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Discussione: alternatore / alternatori / dinamo auto (ad uso automobilistico): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  1. #81
    Appassionato/a

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    ok vado avedere

  2. #82
    Novizio/a

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    ciao leon, sono nuovissimo dell'argomento e questo tuo progetto, sopratutto per i costi contenuti e la potenza che eroga mi ha molto interessato.
    Avresti qualche disegno della costruzione o qualche schema? purtroppo parto quasi da 0 (ho solo qualche conoscenza di elettronica non di potenza fra l'altro) grazie!

  3. #83
    Appassionato/a

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    Predefinito diffusione illegale

    nessuno skema e nessun progetto...solo foto e filmati!....:-)...se parti da zero,l'unico intoppo sta nella cura dei dettagli,cerca di essere preciso altrimenti vibra tutto stile erostar...Quella turbina era efficiente ma mancava di una cosa.....il sistema per affrontare il forte vento....
    Vai su emule,e scaricati il manuale " *******************************"e altri manuali simili,cè ne sono diversi...la base della turbina te la devi costruire come dice hugg piggot,soprattutto il sistema della coda rotante che ti permette di rallentare i giri della turbina in caso di forte vento...
    Quella turbina aveva pale da 130 cm,quindi 260 di diametro con rapporto 1-10,ottenuto applicando come puleggia un semplice cerchione di bici,rivestito con guarnizioni.Tu fai delle pale 180 cm,spessore del ponte di legno 5-6 cm,e utilizza un rapporto 1--13 o uno a 15,,,,questo dovrebbe far si che la turbina abbia una carica costante...
    Fatti coraggio e comincia,io ho incominciato ad ottobre,ho speso una cifra eh....ancora non ho visto risultati decenti!:-D
    Ultima modifica di andy48; 23-07-2008 a 10:57 Motivo: In questo forum la pratica di scaricare illegalmente i manuali non deve essere nè fatta conoscere nè consigliata

  4. #84
    Novizio/a

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    ragazzi ho un alternatore preso d una vecchia punto/panda...vorrei chiedervi in che senso deve girare per produrre corrente visto che ha il regolatore di carica.....Ho visto sulla punto gira in senso orario però non è lo stesso che ho io.....voi che ne dite.?
    grazie in anticipo...
    saluti

  5. #85
    Seguace

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    Predefinito alternatore

    ciao che giri in senso orario o antiorario non fa differenza, l importante che riesci a farlo girare sopra i 600 giri

  6. #86
    Appassionato/a

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    ciao,
    non ho uno skema solo foto e video.Nel primo messaggio della discussione ci sono diversi dati riguardanti la turbina,però se la devi fare aumeta le dimensioni delle pale di un 20% e i rapporti 1--13 .

  7. #87
    Novizio/a

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    Predefinito

    ti ringrazio comunque!
    io innanzitutto devo andare a fare un po di misurazioni sul posto per la velocita' del vento ecc, poi con calma comincio a progettarlo

  8. #88
    Appassionato/a

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    matteo9 se vuoi avere una laternatore che giri a meno di 600 giri,cerca quello di una renault 5,carica a 400.....poco ma carica!

  9. #89
    Seguace

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    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Ciao SGF la modifica sull'alternatore da auto è molto interessante sopratutto per iniziare, volevo farti alcune domanda:
    - gli alternatori per le auto sono tutti uguali, magari cambiano solo in potenza erogata?
    - a quanti giri bisogna farli arrivare per produrre un pò di corrente 1000 -1500 rpm
    - che diodi servono e che valore di resistenza posso sostituire alla lampadina
    - con l'aternatore non ho bisogno di un raddrizzatore e nemmeno di un regolatore shunt.
    - se c'è un regolatore di carica quando la batteria e carica il regolatore mi by-pass l'alternatore su un carico resistivo in questo modo non tolgo corrente all'eccitatore o in quel caso lui si autoalimenta?
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:41 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  10. #90
    Affezionato

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    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Ciao fly71
    - Gli alternatori per auto non sono tutti uguali, che sappia io ce ne sono da 12V e da 24V, e con correnti molto diverse, ne ho visti da 25A fino a 120A.

    - Se li usi con il loro regolatore i giri sono più o meno quelli, se invece togli il regolatore ed ecciti direttamente il rotore i giri possono essere molti di meno, io non ho un contagiri, ma qualcuno assicura intorno ai 100 giri.

    - Una lampadina da 12V 5W puoi sostituirla con una resistenza da 30 ohm e sempre 5W.

