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Come ovviare al problema del preammortamento?

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  • Come ovviare al problema del preammortamento?

    Salve a tutti Chiedo consigli riguardo la, a mio avviso, delicata questione del preammortamento. Da premettere che si parla di impianti di medie dimensioni e di possibili finanziamenti al 100%. Come ben sapete tra la data di inizio lavori e quella di entrata in esercizio dell'impianto, causa burocrazia, ce ne passa! (anche fino ad un anno, specialmente qui in Sicilia). Le già poche banche che concedono credito offrono l'opportunità di pagare la sola quota interessi fino a 24 mesi in genere, quota interesse che all'inizio è molto cospicua per importi finanziati così elevati. Se uno chiede un finanziamento al 100% è ovvio che ha poca liquidità,dunque mi chiedo come possa riuscir a pagare tali somme per, ad esempio, ben 12 mesi. Alla fine penso che il preammortamento sia solo uno specchietto per le allodole.
    Qualche suggerimento, "trucco", consiglio per bypassare questo grosso intoppo?
    grazie e saluti

  • #2
    Originariamente inviato da panto Visualizza il messaggio
    Salve a tutti Chiedo consigli riguardo la, a mio avviso, delicata questione del preammortamento. ...
    hai toccato un argomento vero e importante. Se il "finanziatore" (es. banca) non prevede il porefinanziamento (che comunque avendo un suo costo grava in qualche modo sulla relativa proposta), molto probabilmente sarà l'azienda che propone l'impianto che se lo accolla facendolo però "pesare" nel prezzo totale. In definitiva il prefinanziamento è un costo e qualcuno deve sostenerlo. Per chi non dispone dei soldi, le alternative sono che il prefinanziamento lo sostenga la banca o il fornitore.
    Se ci sono altre ipotesi ben vengano.
    Saluti

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    • #3
      come mai tutti vogliono fare business senza un minimo di capitale proprio?

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      • #4
        Originariamente inviato da meomeo Visualizza il messaggio
        come mai tutti vogliono fare business senza un minimo di capitale proprio?
        beh mi pare che nel post si parlasse di impianti "medi" dove forse non basta un "minimo" di capitale ...
        Inoltre, incredibile per alcuni ma vero, c'è chi vorrebbe realizzare un impianto fv anche per scopi più "nobili" del business.
        Saluti

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        • #5
          esatto everywhere...anche avendo un capitale minimo per impianti di media grandezza (sopra i 100Kwp) non ci si paga neanche la prima rata di preammortamento.

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          • #6
            Originariamente inviato da meomeo Visualizza il messaggio
            come mai tutti vogliono fare business senza un minimo di capitale proprio?

            Buonasera Meomeo,
            questa volta concordo con Te.
            Il finanziamento del 100 % e' un mito che va sfatato perche' crea in molti l'illusione di riuscire a fare cose che normalmente sono alla portata di aziende, esasperando l'esempio, tipo ENEL.
            Nn e' mai esistito, da che mondo e' mondo, che un pincopallino qualsiasi possa fare impianti da milioni di euro senza avere un becco di un quattrino.
            Arrivare al finanziamento del 100 % e' possibile ma bisogna avere solide basi finanziarie (ovviamente proporzionato al piano di finanziamento).
            La colpa e' anche delle banche che nn dovrebbero sbandierare a destra e a manca questa possibilita' che, il pu' delle volte, scavando intorno al problema, resta una chimera.
            Danni con il credito al consumo ne hanno gia' fatti molti, nn e' ora di smettere ?............
            ciao car.boni
            Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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            • #7
              Il problema della leva finanziaria va discusso settore per settore, nel caso del settore energetico conviene, non a caso la maggior parte degli impianti vengono fatti in project financing.

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              • #8
                Originariamente inviato da Renergy Visualizza il messaggio
                la maggior parte degli impianti vengono fatti in project financing.
                certo! ma con che leva?
                direi almeno 15-85... è quel "minimo" di cui parlavo. o vuoi metterci 5.000 euro su 5 milioni?
                per fortuna non è possibile, sennò saremmo tutti produttori di energia elettrica fotovoltaica! :-)

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da Renergy Visualizza il messaggio
                  Il problema della leva finanziaria va discusso settore per settore, nel caso del settore energetico conviene, non a caso la maggior parte degli impianti vengono fatti in project financing.
                  Che non e' la stessa cosa.

