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Discussione: MicroAlghe

  1. #23
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da Sulzer1 Visualizza il messaggio
    Ma neanche ENI dice che risultati ha già ottenuto con le alghe, la ricerca privata costa denaro privato e prima che il denaro privato sia remunerato il risultato della ricerca non può essere divulgato...

    Esatto....!
    Chi ha dei buoni risultati non viene a sbandierarlo certo quì da noi....

  2. #24
    Seguace

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    io da circa un mese sto' coltivando circa 20l di alghe, in origine erano 0.5 litri che mi porto' una mia amica che le alleva all'universita per altri fini( e le nutre con sali di wulna)
    io a casa gli do' solo concimi che usa mio padre nell'orto, per ora aumetano. ho provato ad estrarre l'olio ma con scarsi risultati.... in sostanza senza un sistema serio (io uso fiaschi al sole senza co2 aggiunta) mi sa che non otterro nulla.....

  3. #25
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da fabio19tdi Visualizza il messaggio
    io da circa un mese sto' coltivando circa 20l di alghe, in origine erano 0.5 litri che mi porto' una mia amica che le alleva all'universita per altri fini( e le nutre con sali di wulna)
    io a casa gli do' solo concimi che usa mio padre nell'orto, per ora aumetano. ho provato ad estrarre l'olio ma con scarsi risultati.... in sostanza senza un sistema serio (io uso fiaschi al sole senza co2 aggiunta) mi sa che non otterro nulla.....
    Primo: di che specie di alghe si tratta
    secondo: se il concime è ricco di azoti è meglio...
    terzo: somministra poca CO2
    quarto: i fiaschi non vanno bene...
    quinto: devi agitarle di continuo
    sesto...

  4. #26
    Seguace

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    lo so lo so! volevo provare, visto che me le danno gratis ero curioso! la specie se non erro è Dunaliella Tertiolecta, uso concimi azotati ma su internet ho letto che ne servono altri, con omega3, 6 e vitamine del gruppo B. la co2 non so come dargliela, penso di provare a farle convivere con una popolazione di lieviti che la producono(ma fanno anche alcol...). meglio dei fiaschi non avevo a disposizione, le agito 3 volte il giorno.
    senza soldi e strumenti è solo un giochino....ciao
    Ultima modifica di fabio19tdi; 07-05-2009 a 19:22

  5. #27
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da fabio19tdi Visualizza il messaggio
    l...la co2 non so come dargliela, ....
    SE per gioco...dagli un pò di acqua SAN PELLEGRINO o PERRIER

  6. #28
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    DARPA awards $14.9 million algae-to-jet fuel research deal to SAIC : Biofuels Digest - biofuels, biodiesel, ethanol, algae, jatropha, green gasoline, green diesel, and biocrude daily news in questo link c'è l'articolo al riguardo io lavoro molto con i militari,e sono leggermente restii ai cambiamenti veloci e tecnologie non sicure,comunque avanti con le innovazione

  7. #29
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da gordini-motori Visualizza il messaggio
    DARPA awards $14.9 million algae-to-jet fuel research deal to SAIC : Biofuels Digest - biofuels, biodiesel, ethanol, algae, jatropha, green gasoline, green diesel, and biocrude daily news in questo link c'è l'articolo al riguardo io lavoro molto con i militari,e sono leggermente restii ai cambiamenti veloci e tecnologie non sicure,comunque avanti con le innovazione
    Scusa se esco dal seminato, il tuo avatar è un D11 R ? Tanto parlar di alghe oggi è un po' prematuro....

  8. #30
    Amministratore

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    Ciao,
    Gordini, è ovvio che la machina militare Americana sia pesantemente interessata ai biocombustibili. Sono i più grandi consumatori mondiali di gasolio e hanno bisogno di una fonte che possa non dipendere da paesi che magari attaccheranno... viene chiamata "sicurezza nazionale".

    Il loro non è certamente interesse ecologista...

    Comunque i risultati degli studi e sviluppi italiani in campo alghe sono strepitosi.
    Alla conferenza di Grottammare l'intervento di Rampado è stato fra i più interessanti e pratici. Ha portato delle esperienze metodologiche nella produzione e trasformazione delle microalghe davvero notevoli.
    Quanto prima metterò on line la registrazione del suo intervento.

