Ciao a tutti,<br>vorrei chiedere ai più esperti se è possibile modificare o personalizzare un impianto a CF secondo le "proprie convinzioni";<br>mi spiego meglio: se un impianto nasce per funzionare con glicole ed in serie con la caldaia, è possibile apportare modifiche o "configurarlo" in modo tale che funzioni senza glicole e in parallelo?<br>O deve necessariamente avere dei requisiti tecnici perchè si possa fare tutto ciò?<br>Mi servirebbe saperlo perchè quando l'installatore mi dirà che l'impianto non può essere installato in parallelo con la caldaia (quindi con la caldaia che diventa "perno centrale" del sistema) vorrei potergli rispondere in maniera un pò più tecnica del mio attuale "io so che si può fare" <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/b95d7cfd10c4d2ca9caccc1ffc637409.gif" alt="
"> .<br>Grazie, Linus.<br>
"> .<br>Grazie, Linus.<br>

. Per cui io fossi in te userei il glicole per i primi 5 anni (di solito questo è il tempo medio delle garanzie sugli impianti CF) e dopo, se non sei in una zona soggetta a gelo, passerei alla sola acqua distillata. Ricordati anche che puoi usare un impianto a svuotamento solo se il percorso dei tubi te lo permette, cioè se il serbatoio di svuotamento è più basso dei pannelli, se i tubi non fanno troppe curve e se la distanza tra pannelli e serbatoio non è troppo grande (diciamo inferiore a 30-40 m). Per il collegamento in "serie", almeno per quanto riguarda la produzione di ACS è fattibilissimo, solo che invece di usare un serbatoio a doppio serpentino devi usarne 2 a singolo serpentino, uno riscladato solo dal solare e l'atro usato per l'integrazione eventuale della caldaia, . Per cui devi verificare che tu abbia lo spazio in centrale termica e essere disposto a spendere qualcosina in più, almeno che tu non abbia una caldaia a produzione di ACS istantanea.<br>Ho qualche dubbio invece per quanto riguarda l'integrazione del riscaldamento. Anche lo schema proposto dal Portalsole, così detto in scarico assoluto, mi lascia un po' perplesso. Immagino che la caldaia disegnata abbia una produzione istantanea di ACS, altrimenti devi comunque integrare con la caldaia e quindi tenere il liquido nel serbatoio ad una T che ti permetta di avere una buona produzione di ACS con lo scambiatore in plastica (non puoi limitarti ad avere il glicole a 45°C, devi almeno raggiungere i 50-60°C secondo me). Se usi il calore dei pannelli solari per il riscaldamento anche loro dicono che la T° crollerà, quindi rischi di non avere nemmeno l'ACS. Bisogna vedere di quanto devi aumentare la superficie esposta per avere un'integrazione decente (da quello che mi ha detto un mio amico ingegnere, in genere per un'integrazione del 30% del riscaldamento, con un riscaldamento a pavimento, si calcolano circa 8 m2 di pannelli ogni 50 m2 di pavimento). Devi farti 2 calcoli per vedere se ti conviene.<br><br>Ciao,<br>Gian-marco
"><br><br>Stress termico delle caldaie.<br>Non posso giudicare impianti che non conosco, ma la mia caldaia, dismessa lo scorso anno a causa delle ormai modeste caratteristiche di rendimento, ha sempre funzionato come scaldaacqua istantaneo, estate ed inverno, per 15 anni senza guasti ne speciali manutenzioni.<br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/c7f0fdcde530959a9f95cba92c7cf277.gif" alt="
"> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/093a7b23342b12559aaa1547d45b99da.gif" alt="
Commenta