Buon giorno a tutti,
riporto questa storia vera avvenuta ad un nostro amico pochi guirni fa durante il ponte del 7-8 dicembre 2015.

Se da una parte si vede come la struttura di ricarica sia ancora abbastanza carente nel nostro paese e vi siano anche degli aspetti tecnici da chiarire e migliorare, dall'altra l'ingegno italico e il sostegno della comunità è ancora un valore indispensabile per quesi "pionieri della mobilità elettrica".
Inoltre è comunque chiaro come in un modo o nell'altro ci si possa arrangiare anche l'8 di dicembre!

Buona lettura!
Roy

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Maremma scarica


All'ultimo momento per il ponte decido quattro giorni in Maremma e precisamente alle terme di Saturnia.
Sino a Siena è tutto coperto da Enel Drive mentre l'ultima tappa di 110 km è tutta da inventare, ma sabato sera arrivo abbastanza agevolmente.
Imprevedibile e arduo diventa invece il ritorno martedi 8 dicembre
Infatti la sera prima la Zoe decide di schifiltire la presa da 16A che le aveva dato la pappa sino ad allora.
Opto per una comune 220 volt dell'agriturismo, tanto avrò tutta la notte di tempo.
La stacco alle 19.00 e vado a cena in un paese vicino, quando torno… la Zoe non gradisce neppure più quella.
Non la vuole a 2.3 kW, né a 1,8. Nè con la prolunga, né senza. "Carica Impossibile", si resetta e poi ritorna, aspetta dieci minuti, prova e riprova, si fanno le 23.00 mentre la carica scende da 48 a 42 km residui...
Vado a letto e domani inventerò qualcosa.
Mi sveglio stranamente verso le 3 e ne approfitto per ritentare.
Niente, era là sveglia come un gufo con il suo bel "Carica impossibile" acceso.
Francamente a volte fa incazzare…altro che amore…
Nanna.
Sveglia alle 7.30, colazione, preparativi, pagamenti vari e via per le 8.30
Il piano è salire per dieci km verso Scansano e poi buttarsi giù sino a Grosseto dai vigili del fuoco a cercare una 32A 3P, oppure da qualcun altro con la presa giusta (si, certo, come, no: l'otto di dicembre… )
La salita verso Scansano erode presto i miei miseri 42 km di autonomia residui e a metà strada rimangono già soli 25 circa.
Arrivo alle ultime curve e si accende la riserva gialla ( 12,5% autonomia = 15 km circa )
Entro in paese e si va in rosso pari a soli 8 km restanti, ma da lì in poi come sapete non li indica più e compaiono le solite tre lineette.
Bisogna stimare i km residui facendo il conto alla rovescia mentre si procede… ( 'na gioia…. )
Mi fermo in una piazzetta e mi avvicino a piedi ad un tizio che scende da una mercedes grigia dopo essere uscito dal garage.
Gli chiedo se mi fa attaccare alla sua 220 v del garage, mi dice che non può perché va ad un funerale… sto per dispiacermi per lui quando mi accorgo che la mercedes è molto più argentea e soprattuto lunga del solito…
E' il becchino. Vabbeh, non prendiamoli come segnali.
Gentilmente mi permette l'aggancio alla sua 220v
La carica da 5% scende a 4% non so perché e per lunghi minuti lì rimane mentre però regolarmente sta caricando
Mal che vada rimango qua dal becchino 16h e poi posso tornare a Siena
Giro un po’ a piedi la piazza a caccia di meglio e mi imbatto nel netturbino
Gli chiedo se alla discarica c'è una presa da 380 Volt, risponde forse si, ma senza il suo responsabile non oserebbe permettermelo, però sa che dietro la curva oltre la piazza principale c'è una azienda elettrica aperta oggi ( che cosa strana… )
Aspetto che torni la carica a 5% e poi mi sgancio dal becchino e entro in paese
Trovo subito il posto ma è un negozio di elettrodomestici…
Parlo con la titolare e la 380 certo non ce l'ha, mi offre una 220 ancora e mentre chiedo altro, intanto ho la sensazione di ricaricarmi, almeno.
Mi dice che suo figlio però è allenatore di calcio e su al campo sportivo le 380 ci sono!
Due minuti che arriva
Ci parlo e mi dice che c'è una 32A 3P!!
Chiedo se a cinque poli ed effettivamente ha pure il neutro!
E' il meglio che possa sperare
Sono solo due km "su" sino al campo
Come SU ?!?
Noooooo, per come sono messo forse non ce la potrei fare ancora in salita.
Si riparte, lui avanti e io dietro a 25 km h max
Ed intanto conto a ritroso un km meno di autonomia che se ne va ogni 500 mt di percorrenza.
8 km rimasti di autonomia….
7…
6…
Sembra che le case si diradino e forse c'è spazio per un campo sportivo
5…
No, e il parco della scuola
4 km di autonomia rimasti stimati…
Tac!
Si accende anzitempo la spia di "prestazioni limitate" quelle della velocità max 35 kmh
Non mi importa la velocità, nè i possibili strombazzatori dietro, quanto il fatto che da un momento all'altro la Zoe si potrebbe impiantare definitivamente in salita con l'unica opzione il carroattrezzi e a poche centinaia di metri dalla salvezza sarebbe una beffa enorme!
Finalmente la salita smorza e dietro una rotonda con in mezzo la pubblicità del "Morellino di Scansano" vedo il campo sportivo
Dentro!
Svolta di 90 gradi e mi presentano un bel cavo grosso da cui pende una fantastica presa rossa 32A 3P
Tiro fuori il mio glorioso EVR3 di E-Station e circondato da alcuni curiosi dò la pappa alla Zoe
Carica quasi da subito e riparte da 1%. Segna 1 ora e mezza di tempo per la ricarica completa. Sciocchezze.
Seguono giro di caffè, chiaccherate sulle caratteristiche della vettura, sulla mobilità del futuro e il fatto che in Maremma non c'è una sola colonnina.
Ripartenza alle 12.00 spaccate, via verso Siena
Morale: prese di corrente ne è pieno il mondo , ma caricare una vettura è ancora un'impresa perché vanno cercate con impegno, inoltre peggio sei messo con l'autonomia più ti dai da fare tirando fuori le doti nascoste.
Per la cronaca, rientro a Como senza alcun ulteriore intoppo…ma all'una di notte! I tempi sono quelli…

Ciao a Tutti!
R. P.