fa riguardo ricariche e consumi... nel frattempo è iniziata un'altra discussione che spero vi risulti interessante, ecco il link per chi non l'avesse notata:
http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14756649-consumi-reali-dei-veicoli-del-forum-considerazioni-e-confronti.html
ho cercato di dare anche qualche indicazione su come rilevare i consumi e come inserirli nel 3d.

Smart... la C0 ancora non c'è...

smart700
15-10-2013, 21:22
Come già scrito in precedenza, l'alimentatore (EVSE) in dotazione della mia C-Zero è "bloccato" a 16A ed è perfetto per le ricariche parziali un po' meno per quelle che chiedono più di tre ore continuative.
Nel caso che si superino le tre ore si sà che c'è il rischio dell'intervento del differenziale di casa.
Purtroppo è il problema di chi acquista le ultime novità tecnologiche.:oops:

Invece chi acquista le auto elettriche in questo periodo si troverà con gli EVSE a corrente selezionabile e con attivazione temporizzata: che invidia!:spettacolo:
In un forum francese ho trovato che sono riusciti aggiungendo una piccola modifica all'EVSE a selezionare da 10A (originale) a 16A ma non è possibile farlo da 16A (originale) a scendere.
http://img11.hostingpics.net/pics/933621image.jpg
L'altra alternativa è realizzare un EVSE da zero magari con progetti tipo OpenEvse ma tra arduino, shield, firmware, e altri aggeggi, dire che mi sento "abbattuto" e dire poco..
open-evse - Open Electric Vehicle Supply Equipment (EVSE) - Google Project Hosting (http://code.google.com/p/open-evse/)
In Italia è il deserto:cry:

Ciao a tutti
smart700

smart700
16-10-2013, 18:49
Smart... la C0 ancora non c'è...

Ultimalmente ho problemi di tempo ma
appena ho raccolto tutti i dati inserisco...:bye1:

Smart

Wynn
21-10-2013, 20:05
Ciao a tutti,
sono un novellino del forum, dove ho trovato molte informazioni relative all'acquisto che farò domani, una C Zero.
L'auto è del 2012 ed ha 8000km, ex Citroen Italia, apparentemente in buone condizioni.
Domani, dopo approfondito test drive, perfezionerò l'acquisto.
Vivo a Milano città, e conto di usare al 99% questa auto, tenendo le altre che possiedo solo per piacere/rappresentanza.
Vi terrò aggiornati, come leggo stanno facendo altri.

richiurci
21-10-2013, 22:24
Ciao Wynn e benvenuto!

Finalmente un'altra auto elettrica milanese nel forum! Potremmo organizzare un raduno, magari a metà strada da Piacenza per invitare anche StefanoPC...

Complimenti per l'intenzione, in bocca al lupo, spero si concretizzi e di risentirti presto.

C'è una discussione simile di Smart700 sulla stessa auto, ma se come lui vuoi tenere una specie di diario magari potranno restare separate.

A domani!

Wynn
22-10-2013, 18:35
Missione compiuta.
Ho comprato la Czero. La ritirerò il 4 novembre.
Nel frattempo adeguerò la presa shuko del mio box collegandola all'impianto di casa mia potenziando l'attacco a 16A.
Ora farò richiesta per la card di e-moving dell'A2A, poichè sono di Milano e intendo ricaricare anche tramite colonnine.
Inoltre sono stato nella sede di Citroen per ordinare il bracciolo anteriore che ritengo indispensabile: 250 euro + iva e consegna in pochi giorni. Si sono mostrati molto preparati sulla Czero, e inoltre ce n'erano un paio li in circolazione.
Vi terrò informati.

jumpjack
24-10-2013, 12:11
A quanto sta ora la czero?
E come funziona la faccenda di ricambi e assistenza col fatto che non è più in produzione?

Wynn
24-10-2013, 14:01
L'ho comprata a 14900 compreso trapasso. Mi sembra un buon affare. I ricambi ci sono: ho appena ordinato il bracciolo anteriore ed era disponibile. Prima o poi tutto esce di produzione. Io sono un collezionista di auto d'epoca: riesco a trovare ricambi per auto di 50 anni fa rare, figuriamoci se mi fermo di fronte a un'auto uscita di produzione adesso ;)
In ogni caso sono già stato in Citroen Italia a Milano e hanno diverse Czero in manutenzione: mi hanno dato l'impressione di considerarla un'auto come le altre. Staremo a vedere, vi terrò aggiornati.

jumpjack
24-10-2013, 14:26
15.000 euro!!!
Ne voglio una anch'io!!!
Ne hanno altre? Come l'hai scovata?

Wynn
24-10-2013, 14:44
@Jumpjack
L'unica che c'era. L'ho scovata semplicemente su autoscout24. Dicono di averne vendute altre cinque uguali e che questa era l'ultima. È una ex Citroen Italia. A questo prezzo era follia lasciarsela scappare...

Magari non gliene frega niente a nessuno... però volevo condividere con voi questo mio stato d'animo.
Ho una Mercedes coupè nuova, bella e personalizzata secondo i miei desideri, ho due stupende auto americane d'epoca, a loro volta molto appaganti sia dal punto di vista tecnico con i loro possenti motori V8 che da quello estetico per le loro carrozzerie figlie di un'era dove il design era tutto.
Però sono a dir poco "elettrizzato" (è proprio il caso di dirlo) dall'arrivo di questa nuova C-Zero, che diverrà la mia daily driver -l'auto di tutti i giorni- perchè rivoluzionerà completamente la mia vita di automobilista.
Non l'ho presa perchè avevo particolare bisogno di risparmiare o perchè ho un animo ambientalista, ma semplicemente perché unendo questi primi due aspetti al comfort e alla piacevolezza della guida elettrica e alle dimensioni ridotte unite ad un design controcorrente ho trovato la quadratura del cerchio: la perfetta auto cittadina. Quantomeno perfetta per le mie esigenze.
Per questo non vedo l'ora di metterci le mani sopra come se fosse una Cadillac Eldorado del 1958 o una Mercedes CL 65 del 2013.
Keep in touch.

richiurci
25-10-2013, 07:42
Wynn, eccome se interessa... io ho una vecchia 500, un Superalce e una Lambretta del 52, una Lambretta che era rottamata trasformata elettrica...

L'unico tuo limite è che la C-zero l'hai comprata troppo nuova, non avrai poi così tanto da lavorarci! Però i 'diari di bordo' incuriosiscono molto, perchè in fondo siamo tutti un po' scettici e dubbiosi sulle potenzialità e la praticità delle auto elettriche, e i racconti di noi euforici magari convincono qualche dubbioso a fare il passo...

smart700
29-10-2013, 20:04
Quando si acquista la citroen czero il venditore alla voce "prese elettriche" dichiara che ce ne sono due:
1) carica lenta dalla comune presa tipo Shuko a 220VAC
2) carica veloce (80% della carica totale in 30min) da apposita stazione in corrente continua DC da 125A in standard CHAdeMO.

Peccato però che la CHAdeMO è in Italia praticamente inesistente vedi:

http://www.chademo.com/wp/

quindi di fatto inutilizabile.

Le colonnine pubblico/private che ho finora visto in Veneto e Trentino prevedono la Shuko, la Mennekes e la Scame (non contemporaneamente presenti) quindi, bisogna tenere presente che probabilmente la czero verrà usata solo in città e poco più.:cry:
In Europa è tutta un'altra musica.

Ciao
Smart700

Wynn
04-11-2013, 16:39
Primo giorno di C-zero.
Ritiro la macchina, che va benissimo e arrivato dopo pochi km nel mio box arriva la (prevedibile) sorpresa: l'impianto salta dopo pochi minuti per sovraccarico. Poco male, diciamo che lo sospettavo al 99%.
In ogni caso ho già individuato il modo per collegarlo all'impianto di casa che è da ben 16 Kwh. spero solo che il mio amico elettricista venga a farmi il lavoro in settimana.
Ho intanto notato due cose: la prima è che nonostante 12 tacche su sedici di riserva di energia la macchina mi da un'autonomia di soli 35 km. Mi sono un po' spaventato. Può essere che sia così bassa perchè nell'uso precedente sia stata un po' strapazzata e il computer di bordo sia ancora "tarato" su un uso un po' fuori dalle righe? Premetto che io ho percorso davvero pochi km, non più di 10 e l'autonomia è rimasta invariata. Direi che quello che fa affidamento dovrebbero essere le tacche più che i km. O sbaglio?
L'altra cosa che ho notato è che a libretto l'auto ha 35 kw e non 49 come ho letto più o meno dappertutto: può essere che siano tutte così perchè in realtà i 49 kw vengono erogati per al massimo un minuto continuativo?
Quindi per ora prime impressioni rimandate a quando avrò la tranquillità di ricaricarla.

jumpjack
04-11-2013, 16:55
I kW indicati per le auto elettriche sono un vero mistero, non specificano mai se sono di picco o continui...

Quanto all'autonomia di 35 km, magari arrivando a casa hai fatto a fine percorso un salitone di 50 metri del 30% e la statistica si basa su quella, chi lo sa! :-)
Sul mio lepton (vabbè che è di 10 anni fa...) l'autonomia stimata varia tra i 20 e i 60 km a seconda della pendenza della strada...

Wynn
04-11-2013, 17:28
Nessuna pendenza... Abito a Milano.

richiurci
04-11-2013, 23:33
Wynn rispondo a logica...
Le tacche potrebbero indicare la percentuale di kWh sul totale batteria assorbiti, l'autonomia in km invece farà una stima in base ai consumi degli ultimi km. prova a leggere il manuale magari lo spiega.

Invece riguardo la potenza è strano, sui libretti dovrebbe esserci quella massima, ma magari coi motori elettrici considerano, se dichiarata, la potenza continuativa che quel motore può dare. Sula mia Elettra è riportato 30kW, che è la potenza massima che può dare sicuramente per diversi minuti consecutivi; mai fatto salite lunghe quindi non so se su lunghi sforzi calerebbe in base alla temperatura motore.

Forse è meglio unire le due discussioni sulla C-zero, lo scambio di opinioni e conoscenze dell'auto sarebbe più diretto.

In questi giorni sono preso, prima o poi dovremmo incontrarci per fare la gara di accelerazione!

Wynn
06-11-2013, 18:57
Un nuovo inizio....
Buone notizie: gli elettricisti mi hanno fatto un impianto da 16A e 3,3 Kwh nel box e da oggi la Czero entra in azione.
Oggi mi sono fatto un giretto in città e, seppur percorrendo una ventina di km posso stimare che la sua autonomia cittadina è di circa 100 km senza condizionatore e di circa 80 con. In ogni caso col passare del tempo sarò più preciso.
E' davvero piacevolissima da guidare, non è affatto una macchina banale.
Ora riposa nel box e si ricarica: non mi par vero!

http://www.pdani.it/public/Mustang68/foto.JPG

Altri km e altre considerazioni. Schiacciando l'acceleratore la macchina è davvero "consistente", in termini di sensazione di spinta è paragonabile a un buon V6 benzina 3 litri aspirato. Certo, i consumi ovviamente ne risentono molto: però è bello sapere che in caso di necessità la macchina "c'è".
Ulteriore considerazione: con la batteria a metà si ricarica in due ore!

jumpjack
07-11-2013, 08:36
L'hai già provata sulla corsia di accelerazione di un'autostrada? :-)
I sorpassi invece sono strani, t verrebbe di scalare marcia... ma c'è poco da scalare! :-)

Wynn
07-11-2013, 14:52
No, per ora mi sono avventurato solo in città.

Wynn
09-11-2013, 02:42
Più la uso e più mi piace: è davvero divertente e piacevole nell'uso cittadino. Avendo la possibilità di ricaricarla spesso nel mio box (di solito passo da casa almeno una volta al giorno per un paio d'ore prima di rincasare definitivamente) la macchina esce dal box sempre col 100% di carica quindi non ho mai l'ansia di restare "a secco".
Per ora ne sto apprezzando molto l'abitabilità. Devo dire che ha due portalattine sul cruscotto in corrispondenza dei bocchettoni di areazione laterali che sono perfetti per contenere il cellulare...
Purtroppo la presa USB sembra avere problemi. Poco male, la farò sistemare in Citroen.
Quando accendo l'auto, dopo aver percorso una decina di metri, sento un rumore secco, come una sorta di sblocco metallico di qualcosa, che poi non si ripresenta più durante tutto l'utilizzo. Chissà cos'è... indagherò.
In ogni caso, fino a qui tutto bene: devo solo ricordarmi di accendere ogni tanto la mia Mercedes a gasolio che sennò si scarica la batteria ;)

santichr
23-11-2013, 23:06
15.000 euro!!!Ne voglio una anch'io!!! Su autoscout hanno messo in vendita una c-zero a Roma per 12.900€ ... Se fossi in te jump ci farei un pensierino...

jumpjack
24-11-2013, 12:35
Cavolo, se avessi due macchine, una sicuramente sarebbe quella!
Mannaggia... ci devo pensare bene.... Due maledette assicurazioni da pagare....

richiurci
24-11-2013, 17:13
E dai! E' 'na vita che chiedi come e dove ci procuriamo i mezzi e poi non ti decidi mai? Basta armiamoci e partite, datti da fare!

Wynn
24-11-2013, 20:51
Prima si parte, prima si inizia a risparmiare. Io oggi ho fatto benzina per la prima volta dopo tre settimane... 130 euro di pieno...

carest
05-12-2013, 12:30
Ho visto da vicino una C0 e ho notato solo ora che le ruote anteriori sono più strette di quelle posteriori (come anche la smart).
Chi la possiede potrebbe dirmi le dimensioni e magari se nel libretto c'è scritto qualche cosa di particolare su questo dettaglio? Grazie

smart700
06-01-2014, 23:21
......
Quando accendo l'auto, dopo aver percorso una decina di metri, sento un rumore secco, come una sorta di sblocco metallico di qualcosa, che poi non si ripresenta più durante tutto l'utilizzo. Chissà cos'è... ;)

Complimenti per l'acquisto!!!
Allora per il "rumore" non ti preoccupare è il test che l'auto esegue alla pompa del vuoto. Questo tipo di auto è dotato di una pompa elettrica per produrre il "vuoto" che viene utilizzato dal servofreno.

L'accelerazione massima della C-Zero è una sorpresa sopratutto per i guidatori di auto tradizionali, peccato che, il pacco batterie della C.Zero, sia di soli 16KW.

Le dimensioni dei pneumatici della C-Zero sono diverse tra l'anteriore e il posteriore: 145 anteriore e 175 posteriore e per me non sono una novità....il nickname dice niente? ;). Le dimensioni delle ruote anteriori non vanno bene quando si affrontano le curve troppo velocemente e perciò occhio quando il fondo stradale è scivoloso.

Ciao a tutti
Smart700

smart700
04-02-2014, 13:36
Di solito, con gli attuali veicoli elettrici, non si fanno lunghi viaggi però, un programma come questo, potrebbe essere utile:

Superchargers (http://supercharge.info/)

Come si usa il programma:
1) Selezionare "Km" e spostare la mappa sull'europa;
2) Cliccare con il tasto destro in corrispondenza di dove si trova il veicolo elettrico;
3) Spostare il cursore (in alto a sx) così da aprire un cerchio che copra l'autonomia prevista.

Ciao a tutti
Smart700

jumpjack
08-02-2014, 21:09
Ammazza, in italia è pieno di supercharger! :-(

smart700
09-02-2014, 14:43
Hai ragione ma, noi utilizziamo il programma per un'altro scopo.

Il programma comunque non è perfetto perchè, non tiene conto delle variazioni di altitudine che ci sono, ad esempio nelle strade di montagna però, può aiutare per una stima.

I Giapponesi, gli Europei e gli Americani hanno scelto strade diverse per la carica rapida.
Da quello che ho capito con la CZero la vedo dura utilizzare la carica rapida ChaDeMo: è in via di estinzione.

Pare che l'unica auto in grado di collegarsi a qualunque presa a carica rapida sia la Tesla Model S.
Penso che, alla Tesla, non hanno ancora capito una cosa:in Italia non sarà facile installare le sue colonnine di carica rapida (opposizione dei lobbisti).

