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Visualizza la versione completa : Microplastiche/microfibre nelle acque superficiali oceaniche...ricerca : IL 90% è COMPOSTO DA FIBRE NATURALI



Mr_Hyde
21-08-2020, 07:44
Ricerche molto recenti FANNO NOTARE che circa il 90% delle microfibre presenti nelle acque superficiali oceaniche sono di origine naturale (es: cotone e lana ).

qui la ricerca (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493)


tra i ricercatori c'è Giuseppe Suaria ( Ismar-CNR)

cordialmente

Francy :)

Mr_Hyde
21-08-2020, 16:36
qui il comunicato stampa del CNR , in data . 08/06/2020

Le microfibre tessili in mare sono quasi tutte naturali | Consiglio Nazionale delle Ricerche (https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/9480/le-microfibre-tessili-in-mare-sono-quasi-tutte-naturali)

Le microfibre tessili in mare sono quasi tutte naturali


Uno studio coordinato dall’Istituto di scienze marine del Cnr ha dimostrato -in una ricerca pubblicata su Science Advances - che le fibre tessili sono estremamente diffuse in mare ma solo l’8% sono effettivamente sintetiche: per lo più sono composte da polimeri naturali, come lana e cotone, i cui tempi di biodegradazione non sono però ancora noti. L’abbondanza e la diffusione è dovuta all’aumento di produzione tessile e agli scarichi dei lavaggi e le concentrazioni più alte sono state rilevate in Mediterraneo e in Antartide
Un'analisi condotta dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar), in collaborazione con un team di ricercatori sudafricani e australiani, indica che la grande maggioranza delle fibre tessili che galleggiano in oceano sono naturali. Lo studio, pubblicato su Science Advances, ha analizzato 916 campioni di acqua di mare durante 5 spedizioni internazionali condotte in 617 località.
“Abbiamo raccolto 23.593 fibre in sei bacini oceanici differenti e ne abbiamo analizzate circa duemila tramite un microscopio ad infrarossi (µFTIR) per identificarne la composizione polimerica, scoprendo che il 79,5% era a base di cellulosa (principalmente cotone), il 12,3% era a base animale (principalmente lana) e solo l'8,2% era sintetico (principalmente poliestere)”, racconta Giuseppe Suaria, ricercatore del Cnr-Ismar e coordinatore dello studio insieme al Prof. Peter Ryan dell’Università di Cape Town. Le concentrazioni variano considerevolmente da una regione all'altra: da 0,02 a 25,8 fibre per litro. I numeri più alti sono stati rilevati in Mediterraneo, ma alte concentrazioni sono state rinvenute anche in Antartide durante una spedizione internazionale di circumnavigazione dell’Antartide organizzata dall’Istituto polare svizzero.
“I risultati del nostro studio concordano con altre ricerche nel dimostrare la maggior presenza in ambiente marino di fibre a base di cellulosa e indicano invece che studi precedenti potrebbero aver sovrastimato l’abbondanza delle fibre sintetiche. Tuttavia, per quanto le fibre naturali come lana e cotone siano considerate biodegradabili, sappiamo ancora poco sui loro tempi di degradazione”, osserva il ricercatore Cnr-Ismar. “Inoltre, mentre la produzione globale di fibre tessili, naturali incluse, è più che raddoppiata in tutto il mondo negli ultimi 20 anni, raggiungendo 107 milioni di tonnellate prodotte nel 2018, quelle sintetiche dominano il mercato del tessile solo a partire dalla metà degli anni '90”.
Le fibre naturali e sintetiche sono utilizzate principalmente nella produzione di abbigliamento ed entrano in ambiente quando gli indumenti si logorano o attraverso le acque di scarico delle lavatrici. “Le fibre tessili vengono spesso incluse nelle valutazioni dell'abbondanza di microplastiche in ambiente e sono state rinvenute praticamente ovunque: nelle profondità oceaniche, nello stomaco dei pesci, negli alimenti e nelle bevande e addirittura nei polmoni umani, gli studi hanno però raramente dimostrato che percentuali significative di queste fibre ritrovate nei campioni siano effettivamente sintetiche”, conclude Suaria.