                  E che non e' comunque "partire con ZERO euro e fare un impianto da 7 milioni di euro".
                  la leva d'indebitamento può essere anche 30 come nel caso di morgan&C. e delle banche saltate.
                  ANche nell'energetico non e' vero che si possa iniziare un business con leva 100 o 1000, insomma tutto il capitale nessuno te lo da, a meno che abbia 30 srl, 5 castelli e dei beni a garanzia.

                  Concordo con Car.boni e meomeo, e aggiungo alla morte di "gratis" anche "fin. al 100%".

                  saluti,
                  andrea
                  TUTORIAL VIDEO PER NEOFITI E NON SOLO ( contatore quadri etc )
                  http://www.youtube.com/user/socosnc/videos
                  web/public?name=SOCO_SOLAR_PLANT[/URL]

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                  • #10
                    Originariamente inviato da andreaporta Visualizza il messaggio
                    Che non e' la stessa cosa.

                    E che non e' comunque "partire con ZERO euro e fare un impianto da 7 milioni di euro".
                    la leva d'indebitamento può essere anche 30 come nel caso di morgan&C. e delle banche saltate.
                    ANche nell'energetico non e' vero che si possa iniziare un business con leva 100 o 1000, insomma tutto il capitale nessuno te lo da, a meno che abbia 30 srl, 5 castelli e dei beni a garanzia.

                    Concordo con Car.boni e meomeo, e aggiungo alla morte di "gratis" anche "fin. al 100%".

                    saluti,
                    andrea
                    Originariamente inviato da meomeo Visualizza il messaggio
                    certo! ma con che leva?
                    direi almeno 15-85... è quel "minimo" di cui parlavo. o vuoi metterci 5.000 euro su 5 milioni?
                    per fortuna non è possibile, sennò saremmo tutti produttori di energia elettrica fotovoltaica! :-)
                    Ovviamente non sto dicendo che al primo che capita la banca gli fornisce 100 milioni € senza sapere ne cosa sia e cosa fa.

                    Sto semplicemente dicendo che la maggior parte dei grossi impianti difficilmente vengono fatti con capitali proprio.
                    Ma sono appunto in project financing, cioè è l'impianto che costituisce fonte di garanzia.
                    Nell'energetico la leva è solitamente maggiore rispetto a qualsiasi altra attività, non hai problema di invenduto e difficilmente hai problema di insolvenza come potrebbe averlo una banca d'affari.

                    Per quanto riguarda la storia del finanziamento del 100%, insieme al leasing mi sembra l'unica strada possibile per uno sviluppo consistente del fotovoltaico, altrimenti di questi periodi chi pensate cacci fuori un lira ?

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Renergy Visualizza il messaggio
                      .............Sto semplicemente dicendo che la maggior parte dei grossi impianti difficilmente vengono fatti con capitali proprio.
                      Ma sono appunto in project financing, cioè è l'impianto che costituisce fonte di garanzia.
                      Nell'energetico la leva è solitamente maggiore rispetto a qualsiasi altra attività, non hai problema di invenduto e difficilmente hai problema di insolvenza come potrebbe averlo una banca d'affari.

                      Per quanto riguarda la storia del finanziamento del 100%, insieme al leasing mi sembra l'unica strada possibile per uno sviluppo consistente del fotovoltaico, altrimenti di questi periodi chi pensate cacci fuori un lira ?

                      Ciao Renergy,
                      che la maggior parte dei grossi impianti venga fatta con capitali "imprestati" e' evidente ma e' anche evidente che vengono "imprestati" proporzionalmente al capitale proprio del richiedente.
                      Ora se parliamo di aziende energetiche strutturate in un certo modo e con solidi capitali alle spalle diventa normale avere il 100% del finanziamento. Ma questo nn e' e nn deve essere la regola da estendersi a tutti, cani e porci compresi. La pubblicita' ingannavole e' una responsabilita' ed una colpa delle banche che per fare affari illudono le persone.
                      Le banche nn vogliono far arricchire chi nn lo e' gia', e' questo il dato su cui riflettere.
                      Altro mito da sfatare e l'assenza di rischi per le banche. Nn e' vero che l'impianto nn puo' aver problemi e loro, nn potendo e nn volendo fare da DL, sanno queste cose e mettono le mani avanti e si premuniscono.
                      I grossi impianti FV si faranno ma li faranno in pochi per tutti i motivi di cui sopra.
                      Nn e' possibile e nn esistera' MAI l'accesso libero al credito da parte di chi nn ha capitali sufficienti.
                      Forse sono troppo duro nelle espressioni ma questa e' la verita' a cui bene o male molti si dovranno rassegnare.
                      ciao car.boni
                      Ultima modifica di car.boni; 16-01-2009, 12:09.
                      Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Renergy Visualizza il messaggio
                        Ovviamente non sto dicendo che al primo che capita la banca gli fornisce 100 milioni € senza sapere ne cosa sia e cosa fa.