Ciao a tutti
Smart700

jumpjack
09-02-2014, 17:44
A me risulta che la Chademo sia tutt'altro che in via d'estinzione, è la SCAME che è destinata a sparire.

smart700
09-02-2014, 22:17
Sarà anche così ma, nel triveneto, incontro sempre prese di tipo Shucko, Scame (3C) e Mennekes.
Delle prese di tipo ChaDeMo nemmeno l'ombra.

Non è questo forse il thread giusto per parlare di colonnine elettriche però è evidente che chi investe i soldi, lo farà con un occhio di riguardo verso le auto europee quindi, inserendo sopratutto prese Mennekes.

Per fortuna la CZero ha anche l'alimentatore portatile con presa Shucko (1 ora = 4 tacche) e con quella ci si può collegare alle prese in origine previste per gli Scooter.

Ciao a tutti
Smart700

Christian74
16-02-2014, 16:46
Salve a tutti, sono nuovo nella discussione e quindi volevo porvi alcune domande sulla C-Zero, avendo io intenzione di comprarla.
Da una concessionaria Citroen l'ho trovata usata, utilizzata dal titolare e con 10.000 km, ad un prezzo di 13.000 euri trattabili. Come vi sembra il prezzo ed inoltre io percorro all'incirca 60 chilometri al giorno (dal lunedì al venerdì), per recarmi a lavoro, di cui, complessivamente, una decina in salita, in alcuni tratti con pendenza superiore al 30%... Cosa mi consigliate!!!

jumpjack
17-02-2014, 08:49
Auto moderne come la c-zero, com 40W/kg di rapporto poteza/peso, in salita hanno le stesse prestazioni delle auto a benzina, se non addirittura migliori.
60 km sono perfetti per un'auto con 100 km di autonomia.
E il prezzo che ti fanno è qullo di un'auto a benzina, cioè un terzo del prezzo originale!
Verifica però che sia possibile ricaricarla dal tuo impianto, che deve poter erogare anche fino a 2kw per 10 ore consecutive: se l'impianto è moderno e a norma, è ok.

roby.lt
17-02-2014, 14:19
Sul listino di quattroruote, la C- zero nuova costa 30600Euro, quindi 13000Euro non è proprio 1/3 di 30600, comunque è un prezzo molto conveniente.
@Christian74: Fatti dare anche il cavo di ricarica Mennekes, per ricaricare dalle colonnine pubbliche, che sul listino di Quattroruote è un optional che costa 617Euro!!!

Christian74
18-02-2014, 12:56
Grazie! @jumpjack e @roby.It...
Adesso mi stò organizzando per provarla, anche se fuori da forum, tutti sono contrari... Attento alle batterie, se si ferma da chi la porti, non sono ancora preparati per questo tipo di veicoli... ecc...ecc.
Io però mi aspetto risultati positivi dalla prova!!!

jumpjack
18-02-2014, 13:11
Io mi riferivo ai 36000 euro di quando è appena uscita, adesso, nuova, sapevo che costava 28.000.

smart700
14-03-2014, 21:42
....ad un prezzo di 13.000 euri trattabili......

Il prezzo è molto buono se addirittura dici che sono trattabili....vai tranquillo!



.... percorro all'incirca 60 chilometri al giorno ....... di cui, complessivamente, una decina in salita, in alcuni tratti con pendenza superiore al 30%... Cosa mi consigliate!!!

L'auto è ok per i km anche in riferimento ai tratti (ma quanti km sul totale??) con pendenza al 30% dato che poi al momento di rientrare a casa avrai discesa e lì inizia il bello: recupero di energia a manetta !
L'unico neo delle batterie al litio è il freddo: l'autonomia cala parecchio. Se d'estate riesco tranquillamente a fare 130-150km con un pieno poi, d'inverno con temperature molto basse, l'autonomia cala a circa 80km (riscaldamento, disappanamento parabrezza).

Per completezza dovresti indicare la zona dove useresti l'auto.

Ciao
smart700

roby.lt
15-03-2014, 19:24
Tutti i tipi di batterie, d'inverno hanno un calo di capacità, anche senza utilizzare il riscaldamento, comunque non credo che sia superiore ad un max del 30%. Se d'estate riesci a fare 130-150km, d'inverno l'autonomia dovrebbe essere almeno di 90-105km.
Dalla mia esperienza, avendo un Vectrix da più di 6 anni, posso dirvi che l'autonomia migliore, a parità di periodo (estivo o invernale), si ha utilizzando il mezzo subito dopo la fine della ricarica. Anche se il Litio soffre pochissimo di autoscarica, comunque l'elettronica e il MC hanno un consumo giornaliero, anche se minimo, nel mio caso è di circa 60-90Wh al giorno, se mi capita di non utilizzare il mezzo per una o due settimane, la differenza di autonomia comincia ad essere importante, infatti il mio CB ha un SW, che se resta collegato alla rete elettrica, ogni settimana provvede al rabbocco automatico.

santichr
27-03-2014, 11:24
Se qualcuno a Roma cerca una c-zero usata questa è un'occasionissma:

http://www.subito.it/vi/87499719.htm

Se non fossi a 500 km !!

smart700
02-04-2014, 12:44
E' passato un anno!!!

Eh già ...un anno e 7000Km e (C)zero problemi. Come auto da città e medio/piccole scampagnate (70Km) non ho niente da lamentarmi forse qualcosa sul riscaldamento che, in inverno e su brevi distanze, non è rapido come speravo. Il freddo incide secondo me un pò troppo sul consumo forse perchè il sistema di climatizzazione del pacco batterie non è efficiente come quello della Tesla Model S.
L'ansia da autonomia non sò proprio cosa sia perchè basta smetterla di fare lo zero-cento in x secondi magari tra un dosso rallentatore e l'altro...e godersi della buona musica in un quasi silenzio assoluto.
Le ricariche:
ho imparato a fare delle cariche parziali quando serve (1 alla settimana) e quando posso sopratutto la Domenica+FV una bella carica completa.
Costo del tagliando irrisorio: 100 euro.
I prossimi progetti prevedono:
1) un EVSE programmabile sia in corrente che nel tempo (progetto attualmente in fase avanzata)
2) pre-climatizzazione del veicolo quando è connesso alla rete
3) riscaldamento sedili anteriori (le resistenze ci sono manca il comando)
Tutto ciò è dovuto perchè la CZero è la sorella povera della ì-Miev.
Per il resto è un auto da città perfetta e se la trovate a 10K euro è un affarone!
ciao a tutti
Smart700

jumpjack
03-04-2014, 18:52
E' passato un anno!!!
[quote] Buon compleanno! :-)

[qoute]
2) pre-climatizzazione del veicolo quando è connesso alla rete

Pensavo fosse di serie anche sull'ultima delle auto elettriche! Chissà se si può aggiornare il firmware di un'automobile...

smart700
06-04-2014, 13:13
Il firmware è sicuramente aggiornabile (vedi come già è fatto sulle Tesla).
La i-Miev può avere come accessorio un telecomando per la programmazione della carica e della climatizzazione (con spina inserita).
Il telecomando non è una "app" per smartphone ma un vero e proprio telecomando realizzato solo per quel tipo di lavoro.
In basso a destra rispetto al piantone dello sterzo c'è un pulsante per il riscaldamento dei sedili anteriori che nella c0 non c'è (c'è un tappo) però ho visto le "resistenze" (sotto i sedili) quindi le si potrebbe attivare.
La i-miev ha 2 ulterori programmi per la gestione del recupero energetico e secondo me nella C0 sono semplicemente coperti dalla protezione in plastica dove c'è la leva del cambio.
Ciao
Smart700

smart700
06-04-2014, 18:13
Un mese fa ho fatto un giro abbastanza lungo che toccava Padova, Mestre (Venezia), Treviso e ritorno diretto a Padova per un totale di circa 100 Km. Al termine della gita c'erano ancora 4 tacche di serbatoio quindi avevo ancora autonomia eventualmente da spendere.
Ho volutamente evitato di usare l'autostrada perchè:
1) la velocità incide sull'autonomia dell'auto;
2) è un tratto autostradale tra i più cari d'Italia e
3) non avevo fretta ;).

Grazie all'esperienza di guida accumulata non ho portato con me il caricabatterie portatile dato in dotazione con l'auto.
Ammetto che non ho usato moltissimo il riscaldamento dell'abitacolo però ho notato che una volta impostato la temperatura desiderata il sistema, se in automatico, si ferma e non consuma più di tanto (usato in percorsi medio-lunghi).

Ciao a tutti
Smart700

Fabrizio C.
08-04-2014, 16:09
salve ragazzi !!

mi sono appena registrato e sono stato contentissimo d'aver trovato un 3d come questo sulla mitica c-zero !!

ho comprato 2 settimane fà la mia piccola c-zero dal suo precedente proprietario con 15.000 km ad un prezzo molto interessante ...

vivo a Napoli e qui non ci sono colonnine di ricarica rapida a parte una in un grosso negozio di materiale elettrico (ricarica gratuita !!) e le A2A riservate alle Renault Zoe prese a noleggio !!

l'unico neo e non di poca importanza qui ... sono le strade a tratti veramente sgangherate e ho notato che l'auto che ha sospensioni rigide, un peso importante e ruote piccole, ne risente un pò ... sarà mia premura evitare le buche più dure !!

carico a casa, avendo 4,5 Kw, senza problemi con il caricabatterie da 16a in 5/6 ore !!

volevo complimentarmi x tutte le info utili che continuate a dare sull'uso della c-zero, un grazie in particolare a smart700 !!

spero di darvi presto il mio contributo e vi seguo con grande interesse !!

con stima, Fabrizio.

richiurci
08-04-2014, 16:42
benvenuto fabrizio, ora toccherà anche a te diffondere il 'verbo'!

tonini_mingoni
08-04-2014, 20:43
Amen.....Ciao Fox

Fabrizio C.
08-04-2014, 22:57
benvenuto fabrizio, ora toccherà anche a te diffondere il 'verbo'!

grazie riccardo, nel mio piccolo, cercherò di fare del mio meglio ...

spero di riuscire ad implementare il mio impianto con dei pannelli fotovoltaici così che la carica della mia auto provenga da fonti pulite ed allora la potrò considerare una scelta eco al 100%

speriamo bene ...

leggevo della vita media delle batterie al litio, secondo voi dopo 15.000 km che autonomia potrei avere ?!

richiurci
08-04-2014, 22:59
beh per ora i casi vissuti sul forum non hanno ancora documentato cali evidenti, c'è chi con montaggi diy ci ha fatto 50000 km e credo siano ancora al 100% o quasi.
Se non ha avuto problemi particolari dopo 15000 km dovrebbe essere ancora pari al nuovo, km più km meno

tonini_mingoni
09-04-2014, 07:17
Concordo con Riccardo...e aggiungo che la selezione delle celle/pacchi fatta in grandi numeri (a livello industriale come la c0) hanno meno problemi rispetto a pacchi batteria fatte in diy...
Ciao

Fox


n.b. fai presto a verificare....fai una carica completa ed una scarica completa...quanti km percorri?Da li traiamo le conclusioni..(mamma mia che brutto italiano...)

jumpjack
09-04-2014, 09:00
leggevo della vita media delle batterie al litio, secondo voi dopo 15.000 km che autonomia potrei avere ?!
Mi sembra che la Czero sia garantita per l'80% dell'autonomia iniziale dopo 50.000 km, quindi dovresti ancora poter contare sul 95% dell'automia dichiarata iniziale... che però non ho ancora ben capito quale sia: 150? 100? 60? Cosa dice il manuale?
A spanne, con i 16 kWh di bordo dovresti avere 100 km di autonomia a fari spenti e riscaldamento/condizionamento spento, su strada asciutta pianeggiante, e 60 in un piovoso, freddo e buio pomeriggio d'inverno.

Qui qualche dato di consumo reale della gemella Mitsubishi i-Miev (150-160 Wh/km):
http://www.spritmonitor.de/en/overview/31-Mitsubishi/1316-i-MiEV.html?powerunit=2

Potresti iniziare a registrare anche tu lì i tuoi consumi!

roby.lt
09-04-2014, 11:11
L'autonomia, come più volte è stato detto, è influenzata da molti elementi, ma per semplicità basterebbe affiancare ai km anche la velocità media. Anche la temperatura incide, col freddo le batterie possono avere un calo di circa il 20% rispetto al periodo estivo, anche senza utilizzare alcun impianto di riscaldamento. Il numero di stop and go, pianura o saliscendi, vento, pioggia, carico (1,2,3 o 4 persone), forti accelerazioni, pressione delle gomme (molte volte trascurata!!!). Anche utilizzare l'auto a distanza di tempo dalla ricarica, infuisce negativamente sull'autonomia, perchè anche se la chimica al litio ha un'autoscarica quasi nulla, l'elettronica ha un consumo giornaliero, anche se basso, se i giorni dalla ricarica sono molti può diventare un consumo importante.

smart700
09-04-2014, 12:17
Benvenuto Fabrizio! Ora sei nel club mooolto ristretto dei possessori di auto elettriche e in particolare della Citroen C-Zero!
In questo momento la C-Zero, secondo me, è il miglior acquisto tra le auto elettriche perchè chiede poco sia in termini di consumo che in quello delle infrastrutture (nessuna speciale e costosa wall box).
Visto che ci sono già molti esemplari di seconda mano è anche un'auto economicamente conveniente.
Certo più avanti avremo anche le Renault Zoe usate e quindi le cose cambieranno ma, per il momento la C-Zero, è secondo me, tra le auto elettriche, la scelta più azzeccata.
-----
L'ultimo giro effettuato (Padova->Mestre (Venezia)->Treviso->Padova) è stato di appunto come già detto di 100 Km, Temp. ambiente media di 15 °C, 3 occupanti, pressione delle gomme come da manuale (2,5 atm), viaggio su terreno pianeggiante, tempo buono e no vento.
L'auto se usata in città non ha rivali per l'agilità, tempi accensione e partenza, facilità d'uso. Se si usa l'auto fuori città bisogna usare un minimo di attenzione.
Per registrare i dati forse è meglio qui
Overview: Citroen - All models - Spritmonitor.de (http://www.spritmonitor.de/en/overview/12-Citroen/0-All_models.html?fueltype=5&fuelsort=19&vehicletype=1&constyear_s=2009&constyear_e=2014&minkm=0&powerunit=2)
;)
Aggiungo una piccola info: nel bagagliaio sulla dx c'è uno sportello che copre un piccolo vano in origine forse usato per alloggiare la batteria per lo Start-Stop. Ebbene perchè non usarlo per inserire il triangolo d'emergenza? Detto, fatto!
Ciao a tutti
Smart700

richiurci
09-04-2014, 12:21
@roby: giusto, ma questo fa parte della conoscenza della vettura per capire come adattarla ai nostri impieghi o viceversa.

Le variazioni con temperatura e uso sono direi percentuali rispetto alla capacità effettiva, fabrizio voleva capire se 15000 sono abbastanza per riscontrare un calo rispetto alle batterie nuove, in linea di massima, salvo uso improprio o difettosità, direi di no.

smart700
09-04-2014, 12:50
La C-Zero è una normale auto e non è un giocattolo, di conseguenza, non credo proprio che 15000 Km possano metterla in crisi!
E' il clima invernale quello che inciderà di più sul degrado della capacità della batteria.
Purtroppo il pacco batteria è raffreddato ad aria e non a liquido come sulla Tesla model S.
Ciao a tutti
Smart700

jumpjack
09-04-2014, 14:07
Le variazioni con temperatura e uso sono direi percentuali rispetto alla capacità effettiva,

Qui ci sono un po' di numeri:
Quanto influiscono riscaldamento e condizionamento sull'autonomia di un'auto elettrica? | Auto elettriche - mobilità sostenibile | opinionZine.com (http://auto.opinionzine.com/quanto-influiscono-riscaldamento-e-condizionamento-sullautonomia-di-unauto-elettrica/5119)

Però in casi di caldo estremo e freddo estremo si può arrivare a una riduzione della META'! :preoccupato:
Auto elettriche, gli sbalzi temperatura riducono l'autonomia fino al 57% - Auto (http://www.auto.it/2014/03/25/auto-elettriche-gli-sbalzi-temperatura-riducono-lautonomia-fino-a-57/20112/)
(comunque non c'entrano niente gli SBALZI, sono le temperature assolute a far diminuire l'autonomia).

