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Discussione: Regolazione massima minima bruciatore caldaia

  1. #67
    Amante storico del Forum

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    Aggiornamento dopo 10gg. per chi interessa : subito dopo il mio ultimo intervento sono passato a mandare 1on 2off 1on 2off 1on 2off 1on 1off 1on 1off 1on 1off quindi T1=20° le ore 8 - 11 - 14 - 17 - 19 - 21 , le altre a T2=18° , cosi riesco a far accendere un po' anche la sera , in quell'altra maniera in pratica si arrivava a 20° nel pomeriggio e non si accendeva piu' fino alla mattina , pur essendo stato la notte degli ultimi giorni attorno a 0 , gli ultimi due sotto , la mattina mai sotto 18,5-19° e fino alle 22 circa 20° (anche adesso esterna gia' a 0°) in pratica la T2 non entra mai in funzione , consumo medio degli ultimi 8gg. compreso ACS e cucina 4,27mc/gg penso che adesso ci siamo , sia la soluzione definitiva , mandata con sonda esterna a 0° circa 65° sul display , alla tubazione circa 60° ......

  2. #68
    Amante storico del Forum

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    Quando dici che la t2 non entra mai in funzione intendi che la caldaia non funziona mai secondo una curva che cerchi di tenere 18 gradi? Mi rinfreschi la metratura della casa...?
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

  3. #69
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da trap5 Visualizza il messaggio
    Anche io ho una caldaia tradizionale e mi chiedo se i parametri siano regolati correttamente.
    L'installatore, 11 anni fa, regolò la temperatura dell'acqua dei caloriferi a 70°C; non so se perchè meglio per la caldaia, o se per il consumo o semplicemente per garantire sempre una casa calda.
    Una volta feci un test, filmando il contatore del gas per determinare la potenza effettiva della caldaia.
    Dopo aver lasciato il riscaldamento spento tutta notte, ho acceso in manuale con Tacqua=70°C.
    La caldaia ha funzionato per circa 20 minuti a potenza massima; poi, nell'arco di 15 min ha scalato, uno dopo l'altro, i "gradini" di potenza fino ad arrivare alla potenza minima. A questo punto ha funzionato a potenza minima per circa 1,5 ore per poi iniziare un funzionamento intermittente.

    Quest'anno sto provando a tenere il termostato su 62°C perchè tale impostazione è sufficiente per garantire i 20°C impostati sul termostato.
    Al momento ho impostato il riscaldamento on dalle 6 alle 7 e dalle 14 alle 22.30
    Dato che la massima efficienza si ottiene a potenza massima, tengo un "buco" (ovvero riscaldamento off) di un'ora e mezza nel tardo pomeriggio. Non ho riscontrato diminuzione di comfort dovuto a ciò.
    la caldaia tradizionale (almeno la mia ma suppongo tutte) ha quei pochi punti percentuali di rendimento in più con mandata da 60 a 80° come riporta il libretto.
    I termosifoni in ghisa dovrebbero avere la massima efficineza intorno a 70° ed ecco quindi che abbinando le due cose si mette la mandata a 70°.

    Per gli usi che facciamo in casa (dalle 5 alle 23 a 18° e 16° di notte sul termostato nella stanza più fredda) la caldaia lavora a 70° solo un'ora e mezza la mattina.
    Ora sto provando a intervallare lasciandola spenta (vedi post precedente) ma comunque lavora poco durante la giornata (grazie alle temperature esterne miti con massime sui 10-12 e minime sui 3-5) con mandata che arriva a 55° (non di più) per compensare le discese di calore.
    Le accensioni, da quanto posso appurare quando sono in casa, sono diminuite , ma la mandata resta bassa e non so se possa causare problemi dovuti agli acidi di condensa alla caldaia .

  4. #70
    Amante storico del Forum

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    Chiccone mi sa' che hai inteso male di come e' il rendimento della caldaia tradizionale AR , il rendimento massimo del 93% si ha quando il bruciatore va' al 100% , quando invece il bruciatore modula , cala fino all'88% al minimo , quindi non c'entra niente la T di mandata , tutte cose che avevamo gia' scritto e commentato nella discussione che avevo linkato...... quindi il rendimento con carico del 30% , con il bruciatore che modula tra 93 e 88% quindi 90-91% mediamente ..... se invece e' esuberante e va in ON/OFF continuo , penso che precipita piu' in giu'.....
    Ultima modifica di spider61; 19-12-2013 a 13:52