                        Sto semplicemente dicendo che la maggior parte dei grossi impianti difficilmente vengono fatti con capitali proprio.
                        Ma sono appunto in project financing, cioè è l'impianto che costituisce fonte di garanzia.
                        Nell'energetico la leva è solitamente maggiore rispetto a qualsiasi altra attività, non hai problema di invenduto e difficilmente hai problema di insolvenza come potrebbe averlo una banca d'affari.
                        Non e' vero che l'impianto non ha problemi.
                        La banca VENDE soldi, non si assume la responsabilita' del realizzo dell'impianto, quindi si prepara contro eventuali malfunzionamenti od altro chiedendo altre garanzie.
                        Il project fin. e' una disciplina utilizzata nel caso in cui si costituista una società ad hoc per tenere separati gli asset dei soci dalla società neocostituita , spesso per fare opere su terreni pubblici, ad esempio piscine o soc. elettriche etc.

                        Rimane il fatto che il proj. fin. tende a preservare i beni dei soci della società, e rimane il fatto che ovviamente poche società possono permettersi ad oggi di investire 25 milioni di euro cash , mettendo il 100% di equity.
                        Ma fin. al 100% per impianti residenziali si possono trovare, mutui al 100% chiro anche, ma fin. al 100% per cifre sopra le 300 mila euro per un "piccolo" parco FV sono come l'unicorno.

                        Saluti,
                        Andrea
                        TUTORIAL VIDEO PER NEOFITI E NON SOLO ( contatore quadri etc )
                        http://www.youtube.com/user/socosnc/videos
                        web/public?name=SOCO_SOLAR_PLANT[/URL]

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                        • #13
                          Ciao Car.boni, i rischi per le banche ci sono sempre, altrimenti le banche si metterebbero a fare gli imprenditori invece di mettere il solo capitale.

                          Il tuo discorso non fa un grinza, ma la mia esperienza mi induce a pensare tutt'altro.
                          Sei ha anche una minima esperienza nel settore immobiliare sai benissimo come si comportavano le banche fino a qualche tempo va, ti finanziavano tutto, fino al 100% incluso il costo del terreno.
                          E non si parlava di multinazionale, ma di piccole srl locali.

                          Forse sbaglierò, ma appena il fotovoltaico sarà di moda, prevedo scenari simili.

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da Renergy Visualizza il messaggio
                            .......... i rischi per le banche ci sono sempre, altrimenti le banche si metterebbero a fare gli imprenditori invece di mettere il solo capitale.

                            Il tuo discorso non fa un grinza, ma la mia esperienza mi induce a pensare tutt'altro.
                            Sei ha anche una minima esperienza nel settore immobiliare sai benissimo come si comportavano le banche fino a qualche tempo va, ti finanziavano tutto, fino al 100% incluso il costo del terreno.
                            E non si parlava di multinazionale, ma di piccole srl locali.

                            Forse sbaglierò, ma appena il fotovoltaico sarà di moda, prevedo scenari simili.