Fabrizio C.
11-04-2014, 22:00
allora ragazzi, vi faccio un piccolo resoconto di ciò che ho fatto con la mia piccola topolina elettrica !!

1) presa con 146 km di carica, ne ho fatti 87.6 e ho ricaricato quando aveva ancora 36 km d'autonomia (3 tacche)

2) seconda carica, anzi prima personale, ma l'indicatore dell'autonomia non va oltre i 106 km, fatti 105.6 km, ricaricata a 3km (0 tacche)

3) nuova carica, indicatore a 101 km, percorsi 123.6 km, ancora 15 km d'autonomia !! (2 tacche)

la cosa che mi aveva preoccupato dopo le prime due cariche era che non riuscivo ad avvicinarmi ai 150 km d'autonomia, poi nell'ultimo tratto sono riuscito a recuperare quasi 30 km ...

ora secondo voi con 15 km d'autonomia riuscirò a sfiorare il tetto dei 150 km ?!

richiurci
11-04-2014, 23:33
beh probabilmente preso da questa smania imparerai a dosare il gas e risparmiare kWh!

Comunque fatti i primi esperimenti evita di usare sempre il 100% di autonomia. L'elettronica probabilmente si terrà un bel margine di sicurezza, ma è sempre buona norma non svuotare le celle al 100%.

carest
12-04-2014, 00:01
Riccardo, lo sai certamente anche tu che se l'auto ti indica 0% non vuol dire che la batteria è realmente a zero (altrimenti la batteria non dura nel tempo), ma è solo una indicazione del software.
Fabrizio se arriverai a 150 km non lo so, ma comunque divertiti pure e complimenti per l'acquisto.

jumpjack
12-04-2014, 17:41
150 km di autonomia con 16 kWh di batterie e 150 Wh/km di consumo medio la vedo difficile...

richiurci
12-04-2014, 21:26
hai ragione carest, comunque viste le percorrenze effettivamente l'elettronica impedire undervoltage, ma probabilmente non lascia poi tanti kWh nel pacco.

Jump, magari i kWh sono un po' più del dichiarato, i Wh/km per fabrizio un po' meno... anche io con Eli ho fatto più di 100 km e ce n'era ancora, ma le misure sul pacco batterie hanno evidenziato capacità mediamente sopra il dichiarato

gugli
26-04-2014, 21:34
salve a tutti sono di Varese e ho acquistato da una settimana una c-zero usata, di 2 anni e 15000 km
ho visto che l'autonomia è ancora intorno ai 110 km reali con un uso normale, tendente all'accorto
ma da quello che leggo mi pare che siano le prestazioni che più o meno tutti avete ottenuto anche da nuova
i 140 km di autonomia secondo me sono come i 20 al litro delle benzina (in piano, a 90 all'ora a velocità constante ecc.)
mentre per la velocità niente male: restando sempre in eco l'ho fatta salite senza sforzi e in poco tempo a 120km/h.
poi, cercando info mi sono imbattuto nel vostro forum, dove ho già trovato molto materiale, e ho capito che il mio problema è abbastanza comune.
Ma non ho capito se qualcuno a trovato soluzioni economiche al problema della saturazione dei 3kw del contatore enel durante la carica?
tipo un ulteriore limitatore da inserire tra presa schuko 220v di casa e la spina del cavo in dotazione
per ora la metto in carica di notte ma solo dopo avere spento TUTTO! per fortuna faccio solo un paio di cariche alla settimana
Ho cercato presso la citroen il cavo con limitatore da 10A (costo 600 euro):cry:
ho trovato un sito
http://www.e-station-store.it/ricarica-portatile/evr1-stazione-di-ricarica-portatile-per-auto-elettrica-tipo-1.html (http://www.e-station-store.it/evr1-tipo2-max-3-7-kw.html)
dove vendono un loro prodotto regolabile da 6 a 16A ma a 550 eruo piu tasse, quindi 670 euro :cry::cry:
o sto valutando di passare a 4,5kw:bored:
voi cosa mi consigliate?

richiurci
26-04-2014, 21:42
gugli rileggiti il 3d, forse se ne era parlato....

io ho messo un timer che fa partire la carica fra l'una e le 7 di mattina, quando sicuramente non ho elettrodomestici in funzione (ho un'altra auto però)

Non ricordo se la c-zero fa partire la ricarica con un timer che attacca e stacca...

gugli
26-04-2014, 22:03
grazie della pronta risposta, al timer ci avevo pensato, anche se lo switch che c'è dentro mi sembra scarso per 3kw
perdona l'ignoranza sono novizio/a, non solo qui ma un po in generale, è il mio primo forum!
sicuramente ne avete parlato ampiamente ma ho fatto scorrere 1 anno di forum
e non ho trovato qualcuno che ha sperimentato qualche circuito
cosa vuole dire 3d e le altre sigle che o trovato tipo CB ed EVSE
io sto pensando di studiare il circuito del cavo da 16A e magari..... se faccio progressi vi aggiorno
ciao

richiurci
26-04-2014, 22:14
3d, abbreviazione per thread o giù di li, vuol dire discussione (questa sulla C0)
CB è il caricabatterie, EVSE ora non ricordo..

Gugli ci aspettiamo info e impressioni sulla tua nuova avventura. Per lo switch dipende, ma 3kW non sono poi tanti e sul timer dovrebbe esserci scritto quanto regge, o ne compri uno migliore. comunque considera che la carica non parte direttamente a 3kW ma sicuramente più bassa.

Ne approfitto per ricordare a te e agli altri il raduno del 11 maggio zona Milano Certosa, dovresti farcela e potretsi conoscere altri matti. Ne parlo qui:

http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14735226-calendario-esposizioni-test-drive-raduni-veicoli-elettrici-13.html#post119530656

gugli
26-04-2014, 22:25
vi terrò sicuramente aggiornati, mi fa molto piacere condividere le mie esperienze sulla C0 anche se la userà prevalentemente mia moglie.
sto scoprendo il vostro forum e forse potrei anche parlare su altri argomenti dato che da circa 9 anni ho un impianto solare termico di integrazione riscaldamento a pavimento con pannelli sotto vuoto, potresti consigliarmi il 3d più giusto
ora vado a mettere in carica la C0
ciao

gugli
26-04-2014, 22:42
per quanto riguarda il raduno ho appena verificato le distanze e potrei farcela a/r anche senza caricare, e farò il possibile per esserci non vedo l'ora, anche all'iper di varese hanno messo le colonnine di ricarica convenzionate con la regione lombarida ora vedrò di iscrivermi. grazie di tutto

jumpjack
27-04-2014, 00:58
Le EVSE sono le colonnine di ricarica ( Electrical Vehicle Supply Equipment )
In questi giorni sto per l'appunto studiando il funzionamento delle colonnine:
Schema elettrico circuiteria di controllo spina Mennekes VDE (Tipo 2) per ricarica auto elettriche | Jumping Jack Flash weblog (http://wp.me/p2Wpa-Yc)
Purtroppo a quanto capisco, 13A/3kW sono il livello di ricarica più basso possibile, a meno di non usare un cavo dotato di ICCB, centralina di regolazione della ricarica.

Qui c'è un glossario elettrico: Auto elettriche: guida ai termini | Auto elettriche - mobilità sostenibile | opinionZine.com (http://auto.opinionzine.com/auto-elettriche-guida-ai-termini/5947)

gugli
27-04-2014, 09:37
ciao jumpjack grazie per il chiarimenti del glossario.
ho dato un'occhiata veloce ai link, interessanti, ma molto complessi, da studiare con calma, mi sembra di capire che sei molto ferrato tecnicamente, io ho una formazione elettrica-elettromeccanica, ma ho un amico ingegnere elettronico che lavora nel campo automotive.
tornando alle colonnine se ho capito bene non hanno l'attacco schuko, infatti quelle che ho visto all'iper di varese avevano 3 attacchi, uno sicuramente scame (comunque quello della 2° e 3° foto nel sito Schema elettrico circuiteria di controllo spina Mennekes VDE (Tipo 2) per ricarica auto elettriche | Jumping Jack Flash weblog (http://jumpjack.wordpress.com/2014/04/19/schema-elettrico-circuiteria-di-controllo-spina-mennekes-vde-tipo-2-per-ricarica-auto-elettriche/)) e altri 2 chiusi , ora mi informerò anche se danno qualche cavo o qualche adattatore per il cavo dell'utilizzatore. ma sulle colonnine l'assorbimento non credo sia un problema 13A o 16A o altro.

in questo momento il mio problema è l'assorbimento a casa, ho aperto il "cb" da 16A in dotazione e purtroppo una parte della componentistica e annegata in un gel quindi non visibile.
Tu sei riuscito a trovare lo schema elettrico del CB della citroen o peugeot o m-iev?, magari partendo da quello e capendo come limita la corrente assorbita, si puo ragionare e valutare se conviene fare un circuito che la limita a monte o rifarlo artigianalmtente, visto che comunque e-station lo commercializza variabile 6-16A ma a 650 euro:cry: troppo!!
ciao

ps quindi se ho capito bene in base al concetto DoD in firma, per le batterie delle auto l'ideale è ricaricare intorno al 50% della scarica, salvo utilizzi occasionali in cui necessita utilizzare tutta o quasi l'autonomia, non considerando:
le 500 ricariche indicative che danno per le auto tipo Czero,
o il vecchio concetto della scarica completa delle batterie con effetto memoria?

A proposito sempre riguardo il tipo di ricarica, per questo tipo di batterie, secondo le tue ricerche
l'ottimo per la vita delle batterie è:
una ricarica molto lenta di 6A e circa 16 ore ma un po' scomoda perchè è più di una notte,
una media tipo 10A da 9 ore e comunque gestibile in un notte
o una standard 16A da 6 ore con CB di dotazione standard
(anche se questi tempi sono con batteria molto scarica, stando con piu del 50% di residuo si dimezzano)
anche questo potrebbe essere preso in considerazione dovendo modificare o acquistare un CB diverso dall'origninale.
(personalmente ho sempre prediletto cariche molto lente a quelle veloci, ma parlo di batterie 12v per auto tradizionali o di batterie piombo per utilizzi generici...)

jumpjack
27-04-2014, 11:33
Il mio discorso sulla scarica delle batterie è pensato per gli scooter elettrici, che non hanno un'elettronica di bordo sofisticata, e quindi ti consentono di fare con le batterie quello che vuoi... anche danni!
Sulle auto ci pensa l'elettronica a gestire le batterie in modo da evitare di scaricarle totalmente o di estrargli correnti troppo alte.

Quanto invece alla ricarica, ho letto una ricerca sulla LEAF che dice che tra fare sempre ricariche veloci e sempre ricariche lente, la riduzione della vita totale è risibile, qualcosa intorno al 2 o 3% se la ricarichi sempre velocemente , mentre su czero/ion/imiev non ho dati; però in genere qualunque batteria al litio può essere ricaricata senza problemi, stando ai loro datasheet, a 0.5C, che nel caso della czero, trattandosi di 16 kWh e (forse) 330V, quindi 50Ah, significherebbe che puoi ricaricarla a 25A senza rovinarla; anche ipotizzando solo 0.2C, che è il rate di ricarica consigliato per alcune batterie, si tratterebbe di 10A; scendere sotto i 10A sarebbe una precauzione inutile, secondo me. E' più probabile, semmai, che si possa ricaricare anche a 1C (50A) senza che si rovini (ma tanto non capita spesso di dover ricaricare un'auto elettrica in un'ora).

gugli
27-04-2014, 13:35
grazie delle info
quindi non mi faccio troppe menate e carico tra il 60 e il 20% di carica residua in base alle esigenze previste per il giorno dopo.
per gli schemi ho visto nel forum una foto di un cb modificato in francia credo, ma da 10 a 16A che però non fa l'inverso
nessuno sa di una modifica simile da fare sul 16A per farlo diventare 10A?
ciao

jumpjack
27-04-2014, 14:29
Ho trovato questo interessante paragrafo in questo PDF (http://publications.lib.chalmers.se/records/fulltext/159633.pdf):


Battery of Citroen C-Zero
The main battery of C-Zero, Figure 2.2.1, has a capacity of 16kWh (68MJ) and a nominal voltage at 300V. It is built up by 88 lithium-ion cells with a capacity of 50Ah and nominal voltage of 3.75V each. Each cell is designed for voltages between 2.5-4.5V which gives 220-396V for the whole battery pack.
The resistance for a single cell is 1.5m, which give a total internal resistances of 132mohm and estimation of the ohmic losses in the battery is P = RI^2.

Mi sembra un po' esagerato un range 2.5-4.5V, sembra un po' un fritto misto tra Li-Ion e LiFePO4 (http://jumpjack.wordpress.com/2012/06/09/batterie-e-tecnologie/), boh??

Invece quanto alla vita prevista:

Mitsubishi tested the cycle life of the pack under standard (50 A) and quick charge (120 A) conditions using the JC08 driving pattern and found that the pack retained 84% of capacity with quick charging and 83% with standard charging after 1,000 cycles.
Green Car Congress: The Battery Pack for Mitsubishis i MiEV (http://www.greencarcongress.com/2008/05/the-battery-pac.html)

(Addirittura sembrerebbe che la batteria duri di più se caricata in fretta, mah...)

Il JC08 è il percorso di test giapponese.

Datasheet delle batterie Yuasa LEV50 della imiev:
https://www.gs-yuasa.com/jp/technic/vol5/pdf/05_1_021.pdf

Ma tornando alla ricarica, esistono i progetti OpenEVSE e JuiceBox (che però mi sembrano adatti solo per esperti di elettronica), per costruirsi la propria stazione di ricarica personalizzata.

jumpjack
27-04-2014, 14:43
Anche questo PDF è interessante: anche se è incentrato sullo studio di un caricabatterie rapido... il CB è testato su una Czero! :-)
http://publications.lib.chalmers.se/records/fulltext/159633.pdf

gugli
27-04-2014, 14:52
visto che il mio inglese è scarso e i link molto complessi provo a segnalarli al mio amico ing.
e vediamo se c'è possibilità di fare qualche esperimento a basso costo
ciao

smart700
27-04-2014, 21:47
Benvenuto "gugli" nel club c-zero! Siam sempre di più !!!

Per i Kw assorbiti (vedi i primi messaggi da me postati) siamo sui 3140 Watt e quindi è facile oltrepassare con qualche altro utilizzatore elettrico il limite dei 3,3Kw oltre i quali si entra in zona di controllo di 3 ore.
Superate le fatidiche tre ore con assorbimenti maggiori di 3,3Kw, il distacco del magnetotermico del contatore generale è garantito.
Se non puoi limitare l'assorbimento della C0 attraverso l'EVSE evidentemente hai (come me) uno dei primi modelli mentre su quelli più recenti puoi selezionare la corrente assorbita da un minimo di 8 Ampere ad un max di 16A.
Se vuoi provare a fare da solo devi calcolare comunque del tempo da dedicarci e se questo non è un problema ho trovato un costo approssimativo di 160 eur (cavo+spina) e 200 eur di centralina (completa di timer) da montare "fai da te".
Quindi vedi qui:
OpenEV Store - OpenEVSE 30A Charge Station Combo with Enclosure (http://openevse-store.myshopify.com/collections/frontpage/products/openevse-30a-charge-station-combo)
mentre per il cavo qui:
DSI-EV16P-5C - MULTICOMP - CABLE, EV, J1772 PLUG/ FREE END | Farnell Italia (http://it.farnell.com/jsp/search/productdetail.jsp?sku=2373835)

Io ho fatto un percorso simile ma basato su Arduino sia per imparare di più su questo "gioiellino" che per passione personale di "smanettamento elettronico-informatico".