    Ciao.
    Roy
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    Essere realisti e fare l'impossibile

  9. #31
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da gordini-motori Visualizza il messaggio
    DARPA awards $14.9 million algae-to-jet fuel research deal to SAIC : Biofuels Digest - biofuels, biodiesel, ethanol, algae, jatropha, green gasoline, green diesel, and biocrude daily news in questo link c'è l'articolo al riguardo io lavoro molto con i militari,e sono leggermente restii ai cambiamenti veloci e tecnologie non sicure,comunque avanti con le innovazione
    hai un messaggio in mp
    ciao

  10. #32
    Affezionato

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    SI, il mio simbolo è un dei tanti D11r che possediamo come famglia qualche cosa in contrario,e io mi sento ancora un buldozer, saluti

  11. #33
    Affezionato

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    a eroyka sono d'accordo, ma se i soldi dei militari ci aiutano ad uscire dalla nostra prigionia, ben vengano

  12. #34
    Seguace

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    ho gia provato a dargli acqua gassata, ma vi devo aggiungere sale per portarla alla giusta P osmoticha (sono alghe di mare) e la CO2 se ne va tutta

  13. #35
    Affezionato

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    hai provato con un supporto tipo lana di roccia, ma okkio che altera il ph.

    e mi sembra strano che usi azoto (N) per dare olio che in chimica e' polifosfato (P-hosfat)
    pero' altri saranno in grado di dare dritte migliori...
    niente su internet riguardo ai: sali di vulva....
    Ultima modifica di HAMMURABY; 10-05-2009 a 08:57

  14. #36
    Seguace

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    io ho preso i concimi che avevo gia in casa, che credo siano concimi azotati, appena ho tempo posto l'etichetta del contenuto, in ogni caso la loro alimentazone richiede diverse cose e a seconda di cosa trovano fanno piu o meno olio o proteine ecc...almeno io la so cosi. fra l'altro non so nemmeno se la specie che ho io produce olio!!! ho fatto cosi tanto per vedere, infatti quando ho provato ad estrarre olio non ho ottenuto nulla(spero per la troppo piccola quantita' di alghe che ho usato).
    p.s. ho filtrato le alghe, pestate in soluzione alcolica e fatto evaporare l'alcol....in fondo è rimasta una pappa di clorofilla....e bruciava male. bho!?

  15. #37
    Ho un pezzo di cuore nel forum

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    Quote Originariamente inviata da gordini-motori Visualizza il messaggio
    SI, il mio simbolo è un dei tanti D11r che possediamo come famglia qualche cosa in contrario,e io mi sento ancora un buldozer, saluti
    Puoi capire , se escludi le terne, gli scarponi e i diesel lenti adoro tutto ciò che è marchiato Cat sin da bambino...

  16. #38
    Appassionato/a

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    Un ex utente del forum mi aveva scritto che si occupava di questo tipo di impianti e che aveva postato dei video su youtube, lascio il link:

    YouTube - Spremitura olio da alghe

    anche tra i video correlati ci sono delle cose interessanti.

  17. #39
    Novizio/a

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    Predefinito coltivazione alghe

    ciao,
    mi sono iscritto perchè ho una serra dove allevo gamberi d'acqua dolce e alghe per nutrirli.
    vorrei usare delle alghe apposite per provere a produrre H e commestibili o altro ma non ho alcuna cultura di alghe e sul dove reperirle ecc... sapete darmi aiuto
    ciao grazie

  18. #40
    Appassionato/a

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    sono interessato anche io, se avete qualche informazione sul dove reperirle mi aiutate

    grazie

  19. #41
    Appassionato/a

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    Predefinito

    qualche aggiornamento

    dopo 30 anni di studii ecco i risulatati

    LA BOLLA DELLE alghe - Il Sole 24 ORE

  20. #42
    amir
    Ospite

    Predefinito

    Da: LA BOLLA DELLE alghe - Il Sole 24 ORE:

    "... ogni grammo di microalghe, nutrite a CO2, ne fisserà due di carbonio. ..."