  5. #71
    Amante storico del Forum

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    x S&T
    Sono molto piu' terra-terra delle vs regolazioni , casa di 80mq ca , cronotermostato ON-OFF a due T e caldaia AR , intendo che nelle 11-12 ore che sta' spenta di notte , scende da 20° a 18,5° al massimo , anche con 0° esterni come ora...... quindi la T2 notturna non interviene mai ........ la mattina alle 9 e' sempre attorno ai 19,5° cosa perfetta per fare in modo che poi si continui ad accendere agli orari impostati e rimangano praticamente sempre tiepidi i radiatori in ghisa ..... ieri sera ho visto che alle 17:30 si e' riaccesa 30' e poi lo ha rifatto alle 21:00 per un'altra mezzora , si sente benissimo il TAC del termostato.....
    Ultima modifica di spider61; 19-12-2013 a 13:57

  6. #72
    TUTOR

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    Spero siate d'accordo, ho unito i due 3d perchè l'argomento è simile.

    magari sarebbe da cambiare nome e mettere in rilievo questa discussione, comunque anche se finora non ho partecipato è interessante.

    Faccio qualche considerazione sicuramente già fatta tra le righe o anche esplicitamente nel 3d.

    Quello che tutti vorremmo ottenere con le regolazioni è massimizzare l'efficienza globale dell'impianto durante il periodo di riscaldamento; ho usato il termine efficienza perchè in teoria (grazie all'uso di PdC o condensazione) può essere >100%.

    L'ottimo non è dipendente solo dalle caratteristiche tecniche della caldaia (importantissime) ma da tutto il sistema edificio-impianto.
    Le norme infatti, tanto per dare un'idea a molti già nota, calcolano l'efficienza media 'simulando' in base alle caratteristiche del tutto i tempi di ON e di Off, le dispersioni, la potenza erogata ecc ecc.

    Quindi sicuramente bisogna vedere il rendimento caldaia, che può essere vantaggioso a Pmax (tradizionali) o a Pmin (condensazione) ma poi ci sono altri parametri...

    Per esempio, se la caldaia è esterna è vero che facendola funzionare al minimo ha rendimento maggiore, ma avrei per più tempo perdite di calore dal mantello.

    Altro discorso la T di mandata: attenzione a non confonderla con la potenza richiesta al bruciatore anche se sono legate. Entrano secondo me anche le potenze dei caloriferi.

    Es: se ho 8kW di caloriferi istallati, la caldaia in ogni caso andrà a Pmax (es 25kW) solo per pochi minuti, poi comincerà a modulare P in ogni caso. Se poi è possibile impostare Pmax non andrà al massimo neanche per pochi minuti.

    Quindi, secondo me, non si riesce granchè a sfruttare il maggio rendimento a Pmax, a meno di imporre continui ON/OFF... che però danno altre perdite e inconvenienti

    Altro aspetto: se ho caldaia con Pmax 25 e Pmin 10 e 8kW si caloriferi... avrò pochi ON/OFF durante l'accensione impianto (10kW generati ma solo 8 emessi dai caloriferi). Ma se abbasso la T dei caloriferi la loro P emessa cala, quindi oltre a far lavorare la caldaia a Pmin la costringo pure a fare più ON/OFF.
    Questo è il motivo 'teorico' per cui non è affatto detto che con una caldaia tradizionale abbassare la T di mandata faccia risparmiare

    Tutto quello che ho scritto l'ho fatto senza nessuna pratica sugli impianti, quindi massacratemi pure...
    Ambientalista, esperto di risparmio energetico, veicoli elettrici e energie rinnovabili.
    Possessore di una rara FIAT Seicento Elettra: Eli!

  7. #73
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    Hai fatto benissimo ad accorpare , bene anche la messa in evidenza di tutte le variabili/possibilita' in gioco , nel mio caso a forza di provare penso di essere arrivato alla condizione giusta , 6ore potenziali al giorno sembrano bastare , in questa casa non e' mai stata mandata la caldaia oltre 50-55° , solo ora con la nuova e sonda esterna vado a 60° (ma a 0° esterni) , se mandassi a 80° quando stacca il termo avrei i radiatori caldi per altre 3 ore almeno , e la T invece di fermarsi a 20 andrebbe a 21 quasi sicuramente e non si riaccenderebbe niente fino al giorno dopo ; ma io parlo per la mia situazione , giustamente altre situazioni avranno bisogno di soluzioni diverse.....
    A proposito di kw radiatori io ho circa 8,7kw , ma la prima accensione nell'ora , sta' in ogni caso un minimo di 20-30' ON (deve scaldarsi circa 80-90lt di acqua) anche se tende ad andare verso il minimo del bruciatore entro pochi minuti......
    Comunque sono soddisfatto , se avrai letto , prima in regolazioni STD la caldaia faceva un infinita' serie di ON/OFF , adesso li ho ridotti a 12-13 giornalieri al massimo ...... aspetto ormai un giorno che rimanga attorno a 0-2° esterni anche di giorno ,ma situazione che (se) si verifca 1-2gg./anno, e faccio sapere....

