Mi Piace! Mi Piace!:  8
NON mi piace! NON mi piace!:  1
Grazie! Grazie!:  0
Pagina 1 di 3 123 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 22 su 46

Discussione: Automatizzare scuri battenti ed imposta

  1. #1
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito Automatizzare scuri battenti ed imposta



    Buongiorno .
    Da tempo cerco soluzioni per automatizzare quanto da titolo, ma non riesco a trovare ciò che cerco ad un prezzo accettabile e le soluzioni commerciali, più o meno valide, sono mancanti di integrazioni e funzioni ulteriori.
    Allego una immagine per spiegare l'intento in base alla tipologia di infisso in questione.

    Scure.jpg
    Come si nota è composto da 4 elementi, partendo dall'interno:
    Infisso
    Zanzariera
    Battente
    Scuri alettate

    Se si vuole chiudere il battente, occorre aprire l'infisso, aprire la zanzariera, chiudere il battente richiudere la zanzariera e richiudere l'infisso.
    Stesso processo deve utilizzarsi qualora il battente risulti chiuso e si vuole agire sugli scuri per modificarne l'incidenza.
    Tutti processi che se ripetuti per il numero di infissi di casa, siano essi finestre che porte-finestre, richiedono un tempo indicibile (personalmente ne ho 12).
    Utilizzare una soluzione commerciale, richiederebbe il montaggio di almeno 3 attuatori doppi o 6 singoli, escludendo la zanzariera, con costi proibitivi per ogni infisso più montaggio ed adattamenti vari.
    Ma sempre e solo attuatori sarebbero, e senza nessuna funzione utile se non la mera comodità.
    Ciò che vado cercando è qualcosa che possa gestire automaticamente tutte e 3 le aperture/chiusure in base all'irraggiamento solare, alla presenza di persone in ambiente che necessitano di illuminazione se presente fuori, alle temperature interne ed esterne alla salubrità dell'aria interna ed esterna o presenza di forte vento ed alla esigenza di chiudere tutto con un singolo comando (blindatura) ed avvisare in caso di intrusioni o forzature.
    Capisco che chiedo forse un poco troppo, ma è ciò che deve fare la domotica in casa.

    Pochi giorni or sono, mi è balenata un'idea oserei definire stupida e relativamente semplice per gestire intanto la sola parte degli attuatori adibiti alle aperture/chiusure, usare un comunissimo avvitatore a batteria dal costo di meno di 9€.

    Seguirà...

  2. #2
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Elisabetta.
    Se lo scopo da raggiungere riguarda la sola regolazione della luminosità ambiente o ridurre l'insolazione nelle ore più calde, posso citarti un dispositivo semplice, utile ed efficace come questo! E' una veneziana motorizzata integrata nel vetro camera. Consente la regolazione dell'incidenza o l'apertura/chiusura totale. Ebbi occasione di vederla da un mio cliente vetraio, diversi anni or sono. Ovviamente si presta benissimo per il controllo domotico. Se invece intendi gestire tutta l'anta dello scurino: apertura chiusura anta, regolazione incidenza, chiusura perni di sicurezza, zanzariera, ecc; li la vedo dura, troppo costosa e sofisticata sia la parte meccanica sia la gestione elettronica/elettrica di tutto l'ambaradan.

    Saluti
    Ultima modifica di renatomeloni; 28-07-2013 a 15:32 Motivo: Correz.ortografica

  3. #3
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Renato.
    Si conosco il prodotto, lo chiesi 10 anni fa al vetraio, che 'diciamo' la conosceva, ed aveva dei costi @#§£<#*, se non ricordo male è un brevetto Svizzero e c'era solo un produttore di questa veneziana integrata nel vetrocamera.
    Adesso sarà sicuramente più diffusa, come il triplo vetro con Argon, altra cosa chiesta e per la cui domanda, ancora ad oggi passando dal vetraio, ho la strana percezione di avere degli occhi puntarmi addosso.
    In ogni caso lo scopo è ben più ampio, e capisco la complicazione intrinseca, ma la ritengo superabile con un poco di buon senso e di logica.

    [05/08/2013]
    Aggiornamento: per le scuri è in test un comunissimo servo dei modelli radiocomandati con coppia di 0,36 Nm pari a 3,6Kg/cm circa
    Semplice, di facile implementazione, soprattutto piccolo e chissà... farò gli infissi radiocomandati ?
    Al contrario l'avvitatore con coppia di 2,9 Nm pari a 29,5Kg/cm del quale viene recuperata solo la meccanica di trasmissione ed il motore, sembra più che sufficiente per imposte interne e persiane esterne.
    Sicuramente più grande del servo, ma alloggiato in un box adeguato e tinteggiato color infisso posto sopra, non dovrebbe nemmeno notarsi.
    Per la ferramenta, è in fase di studio quale soluzione possa essere più comoda e sicura, se monocomando o bracci separati.
    Certo che rispetto a soluzioni commerciali che costano circa 500€ per fare SOLO una automazione...(fatte bene per carità con motori da 10 a 20 Nm per doppia anta grande)
    Ma se funziona come penso, con 100€ automatizzo tutto un infisso (3 pezzi) radiocomando incluso :-)
    Ultima modifica di Elisabetta Meli; 28-03-2016 a 09:59 Motivo: Unione messaggi consecutivi

  4. #4
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Buongiorno,

    ricorda di inserire nel progetto anche dei micro switch per gestire i fine corsa dei vari automatismi, diversamente c'è il rischio di spaccare qualcosa prematuramente!!!


    Saluti

  5. #5
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Potrebbero non servire i due micro switch ad anta, c'è un piccolo circuito elettronico con porte logiche, il CD4093 P.E. ed alcuni componenti aggiuntivi, che (sente) quando il motore va sotto sforzo ed interrompe la corsa.
    Per intenderci tipo l'alzavetri per auto in cui se metti il dito ferma la corsa del vetro.

    Lo ritengo molto più comodo per vari motivi: Il fine corsa, se non arriva l'anta alla sua posizione, continua a fornire energia al motore, ma se hai interposto una sedia, sgabello, vaso, scala, insomma qualunque cosa di dimenticato (anche un bambino che passa ? sicurezza passiva), non interrompe l'erogazione di trazione, invece questo si, sia in apertura che in chiusura.
    Non solo, ti può fornire una segnalazione di errore intercettabile come dislocazione spaziale ed utilizzabile per verificare quale sia il problema, o in caso di forte vento, ed è pure sfruttabile coma allarme in caso di forzature degli infissi sfruttando la retroazione.

    Alla fine ottieni una maggiore interazione con minore spesa, minori fili e minori componenti (quello che non c'è non si può rompere).
    In più, il servo, essendo un motore stepper, ti consente di regolare l'incidenza degli scuri come meglio ti aggrada (o aggrada ai sensori).

    Servirebbe una rep-rap per prototipare la ferramenta.

  6. #6
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Be se passi tutta la gestione a livello elettronico allora si raggiunge il top. Io ero rimasto all'avvitatore da 9 € che di logico monta ben poco!!
    Pensavo ad una sorta d'esperimento fatto in casa con pezzi di recupero, ora siamo passati ai motori stepper!!
    Un'altro pianeta!!
    Anche se resto dubbioso sul costo di 100€ se si parla di componenti nuovi .
    A meno che non vai sul riciclo, recuperando pezzi da vecchie stampanti o apparecchi che possono offrire la componentistica idonea allo scopo!!
    Io ad esempio, ho trasformato una fresa manuale in CNC con vecchi motori passo passo recuperati da vecchie stampanti dismesse.
    Viaggia che è una meraviglia. Potresti fare altrettanto se riesci a recuperare le varie parti dalle isole ecologiche!!

