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Visualizza la versione completa : Informazioni su alternatore moto



fedefrank
12-05-2014, 21:00
Ciao a tutti, sono nuovo e spero di essere nella sezione giusta. Voglio fare alcune prove con un alternatore di uno scooter 50cc. Mi piacerebbe avere qualche informazione in più.. Tipo: quanto produce in media? A quanti giri? La coppia necessaria? Raddoppiando i giri con dei rapporti, raddoppia anche la coppia necessaria? Grazie mille, scusate per le tante domande, ma non so molto sull'argomento e le mie ricerche non hanno portato a molto..

richiurci
12-05-2014, 23:34
ma cosa ci vuoi fare?

Comunque, per le note leggi della Fisica, in realtà la coppia necessaria, o anche se preferisci la potenza, è esattamente uguale a quella che ci 'tiri fuori' più quella dissipata per attrito e perdite elettriche.

fedefrank
13-05-2014, 07:25
Comunque, per le note leggi della Fisica, in realtà la coppia necessaria, o anche se preferisci la potenza, è esattamente uguale a quella che ci 'tiri fuori' più quella dissipata per attrito e perdite elettriche.Quindi anche se usassi dei rapporti per aumentare i giri la potenza si calcola semplicemente in base alla potenza erogata, attrito e perdite?

richiurci
13-05-2014, 07:48
La prima relazione importante è potenza=coppia x num.giri.

Quindi si in teoria è come scritto, poi in pratica anche gli attriti cambiano eggermente in base al rapporto scelto, e preciso che parlo a logica non sono un progettista meccanico.

Inoltre i motori elettrici di solito hanno un range di funzionamento dove il rendimento è ottimo, quindi specie con motori 'vecchi' elettrici il cambio può dare dei vantaggi.
Ma non è il tuo caso, l'alternatore di solito è collegato al motore a monte del cambio e funziona da 1000-1500 giri in su.

Ripeto la domanda: cosa devi fare? Solo capire, una tesina o cosa?

fedefrank
13-05-2014, 12:26
La prima relazione importante è potenza=coppia x num.giri.Quindi si in teoria è come scritto, poi in pratica anche gli attriti cambiano eggermente in base al rapporto scelto, e preciso che parlo a logica non sono un progettista meccanico.Inoltre i motori elettrici di solito hanno un range di funzionamento dove il rendimento è ottimo, quindi specie con motori 'vecchi' elettrici il cambio può dare dei vantaggi.Ma non è il tuo caso, l'alternatore di solito è collegato al motore a monte del cambio e funziona da 1000-1500 giri in su.Ripeto la domanda: cosa devi fare? Solo capire, una tesina o cosa?Si, per un progetto per una tesina. Ma nella relazione potenza=coppia x num.giri, la potenza è la coppia necessaria da fornire (se ho capito bene), ma la coppia cosa sarebbe? Per il num.giri si tiene conto dell'aumento di giri (tipo 25 volte) o i giri totali? E poi, superati di molto i 1500 rpm, la potenza erogata aumenta molto? Grazie mille, scusa per le tante domande

richiurci
13-05-2014, 13:22
ho spostato in questa sezione forse più adatta.

Se ho capito bene a te interessa l'alternatore in se, ma anche la potenza che sottrae al motore.

Se prevale la parte elettrotecnica non dovrei ma ti consiglio di chiedere anche sul forum di electroyou.it, è molto più approfondito su quegli argomenti.

Invece riguardo l'interfaccia col mondo meccanico forse hai ragione, a volte è difficile trovare qualche descrizione che metta in comunicazione mondi diversi....

Tempo fa avevo fatto alcune considerazioni, roba che trovi un po' ovunque comunque...
La coppia è praticamente la pendenza della curva di potenza al variare del numero di giri. Quindi il regime di coppia max è quello dove l'accelerazione è massima (e anche la pendenza superabile dal veicolo). Coppia e potenza sono due numeri collegati tra loro e al motore, 'sono' la stessa cosa, ma la coppia è (l'avrai studiata...o no) un 'momento torcente', si usa quando hai moti rotatori.

Non chiedermi come si calcolano nei motori a scoppio, e non credo sia quello che ti interessa.

Tornando agli alternatori (e sperando qualcuno più esperto risponda) si devi considerare il n. di giri totali. Di solito sulle auto c'è un circuito che sotto un certo regime (600-800 giri) 'stacca', e sopra regola la tensione di uscita per tenerla costante.

Quindi bisogna vedere come è fatto il circuito, ma in teoria si aumenta molto, raddoppiando il numero di giri credo raddoppia la potenza prelevabile.
In pratica invece no!
perchè aumentando il numero di giri aumenta la tensione prodotta e la sua frequenza, quindi aumentano le perdite sia negli avvolgimenti sia nel circuito che stabilizza la tensione prodotta.

Se stai parlando di qualcosa pratico, tipo misure da fare sullo scooter, di solito l'alternatore è dimensionato per alimentare i fari, quindi massimo 50-100W. Al minimo fa fatica e infatti la luce 'traballa', ma andando fuori giri sempre 100W assorbi perchè i fari quello chiedono, il circuito stabilizza più o meno bene a 12V, e se tentassi di tirar fuori di più le perdite elettriche aumenterebbero.


mmmm... mi rendo conto di non averti detto molto....