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Interruttore Differenziale

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  • #31
    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 13/1/2008, 17:29)</div><div id="quote" align="left">vi è la separazione galvanica tramite trafo ad alta frequenza senza specificare che sia o meno di isolamento</div></div><br>è il trasformatore di isolamento che garantisce la separazione galvanica tra la parte AC e la parte DC del sistema.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 13/1/2008, 17:29)</div><div id="quote" align="left">In caso di primo guasto il lato cc non dovrebbe rimanere un IT</div></div><br>No, hai un polo a terra, non sei più isolato da terra&#33;&#33;&#33;<br>Quindi TT o TN.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 13/1/2008, 17:29)</div><div id="quote" align="left">e quindi si dovrebbe avere il passaggio della Icc=Icc modulo attraverso la Rt che poi si richiude attraverso le capacit&agrave;?E quindi dovrebbe essere Rt x Icc minore di 120V ?</div></div><br>Il primo guasto genera una tensione di contatto a vuoto pari a Vco=Rt*Ig ma dato che la Ig è data dall&#39;accoppiamento capacitivo dei cavi,tale valore è sempre molto piccolo (in questo caso Ig non è uguale alla corrente del modulo).<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Infatti pensavo che usando un doppio isolamento per il lato cc fosse gi&agrave; una forzatura considerare un primo guasto peraltro segnalato dal controllore di isolamento e quindi il secondo guasto neanche l&#39;ho preso in considerazione.Sbaglio?</div></div><br>Direi di no. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/18aa32fde2bb2d07d07cd710fa2eac42.gif" alt=""> La norma CEI 64-8 prescrive che, in tutti quei casi in cui nei sistemi TN, TT e IT non si riesce a soddisfare le condizioni richieste per l’interruzione automatica dell’alimentazione, deve essere realizzato un collegamento equipotenziale supplementare, il quale, deve comprendere localmente tutti gli elementi conduttori simultaneamente accessibili ivi compreso le masse estranee.<br>Per tagliare la testa al toro, è possibile, cautelativamente adottare la soluzione di interrompere il circuito, e quindi il servizio, quando il misuratore continuo dell’isolamento rileva il primo guasto a terra, e, contemporaneamente, generare una segnalazione ottica od acustica di allarme per avvertire gli operatori. In questa maniera viene sacrificata la maggiore continuit&agrave; dell’esercizio in favore della sicurezza, a patto però che segua rapidamente l’intervento di diagnostica ed eliminazione del guasto al fine di scongiurare comunque i pericoli di un secondo guasto, potenzialmente pericoloso, anche se il generatore è stato sezionato (loop di corrente sul campo PV).<br>Cordiali saluti,<br><br>Antonio Vincenti

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    • #32
      Scusate ragazzi, ma continuo a non capire se la struttura dei pannelli deve essere collagata a terra oppure no. Potreste essere più chiari?<br>grazie

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      • #33
        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Capitan Futuro @ 3/3/2008, 18:15)</div><div id="quote" align="left">continuo a non capire se la struttura dei pannelli deve essere collagata a terra oppure no. Potreste essere più chiari?</div></div><br>in linea di principio si , (collegamento a terra funzionale) .<br>Comunque il problema è piu complesso ..... leggiti e studiati i post precedenti <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/532a11b928440cf45101bbc705406a04.gif" alt=""><br><br>Ciao da Recoplan

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        • #34
          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (recoplan @ 4/3/2008, 08:35)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Capitan Futuro @ 3/3/2008, 18:15)</div><div id="quote" align="left">continuo a non capire se la struttura dei pannelli deve essere collagata a terra oppure no. Potreste essere più chiari?</div></div><br>in linea di principio si , (collegamento a terra funzionale) .<br>Comunque il problema è piu complesso ..... leggiti e studiati i post precedenti <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/36dc3efa5b996597d8542b8d2e86fc00.gif" alt=""><br><br>Ciao da Recoplan</div></div><br>La struttura non va collegata a terra. Se hai una seggiola di ferro sulla terrazza la colleghi a terra?<br>I pannelli se sono in classe II non vanno collegati a terra, le cornici non vanno collegate a terra.<br>

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          • #35
            Io riporto quanto è stato detto ad un incontro tecnico a cui sono andato da poco.<br>Le cornici e/o le strutture di sostegno di moduli di classe II vanno collegate a terra se si vuole che il dispositivo di controllo dell&#39;isolamento funzioni(lato cc gestito come IT). Inoltre ad una mia specifica domanda sull&#39;uso di inveter con trafo hf riguardo l&#39;uso di differenziali ordinari a valle dell&#39;inveter...sembrerebbe che per guasti su masse fra l&#39;inveter(incluso) e il punto di parallelo dell&#39;impianto utilizzatore occorra un differenziale di tipoB&#33;

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            • #36
              <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 4/3/2008, 12:06)</div><div id="quote" align="left">Io riporto quanto è stato detto ad un incontro tecnico a cui sono andato da poco.<br>Le cornici e/o le strutture di sostegno di moduli di classe II vanno collegate a terra se si vuole che il dispositivo di controllo dell&#39;isolamento funzioni(lato cc gestito come IT). Inoltre ad una mia specifica domanda sull&#39;uso di inveter con trafo hf riguardo l&#39;uso di differenziali ordinari a valle dell&#39;inveter...sembrerebbe che per guasti su masse fra l&#39;inveter(incluso) e il punto di parallelo dell&#39;impianto utilizzatore occorra un differenziale di tipoB&#33;</div></div><br>CEI 82-25 pag. 29 NEL CASO IN CUI I MODULI SIANO DOTATI DI ISOLAMENTO SUPPLEMENTARE O RINFORZATO (CLASSE II), LE NORME PREVEDONO CHE LE CORNICI, SE METALLICHE, NON VENGANO MESSE A TERRA...

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              • #37
                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 4/3/2008, 08:58)</div><div id="quote" align="left">La struttura non va collegata a terra. Se hai una seggiola di ferro sulla terrazza la colleghi a terra?<br>I pannelli se sono in classe II non vanno collegati a terra, le cornici non vanno collegate a terra.</div></div><br>io parlo di messa a terra funzionale....<br>la problematica è molto piu complessa perchè riguarda anche e le strutture metalliche di supporto dei pannelli : io in soldoni consiglio di metterle a terra , non certo esagerando come nella foto .<br><br><span class="edit">Edited by recoplan - 4/3/2008, 12:38</span><br><br><center><b>Attached Image</b></center><br><table class="fancyborder" style="width:50%" align="center" cellpadding="4" cellspacing="0"><tr><td align="center"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/817452ef634307d0477d0b5952f467c3.jpg" alt="Attached Image"></table><p>

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                • #38
                  LE NORME PREVEDONO CHE LE CORNICI, SE METALLICHE, NON VENGANO MESSE A TERRA......<br><br><br>ATTENZIONE E ESPRESSAMENTE VIETATO DALLA NORMATIVA CEI64-8.<br><br>se qualcuno ce rimane secco perche il disp ha perso il grado di isolamento so ca*****i del costruttore&#33;&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b825c0a81d1b66bb5533e5ec58337c7a.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b825c0a81d1b66bb5533e5ec58337c7a.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/5089395e36bc5b90aba6214049896982.gif" alt=":B):"><br><br><i>&quot;.....vi è la separazione galvanica tramite trafo ad alta frequenza senza specificare che sia o meno di isolamento....&quot;</i><br>comunque vi do una chicca<br><br>a quanto senbra ES dichiara che la componente continua di un tipo di inverter per quello che mi concerne il TG310.... non viene completamente eliminata <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/662a50ef65d26033b4275f07acfd5f40.gif" alt=":"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/662a50ef65d26033b4275f07acfd5f40.gif" alt=":"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/662a50ef65d26033b4275f07acfd5f40.gif" alt=":"> quindi entra in gioco il trasformatore....MT-BT... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/77dabd73e068a16cea0279a0c188c437.gif" alt=":lol:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e1491c817141961aaac1706abb7cc1d3.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e1491c817141961aaac1706abb7cc1d3.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/236b8a37de7865694b8768ed55ea4bbd.gif" alt=":P"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/236b8a37de7865694b8768ed55ea4bbd.gif" alt=":P"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b825c0a81d1b66bb5533e5ec58337c7a.gif" alt=""> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b825c0a81d1b66bb5533e5ec58337c7a.gif" alt=""> che la sega ma att all&#39;effetto JOULE il trafo se scallaaaaaaaaa....
                  "MAKE YOUR ENERGY!!"

                  on SKYPE econtek-italy

                  "la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"

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                  • #39
                    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (snapdozier @ 4/3/2008, 12:24)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 4/3/2008, 12:06)</div><div id="quote" align="left">Io riporto quanto è stato detto ad un incontro tecnico a cui sono andato da poco.<br>Le cornici e/o le strutture di sostegno di moduli di classe II vanno collegate a terra se si vuole che il dispositivo di controllo dell&#39;isolamento funzioni(lato cc gestito come IT). Inoltre ad una mia specifica domanda sull&#39;uso di inveter con trafo hf riguardo l&#39;uso di differenziali ordinari a valle dell&#39;inveter...sembrerebbe che per guasti su masse fra l&#39;inveter(incluso) e il punto di parallelo dell&#39;impianto utilizzatore occorra un differenziale di tipoB&#33;</div></div><br>CEI 82-25 pag. 29 NEL CASO IN CUI I MODULI SIANO DOTATI DI ISOLAMENTO SUPPLEMENTARE O RINFORZATO (CLASSE II), LE NORME PREVEDONO CHE LE CORNICI, SE METALLICHE, NON VENGANO MESSE A TERRA...</div></div><br>Ho riportato quanto detto dal Prof.Carrescia il quale ha speghiato anche che il contrasto con la normativa riguardante i dispostivi di classe II è superato dal fatto che si tratta di una ragionevole eccezione giustificata da motivi funzionali derivanti appunto dal funzionamento del dispositivo di controllo dell&#39;isolamento.<br>Mi rimane invece il dubbio sull&#39;uso degli interruttori differenziali di tipo B a valle di inveter con trafo hf che nessuno usa&#33;&#33;ma...

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                    • #40
                      lo sapevo che mi stavo impegolando in una discussione.... complessa<br><a href="http://image.forumcommunity.it/1/6/6/3/0/7/6/1204631825.jpg" target="_blank"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f063a45797f72ee880d26350ff48b87e.jpg" alt=""></a><br><a href="http://image.forumcommunity.it/1/6/6/3/0/7/6/1204631859.jpg" target="_blank"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/8d360e12e0e36d99117a43fd680beab8.jpg" alt=""></a><br>da incontro con tne con carrescia come relatore

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                      • #41
                        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (recoplan @ 4/3/2008, 12:55)</div><div id="quote" align="left">lo sapevo che mi stavo impegolando in una discussione.... complessa<br><a href="http://image.forumcommunity.it/1/6/6/3/0/7/6/1204631825.jpg" target="_blank"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/fb454973b841766a6a8ec1abcea53ce4.jpg" alt="image"></a><br><a href="http://image.forumcommunity.it/1/6/6/3/0/7/6/1204631859.jpg" target="_blank"><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b7ca574e5896d65f7419a27e6e8cee25.jpg" alt="image"></a><br>da incontro con tne con carrescia come relatore</div></div><br>Esatto&#33;invece sulla necessit&agrave; dell&#39;uso dei differenziale di tipo B a valle di inveter con trafo hf che dici?

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                        • #42
                          <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 4/3/2008, 15:27)</div><div id="quote" align="left">sulla necessit&agrave; dell&#39;uso dei differenziale di tipo B a valle di inveter con trafo hf che dici?</div></div><br>Se non mi sbaglio <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/f96931a6106215a86994705cba8bd49b.gif" alt="-_-"><br>ti avevo gi&agrave; risposto che a mio avviso è innutile un differenziale di tipo b.