    Saluti

  7. #7
    Affezionato

    User Info Menu

    Predefinito

    I servomotori, per garantire continuamente la coppia, hanno il difetto di consumare anche quando stanno fermi (stesso dicasi per i motori stepper).
    In pratica consumi energia elettrica sempre. L'unico rimedio è quello di usare dei motoriduttori a vite e togliere alimentazione al motore quando la serranda ha raggiunto la posizione desiderata.
    Con questo sistema non è però più possibile rilevare eventuali forzature da scasso...
    Saluti
    Il diavolo si annida nei dettagli.

  8. #8
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da atomax Visualizza il messaggio
    I servomotori... hanno il difetto di consumare anche quando stanno fermi...
    Grazie atomax per il tuo contributo.
    Parliamo in ogni caso di circa 20mA a servo in stand-by (e solo per massimo 2 scuri), in ogni caso avrei anche l'assorbimento del circuito e dei sensori, qualche altra decina di mA, diciamo pochi W al giorno, che se alimentati da una cella fotovoltaica montata su di una piccola porzione di scure e 2 batterie 18650 nella zona pulsantiera elettronica interna, potrebbe essere più che accetabile, mi affranco dalla 220V.

    Quote Originariamente inviata da renatomeloni Visualizza il messaggio
    Be se passi tutta la gestione a livello elettronico allora si raggiunge il top. Io ero rimasto all'avvitatore da 9 € che di logico monta ben poco!!....
    Renato, l'avvitatore è un mezzo, ma non il fine, in premessa le mie ambizioni erano ben altre .

    Anche se resto dubbioso sul costo di 100€ se si parla di componenti nuovi .
    Ammesso e non concesso: 4 avvitatori (36) 2 servo (20) 2 18650 (10) 1 cella (-10) componenti e sensori (15/20) ferramenta (10/15)
    Ultima modifica di nll; 05-08-2013 a 12:32 Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

  9. #9
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Elisabetta....... mi sorprendi continuamente!!!! Non è che anche te, eri appassionata di "macchinette radiocomandate!" ?? oppure sei già dell' era successiva, quella degli elicotteri???

    A quei tempi si usavano i micro-servo della futaba, e se non vado errato era possibile anche programmare l' ampiezza di lavoro del servo, tramite una procedura con il loro telecomando! In pratica con un modello abbastanza potente, basterebbe 1 unico pezzo che fa tutto!

    Troppo tempo che sono fuori del giro!!! In compenso in garage ho un piano di uno scaffale pieno di queste:
    Immagini Allegate Immagini Allegate

  10. #10
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    @Elisabetta
    Tempo fa comprai dei servo da questa azienda vedi se trovi qualcosa che può interessarti!!!

    @Scresan
    Socio ancora a giocare con le macchinine? Hahaha
    Meno male che ora sei passato ad altro.

    Un saluto a tutti

  11. #11
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    @screesan: Elicotteri confermo. Piccolo OT, mi piacerebbe passare ai quad/esa cotteri, la cosa che non mi garba è che ragionano come gli eli non essendovene alcun motivo (almeno in radiocomando). Immagina se, tramite bussola elettronica, tu possa identificare avanti/indietro/destra/sinistra come relativi e non assoluti. Cioè pur se ruotato di X gradi in ogni direzione possibile, avanti sia in ogni caso sempre avanti in base alla posizione relativa del quad. e non in funzione della posizione di prora e coda.
    Ovviamente necessita di una elettronica di controllo che ruoti virtualmente i comandi a bordo. /Ot.

    @renatomeloni: di servi ne ho, già comperati da quel sito e da altri.

    In studio la connessione tramite SPI di più arduino (forse il nuovo DUE), uno per piano più un master con WiFi e forse un'ulteriore per sensori di riferimento comuni generici (pioggia, vento velocità e direzione, sole, temperatura, umidità, qualità dell'aria etc. ), devo trovare ancora una soluzione pratica per interfacciare la connessione SPI via radio, la più probabile sembra la nRF24L01 che consente anche il multiplexing.
    Il dubbio progettuale è se cablare il singolo piano fino ad Arduino e poi SPI via RF sugli altri Arduino o mandare tutto in RF senza cablaggi ma a quel punto potrei usare XBee o altro (RF433Mhz) sul piano e poi SPI via RF.
    Intanto, visto che ho poco da fare e per chiarirmi le idee, studio la programmazione Android.