    La voglia , nel mio caso , sarebbe di mettere in serie (al riscaldamento) un Nuos (come ha fatto peppotto in altra discussione) e una volta andata in temperatura la pima volta , andare con quello visto che con 1-2kw termici sono sufficienti..... ma non c'e' convenienza, sarebbe solo togliersi una curiosita'

  8. #74
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    Grazie spider 61 e al moderatore , ora mi è più chiaro il rendimento che non dipende dalla T di mandata.
    Mi sa che però bisogna agire su "comandi nascosti" abilitati al termoidraulico...penso che avrà regolato lui .



    Col metodo cronotermostato a intervalli (ma meno regolari di spider61) dato che ho impostato una temperatura max 18° (sarebbe un 18.5 in altre stanze) non so se posso fare 1 ora si e una no perchè rischierei di far scendere la temperatura in casa in giornate fredde .

    La cosa che non mi piace è che da quando sono tornato a casa alle 17 già ho sentito 4 scatti di cronotermostato (quindi 2 accensioni) nel giro di 30 minuti...ho visionato la durata di una delle due accensioni ed è stata minima (un paio di minuti e mandata arrivata solo a 42°). Spreco inutile?
    I consumi per 85-90 elementi circa a 4 colonne in ghisa in casa di 120 mq circa sono ora di 4.5/6 mc al giorno comprensivi di acqua calda e gas...ma non si può parlare di inverno con minime a 3-5 gradi e massime 10-12.
    Ultima modifica di chiccone02; 19-12-2013 a 17:45

  9. #75
    Amante storico del Forum

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    Chiccone te hai altri problemi : il termostato ambiente non puo' e non deve scattare entro pochi minuti , se parte a 19,5 per arrivare a 20° deve impiegare almeno 30 - 40' e ripeto almeno , se lo fa' in meno e' influenzato da qualcosa , non e' che lo hai vicino al radiatore o lo influenzi te con la presenza ?

  10. #76
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da spider61 Visualizza il messaggio
    Chiccone te hai altri problemi : il termostato ambiente non puo' e non deve scattare entro pochi minuti , se parte a 19,5 per arrivare a 20° deve impiegare almeno 30 - 40' e ripeto almeno , se lo fa' in meno e' influenzato da qualcosa , non e' che lo hai vicino al radiatore o lo influenzi te con la presenza ?
    no è lontano dal radiatore di 3-4 metri e su pareti opposte.
    Può essere un minimo problema dovuto al foro dove passa la cinghia dell'avvolgibile che non me l'hanno coibentato a dovere...ma è uno spiffero minimo coperto dalla tenda , però si trova a distanza di un paio di metri dal cronotermostato.
    io penso che il cronotermostato elettronico a manopola (ti ho postato il modello watts in un post precedente ) non sia precisissimo come quelli digitali.

  11. #77
    Amante storico del Forum

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    E allora il tuo termostato si autoscalda , puo' anche essere , ma non deve essere possibile che stacchi prima l'ambiente , del raggiungimento (la prima volta) del set del bruciatore , mi ricorda i primi termostati meccanici che avevano una resistenza acceleratrice (non mi ricordo la definizione esatta) che serviva proprio ad anticipare lo stacco del termostato ripsetto all'ambiente , scaldandosi quel niente quando era ON , in modo da fare una spartana regolazione proporzionale.....

  12. #78
    Affezionato

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    Mi aggancio a questa discussione sulla regolazione di massima e minima potenza della caldaia per porre una domanda su come ottimizzare questi ed eventualmente altri parametri su una Meteo green csi 25 Kw a condensazione.
    Una breve descrizione dell' impianto:

    - casa in classe energetica B (parte alta vicino alla C)
    - pannelli radianti a pavimento circa 180 mq (in questo periodo con T esterna di 5° T mandata 27/28° e ritorno 25/26°)
    - valvola Mix con centralina climatica caleffi
    - termostati in ogni stanza (impostati a 19,5/20 gradi)
    - 3 termoarredi collegati a circuito AT con separatore idraulico e pompa termostatata dedicata

    La caldaia effettua diverse accensioni per pochi minuti, con una modulazione ma non credo sufficientemente profonda.

    Si può ottimizzare qualche parametro per un impiego su impianto a pavimento con mix climatica oppure non ci sono margini di intervento ?