Ciao
Smart700

gugli
28-04-2014, 08:53
ciao e grazie smart700
del caloroso benvenuto e sopratutto dei preziosi link
questi sono alla mia portata ora ci studio
al fine di poter valutare quale strada sia migliore
mi dici il tuo percorso con Arduino e i risultati che hai ottenuto
( anzi se mi dici le potenzialità di questi kit che non conosco ma sembrano interessanti,
sai io sono rimasto ai kit di NUOVA ELETTRONICA di 20 anni fa di quando studiavo)

smart700
28-04-2014, 12:29
I link postati sono una soluzione di partenza (secondo me la più semplice) per avere un EVSE praticamente pronto all'uso in cui è richiesto solo di collegare dei fili.
Una volta montato si può, mediante il display e con un solo tasto, modificare molte voci ad esempio quella della corrente max da prelevare dall'impianto di casa e quando iniziare la carica (timer).
Il kit proposto soddisfa tutti i requisiti di sicurezza previsti dalle normative.

Il percorso fatto con Arduino (il papà dei kit open evse) credevo fosse il più semplice ma, poi ho aggiunto il display, il timer e quindi, per imparare (programmazione e elettronica) non è male ma, se calcolo il tempo che ci ho perso sopra...meglio il kit pronto all'uso stile Nuova Elettronica.

Ciao
Smart 700

gugli
28-04-2014, 21:17
ciao e grazie
preziose info, alla luce di tutto il materiale
sto analizzando e studiando il cb in dotazione per ora a livello di cablaggi tra cb e attacco lato auto
per fornire piu dati possibili al mio amico inge.
se ci sono progressi vi informo per ora l'obbiettivo e di capire il dialogo tra auto e cb e magari ingannare i segnali per ridurre l'assorbimento, se funziona costo meno di 10 eruo e un circuitino da inserire ne cb
altrimenti il kit open ev store

smart700
28-04-2014, 21:51
Ci sono in effetti due modi: modificare l'Evse originale Citroen (occhio alla garanzia dell'auto) oppure realizzarne uno del tutto nuovo.
I° modo
In Francia c'è un sito dove hanno postato un circuito (monostabile con NE555) da inserire all'interno dell'Evse originale per portare la corrente da 10A a 16A e non il contrario.
Verifica qui:
Recharge: boitier noir et wallbox : PSA C-ZERO - iOn - Mitsubishi i-MiEV - Page 3 (http://www.vehiculeselectriques.fr/topic9152-30.html)

II°modo
La quantità di Ampere da far scorrere dall'EVSE all'auto viene regolato dall'EVSE stesso inviando un segnale PWM a 1KHz.
In base al rapporto on/off di tale frequenza, l'inverter a bordo macchina, si regola di conseguenza.
Ad esempio per un rapporto on/off di 25% si ha una corrente di 16A mentre per un 16% si ha 10A.
Vedi qui:
SAE J1772 - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/SAE_J1772)
alla sezione "Signaling".

Ciao
Smart700

gugli
28-04-2014, 22:14
ottimo ancora info precise e dettagliate aggiungo al pacco di info per inge.
gli sto fornendo una mole di dati impressionante

per la garanzia non c'e problema non tocco l'auto ma solo il cb esterno
e per ora e solo studio
ma poi tanto non rispondono mai, trovano sempre una scusa

vorrei usare un disegno del connettore lato auto su cui inserire il circuito che ho riscontrato dentro
tu sai dove trovo uno schema grafico o una foto
tra l'altro sto facendo scorrere il forum alla ricerca di tutto quello scritto al riguardo
e ho scoperto che la c0 è uscita di produzione
ma cosa commercializzano di elettrico ora?

gugli
28-04-2014, 23:21
per il connettore ho risolto con una foto doppia di cb e connettore su cui ho disegnato i cablaggi, che ho trovato,
con anche il circuito resistivo all'interno del connettore per segnalare la connessione o il parziale inserimento
niente di particolare se a qualcuno serve ......

jumpjack
29-04-2014, 18:25
ma cosa commercializzano di elettrico ora?
Niente, la Citroen si è data all'ibrido...

Che info hai trovato su resistenze e misure del connettore?

gugli
29-04-2014, 18:59
oggi abbiamo fatto delle prove con un oscilloscopio sul pin denominato cp della presa lato auto. in fase di carica,
che viene riportato con il filo piccolo blu nel CB e con cui si scambia info pwm con l'EVSE della macchina
confermati i tempi circa 25 microsecondi di on a 6v e i restanti 75 off per richiedere i 16A e tutti i comportamenti di sicurezza in caso di pressione del tasto di blocco/sblocco del connettore
con tutta probabilità se si lo si inganna con un tempo intorno ai 15 on e 85 off si andrebbe a fare 10-12A
il problema è che questo collegamento è bidirezionale e facendo questo, l'auto non può più richiedere le pause o la fine carica al CB
quindi andrebbe curato a vista
bisogna studiarci per mettere giù un circuito da frapporre tra CB e presa auto che modifichi questi impulsi senza alterare gli altri di dialogo
il mio amico ha detto che ci pensa
presumo che a tutto questo smart700 sia gia arrivato con arduino
ora però non ho capito se il risultato è buono e la delusione era solo per il tempo e il denaro
o ha anche qualche problema di gestione della carica su cui magari si potrebbe collaborare.

nel frattempo da elettricista sto tentando un'altra strada
farò qualche prova e poi vi dico se ho risultati decenti

smart700
29-04-2014, 22:11
....
presumo che a tutto questo smart700 sia gia arrivato con arduino
ora però non ho capito se il risultato è buono e la delusione era solo per il tempo e il denaro
o ha anche qualche problema di gestione della carica su cui magari si potrebbe collaborare.....i


Tutto ebbe inizio per capire Arduino ed è questo il motivo della scelta e... poi è un prodotto italiano!
All'inizio mi bastava perchè volevo cambiare il settaggio della corrente assorbita dall'auto.
Poi come gia detto ho aggiunto altre cosette.
Non sono deluso è che la fatica necessaria per aggiungere tutte le caratteristiche che un prodotto già pronto in kit ha, è stata tanta.
Le prove in Lab sono positive ora devo solo installare il tutto.

Per capire le varie fasi del "dialogo" che c'è tra l'Evse e l'auto, per avere uno schema elettrico dell'insieme (Evse-Auto) devo ripetermi: vedere il link wikipedia nel messaggio #163.

Ciao
Smart700

jumpjack
30-04-2014, 13:11
Per capire le varie fasi del "dialogo" che c'è tra l'Evse e l'auto, per avere uno schema elettrico dell'insieme (Evse-Auto) devo ripetermi: vedere il link wikipedia nel messaggio #163.

Sapevo già dell'onda quadra a 1 KHz/12V su CP... ma quella è trasmessa dalla colonnina all'auto! L'auto non trasmette niente, si limita a dire "sono pronta a ricaricarmi" (mettendo a 880 ohm la resistenza su CP/PE).



con tutta probabilità se si lo si inganna con un tempo intorno ai 15 on e 85 off si andrebbe a fare 10-12A

Qui c'è lo standard completo SAE J1772:
http://www.arb.ca.gov/msprog/zevprog/stakeholders/infrastructure/finalsaej1772.doc

Altra versione, in PDF:

http://zooi.widodh.nl/ev/tech/charging/J1772_Revised_Jan2010.pdf

gugli
30-04-2014, 16:50
premetto che la vera sperimentazione la sta facendo il mio amico inge. (la mia preparazione elettronica non arriva a questo livello)
io mi limito a fornirgli l'auto per le prove e tutto il materiale che trovo
fondamentalmente quello che mi avete fornito e che ho trovato sul fourm.
e a relazionarmi con voi per confrontare le idee.

Devo scusarmi con smart700 che avrà pensato, a fronte della mia domanda di una foto della presa lato auto,
che non avessi guardato i link che mi aveva appena inviato,
in realtà ero riuscito a non aprire proprio quello di wikipedia dove proprio la prima immagine è una foto della presa,
ma, vista la preziosissima info sul pwm a 1khz che il mio amico aveva solo ipotizzato.
ho inserito tutta la sua risposta nella mail che stavo inviando al mio amico
che mi aveva chiesto abbastanza velocemente anche i cablaggi CB-presa e l'analisi del circuito resistivo di sicurezza nella presa stessa
oltre a tutti il link che riuscivo a trovare.

poi ieri abbiamo fatto tutto quello che ho scritto nel messaggio #167
e dall'analisi, il collegamento pwm è bidirezionale infatti l'auto chiede delle pause, la fine carica e il distacco in emergenza se si preme il tasto di blocco/sblocco sulla presa.
alla luce di questo. oggi si ipotizzava di fare un circuitino con un micro che analizzasse il fronte di salita dei 25 ms
e lo abbattesse (magari pilotando un transistor che lo mette a massa) dopo 10-12ms,
ma senza interrompere la connessione come nella foto del francese, ma mettendosi in "parallelo".

Poi nel pomeriggio il mio amico a cercato di capire un po di più dal forum francese, e dato che dei link non erano più attivi a cercato di trovarli su google e ha trovato ........
https://code.google.com/p/simple-evse/
lithium & solar power LiFePO4 (http://gwl-power.tumblr.com/tagged/J1772)
https://code.google.com/p/simple-evse/wiki/HowToSetDifferentCurrentLimitPot
dove sembra abbiano proprio applicato questo criterio
e pare lo commercializzino anche a un prezzo interessantissimo
https://code.google.com/p/simple-evse/wiki/HowToSetDifferentCurrentLimitPot

ora le domande:
voi ne sapevate già qualcosa?
ritenete questo sistema valido?
dato che il circuitino con il micro ipotizzato prima di trovare questi link, sembra troppo bello per essere vero
vi sembra che possa funzionare o magari abbiamo trascurato qualcosa nell'analisi?

smart700
30-04-2014, 20:19
Il cavo+circuito che hai segnalato e che si trova su ev-power è molto bello ed economico, bravissimo per averlo scoperto!

E' valido per molti motivi: è compatto, permette di variare la corrente assorbita dall'auto e infine è utile quando si ricarica presso le colonnine elettriche dove non è bello avere tra i piedi lo "scatolotto" (Evse).

Le uniche pecche che a mio avviso vedo sono: non ci sono protezioni di alcun tipo (magnetotermici, fusibili) quindi è tutto affidato ai circuiti esterni, non ci sono controlli preliminari di contatti del relè incollati (difficile a max 16A però...), non si può programmare quando iniziare e/o finire la carica e infine....non è un prodotto italiano :preoccupato: (sto scherzando)!

Comunque visto il prezzo e la differenza veramente minima con il sistema basato sul semplice "Arduino" da me visto, il circuito da te segnalato è molto interessante.

A quando una soluzione semplice, "smart" e sopratutto Italiana?
Ciao
Smart700

richiurci
30-04-2014, 20:44
immagino stiate parlando di questo:
EV-Power | EVSE kit for EV charging station (http://www.ev-power.eu/Special-Products/EVSE-kit-for-EV-charging-station.html?cur=1)

Beh fare meno di 30€ è dura, invece aggiungere le altre funzioni immagino sia fattibile, agendo sul circuitino stesso o esternamente.

Non ho seguito molto i dettagli tecnici della questione, non mi sono ancora disintossicato dell'overdose di studi che ho subito per ripristinare la mia Eli...
Però mi sembra di capire che la questione non è limitata alla c-zero ma al tipo di standard di ricarica. Quello che scrivete in questo 3d è poco visibile agli altri e si perderà col passare del tempo... io vi consiglio di parlarne in altro 3d, se volete decidete un nome e vi sposto i messaggi in una nuova discussione.

gugli
30-04-2014, 21:02
grazie dei complimenti , li riferirò al mio amico, è lui ad averlo scoperto
ma tramite il tuo link al forum francese
effettivamente che mancassero le protezioni lo avevo notato anche io
ma penso che si possa ovviare a basso costo
con un po in ingombro in più
per la programmazione , io la vedevo come una soluzione per posticipare la partenza della carica per tenerla in fascia oraria senza altri carichi di casa
se riesco ad assorbire 8-10A posso farla partire anche alle 22 senza aspettare dopo le 24 per essere sicuro che sia tutto spento
poi un timer si può sempre mettere sulla presa 220

a questo punto visto i costi (meno di 40 euro con spedizione) magari faccio una prova, per ora scablo il cavo e uso quello del mio CB
poi se è tutto ok valuto cosa comprare

poi magari se riesco a estrapolare il circuito , invece del potenziometro magari è piu simpatico avere 4 resistenze selezionabili per variare magari 6-8-10-12A tanto il 16 lo faccio con il CB originale e vi faccio sapere
poi con lo schema elettronico a disposizione poi ognuno di noi si può organizzare, e farlo diventare italiano,:clapping: non mi sembra complicatissimo.

un altro caso utile secondo me è, se sei in giro e devi caricare in emergenza o a casa di un amico e poco simpatico pretendere di fargli spegnere tutto, mentre se settato a 8 o 10A e fattibile senza bloccargli la casa.

ti chiedo un parere personale: potendo scegliere e non avendo problemi di tempo e di assorbimento,
ma guardando solo la SALUTE E LA DURATA DELLA BATTERIA sceglieresti una carica a 6A da 16 ore o a 16A da 6 ore (tempi a naso)
sempre con lo stesso criterio: meglio 2 cariche con mezzo serbatoio residuo o una in riserva (senza arrivare a "livello tartaruga" ma con 1 tacca e 10 km di autonomia)?
ciao e grazie a tutti

richiurci
30-04-2014, 21:07
sulle cariche dal punto di vista chimico è sempre meglio più lenta possibile.

Sulla scarica meglio non scaricare troppo, sicuramente meglio due ricariche del 50% che arrivare a quasi il 100% di scarica.

Io (ma è una mia opinione) credo che sia inutile fare molte ricariche minime, es del 10% alla volta, ma il dubbio tra 50% e 100% o quasi non si pone!

gugli
30-04-2014, 21:10
per Riccardo
stavo scrivendo e quando ho postato ho visto il tuo post
non saprei per lo spostamento , non sono un esperto di forum, anzi....
le prove per ora le stiamo facendo su c-zero
ovviamente il discorso e valido per tutti i veicoli con lo sesso sistema di carica con lo stesso sistema di controllo
se pensi possa essere utile spostarlo e creare un argomento SISTEMI DI RICARICA ALTERNATIVI vedi tu...
anche se magari si potrebbe lasciare, anche qui; e approfondire altrove
ciao

gugli
01-05-2014, 12:21
il mio amico inge. questa mattina ha provato a fare l'ordine del
EV-Power | EVSE kit for EV charging station (http://www.ev-power.eu/Special-Products/EVSE-kit-for-EV-charging-station.html?cur=1)
e sorpresa le spese sono diventate 30 euro
ora prova a capire ....
vi tengo aggiornati.

chi viene al 1° raduno di auto elettriche di milano al iper portello (zona certosa) del 11 maggio?
http://www.greenstart.it/news/appuntamento-milano-il-primo-raduno-dell'auto-elettrica-1182
io mi sono già iscritto
ma dato che ho un impegno a milano nel primo pomeriggio arriverò verso le 16 ma con già 80 km sulle spalle (o fuori dalle batterie)
quindi ricarica indispensabile per fare i 60 km che mi separano da casa
ma non credo ci saranno problemi,:beer:
ciao a tutti

richiurci
01-05-2014, 18:39
non ci saranno problemi ma hai avvisato gli organizzatori? Leggi qui:http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14735226-calendario-esposizioni-test-drive-raduni-veicoli-elettrici-13.html#post119530700

gugli
01-05-2014, 20:58
si grazie sono in contatto con "selidori" per tutte le info

ciao a tutti
sto cercando di capire, per quanto riguarda il connettore "scame 3a" sulle colonnine in generale, e dell'iper in particolare
come avviene l'erogazione
per ora l'unica cosa che ho capito e che è monofase L,N,220v piu terra
ma il quarto polo (piccolo) ipotizzo pwm, è attivo?
in pratica ho trovato dal grossista di materiale elettrico le spine "scame 3a" (matr scame 20001633) a 17 euro (presumo piu iva)
e vorrei fare un adattatore dalla schiuko del mio CB 16A della c-zero a 3a ma non riesco a capire se la tensione 220v è presente fissa come nella presa di casa. o viene regolata tramite il 4° polo?
nel secondo caso invece di fare un semplice adattatore schuko/3a, potrei frapporre una coppia di "3a maschio-femmina mobile" all'uscita del CB 16A e utilizzarlo per i 2 usi :
1° domestico: tutto collegato (schuko-CB-3a femmina-3a machio-cavo-connettore tipo1 yazaki-auto)
2° colonnina stradale separando le 2 "3a " e e usando solo la spina con verso la colonnina-il cavo-e il connettore tipo 1 yazaki.

jumpjack
02-05-2014, 20:09
Trovi tutte le info che ti servono sul mio blog:

Spine di ricarica per scooter elettrici – test sul campo | Jumping Jack Flash weblog (http://jumpjack.wordpress.com/2011/09/10/spine-di-ricarica-per-scooter-elettrici-test-sul-campo/)

Colonnine ricarica e scooter elettrici | Jumping Jack Flash weblog (http://jumpjack.wordpress.com/2011/07/05/colonnine-ricarica-e-scooter-elettrici/)

Solo, ti conviene mettere resistenza e diodo nella spina shucko invece che nella scame, per evitare che se qualcuno dovesse tagliare il filo, il cavo resti sotto tensione!

gugli
02-05-2014, 21:49
ok ora è tutto chiaro
finalmente una cosa semplice
grazie di tutto

Fabrizio C.
02-05-2014, 22:50
ragazzi invece x quanto riguarda la lentezza delle cariche ?

