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nuovo impianto ACS

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  • nuovo impianto ACS

    Cari amici del forum, mi ritrovo ad avere bisogno dell’esperienza di chi ne sa più di me!
    Ho deciso di installare a casa mia un impianto solare per acs, ho quindi contattato alcune ditte ed ho ricevuto altrettanti preventivi . Questi ultimi sono diversi come tipologia di installazione, ma unici in uno stesso punto, sono decisamente cari!! Visto che con gli attrezzi non me la cavo poi così male ho quindi deciso per il fai da te, richiedo qualche consiglio a chi è più bravo di me, ma andiamo per ordine, prima descrivo l’immobile e l’impianto esistente:
    Locale caldaie prefabbricato esterno all’edificio, tetto piano, tetto dove penso di installare i pannelli piano con catramatura ed esposizione a Sud completamente libera, distante circa m. 15 dall’ex locale caldaie (mezzo interrato)dove partono tutte le tubature dell’immobile.
    L’impianto esistente è composto da una caldaia murale a metano (disposta nel locale caldaie prefabbricato) a produzione istantanea di acs con bollitore di 10/12 lt. Incorporato . La caldaia è collegata alla sola mandata di acs presente nel locale interrato ex locale caldaie tramite una tubatura coibentata di m. 10
    Problemi esistenti: siccome l’impiantista non ha collegato alla caldaia il ritorno dell’acs, mi ritrovo il mattino soprattutto d’inverno ad aspettare 5 minuti da quando apro il rubinetto per avere l’acqua calda. Notevole è quindi lo spreco di acqua e di tempo e di metano per potersi lavare, soprattutto ora che la famiglia è aumentata con l’arrivo del piccolino….
    L’impianto che ho in mente deve aiutarmi a ridurre gli sprechi creando quindi un risparmio di denaro e di tempo, vorrei collegare al nuovo impianto tramite delle deviatrici anche la lavatrice e la lavastoviglie.
    Avrei pensato al sistema Heat pipe della Irpem a circolazione forzata con bollitore da 300 lt 30 tubi a con sostegno per tetto piano corredato di centralina elettronica a 4 sensori e centralina idraulica, il costo non è così alto, qualcuno ha esperienze in merito?
    Ora i miei dubbi sono:
    -devo acquistare un bollitore a 2 serpentine , se si come collego la caldaia esistente a produzione diretta di acs alla seconda serpentina visto che non ho un ritorno in caldaia ma solo “ IN freddda” ed “OUT calda”?
    - basta acquistare il bollitore ad una serpentina e la sua uscita di acs utilizzarla come ingresso “premiscelato” alla caldaia istantanea?
    -consigliereste l’utilizzo di un miscelatore automatico con uscita controllata a 45° anche se su tutti i sanitari ho i 2 rubinetti e/o il miscelatore centrale?
    - che tipo di tubi dovrò usare per il collegamento tra gli Heat pipe e l’accumulo?
    - come posso realizzare il ricircolo di acs sullla colonna montante di casa in modo da non aspettare al mattino i fatidici 5 minuti di gelo?
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    Grazie anticipatamente agli amici esperti che mi vorranno aiutare!

  • #2
    Ciao, ci chiedi molto nel tuo post in quanto hai situazioni che richiedono soluzioni particolari e spiegarle sul forum divenda dispendioso in termini di tempo!

    Comunque per i pannelli tutto Ok;
    tubi tra solare e boiler ne esistono già doppi, coibentati con passaggio cavi sonda; costano un botto ma l'alternativa(metterne di rame coibentati o multistrato adatti non costa meno.

    Per la soluzione ACS istantanea con caldaia avente microaccumulo ne è stato già discusso (prova a cercare sul forum); basta un bollitore monoserpentina anche se la differenza è minima io lo acquisterei sempre con doppia serpentina, male che va la utilizzi per sfruttare meglio la stratificazione del solare.

    Per il ricircolo se la tua casa non è stata dotata del terzo tubo(appunto il ritorno dell'acqua calda) si può fare utilizzando due deviatrici, una pompa, un termostato..ed un buon idraulico: praticamente devi creare con i due tubi che hai e le deviatrici un anello chiuso dove è incluso il sistema caldaia-boiler, questo anello che tu attiverai da comando elettrico in casa sarà attivo per xx tempo o fino a che il termostato non legge la temperatura adatta sul tubo ACS, a questo punto si ferma la pompa e le valvole deviatrici si riimpostano per ripristinare l'impianto come da funzionamento normale.
    Saluti Luca

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    • #3
      Originariamente inviato da omaccio Visualizza il messaggio
      ma l'alternativa(metterne di rame coibentati o multistrato adatti non costa meno.
      Quale e' il multistrato adatto ?

      grazie
      AUTO BANNATO

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      • #4
        Originariamente inviato da omaccio Visualizza il messaggio
        Ciao, ci chiedi molto nel tuo post in quanto hai situazioni che richiedono soluzioni particolari e spiegarle sul forum divenda dispendioso in termini di tempo!

        Comunque per i pannelli tutto Ok;
        tubi tra solare e boiler ne esistono già doppi, coibentati con passaggio cavi sonda; costano un botto ma l'alternativa(metterne di rame coibentati o multistrato adatti non costa meno.

        Per la soluzione ACS istantanea con caldaia avente microaccumulo ne è stato già discusso (prova a cercare sul forum); basta un bollitore monoserpentina anche se la differenza è minima io lo acquisterei sempre con doppia serpentina, male che va la utilizzi per sfruttare meglio la stratificazione del solare.

        Per il ricircolo se la tua casa non è stata dotata del terzo tubo(appunto il ritorno dell'acqua calda) si può fare utilizzando due deviatrici, una pompa, un termostato..ed un buon idraulico: praticamente devi creare con i due tubi che hai e le deviatrici un anello chiuso dove è incluso il sistema caldaia-boiler, questo anello che tu attiverai da comando elettrico in casa sarà attivo per xx tempo o fino a che il termostato non legge la temperatura adatta sul tubo ACS, a questo punto si ferma la pompa e le valvole deviatrici si riimpostano per ripristinare l'impianto come da funzionamento normale.
        Saluti Luca

        Ringrazio Omaccio per la gentile risposta, altri amici mi hanno risposto privatamente proponendomi altre soluzioni e prodotti. Temporaneamente accantono l'integrazione solare, chiedo quindi consiglio al forum sulle soluzioni propostemi:

        1) realizzare il ricircolo creando un piccolo barilotto di acqua premiscelata cioè il ritorno della calda miscelato con la fredda ed inviato all'ingresso della caldaia "acs", questo circuito sarebbe messo in " moto " in orari prestabiliti da un circolatore.

        2) sistemare uno scaldaacqua istantaneo da 5 lt. sotto il lavabo di ogni bagno. Per questa soluzione ho dei dubbi, mi manca lo schema di collegamento ( mi sembra occorra un apposito gruppo idraulico di sicurezza) e mi domando se lo scaldacqua a temperatura raggiunta si comporti come un componente passante cioè senza consumo di elettricità. Il suo riavvio riprende solo quando la temperatura dell'acqua scende nuovamente , cioè a rubinetto chiuso.

        Grazie ancora anticipate a chi vorrà aiutarmi.

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