    - Se ci lasci il suo regolatore è ovvio che non te ne serve un altro, il raddrizzatore neanche perchè è già incorporato.

    - E' probabile che alcuni si diseccitino, quello che ho io no, se continua a girare anche se tolgo corrente all'eccitazione continua a generare.
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:45 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  11. #91
    Seguace

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    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Ciao triac60, ma il regolatore e raddrizzatore sono incorporati nel corpo alternatore? ho visto per curiosita l'alternatore nella mia macchina una ford fiesta e ho visto che c'è il filo positivo collegato al dado e poi questo filo va al relè del pignone motorino di avviamento, devo presumere che la circuiteria sia nel corpo alternatore.
    Da come dici e preferibile togliere il suo regolatore cosi lo possiamo far lavorare a giri più bassi quasi in presa diretta con le pale anche se sono scettico ed è preferibile fargli una piccola moltiplica.
    dallo schema che ho visto sul forum , che diodi posso mettere IN5408 o sono sotto dimensionati?
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:46 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  12. #92
    Affezionato

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    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Quote Originariamente inviata da fly71 Visualizza il messaggio
    Ciao triac60, ma il regolatore e raddrizzatore sono incorporati nel corpo alternatore?
    In quelli recenti si, in modelli molto vecchi di auto(30 e passa anni fa) alcuni avevano il regolatore esterno.

    Quote Originariamente inviata da fly71 Visualizza il messaggio
    ...devo presumere che la circuiteria sia nel corpo alternatore.
    Si

    Quote Originariamente inviata da fly71 Visualizza il messaggio
    Da come dici e preferibile togliere il suo regolatore cosi lo possiamo far lavorare a giri più bassi quasi in presa diretta con le pale
    E' una prova che sto facendo io, ma non ho dati certi. Quindi fino ad allora non te lo consiglio.

    Quote Originariamente inviata da fly71 Visualizza il messaggio
    dallo schema che ho visto sul forum , che diodi posso mettere IN5408 o sono sotto dimensionati?
    Non ho provato esattamente quello schema, potresti chiedere a SFG che lo ha proposto, e credo che lo abbia utilizzato da qualche parte.

    Ciao
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:46 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  13. #93
    Novizio/a

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    ciao leon ..sto facendo le pale di 3 metri e 20 di diametro....dici che non basta ?
    ho modificato un piccolo circuitino per l'eccitazione e la carica della batteria....se funziona lo posto....quindi il rapporto 1 a 13?
    se vuoi scrivi qualche impressione...visto che il mio generatore deve funzionare per forza ..è il progetto per il mio esame di maturità...!
    saluti

  14. #94
    Appassionato/a

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    Predefinito

    3 metri e 20 bastano,attento che fanno una forza superiore a 3 cv,tipo superiore a quella di motociclo cinquantino....non so se ho reso l'idea....
    quindi mozzi d'auto perfetti,pale perfettamente bilanciate,pale perfettamente ancorate :-D.. e adopera un sistema di protezione contro i venti forti(vedi quello a bandiera rotante)..trova cinghie dentate,risparmi molto sull'attrito..
    poi vogliamo il video qui!
    leon505

  15. #95
    Appassionato/a

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    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Salve A Tutti, Io Ho Provato A Togliere Il Regolatore Originale, Eccitando Direttamente Il Rotore Dell'alternatore, In Questo Modo, L'alternatore Gia' A 100 Giri E Anche Meno, Da Corrente!!!! Ma Parliano Di Pochi Volt, 2-3-7-10 Fino Ad Arrivare Anche A 17-18 Volt Quando C'e Molto Vento. E L'eccitazione Regolata Da Un Potenziometro Elettronico, Che Lo Puoi Regolare A Piacere Dandogli Dai 3 Ai 10 Volt.
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:46 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  16. #96
    Affezionato