WuWei
26-08-2020, 09:10
Tutti gli studi del CNR fino ad oggi dicono il contrario di questo.
Avranno cambiato idea?
Ah no, qui hanno analizzato le SOLE fibre tessili. Quando invece parlano di microplastica in generale si tratta in grandissima parte di polimeri in polietilene e polipropilene.

Darwin
26-08-2020, 15:05
Ah no, qui hanno analizzato le SOLE fibre tessili. Quando invece parlano di microplastica in generale si tratta in grandissima parte di polimeri in polietilene e polipropilene.
Bhe se l'articolo si chiama Microfibre tessili mi sembra quasi ovvio che abbiano analizzato solo quelle

WuWei
26-08-2020, 17:23
Si anche a me pare quasi ovvio. Ma visto i like di noti plasticofili ho considerato opportuno sottolineare ;)

Quindi faccio un ulteriore appunto: le fibre tessili incidono in maniera minimale sul totale delle microplastiche

Mr_Hyde
26-08-2020, 18:40
Si anche a me pare quasi ovvio. Ma visto i like di noti plasticofili ho considerato opportuno sottolineare ;)

Quindi faccio un ulteriore appunto: le fibre tessili incidono in maniera minimale sul totale delle microplastiche

quindi come possiamo interpretare questa frase (presente nella ricerca del CNR che ho linkato al 1° post) ?

Un gran numero di fibre viene scaricato nelle acque reflue dal lavaggio dei vestiti (7 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-7)–9 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-9)), con ogni indumento che rilascia fino a 10^7 fibre per lavaggio (10 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-10)–12 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-12)) ed entrare nell'ambiente attraverso effluenti di acque reflue (13 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-13)), deposizione aerea (14 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-14), 15 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-15)) o attraverso l'applicazione di fanghi contaminati su terreni agricoli (16 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-16)). Di conseguenza, le fibre sono ora il tipo più diffuso di particelle antropogeniche trovate dalle indagini sull'inquinamento da microplastica in tutto il mondo

WuWei
26-08-2020, 19:26
A non so chiedilo a loro

https://storage.googleapis.com/planet4-italy-stateless/2018/11/0d6ae798-0d6ae798-campionamenti_gp_23.04.18.pdf

https://storage.googleapis.com/planet4-italy-stateless/2018/11/549f2090-549f2090-ismar_report_finale.pdf

Mr_Hyde
29-08-2020, 21:57
scritto da WW

A non so chiedilo a loro



sinceramente ....non me la sento di chiedere a loro , in quanto ho timore che mi rimandino alla ricerca che ho linkato al primo post di questo 3D

credo che la risposta sia questa ...


le fibre sono state inizialmente escluse dalle indagini sulla microplastica ( 37 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-37) ). Tuttavia, ora sono comunemente inclusi in molti studi, spesso rappresentando l'80-90% delle conte microplastiche ( 7 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-7) , 17 (https://advances.sciencemag.org/content/6/23/eaay8493#ref-17)), sebbene la loro natura sintetica sia raramente dimostrata. Qui, mostriamo che i polimeri sintetici rappresentano solo una piccola porzione delle fibre estratte da campioni di oceano aperto. Oltre a sottolineare la necessità di ulteriori ricerche sul destino e sugli impatti delle fibre naturali negli ecosistemi marini, i nostri risultati indicano che, in assenza di una caratterizzazione chimica completa, l'abbondanza di fibre microplastiche negli ambienti naturali è stata probabilmente sovrastimata.


scritto da WW

Si anche a me pare quasi ovvio. Ma visto i like di noti plasticofili ho considerato opportuno sottolineare https://www.energeticambiente.it/images/smilies/wink.png

WW ti chiedo una cortesia ....almeno in queste sezioni del forum ,cerchiamo di evitare questo tipo di commenti ( FLAME *) che NON hanno nulla a che fare con il 3D.
Questo tipo di interventi .... ovviamente , possono dare origine a risposte piccanti

ogni tanto cerchiamo di rimanere nel "freddo" ambito tecnico-scientifico

* flame = Nel gergo di Internet, messaggio offensivo o provocatorio inviato da un utente di una comunità virtuale a un altro utente o all'intera comunità.

cordialmente

Francy :)