Mi Piace! Mi Piace!:  5
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  0
Pagina 2 di 2 primaprima 12
Visualizzazione dei risultati da 23 a 29 su 29

Discussione: Infrarossi + acqua pura= energia: il fotovoltaico a tre dimensioni!

  1. #23
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito



    Io possiedo una macchinetta che è capace di produrre un litro di acqua distillata all'ora, se a qualcuno serve per sperimentare questa cosa potrei anche prestarla.

    Però NON ho elettrodi di grafite e neanche ho spazzole di grafite per motori e neanche ho matite di disegno, quindi per queste cose dovete arrangiarvi voi.
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  2. #24
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Un litro di acqua distillata l'ora significa che hai fatto semplicemente evaporare l'acqua , non significa che hai dissociato l'acqua in H2 e O2 .

    Quindi non serve a nulla .
    Dante : " Fatti non foste a viver come bruti .... "

  3. #25
    Ho un pezzo di cuore nel forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da experimentator Visualizza il messaggio
    non significa che hai dissociato l'acqua in H2 e O2 .
    Chi ha parlato di fare l'elettrolisi dell'acqua ?
    Il primo messaggio parlava dei componenti necessari per costruire l'ambaradam, poi... se DOPO costruito ci sarà qualche dissociazione di qualche cosa durante il funzionamento, questo non lo so.

    io stavo pensando a come riunire i componenti necessari per costruire l'ambaradam, io non pensavo già di mettere in funzione qualcosa che poi dopo, durante il funzionamento, (l'ambaradam già funzionante) dissociava qualcosa durante il funzionamento a REGIME.

    Tra l'altro è abbastanza facile costruire quell'ambaradam, perché servono solo 3 componenti che sono:
    1) acqua distillata
    2) 2 spazzole di motori elettrici (motori che funzionano in corrente continua, i motori asincroni in corrente alternata non hanno spazzole di grafite)
    3) un voltmetro per misurare la tensione o meglio ancora... una lampadina da 3 watt, 1,5 volt.

    Il mio timore è che misurando la tensione elettrica tra la mia mano sinistra e la mia mano destra, già misuro dei millivolt che sono del tutto naturali.
    Per rimuovere il timore appena descritto è necessario sostituire il voltmetro con un carico vero e proprio, (anche se piccolo), per esempio una lampadina a incandescenza da 3 watt e 1,5 volt va bene.

    Una lampadina ad incandescenza da 3 watt 1,5 volt, non si accende se la collego tra le mie mani, invece il voltmetro segnala millivolt perché troppo sensibile, e neanche va bene un led microscopico perché anche quello potrebbe accendersi tra le mie mani.
    D'accordo che il carico deve essere basso, ma almeno una lampadina ad incandescenza da 3 watt 1,5 volt deve accendersi, altrimenti secondo me l'ambaradam non funziona.

    Gli infrarossi presenti nell'ambiente dovrebbero essere sufficienti, se invece dovrei mettere una stufa ad infrarossi da 250 watt per ottenere che si accenda una lampadina microscopica da 3 watt 1,5 volt, allora il gioco non varrebbe la candela, pardon... il gioco non varrebbe la stufa ad infrarossi.

    Non varrebbe perché 250 è MAGGIORE di 3.
    Ultima modifica di uforobot; 09-07-2020 a 10:00
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.

  4. #26
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Un saluto a tutti

    Molto interessante, grazie per gli spunti di riflessione. Da tempo seguo le ricerche sull'acqua e consiglio a tutti l'ottima lettura del libro di Germano
    Aqua. L'acqua elettromagnetica e le sue mirabolanti avventure - Roberto Germano - Libro - Bibliopolis - Saggi Bibliopolis | IBS
    Tecnico ma non troppo e con tanta bibliografia, piacevlissimo da leggere

    Tempo fa, ricercando alcune cose sulla sezione aurea trovai un articolo di Christian Lange
    https://www.google.com/url?sa=t&rct=...e4NEVYW9RBI9w5

    Che poi è il progettista di acqua phi
    AcquaPhi - Machen Sie Ihr Leitungswasser zu Quellwasser

    L'ho installato da alcuni anni e ho eliminato l'addolcitore
    Dietro questo prodotto ci sono ricerche sull'acqua relative proprio agli aspetti di cui parla Germano.

