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Discussione: realizzazione di un impianto ad isola

  1. #1
    Appassionato/a

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    Predefinito realizzazione di un impianto ad isola



    salve a tutti, belli e brutti,
    ho acquistato un impianto microeolico e adesso devo montarlo. in linea di massima so come fare, ma gradirei un vostro consiglio in merito alle sezioni dei cavi e al posizionamento degli strumenti.
    l' impianto e' cosi' composto:
    2 generatori eolici da 2 kw cad su pali da 8 metri con uscita 96 volt
    2 controller con dissipatore interno
    8 batterie da 12v 100 ampere
    1 inverter da 3 kw con switch interno per commutare sull' enel se le batterie si scaricano.

    il contatore enel dista 150 metri da casa ed e' ad essa collegata con un cavo da 10, e fin qua ci siamo.
    le pale vanno poste a circa 60- 70 metri da casa e sotto di esse mettero' una cabina con i controller e le batterie.
    all' inizio avevo pensato di meterci anche l' inverter, ma dovrei portare sia i cavi di andata che di ritorno.
    mettendo l' inverter in casa, vicino al quadro elettrico, porterei solo la corrente delle batterie (96volt). che sezioni dovrei usare in questo caso?
    converrebbe mettere in casa solo l' inverter?
    oppure anche le batterie?
    oppure eliminare la cabina sotto le pale e mettere in casa anche i controller?
    o niente in casa e tutto nella cabina?
    se un domani volessi aggiungere un secondo inverter per avere una corrente di 5 o 6 kw, conviene aumentare la sezione dei cavi?

    mi affido a voi poiche' siete in gamba , preparati e disponibili.
    saluti
    gianni

  2. #2
    Seguace

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    Un impianto ad isola permette molte libertà, ma c'è un vincolo fondamentale: l'inverter deve stare MOLTO vicino alle batterie, per via delle altissime correnti in gioco.
    In genere si preferisce allungare le linee a tensione più alta e perciò la soluzione più logica è alloggiare tutto in un gabbiotto alla base dei generatori. La linea a 230volt tra il gabbiotto e l'abitazione ha una sezione "ragionevole" rispetto alle altre soluzioni.

  3. #3
    Seguace

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    Complimenti per l'acquisto! Posta un paio di foto dei vari componenti...

    Per il clacolo della sezione del filo in base alla corrente che devi portare ci sono diverse scuole di pensiero, io ho sempre adottato la regola del 4 A per mmq. Certi elettricisti stanno sui 6 A per mmq, poi dipende se il cavo è in aria libera, se passa all'interno di canale o tubi murati, allora in questo caso dissipa meno, dipende da quanta caduta di tensione sei disposto ad "accettare", tenendo presente che il cavo non deve diventare una stufa, altro paramerto influente è la distanza tra sorgente ed utilizzatore.

    Ottimi i consigli di Andy48.
    Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare. Igor Sikorsky

  4. #4
    Appassionato/a

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    grazie per le risposte, cerchero' di inviare qualche foto appena possibile.
    se metto tutto nella cabina sotto le pale, come faccio a tenere il tutto sotto controllo? anche per vederne il funzionamento, la capacita' di immagazzinamento e per sapere se vato a enel oppure ad eolico?

  5. #5
    Appassionato/a

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    sto chiedendo qualche consiglio a degli amici elettricisti della mia citta' riguardo il posizionamento delle batterie , controller ed inverter. secondo uno di loro, per una questione di praticita', porterebbe dalle pale a casa, direttamente i cavi dei generatori, 96 v dc, e dovrebbero bastare dei cavi da 6mm quadrati. in questo modo terrei tutto sotto controllo nel mio garage ed al riparo dal freddo e dal caldo. con queste sezioni non dovrei avere perdite di tensione, ma il cavo potrebbe ossidarsi subito.
    ero partito con il mettere tutto sotto le pale, ma questa seconda soluzione non mi dispiacerebbe, anzi. voi che ne pensate?

  6. #6
    Seguace

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    4000 Watt a 96 Volt: si può fare subito un calcolo della corrente trifase e della caduta di tensione (ma occorre la lunghezza della linea).
    La sezione sarà almeno doppia rispetto a quella di una linea a 230 Volt, ma si può fare. Non ho fatto calcoli, ma a spanne mi sembra che la sezione necessaria debba essere almeno di 10 mmq. Un buon cavo con guaina può stare lunghissimi tempi all'esterno senza danneggiarsi.

  7. #7
    Appassionato/a

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    allora, trattasi di 2 generatori da 2 kw (che potrebbero arrivare a 2,8 con vento forte) da collegare a 2 controller e via dicendo.
    per cui credo ci vogliano 2 linee, una per ogni pala, la distanza e' di circa 70 metri fino a casa, e la corrente pare che sia 96 volt dc (se non vado errato).
    i cavi verrebbero interrati 50 centimetri.
    secondo voi e' una soluzione efficace e conveniente?
    ps grazie per le risposte intanto

  8. #8
    Appassionato/a

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    ciao, non mi scrive piu' nessuno?
    che dite, sta cabina la mettiamo in casa o sotto le pale?
    saluti

  9. #9
    Seguace

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    2000 Watt a 96 Volt fanno all'incirca 20 ampere. Per andare sul sicuro si può utilizzare un cavo da 6 mmq con portata di 30-40 Ampere. Non è il caso di impelagarsi nel calcolo delle cadute di tensione, visto che il generatore le compensa con qualche giro in più.
    La soluzione di tenere il sistema in casa (o vicino) è possibile ..... ma come mai il venditore non ha dato un minimo di consulenza? Vendere un generatore eolico non è come vendere la pasta al supermercato .... o non dovrebbe essere!!

  10. #10
    Appassionato/a

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    il fatto e' che io ho importato la merce direttamente dalla fabbrica in cina, loro mi hanno dato delle indicazioni di massima, con degli schemi e roba varia (in inglese ) ma vai a spiegar loro il caso specifico? ci vorranno forse 20 mail, per avere una risposta al caso.
    negli schemi c'e' chiaramente la pala, subito sotto il controller e via dicendo e la casa.
    riguardo le sezioni, credevo che mi andasse peggio, quindi mi faccio due linee con cavi da 6mm quadri e metto tutto in garage al calduccio ed al riparo da malintenzionati.
    il fatto che sia corrente continua o alternata cambia qualcosa?
    saluti

  11. #11
    Seguace

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    Se il collegamento è in alternata trifase, ci vogliono tre conduttori per ogni generatore. Se il collegamento è in continua, i cavi sono due per ogni generatore e saranno "caricati" un pò di più. Costo del cavo tripolare da 6 mmq = circa 2,50 euro al metro, un pò di meno se è a 2 conduttori. Buon lavoro.

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