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Discussione: Lo smog fatto in casa

  1. #41
    Seguace

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    Ciao a tutti

    scritto da Riccardo

    Quindi è facile, in base alla composizione chimica del carburante E al tipo di combustione che si riesce a fare, che i carburanti più puliti sono i gas "puri", seguiti dai carburanti liquidi, e poi dai solidi.

    Forse mr.Hyde potrà confermare in maniera più chimica questa affermazione.
    Certo Riccardo , posso confermare l'ordine in cui hai presentato " l'efficienza della combustione dei vari combustibili " e che soprattutto dipende dal loro stato di aggregazione ( gas , liquido , solido ) .

    il motivo è molto semplice

    la velocità di una reazione chimica ,( ( nel nostro caso è una reazione di ossido-riduzione " la combustione " ) in realtà non sarebbe così semplice in quanto tale reazione avviene con meccanismo radicalico ….. ) è notevolmente influenzata (oltre che dalla temperatura , concentrazione dei reagenti , natura dei reagenti ) dalla superficie di contatto tra i due o + reagenti.

    mi spiego meglio

    in una reazione chimica …...il numero di urti efficaci ( tra molecole di reagenti) è statisticamente maggiore quanto maggiore è la superficie di contatto , quindi la reazione avviene + velocemente se si aumenta la superficie di contatto .

    nel caso di miscelazione tra due gas ( ad es. aria e metano ) , si riescono ad ottenere superfici di contatto tra i reagenti a livello molecolare .

    nel caso di miscelazione eterogenea tra un liquido ( polverizzato/ nebulizzato ) ed un gas ( aria ) la superficie di contatto massima è data dalla dimensione delle particelle di liquido , anche la " volatilità " del liquido influenza la superficie di contatto tra i reagenti


    nel caso di combustione di solidi , la superficie di contatto è data dalla dimensione ( granulometria o pezzatura ) delle particelle solide .

    dall'ultima affermazione , si può facilmente comprendere che minore è la dimensione granulometrica del solido e maggiore è la superficie di contatto (il pellet ha maggior superficie di contatto della legna tagliata a 35 cm )

    .

    oltre a questo …..

    è riconosciuto che una delle cause di perdite di rendimento del generatore , sono le perdite di "calore sensibile e latente " al camino .

    cosa sono ?

    i gas di combustione che escono dal camino hanno temperature variabili ,comunque mediamente superiori alla temperatura dell'aria all'esterno .

    l'energia termica contenuta nei fumi di combustione in uscita dal camino, trae origine dall' energia chimica contenuta nel combustibile ( potere calorifico ) che quindi …..in parte è andato perso in atmosfera !


    notoriamente,
    le perdite di calore sensibile e latente al camino
    di una caldaia a legna o pellet VS caldaia a gas a condensazione ( che addirittura recupera anche parte del calore LATENTE dei fumi ) sono notevolmente superiori .

    prendendo in esame ancora le perdite di calore al camino ,dobbiamo anche ragionare sull'evidenza che nel caso di combustibili solidi , l'eccesso d'aria da fornire (per la combustione ottimale ) oltre lo stechiometrico, può anche arrivare al 40 % .( avendo meno superficie di contatto bisogna aumentare la concentrazione di uno dei reagenti in questo caso l' aria comburente )

    molto lontano dall' eccesso d'aria dei combustibili gassosi ( 8 - 10 % )


    maggiore è l'eccesso d'aria è maggiori sono le perdite al camino , i motivi sono ovvi ….



    cordialmente

    Francy
    più studio e più mi accorgo di non sapere una mazza

    Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione , un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato!!

  2. #42
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    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    Curioso il concetto di deforestazione una tantum

    No, mi spiace, non c'è alcuna attinenza tra desertificare per FV o sbancare tutta una collina per eolico e fare una gestione selettiva dei tagli per biomassa. Nel primo caso si parla di danni, nel secondo di benefici ambientali.
    Rimando al link già condiviso nella discussione gemella dove vengono esplicitati i benefici della gestione forestale sostenibile.

