Mi Piace! Mi Piace!:  2
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  1
Pagina 5 di 8 primaprima 12345678 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 81 a 100 su 143

Discussione: QUI (e solo qui) DOMANDE e dubbi

  1. #81
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito



    Ok ..va bene tutto quello che volete (sopratutto salami et affini :D sgamm sgamm slurp!)
    ..però quello su cui volevo "punteggiare" era la... scelta progettuale!

    Far accendere un led è come scegliere un mezzo di trasporto... si può guidare la + scadente auto (in termini energetici) e magari con il freno a mano tirato.. oppure un carrarmato... o si può scegliere un veicolo elettrico o ibrido et simila.

    Nello spirito del forum, volendo RI-costruire un circuito da "0".. sarebbe opportuno progettarlo energeticamente efficiente (visto poi che, nel caso di vince1948, va alimentato da batteria e .. magari lontano da altre fonti di energia..[nel caso la bat si esaurisse[)

    Quindi i ragionamenti suggeriti servono a capire quando si è di fronte a una scrivania e a un campo di calcio (alimantazione)...ed occorra misurarli con a disposizione un righello e un flessometro da 20 metri (led) ..che possiamo vedere con un insieme di tanti righelli collegati assieme. Cosa conviene usare secondo i casi?
    Capire cosa fa un generatore (di tensione in questo caso) per quanto riguarda l'altro parametro non di targa (la corrente in q.c.).. e quindi anche la POTENZA fornita ..che nel tempo significa ENERGIA è importante.
    Così pure è importante capire cosa fa la corrente in un parallelo...ovvero cosa fa l'acqua transitante in un tubo che arriva ad un "T" (nodo) e si dirama in due tubi!

    Lo stesso ragionamento poi "serve" quando si è in presenza di carichi...non "omogenei" (il rele e il led) e si vuole attivarli ad es. contemporaneamente o con una tensione o comando o...

    ----------------------------
    Finisco risottolineando una cosa (che già si è capito dai vari passaggi che tutti avete fatto):
    il led è un dispositivo comandato/pilotato/attivato IN CORRENTE... la tensione ai capi è un "sottoprodotto"... inoltre, a riprova, l'emissione di luce è abbastanza proporzionale alla corrente che lo attraversa, mentre NON è assolutamente così x la tensione ai capi (nota: qualcuno potrebbe far notare che aumentando la tensione aumenta la luce... tuttavia io NON ho scritto che non fa questo... ma ho scritto che NON c'è PROPORZIONALITÀ.. andare a rileggere..ed eventualmente anche il significato di "proporzionalità" su un vocabolario..).
    Il generatore nei casi citati è invece "di tensione"... e quindi c'è bisogno di un elemento "adattatore" ..e tra i + semplici c'è la resistenza. È quindi importante avere "padronanza" per scegliere la configurazione opportuna secondo i casi, e calcolare con i giusti parametri di lavoro.
    Il prossimo capitolo è infatti: ottenere una luce "abbastanza accettabilmente omogenea" da bat completamente carica a bat quasi scarica! :wacko:

  2. #82

    Predefinito

    Benissimo prof, quella della configurazione opportuna per l'uso della batteria sino al voltaggio minimo possibile era una esigenza che tenevo a dimostrare con l'ultimo mio post, naturalmente il mio calcolo è un pò empirico, della serie se al massimo va cosi... al minimo cosi.... tagliamo in mezzo evvai.
    Pertanto aspetto incuriosito il tuo post.

  3. #83

    Predefinito

    Prof, devo rifare l'ambaradan come dio comanda, sono in trepidante attesa, bye.

  4. #84

    Predefinito

    Non sarai andato in crocera in antartico nè? :D

  5. #85

    Predefinito

    Posiamo i ferri, possiamo chiudere la sala operatoria...
    l'abbiamo perso. :cry:

  6. #86

    Predefinito

    Resuscito il discorso, il prof non riesco, per annunciare l'acquisto di led ad alta efficienza e led ad intermittenza, mò devono arrivare, non sapevo esistessero.
    Con questi rifaccio il tutto completo di frecce, cosa che verrà un pò più facile visto che ho anche le specifiche dei led, ancor più facile se qualcuno commenterà, prof compreso ovviamente, che ci è debitore di una promessa. :rolleyes:

  7. #87

    Predefinito

    vorrei chiedere se c'e' qualcuno che potrebbe spiegarmi una cosa di elettronica............ il diodo!!!!!!!

    confino la richiesta: mi servirebbe l'equazione (anche approssimata) che lega corrente e tensione in un modulo fotovoltaico. In pratica vorrei risalire alla curva corrente vs tensione dai valori caratteristici dichiarati dal produttore dei pannelli.

    autocitandomi da un'altra discussione:
    QUOTE
    retta orizzontale da (0,Isc) fino a (+-) (0.9Vpm,Isc)

    retta inclinata che collega (1.1Vpm,0.9Ipm) e (Voc,0)

    e un ginocchio passante da (Vpm,Ipm) e tangente alle 2 rette. Approssimando il ginocchio ad un arco di circonferenza

    ma l'approccio e' molto grezzo e scomodo da elaborare.