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                          • #43
                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (recoplan @ 4/3/2008, 17:34)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 4/3/2008, 15:27)</div><div id="quote" align="left">sulla necessit&agrave; dell&#39;uso dei differenziale di tipo B a valle di inveter con trafo hf che dici?</div></div><br>Se non mi sbaglio <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e3298e34321ab9a2bacf2f3c318217fa.gif" alt="-_-"><br>ti avevo gi&agrave; risposto che a mio avviso è innutile un differenziale di tipo b.</div></div><br>Si però in quel caso ci si riferiva al limite dello 0,5% per la corrente continua e i relativi problemi derivanti e si era risolto che comunque se l&#39;inveter è certificato DK non vi era il superamento di tale soglia.<br>Altro problema è un guasto verso massa per esempio di un inveter con trafo hf, in questo caso (lato cc gestito come IT e lato ca come TT) un differenziale ordinario posto a valle dell&#39;inverter potrebbe dover intervenire su una corrente verso terra non sinusoidale e quindi dovrebbe essere previsto un differenziale di tipo B. Gli unici inveter che sembra prevedere questa ipotesi son quelli della sma i quali son dotati di rcd sensibile a tutte le tensioni e quindi presumo possano intervenire nel caso citato o più in generale per guasti su masse dall&#39;inveter fino al punto di parallelo con l&#39;impianto utilizzatore. E tutti gli altri inveter con trafo HF??

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                            • #44
                              <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 4/3/2008, 17:50)</div><div id="quote" align="left">Altro problema è un guasto verso massa per esempio di un inveter con trafo hf, in questo caso (lato cc gestito come IT e lato ca come TT) un differenziale ordinario posto a valle dell&#39;inverter potrebbe dover intervenire su una corrente verso terra non sinusoidale e quindi dovrebbe essere previsto un differenziale di tipo B. Gli unici inveter che sembra prevedere questa ipotesi son quelli della sma i quali son dotati di rcd sensibile a tutte le tensioni e quindi presumo possano intervenire nel caso citato o più in generale per guasti su masse dall&#39;inveter fino al punto di parallelo con l&#39;impianto utilizzatore. E tutti gli altri inveter con trafo HF??</div></div><br>Caro Antonio come ti avevo gi&agrave; detto.....<br>tu pensi che il trafo hf di un inverter si guasti facendo passare componenti continue e che il teleruttore in uscita continui a rimare chiuso come nel normale funzionamento ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/45421c978c9c9ad5c126ddad63e4d720.gif" alt=":"><br>pensi che l&#39;elettronica di un inverter si guasti facendo passare componenti continue e che il teleruttore in uscita continui a rimare chiuso come nel normale funzionamento ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/45421c978c9c9ad5c126ddad63e4d720.gif" alt=":"><br><br>io penso che in entrambi i casi l&#39;inverter vada in protezione e si sezioni dalla rete &#33;<br><br>Ciao da Recoplan

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                              • #45
                                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (recoplan @ 4/3/2008, 18:19)</div><div id="quote" align="left"><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 4/3/2008, 17:50)</div><div id="quote" align="left">Altro problema è un guasto verso massa per esempio di un inveter con trafo hf, in questo caso (lato cc gestito come IT e lato ca come TT) un differenziale ordinario posto a valle dell&#39;inverter potrebbe dover intervenire su una corrente verso terra non sinusoidale e quindi dovrebbe essere previsto un differenziale di tipo B. Gli unici inveter che sembra prevedere questa ipotesi son quelli della sma i quali son dotati di rcd sensibile a tutte le tensioni e quindi presumo possano intervenire nel caso citato o più in generale per guasti su masse dall&#39;inveter fino al punto di parallelo con l&#39;impianto utilizzatore. E tutti gli altri inveter con trafo HF??</div></div><br>Caro Antonio come ti avevo gi&agrave; detto.....<br>tu pensi che il trafo hf di un inverter si guasti facendo passare componenti continue e che il teleruttore in uscita continui a rimare chiuso come nel normale funzionamento ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d2bd7153796a9d3a824b954dc6503db3.gif" alt=":"><br>pensi che l&#39;elettronica di un inverter si guasti facendo passare componenti continue e che il teleruttore in uscita continui a rimare chiuso come nel normale funzionamento ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d2bd7153796a9d3a824b954dc6503db3.gif" alt=":"><br><br>io penso che in entrambi i casi l&#39;inverter vada in protezione e si sezioni dalla rete &#33;<br><br>Ciao da Recoplan</div></div><br>No stavo cercando di capire chiedendo appunto il conforto di chi è più preparato di me...anche se posso capire che non sia il massimo far capire in questo caso a me cose che magari per te sono ovvie.Detto questo...se ho capito il teleruttore di cui parli sarebbe l&#39;rcd da me citato?quindi questo interviene ogni qual volta vi si ha una componente continua indipendentemente dal fatto che essa vada a terra?<br>Inoltre dicevo che tale rcd l&#39;ho visto solo negli inveter sma e negli altri?<br>Non me ne volere sto cercando di capire...<br>Ciao Antonio