    Grazie

    -

  13. #79
    Amante storico del Forum

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    Se i termostati intervengono molto a chiuderti i circuiti può essere che tu possa abbassare la mandata, così da lasciare aperti i circuiti il più possibile, e quindi lasciare che tutta la potenza (minima) della caldaia venga dissipata in casa.
    PDC Ibrida (metano) Daikin HPU 8/35 kW con ACS istantanea. Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500. Impianto Solare Termico 9.6 mq Rotex Solaris V26, Tilt 54°, Rotex Sanicube 536/16/0. Auto ibrida Volvo V60 diesel plug-in.

  14. #80
    Amante storico del Forum

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    Ecco un,altra caldaia esuberante, 25 kWh su una casa B di media metratura...Concordo con Sergio...primo tentativo, alzare i termostati al massimo e abbassare la T del radiante sino a quando sia lei che regola la T ambiente e non i termostati.Poi..quale potenza minima può erogare la tua caldaia?Poi..a che T lavora la caldaia? Fissa, visto che deve alimentare un circuito alta T oppure anche lei scorrevole?ACS è istantaneo o con boiler?
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  15. #81
    Affezionato

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    Grazie Sergio per la risposta.
    I termostati sono praticamente tutti sempre in consenso tranne quello di una camera da letto che gode di una esposizione migliore.
    Quindi penso che comunque il radiante sia già in condizioni di assorbire tutta la potenza della caldaia.
    La temperatura di mandata della caldaia è impostata a 40° (minimo consentito dalla meteo green).
    Allego anche una pagina del manuale con i parametri modificabili.
    Intervenire sui tempi di acceso/spento del bruciatore può aiutare ?parametri meteo green CSI.jpg

  16. #82
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    Visto ora il messaggio marcober,
    in questi giorni:
    mandata caldaia 40° (T fissa, non ho abilitato la sua termoregolazione in quanto utilizzo la mix climatica della centralina caleffi)
    T esterna 5° T mandata 27/28° e ritorno 25/26°
    T interna 19.5
    ACS istantanea da caldaia quando non ho integrazione da accumulo termo-camino.
    La potenza minima non la conosco, in fase di ultimo controllo programmato dell' assistenza ho espresso i miei dubbi al tecnico, che mi ha ridotto la potenza ma non so di quanto.
    Ultima modifica di fabioe; 10-01-2014 a 09:07

  17. #83
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    Se può essere utile, nelle condizioni indicate sopra, il consumo giornaliero di metano (in giornate dove non accendo il TC) è di circa 6,5 m3 .

  18. #84
    Amante storico del Forum

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    Quote Originariamente inviata da fabioe Visualizza il messaggio
    La temperatura di mandata della caldaia è impostata a 40° (minimo consentito dalla meteo green).
    Ma allora il parametro 22 cosa regola? da quel che capisco, 40-80 è la T max..la T minima non è 20-39?


    Comunque ho dato una rapida letta al dati della tua caldaia e loro dicono che è regolabile fra 20 e 80..quindi secondo me se muovi il parametro 22 puoi anche abbassarla.

    Comunque hai una supercaldaia che:
    - modula sino a 2,5 kwh e quindi ho sbagliato a dire che è esuberante..dovrebbe andar benone
    - puo lavorare con giri pompa VARIABILI
    - puo lavorare impostando il delta T e non solo la T di mandata (fissa o scorrevole).

    Il parametro 90 (pompa) come è stato impostato?

    Il circuito AT come è termostatato? hai un termostato in un ambiente riscaldato ad AT che accene/spegne il circolatore? succede spesso che si spenga? Se si..io abbasserei la T di tale circuita AT in modo che vada SEMPRE e in parallelo al radiante, affinche la caldaia, quando i funzione, abbia sempre una certa richiesta..perche ho paura che anche 2,5 kwh con le T elevate di adesso siano counque troppi per te

    Anche i parametri 25-26-27-29 ti possono essere utili..penso siano relativi a ISTERESI sulla T di mandata e di Temporizzatore che impone alla caldaia tempi di funzionamento piu lunghi e tempi di pausa piu lunghi, aldila delle T raggiunte...

    Insomma..hai davvero tanti parametri su cui fare prove..c'è da divertirsi... però davvero un peccato che il tuo installatore non abbia provato ad ottimizzarti il tutto, visto che ha messo una caldaia cosi flessibile.

    altra cosa..riscaldi H24 sia con radiante che con AT?

    comunque il consumo non mi pare esorbitante...
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  19. #85
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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    Ma allora il parametro 22 cosa regola? da quel che capisco, 40-80 è la T max..la T minima non è 20-39?
    ora il par 21 è 40°, il 22 a 20°
    la caldaia quando parte arrriva a 40° più l' isteresi prima di stacare.
    Anch' io non so cosa intendono con minimo set point.