    Ho letto che ha lo stesso andamento dell'equazione caratteristica di un diodo........ qualcuno saprebbe darmi un suggerimento su come metere assieme le informazioni per ricavare la tanto amata equazione? :)

    ringrazio fin d'ora chiunque volesse aiutarmi

  8. #88
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Secondo "moi" è tempo perso... pura teoria poi inapplicabile.
    Per prima cosa ci sono le dispersioni di caratteristiche. Come puoi vedere nella stessa sez. manualistica, a differenanza delle valvole i dispositivi semiconduttori presentano caratteristiche molto variabili da uno all'altro (bastano pochi atomi di drogante...). Non sono pezzi meccanici!
    Quindi se non sono dello stesso waffer (dischetto di silicio..) non sono uguali... sempre se si possono definire uguali quelli dello stesso waffer/Die....
    Detto questo ci sono altri parametri da considerare, quali la temperatura, l'età (esposizione a radiazioni), ecc.
    Sempre in questa sezione si può trovare il 3D relativo alla cella fotovoltaica che , vero, rimanda molto all'altro 3D relativo al diodo.

    La cosa migliore è vedere le caratteristiche, o meglio la curva caratteristica, data dal produttore per quel prodotto... purtroppo è "tipica" (se sei fortunato trovi anche le curve min e max!) e riferita ad una precisa temperatura (e per le fotovolt. anche ad un certo irragiamento)....
    ...qua siamo in campo "analogico". ...ed è tutto un po così, blando, a differenza del digitale, dove un "numero" È quel numero e basta..... Se non ci si abitua a "ragionare" elasticamente si perde di mira il succo del discorsa... e talvolta si rischiano cantonate incredibili!

  9. #89

    Predefinito

    gattmes: grazie mille!!!!

    ovviamente prima di porre la domanda avevo ravanato in tutta la sezione del PV, nei manuali da te scritti relativi al diodo e al fotovoltaico.

    Di elettronica non mi sono mai occupato e la risposta "tempo perso, qui i numeri vanno presi con elasticita'" mi e' sicuramente di grande aiuto su come impostare il problema (un pochino piu' a occhio, diciamo.....).

    Il punto e' che dovrei studiare dei sistemi di pompaggio collegati direttamente a PV. E il cliente chiedeva una valutazione di convenienza studiata per un numero elevato di possibili pompe, ognuna delle quali studiata con l'accoppiamento di un numero elevato di possibili pannelli..... per ottenere per ognuna delle combinazioni una curva che leghi irraggiamento e metri cubi/ora pompati. :). Ma questo direi che esula da questa sezione

    Grazie ancora!

  10. #90
    Fabio1966
    Ospite

    Predefinito

    Sto' rifacendo l'impianto luci dI un elicotrtero radiocomandato.
    Ho messo 2 faretti (led bianchi sul muso) ed uno azzurro sopra il trave di coda.
    Questi 3 led ad alta intensità, viaggiano a 4,5 volts e sono stistemati in parallelo.
    Volendo utilizzare l'alimentazione della batteria dell'elicottero (che viaggia a 7,2 volts)
    mi sono messo a calcolare la resistenza da inserire.....
    Ho misurato con il tester un assorbimento di 91 mA...in base a questi calcoli la
    resistenza dovrebbe essere di 30 Ohm secondo il calcolo seguente:

    (7,2 - 4,5) / 0,091 = 30 ohm

    Ho letto però in giro che l'assorbimento massimo di questi led non dovrebbe superare i 20 mA
    per ognuno (quindi 60 mA per tre in parallelo). In base a queste considerazioni la resistenza dovrebbe
    essere di 45 Ohm

    (7,2 - 4,5) / 0,06 = 45 ohm

    Cosa mi consigliate di fare ? Quale delle due ipotesi consigliate ?
    Non vorrei, che inserendo una resistenza più forte, come in questo secondo caso, si abbassasse troppo
    il voltaggio ed ottenere una luminosità fioca.

  11. #91
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    Questo non è il forum adatta a queste tipo di domande prova in quest'altro forum.

    http://www.robot-italy.net/roboforum/

    Non so come hai misurato la corrente di 91 mA, magari li avevi in una configurazione non corretta, I LED Blu e bianchi non hanno le stesse caratteristiche, e non vanno messi in serie o parallelo in modo misto.

    ti consiglio di mettere i due bianchi in serie tra di loro con la relativa resistenza e lasciare quella blu con la propria resistenza,


    Edited by pinetree - 18/2/2008, 15:31

  12. #92
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Intanto di leggere nella sezione manualistica... poi capirai forse da solo perchè sarebbe meglio NON metterli in parallelo con un'unica resistenza...

    ..inoltre a breve sarei tentato di spostare la domanda in "QUI (e solo qui) DOMANDE e dubbi"....