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                                • #46
                                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 4/3/2008, 18:37)</div><div id="quote" align="left">...se ho capito il teleruttore di cui parli sarebbe l&#39;rcd da me citato?quindi questo interviene ogni qual volta vi si ha una componente continua indipendentemente dal fatto che essa vada a terra?<br>Inoltre dicevo che tale rcd l&#39;ho visto solo negli inveter sma e negli altri?</div></div><br>Confusione ..... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/fc0002c1fa11f98fed539e27d4ddfb83.gif" alt=""><br>ti prego ... perndi un qualsiai inveter aprilo e guardaci dentro , se non ne hai uno vai in fiera a Genova .<br>troverai dal lato lato ac un teleruttore di sezionamento richiesto dalle dk , bene in caso di guasti all&#39;inverter , quel teleruttore rimane aperto .<br><br>sprando di essere chiaro<br><br>Ciao da Recoplan

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                                  • #47
                                    Devo confessarlo <b>ero io</b>... <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/78d11fc9ace8939c0eb79cd38842c9ce.gif" alt="h34r:"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/78d11fc9ace8939c0eb79cd38842c9ce.gif" alt="h34r:"><br>all&#39;incontro tuttonormel di Torino ero io quello che ha posto una domanda al prof. Carrescia sul collegamento a terra e sul differenziale di tipo B.<br><br>In un altro thread, se non sbaglio <b>Leo1</b> aveva gi&agrave; riportato la risposta di Carrescia al mio intervento (leo... ero io quello impacciato e in difficolt&agrave; ad esprimersi davanti alla platea).<br><br>Il prof. ha sostenuto nel suo incontro che in caso di inverter <b>senza trasformatore</b> ci vuole <b>sempre</b> un differenziale di tipo B.<br>Nellla mia domanda gli ho fatto notare che se un inverter è certificato DK5940 ha gi&agrave; la protezione &quot;integrata&quot; contro le componenti continue se superano lo 0,5 %.<br>Lui ha detto che non importa e comunque ci vuole <b>sempre</b> il differenziale di tipo B... la certificazione DK5940 è un altra cosa.<br>A me è sembrato eccessivo... ma davanti a Mr. Tuttonormel in persona ho dovuto desistere...<br>Voi come la pensate???<br>In un altro thread anche <b>Antonio Vincenti </b>mi ha confermato che in caso di inverter senza trasformatore, certificato D5940, non è necessario un differenziale di tipo B ma basta un tipo AC o al limite A.<br>A questo punto a chi dar ragione???<br><br>Per la messa a terra ho un altro dubbio ma lo esporrò solo dopo aver affrontato questo primo problema.<br>Ciao a tutti<br>Frank

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                                    • #48
                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (frank&#95;77 @ 5/3/2008, 17:48)</div><div id="quote" align="left">In un altro thread anche <b>Antonio Vincenti </b>mi ha confermato che in caso di inverter senza trasformatore, certificato D5940, non è necessario un differenziale di tipo B ma basta un tipo AC o al limite A.<br>A questo punto a chi dar ragione???</div></div><br>Io la vedo in altri termini:<br>Inverter certificato DK5940=soddisfacimento dei requisiti imposti dalla ENEL DK5940=Non occorre il differenziale di tipo B&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/e368dd19d0919cf6368b878a416344d3.gif" alt=""><br>Proprio per maggiore sicurezza basta controllare poi che l&#39;inverter abbia il dispositivo interno sensibile alle componenti continue e per me va gi&agrave; bene così&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/53a23eee63f072be6d4007e3e8a53790.gif" alt=""><br>Il discorso sul differenziale di tipo B è valido quando i dispositivi non sono certificati DK5940.<br>Anche legalmente non fa una piega&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/53a23eee63f072be6d4007e3e8a53790.gif" alt=""><br>Se ciò non dovesse bastare, ENEL DK5940 pag. 43 par. 4.2 Obblighi dell&#39;organismo che emette la &quot;dichiarazione di conformit&agrave;&quot; (riferita al convertitore):<br>L&#39;organismo che emette la &quot;Dichiarazione di conformit&agrave;&quot;, esamina i rapporti di prova e verifica che per ogni componente che intende dichiarare conforme, siano soddisfatte <b>tutte le prescrizioni riportate nel presente documento</b> (DK5940).<br>Cordiali saluti,<br><br>Antonio Vincenti