    Crescita incontrollata dei boschi: a rischio la biodiversita in Italia - inNaturale
    curioso, ci sono associazioni no profit per la tutela degli alberi tipo conalpa che dicono che non è affatto necessario intervenire sempre sui boschi antropizzati. Mah...
    forse in alcuni casi è meglio intervenire per prevenire incendi e in altre no...mi informerò meglio.
    comunque i tuoi dubbi su tossicità dei gas sono state chiarite da mr.hyde?

    a proposito di desertificazione....
    Desertificazione, clima, rinnovabili e l'egoismo generazionale
    Generazioni in conflitto

    In questa chiave estetica si può leggere l’opposizione all’eolico e al fotovoltaico, come “attentatori del paesaggio”, con un’aggravante generazionale. A opporsi di più alle rinnovabili è la generazione di coloro che hanno vissuto gran parte della propria vita in un’abbondanza energetica a basso costo ed emettendo CO2 senza freni.
    Il tutto senza tener conto del fatto che le rinnovabili emettono una frazione minima di gas climalteranti, ragione per la quale sono un’arma vera contro i cambiamenti climatici, ancora più dell’efficienza energetica visto che senza le fonti rinnovabili la quota “residua” d’energia necessaria andrebbe prodotta con le fossili o con il nucleare.
    Ed è indicativo come la perdita della percezione del contesto più generale spinga proprio le regioni più a rischio di desertificazione a bloccare le rinnovabili, cosa estremamente significativa e che dimostra come l’utilizzo di categorie non aggiornate come quella estetica della “difesa del bello del paesaggio” produca danni.
    E si tratta di un atto di egoismo generazionale. Tralasciando la discussione sulla “bruttezza” d’impianti eolici e fotovoltaici bisogna dire che la “ragione estetica” del presente in nome di una visione di breve periodo sta “condannando” le future generazioni a una “bruttezza” non solo estetica, ma anche funzionale, sociale e di vita non reversibile, al contrario di pale e pannelli che lo sono.
    La desertificazione indotta dai cambiamenti climatici, infatti, offenderà sia l’estetica, sia le condizioni di vita materiali, abbassando la capacità reddituale dei territori del Sud Italia e innescando muovi fenomeni di migrazione forzata, ancora più massicci di quelli che già ora coinvolgono i giovani meridionali.
    Vale la pena ribadire, infine, che spesso gli alfieri della difesa del paesaggio dalle rinnovabili appartengono alla generazione che ha usufruito di un’intensità energetica a basso prezzo e ad alta intensità di carbonio, senza pari nella storia dell’umanità e i cui effetti si stanno manifestando ora, con i cambiamenti climatici.
    pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

  3. #43
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    Quote Originariamente inviata da manfre73 Visualizza il messaggio
    curioso, ci sono associazioni no profit per la tutela degli alberi tipo conalpa che dicono che non è affatto necessario intervenire sempre sui boschi antropizzati. Mah...
    Già, conosco l'associazione; ci ho pure collaborato anni fa. Forse ti sfugge che la stessa conalpa critica fortemente l'aggressione di fotovoltaico ed eolico alle risorse forestali e paesaggistiche.
    Qui i dettagli Eolico e fotovoltaico selvaggio sul paesaggio italiano - Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio onlus

    comunque i tuoi dubbi su tossicità dei gas sono state chiarite da mr.hyde?
    Io avevo chiesto se è vero che COV e IPA si sviluppano nella combustione a temperatura tra 300 e 600°C e se a temperature superiori si formano invece sali non tossici.
    No. Direi che ne mr.hide ne nessun altro hanno risposto...
    Se invece ti riferisci ai gas f contenuti nelle PDC si, ha risposto. Ed ha affermato che sono fortemente inquinanti e la loro produzione fa inorridire qualsiasi chimico. Ti era sfuggito?
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
    “Se questa scienza che grandi vantaggi porterà all'uomo, non servirà all'uomo per comprendere se stesso, finirà per rigirarsi contro l'uomo.”
    "D'ogni legge nemico, e di ogni fede"

  4. #44
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    Vedo che commenti solo ciò che ti fa comodo.
    Pazienza.
    Secondo te avevo bisogno di te per sapere il gwp dei gas?
    Tu hai scritto che non si sa nulla sulla tossicità dei gas...falso.
    Conalpa dice pure che non si deve necessariamente intervenire sui boschi...ti è sfuggito eh, eppure è il tuo settore...
    E chi osteggia fv e eolico cosa pretende che si continui con petrolio carbone e nucleare? O vuoi farla tutta a biomassa l,'elettricità...si salvi chi puo'!
    Lupino ha ragione.