  13. #93
    charlie6738
    Ospite

    Predefinito

    Buonasera chiedo gentilmente un consiglio tecnico: Ho un asciugacapelli a 2 velocità ma alla prima velocità non funziona più e saltato un diodo che collegava la prima velocità alla seconda.Da quanto poteva essere il valore del diodo??? Visto che è esploso non riesco più a leggere i valori ringrazio anticipatamente per la risposta Claudio

  14. #94
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    dunque vediamo se tra tutti ne veniamo a capo....
    inizio io (e già sono io che sto scrivendo <_< )
    mhhhh allora..mhhh asciugacapelli...mhhh.. se sei in Italia/Europa (smentisci se il caso) avrai un 220-230Vac di alimentazione probabilmente....
    ...consideriamo che di "picchio" sono ben oltre 300V.. io metterei qualcosa di abbondantemente oltre... dicimo oltre 600V...
    ...mhhh esploso...mhhh non è che ci dici come era grande (se lo ricordi)... o magari quanti Watt ciuccia l'aggeggio?

  15. #95
    charlie6738
    Ospite

    Predefinito

    allora l'aggeggio tira 1500 watt come grandezza siamo +o- 4 mm di diametro lunghezza 7mm ti dico con i resti che riesco a misurare comunque ti chiedo basta un diodo per abbassare la velocità??? scusa l'ignoranza ma e meglio essere ignoranti che fare disastri grazie claudio

  16. #96
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Per quanto concerne la resistenza elettrica riscaldante (parliamo di asciugacapelli, no?) un metodo "spartano" per ridurne la potenza consiste nel tagliare mezza onda sinusoidale (la "corrente".. che poi è tensione.. domestica è alternata, ovvero cambia di polarità [50Hz = 50 volte al secondo]..vedi sezioni manualistiche relative x approffondimenti) e questo lo si può fare con un diodo (vedi sez. man. relat.): in pratica per metà dei cicli.. in ultima analisi per metà del tempo.. l'alimentazione viene spenta. e quindi la potenza media sviluppata è diminuita.
    Per quanto concerne il motore le cose sono un po complicate.. se è in continua.. o con equivalente/simile funzionamento .. si può fare la stessa cosa.. e si ottiene una buona riduzione di giri.
    Di norma ad una riduzione di giri dovrebbe corrispondere una diminuzione di calore generato dalla resistenza, visto che l'asporto termico è minore a causa della minore velocità dell'aria... altrimenti si potrebbe anche bruciare qualcosa...
    Assumo quindi che la potenza assorbita a funzionamento... "parzializzato"... sia inferiore a quei 1500W (se hai dei dati posta).. in tal caso potrebbero essere non oltre 800W..
    ragionando tra VA (volt-ampere) e Watt "veri".. considerando la componentistica e lo squilibrio di grandezze.. direi che a 220-230Vac dovremmo essere intorno ai 5Apk .....

    .."impulsivamente" io metterei un diodo oltre 7A continui... il problema è il "non impulsivamente".. e quà bisogna capire cioè la questione termica!
    Ovvero dove è messo il diodo?...è interessato dal flusso d'aria? .. se si è quello freddo (me lo auguro!!!)?.. se no.. c'è la possibilità di smaltire (ha un dissipatore?.. e/o è libero di respirare?).. ecc.
    Queste info servono per vedere se non è il caso di esagerare con la portata... viceversa potrebbe essere che il sottodimensionamento provochi una nuova "bruciatura" (in tal caso ricopiare le dimensioni significherebbe .. errore di progetto!)

  17. #97
    charlie6738
    Ospite

    Predefinito

    ciao grazie della risposta allora il diodo e posto nell'interuttore tra la velocità 1 e la 2 praticamente e un deviatore arriva il neutro comune velocita 1 primo contatto velicità 2 secondo contatto ponticellati fra loro da questo maledetto diodo grazie della tua pazienza ciao claudio

  18. #98
    henryaldk
    Ospite

    Predefinito

    ciao, io volevo chiedere una informazione riguardo alle capacità...
    che differenza di comportamento c'è tra una capacità posta tra un nodo A e un punto fisso (massa per esempio) piuttosto che tra lo stesso nodo A e un nodo non fermo?
    grazie in anticipo.....

  19. #99

    Predefinito

    Ciao a tutti!
    Ho trovato questa sezione sul forum e devo dire che è molto interessante e ci sono veramente dei luminari!!
    Approfittando della vs disponibilità, volevo chiedervi un paio di cose, sempre se avete possibilità di rispondermi:
    mi trovo un po' spaesato su tre cose in particolare
    - i sistemi TN e TT
    - i criteri di dimensionamento degli scaricatori di tensione
    - i criteri di dimensionamento degli interruttori magnetotermici differenziali...correnti e tensioni
    Magari potete darmi una rispostina...
    grazie mille in anticipo!

  20. #100
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Inizialmente postato su: Domanda su generatori

    Salve a tutti, avendo a disposizione una forza motrice di circa 20 nm a 10 giri al minuto che tipo di generatore potrei applicarci per ricavare corrente? Ho sentito parlare di generatori a 24 poli se esistono dove posso trovarli?
    Grazie per le risposte.
    Meccatronico1
    Ultima modifica di gattmes; 29-08-2008 a 13:44

  21. RAD
Pagina 5 di 8 primaprima 12345678 ultimoultimo

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •