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strumento giuriico per gestire campo FV

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  • strumento giuriico per gestire campo FV

    salve cari,

    vorrei un consiglio giuridico commercialistico, secondo voi per gestire un piccolo campo solare, ca. 130 kW , qual'e' lo strumento piu' veloce e leggero economicamente ?

    SVP ? snc ? srl ? coop ? altri ?

    Grazie a chi mi risponderà.

    Andrea
    TUTORIAL VIDEO PER NEOFITI E NON SOLO ( contatore quadri etc )
    http://www.youtube.com/user/socosnc/videos
    web/public?name=SOCO_SOLAR_PLANT[/URL]

  • #2
    Originariamente inviato da andreaporta Visualizza il messaggio
    ..........vorrei un consiglio giuridico commercialistico, secondo voi per gestire un piccolo campo solare, ca. 130 kW , qual'e' lo strumento piu' veloce e leggero economicamente ?

    SVP ? snc ? srl ? coop ? altri ? ......

    Buonasera Andrea,
    dare una risposta univoca a questa Tua domanda senza conoscere i "retroscena" che l'hanno generata, come puoi ben immaginare, e' difficile.
    Premesso questo le strade da seguire possono essere molte e per fare una scelta bisogna iniziare a fare distinzioni sul "gestore" e scegliere tra persona giuridica oppure persona fisica.
    Dal punto di vista dei costi si parte da 0 se si sceglie di farlo come privato (persona fisica) e da qui a salire, sempre nell'ambito delle persone fisiche, con la costituzione di "societa' in nome collettivo" oppure " societa' in accomandita semplice" .
    Cambiando "soggetto" arriviamo alla persona giuridica e quindi alla "societa' a responsabilita' limitata" e mi fermo qui. I costi aumentano con la complessita' della societa'.
    Personalmente se si tratta di un impianto costruita "dalla famiglia" userei una s.n.c. o una s.a.s. per ovvie ragioni di frazionamento del reddito mentre se c'e' di mezzo persone terze e' meglio affidarsi ad una s.r.l. che limita la responsabilita', in caso di disastro, alla sola societa' e nn si estende ai beni personali dei soci.
    Sconsiglerei, per le complicazioni che comporta, la costituzione di una cooperativa in quanto questa tipologia di societa' potrebbe far nascere problemi difficilmente gestibili.
    Spero di averTi dato un quadro sufficiente per poter fare una riflessione.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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    • #3
      Buonasera Andrea,
      la differenza sostanziale fra le società di persone (snc) o ditte individuali e le società di capitali (srl, spa,ecc) si possono riassumere in due punti sostanziali:
      - nelle aziende individuali o le società di persone i proprietari rispondono del rischio di impresa con il patrimonio dell'azienda e, qualora ciò non bastasse, annche con il capitale proprio. Quindi, malauguratamente l'azienda si vede costretta a chiudere ed ha passività, c'è il rischio che ci si rivalga sul capitale personale. Nelle società di capitali invece risponde solo il il patrimonio dell'azienda e il patrimonio dell'amministratore. C'è una differenza nella tenuta contabile dei due tipi di aziende: la prima è semplificata e comporta meno oneri mentre la seconda segue un regime prettamente aziendale (come ad esempio il cc deve essere solo ed esclusivamente della società) e comporta una spesa in più che si può aggirare intorno ai 1000 € all'anno;
      - la seconda differenza è l'imposta: nelle società di capitali c'è una tassa sul reddito di natura fissa del 27.50% mentre per le ditte individuali o le società di persone si seguono le tabelle dell'IRPEF, che potrai trovare su qualsiasi motore di ricerca; l'IRPEF ha nella scal più alta una cosa tipo il 45%. Quindi dovresti analizzare il guadagno e vedere anche, in base all'entità, se conviene sottoporlo a tassazione fissa del 27.5 % o seguire il regime dell'IRPEF, che sottopone a tassazione l'ammontare comlessivo dei redditi di un soggetto.

      La coop la sconsiglio se non si è davvero in tanti coinvolti nell'attività economica.

      Comunque se ne hai necessità chiamami pure, il num ce l'hai.

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      • #4
        Originariamente inviato da maior85 Visualizza il messaggio
        .........- la seconda differenza è l'imposta: nelle società di capitali c'è una tassa sul reddito di natura fissa del 27.50% mentre per le ditte individuali o le società di persone si seguono le tabelle dell'IRPEF, che potrai trovare su qualsiasi motore di ricerca; l'IRPEF ha nella scal più alta una cosa tipo il 45%. Quindi dovresti analizzare il guadagno e vedere anche, in base all'entità, se conviene sottoporlo a tassazione fissa del 27.5 % o seguire il regime dell'IRPEF, che sottopone a tassazione l'ammontare comlessivo dei redditi di un soggetto...........

        Buongiorno Maior,
        doverose precisazioni le Tue ma sulla parte quotata mi permetto di fare alcune integrazioni e precisazioni.
        All'aliquota fissa dell' IRES del 27.50 % va aggiunta l'addizionale regionale che mediamente incide per il 4.5%. Naturalmente queste sono imposte a carico della persona giuridica (sia essa una s.r.l. oppure una s.p.a.) che puo' decidere se l'utile netto vada ridistribuito ai soci oppure venga reinvestito nell'azienda. Si tenga presente che ogni societa' di questo tipo ha l'obbligo di legge di destinare un 5% alle riserve legali. Nel caso di reinvestimento degli utili le imposte si esauriscono qui mentre se venisse distribuito un utile ogni socio dovra' pagare l'IRPEF corrispondente con aliquote diverse da soggetto a soggetto in base ai redditi personali.
        Se si vuole fare le pulci alle spese c'e' da aggiungere che le societa' di capitali hanno un costo annuale d'iscrizione alla CCIAA maggiore rispetto alle persone fisiche che, oltre alla componente fissa, hanno una parte variabile.
        ciao car.boni
        Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

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        • #5
          Originariamente inviato da car.boni Visualizza il messaggio
          Buonasera Andrea,
          Personalmente se si tratta di un impianto costruita "dalla famiglia" userei una s.n.c. o una s.a.s. per ovvie ragioni di frazionamento del reddito mentre se c'e' di mezzo persone terze e' meglio affidarsi ad una s.r.l. che limita la responsabilita', in caso di disastro, alla sola societa' e nn si estende ai beni personali dei soci.
          grazie...immagino il tuo contributo.
          son contento perche' hai confermato le mie conclusioni, che sono poi le stesse che si fanno nell'aprire una "newco".

          Non ho trovato letteratura alla mia portata invece per la SPV , che tanti consigliano forse non sapendo neanche loro di cosa si tratta.
          Il cash flow e' quello generato da 120 kW installati nel nrod italia, con 4(8) titolari , 4 nuclei familiari, 8 eredi in % diverse.
          Per ora ci sono 1-2 società fin. terze incluse , che stanno decidendo la loro posizione.
          Il progetto e' stato approvato nel PGT giovedi scorso, ora stiamo tirando le fila , e ne sto sentendo di tutti i colori.

          Ieri un "system int." tramite 2 venditori mi ha detto che basta solo la DIA in Lombardia, e 3 mesi c'e' l aconnessione.
          neanche per un impianto su falda e' cosi'veloce la cosa.
          e poi in lombardia fino a 3 settimane fa serviva screening, pubbl. sul burl etc.etc.
          idem per la parte finanziaria, di cui pero' sono per formazione e vocazione totalmente a digiuno.

          vi tengo aggiornati per condividere i risultati .

          grazie intanto...
          buon sole a portosole...


          Quote:
          Originariamente inviata da maior85 Visualizza il messaggio
          C'è una differenza nella tenuta contabile dei due tipi di aziende: la prima è semplificata e comporta meno oneri mentre la seconda segue un regime prettamente aziendale (come ad esempio il cc deve essere solo ed esclusivamente della società) e comporta una spesa in più che si può aggirare intorno ai 1000 € all'anno;

          la contabilita' ed il suo regime dipendono nella snc dal fatturato.
          Inoltre ultimamente anche per Srl vengono richieste ipoteche e garanzie personali, che sostanzialmente rendono nulla la "responsabilita' limitata".

          Un'altra ipotesi , molto delicata, includere in una società esistente dei soci che prenderanno dei dividendi provocati solo dall'impianto fv, e non dal resto dell'attività.
          Naturalemnte dovrà essere una srl, anche se il commercialista l'ha proposta ma ora e' un po' dubbioso.

          PS non ho mica il tuo numero, forse mi sfugge chi sei


          Ci srotellero' domani in biblioteca.

          saluti e grazie..
          andrea
          Ultima modifica di andreaporta; 10-04-2009, 11:08. Motivo: leggibilità
          TUTORIAL VIDEO PER NEOFITI E NON SOLO ( contatore quadri etc )
          http://www.youtube.com/user/socosnc/videos
          web/public?name=SOCO_SOLAR_PLANT[/URL]

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