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Caso di integrazione architettonica non chiaramente contemplato nella guida GSEL

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  • Caso di integrazione architettonica non chiaramente contemplato nella guida GSEL

    Ciao a tutti,

    Mi è capitato un tetto con un dislivello di 60cm tra la falda esposta a sud-est e quella opposta esposta a sud-ovest. In pratica si tratta di un gradino all'altezza del punto più alto.
    Vorrei installare i moduli in modo tale da colmare questo dislivello, quindi utilizzando una struttura portante non complanare alla falda ma rialzata di 60cm ad un'estremità e terminante a zero all'altra estremità.
    Secondo la guida non ci sarebbe integrazione nemmeno parziale a causa della non complanarità dei moduli rispetto alla falda, ma dal punto di vista tecnico ci sarebbe integrazione poichè il piano costituito dai moduli renderebbe la falda a sud-est speculare rispetto a quella a sud-ovest, e l'aspetto del tetto migliorerebbe molto.
    Secondo il mio parere si dovrebbe in questo caso considerare la morfologia del tetto nella sua interezza, e non solo la singola falda di installazione.

    Voi che ne pensate, avete avuto esperienze simili?

    Grazie.
    Eubrun

  • #2
    Penso che è un casino, perchè la nuova "falda" farebbe cubatura, con tutti i problemi del caso...
    Inoltre avresti una variazione dei prospetti, quindi senz'altro non basterebbe una DIA ma avresti bisogno di un permesso a costruire...

    E poi i due "triangoli" che si formerebbero ai lati dei pannelli come li andresti a riempire?

    Non ti conviene metter semplicemente i pannelli in maniera complanare, e lasciare quel "gradino"?
    http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/

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    • #3
      Originariamente inviato da Archimede2007 Visualizza il messaggio
      Penso che è un casino, perchè la nuova "falda" farebbe cubatura, con tutti i problemi del caso...
      Inoltre avresti una variazione dei prospetti, quindi senz'altro non basterebbe una DIA ma avresti bisogno di un permesso a costruire...

      E poi i due "triangoli" che si formerebbero ai lati dei pannelli come li andresti a riempire?

      Non ti conviene metter semplicemente i pannelli in maniera complanare, e lasciare quel "gradino"?
      Ciao Archimede2007,

      Bisognerebbe presentare il progetto con il nuovo prospetto del tetto ma non penso il permesso di costruire perchè non si modifica la volumetria in quanto lascerei aperti i lati.
      Creando questa struttura eviterei l'ombra del gradino, migliorerei il tilt e soprattutto potrei orientare i moduli a -15° Sud invece che -60°.

      Eubrun

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      • #4
        Originariamente inviato da eubrun Visualizza il messaggio
        Bisognerebbe presentare il progetto con il nuovo prospetto del tetto ma non penso il permesso di costruire perchè non si modifica la volumetria in quanto lascerei aperti i lati.
        Anche se lasci i lati aperti, questa struttura "cuba", ovvero fa volumetria: un po' come i carport: sono aperti su 4 lati, ciononostante cubano...
        http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/

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        • #5
          Originariamente inviato da Archimede2007 Visualizza il messaggio
          Anche se lasci i lati aperti, questa struttura "cuba", ovvero fa volumetria: un po' come i carport: sono aperti su 4 lati, ciononostante cubano...
          La "cubatura" di questo tipo di strutture dipende da comune a comune, figurati una struttura rialzata di soli 60cm da un lato solo per sostenere e orientare meglio i moduli, soprattutto adesso che c'è una maggiore attenzione a facilitare le installazioni FV.

          Comunque, a parte i permessi comunali, mi interesserebbe conoscere i vostri pareri sulla possibilità di poter ottenere almeno un'integrazione parziale da parte del GSEL.
          C'è qualcuno che ha un impianto simile?

          Grazie.
          Eubrun

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