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    pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.26. Pit x acs BLR-Integra 500 + serpentino acs maggiorato 7,7 mq. Impianto Fotovoltaico 6,75 kw Winaico, inverter ABB 6000. 3 VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

  5. #45
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    Doveroso puntualizzare che i gas fluorurati rimangono sempre un vettore e non un combustibile.... [emoji85]
    F.

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  6. #46
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    Quote Originariamente inviata da manfre73 Visualizza il messaggio
    Secondo te avevo bisogno di te per sapere il gwp dei gas?
    Non si parla di gwp ma di tossicità
    Tu hai scritto che non si sa nulla sulla tossicità dei gas...falso.
    Ho detto che non si sa nulla sulla tossicità sull'uomo. Poi magari sono io a non saperlo ma nessuno ha riportato un solo studio.
    Non hai commentato lo studio che ho riportato dove si vede chiaramente l'aumento costante di emissioni di gas f in atmosfera. Ma vedo che commenti solo ciò che ti fa comodo arrampicandoti sugli specchi.
    Conalpa dice pure che non si deve necessariamente intervenire sui boschi...ti è sfuggito eh, eppure è il tuo settore...
    Non mi è sfuggito. So cosa dice conalpa e dice anche che bisognerebbe eliminare le specie alloctone che si sono "naturalizzate" e che questo avrebbe un costo immenso.
    E chi osteggia fv e eolico cosa pretende che si continui con petrolio carbone e nucleare? O vuoi farla tutta a biomassa l,'elettricità...si salvi chi puo'!
    Tu capisci quello che ti fa comodo capire.
    Nessuno osteggia FV e eolico, almeno non io. Dico, come dice conalpa, che non vanno costruiti mega impianti che devastano territorio, ambienti naturali e paesaggio. Vai a vedere in Sardegna, in Molise, in Sicilia, Calabria, Basilicata, ecc dove hanno desertificato intere colline forestate per fare spazio alle bellissime pale eoliche oppure nella valle dei templi ad Agrigento e in mille altri posti. Però dico che vanno bene quelli in zone industriale di dimensioni adeguate.
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
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  7. #47
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    Quote Originariamente inviata da Fabry7501 Visualizza il messaggio
    Doveroso puntualizzare che i gas fluorurati rimangono sempre un vettore e non un combustibile.... [emoji85]
    F.

    Inviato dal mio SM-A920F utilizzando Tapatalk
    Un vettore davvero puccioso visto come vengono prodotti e l'aumento esponenziale emesso nella biosfera
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
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  8. #48
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da Fabry7501 Visualizza il messaggio
    Doveroso puntualizzare che i gas fluorurati rimangono sempre un vettore e non un combustibile
    Doveroso puntualizzarlo perché? Temi che qualcuno dia fuoco alla tua pdc?
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

  9. #49
    Affezionato

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    Quote Originariamente inviata da sergio&teresa Visualizza il messaggio
    Doveroso puntualizzarlo perché? Temi che qualcuno dia fuoco alla tua pdc?
    Spiritosino [emoji8] c'è qualcuno che è preoccupato invece ..... e brucia combustibili solidi .....
    Ho 10 PDC tra casa e garage..... e ricaricato solo 1 volta il clima dell'auto dopo 12 anni su una vecchia auto. Contenuto di gas sceso solo del 15%.

    Tutte le altre ancora belle sigillate ....

    F.

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  10. #50
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    Certo, poi vediamo cosa succede quando inizierai a buttarle via.
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

  11. #51
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    Quote Originariamente inviata da sergio&teresa Visualizza il messaggio
    Certo, poi vediamo cosa succede quando inizierai a buttarle via.
    Che vuoi che succede? Si risucchia lui tutti i gas f contenuti nelle sue PDC nei polmoni. Tanto che vuoi che facciano: sono atossici al massimo un po' di flatulenza ma per il resto sono un toccasana per la salute
    "Il momento migliore per piantare un albero è vent'anni fa. Il secondo momento migliore è adesso."
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  12. #52
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    Quote Originariamente inviata da sergio&teresa Visualizza il messaggio
    Certo, poi vediamo cosa succede quando inizierai a buttarle via.
    Dei frigo vi siete mai posto il problema ? o delle cataste cannibalizzate di frigo vicino ai campi rom o similari ?