è un caso che il precedente proprietario della mia C-Zero aveva acqusitato il cb da 10A della Nissan da usare in alternativa a quello da 16A di cui sono dotato ?

se è vero che sarebbe meglio caricare più lentamente a 10A o meno che ne pensate del cb regolabile, seppur molto costoso, della E-Station ?

Portatili regolabili - e-Station Store (http://www.e-station-store.it/ricarica-portatile.html?modelli=15)

jumpjack
02-05-2014, 22:52
E' solo una questione pratica: se carichi a 16A ma hai un impianto classico da 3kW, puoi tenere accesa al massimo una lampadina in casa mentre carichi, sennò salta la corrente!

Ma siccome quell'adattatore costa un'enormità, c'è già chi s'è inventato la versione economica:
https://code.google.com/p/simple-evse/

In pratica è un circuitino da montare dentro la spina.

giova63sp
03-05-2014, 08:45
Sto leggendo i post a partire dall'acquisto della C0 da parte di smart700.... complimenti a lui e a tutti quelli che possono condividere il piacere di avere un'auto elettrica.... al momento la mia è riposta nel cassetto dei sogni, però è anche tra i miei progetti più concreti pur se considerato in ottica "city", nel senso che acquistare un'auto elettrica "grande" è praticamente inutile se si devono fare lunghi percorsi, almeno allo stato attuale in Italia.
La soluzione C0 invece la trovo molto interessante, specie per chi, come me, abita fuori città e percorre un numero non eccessivo di km al giorno per andare al lavoro: personalmente faccio 30 km al giorno (solo per il lavoro), in media tra 200 e 250 km alla settimana in ambito sempre locale.
Penso che il risparmio dato dall'elettrica non sarebbe poco (1000 km al mese - a diesel - sono più di 100 euro...).

L'integrazione intelligente con il FV, poi, sarebbe il massimo.

Grazie per le vostre preziose info, spero un giorno di poter aggiungere il mio contributo!
Giov.A.

gugli
03-05-2014, 12:23
ciao Giova
io ho acquistato la c0 da 2 settimane e per ora ho fatto 4 ricariche
oltre ai percorsi cittadini che vanno dai 10 ai 30 km giornalieri che fa prevalentemente mia moglie
l'ho anche usata su tracciati piu lunghi 70-80 km, unica accortezza saperlo il giorno prima e fare la carica,
in modo da avere il "pieno",
(ho in programma di andare al raduno dell'11 maggio a Milano e se non dovessi fare anche un giro aggiuntivo di 30km, potrei anche non caricare).

io ho 2 auto una diesel station-wagon (che ora serve solo per le vacanze e lo sci)
dato che io vado al lavoro a piedi e uso quella della ditta per gli interventi,
e la c0 (di mia moglie) che ha sost una vecchia utilitaria a benzina, che con gli stessi percorsi, dato che era vecchia,
e per il tipo di utilizzo, era diventata molto vorace alla fine eravamo intorno ai 100eruo al mese
(quando andava bene faceva i 10km/l). piu una marmitta all'anno rotta per effetto condensa(150e),
il bollo che non pago piu (160e), l'assicurazione dimezzata (da 300 a 140 solo RC) e nessuna spesa per tagliandi (almeno 200 e all'anno)
senza contare le riparazioni extra che sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso (avrei dovuto spendere 700e per una rip.)

a conti fatti per ora è tutto risparmio dato che i 14.500 euro dell'acquisto più o meno li avrei spesi comunque per un'auto NUOVA
infatti è qui la prima differenza se avessi preso un'auto usata di 2 anni come è la c0 avrei speso probabilmente 10.000 eruo
ora a livello puramente economico magari andrò a pari tra 4 anni, poi dovrebbe essere guadagno,
ma qui entra l'incognita vita batterie, ma qui magari chi ha piu di 30.000 km potrà dare piu info sulla capacità della carica.

ma vuoi mettere la soddisfazione di un'auto elettrica, silenzio senza inquinamento.
ciao e a presto gugli

richiurci
03-05-2014, 12:32
Gugli, spero proprio di conoscerti al raduno! Finalmente ci vediamo in faccia noi elettromaniaci!

Ricordo che c'è un 3d sui consumi, ho appena aggiornato la tabella e ripetuto i dati da mettere, se fate un po' di misure di assorbimento da rete... le auto per ora latitano ..
http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14756649-consumi-reali-dei-veicoli-del-forum-considerazioni-e-confronti-3.html

gugli
03-05-2014, 14:02
ciao Riccardo. anche io spero di conoscerti al raduno,
forse già qualche post fa avevi menzionato il 3d consumi, non ricordo esattamente, ero troppo preso dalla modifica per riduzione assorbimento, ora l'ho guardato dal link che hai messo. (spero sett prox di comunicarvi che sono riuscito almeno a ordinare il circuito)
e qui probabilmente entra in gioco la mia scarsa esperienza nei forum:
non mi è chiarissimo il funzionamento
ovviamente mi farebbe estremo piacere condividere i dati riguardo i consumi della mia c0
ma avrei bisogno di qualche spiegazione in più
io i dati che posso inserire sono km fatti, tacche residue, giorno ricarica, ma per il costo non ho dati precisi,
io per ora ho la tariffa enel mercato protetto (sto valutando altre tariffe: enel mercato libero , e , ENI ) ma le differenze tariffarie sono confuse e sto cercando di capire ( anzi se qualcuno ha già fatto delle valutazioni e le vuole condividere ben venga)

per ora per motivi di assorbimento e di costi sto comunque caricando dalle 24 in poi e i tempi a seconda del residuo carica vanno dalle 6 ore di una volta che ero proprio a secco alle 4 ore di media con 4-5 tacche residue.
ciao

allora....
un po per volta ci arrivo anche io, (ovviamente per voi "anziani" di questo forum è tutto già stato detto)
per chi arriva e deve recuperare non è cosi facile mettersi in pari
per ora ho capito per il 3d consumi che è necessario un misuratore
avevo già voglia di prenderne uno per vedere sia consumo istantaneo, il consumo totale di una ricarica e quello di più ricariche magari resettando una volta l'anno
qualche consiglio?

richiurci
03-05-2014, 15:50
una qualsiasi contatore anche economico tipo quello Lidl, se hai modo di metterlo in serie al solo punto di ricarica.

C'è un 3d apposito:
http://www.energeticambiente.it/elettrodomestici-e-apparecchiature-elettriche-elettroniche-domestiche/10194077-misuratore-consumi-elettrici-28.html

Riguardo le tariffe.. se non sei proprio sicuro resta per ora nel tutelato, comunque se ne parla sia qui:
http://www.energeticambiente.it/risparmio-energetico-ed-efficienza-energetica/14728726-tariffe-agevolate-bta-per-pdc-e-ricarica-mezzi-elettrici.html

che qui (più specifica per i veicoli elettrici):
http://www.energeticambiente.it/veicoli-elettrici-auto-elettriche-moto-elettriche-veicoli-propulsione-elettrica/14756153-considerazioni-su-tariffe-costo-dell-elettricita-costo-al-km-per-veicoli-elettrici.html

Nel 3d sui consumi ho rimesso la spiegazione dei dati chiesti, non è obbligatorio metterli tutti.

Il più importante è ovviamente il consumo da rete, non in euro ma in kWh, o meglio in Wh/km: ogni tot (es 1 settimana, 1 mese) ti segni km fatti e Wh consumati da rete e li riporti nel 3d quando hai un minimo di dati 'statisticamente rilevanti'

ciao!

gugli
03-05-2014, 16:09
ok
stavo gia cercando di compilare la scheda dati con tutto quello che trovo
poi appena ho il misuratore aggiungo i dati
per i gestori poi vado a leggere

carest
04-05-2014, 20:38
ciao gugli
se ti interessa, nella mia firma c'è il link al mio foglio di calcolo con i costi dell'elettricità nel mercato tutelato.

Carlo A
04-05-2014, 21:29
Da quello che ho capito con la CZero la vedo dura utilizzare la carica rapida ChaDeMo: è in via di estinzione.


No! non è in via di estinzione. I caricatori Chademo sono più di 1100 in Europa e in continua crescita.
La recente direttiva europea ha sì scelto il CCS Combo come sistema obbligatorio, ma non ha proibito il Chademo che è il sistema più diffuso in Europa. Utilizza il Chedemo (di serie) la Leaf, l'auto elettrica più venduta in Europa, il Mitsubishi Outlander che sta avendo un discreto successo e presto il eNV-200 primo van elettrico destinato ad avere ampia diffusione. Tra l'altro sono costruiti in Europa.
La soluzione che si sta imponendo a livello europeo sono caricatori multistandard che già stanno installando in nord Europa. In Italia se ne troveranno pochi ma questo è un altrro discorso.
http://www.chademo.com/wp/wp-content/uploads/2014/04/2014-04-15_CHAdeMO_statement_for_EP_plenary_vote_on_CPT.pd f




Pare che l'unica auto in grado di collegarsi a qualunque presa a carica rapida sia la Tesla Model S.


Si e no. Di suo carica in AC a 10 kW (di serie) o 20 kW (opzione), che per una Tesla non sono poi tanto veloci.
Carica a 120 kW con i Supercharger di Tesla che sono però un sistema proprietario.
Gli "adattatori" per il Chademo, ammesso che arrivino in Europa, sono costosi, ingombranti e per nulla pratici.


ciao a tutti
sto cercando di capire, per quanto riguarda il connettore "scame 3a" sulle colonnine in generale, e dell'iper in particolare
come avviene l'erogazione
per ora l'unica cosa che ho capito e che è monofase L,N,220v piu terra
ma il quarto polo (piccolo) ipotizzo pwm, è attivo?
in pratica ho trovato dal grossista di materiale elettrico le spine "scame 3a" (matr scame 20001633) a 17 euro (presumo piu iva)


In teoria (da norma) sì. In pratica non sempre perchè di solito ci si collega con veicoli che non leggono il pwm.


sulle cariche dal punto di vista chimico è sempre meglio più lenta possibile.


Dal punto di vista delle batterie sì (immagino). Non dal punto di vista del processo di ricarica: a potenze molto basse crolla l'efficienza....

gugli
04-05-2014, 22:28
ciao Carlo A
a questo punto non mi è piu chiaro
mi era sembrato di capire che, con resistenza da 820ohm e diodo, tra pin pilota e terra,
si desse il contatto al teleruttore per attivare la carica
tu invece dici che è comunque un dialogo pwm?
o ho capito male.

grazie anche a carest ora cerco di capire

Carlo A
04-05-2014, 22:42
mi era sembrato di capire che, con resistenza da 820ohm e diodo, tra pin pilota e terra,
si desse il contatto al teleruttore per attivare la carica

Esatto.



tu invece dici che è comunque un dialogo pwm?


Dipende dal veicolo. Le automobili come la C-Zero se non vedono il PWM non ricaricano (modo 3 full).
Ricaricano ugualmente quei veicoli che non hanno bisogno del PWM come la Twizy o gli scooter in genere (modo 3 semplificato).

Come dicevo anche in caso di presa 3A la norma imporrebbe la presenza del segnale PWM. Tuttavia molte stazioni di ricarica si limitano a verificare la presenza di diodo+resistenza ma non generano il PWM perchè pensate per i veicoli che non lo richiedono.
La conseguenza è che ti procuri un cavo con spina 3A ma forse non riesci a ricaricare.

gugli
05-05-2014, 07:29
ciao Carlo A
stavo cercando di farmi un cavo con attacco 3a utilizzando una spina trovata in commercio nei negozi di materiale elettrico
ma fino a prima del tuo post pensavo di fare un adattatore con una schuko femmina e la 3a maschio e collegarmi con adattatore e CB sulle colonnine iper.
ma se fosse presente il pwm potrei intervenire diversamente, cosi:

inserisco 2 (una maschio e una femmina) 3a tra il CB e la presa yazaki tipo1 che va alla C-zero
cosi con il solo cavo con spina 3a da un lato e connettore tipo1 mi collego alle colonnine
con tutto (schiuko-CB16A-femmina/maschio 3a-yazaki tipo1) lo uso a casa.
magari potendo, appena riesco a fare il nuovo CB variabile (di cui parliamo nel forum) con un'altra presa 3a, spostare il cavo da un CB all'altro.
ciao e grazie

jumpjack
05-05-2014, 08:47
tu invece dici che è comunque un dialogo pwm.
Funziona così:
Nornalmente la colonnina emette 12 v continui.
Quando si attacca un veicolo, la colonnina vede la resistenza, e da 12v continui passa ad emettere un'onda quadra a 12V/1khz, codificata con dutycycle del pwm che indica la potenza della colonnina, in base alla quale l'auto decide quanta potenza richiedere.
Quando passa nel diodo, l'onda quadra viene "smezzata" e quindi torna indietro solo la parte positiva, e da questo la colonnina capisce che la resistenza è dovuta non a un dito o alla pozzanghera in cui potrebbe essere caduta la spina, ma a un circuito ben preciso, quindi può erogare corrente.

Questo almeno è quanto ho letto per la ricarica Tipo 2 tramite Mennekes, ma il protocollo dovrebbe essere retrocompatibile, benchè la resistenza Mennekes sia da 880 ohm anzichè gli 820 della scame.

Carlo A
05-05-2014, 09:08
stavo cercando di farmi un cavo con attacco 3a utilizzando una spina trovata in commercio nei negozi di materiale elettrico

Spero di avere interpretato bene (CB è l'in cable box per il modo 2, immagino).

La prima soluzione è un adattatore spina 3A-presa schuko, da usare con l'in cable box che hai già.
Di sicuro funziona (se è fatto correttamente). Bisogna però dire che il modo 2 sarebbe "vietato" in Italia in ambito pubblico anche se forse nessuno ci farà caso.

La seconda soluzione è fare un cavo spina 3A-presa t1 ricavandola dal tuo cavo con IC box che taglieresti.
Funziona solo se la presa 3A ha il pwm, cosa non garantita a priori (anzi, è probabile che non ce l'abbia se la colonnina è vecchia).

Io fossi in te seguirei la prima strada, visto che penso e spero che sia una soluzione provvisoria. Poi non taglierei un cavo integro per fare una giunta presa-spina.


Ma ci sono ancora così tante prese tipo 3A senza una tipo 2 ?
Ora che la Direttiva CPT ha finalmente indicato la tipo 2 come presa obbligatoria europea, piano piano ci si adeguerà.


Funziona così:
Nornalmente la colonnina emette 12 v continui.
Quando si attacca un veicolo, la colonnina vede la resistenza, e da 12v continui passa ad emettere un'onda quadra a 12V/1khz, codificata con dutycycle del pwm che indica la potenza della colonnina, in base alla quale l'auto decide quanta potenza richiedere.


Esatto, dovrebbe essere così sia con la tipo 2 sia con la 3A. Tuttavia per diverse colonnine con tipo 3A il pwm non c'è....



Questo almeno è quanto ho letto per la ricarica Tipo 2 tramite Mennekes, ma il protocollo dovrebbe essere retrocompatibile, benchè la resistenza Mennekes sia da 880 ohm anzichè gli 820 della scame.

E' la stessa cosa. 820 ohm è il vecchio valore "italiano", 880 ohm quello unico europeo ma entrambi funzionano. Tra l'altro se guardi l'ultima documentazione Scame anche con la 3A vedi indicato il valore 880 ohm.

gugli
05-05-2014, 10:33
a questo punto è chiaro che , tra la situazione non è completamente standard, e con Diversi standard.
e per il fatto che anche io devo chiarirmi meglio le idee, penso di aspettare il raduno di domenica a milano
per provare con mano come funzionano le colonnine
e poi decidere, anche in base a come procede il CB regolabile 6-16A che sto cercando di ordinare
da utilizzare al posto del CB 16A in dotazione con la c-zero
io lo sto chiamando cosi lo scatolotto che mi hanno dato con l'auto
perché mi è sembrato di capire che era la terminologia corrente
ciao e grazie a tutti

Carlo A
05-05-2014, 11:47
io lo sto chiamando cosi lo scatolotto che mi hanno dato con l'auto
perché mi è sembrato di capire che era la terminologia corrente


Ha mezza dozzina di nomi diversi.
La norma di prodotto IEC 62752 che dovrà uscire su questi dispositivi li chiama In Cable Control and Protection Device.

gugli
05-05-2014, 20:33
grazie per il chiarimento
l'importante è capirsi, tra di noi magari CB può andare bene
dato che, se la cosa funziona tra un po potremo parlare di CB autocostruito regolabile a basso costo
dato che la notizia di questa sera è che sono riuscito a prenotare
per ora siamo circuito e spedizione (77 euro)
tempi di consegna 4-7 gg
non resta che aspettare
se arriva prima di sabato e ho il tempo di montarlo materialmente
lo porto al raduno
comunque lo analizzeremo a fondo e valuteremo la replicabilità ( la difficoltà sta nel estrarre il programma del micro)
( o valutare l'ipotesi di fare un gruppo di acquisto dato che siamo a 32 euro per il ciruito e 45 di spedizione)
vi terrò aggiornati
ciao a tutti

Carlo A
05-05-2014, 20:54
Be'... in bocca al lupo!
Cosa deve fare lo leggi sulla IEC 61851-1 (almeno la versione IEC, quella SAE dovrebbe essere più o meno uguale).
Esistono anche dei "simulatori di auto" per provarlo (ma chissà quanto costano!).
Deve poi verificare la corretta impedenza del circuito pilota e comandare il contattore.
Infine deve incorporare un interruttore differenziale.

gugli
05-05-2014, 21:04
chiedo una info sui costi di gestione
sicuramente si sarà già parlato dell'argomento, ma dato che ho trovato notizie discordanti chiedo a chi magari
ci è già passato.....
un amico mi ha chiesto ma per la revisione come fai????
io pensavo non ci fossero problemi ma cercando in google ho trovato che qualcuno scrive di officine che non sanno come fare
per via del fatto che non possono verificare i gas di scarico

voi cosa fate, ci sono officine che sanno come gestire la cosa?
o ormai è un problema superato

e a questo punto vi chiedo una info anche sul bollo in questo caso specifico della c-zero
(dato che per altre auto con altre potenze potrebbe essere diverso)

so che in lombardia i primi 5 anni non si paga
ma poi?
sempre da ricerche ho trovato che dopo il quinto anno è scontato del 75%
ma chi me l'ha venduta mi ha detto che non lo paga per sempre
è forse perché con lo sconto il costo e sotto i p.e. - di 10 euro e quindi non è dovuto?
o voi avete notizie diverse.

grazie Carlo
della info sul come controllare, meglio sempre una notizia e una precauzione in più
ne terrò conto e lo comunicherò al mio amico (ingegnere in campo automotive)
ma penso che ci muoveremo con estrema cautela
prima sul dialogo pwm senza dare la possibilità di mandare in carica
con oscilloscopio come abbiamo fatto per l'analisi
e poi andremo di conseguenza

roby.lt
05-05-2014, 23:00
Per la revisione, dovrebbe essere fatta come le altre auto endotermiche, solo che non serve il controllo dei gas di scarico, essendo un'auto 100% elettrica e quindi ad emissioni zero. Infatti anche il mio scooter (Vectrix VX-1) elettrico, l'ho già revisionato 2 volte senza alcun problema.
L'esenzione del bollo, in Lombardia non è di 5 anni, ma dovrebbe essere per sempre.
Mentre nel mio caso essendo nel Lazio, l'esenzione è quinquennale, dopo la quale, addirittura si paga la tariffa, anche se irrisoria (circa 20Euro), uguale all'endotermico, mentre per le auto elettriche, dopo l'esenzione, si paga con uno sconto mi sembra del 75% rispetto ad un'auto endotermica.

gugli
06-05-2014, 07:27
ok roby grazie delle info, sempre utili anche a chi guarda "da fuori " ,
e deve decidere se passare all'elettrico, come ero io un mesetto fa.....
ora vado a mettere qualche dato della prima carica con misuratore di consumo
ciao

tornando sul discorso CB variabile a basso costo
ho appena ritirato il pacco da TNT (da Praga)
il circuito vedi foto

EV-Power | EVSE kit for EV charging station/cable (http://www.ev-power.eu/Special-Products/EVSE-kit-for-EV-charging-station.html?cur=1)

ovviamente potendo stare anche nella pistola (connettore di ricarica yazaki tipo1 della c-zero)
e veramente piccolo, 2 cm per 3 cm più il relè che è grande più o meno lo stesso

allora per la replicabilità la vedo dura in quanto il circuito stampato è multistrato (almeno 4)
quindi impossibile da copiare (a vista) e probabilmente anche il programma sul micro sarà protetto
domani faremo un'analisi più approfondita del circuito
prove di dialogo senza ricarica
poi prove di ricarica (con collegamenti provvisori),
probabilmente staccherò il cavo con il connettore yazaki tipo1 dal "CB orig 16A"
per poi valutare cosa acquistare e come è più comodo farlo
e costruzione di un prototipo di cui poi inserirò i dettagli

a questo punto visto il tipo di circuito, vendo molto più percorribile la strada,
una volta verificato che è tutto ok,
dell'acquisto in gruppo, visto che come ho già detto ci sono 45 euro di spese su 32 di circuito
ma questo lo vediamo poi

p.s. visti i tempi (sabato sono presissimo)
non credo per domenica 11 di poterlo portare funzionante al raduno di milano (magari un provvisorio)
ciao

richiurci
08-05-2014, 20:20
confermo, no problem per le revisioni, credo abbiano il software aggiornato che già prevede veicoli elettrici.

Il bollo in lombardia scordatelo, io infatti non ho ancora ricevuto niente da pagare (e spero non sia una dimenticanza)

Carlo A
08-05-2014, 20:23
allora per la replicabilità la vedo dura in quanto il circuito stampato è multistrato (almeno 4)
quindi impossibile da copiare (a vista) e probabilmente anche il programma sul micro sarà protetto
domani faremo un'analisi più approfondita del circuito


Capisco che le norme non sono proprio a buon mercato (IEC 61851-1/Annex A) e non si è ancora sviluppata una letteratura tecnica, tuttavia il protocollo è pubblico e nemmeno tanto complicato. Penso che per chi sa di elettronica digitale sia più semplice ricostruirlo dalla descrizione piuttosto che copiarlo dal micro.

gugli
08-05-2014, 21:07
la descrizione non l'ho trovata
io personalmente non sono a questo livello di progettazione
il mio amico (inge. elettronico a cui mi affido ciecamente) aveva ipotizzato un circuito che analizzasse il fronte di salita del pwm e ne abbattesse il tempo dal 25% al +o- 12-15%
e girando nel cercare qualche circuito da cui partire ha trovato questo
per ora come principio di funzionamento sappiamo solo quello che c'è nel sito
EV-Power | EVSE kit for EV charging station/cable (http://www.ev-power.eu/Special-Products/EVSE-kit-for-EV-charging-station.html?cur=1)

infatti è chiaro che genera un pwm variabile in base alla regolazione del potenziometro
ma non viene spiegato (almeno io non l'ho trovato) come rileva e conseguentemente interrompe la carica a:
fine carica
in caso di pausa per surriscaldamento batt.
distacco auto
se tu riesci a capire di più fammi sapere
è tutto sbattimento in meno, facciamo prima e rischiamo meno.

grazie per le info "bolo" e revisione Riccardo
ps stasera faccio una carica (89.8 km fatti tutti su e giù, 21 di residuo, 3 tacche residuo)
domani metto sul forum "consumi reali" i dati di carica poi proseguo 1 ll mese

jumpjack
08-05-2014, 22:20
tuttavia il protocollo è pubblico e nemmeno tanto complicato. Penso che per chi sa di elettronica digitale sia più semplice ricostruirlo dalla descrizione piuttosto che copiarlo dal micro.
Potrebbe anche semplicemente interrompere il tono a 1 KHz proveniente dalla colonnina e produrne uno suo a piacere (*), la colonnina mica se ne accorge: a quanto leggo sullo standard, la colonnina non si riprende il tono a 1 KHz per controllare se qualcuno gli ha cambiato di soppiatto il duty cycle :-) , verifica solo se è scomparsa o no la parte negativa dell'onda (cioè se c'è il diodo).
In informatica è un classico errore di ingenuità, quando un programma "si fida" di quello che fanno i programmi intorno a lui.
Probabilmente aggiorneranno il firmware tra qualche anno, dopo i primi incendi causati dagli smanettoni che avranno cercato di prelevare 70A da una colonnina da 16 A taroccando il PWM... :-) Ma facendo il contrario, cioè prelevando meno ampere di quelli disponibili, non ci sono certo rischi di incendio.

(*) Si può fare perchè il caricabatterie è sull'auto, ed è il CB a decidere quanta corrente prelevare, la colonnina si limita a... mostrargli il listino delle correnti disponibili.



ma non viene spiegato (almeno io non l'ho trovato) come rileva e conseguentemente interrompe la carica a:
fine carica
in caso di pausa per surriscaldamento batt.
distacco auto

Forse lo stato "richiesta ventilazione" può essere usato anche in caso di surriscaldamento della batteria, anche se in realtà dovrebbe servire a segnalare che le batterie al piombo (!) dell'auto stanno emettendo idrogeno e l'ambiente deve essere ventilato, ma lo standard non ne parla. Viene segnalato mettendo la resistenza CP-massa a 246 ohm.
La fine-carica viene decisa dall'auto, che immagino spenga il CB, ma la colonnina resta accesa, perchè si spegne solo se rileva problemi di sicurezza.
La colonnina rileva il distacco dell'auto quando non vede più le resistenze tra CP e massa (2740 ohm=connesso, 882 ohm = attendo corrente, 246 ohm = necessita ventilazione).

gugli
08-05-2014, 22:56
jumpjack
sto facendo il new CB usando questo circuito, per usarlo a casa e ridurre l'assorbimento, per ora.
Alla colonnina ci penserò in un secondo momento
quindi sono interessatissimo alle tue considerazioni
ma per ora mi aiuti sul problema domestico (casa 3kw)
visto che hai idee chiare

jumpjack
09-05-2014, 08:44
Dicevo che forse il circuito potrebbe essere fatto così:
http://www.clker.com/cliparts/C/b/E/8/l/M/evse-hacking-hi.png
Evse Hacking clip art - vector clip art online, royalty free & public domain (http://www.clker.com/clipart-evse-hacking-1.html)

Mentre invece normalmente la situazione sarebbe:
http://www.clker.com/cliparts/1/C/o/Q/f/S/evse-hacking-original-hi.png

Evse Hacking - Original clip art - vector clip art online, royalty free & public domain (http://www.clker.com/clipart-evse-hacking-original.html)

Carlo A
09-05-2014, 08:49
Potrebbe anche semplicemente interrompere il tono a 1 KHz proveniente dalla colonnina e produrne uno suo a piacere (*), la colonnina mica se ne accorge: a quanto leggo sullo standard, la colonnina non si riprende il tono a 1 KHz per controllare se qualcuno gli ha cambiato di soppiatto il duty cycle :-) , verifica solo se è scomparsa o no la parte negativa dell'onda (cioè se c'è il diodo).

Il veicolo non produce alcun tono, lo legge. Il veicolo dà i suoi segnali solo cambiando il valore resistivo in serie al diodo.


Forse lo stato "richiesta ventilazione" può essere usato anche in caso di surriscaldamento della batteria, anche se in realtà dovrebbe servire a segnalare che le batterie al piombo (!) dell'auto stanno emettendo idrogeno e l'ambiente deve essere ventilato, ma lo standard non ne parla. Viene segnalato mettendo la resistenza CP-massa a 246 ohm.

No, la ventilazione dell'ambiente serve solo per le emissioni, non per raffrescare le batterie. Comunque è più teoria che pratica.



In informatica è un classico errore di ingenuità, quando un programma "si fida" di quello che fanno i programmi intorno a lui.
Probabilmente aggiorneranno il firmware tra qualche anno, dopo i primi incendi causati dagli smanettoni che avranno cercato di prelevare 70A da una colonnina da 16 A taroccando il PWM... :-)

Perchè mai si dovrebbe fare? comunque interviene la protezione, casomai è a rischio di cottura il cavo dell'utente.

jumpjack
09-05-2014, 09:06
Il veicolo non produce alcun tono, lo legge. Il veicolo dà i suoi segnali solo cambiando il valore resistivo in serie al diodo.
È quello che ho scritto!

Carlo A
09-05-2014, 09:50
Avevo capito male: avevo capito che produceva un tono suo.... :-)

gugli
11-05-2014, 09:39
piccolo aggiornamento su avanzamento CB regolabile autocostruito
ho preparato il circuitino con dei cablaggi provvisori
ma ho preferito non fare prove che perchè in questi 2 gg oltre ad avere poco tempo
dovevo fare diverse cariche per andare al raduno di MI (non volevo scablare il CB orig 16A)
e non ho l'oscilloscopio per fare le prove preventive
che probabilmente farò lunedì o martedi pomeriggio con Inge.
poi a funzionamento accertato deciderò come fare i cablaggi
vi terrò aggiornati....

un chiarimento da Carlo e Jiumpjack (premetto che non c'è nessuna critica è solo per capire)
ho visto che avete ampiamente parlato di ricarica (da colonnina stradale)
ma io sinceramente ho capito poco (non ho nessuna esperienza sulle colonnine)
o meglio non so quale discorso seguire
ma voi parlate per esperienza fatta o da dati tecnici trovati in internet?

io spero di chiarirmi meglio le idee sulle colonnine oggi al raduno

per il pwm lo abbiamo già analizzato prima dell'acquisto del circuitino
ma lo rianalizzeremo con cura prima di collegarlo in ricarica
e vi fornirò il dialogo REALE (auto-CB) su rete domestica (3KW) osservato con oscilloscopio

ciao, ora parto da VARESE NORD per milano IPER PORTELLO, con tappa a MONZA e SESTO SAN GIOVANNI
preventivo 90-100 km la macchina mi da 111 km residui .........

jumpjack
11-05-2014, 10:01
un chiarimento da Carlo e Jiumpjack (premetto che non c'è nessuna critica è solo per capire)
[...]
ma voi parlate per esperienza fatta o da dati tecnici trovati in internet?
Per la ricarica da SCAME mi baso su esperienza diretta, perchè dopo aver studiato certi documenti SCAME trovati su internet, io ho adattao una "vera" spina SCAME, un mio amico se l'è costruita da zero (!), ed entrambe funzionano sulle colonnine di Roma (sia le vecchie ATAC che le nuove ENEL).
Per la ricarica Menmnekes, in attesa che mi arrivi la spina Mennekes di prova che mi sono fatto stampare con stampante 3d :-) , è solo teoria.
Purtroppo però ancora nessuno mi ha saputo dire dove comprare pin da 6mm di diametro e 35 mm di lunghezza, e da 3mm e stessa lunghezza, da aggiungere alla stampa! Una spina fatta di sola plastica non mi sarà molto utile!

Carlo A
11-05-2014, 10:24
per il pwm lo abbiamo già analizzato prima dell'acquisto del circuitino
ma lo rianalizzeremo con cura prima di collegarlo in ricarica
e vi fornirò il dialogo REALE (auto-CB) su rete domestica (3KW) osservato con oscilloscopio


Tante volte si conoscono i dettagli ma ci si perde nel discorso generale.

Il pwm è il segnale che la stazione di ricarica (stradale o no) manda al veicolo.
Il veicolo risponde semplicemente chiudendo il circuito pilota su una serie resistenza più diodo.
Nella presa non c'è alcuna elettronica (di solito).
Questo vale per la t2 e per la t3A.

Se vuoi caricare da una presa normale, schuko o industriale, che non ha il pwm, hai bisogno di un box che non è altro che una ministazione di ricarica che ingloba tutto quanto previsto dalla norma (generatore pwm, differenziale, contattore, ecc). Quindi, quando tu ti studi il tuo "CB", in sostanza, non fai altro che studiare quello che fa la stazioen di ricarica.

Fabrizio C.
11-05-2014, 19:09
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***scusate ragazzi,la mia auto è del 2011 e nonostante pagherò il primo bollo nel 2016, essendo passati 3 anni, devo comunque sottoporla a revisione ?!

gugli
11-05-2014, 22:20
per Fabrizio:
la mia auto ha 2 anni esatti e presumo che al compimento del 4° anno (oltre alla torta con 4 candeline)
dovrò fargli la revisione e poi ogni 2 come tutti i veicoli di questa categoria (tutte le auto insomma , non categoria elettriche)
ma domani devo già passare dove ho sempre fatto le varie revisioni e gli chiedo un po tutto.
non penso ci sia un legame con il bollo che è un'agevolazione regionale,
la revisione è una normativa di sicurezza a livello nazionale +o-.

per jumpjack:
io proverei a cercare nelle spine industriali tipo le trifase 32A o prese se cerchi le femmine

https://www.google.it/search?q=prese+spine+380v&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=BedvU9nXIeLjywPa3YKIAg&sqi=2&ved=0CC8QsAQ&biw=1680&bih=935

tipo queste
le trovi dai grossisti di materiale elettrico (da noi tipo MATEL O SACCHI) a roma non so che catene ci sono
secondo me se vai quando non c'è casino tipo metà pomeriggio te li fanno misurare
portati un calibro e se trovi quelli giusti
ne compri una o due e li smonti da li
fai conto che a seconda dei tipi vanno dai 10 ai 20 euro
se ti va bene risparmi un botto

per Carlo:
grazie, ci siamo anche visti oggi al raduno e mi hai chiarito le idee
ora cerco di capire come posso risolvere, limitando i costi
se ho dubbi ti chiedo
ciao e grazie

ps sono arrivato a casa dal raduno al pelissimo... 0 tacche 0 km residui e spia TARTARUGA accesa

gugli
12-05-2014, 19:15
avrei bisogno una info su milano
devo fare delle riprese video il giorno 15 maggio
al palazzo GIURECONSULTI piazza mercanti
di fronte al duomo
dato che ho parecchio materiale e con i mezzi è un po scomodo
sto valutando di andare con la c-zero
mi date info riguardo:
ingresso in ztl area c
parcheggi
ricariche (colonnine sicuramente funzionanti magari con cavi dato che per ora non ho altro che il CB16A )

vi prego non mi dite che se ne parla o se ne è parlato li e la
sono di corsa e devo decidere come organizzarmi
quindi avrei bisogno notizie concise, fresche, sicure, magari da chi le usa
mi rendo conto che forse non è il posto giusto per un quesito del genere
ma non so a chi altro chiedere
l'alternativa e fare il facchino con una quindicina di chili a testa nei mezzi pubblici
ciao e grazie

per la revisione nei grossi centri autorizzati non c'è problema sono già organizzati e sanno tutto
a varese p.e. SOSTRAVA
magari il piccolo meccanico autorizzato è in difficoltà perché non gli è mai capitato

richiurci
12-05-2014, 20:18
l'unica cosa certa che so è che entri in ZTL e non devi pagare niente, dalla targa ricavano che sei elettrico....

gugli
14-05-2014, 18:31
allora come prima cosa ho rinunciato ad andare a milano con la c-zero
sopratutto perché serve a mia moglie, e fortunatamente il mio socio ha un'auto con fap e può entrare in ztl (pagando ovviamente)

veniamo al CB REGOLABILE.....
FUNZIONA!!! TUTTO OK!!!

primo test
alimentato il circuito e verificato il pwm di 12V, abbiamo regolato il tempo di on al 20%
quindi 20ms di on a 12v e 80ms di off a 0V
collegando la macchina questa dopo 1 secondo abbatte il segnale a 9V lasciando i tempi invariati
in pratica si confermano reciprocamente la loro presenza
quindi dopo un'altro secondo lo abbatte a 6V sempre con gli stessi tempi
solo a questo punto, come conseguenza, il circuitino chiude il relè
e invia la fase all'auto,
(il circuitino lo danno con un solo relè che ho messo sulla fase, il neutro è sempre presente, ma pensavo nella versione definitiva di renderlo bipolare F+N e aggiungere un magnetotermico da 12 o 15A più un altro paio di protezioni e filtri antidisturbo che ho in giro)
auto che parte in ricarica facendo qualche step di potenza assorbita
(500W-1000W-1800W) per poi fermarsi a 2050W ner giro di 5-6 secondi.
PERFETTO era dove dovevo arrivare 10A assorbiti e 2KW per avere ancora 1KW da gestire in casa
prevedo di passare dalle 6 ore tonde della carica da 0 a full
(verificato con misuratore di consumo e CB orig da 16A -14A in relatà-)
a 9-10 ore con il CB regolabile autocostruito cosi regolato a 10A (tramite un trimmerino gia installato)
poi valutero se portarlo a 8A ,
voi cosa mi consigiate? 10 o 8? sempre per la salute delle batterie, i tempi di carica non sono un problema!

ORA IL SECONDO E PIU URGENTE CONSIGLIO DAGLI ESPERTI DI COLONNINE STRADALI
PONGO IL QUESITO DIRETTAMENTE SU COME MI CONVIENE CABLARE
per ora ho scablato la YAZAKI TIPO 1 CON IL SUO CAVO dal cb orig
(non ho tagliato niente e posso tornare indietro ricablando 4 viti)
UN SISTEMA COME IL DISEGNO OVVIAMENTE FUNZIONA SUL CB ORIG 16A E SU QUELLO REGOLABILE 10A
39996

MA FUNZIONA ANCHE SULLE COLONNINE CON PRESA SCAME 3a?
in pratica il dialogo pwm in qusta conf. va, o ci devo mettere la famosa resistenza 820-880ohm e diodo con un interruttorino per disinserirla quando uso il cavo con i 2 CB?
e a che potenza farei la carica?

Carlo A
14-05-2014, 20:51
veniamo al CB REGOLABILE.....
FUNZIONA!!! TUTTO OK!!!

Molto bene Gugli! Puoi impiantare un fabbrica ora!


il circuitino lo danno con un solo relè che ho messo sulla fase, il neutro è sempre presente, ma pensavo nella versione definitiva di renderlo bipolare F+N

Non ho presente questo "relè" ma ti consiglierei di utilizzarlo per comandare un contattorino bipolare un po' robusto. E' anche una questione di sicurezza: quando il veicolo si stacca, o si interrompe il PE, devi essere sicuro che la tensione venga levata.


MA FUNZIONA ANCHE SULLE COLONNINE CON PRESA SCAME 3a?

In teoria (come da norma in vigore) sì. Tuttavia sappiamo che non sempre è così. Molte prese tipo 3A, soprattutto su colonnine un po' datate, non hanno il pwm. Tranne poche eccezioni, infatti, la presa 3A viene utilizzata con veicoli che non leggono il pwm (il cosiddetto modo 3 semplificato). Per andare sul sicuro dovresti usare una presa tipo 2. Non hai il cavo con la spina tipo 2 ?


e a che potenza farei la carica?

Non ho capito il senso di questa domanda. Il tuo veicolo (come tutte le vere automobili elettriche) senza pwm non carica (cosiddetto modo 3 full). La potenza è limitata dal segnale pwm. Se fosse un veicolo che carica anche senza pwm (es Twizy) la corrente massima sarebbe 16A, ma di fatto è 10A.

jumpjack
14-05-2014, 22:49
MA FUNZIONA ANCHE SULLE COLONNINE CON PRESA SCAME 3a?
in pratica il dialogo pwm in qusta conf. va, o ci devo mettere la famosa resistenza 820-880ohm e diodo con un interruttorino per disinserirla quando uso il cavo con i 2 CB?
e a che potenza farei la carica?

Non ho capito: ti hanno dato un cavo di ricarica con presa scame da attaccare al box per ricarica domestica??
Perchè vuoi escludere diodo e resistenza?

gugli
14-05-2014, 23:32
per carlo:
grazie delle info, per la fabbrica aspettiamo un attimo
magari, per limitare l'incidenza delle spese di spedizione si potrebbe pensare ad un acquisto in gruppo
dato che sono 45 euro piu del costo del ciurcuito.

in effetti con inge stavamo pensando di pilotare un relè bipolare con il relè in dotazione (che mi sembra un po' scarsino)
poi magari quando avrò fatto il sistema faccio delle foto e cerco di spiegare dettagliatamente come realizzarlo
o magari faccio un video tutorial. (vedi firma)

quindi secondo te se realizzo il sistema di cablaggio con 1 maschio 3a e 2 femmine come nel disegno
il cavo da solo (TIPO1-CAVO-SCAME3A,senza resistenze e diodi) riesco a usarlo sulle colonnine IPER che presumo siano nuove?
e nel caso sulle colonnine "vecchie" o senza pwm , semplicemente non va o corro qualche rischio?
DATO CHE NON HO NESSUN CAVO A PARTE IL CB ORIG DA 16A oramai smontato
il cavo "tipo1-to-tipo 2" e un po caro e come solo connettore di difficile reperibilità e comunque caro (penso)

Cavo Ricarica Auto Elettriche tipo 1/2 - e-Station Store (http://www.e-station-store.it/cavo-ricarica-auto-elettriche-tipo-1-lato-veicolo-tipo-2-lato-stazione-230v-16a-dritto.html)

mentre i connettori 3a dai grossisti di materiale elettrico basta ordinarli e con una cinquantina di euro ne compro 3
(il maschio e le 2 femmine)

la domanda della potenza è nel senso:
ipotizzando che nella colonnina (tipo nuovo che ha il pwm reale)
collegando un cavo semplice come nel disegno (e ipotizzando che nella colonnina ci sia un circuito che si comporta come CB)
ovviamente avverrà il dialogo per accordarsi sulla carica, ma a che livello di potenza
dato che a questo punto è chiaro che è la macchina a limitare l'assorbimento in base a quello che gli dice il circuito "CB"
e nel caso la colonnina sia vecchia e parta una carica a 16A-3KW a fine carica cosa avviene?

per junpjack
no non mi ha dato niente nessuno
dato che ho provato il CB autocostruito e funziona e per farlo ho usato il cavo del CB originale
una volta realizzato il CB autoscostruito definitivo pensavo di cablarlo come nel disegno del post 219
secondo te funziona sulle colonnine?

jumpjack
15-05-2014, 09:17
1- puoi ricaricare anche a 6A (pwm 9%), meno corrente metti nelle batterie, meno le affatichi, più durano; però cala l'efficienza di coulomb (kWh rete / kWh batteria).
2 - perchè il circuitino taglia l'onda negativa?? Così rende vana la presenza del diodo di sicurezza
3- tutte le colonnine ENEL credo che supportino almeno 3 kW, persino quelle ATAC di 15 anni fa li reggevano. Cmq il peggio che può sucdedere se cerchi di prelevare troppa corrente dalla colonnina, è che la colonnina si spegne. Semmai, bisogna essere sicuri che i cavi siano abbastanza grossi da non surriscaldarsi se ci passa molta corrente per molte ore.... ma non ho mai trovato formule e standard per calcolare il calore dissipato in base a corrente/lunghezza/diametro, la temperatura raggiunta, e i limiti normativi per questa temperatura (da qualche parte ho letto 90°C come temperatura massima legale, ma mi sembra una baggianata!). Qui ci vuole SuperCarloA! :-)
Notare cmq che, orientativamente, se un cavo è corto (30 cm) può essere anche sottile, ma se è tipo una prolunga (5-10 metri) deve essere grosso per non surriscaldarsi. E per riuscire a caricare un'auto da una colonnina occupata abusivamente da auto a benzina serve un cavo be più lungo di quello che serve a uno scooter parcheggiato su un marciapiede o infilato tra le auto.
4-conviene spostare questi scambi di domande / risposte sulle colonnine nel thread delle colonnine, sennò qui andranno disperse, e non servono solo a chi ha una czero.

snapdozier
15-05-2014, 09:56
Sulla lunghezza di 2-3 metri del cavo di carica puoi considerare 5A x mm2. Con 43 kW in trifase un cavo da 6 mm2 è già sovradimensionato.

Carlo A
15-05-2014, 12:20
quindi secondo te se realizzo il sistema di cablaggio con 1 maschio 3a e 2 femmine come nel disegno
il cavo da solo (TIPO1-CAVO-SCAME3A,senza resistenze e diodi) riesco a usarlo sulle colonnine IPER che presumo siano nuove?