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                                      • #49
                                        [QUOTE=Antonio Vincenti,5/3/2008, 20:20]<br>Inverter certificato DK5940=soddisfacimento dei requisiti imposti dalla ENEL DK5940=Non occorre il differenziale di tipo B&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/355baf6add6f2b09cb7641e1e2bca343.gif" alt=""><br>Proprio per maggiore sicurezza basta controllare poi che l&#39;inverter abbia il dispositivo interno sensibile alle componenti continue <span style="color:blue">a mio avviso un inverter per essere certificato dk DEVE AVERE il dispositivo senibile alla cc </span> e per me va gi&agrave; bene così&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/666a9d6db2f10f3025e3755518b4d587.gif" alt=""><br>Il discorso sul differenziale di tipo B è valido quando i dispositivi non sono certificati DK5940.<br>....<br>Se ciò non dovesse bastare, ENEL DK5940 pag. 43 par. 4.2 Obblighi dell&#39;organismo che emette la &quot;dichiarazione di conformit&agrave;&quot; (riferita al convertitore):<br>L&#39;organismo che emette la &quot;Dichiarazione di conformit&agrave;&quot;, esamina i rapporti di prova e verifica che per ogni componente che intende dichiarare conforme, siano soddisfatte <b>tutte le prescrizioni riportate nel presente documento</b> (DK5940)<span style="color:blue">quoto in pieno</span>.<br>

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                                        • #50
                                          Io penso che la presenza di un dispositivo sensibile alle correnti continue debba essere certificata dalla casa costruttrice e non debba essere io a vericarne la presenza.Detto questo tale dispositivo ha il solo compito di verificare che il limite di corrente cc sia conforme con quanto prevsto dalle DK.Quindi se un inverter è certificato DK il limite di corrente continua presumo non venga superato e il conrollo è svolto dal dispositivo in questione&#33;<br>Altro discorso era quello posto da me sul fatto che la corrente in uscita da un inveter con trafo hf fosse sinusoidale o comunquev avesse una forma d&#39;onda tale da grantire l&#39;intervento di un differenziale ordinario.<br>Ma se la casa costrutrice dichiara ce il loro inveter garantisce la separzione galvanica,si ha un sezionamento dell&#39;inveter stesso in caso di guasto sull&#39;elettronica dell&#39;inveter o a massa, il problema anche in questo caso non dovrebbe esistere.<br>Avevo posto il dubbio perchè a mia specifica domanda il Prof.Carrescia aveva risposto manifestando dubbi sul fatto che il trafo hf potesse garantire separazione galvanica e che la casa dell&#39;inveter potesse dare assicurazioni sulla forma d&#39;onda della corrente in uscita dall&#39;inveter&#33;&#33;

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                                          • #51
                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 6/3/2008, 13:25)</div><div id="quote" align="left">Altro discorso era quello posto da me sul fatto che la corrente in uscita da un inveter con trafo hf <span style="color:red">fosse sinusoidale </span> o comunquev avesse una forma d&#39;onda tale da grantire l&#39;intervento di un differenziale ordinario.<br>Ma se la casa costrutrice dichiara ce il loro inveter garantisce la separzione galvanica,si ha un sezionamento dell&#39;inveter stesso in caso di guasto sull&#39;elettronica dell&#39;inveter o a massa, il problema anche in questo caso non dovrebbe esistere.<br>Avevo posto il dubbio perchè a mia specifica domanda il Prof.Carrescia aveva risposto manifestando dubbi sul fatto che il trafo hf potesse garantire separazione galvanica e che la casa dell&#39;inveter potesse dare <span style="color:red">assicurazioni sulla forma d&#39;onda della corrente in uscita dall&#39;inveter</span>&#33;&#33;</div></div><br>Scusami il tono<br>ma le specifiche tecniche degli inverter e la norma dk oltre a leggerle le capisci ? <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/93f53c57b8ff1994cce992c90ff2dcda.gif" alt=":"><br><br>

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                                            • #52
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                                              • #53
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                                                • #54
                                                  [QUOTE=recoplan,6/3/2008, 16:54]<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (antonio&#46;canu @ 6/3/2008, 13:25)</div><div id="quote" align="left">Altro discorso era quello posto da me sul fatto che la corrente in uscita da un inveter con trafo hf <span style="color:red">fosse sinusoidale </span> o comunquev avesse una forma d&#39;onda tale da grantire l&#39;intervento di un differenziale ordinario <span style="color:red">ma le specifiche tecniche degli inverter e la norma dk oltre a leggerle le capisci : esse dicono espressamente che forma d&#39;onda c&#39;è in uscita</span>.<br>Ma se la casa costrutrice dichiara ce il loro inveter garantisce la separzione galvanica,si ha un sezionamento dell&#39;inveter stesso in caso di guasto sull&#39;elettronica dell&#39;inveter o a massa, il problema anche in questo caso non dovrebbe esistere.<br>Avevo posto il dubbio perchè a mia specifica domanda il Prof.Carrescia aveva risposto manifestando dubbi sul fatto che il trafo hf potesse garantire separazione galvanica e che la casa dell&#39;inveter potesse dare assicurazioni sulla forma d&#39;onda della <span style="color:red">corrente in uscita dall&#39;inveter</span>&#33;<span style="color:red">ma le specifiche tecniche degli inverter e la norma dk oltre a leggerle le capisci : esse dicono espressamente che forma d&#39;onda c&#39;è in uscita&#33;</span><br>comprendi ora ?</div></div><br>Non capisco la necessit&agrave; di questi toni stavo solo esponendo un dubbio che persone molto più esperte di me non hanno trovato banale.In ogni caso anche se lo fosse non penso che nessuno sia depositario della verit&agrave; assoluta.Detto questo ho gi&agrave; ringraziato per le risposte che mi hanno aiutato a cercare di risolvere un problema che con molta umilt&agrave; e sicuramente ignoranza mi son posto.<br>Il problema nasceva dal fatto che un trafo hf non da le stesse sicurezze in merito alla separazione galvanica, in caso di guasti, che può dare un trafo bf.<br>Come avete sottolineato se un inveter è certificato dk ci sar&agrave; un dispositivo di controllo della componente continua.<br>A tal proposito ribadisco che questo debba essere certificato dalla casa dell&#39;inveter e inoltre una volta sicuri della sua presenza si dovrebbe sapere i tempi di intervento in caso di anomalie.Tali tempi presumo debbano essere comunque uguali ai tempi di intervento previsti per un differenziale posto a valle dell&#39;inveter,che in questo caso sarebbe di tipo AC ol al massimo A&#33;<br>Saluti<br>Antonio

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                                                  • #55
                                                    [QUOTE=antonio.canu,6/3/2008, 17:55]<br>Il problema nasceva dal fatto che un trafo hf non da le stesse sicurezze <span style="color:red">chi lo dice ? per favore dimostra la tua affermazione , in caso contario sono chiacchire da bar che personalmente non mi interessano </span>in merito alla separazione galvanica, in caso di guasti, che può dare un trafo bf.<br>Come avete sottolineato se un inveter è certificato dk ci sar&agrave; <span style="color:red">non ci sar&agrave; bensi c&#39;è </span>un dispositivo di controllo della componente continua. A tal proposito ribadisco che questo debba essere certificato dalla casa dell&#39;inveter <span style="color:red">ma quando mai ? la cerificazione la rilascia l&#39;ente certificatore &#33; </span>e inoltre una volta sicuri della sua presenza si dovrebbe sapere i tempi di intervento in caso di anomalie<span style="color:red"> basta leggere le norme dk </span> .Tali tempi presumo debbano essere comunque uguali ai tempi di intervento previsti per un differenziale posto a valle dell&#39;inveter,che in questo caso sarebbe di tipo AC ol al massimo A&#33;<br>------<br>Caro Antonio scusa il tono ma .... ti ho ripetuto le cose varie volte .... io non mi diverto a ripetre sempre le stesse cose per cui chiudo<br><br>Addio da Recoplan <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/af3320f726b97f09066b43d17e7e160f.gif" alt="image">

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