    Ma, come è possibile che in un grammo di alghe, ce ne stiano due di carbonio?

    amir

  21. #43
    Amministratore

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    Ciao L'articolo mi sembra abbastanza ben fatto, peccato che il titolo svii facendo crendere che le microalghe non sono la soluzione... leggendo, per fortuna, si capisce il contrario.

    Tredici è un ottimo professore e sa il fatto suo, l'ho conosciuto di persona e ho avuto il piacere di discutere con lui delle microalghe.
    Ma è pur vero che nuove tecnologie, ancora da mettere appunto in vero, possono accorciare i 5 anni di attesa per un prezzo equivalenete a quello petrolifero a molti meno. Sono convinto, prendete appunti della data, che fra 2 anni avremo raggiunto già il pareggio col fossile per alcune realtà di produzione di microalghe.

    La sfida è aperta e molto intrigante.
    Roy
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  22. #44
    amir
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da eroyka Visualizza il messaggio
    ...Ciao L'articolo mi sembra abbastanza ben fatto...
    Mah, delle incongruenze ci sono, magari sono solo formalità, ma qui viene fuori oltre 9 MWh al chilo:
    " Il 30% del prodotto finale (21 tonnellate) viene trasformato in olio combustibile, in grado di produrre energia pari a 205mila megawatt/ora per ettaro all'anno ".

    Poi, prima di postare, potrebbe rileggere:
    " Impianti come questi ... avranno un Eroei (energia immessa per energia ricavata) anche di uno a cinque ";
    "L'obiettivo ...è di arrivare ... a un Eroei (energia immessa per energia ricavata) di cinque a uno ".

    Altra cosa poco chiara:
    " La luce solare, su un ettaro di coltivazione ... al massimo teorico può convertirsi in biomassa per il 12 per cento. E ora siamo, nei casi migliori, al 2-3% "

    Perché, su due ettari in che percentuale si converte? Ed in mezzo ettaro?
    Ma, l' energia si converte in biomassa? O forse è più preciso dire che la biomassa (nelle condizioni date) immagazzina energia solare nella percentuale del 2-3 % di quella ricevuta?

    Se ammettiamo che su un metro quadrato in Italia ci piovono 1 200 kWh per anno, su un ettaro ce ne pioveranno 12 000 000, cioè 12 000 MWh; ammettendo di raggiungere una produttività del 5%, avremo che l' energia immagazzinata dalla biomassa in un ettaro in un anno è di 600 MWh; a me sembra che siamo parecchio lontani dai 205 000 MWh per ettaro per anno.
    Siccome ora, con il 2- 3 % di produttività ( si può arrotondare al 2,5 %?), il bilancio energetico è zero, arrivando al 5 % resterà libera una quota di energia di 300 MWh per ettaro per anno; non tutta questa energia sarà nell' olio, perché una parte resterà nel panello (70 % della sostanza secca); va ancora sottratta l' energia necessaria al processo (allevamento, disidratazione, estrazione olio, ecc...).

    Poi, non condivido questo entusiasmo sulla fissazione della CO2, perché questo gas entro pochi mesi tornerà in atmosfera, o attraverso il tubo di scappamento dei generatori ad olio, o attraverso il tubo digerente delle mucche che mangeranno il panello; e mi rimane da capire come fa un grammo di alghe a sequestrare due grammi di CO2.

    Se fossi il dott. Tredici, credo che a questo giornalista gli farei la masa (punizione in uso al paese mio, che consiste nell' immobilizzare il corrigendo e strofinargli con forza i capelli con le nocche delle dita) .

    "Eppure il messaggio che Tredici ripete alle conferenze è realista: «Le alghe non fanno magie ...
    ... Chi esagera, o promette miracoli a breve «non fa che alimentare una sorta di bolla emergente, che non farà del bene a questo settore ... Che oggi gode, come mai in passato, di attenzione e di investimenti. Ed è un'opportunità che non va bruciata, con annunci o progetti fantasiosi. ...». "

    Tutto questo, tenendo presente che "il giornalista dice che il dott. Tredici ha detto".

    amir
    Ultima modifica di amir; 01-11-2009 a 00:35

  23. RAD
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