Mentre da più parti si parla di sostenibilità, di energie alternative, bike sharing e via di seguito, le realtà politico-cittadine sono spesso invece molto molto tristi.
Pensate che qui a Savona, dove abito io, con la scusa di risolvere il problema del traffico che si sviluppa su un tratto di SS.1 Aurelia in prossimità di uno degli ingressi della città, stanno ipotizzando di realizzare un altro casello (ce ne sono già due per una città di meno di 65.000 abitanti!) autostradale con una galleria che sbocchi direttamente in centro città. Mentre i Paesi civili allontanano le autostrade dai centri abitati e cercano alternative al traffico automobilistico pendolare, qua si parla di distruggere un bosco (il Bosco delle Ninfe) per far spazio ad un ennesimo casello autostradale. La cosa più bella è che questo ecomostro sarà assolutamente inutile per la viabilità perché non farà altro che spostare l'ingorgo di un paio di chilometri, probabilmente ingrandendolo pure. Questo accade nel menefreghismo della gente e nel silenzio/assenso della stampa locale. La torta è troppo grande, non si fermeranno facilmente.
Tutto ciò farebbe passare la voglia di documentarsi sull'ambiente, sulla sostenibilità e così via, ma così non è, tant'è vero che continueremo a contrastarli, fino alla fine quale che essa sia.