L'unica è provare. Del resto l'utilizzo della 3A per veicoli con pwm, benchè previsto, è un uso abbastanza atipico.


e nel caso sulle colonnine "vecchie" o senza pwm , semplicemente non va o corro qualche rischio?
Senza pwm semplicemente non carica.


il peggio che può sucdedere se cerchi di prelevare troppa corrente dalla colonnina, è che la colonnina si spegne
In realtà non dovrebbe succedere. Se il veicolo legge il pwm non deve assorbire più di quanto gli dice la colonnina tramite il pwm, se non lo legge non deve superare i 16 A.


bisogna essere sicuri che i cavi siano abbastanza grossi da non surriscaldarsi se ci passa molta corrente per molte ore
Anche in questo caso, se si fanno le cose per bene, i connettori devono avere la resistenza di prossimità che indica sia al veicolo sia alla stazione di ricarica la portata del cavo stesso. Se manca non si superano i 13 A.


e nel caso la colonnina sia vecchia e parta una carica a 16A-3KW a fine carica cosa avviene?
Con un veicolo che ha bisogno del pwm non può partire.
Se invece il veicolo carica senza pwm a fine carica smette di caricare.


non ho mai trovato formule e standard per calcolare il calore dissipato in base a corrente/lunghezza/diametro, la temperatura raggiunta, e i limiti normativi per questa temperatura (da qualche parte ho letto 90°C come temperatura massima legale, ma mi sembra una baggianata!). Qui ci vuole SuperCarloA!
Nella pratica tecnica non si calcola alcuna dissipazione. Si danno delle portate in funzione del tipo di cavo che tiene conto delle condizioni di posa e quindi anche della dissipazione. La temperatura massima è quella sino alla quale deve resistere il cavo, ma non è quella che raggiunge in servizio ordinario.

gugli
15-05-2014, 17:25
jumpjack:
il dialogo pwm che ho riferito e stato rilevato con oscilloscopio (in tutte le prove non ho mai visto onde negative)
e l'unica mia documentazione riguardo al pwm siete voi, quindi non so le normative cosa riportino
unica differenza rispetto al dialogo rilevato con CB orig 16A, 2 settimane fa quando ancora cercavo di capire
è che con il CB 16A all'nizio i 12v sono costanti per 5 secondi e poi quando la macchina abbatte a 9v parte tutto
mentre quello nuovo parte subito con i 12v a impulsi 20-80% in base alla mia taratura
che potrei abbassare anche a 9-10% come suggerito da te
per gli spostamenti fate voi, io è il primo forum a cui partecipo

carloA:
ok adesso ho le idee piu chiare sulle colonnine.

ma alla fine per la prima prova con solo cavo attaccandomi alla scame 3a della colonnina
li metto resistenza e diodo o no? io sarei per il no ma non so se ho capito bene

Carlo A
15-05-2014, 17:43
ma alla fine per la prima prova con solo cavo attaccandomi alla scame 3a della colonnina
li metto resistenza e diodo o no? io sarei per il no ma non so se ho capito bene

Sono già sul veicolo. Non devi mettere nulla.

gugli
15-05-2014, 17:52
ok grazie,
ora ordino le scame e faccio tutto e poi vi faccio sapere

gugli
20-05-2014, 21:38
ciao ragazzi un piccolo aggiornamento sull'avanzamento del CB regolabile,
sto verificando come è meglio proseguire nell'assemblaggio,
nel tentativo di utilizzare alcuni materiali che ho,
per ora sto pensando in inserire nella scatola stagna, con la configurazione esterna come da disegno nel post 219,
un magnetotermico da 15A,
un filtro antidisturbo con protezione sulle sovratensioni,
il circuito per il pwm con relativo alimentatore, sost il rele con un bipolare,
un led per monitorare la chiusura del relè e la conseguente presenza di carica (acc) o di fine carica (spento),
qualche suggerimento?
sempre tenendo conto dei costi, ingombri, pesi, implementazione livello di sicurezza.

in primis sono in dubbio se mettere un interruttore per variare (aggiungendo o by-passando una resistenza) il livello di carica,
dato che presumo possa essere pericoloso (qual'ora venisse girato l'interruttore durante la carica?)
inoltre non so se possa essere utile scendere a 7-8A,
(considerando positivo il rallentamento della carica e negativo il possibile peggioramento del rendimento dell'efficienza della carica)

intanto ho effettuato 3 cariche con il nuovo CB,
e vi allego l'immagine della tabella che uso per archiviare e valutare i dati
per ora ho l'impressione che il rendimento non sia variato granché
ovviamente i tempi si sono allungati di un po meno del 20%
a fronte di un assorbimento istantaneo di 10A contro i 14,5A del caricatore originale
qualcuno è interessato a qualche considerazione tecnica sui dati ?40143

smart700
22-05-2014, 21:16
Sarebbe interessante riuscire ad implementare una pre-climatizzazione dell'abitacolo, funzione utile sopratutto nei brevi tragitti,
così da evitare di consumare energia dalle batterie dell'auto.

Dopo aver collegato l'auto con l'alimentazione a 230Vac ho provato a girare la chiave di accensione fino ad avere contatto "ON" poi, ho acceso il clima e ventilazione ma purtroppo il clima non "attacca".

Sono sicuro che si può fare infatti, la capostipite della C0 la i-Miev, è in grado di fare tutto ciò, sia con il riscaldamento che in raffrescamento.

Ciao a tutti
Smart700

Carlo A
22-05-2014, 22:30
Ciao, vai benissimo allora!



un magnetotermico da 15A,


E' alimentato da una spina schuko? metti pure un magnetotermico da 10 A....
Un differenziale c'è da qualche parte?


dato che presumo possa essere pericoloso (qual'ora venisse girato l'interruttore durante la carica?)
Quale è il dubbio? il pwm è fatto per cambiare anche durante la ricarica stessa.


considerando positivo il rallentamento della carica e negativo il possibile peggioramento del rendimento dell'efficienza della carica

Può darsi che sulla tua Mitsubishi non sia così significativo, però non ho dati.

gugli
23-05-2014, 12:56
proprio oggi ho preso quello che mi mancava
stasera cablo tutto e faccio un'altra carica
in sequenza:

il magnetotermico da 15 è una delle cose che ho il differenziale che anche quello ho gia lo metterò sull'impianto
come ulteriore protezione , anche se l'impianto ne ha già uno
ho rinunciato al filtro con protezione sovratensioni (90eruo piu iva)
ho ordinato la scame maschio, ma per le 2 femmine mi hanno detto che ordine mimimo e 10 pezzi devo trovare
qualche altro fornitore

ottima l'info del fatto che il pwm può essere variato anche in corsa , pensavo esattamente il contrario , molto meglio così
magari ci faccio un pensierino per la regolabilità

per i dati del rendimento la tabella che ho allegato delle cariche e rossa e gialla
le prime cariche sono rosse e fatte con il 15A
le seconde sono gialle e fatte con 10A
secondo me dai dati non mi sembra di vedere un peggioramento del rendimento confrontando:
corrente max, potenza totale , pot max e tempo di carica, anzi mi sarei aspettato un allungamento del tempo di ricarica del 25%
ma magari tu riesci a fare un calcolo piu preciso

vi tengo aggionati

jumpjack
25-05-2014, 08:48
'Na faticaccia leggere 20 righe di messaggio senza una virgola o un punto!!!
Vabbè che scrivi col tablet, ma io dopo la terza riga mi perdo e non finisco di leggere i mex così, non so gli altri!

gugli
25-05-2014, 18:56
Scusa Jumpjack, purtroppo per me, uso il pc con tastiera qwerty,
ho un problema di dislessia-disortografia,
dimentico accenti e punteggiatura (gli accenti me li corregge il correttore, ma la punteggiatura no.... purtroppo).

Non so perché, ma se vado a capo mi sembra di avere messo la virgola e di aver chiuso il pensiero,
ovviamente è un problema mio, se avessi potuto correggere il testo (come faccio spesso quando rileggo) ,
dopo il tuo suggerimento avrei messo le virgole alla fine di ogni riga, e il punto quando c'è la doppia interlinea.

Comunque, ho cablato tutto, funziona perfettamente.

Ora proverò a sostituire il trimmer con un potenziometro,
visto che Carlo mi ha rassicurato, sul fatto che non c'è nessun problema a variare il pwm durante la carica,
ovviamente non è mia intenzione farlo, ma se dovesse capitare accidentalmente.....
così potrò scegliere a inizio carica 7-8A o 10A,
a proposito, con questi dati di 2 cariche, molto simili per livello di scarica,
(0 tacche, 0 km residui e allarme Tartaruga),
riesci a capire se il rendimento è variato? a me sembra di no, ma sicuramente tu sull'argomento sei più ferrato.
(p.s. come anche da te suggerito, evito di arrivare a livelli di scarica così bassi, ma in questi 2 casi non ho avuto scelta).

sempre cariche complete:

caricatore 16A (orig) :
14,780 KWh in 360 min (con 3.03KWmax e 14.2Amax).

nuovo caricatore regolablie:
14,290 KWh in 465 min (con 2.14KWmax e 10Amax).


Poi appena mi arrivano le Scame 3a vado a provarlo sulle colonnine iper a varese.

Per la preclimatizzazione non ci avevo mai pensato,
forse dove abito io potrebbe essere più utile il preriscaldamento, (in inverno ovviamente)
appena rimetto la macchina in carica provo (sia clima sia termo) per vedere come si comporta,
e ti faccio sapere.
Una cosa l'ho già vista, una mattina era freschino e ho voluto provare il riscaldamento,
E' VORACISSIMO!!!!! (mi ha quasi dimezzato i km residui ipotetici)

gugli
28-05-2014, 11:34
qualche settimana fa si parlava del fatto che la citroen avesse messo fuori produzione la c-zero:cry::bored:,
a parziale consolazione (sia per i ricambi che per la disponibilità delle auto),
questa mattina ho sentito su radio 24, la pubblicità della peugeot ibrid 4 ,
(tra l'altro sembra interessante, qualcuno sa se c'è un topic su questo modello),
dove inoltre dicevano che la i-on e ancora la full-elettric di pugeot,
desumo quindi che sia ancora in produzione e vendita:spettacolo:

jumpjack
28-05-2014, 12:57
Ion e Czero ono GIA' fuori produzione da un anno o due :-( ,in questi giorni invece si parlava di una paventata imminente fine dell'alleanza tra PSA (peugeot-citroen) e Mitsubishi.
Però dicono che per legge i ricambi devono essere disponibili per 10 anni, boh?

Carlo A
28-05-2014, 17:03
Boh, è da tanto che se ne parla.
Poi che dire dei VAN elettrici francesi ma con tecnologia giapponesi? (sistema CHADEMO)
Citroen Berlingo Electrique Electric Van Lease Review - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=k6F0U_OVDJw)

gugli
05-06-2014, 21:20
Piccolo aggiornamento sul CB regolabile autocostruito:
ritirato le 2 femmine scame e il maschio,
le ho dovute ordinare da un altro grossista (SACCHI) che me le ha fatte arrivare, senza il problema dei 10 pezzi minimi.

Montato un selettore resistivo, in modo poter regolare,con le prime misurazioni ,
mi consente cariche a 8-9-10-11A,
farò misurazioni più precise facendo una carica completa per tipo, stasera 8A,
appena arriva il filtro antidisturbo, in base alle dimensioni,
prenderò un centralino dimensionato più precisamente (al fine di un CB portatile più compatto),
quello che ho messo e decisamente grande, (lo metterò a parete per il differenziale),
per la prova sulle colonnine con la scame aspetto il montaggio definitivo,
del quale farò anche delle foto,
se qualcuno fosse interessato sono disponibile a dare info,
per i costi devo fare un conto preciso ma saremo tra i 150 e i 200 euro,
ottenendo però:
- un caricatore regolabile da 8 a 11A (misurati)
- ripristinando il CB originale per usarlo a 16A (14A misurati)
- e avendo un cavo per caricare dalle colonnine stradali con scame 3a
il tutto senza aver comprato il cavo yazaki (200euro) ma usando quello del CB originale
tutto sommato non mi sembra male!!:spettacolo:
anche se obbiettivamente, se non sai almeno fare cablaggi elettrici, e saldature, potrebbe essere difficile.:preoccupato:

Wynn
06-06-2014, 17:29
Ciao a tutti.5000 km di Czero e tante soddisfazioni. L'auto è davvero perfetta, guidandola con particolare attenzione sono arrivato anche a 130 km di autonomia.Purtroppo confermo che il riscaldamento incide parecchio sui consumi.Ora in famiglia arriverà anche una Tesla S 85performance, non vedo l'ora!

gugli
06-06-2014, 18:09
anche io proprio in questi giorni ho superato i 1500km dall'aquisto,
ora è a 18000 totali, e anche se la guida all'80% mia moglie appena posso ci faccio un giro,
con la scusa che non vale la pena di accendere la mia (diesel che oramai va solo in autostada per percorsi oltre i 100km),
noi siamo attestati sui 110 km di autonomia, però da noi e tutto su e giù e stop and go.
Wynn, presumo tu sia in una zona pianeggiante,
bella la Tesla tienici aggiornati,

smart700
10-06-2014, 02:10
.....Ora in famiglia arriverà anche una Tesla S 85performance, non vedo l'ora!

E dopo? Come potrai guidare nuovamente la "mitica" C-Zero?:cuore:
La differenza è un abisso!:cry:

Ciao
Smart700

Carlo A
10-06-2014, 07:19
Sì, certo. Basterà cercare un parcheggio in un affollato centro urbano per capire quanto sia più maneggevole la giapponesina/francese!
:closedeyes:

Wynn
10-06-2014, 08:34
E dopo? Come potrai guidare nuovamente la "mitica" C-Zero?:cuore:La differenza è un abisso!:cry:CiaoSmart700La Czero è insostituibile: ho molte auto di prestigio, alcune molto appariscenti. Ma uso al 90% la Czero perchè oltre ad essere elettrica e piccola, passa totalmente inosservata.

gugli
22-06-2014, 09:27
finalmente ho montato tutto definitamente,
il cb regolabile per c-zero è finito.
40744
il display è un amperometro ,
quella parte esteticamente non è il massimo ma ho voluto mantenere la tenuta stagna +o-,
almeno la tenuta alla pioggia , non si sa mai...
il cavo (3a-YAZAKI) è pronto lo devo solo provare sulle colonnine (iper nella mia zona),
devo solo rimettere in funzione, inserendo la femmina 3a, il caricatore originale 16A,
effettivamente la regolazione pwm (8 9 10 11A nel mio caso),
puo essere fatta anche durante la carica,
comunque tranne casi eccezionali preferisco decidere prima a poi farla partire.

Carlo A
22-06-2014, 14:24
Ueilà, complimenti!

gugli
22-06-2014, 18:45
grazie a tutti voi e al forum,
con una spesa ragionevole (150 euro),
ho potuto risolvere il problema della carica (che a 15A assorbiva tutto il contatore),
prima di incominciare a parlare con voi non sapevo neanche cosa fosse il PWM.

ovviamente sono disponibile a qualsiasi chiarimento per chiunque voglia replicare il CB regolabile.

jumpjack
23-06-2014, 10:57
Hai la stessa combinazione bizzarra di logger che ho io: uno che ha il buzzer ma non la memoria, più il voltcraft che ha la memoria ma non il buzzer.
Vero? :-)

gugli
23-06-2014, 23:57
si la combinazione è bizzarra la sto usando proprio ora per la prima volta,
li era tutto pronto per la carica successiva,
il misuratore (non voltcraft) è il mio che uso di solito ma non ha il buzzer purtroppo,
il voltcraft e di un amico che me lo ha prestato per verificare l'andamento della carica,
se fa delle pause durante la carica, e l'andamento della curva di fine carica,
( e poi volevo verificare la precisione incrociando i dati),
ora farò 4 carche a 8 9 10 e 11 ampere,
per vedere se il comportamento è diverso in base alla corrente assorbita.

p.s. ma anche il tuo voltrcraft ha la schiuko francese, con il polo di terra al posto delle 2 alette come le tedesche?
mi ha fatto "impazzire" per portare avanti la terra (almeno come riferimento):crazy:.

p.s.2 poi hai trovato i contatti o pin per la Menmnekes autocostruita?

jumpjack
24-06-2014, 14:58
No, il mio voltcraft El3500 ha uno schucko normale.
I pin li ho "strappati via" :-) da una spina industriale FME: Costruzione spina Mennekes fatta in casa – puntata 5 | Jumping Jack Flash weblog (http://jumpjack.wordpress.com/2014/05/31/costruzione-spina-mennekes-fatta-in-casa-puntata-5/)
Ora sto modellando in 3d l'adattatore per trasformare una ROSI 9213 in una Mennekes :-)
Ibrido mennekes-ROSI | Jumping Jack Flash weblog (http://jumpjack.wordpress.com/2014/06/23/ibrido-mennekes-rosi/)

gugli
24-06-2014, 21:55
complimenti per il lavoro di sviluppo Mennekes, (davvero impressionante)
che magari un giorno costruirò anche io,
visto che le 3a scompariranno, anche se spero di usarla almeno qualche anno,
visto che ormai l'ho fatta,
ho letto un po' velocemente, ma mi sembrava avessi, in un punto,
il dubbio sulla definizione -maschio o femmina- e conseguentemente -spina o presa- ,
per quanto ne so io, tale definizione dipende esclusivamente dal contatto elettrico,
quindi spina=maschio e la parte che porta i pin ,
presa=femmina la parte con le boccole,
la struttura o carcassa isolante non conta,
in taluni connettori coassiali vi può essere qualche dubbio in quanto possono essere contrapposti,
allora per la definizione si usa il polo "caldo", quello centrale, non considerando la schermatura.
ora basta altrimenti mi cacciano,:preoccupato:
ciao