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    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Quote Originariamente inviata da gigio125 Visualizza il messaggio
    In Questo Modo, L'alternatore Gia' A 100 Giri E Anche Meno, Da Corrente!!!! Ma Parliano Di Pochi Volt, 2-3-7-10
    Ed è per questo che ho eliminato gli avvolgimenti originali(9 spire) e ho riavvolto lo statore con il doppio delle spire(18), come si può vedere nella foto.
    Il filo che ho utilizzato per una prova al volo( si fa per dire, 3 ore di tempo) è di 0,35mm di diametro(troppo poco, ci vuole almeno il doppio).
    Purtroppo in alcuni punti è saltato lo smalto protettivo e alcune spire sono andate in corto vanificando tutto il lavoro e il test finale.
    Comunque anche con una fase in corto genera a pochissimi giri e la strada sembra essere promettente.
    Ora ci vuole un sistema che eviti di sprecare la corrente per l'eccitazione quando non c'è vento, e provvisoriamente ho provato un sistema suggerito da wilmorel, e cioè una paletta posta nella barra del timone che schiaccia un interruttore, il quale manda la corrente direttamente all'eccitazione, senza regolatore.
    Non apena riavvolgo lo statore col filo giusto vi posterò i dati.
    Ciao a tutti
    Immagini Allegate Immagini Allegate
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:47 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  17. #97

    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    il vantaggio dell'alternatore auto e quello di eliminare centraline esterne, alimentare direttamente l'ecitazione vuol dire dare il massimo della corrente e questo non e' cosa buona, il rotore in questa condizione e molto duro a girare il che fa partire il generatore solo con venti forti, inoltre bisogna montare un rilevatore di giri che stacchi l'ecitazione quando cessa il vento...o se vogliamo dirla tutta...deve essere tarato per attaccare l'ecitazione ad un numero di giri in cui l'alternatore sia in grado di dare tensione alla batteria altrimenti mangia corrente per niente...
    Aggiungo che un alternatore auto a 100 giri e senza nessuna modifica non carica un bel niente, se vuoi sfruttarlo a pieno deve andare almeno a 1000 giri, lui carica anche a 500 giri ma e molto pesante da far girare...piu' salgono i giri e piu' gira leggero a parita' di potenza erogata, il che e cosa molto buona per le pale (o meglio turbina) a potanza in quanto danno migliori rendimenti agli alti numeri di giri, invece con turbina a resistenza (tipo mulino americano ) le cose si invertono, avendo essi una forte coppia di forza anche con venti deboli e un numero di giri molto basso.

    Con lo schemino da me postato si automatizza il tutto con un minimo di componenti esterni e con una minima spesa di denaro e di manodopera.

    il rotore parte praticamente a vuoto sino al numero di giri a cui comincia la carica, il che gli evita di fermarsi, in caso di venti variabili, per causa della troppa ecitazione.

    Evita che fra una raffica e l'altra si succhi corrente dalla batteria a causa della ecitazione diretta.

    Rimane comunque il problema del freno in caso di batteria carica e di forte vento, in quanto, deviando su uno shunt e molto brobabile la disecitazione... ma cio e comunque facilmente risolvibile...a breve come o un po di tempo provedero a postare uno schema piu' dettagliato con una semplice modifica per ovviare all'incoveniente shunt freno.

    Per la potenza dei diodi...il diodo che va alla batteria deve avere una corrente di poco superiore alla massima corrente di targa dell'alternatore, mentre per quello che va all'ecitazione, idem, corrente di poco superiore alla max corrente di ecitazzione io o usato quattro classici 1N004 per l'ecitazzione, mentre per il diodo che va verso la batteria o usato un ponte recuperato da un altro vecchio alternatore.

    dimenticavo..affinche un alternatore auto da una quarantina di amper venga sfruttato al meglio ci vuole una turbina bipala da almeno 2 mt di diametro e con un buon profilo ben curato, raporto turbina alternatore 1/6.
    Per rotore americano da 2,5 mt di diametro raporto 1/15...questo carica anche con venti molto deboli (se' ben costruito)

    a presto
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:47 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  18. #98
    Seguace

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    Predefinito eccitazione

    ciao triac 60
    io ho usato un sensore di prossimita' che viene azionato dalle palette interne del ventilatore
    gli impulsi disaccoppiati con un cond.pilotano un mos , che a sua volta mi eccita il rotore inoltre sul gate , potresti inserire un pot comandato dal vento , che fa lavorare il mos in lineare a basse velocita di vento
    altra soluzione di gigio125 , di usare un pot . elettronico ( 2n3055 e 47 K pot) sempre azionato dal vento tramite paletta sulla coda
    30° di spostamento del pot , hai eccitazione da zero a 4 Amper in lineare

