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Proteggere dai fulmini con la domotica

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  • Proteggere dai fulmini con la domotica

    buonasera a tutti,
    vivo in montagna isolato dal resto delle abitazioni, ogni volta che fanno fulmini si brucia sempre qualcosa,
    l'ultima volta 1000 euro di apparecchi tra cui l'inverter.
    Ho un server di domotica che gestisce tutto, dal riscaldamento, al fotovoltaico all'illuminazione.
    Avevo pensato di creare degli interruttori nel server di domotica che mi sganciano la linea principale ac e le stringhe dell'inverter, tutto da remoto.
    Quello che vorrei sapere è cosa utilizzare per sganciare le linee, basta un semplice teleruttore 220? che distanza devono avere i contatti
    per non far passare la scossa?
    Grazie

  • #2
    Originariamente inviato da Spanky81 Visualizza il messaggio
    buonasera a tutti,
    vivo in montagna isolato dal resto delle abitazioni, ogni volta che fanno fulmini si brucia sempre qualcosa,
    l'ultima volta 1000 euro di apparecchi tra cui l'inverter.
    Ho un server di domotica che gestisce tutto, dal riscaldamento, al fotovoltaico all'illuminazione.
    Avevo pensato di creare degli interruttori nel server di domotica che mi sganciano la linea principale ac e le stringhe dell'inverter, tutto da remoto.
    Quello che vorrei sapere è cosa utilizzare per sganciare le linee, basta un semplice teleruttore 220? che distanza devono avere i contatti
    per non far passare la scossa?
    Grazie
    Quando hai avuto danni sei riuscito a capire se la scarica è entrata dalla linea elettrica, telefonica (se c'è), antenna tv, o altre parti?
    Per la linea elettrica e telefonica (sono aeree o interrate?) esistono scaricatori che in genere forniscono una buona (non infallibile) protezione.
    Non mi fiderei troppo di un teleruttore, le sovratensioni indotte nelle linee elettriche possono raggiungere molte migliaia di V e fare ponte tra i contatti.
    Lasciamo proprio perdere se invece che sovratensione indotta è scarica diretta sui conduttori che poi entrano in casa, a pochi metri, lì non c'è quasi nulla da fare, ho visto contatori ENEL esplosi...

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    • #3
      Non ho linea telefonica e posso escludere anche l'antenna TV mai guastata, la scarica viene sempre dalla linea elettrica perché sono stati sostituiti per 3 volte il contatore in 3 anni. La linea porta energia solo alla mia abitazione il percorso che fa il cavo e lungo 3 km su pali. Ho dimenticato di dire che ho anche gli scaricatori che non sono mai intervenuti.

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      • #4
        Originariamente inviato da Spanky81 Visualizza il messaggio
        Non ho linea telefonica e posso escludere anche l'antenna TV mai guastata, la scarica viene sempre dalla linea elettrica perché sono stati sostituiti per 3 volte il contatore in 3 anni. La linea porta energia solo alla mia abitazione il percorso che fa il cavo e lungo 3 km su pali. Ho dimenticato di dire che ho anche gli scaricatori che non sono mai intervenuti.
        Eccallà, un classico, 'ste linee aeree sono una disperazione.
        Spero che almeno, sull'ultimo palo prima di casa il distributore abbia messo il neutro a terra, a volte lo fanno, a volte no, e aiuta un po'.
        Comunque se gli scaricatori non sono intervenuti vanno controllati, e va controllata la terra che arriva agli scaricatori, deve avere un'impedenza piuttosto bassa, altrimenti loro, poverini servono a poco.
        Altra cosa che potresti valutare sarebbe un trasformatore di isolamento 230/230 in ingresso rete di casa, però il costo sale.

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        • #5
          Un trasformatore di isolamento sarebbe una spesa troppo grossa per una linea trifase da 10 kw, sull'ultimo palo c'è la messa a terra ed anche buona da quello che ricordo, dovrei controllare la terra sullo scaricatore. Al posto di un teleruttore a bobina non si potrebbe mettere un interruttore meccanico con un buon distanziamento tra i contatti? Che distanza dovrebbero avere i contatti per un buon isolamento?

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          • #6
            Un normale contattore è più che sufficiente, naturalmente dimensionato secondo la potenza massima dell'impianto.

            Una scarica in grado di fare arco su un contattore non si limita a farti guastare un paio di apparecchi ma come minimo ti fa partire un incendio. Visto che tu non hai avuto incendi ma solo danni ad apparecchiature "delicate" possiamo escludere che la linea sia stata colpita direttamente da un fulmine.

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            • #7
              Solo una volta è capitato che il contatore si è incendiato, o meglio è esploso, non era rimasto niente solo i cavi che uscivano dal muro, questo però è capitato solo una volta , per il resto e parlo di almeno 10 volte mi ha danneggiato apparecchi elettrici, mi dici che un comune contattore potrebbe bastare? Potrebbe aiutare un portafusibili con fusibili rapidi tipo quelli del fotovoltaico?

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              • #8
                buonasera, aggiorno un post aperto tempo fa, la domanda è:
                basta un semplice contattore per proteggere l'impianto dai fulmini?

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                • #9
                  se ti arriva lato cablato..........forse.... e dipende dall'intensità del colpo........ però almeno una piccola sicurezza ce l'avresti.........
                  poi può capitare che le apparecchiature elettroniche si potrebbero guastare lo stesso per induzione di corrente diffuse anche senza contatto ( se cade molto vicino)

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