    Cosa fa si che l'uomo fatto di acqua non sia una pozzanghera?
    Che differenza c'è fra un gatto e un mucchio di atomi di cui è fatto il gatto?
    Cosa abbiamo davvero capiuto della matrice che sostiene la vita nella materia?
    Queste bellissime domande poste da Del Giudice non possono non fare riflettere

    Abbiamo ancora molta strada da fare e va fatta nel verso di corteggiare la natura e non violentarla sempre come diceva Del Giudice

    nella speranza che queste l'uso di queste energie più "sottili" aiutino l'evoluzione del pianeta
    Buone esplorazioni a tutti!

  5. #27
    Amministratore

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao PaoloBn,
    ti ringrazio per il messaggio... già, la cosa che continua a sfuggire alla scienza e che si da per scontato è proprio il fattore dell'organizzazione della materia (soprattutto vivente) e della coerenza che ne deriva (o da cui deriva).
    A settembre farò un'altra intervista a Germano approfondendo l'aspetto energetico della questione.
    Per quello biologico non sono davvero all'altezza anche se è forse l'argomento più interessante.

    Vi aggiorno quanto prima sull'intervista.
    Anzi, se avete domande alle quali vi piacerebbe avere risposta postatele pure che mi farò carico di riportarle a Roberto Germano.

    Eroyka
    Comprogreen.it: soluzioni di alta ecologia che supportano il forum. Acquista in piena sicurezza!
    Essere realisti e fare l'impossibile

  6. #28
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Ho seguito l’intervista con attenzione.
    Non sono in grado di trarre considerazioni tecniche sull’efficacia dell’apparato. Ma certo il fatto che sia una scoperta di diversi anni fa senza concrete conseguenze non mi pare positivissimo.
    D’altronde così ad orecchio credo che ben difficilmente si potrebbe riuscire a raggiungere rendimenti globali molto superiori al tradizionale FV. Se la quantità di energia trasmessa dal Sole è quella ne potrai trasformare in EE una frazione. Minore o maggiore del FV non so, ma certo anche ammettendo sia maggiore non vedo proprio come ipotizzabile l’idea della macchinetta grossa come una stufetta che assorbe l’energia IR dell’ambiente alimentando la TV! Sarebbe una produzione minima che tra l’altro assorbirebbe gran parte dell’energia IR producendo un probabile “effetto frigorifero”!
    Allo stesso modo non credo proprio che sia una possibile alternativa al “FV selvaggio” che ora pare diventato il nuovo ecomostro. Alla fine se pure tutto funzionasse avremmo tuttalpiù una distesa di pannelli ad acqua o polimeri idrofili al posto dei pannelli FV. Con durata, rendimenti, ecc. ancora molto dubbi.
    Certo in alcune realtà particolari con temperature molto alte potrebbe rivelarsi più efficiente del FV (che col calore perde efficienza). O forse si potrebbe arrivare a creare dei pannelli bivalenti in grado di sfruttare FV e IR!
    Ma dubito che questa notizia possa davvero rappresentare la rivincita delle sempre più folte schiere di popppolo anti-impianti FV. (Così... tanto per non polemizzare! ;p).

    Passando all’aspetto biologico energetico non so se può essere utile alla discussione, ma segnalo che la visione biologica degli aspetti energetici universali sta cambiando ultimamente. O meglio si sta facendo strada un’ipotesi diversa, a metà fra scienza e religione, sulle meccaniche di creazione della vita.
    Questa è sempre stata vista come la “scintilla”. Uno stato cioè di complessità che tende a progredire autonomamente in una direzione esattamente contraria alla tendenza entropica allo stato energetico più semplice che vediamo nell’universo inanimato. Un qualcosa cioè che “ribalta” la linea di decadenza energetica e che per qualche motivo sconosciuto (e quindi affidato ad interventi superiori per molti) produce invece una spinta nel senso opposto creando strutture autonome sempre più complesse che sia alimentano di energia. La Vita appunto!
    In realtà non sono pochi coloro che ritengono che il processo di trasformazione energetica che chiamiamo “vita” sia in realtà niente di diverso da un normale processo di trasformazione dell’energia che è praticamente obbligato dalla stessa struttura dell’universo e quindi apparirà ovunque le condizioni e la disponibilità energetica (che nel cosmo non manca) ne producano le condizioni.
    Una prova indiretta è stata vista nella famosa “materia oscura”, un “elemento” invisibile e non misurabile che è stato prima ipotizzato ed ora provato per spiegare la precisa organizzazione delle galassie e degli ammassi galattici che, secondo le leggi fisiche tradizionali, dovrebbero sfaldarsi e disperdersi ed invece si comportano esattamente come la materia vivente. Andando in senso contrario alla spinta entropica.
    Uno dei fattori chiave di questa ipotesi è proprio contenuto nell’acqua. Che, come dice giustamente il dr Germano, stiamo scoprendo avere dei fenomeni ancora inspiegati e molto diversi dalla tradizionale visione di liquido come ammasso di molecole che rimbalzano un po’ meno forte che nel gas!
    In questo senso, aldilà delle reali potenzialità dell’effetto ossienergetico, ritengo che lo studio di fenomeni elettrici e biologici (attività molto più connesse di quanto si creda) nella semplice acqua sia di per se un campo di estremo interesse per il futuro.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
    O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno


  7. #29
    Amministratore

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao BE e tutti,
    bhe... la scoperta è si di qualche hanno fa (comunque molto pochi...), ma gli esperimenti con la prima fase di ingegnerizzazione sono dell'anno scorso..
    Il primo passo avanti grosso è stato il passaggio da materiali costosi e di più difficile reperibilità a materiali economicissimi e che non hanno fatto perdere l'efficienza di base della celletta.
    Direi che il punto zero è ora.

    Minore o maggiore del FV non so, ma certo anche ammettendo sia maggiore non vedo proprio come ipotizzabile l’idea della macchinetta grossa come una stufetta che assorbe l’energia IR dell’ambiente alimentando la TV! Sarebbe una produzione minima che tra l’altro assorbirebbe gran parte dell’energia IR producendo un probabile “effetto frigorifero”!
    Le cellette saranno piccole... messe in serie. Questo per massimizzare l'efficienza poichè l'infrarosso penetra nell'acqua per alcuni cm e rende attivo il volume e non solo la superficie quindi. Ovvero ci saranno sferette messe in serie molto probabilmente.
    Potranno entrare ed essere poste in una mensola ikea come in tantissimi altri luoghi, sia all'aperto che al chiuso. Tutti i corpi emettono infrarossi.
    Ovviamente più infrarossi (e quindi calore) ci sarà più le celle produranno. Ma se su ogni mensola ci potete ricaricare il vostro cell... o ancor meglio alimentare fisso (ricordo che funzionano 24 ore su 24!!) la IOT che sta per arrivare... ogni elemento o elettrodomestico al cui interno verranno inserite la giusta quantità di cellette sarà autoalimentato senza bisogno di pile da ricaricare o batterie che si possono scaricare o rompere... una ficata!

    L'effetto freezer... è lontano per le quantità di energia attualmente convertite ma siccome più fa cando e più funzionano si può anche pensare ad elementi sparsi in casa che producano energia mentre raffreddano l'appartamento... l'opposto di ciò che accade oggi!!!
    Insomma... questo è solo un accenno alle potenzialità.

    Attualmente si sta cercando la realtà industriale che faccia una prima fase di sperimentazione avanzata atta a verificare se si possono aumentare le energie in gioco e di quanto. E poi si passi alla prima ingegnerizzazione di cellette da applicare in serie.

    Se avete domande (serie) sono a disposizione sia per rispondere io stesso che riportare le domande alla promete.
    Roy
    Comprogreen.it: soluzioni di alta ecologia che supportano il forum. Acquista in piena sicurezza!
    Essere realisti e fare l'impossibile

Pagina 2 di 2 primaprima 12

Discussioni simili

  1. Dimensioni lamiere per fotovoltaico
    Da MikX2 nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 03-06-2018, 21:44
  2. Urgente: Calcolo Flusso Acqua e Dimensioni Ruota MULINO
    Da stefano88eolico nel forum IDROELETTRICO
    Risposte: 15
    Ultimo messaggio: 16-01-2017, 12:52
  3. Sto cercando pannelli infrarossi per catturare i raggi infrarossi
    Da uforobot nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 06-09-2009, 18:24
  4. Fotovoltaico e dimensioni
    Da Palo nel forum FOTOVOLTAICO
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 10-01-2008, 23:59

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •