• Microplastiche rilasciate da lavatrici

    Allegato 76410Un grossissimo contributo al rilascio di microplastiche nelle acque arriva purtroppo dal lavaggio di tessuti sintetici nelle lavatrici casalinghe.

    I tessuti sintetici, quali Pile e abbigliamenti tecnico, ma in percentuale quasi tutti i nostri capi di vestiario, rilasciano, lavandoli, per sfregamento (e anche semplicemente indossandoli!!), una miriade di particelle plastiche che finiscono nell'acqua di scarico delle lavatrici.

    Ora vari studi stanno cercando di capire quanto e come avviene questo rilascio.
    Riporto qui un articolo realizzato da ARPA Toscana che mostra un rilascio compreso tra 124 a 308 mg per kg che corrisponde ad un numero di fibre da 640,000 a 1,500,000.
    Tessuti sintetici e rilascio di microfibre durante i lavaggi in lavatrice — ARPAT - Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana

    Numeri molto elevati.

    La soluzione principe per evitare questo scempio sarebbe quello di evitare del tutto o limitare al minimo di acquistare ed usare capi sintetici. In questo modo si eviterebbe anche la liberazione di microplastiche nell'aria (polveri che poi respiriamo!), nell'ambiente casalingo e outdoor.

    Un'altra soluzione, comunque molto interessante soprattutto ai fini idrici, potrebbe essere l'uso di filtri in uscita della lavatrice da svuotare ogni 3-4 lavaggi. Ma non mi risulta ci siano in commercio...
    Pensiamo a come realizzarne uno? Il Mercato è assicurato!!
    Eroyka
    Questo articolo è presente anche nel forum nella seguente discussione: Microplastiche rilasciate da lavatrici iniziato da eroyka Vedi il post originale
    Commenti 4 Commenti
    1. L'avatar di artemide
      artemide -


      Ciao Eroyka sarebbe utile sapere che diametro hanno queste particelle rilasciate.
    1. L'avatar di mariomaggi
      mariomaggi -
      eroyka,
      Il Mercato è assicurato!!
      no, il mercato si potrà sviluppare solo se questi filtri diventeranno obbligatori, ma temo che ci voglia una decina d'anni prima di vedere qualche obbligo, che a questo punto potrà essere imposto ai produttori di lavatrici. Poichè da una lavatrice escono anche altri materiali (sabbia, terra, peli, fibre naturali, briciole, ecc.) temo che sia molto difficile realizzare tale filtro selettivo, ma potrebbe essere un filtro a pulizia automatica con un dispositivo che al superamento di una certa pressione differenziale sospenda un attimo lo scarico ed effettui la pulizia automatica. L'energia per lo scatto del filtro potrebbe essere accumulato in una molla usando la differenza di pressione quando il filtro è sporco.
      Ciao
      Mario
    1. L'avatar di spider61
      spider61 -
      Per curiosità ,uno che ha un pò di manualità , potrebbe mettere uno di questi Filtri dell'acqua e vedere cosa ci rimane , ma ho paura che come ha scritto Mario, sia più il sudicio che la plastica che vedrai
    1. L'avatar di eroyka
      eroyka -
      Non fa niente se il filtro raccoglierà anche altro sporco. Il nostro obiettivo è fare in modo che le microplastiche non arrivino al punto di recapito (fogna o fossa imhoff che sia).

      Il sistema filtrante deve essere economico, facile da pulire (ovviamente Mario un sistema automatico sarebbe il top ma anche manuale se da effettuare non troppo spesso sarebbe comunque più che accettabile) e facile da installare.

      E aspettando che si imponga l'obbligo per legge (cosa auspicabile e su cui possiamo anche premere!), se anche solo una percentuale di utenti volontari lo installassero sarebbe qualcosa.
      Senza pensare anche a campagne con l'aiuto di alcuni comuni (ad es. con i paes) e altri sistemi che possono farci raggiungere comunque molta gente.

      Artemide, nel doc che ho linkato trovi i diametri medi delle particelle. Purtroppo possono essere anche abbastanza piccole... Questo rende il filtro più complesso soprattutto per quanto riguarda la velocità di saturazione e quindi il ritmo di pulizia.
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