  13. #53
    Amante storico del Forum

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    Appunto! Non mi pare che il fatto che i gas refrigeranti non siano un combustibile sia così dirimente, visto che in giro ne va un casino.
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

  14. #54
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    Quote Originariamente inviata da spider61 Visualizza il messaggio
    Dei frigo vi siete mai posto il problema ? o delle cataste cannibalizzate di frigo vicino ai campi rom o similari ?
    Mi capita spesso di andare nelle ecoisole e 9 frigo su 10 non hanno la pompa del gas. Io: "ma come mai?". L'operatore ecoisola: "arrivano già smontati".
    Ne riparliamo quando i milioni di vecchi generatori a biomassa verranno sostituiti da PDC. Riparleremo anche di come si sopperirá all'enorme fabbisogno elettrico...
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  15. #55
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    Ne riparliamo quando i milioni di vecchi generatori a biomassa verranno sostituiti da PDC..
    non vorrei che a confronto l'inquinamento da biomassa fosse nulla..

    Riparleremo anche di come si sopperirá all'enorme fabbisogno elettrico..
    inoltre sarà l'intento raggiunto dalle lobby che gestiscono l'energia mondiale.. sarà l'obbiettivo raggiunto dalle grandi nazioni che producono più energia (nucleare compreso), dalle quali l'italia importa e che pagherà sempre a caro prezzo.. ma prima ci sputazzano il c**o per essere meno doloroso.. e continuiamo ad abboccare..


    edit:

    leggendo qua e là-- che ne pensate di uno stato sensibile all'ambiente..

    Il ministro norvegese per il clima e l’ambiente Vidar Helgesenlaid ha dichiarato che a partire dal 2020 sarà messo al bando l’uso di gas e petrolio per il riscaldamento degli edifici. La Norvegia infatti sta cercando di distaccarsi dall’utilizzo del petrolio, sul quale ad ora è basata la politica energetica nazionale, ed investire in modalità più sostenibili per il riscaldamento domestico; le alternative menzionate per ora sono state pompe di calore, sistemi idroelettrici e impianti a biomasse. Questo cambiamento della strategia energetica, da applicarsi agli sia agli edifici nuovi che a quelli già esistenti, permetterà di far risparmiare alla Norvegia circa 340.000 tonnellate di gas serra emessi annualmente.
    Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - Uw infissi zona C, 2.6W/m2K - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

  16. #56
    TUTOR

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    Mi sfugge qualcosa, da un lato si parla di desertificazione (già il termine mi sembra usato impropriamente) di ampie aree verdi per far posto a impianti (mega) FV o eolico, dal altro, dati alla mano, si parla di una crescita, sul territorio italiano, delle aree boschive. Da un lato si indica quasi negativamente questa crescita della superficie boscosa italiana, dal altro si invita a impiegare i soldi destinati ai botti di fine anno in opere di rinverdimento (banner nel ultimo link di WuWei) ... cos'è, un colpo al cerchio ed uno alla botte a seconda di come ci torna comodo?
    Proviamo a mettere le carte in tavola, dal punto di vista della CO2, la realtà è che:
    - se taglio un albero e lo brucio, per avere un impatto 0 sul ambiente, dovrei plantumare un numero di alberi pari almeno al età in anni di quello tagliato. E, comunque, lo 0 si raggiungerà solo dopo almeno un anno
    - se taglio un albero e non lo brucio, mi basta ripiantare un altro albero
    Per cui:
    - se taglio un albero, non lo brucio, lo ripianto in un altro luogo e al suo posto costruisco un impianto FV o eolico. Non solo l'impatto sul clima sarà 0 (non ho ne emissione di CO2 ne di altre sostanze) ma nel contempo avrò per i prossimi 20/30 una produzione di energia pari a circa (FV) 150-300 kWh annui/m2 (nord-sud Italia) che, utilizzati in una PdC (COP 3) si trasformeranno in 450 - 900 kWh termici
    - se taglio un albero di "N" anni d'età e lo brucio reimmetto in atmosfera la CO2 da questo sottratta più svariate altre sostanze. Per reintegrarne le qualità in un tempo relativamente breve ho bisogno di un area N volte maggiore di quella inizialmente occupata e, comunque, la quantità di energia (termica) ottenibile sarà sempre inferiore a quella prodotta in N anni da un "impianto green" che ne occupi la medesima superficie.
    Per quanto riguarda i gas presenti in PdC o similia non mi pronuncio proprio, la maleducazione ecologica (vedi frigoriferi "cannibalizzati") di qualcuno non è un parametro determinante per valutare la bontà o meno di una soluzione energetica a discapito di un altra.
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (p. cinese)
    Domotica.... how to do, piccola guida "pr
    êt-à-porter"

  17. #57
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da eroyka Visualizza il messaggio
    Detto questo, ovviamente non si può pensare di non prendere in considerazione la limitazione o un controllo serio dei piccoli generatori a biomassa nelle grandi città o in luoghi e momenti critici... però, nella normalità non si possono neppure demonizzare.

    Il numero di camini e caldaie non è certo assimilabile a quello dei veicoli in circolazione... ma è comunque giusto porre dei limiti anche per questi.
    Io vivo in provincia, un piccolo paese circondato di piccoli paesi in un territorio (bellissimo ) quello dei monti prenestini/simbruini e pieno zeppo di camini aperti nelle case dei centri storici nonché nei vecchi ricoveri attrezzi delle campagne che nell'avvicendarsi delle generazioni si sono (molto spesso) trasformati in prime/seconde case o, nel migliore dei casi, in rustici da libagioni saltuarie con gli amici.

    Beh, la quantità di legna che viene bruciata durante le ore del giorno è notevole, tale da rendere la valle tra il mio paese ed il monte Scalambra un paesaggio fatto di piccole colonne di fumo bianco che salgono o che, nei periodi con bassa (o alta?) pressione, resta a mezz'aria.
    Per esperienza indiretta posso dire che una famiglia su una casa intorno ai 100/120m² utilizza una media di 60-90 ql/anno... e siamo in una zona relativamente mite, non oso pensare salendo di latitudine alle cifre che si possono raggiungere.

    Questa premessa per dire due cose: la prima è che sì, occorrebbe porre dei limiti anche spingendo ad usare generatori più performanti; la seconda, più importante secondo me e forse pure banale, è che bisogna lavorare sull'educazione civica e formare le nuove generazioni all'utilizzo delle rinnovabili.
    Provincia di Roma - zona D 1886gg - 400mslm - 115m² classe G - LG Therma V Split R32 9kW + ECO COMBI1 500lt su impianto a termosifoni

  18. #58
    Amante storico del Forum

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    Lupino, con tutto il rispetto, mi sa che chi fa mega parchi FV ed eolici di alberi non ne pianta.

    Chi vende legna almeno ha l’incentivo a farlo, poi non so se lo fa.
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

  19. #59
    TUTOR

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    Si Sergio, credo anch'io sia così, come non credo che chi taglia alberi per legna da ardere ne ripianti il corrispettivo in anni d'età.
    Ciò che mi premeva non era tanto indicare quella che (imho) potrebbe essere la giusta strada, ma semplicemente esprimere un mero calcolo matematico che si dovrebbe seguire per avere un impatto minore possibile sul pianeta.
    In tutto ciò va detto (o ridetto) anche che:
    - gli impianti eolici o FV non necessariamente devono essere inseriti in contesti "verdi", penso ad esempio alle svariate aree industrializzate abbandonate o alle zone commerciali o, ancora, al eolico off-shore e, allo stesso modo, se presenti in aree verdi possono (come dimostrato in altri 3D) avere, se adeguatamente costruiti, impatti minimi (agrofotovoltaico)
    - la pulizia dei boschi ed il taglio selettivo pur rimanendo comunque una necessità per la tutela del verde, a parte il soddisfare le necessità piccole comunità, non possono divenire una motivazione (o scusante) per un utilizzo "a piacere" di impianti a biomassa (anche di ultimissima generazione)
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (p. cinese)
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  20. #60
    Appassionato/a

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    Chi taglia alberi per uso domestico (riscaldamento) non penso proprio sia il caso li ripianti, perché normalmente ricrescono in maniera spontanea, dopo circa 15/20 il bosco è di nuovo da tagliare (bosco di castagno).

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  21. RAD
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