  19. #99
    Seguace

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    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Quote Originariamente inviata da SGF Visualizza il messaggio
    il vantaggio dell'alternatore auto e quello di eliminare centraline esterne, alimentare direttamente l'ecitazione vuol dire dare il massimo della corrente e questo non e' cosa buona, il rotore in questa condizione e molto duro a girare il che fa partire il generatore solo con venti forti, inoltre bisogna montare un rilevatore di giri che stacchi l'ecitazione quando cessa il vento...o se vogliamo dirla tutta...deve essere tarato per attaccare l'ecitazione ad un numero di giri in cui l'alternatore sia in grado di dare tensione alla batteria altrimenti mangia corrente per niente...
    Aggiungo che un alternatore auto a 100 giri e senza nessuna modifica non carica un bel niente, se vuoi sfruttarlo a pieno deve andare almeno a 1000 giri, lui carica anche a 500 giri ma e molto pesante da far girare...piu' salgono i giri e piu' gira leggero a parita' di potenza erogata, il che e cosa molto buona per le pale (o meglio turbina) a potanza in quanto danno migliori rendimenti agli alti numeri di giri, invece con turbina a resistenza (tipo mulino americano ) le cose si invertono, avendo essi una forte coppia di forza anche con venti deboli e un numero di giri molto basso.

    Con lo schemino da me postato si automatizza il tutto con un minimo di componenti esterni e con una minima spesa di denaro e di manodopera.

    il rotore parte praticamente a vuoto sino al numero di giri a cui comincia la carica, il che gli evita di fermarsi, in caso di venti variabili, per causa della troppa ecitazione.

    Evita che fra una raffica e l'altra si succhi corrente dalla batteria a causa della ecitazione diretta.

    Rimane comunque il problema del freno in caso di batteria carica e di forte vento, in quanto, deviando su uno shunt e molto brobabile la disecitazione... ma cio e comunque facilmente risolvibile...a breve come o un po di tempo provedero a postare uno schema piu' dettagliato con una semplice modifica per ovviare all'incoveniente shunt freno.

    Per la potenza dei diodi...il diodo che va alla batteria deve avere una corrente di poco superiore alla massima corrente di targa dell'alternatore, mentre per quello che va all'ecitazione, idem, corrente di poco superiore alla max corrente di ecitazzione io o usato quattro classici 1N004 per l'ecitazzione, mentre per il diodo che va verso la batteria o usato un ponte recuperato da un altro vecchio alternatore.
    Ciao SGF, hai usato 4 diodi 1N004 x l'eccitazione ma come li hai messi in serie? come mai 4 non basta metttere uno?
    Quando prepari lo schemino per rislvere il problema dell'eccitazione dell'alternatore quando è sotto carico shunt , mettilo sul post, la cosa mi interessa molto, visto che il generatore a mio fratello lo farò con un alternatore di auto.

    X triac aggiornaci sulla modifica degli avvolgimenti, sarebba una cosa molto interessante se si può collegare un alternatore in diretta al rotore e usando le soluzioni dei diodi e resistenza per l'eccitazione.
    Purtroppo non sono grosso esperto in elettronica, ma cercherò di dare un mio contributo nel piccolo.
    In questi giorni prova a passare da un demolitore e di procuarmi un alternatore sperando che non se lo fanno pagare caro ....e magari a fare delle prove con gli avvolgimenti, a proposito dalla foto che hai postato vedo che ci sono due file di avvolgimenti bisogna rifare l'avvolgimento su tutte e due le file , uhm.. magari faccio cosi, prima mi procuro l'altrenatore e poi inizio a fare le dovute domande...
    Un saluto Luigi
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:50 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  20. #100
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito alternatore auto: schema per autoecitazione

    Grazie per le info udos, io ho un altro sistema pronto da collaudare, e la corrente di eccitazione dovrebbe essere proporzionale ai giri dell'alternatore, poi se prendo una cantonata ripiegherò sulle soluzioni che hai proposto.
    Quella di gigio mi sembra buona(anche la tua ma è più costosa), ma credo che nel potenziometro ci passi troppa corrente. La Base del 2N3055 ciuccia molto con un hFE tipico di 20 a 4A di Collettore, penso che sia meglio metterlo in Darlington.

    x Fly
    Cerca nei messaggi di Leon dove dice che un alternatore renault eroga a bassi giri rispetto agli altri.
    Per le modifiche all'avvolgimento, aspetta ancora un pò, è una cosa complicata e ci vuole un sacco di pazienza, e se non va bene è meglio lasciarlo come sta, e fare come dice SGF.
    Ciao a tutti
    Ultima modifica di gattmes; 26-04-2010 a 12:50 Motivo: aggiunto titolo discussione originaria

  21. RAD
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