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Collegamento trifase con inverters monofase per minimizzare i costi

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  • Collegamento trifase con inverters monofase per minimizzare i costi

    Ciao a tutti,

    Sono molte le installazioni che prevedono l'utilizzo di più inverter monofase per realizzare il collegamento trifase alla rete, soprattutto quando non è possibile usare inverter trifase causa penuria di materiale.

    Vorrei focalizzare l'attenzione sul tipo di collegamento che minimizza il costo di materiale (cavi ed interruttori) mantenendo però sia la flessibilità d'uso che la sicurezza dell'impianto.

    Descrivo brevemente qui di seguito la soluzione proposta.
    Per comodità e per non rendere l'analisi troppo semplice considero 3 terne di inverter monofase in BT.

    R1-S1-T1) cavo unipolare per collegare il conduttore di fase di ciascun inverter ad un magnetotermico 1P al fine di assicurare la protezione magnetotermica di ciascun inverter e per poter sezionare ciascun inverter in caso di guasto/manutenzione
    N1) cavo unipolare per collegare insieme i conduttori neutro di ciascun inverter appartenente alla stessa terna (neutro in comune) ad un magnetotermico 1P per poter sezionare il neutro. Pensate che sia necessario oppure può essere omesso?
    R1-S1-T1-N1) collegamento dei 4 poli della terna in uscita dai magnetotermici ad un differenziale puro 4P con 4 cavi unipolari (per una maggiore semplicità di utilizzo visto che i magnetotermici dovrebbero essere nello stesso quadro del differenziale), per assicurare la protezione differenziale della linea. Nel caso in cui un inverter venga sezionato, se la terna è impostata per funzionare con uno squilibrio massimo di 6kW, il neutro è attraversato da corrente ma la somma vettoriale delle correnti circolanti nelle 2 fasi restanti e nel neutro dovrebbe essere sempre nulla, impedendo al differenziale di scattare, giusto?
    R1-R2-R3) provenienti dai differenziali vengono collegate su sbarra R con cavi unipolari
    S1-S2-S3) provenienti dai differenziali vengono collegate su sbarra S con cavi unipolari
    T1-T2-T3) provenienti dai differenziali vengono collegate su sbarra T con cavi unipolari
    N1-N2-N3) provenienti dai differenziali vengono collegati su sbarra N con cavi unipolari
    R-S-T-N) collegati ad un magnetotermico 4P (dispositivo del generatore) e ad uno scaricatore di sovratensioni (SPD) 4P con cavo quadripolare
    L'uscita del dispositivo del generatore viene collegato ad un unico dispositivo e protezione di interfaccia e da questo al trafo di isolamento con cavo quadripolare.

    I vantaggi della soluzione proposta possono essere riassunti così:
    - neutro in comune su ogni terna per ridurre la lunghezza del conduttore di neutro a circa 1/3
    uso prevalente di cavi unipolari di solito
    - uso di tre interruttori magnetotermici 1P e di un differenziale finale 4P meno costosi di tre magnetotermici-differenziali 2P e di un magnetotermico finale 4P
    - uso prevalente di cavi unipolari di solito più diffusi e meno costosi dei corrispondenti multipolari, soprattutto quando le sezioni crescono
    - flessibilità di sezionare tutte le sezioni.

    Attendo i vostri commenti e proposte alternative.
    Eubrun
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