  12. #12
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito


    Note di Moderazione: nll
    Cercate di restare nel tema della discussione. Non sono fiscale e un po' di OT non disturba troppo, ma non possono esserci messaggi interamente o prevalentemente OT, quelli verranno rimossi (qualche moderatore applica anche subito la sanzione secondo il regolamento e per coerenza non la posso rimuovere). NON SI RISPONDE all'OT! (questo per anticipare chi volesse giustificare il proprio OT in risposta a un altro)


    ••••••••••••

  13. #13
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Mi scuso con nll per il mio OT precedente.

    Aggiornamenti: Ho collegato due termistori NTC da 1KΩ ad Arduino ed utilizzando l'equazione di SteinHart-Hart ottengo una ottima precisione di temperature.
    Le due sonde T fanno ruotare il servo in funzione delle temperature esterna ed interna rilevate di 160° consentendo l'apertura o la chiusura degli scuri.
    I servo per ora i piccoli da 15g sono già più che sufficiente per lo scopo.
    Il tutto è collegato con due batterie 18650 ed una cella fotovoltaica per ricaricare le batterie.
    Mancano ancora pulsanti manuali e commutazione estate inverno.

    Sono in attesa che arrivino alcune cose, servo da 38g alcuni motoriduttori, nRF24L01 ATMega328 ATTiny84 shield ethernet PIR ed altri ammennicoli vari.

    Il prossimo passo è il seguente: l'LDR verifica la presenza di luminosità esterna, il PIR rileva la presenza all'interno, se vi è luce esterna sufficiente ed entra una persona apre le alette qualora chiuse, un LDR interno verifica che la luminosità interna sia sufficiente ed in alternativa accende la luce molto probabilmente tramite un kit wireless 433MHz posto sul primario del piano.

    In assenza di presenze regola la posizione degli scuri in base alle temperature rilevate da un arduino primario del piano connesso tramite nRF14L01 ai vari secondari futuri.
    Il primario del piano rileva la T ambiente generale e vari altri parametri, se posto in modalità estate e la T esterna zonale è più elevata rispetto alla T ambiente generale ed alla T ambiente zonale, chiude gli scuri.
    Se la T ambiente zonale(26,5) è più elevata della T esterna(26) di oltre 1° rispetto alla T ambiente generale(25) apre gli scuri.
    In inverno ovviamente inverte il processo.

    Tramite pulsantiera si può comandare apertura a chiusura degli scuri, tale comando inibisce per un periodo di 5' dalla ultima rilevazione presenza tutti gli automatismi o tramite pulsante Auto che riavvia il sistema ed inibisce per 1' la rilevazione presenza.
    Stessa cosa accade per l'accenzione/spegnimento luce tramite normale pulsante da incasso che inibisce la parte degli automatismi luce.

    La pulsantiera monterà a bordo un ATMega328/ATTiny84 un nRF24L01 e due 18650
    La scelta delle 18650 deriva dalla possibilità di ottenere sia i 3,6V o < per la parte elettronica che i 7,2V per la automazione con i motoriduttori ottenendo una lunga autonomia ed una potenza più che sufficiente.

    Spero che questo piccolo inizio possa essere esaustivo almeno per un aminima parte di ciò che stò per realizzare.

  14. #14
    Amante storico del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Che dire: GRANDE!!!!
    Magari, dato che ci sei, si potrebbe anche implementare un sensore pioggia/vento che chiude gli scuri alla bisogna.
    Ah e immancabile la connessione all'antifurto che chiude tutti gli scuri se attivato!!
    Che dici?

