Ho un dubbio amletico.
Normalmente si dimensiona in numero di pannelli x stringa in modo da ricadere tassativamente entro i limiti di tensione dell'inverter. In particolare la tensione massima si dimensiona ipotizzando il funzionamento a circuito aperto a bassa temperatura (es -10°C).
Io mi chiedo una cosa però: in quali condizioni un inverter si trova ad avere in ingresso tale tensione?
Quando i pannelli sono connessi e l'inverter è in rete, non si può considerare il circuito CC aperto, dato che l'inverter appena la tensione supera una certa soglia inizia a mettere sotto carico i moduli FV.
A mio vedere l'unico caso in cui l'inverter vede un circuito aperto lato CC è quando esso è scollegato dalla rete AC, oppure quando c'è un problema all'inverter stesso giusto?
Luca
Normalmente si dimensiona in numero di pannelli x stringa in modo da ricadere tassativamente entro i limiti di tensione dell'inverter. In particolare la tensione massima si dimensiona ipotizzando il funzionamento a circuito aperto a bassa temperatura (es -10°C).
Io mi chiedo una cosa però: in quali condizioni un inverter si trova ad avere in ingresso tale tensione?
Quando i pannelli sono connessi e l'inverter è in rete, non si può considerare il circuito CC aperto, dato che l'inverter appena la tensione supera una certa soglia inizia a mettere sotto carico i moduli FV.
A mio vedere l'unico caso in cui l'inverter vede un circuito aperto lato CC è quando esso è scollegato dalla rete AC, oppure quando c'è un problema all'inverter stesso giusto?
Luca


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