    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    Comunque hai una supercaldaia che:
    - modula sino a 2,5 kwh e quindi ho sbagliato a dire che è esuberante..dovrebbe andar benone
    - puo lavorare con giri pompa VARIABILI
    - puo lavorare impostando il delta T e non solo la T di mandata (fissa o scorrevole).
    Il modello che ho installato purtroppo non è quello ultimo HE a cui si riferiscono i dati che riporti con pompa modulante.
    La mia ha tre anni e infatti nella tabella che ho allegato sopra non compare il parametro 90 per la modulazione della pompa che ha invece le solite tre velocità selezionabili.

    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    Il circuito AT come è termostatato? hai un termostato in un ambiente riscaldato ad AT che accene/spegne il circolatore? succede spesso che si spenga? Se si..io abbasserei la T di tale circuita AT in modo che vada SEMPRE e in parallelo al radiante, affinche la caldaia, quando i funzione, abbia sempre una certa richiesta..perche ho paura che anche 2,5 kwh con le T elevate di adesso siano counque troppi per te

    Anche i parametri 25-26-27-29 ti possono essere utili..penso siano relativi a ISTERESI sulla T di mandata e di Temporizzatore che impone alla caldaia tempi di funzionamento piu lunghi e tempi di pausa piu lunghi, aldila delle T raggiunte...
    La pompa AT ha un termostato sull' uscita del separatore idraulico, quando la T supera i 36/37° parte e stacca quando scende.
    Così non circola h2o sotto i 36° nei termo-arredi tra un' accensione e la successiva della caldaia.
    Dovrei aumentare o diminuire l' isteresi sia di temperatura che di tempo di spegnimento ?

    Riscaldo H24 sia con radiante che con AT come descritto sopra, ho provato a inserire un' attenuazione notturna di un grado sulla curva del radiante ma ho notato che al mattino la caldaia funzionava un po di più e non c' era beneficio sui consumi.

    Sono soddisfatto del funzionamento e del rendimento dell' impianto, quello che sto tentando di fare è un ulteriore affinamento che sicuramente non mi dimezzerà i consumi ma potrebbe "limare" qualche decina di m3 di metano in una stagione.

  20. #86
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    se non hai la pompa modulante e la possibilita di gestione del delta T..direi che i parametri che puoi muovere sono:

    - aumentare isteresi temperatura..cioè lasciare che salga di piu oltre 40 e che parte quando arriva (idealmente) a 27
    - se non riesci solo con isteresi della T, aiutati con i Tempi..forzando T accensione minima e T pausa

    C'è sempre il rischio che poi la caldaia..sentendo acqua a 27 a vendo set a 40..corra alla MAssima potenza sino a 40..e poi cerchi di modulare (a proposito, la tua è modulante? potenza MINIMA?), ma si trovi con un eccesso.
    Allora per evitare tale "corsa" sarebbe necessario abbassare ancora la potenza massima che la caldaia eroga...chiedi all'istllallatore se tale regolazione INCIDE anche sulla produzione di ACS oppure è slegata...se incide, regola in basso sino a quando vedi che ACS resta discreta..probabilmente anche con 10 kw di potenza riesci ad avere una T da doccia in continuo...

    Altrimenti non resta che suddividere le ore di risc in 3-4 lancio giornalieri a T legegrmente superiori...

    pr la tua classe B era piu corretta una caldaia piccola, da 2-10 kw e un boiler...anzi, avendo gia termocamino, mettevi un boiler a doppio serpentino ed eri a posto.. a proposito, hai 2 serpentini per caso? se si, allora metti la caldaia a potenza minima e usa il bolier per acs..
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  21. #87
    Amante storico del Forum

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    In effetti di quella caldaia esistono schede diverse , qui http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&...BWNx2w&cad=rja
    danno come 6-25kw che diventano in condensazione a BT 6,7-25,5kw , dovresti guardare nel tuo manuale cosa riportano come caratteristiche.

  22. #88
    Affezionato

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    Si la caldaia modula.
    Il tecnico non so su quale parametro è intervenuto per ridurre la potenza, presumo che questa incida anche sulla produzione di ACS.
    Farò queste verifiche con il tecnico.
    Provo anche a variare l' isteresi di temperatura abbassando la soglia inferiore ma senza arrivare troppo vicino ai 27°/28° per evitare che la mix climatica motorizzata inizi a aprire e chiudere in modo troppo ampio per compensare questa escursione di parecchi gradi sulla temperatura di ingresso calda.
    Grazie dei consigli

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