  15. #15
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Ovvio Renato, ma ai prossimi step e con ulteriori piccole chicche, ma con calma.
    Questa è la stazione meteo attuale
    Stazione.jpg
    da cui vorrei intercettare i segnali 433MHz vento e pioggia o più semplicemente li vampirizzo parallelizzandoli o, in ogni caso, realizzarne ulteriori duplicati non è assolutamente un problema.
    Mi piace l'ipostazione grafica però, per questo l'ho voluta allegare, vuoi vedere che con Raspberry pi rev.2 oppure UD00 .....

    [31/08/2013]
    Buongiorno .

    Aggiornamenti: arrivata una parte di componentistica ed iniziata la parte luci in questo modo funzionante tramite sketch ancora in debug e su breadboard.

    Componenti: LDR esterno, LDR interno, PIR interno, Relè optoisolato NA 5V->220V (ottimo prodotto), Pulsante NA, Servo (di prova).

    Funzionamento: Il PIR rileva la presenza, se la luce interna è insufficiente (LDR) accende la luce. verifica l'LDR esterno, se vi è luce superiore rispetto all'interno aziona il servo per apertura scure (simulato). l'LDR interno verifica costantemente la luminosità e se superata una soglia prefissata ma modificabile tramite variabile spegne al luce.
    Un contatore si azzera ogni volta che il PIR rileva la presenza evitando accenzioni e spegnimenti ed inibendo in tal modo il potenziometro interno al circuito del PIR (3'') e demandando ad Arduino i controlli.
    Un pulsante (attualmente in breadboard poi sarà quello da incasso normale ma su circuito a 5V) consente di: se la luce è accesa di spegnerla fino a quando è presente qualcuno in ambiente ( contatore di cui sopra ).
    Se la luce è spenta di accenderla fino a quando è presente qualcuno in ambiente.
    Ovviamente in assenza di persone spegne tutto in qualunque condizione al raggiungimento del contatore.

    Credo di non dimenticare nulla per ora.
    Devo riconoscere che alla massima sensibilità il PIR intercetta la presenza anche appena fuori dalla porta, molto buono.
    Tramite serial monitor i dati intercettati sembrano più che soddisfacenti.
    Prossimo passo integrare lo sketch e l'elettronica con i servo degli scuri e gli NTC e se arrivo anche la pulsantiera scuri manuale apri/chiudi.
    Devo controllare che non apra gli scuri pur in presenza di luce esterna se il DT degli NTC interno ed esterno superano una determinata soglia in funzione della posizione estate/inverno/neutro.

    [04/09/2013]
    Buongiorno .

    Aggiornamenti: verificato il funzionamento della shield SD-card come datalogger, ma ho dimenticato di acquistare un RTC per cui pur settando manualmente data ed ora al primo reset riparte da quella, provvederò alla prossima fornitura con un DS1302/7 da centralizzare.

    Fatta una prova con un semplice ATMega328 con bootloader incorporato. Smontato quello sulla scheda di Arduino, inserito quello nuovo, uplodato lo sketch e testato. Funziona egregiamente. Rimesso tutto come prima ed adesso in attesa di un quarzo 16MHz per provare AtMega328 su piastra con zoccolo DIL 28 pin. In sostanza gli Arduino periferici saranno così gestiti (al costo di ca.5€) "vedremo se si può fare anche una riporogrammazione on-fly".

    Connessa la shield Ethernet, uplodato sketch server con una parte di codice HTML e connessa al router wifi demilitarizzando la porta del router per avere l'accesso anche fuori dalla portata del router sfruttando l'indirizzo IP (dinamico attualmente ma conosciuto, stesso metodo usato per il DVR 8Ch della videosorveglianza).
    Accedo da casa e da fuori alla homepage anche con lo smartphone senza problemi.
    Lo ritengo un passo molto importante, adesso occorre che il codice HTML risieda su SD e venga richiamato di volta in volta per evitare di occupare memoria su ATMega, non dovrebbe essere difficile.