                            Ciao Renergy,
                            l'immobiliare : con me sfondi una porta aperta.
                            La mia famiglia si occupa di costruzioni da quasi 60 anni e posso confermare che, piu' o meno, le cose sono andate come dici Tu ma con una precisazione ed una differenza notevole : gli immobili sono beni reali, fungibili, ipotecabili e vendibili in ogni momentto a differenza di un impianto che e' un bene strumentale nn ipotecabile, come una pressa o un tornio a controllo numerico, che, una volta installati, nessuno vuole.
                            La banca queste cose le sa e mentre sugli immobili rischia poco per nn dire niente, sul FV i rischi li ha.
                            Quindi il paragone tra immobiliare e FV e' improponibile.
                            Su una cosa sbagli di sicuro, nel dire che il FV sara' di moda. Nn e' e nn puo' essere una moda ma una scelta consapevole per i piccoli impianti ed una impresa industriale per quelli grandi.
                            Discorso a parte il leasing, dove la societa' di leasing,proprietaria dell'impianto FV, a fronte di un canone lo da in locazione a terzi ma sempre ricevendo un acconto iniziale tra il 10 ed il 20%.
                            ciao car.boni
                            Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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                            • #15
                              Non è propriamente cosi.
                              Il fatto che un bene sia reale non significa che sia vendibile in ogni momento, ne tantomeno che sia una garanzia nei confronti di un investimento.
                              Se il prezzo dell'immobile cala, sia tu che la banca rimanete fregati.
                              Oltre al fatto che un immobile non ti assicura nessun cash-flow.
                              Se nessuno te le compra ti ritrovi un bene che non riesci a valorizzare, e se nessuno lo vuole in affitto ancora peggio.
                              Nel caso degli impianti FV la vedo difficile non trovare nessuno a cui vendere energia....
                              Che un impianto FV non sia ipotecabile mi suona strano, che le banche non sappiano dargli il giusto valore è un altro discorso.

                              Per quanto riguarda il discorso sulla moda, la tua è una opinione personale che condivido, almeno in parte.
                              Ma pensare che gli investimenti verdi si faranno solo per il bene della natura...e roba da altro mondo.

                              Comunque sarà per il momento, ma le banche si stanno tirando un po indietro.
                              Fino a poco tempo fa mi capitava di sentire spesso il capoarea dell'UBI propormi pacchetti completi gia finanziati con terreno e tutto....ora non risponde manco al telefono.

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                              • #16
                                Originariamente inviato da Renergy Visualizza il messaggio
                                Il fatto che un bene sia reale non significa che sia vendibile in ogni momento, ne tantomeno che sia una garanzia nei confronti di un investimento.
                                Se il prezzo dell'immobile cala, sia tu che la banca rimanete fregati.
                                Oltre al fatto che un immobile non ti assicura nessun cash-flow.
                                Se nessuno te le compra ti ritrovi un bene che non riesci a valorizzare, e se nessuno lo vuole in affitto ancora peggio.
                                Nel caso degli impianti FV la vedo difficile non trovare nessuno a cui vendere energia....
                                Che un impianto FV non sia ipotecabile mi suona strano, che le banche non sappiano dargli il giusto valore è un altro discorso.............

                                Ciao Renergy,
                                probabilmente nn sei informato bene.
                                Se si vuole essere obbiettivi nel giudizio bisogna ammettere che la banca quando finanzia un immobile sa gia' che mal che vada ne recuperera' una bella fetta facendo valere l'ipoteca sull'immobile. Ci potra' essere il mercato che potra' penalizzarla ma anche premiarla nella vendita, dipende dal momento ma invocarlo come giustificazione nn ha senso.
                                Se finanzia un impianto FV deve mettere in conto tante cose : i mal funzionamenti, i disservizi, la mancata produzione, "i bidoni ", la realizzazione con materiali scadenti e chi piu' ne ha piu' ne metta.
                                Nel momento in cui, per una delle ragioni di cui sopra o di altre che nn ho scritto, viene a mancare il rimborso delle rate del mutuo la banca a cosa si attacca? Gestira' sicuramente i flussi di cassa derivanti dalla vendita dell'energia ma solo se c'e' energia prodotta..........bel problema, o no?
                                Nn ultimo come motivo e' che l'impianto FV nel tempo tendera' a portare il suo valore a 0 mentre l'immobile, nel tempo, acquistera' di valore (la storia recente ha sempre confermato questo).
                                Per quanto riguardo l'impianto FV Ti confermo che nn e' ipotecabile, o se preferisci ma il risultato nn cambia, nn viene preso in considerazione da nessuna banca come pegno.
                                Se nn paghi, cosa fanno? Vengono e lo smontano?
                                ciao car.boni
                                Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

                                Commenta


                                • #17
                                  Car.Boni, puoi mettere tutte le ipoteche che vuoi, ma non è un credito esigibile immediato.
                                  Preferisci avere 500.000 € cash o 500.000 tra appartamentini e ville ? Magari tu ville ma per le banche avere delle immobilizzazioni è sempre un problema, le mettono in bella vista nello stato patrimoniale ?
                                  Non se ne fanno niente, le banche hanno bisogno di liquidità, di cash-flow, mica sono società di gestione immobiliare.
                                  Guarda la Banca Intesa che ogni tanto si mette a svendere il proprio patrimonio immobiliare per avere liquidità.

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                                  • #18
                                    Ciao Renergy,
                                    e' chiaro che la liquidita', lo dice il significato stesso della parola, e' un credito immediatamente esigibile ma cio' che volevo far capire e', che appena dopo la liquidita', vengono gl'immobili mentre l'impianto FV e' relegato in fondo a questa speciale classifica.
                                    Le banche ciclicamente fanno ruotare il loro patrimonio immobiliare cosi come lo fanno le compagnie assicuratrici ma questo e' un altro discorso.
                                    Nn si sta parlando di come si gestisce una banca o di quali sono i loro problemi di gestione.
                                    Tornando al tema della discussione, come pagare il preammortamento, il problema resta immutato : senza capitali (liquidita', BOT, BTP, fondi comuni, immobili, oro, ecc) nn si fa nessun impianto. Situazione diversa e' il cosiddetto "valore creditizio" che e' una dote del soggetto richiedente (fama e notorieta' dell'azienda, capitalizzazione aziendale, immobilizzazioni, giro d'affari complessivo ecc) che fa si che nulla di questo venga posto in garanzia in quanto basta solo una cosa : il nome.
                                    ciao car.boni
                                    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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                                    • #19
                                      Si, perdonate per l'ot

                                      Per quanto riguarda il preammortamento, almeno nei fogli informativi, molte banche lo includono nell'offerta.
                                      Poi sono sempre nel parere che ogni cosa sia trattabile, fai un accordo con qualche banca e vedi di tirare fuori le condizioni migliori, per te e per i tuoi clienti.

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                                      • #20
                                        mi complimento per la discussione interessante!

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                                        • #21
                                          Originariamente inviato da meomeo Visualizza il messaggio
                                          come mai tutti vogliono fare business senza un minimo di capitale proprio?
                                          Non sai quanto ti quoto...

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                                          • #22
                                            Ciao a tutti l'argomento e' veramente interessante, io personalmente non posso realizzare l'impianto perche' la mia banca, mi concedera' il prestito solo quando ci saranno le condizioni favorevoli. Senza dubbio bisogna avere le basi finanziarie solide e forse la sola banca etica ci puo' dare un aiuto concreto.Sono alla ricerca di una ditta seria che si appogia a questa banca prima o poi ci riusciro', se nel frattempo qualcuno ne conosce una... Grazie!

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                                            • #23
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                                              almeno per il privato e piccolo imprenditore.
                                              Per quanto mi risulta le banche eventualmente ipotecano anche i chiodi dell'impianto,
                                              il conto energia e, visto che il cliente dovrebbe almeno avere intestata una casa o appartamento, in caso di insolvenza si attaccano a quella (però tutto questo non lo trovo scandaloso, è sempre esistito per qualsiasi investimento).
                                              Che poi per ovviare a queste problematiche sono sorte le ESCO e ditte che si assumono l'onere di realizzare a proprie spese il progetto dell'impianto è altrettanto ormai conosciuto da tutti. E' chiaro che in questo caso il cliente ci guadagna meno
                                              ma intanto ha il suo bel impianto fotovoltaico sopra casa e ammortizza la bolletta,
                                              se ha un terreno che non utilizza più o non vuole vendere ci guadagna un "fitto"
                                              sostanzioso e collabora alla riduzione della co2, se ha un'azienda magari ha smaltito l'eternit gratuitamente, risparmia sulla bolletta, e valorizza l'attività.
                                              Magari tutto questo non sarà grandioso però è un modo di fare invece di sperare.

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                                              • #24
                                                Ho contatti con banca etica e vi posso dire ke è molto interessante il finanziamento x i piccoli impianti domestici, il migliore in circolazione probabilmente.
                                                Diverso è il discorso x le aziende, difficilmente le finanziano, a meno ke non siano nella filiera del biologico o cose etike di questo genere. Vogliono sapere cmq tutto, anke se lo scarico del cesso è a norma e quante volte lo usi (la mia è una esagerazione ma rende l'idea!), e poi non è detto mica ke lo concedano alla fine il prestito. Scordatevi il finanziamento x impianti a terra e cmq oltre i 20 kwp salvo casi ecccezionalissimisssimisssimi, li considerano impianti 'speculativi'

                                                Inoltre x gli impianti domestici non si può superare la soglia dei 7000€/Kwp, il ke vuol dire non vi venisse mai in mente di kieder loro un prestito x un impianto integrato in una pensilina in legno, magari con annessa colonnina di riarica x mezzi elettrici! (a me è capitato di dover dire al cliente ke se voleva l'impianto finanziato da banca etica, l'unica soluzione era metterlo sul tetto, nonostante fosse nel suo caso la condizione di insolazione peggiore!)
                                                'This shit's got to go!' (J.Fresco)

                                                Zeitgeist: Moving Forward

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da taote79 Visualizza il messaggio
                                                  Ho contatti con banca etica e vi posso dire ke è molto interessante il finanziamento x i piccoli impianti domestici, il migliore in circolazione probabilmente.
                                                  Ho verificato personalmente che per i privati è comunque richiesta l'associazione (che è coerente con la loro filosofia). Quindi purtroppo la cosa non è così "facile" e immediata, purtroppo.
                                                  Saluti

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                                                  • #26
                                                    Mi sembra che gli animi si scaldino nel momento in cui si parla di FV.
                                                    Per raffreddarli, immaginiamo di traslare il problema nel campo dell'edilizia.
                                                    Immaginiamo che la Pinco srl, impresa di costruzioni, voglia avviare la costruzione di un po' di villette a schiera.
                                                    Dal momento in cui decide di farlo ed il momento in cui comincerà ad incassare qualche euro, in genere passano alcuni anni... ed alcuni milioni di euro di spesa.
                                                    Come fa l'impresa a finanziarsi in questi casi?
                                                    Ovviamente, scucendo soldini di tasca propria.
                                                    Bene, i meccanismi di finanziamento possono e devono esser gli stessi anche nel FV.

                                                    Perchè, ricordo, per finanziare un progetto non esistono solo le banche e le finanziare.
                                                    Storicamente, lavori del genere vengono fatto coinvolgendo un "socio di capitale", ovvero un qualcuno che ha i soldi, si mette in società con te, ti dà i soldi necessari, e divide con te le sorti della società - perchè spera, ovviamente, di guadagnarci ben più di quanto non gli renderebbero i BOT.
                                                    http://voglioilfotovoltaico.blogspot.com/

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                                                    • #27
                                                      Originariamente inviato da everywhere Visualizza il messaggio
                                                      Ho verificato personalmente che per i privati è comunque richiesta l'associazione (che è coerente con la loro filosofia). Quindi purtroppo la cosa non è così "facile" e immediata, purtroppo.
                                                      Saluti
                                                      Esatto, l'altra soluzione è cercare qualche credito cooperativo.

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                                                      • #28
                                                        l'associazione la chiedono anche le banche cooperative (BCC) e per il resto concordo con Taote79 ma mi riservo ulteriori chiarimenti poichè ho un incontro con loro la prima settimana di febbraio. Ciao a tutti.

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                                                        • #29
                                                          Originariamente inviato da Archimede2007 Visualizza il messaggio
                                                          ......... immaginiamo di traslare il problema nel campo dell'edilizia.
                                                          Immaginiamo che la Pinco srl, impresa di costruzioni, voglia avviare la costruzione di un po' di villette a schiera.
                                                          Dal momento in cui decide di farlo ed il momento in cui comincerà ad incassare qualche euro, in genere passano alcuni anni... ed alcuni milioni di euro di spesa.
                                                          Come fa l'impresa a finanziarsi in questi casi?
                                                          Ovviamente, scucendo soldini di tasca propria.
                                                          Bene, i meccanismi di finanziamento possono e devono esser gli stessi anche nel FV.

                                                          Perchè, ricordo, per finanziare un progetto non esistono solo le banche e le finanziare.
                                                          Storicamente, lavori del genere vengono fatto coinvolgendo un "socio di capitale", ovvero un qualcuno che ha i soldi, si mette in società con te, ti dà i soldi necessari, e divide con te le sorti della società - perchè spera, ovviamente, di guadagnarci ben più di quanto non gli renderebbero i BOT.

                                                          Ciao Archimede,
                                                          nn sai quanto Ti quoto..........
                                                          Sara' perche' ci sono dentro da oltre un trentennio ma da quando scrivo su queste pagine porto sempre gli esempi di correlazione con l'edilizia ed il mondo delle FER
                                                          ciao car.boni
                                                          Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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                                                          • #30
                                                            ottima esposizione...comunque vi sono ulteriori possibilità senza coinvolgere altri "soci"

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