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Utilizzo non da 'manuale' del boiler

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  • Utilizzo non da 'manuale' del boiler

    Nessuno ha mai pensato di utilizzare un boiler da 200lt con una serpentina , collegando i due circuiti alla rovescia ?
    Mi spiego : se realizzo l'impianto , intanto posizionando il boiler sottosopra , in modo da trovarmi la serpentina in alto invece che in basso e collegando il liquido di processo nel boiler e utilizzando i 200lt di chiamiamola 'acqua sporca' e collegare l'ACS alla serpentina come pre o riscaldo dell'acs ?
    Aggiungerei , che se gli attacchi lo permettono , di farlo a vaso aperto evitando tutti i dispositivi di sicurezza....

    Grazie
    AUTO BANNATO

  • #2
    Ciao Spider
    Si, il sistema che proponi è per certi versi simile a quello della Sanicube, se non sbaglio.

    Occorre valutare se la potenza termica della serpentina è sufficiente ad estrarre la portata, i litri di acqua alla temperatura desiderata. Direi di si per docce e normali utilizzi, di no per lavastoviglie e lavatrici, a meno di non strozzare l'ingresso alle stesse per diminuire la portata.

    Un ulteriore problema è costituito dalla gelività dell'acqua del circuito primario, a meno che non si realizzi un impianto a svuotamento. Riempire il boyler di miscela di acqua e glicole non è pensabile.

    Si risolverebbero in modo elegante i problemi sanitari (legionella) e i rischi di corrosione...

    Avevo pensato ad una cosa analoga per la serpentina alta (la seconda) del mio accumulo, ma ad oggi non ne ho fatto nulla.
    Se qualcuno fa la esperienza e relaziona, benvenuto!

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    • #3
      Sì, ma se la serperntina non è sufficientemente grande, rischi di non avere ACS sufficientemente calda in caso di prelievo continuo specialmente nelle mezze stagioni dove pur avendo il boiler a temperatura sufficientemente calda non avresti ACS alla stessa temperatura.

      Il rotex sanicube che utilizza il sistema da te proposto, appunto è a svuotamento (circuito aperto), dispone di 60 metri di tubo in pex all'interno del boiler che garantiscono una certa quantità di ACS in produzione continua.

      Si può ipotizzare una soluzione come la tua proposta se si avessere due scambiatori(serpentine), non devi rovesciare nulla ma solo collegarle in serie, prima la bassa e poi la alta e forse mitigheresti il problema continuità ACS

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      • #4
        Grazie Wilmorel e Omaccio e anche a Dotting , un mio parente sta' valutando (siamo a decidere ) per installare un impianto da 200lt (CN o CF va bene lo stesso) in una casa usata soprattutto luglio agosto e vari gg. tra maggio a ottobre , fatti vari preventivi e pensato anche di realizzare l'accumulo faidate , abbiamo trovato un kit CF 200lt , inox, 20tubi , pompa ecc. il classico kit cinese ad un prezzo direi da prendere al volo 1.100 euro .... il problema e' che come ACS e' perfetto , ma siccome la casa ha un impianto di riscaldamento con termocamino ad acqua , volevamo connettere il circuito al boiler , e la mia idea sarebbe stata di mettere il boiler anche come puffer al camino e come serbatoio a vaso aperto , cioe' collegare sia il circuito solare che riscaldamento in parallelo ,cosi d'inverno se arriva il fine settimana si ritrova il boiler con 200lt di liquido a 20-25 e poter fare antigelo al resto dell'impianto (come funzione accessoria) se anche la pompa del riscaldamento dovesse spingere una parte del liquido verso il collettore , questo essendo a tubi avrebbe dispersione quasi zero .
        P.s. l'unico dubbio e' di quanta superficie sia la serpentina (anche se l'uso e' prettamente estivo), comunque in uscita metteremo anche uno scaldino da 10lt elettrico...
        Scusate se mi sono un po' dilungato....
        AUTO BANNATO

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        • #5
          Avrei bisogno anche io di un consiglio, (per quando riuscirò a realizzare il mio impianto solare visto che il comune in cui risiedo vieta l'installazione a terra di qualsiasi pannello termico o fotovoltaico e le falde del tetto sono a est e ovest)ho un bollitore total speaker da 1000 lt e avrei pensato di collegare il serpentino inferiore al solare e quello superiore all'impianto di riscaldamento (pannelli radianti) sempre con l'ausilio della caldaia a condensazione quando serve, ciò per evitare la miscelazione dell'acqua all'interno del boiler dovuta al funzionamento della pompa del riscaldamento, la parte calda del bollitore rimarrebbe sempre calda al massimo delle possibilità per cui si sfrutterebbe di più la stratificazione. Il sanitario ha un serpentino in inox che percorre tutto il bollitore dal basso all'alto e anche lui lavorerebbe a una temperatura più alta tutto questo per spremere al massimo il sole quando lo si riesce a immagazzinare per poco tempo cioè in inverno. Ringrazio delle risposte
          saluti Licuido

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          • #6
            Sicuramente poi scriveranno quelli piu' 'tecnici' di me ma indicativamente :
            per scaldare 1000lt. col solare devi avere circa o 10mq. di piani o 100 tubi sottovuoto .....
            il fatto di poter sfruttare le falda est e ovest pende l'ago della bilancia dalla parte dei tubi , sia perche' 'raccolgono' bene anche col raggio laterale , e perche' installando 1 fila ad est e una ad ovest raccogli in tutto l'arco della giornata , senza bisogno di procedure particolari di scambio circuito , il liquido che scorre nei collettori 'in ombra' disperde solo attraverso la coibentazione....
            AUTO BANNATO

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            • #7
              Grazie spider61 ma la mia intenzione non è installare i pannelli sulle due falde, anche perché d'inverno l'esposizione è la meno favorevole, ma sperando in una sensibilizzazione del comune alle energie alternative, è di installare circa 14 mq di pannelli piani a terra orientati a sud sud ovest con un'inclinazione di circa 70° per farli rendere in inverno e dare una mano alla caldaia per quanto possibile. Il mio problema è avere dei consigli sul miglior modo di sfruttare il calore cioè se collegare lo scambiatore superiore del boiler all'impianto di riscaldamento per non mescolare le acque all'interno dell'accumulatore o collegare i pannelli radianti a due dei vari attacchi laterali in questo caso rimescolando l'acqua e annullando l'effetto stratificazione.
              grazie dei consigli Licuido

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              • #8
                Quello che dici sull'esposizione va bene per i piani , se studi come e' fatto un tubo , e' un po' diverso .... il tubo riceve sempre il raggio con la stessa incidenza ( a mezzogiorno ) sia esposto a sud sia a + o + 90 gradi.. l'unica cosa che cambia e' il tempo di esposizione nell'arco del giorno... anche se non va preso come oro colato , pero' e' una buona considerazione guardati le foto : Il vero tubo sottovuoto - Solare Termico (Materiali ed installazione)
                e cio' che e' scritto qui : Prove tecniche tubi sottovuoto e SHCMV - Solare Termico (Materiali ed installazione) soprattutto riguardo agli SHCMV
                AUTO BANNATO

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                • #9
                  Spider61 quello che dici è vero ma nel buono dell'inverno il percorso del sole è sud est, sud ovest e l'orientamento delle falde del tetto darebbero ai pannelli pochissima esposizione prediligendo l'installazione a sud (spero in breve in un cambio del regolamento edilizio che permetta l'installazione a terra dei pannelli). Il mio dubbio comunque rimane il modo più redditizio di collegare il boiler cioè se collegare lo scambiatore superiore all'impianto a pavimento o collegarlo agli attacchi laterali mescolando l'acqua all'interno dell'accumulatore perdendo la stratificazione.
                  grazie dei consigli Licuido

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                  • #10
                    Non c'è proprio nessuno che mi possa togliere il dubbio?

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                    • #11
                      non potrebbe essere una buona idea collegare la serpentina superiore del boiler all'impianto di riscaldamento (pannelli radianti)per sfruttare di più la stratificazione, che collegare l'impianto di riscaldamento all'accumulatore in modo tradizionale cioè con l'andata nella parte superiore e il ritorno nella parte centrale? Cosi facendo l'acqua all'interno del boiler si mescolerebbe e sarebbe annullato l'effetto stratificazione la temperatura nella parte alta sarebbe all'incirca uguale a quella della parte centrale del boiler. Qualcuno ha già sperimentato questo sistema?
                      grazie delle delucidazioni Licuido

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