    Ancora non ho avuto tempo di provare gli nRF24L01, ma giorno verrà.
    Vado in ferie per qualche giorno, ci aggiorniamo.
    Ultima modifica di Elisabetta Meli; 28-03-2016 a 10:00 Motivo: Unione messaggi consecutivi

  16. #16
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito scuri motorizzati

    Belli scuri motorizzati con servi! E possibile vedere qualche foto? Soluzioni commerciali siamo su 500 euro a doppia anta.

  17. #17
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Elisabetta i miei (soliti) complimenti, sei un vulcano di idee!Anch'io tempo fa ragionavo sulla stessa esigenza di motorizzare gli scuri, specialmente per limitare la dispersione termica quando non siamo in casa. Sono curioso di sapere a che punto sei sopratutto con la parte della movimentazione.

  18. #18
    TUTOR

    User Info Menu

    Predefinito

    Per ora tutto fermo o quasi, fatti diversi progressi su nRF24L01 e non solo ma tra i tanti progetti in corso il tempo da dedicare a ciascuno è limitato, è un poco la mia natura, ma alla fine arrivo sempre alla fine pur se a distanza di molto tempo.
    Gli sproni comunque servono sempre, e per questo vi ringrazio.

  19. #19
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Se per caso avessi bisogno di un modo per far comunicare i vari Arduino presenti per ogni finestra, potresti dare un occhiata a souliss (www.Souliss.net ), un progetto per domotica che potrebbe semplificati il lato "comunicazione". Aspetto tue nuove riguardo test su come unire il servo allo scuro (direttamente nel cardine? Con un braccetto?)

  20. #20
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Infatti io mi ero fermato proprio sullo studio della trasmissione tra perno motore e anta scuro. I sistemi in commercio di solito usano braccetti, e questo complica la messa a punto in ambito DIY.Va anche detto che ci sono vari tipi di scuro, ognuno con le sue caratteristiche/problematiche legate al modo funzionamento, spessori, distanze, pesi...

  21. #21
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ho letto questa discussione per caso perchè stavo cercando informazioni sull'automazione di persiane e.... devo complimentarmi con Elisabetta Meli! Sei un mostro!
    Alla fine che tipo di attuatori hai utilizzato?

    Saluti, Gianluca
    Solare fotovoltaico: Sunpower 5,72 kw - 18 moduli 318W
    Solare termico: 5 pannelli piani Cordivari
    Caldaia a pellet: Cordivari Cal Pe 25

  22. #22
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao a tutti.
    Sono interessato a questa discussione perchè vorrei anche io realizzare un automazione simile sulle mie 10 persiane. Visti i prezzi l'investimento sarebbe importante.
    Mi chiedevo se Elisabetta Meli ha portato avanti il suo progetto.
    Sinceramente sono un po' perplesso sulla coppia dei servi. 0.36 Nm credo siano pochini.
    Mi sto sbagliando?
    Hai dovuto disegnare gli elementi che ruotano per spingere gli scuri?
    In quale punto della persiana eserciti la forza?
    Io sto pensando di utilizzare i motori tubolari delle persiane avvolgibili accoppiati alla scheda di controllo della.... (non so se le regole del forum mi consentono di citare l'azienda!!!). I motori sono sufficientemente economici ed hanno coppie abbastanza alte. Il problema è che forse sono un po' troppo veloci.

    Saluti.

Pagina 1 di 3 123 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Come automatizzare gli impianti?
    Da felix_pdc nel forum RISPARMIO ENERGETICO ed EFFICIENZA ENERGETICA
    Risposte: 18
    Ultimo messaggio: 01-04-2013, 22:00
  2. royalty imposta dal comune
    Da Criptònimo nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 13-01-2012, 18:03
  3. credito di imposta
    Da karvin nel forum Aspetti economici e bancari
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 18-09-2008, 11:14
  4. Rotore ad ante battenti
    Da Valerio78 nel forum Asse VERTICALE - prodotti commerciali
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 08-06-2006, 16:45

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •