Ciao a tutti,<br>chiedo un parere ad esperti e non...<br>dopo lunghevicissitudini sono finalmente entrato in possesso della mia casetta: una porzione di bifamiliare a cagliari!<br>essendo a suo tempo ancora a digiuno di concetti come sistemi di riscaldamento a bassa temperatura, mi feci convincere dal costruttore a montare una semplice predisposizione per radiatori e caldaia invece che riscaldamento a pavimento come volevo io... oggi mi mangio le mani.<br>Posto che qui a cagliari il riscaldamento lo si usa per 4/5 mesi all'anno, la domanda che vi vorrei porre è questa, secondo voi installando dei pannelli solari che riscaldano l'acqua di un accumulo di 4/500 litri che poi fluisce attraverso dei termosifoni di grandi dimensioni posso sortire un effetto positivo?<br>altra domanda esistono delle alternative al normale radiatore in allumino o ghisa che mi permettano di sfruttare una fonte termica a bassa T? sento parlare di pannelli radianti a soffitto o a parete, ma credo che il costo sia proibitivo e l'installazione problematica...<br>Scusate per l'assurdità delle mie domande chimeriche, ma l'idea di spendere 3 euro o più all'ora di gas mi fa uscire di senno con il sole che abbiamo qui anche d'inverno...<br>tutti i suggerimenti sono ben accetti<br>grazie
adsense
Comprimi
annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
solare con termosifoni, è possibile?
Comprimi
X
-
Benvenuto compaesano.<br>Ripeto una risposta data in altra discussione simile:<br>"Non devi chiederti se il solare termico può aiutare una caldaia a GPL, ma se può costituire un'integrazione ad un sistema di distribuzione a termosifoni.<br>La temperatura di tale impianto è tale che come progettista ne sconsiglio l'installazione."<br>Radiatori di grandi dimensioni possono permettere di abbassare la temperatura di mandata, ma la temperatura di progetto di un impianto a termosifoni è comunque di 70°C.<br>I ventilconvettori rappresentano una soluzione a temperatura intermedia 50°C contro i 40°C del riscaldamento a pavimento.<br>Lascia perdere parete e soffitto, qui in Sardegna non li sa installare nessuno, già è dura per il pavimento.<br>Comunque a Cagliari il problema è il raffrescamento, come risolvi il problema?Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
-
<a href="http://www.caleffi.it/caleffi/it_IT/Site/Technical_library/Caleffi_handbooks/index.sdo" target="_blank">http://www.caleffi.it/caleffi/it_IT/Site/T...books/index.sdo</a><br>scarica Quaderno 4 - Gli impianti a pannelli radianti<br>Leggi pagina 7, magari fai una stampa e la porti a Selargius.<br>I miei complimenti al progettista.Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Commenta
-
Anche io avevo pensato ad una soluzione simile per una casetta in campagna di due sole stanze sovrapposte di circa 30 mq. con muri portanti di 50/60cm.<br>La sto rimettendo a posto e sto isolando per bene sottotetto e tetto, nonche' cambiando gli infissi.<br><br>Avrei pensato di installare un piccolo pannello termico che alimenti due radiatori, uno per stanza; la mia intenzione e' quella di lasciare l'impianto sempre attivo d'inverno in modo che la casa non sia troppo fredda nelle rare occasioni in cui ci capito a dormire una notte: secondo voi ho speranze che il tutto funzioni?<br><br>
Commenta
-
Myrias,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">esistono delle alternative al normale radiatore in allumino o ghisa che mi permettano di sfruttare una fonte termica a bassa T? sento parlare di pannelli radianti a soffitto o a parete, ma credo che il costo sia proibitivo e l'installazione problematica...</div></div><br>Tecnicamente esistono, sono radiatori a bassa temperatura che emettono molti infrarossi verso l'ambiente e pochissimi verso la parete. Sfruttano la buona emissivita' infrarossa di superfici piane.<br>Commercialmente invece c'e' ancora poco, sembra che gli italiano aspettino di vedere prima lo stesso prodotto fatto dai cinesi, per poi copiarlo.<br><br>Ciao<br>Mario<br><br><br>Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
-------------------------------------------------------------------
Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
-------------------------------------------------------------------
L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
------------------------------------------------
Commenta
-
Potresti optare per i ventilconvettori il cui termostato attiva la ventola alla temperatura di 42°C.<br>Il problema è che devi lasciare l'alimentazione elettrica attiva, che d'altronde ti serve per la pompa di circolazione del pannello solare termico che se surdimensionata potrebbe evitare di mettere una seconda pompa di circolazione per l'impianto idronico dei ventilconvettori.<br><br>La soluzione più semplice nel tuo caso potrebbe essere un pannello solare termico ad aria, magari un bel muro di Trombe.<br>Niente motori, niente acqua, tutto naturale.Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (myrias @ 24/8/2007, 10:06)</div><div id="quote" align="left">Posto che qui a cagliari il riscaldamento lo si usa per 4/5 mesi all'anno, la domanda che vi vorrei porre è questa, secondo voi installando dei pannelli solari che riscaldano l'acqua di un accumulo di 4/500 litri che poi fluisce attraverso dei termosifoni di grandi dimensioni posso sortire un effetto positivo?</div></div><br>I pareri sono contrastanti e in effetti e' aperta una discussione a tempo pieno su questo argomento.<br><br>In linea generale allo scopo di integrazione con il solare termico, un impianto di riscaldamento funzionante in BT e' migliore rispetto ad un sistema a radiatori, di una valore irrisorio.<br><br>Questo e' dovuto al fatto che i radiatori, in un sistema di regolazione climatica abbinato ad una caldaia a condensazione, lavorano ad una temperatura che e' funzione della T. esterna.<br>Questo vuol dire che lavoreranno alla massima temperatura ( 60 - 70 gradi ) solamente alla temperatura minima esterna di progetto.<br><br>Dato che il solare termico puo' integrare il riscaldamento ESLUSIVAMENTE nelle mezze stagioni, e' prevedibile<br>che in questi periodi la temperatura esterna sara' molto piu' alta rispetto ai valori minimi di progetto e di conseguenza la T. dei radiatori rimarra' comunque bassa.<br><br>Nel mio caso l'integrazione funziona solo a Ottobre e da inizio Marzo a fine Aprile... ( i pannelli sono orientati ad Ovest... ) e la T dei radiatori, in questi mesi, non supera i 45 gradi...<br><br>Portroppo il sole e' disponibile in abbondanza solo quando non serve.... a Dicembre-Gennaio si puo al massimo recuperare 2-3 Mc di metano equivalenti al MESE per ogni Mq. di pannelli installati... e questo vale per QUALSIASI tecnologia si adotti.<br><br>Tornando al succo della tua domanda l'integrazione al riscaldamento rimane interessante solamente se il plus di costo e' molto basso...<br>Mi spiego.. se per avere un impianto solare X acs sborsi 2.500 - 3000 euro e per avere anche l'integrazione aumenti il costo di un migliaio di euro..va bene, altrimenti lascia perdere.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (myrias @ 24/8/2007, 10:06)</div><div id="quote" align="left">altra domanda esistono delle alternative al normale radiatore in allumino o ghisa che mi permettano di sfruttare una fonte termica a bassa T? sento parlare di pannelli radianti a soffitto o a parete, ma credo che il costo sia proibitivo e l'installazione problematica...</div></div><br>Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia...<br>Un sistema BT migliora enormemente il confort di un'abitazione ma tale risultato si puo ottenere maggiormente isolando meglio, pur mantenendo i normali termosifoni..<br><br>Mi spiego meglio:<br>Un casa isolata normalmente ottiene un ottimo confort da un sistema BT ma un miglioramento minimo ( quasi nullo ) nel risparmio energetico.<br>Una casa isolata benissimo ottiene sia un buon confort abitativo che un miglioramento deciso nel risparmio.<br><br>Quindi volendo risparmiare meglio investire nell'isolamento.. anche se i costi sono effettivamente diversi e non paragonabili.<br><br>Un sistema a ventilconvettori abbassa la T. di mandata di un sistema di riscaldamento a scapito pero' del confort che e' peggiore di un sistema a radiatori.<br>Il sistema a ventilconvettori alimentato in BT, o vicino a BT, e' quello che offre il peggior confort abitativo... tuttavia conserva il vantaggio di poter anche raffreddare l'abitazione usando un solo tipo di terminale.<br><br>Tornando al succo delle domande .. a Cagliari consiglio COMUNQUE di non mettere MAI una caldaia..<br>Le condizioni climatiche permettono di utilizzare proficuamente delle pompe di calore aria/acqua abbinate ai caloriferi e ad un sistema aggiuntivo di integrazione solare..<br><br>Al piu si puo addirittura mettere semplicemente dei climatizzatori split a parete a tecnologia inverter e con i soldi che si risparmiano ( .. tanti ) dotarsi di un impiantino fotovoltaico che concorre a produrre una quota dell'energia spesa....<br><br>Saluti,<br>Fabrizio.<br><br><br>< br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br ><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>< br><br>Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (fcattaneo @ 24/8/2007, 20:30)</div><div id="quote" align="left">In linea generale allo scopo di integrazione con il solare termico, un impianto di riscaldamento funzionante in BT e' migliore rispetto ad un sistema a radiatori, di una valore irrisorio.<br><br>Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia...<br><br>Tornando al succo delle domande .. a Cagliari consiglio COMUNQUE di non mettere MAI una caldaia..<br>Le condizioni climatiche permettono di utilizzare proficuamente delle pompe di calore aria/acqua abbinate ai caloriferi e ad un sistema aggiuntivo di integrazione solare..</div></div><br>Fammi capire sei un "tecnico abilitato" o un progettista che firma leggi 10?<br>Perchè sai un conto è dare di questi CONSIGLI ed un conto è rispondere civilmente e penalmente di quello che si firma.Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Commenta
-
fcattaneo, non è che i sistemi BT fanno risparmiare.. non hai proprio capito la loro utilità.<br><br>I sistemi BT offrono una distribuzione del calore in un modo che da una sensazione di calore diffuso.<br>Inoltre, se scaldi i piedi (come facevano una volta, scaldandosi in inverno di fronte al camino o con un pediluvio) ti passa la sensazione di freddo.<br>Questo si traduce in minor consumo di riflesso, proprio perchè anche a temperature inferiori si percepisce comunque un effetto "caldo".<br>Ovvio che se lo tieni sempre al massimo comunque consumi, nessuno sta dicendo che consumi di meno.SunHeat
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (sunheat @ 25/8/2007, 11:45)</div><div id="quote" align="left">fcattaneo, non è che i sistemi BT fanno risparmiare.. non hai proprio capito la loro utilità.<br>I sistemi BT offrono una distribuzione del calore in un modo che da una sensazione di calore diffuso.</div></div><br>Infatti avevo scritto cosi...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fcattaneo @ 24/8/2007, 20:30)</div><div id="quote" align="left">Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia...<br>Un sistema BT migliora enormemente il confort di un'abitazione</div></div><br>E' vero comunque che in determinati tipi di installazione con soffitto alto ( chiese, palestre ecc. ecc. ), l'azione dei sistemi a pavimento, quindi solo di un particolare tipo di BT , migliora notevolmente il consumo di energia.<br><br>.. nelle abitazioni il fenomeno e' pero' molto meno determinante.<br><br>Il BT e' sempre da preferire... ma se si vuole risparmiare occorre investire nelle tecnologie della coibentazione.<br><br>Ciao,<br>F.<br><br><br><br>< br><br>Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 24/8/2007, 21:04)</div><div id="quote" align="left">Fammi capire sei un "tecnico abilitato" o un progettista che firma leggi 10?<br>Perchè sai un conto è dare di questi CONSIGLI ed un conto è rispondere civilmente e penalmente di quello che si firma.</div></div><br>Io non sono nessuno..<br><br>Credo che la gente non deve seguire nessun consiglio ma deve scegliere in funzione di quello che impara e sente .<br>Le mie scelte le ho fatte ragionando e gli errori piu grandi li ho fatti quando ho seguito piu' il senso comune e il pregiudizio rispetto alla logica.<br><br>In passato , per fare un esempio, c'e' stato un tempo in cui criticavo il sistema 70 della Rotex per via del fatto che consideravo la T i mandata come unico parametro per giudicare la bonta' di un sistema di riscaldamento.<br><br>C'e' stato anche un tempo dove consideravo i ventilconvettori come ottimi sistemi di erogazione del calore per via del fatto che potevano lavorare a T piu' basse rispetto ai termosifoni... ignoravo che tali sistemi non hanno nessuna erogazione infrarossa e quindi sono un pessimo sistema di riscaldamento.. soprattutto se usati in BT.<br><br>Poi ascoltando e sentendo altri pareri, ma senza MAI sposarli per partito preso, ho imparato molto.<br><br>Non'ho mai pesato di piu' le parole delle persone in funzione del titolo e della loro professione, ho sempre giudicato in funzione dei contenuti espressi.<br><br><br>Non c'e' che dire.. e' un campo complesso e affascinante.<br>Consiglio sempre a tutti di usare sempre e comunque la propria testa.. meglio sbagliare da soli che farsi consigliare per sbagliare.<br><br>F.<br><br><br>Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.
Commenta
-
Una volta per tutte l’affermazione “<i>Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia…</i>” è errata.<br>In Fisica tecnica materia ovviamente ignota a chi ha fatto l’affermazione suddetta si impara il secondo principio della termodinamica:<br>quando due oggetti a temperature diverse sono messi a contatto termico fra loro, il calore si trasferisce dall’oggetto più caldo all’oggetto più freddo, ma mai da quello più freddo a quello più caldo.<br><br>Le temperature di progetto dell’acqua calda di mandata per gli impianti termici sono di 70°C nel caso di corpi scaldanti a termosifoni e di 40°C nel caso di corpi scaldanti a pannelli radianti a pavimento.<br>Se la mia sorgente di calore è direttamente collegata al sistema di distribuzione queste sono le temperature a cui dovrò impostare il termostato nelle condizioni di progetto.<br>Se la mia sorgente di calore dispone di un accumulo inerziale, detto anche serbatoio di accumulo, la temperatura di tale serbatoio dovrà essere di 40°C nel caso di distribuzione del calore a mezzo di pannelli radianti a pavimento e di 70°C nel caso di termosifoni.<br>Supponiamo ora di installare un impianto a pannelli solari termici ad acqua a glicol, a miscela con qualunque liquido insomma e di qualunque tipo, piano a tubi ecc. e che questo impianto ceda calore attraverso una serpentina di scambio termico immersa nel serbatoio di accumulo di cui sopra.<br>Il liquido riscaldato dai pannelli solari termici in inverno aumenterà di temperatura, supponiamo che la sua temperatura arrivi a 50°C, se abbiamo un serbatoio a 40°C potrà cedere calore se il serbatoio è a 70°C no, anzi bisogna stare attenti che il serbatoio a 70°C non vada a riscaldare l’accumulo solare, successo.<br>Si arriva all’estremo che se durante tutto l’inverno il pannello solare termico non è riuscito mai a portare la temperatura del liquido a 70°C, non avrà mai riversato il calore che è riuscito ad accumulare.<br>Mentre torno a ripetere è sufficiente che il liquido raggiunga i 45°C perché avvenga un trasferimento di calore da un corpo più caldo ad uno più freddo, quindi tutto il calore che i pannelli solari termici sapranno accumulare per portare il fluido ad una temperatura appena superiore a i 45°C sarà <b>ENERGIA TERMICA CHE NON DOVRA‘ ESSERE PRODOTTA DAL SISTEMA PRIMARIO</b>.<br>Piccolo inciso anche per i sistemi a svuotamento è uguale: se il sistema non raggiunge i 70°c nel caso dei termosifoni non può scambiare ugualmente.<br>Ribadisco che queste sono condizioni di progetto, non sto parlando di regolazioni climatiche e balle varie che in particolari condizioni, magari quando la temperatura esterna è di 21°C come questo inverno per cui è più semplice per riscaldarsi aprire le finestre, ed in cui il serbatoio di un impianto a termosifoni può essere tenuto a 55°-60°C.<br>Sono casi fuori dalla norma ed infatti tutti parlano di inverno che non c'è o non c'è stato.<br>Ribadisco e chiudo non si osserva mai il passaggio spontaneo di calore da un corpo a temperatura più bassa verso un corpo a temperatura più alta.<br>fcattaneo sono sinceramente sollevato per un momento ho pensato che ti guadagnavi da vivere facendo il progettista.Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 25/8/2007, 16:33)</div><div id="quote" align="left">fcattaneo sono sinceramente sollevato per un momento ho pensato che ti guadagnavi da vivere facendo il progettista.</div></div><br>Non preoccuparti che non mi offendo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/568be603b1f122ae5c26e1a460f2cba9.gif" alt="
"> .<br><br>Mi dispiace solamente che sei uno dei tanti esperti che collegano ancora una caldaia , magari anche a condensazione, ad un sistema di accumulo forzandolo a lavorare alla T. di progetto..<br><br>Quel sistema, che obbliga a mettere valvole miscelatrici per variare la temperatura climaticamente e ulteriori pompe per la distribuzione, e' stato superato dai tempi.<br><br>Anche il nostro legislatore, tradizionalmente sempre in ritardo, ha capito che il sistema migliore e' la regolazione climatica che agisce direttamente sul bruciatore... tante' che e'obbligatorio questo sistema di regolazione per ottenere la detrazione del 55 per cento.<br><br>Ti consiglio di aggiornarti; ora la temperatura viene variata 'al volo' dal bruciatore e nel caso di PDC viene fatta variare agendo direttamente sull'assorbimento di energia ad opera dell'inverter.<br><br>Se ti mancano queste nozioni non puoi integrare il solare proficuamente in un sistema di riscaldamento moderno.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 25/8/2007, 16:33)</div><div id="quote" align="left">Piccolo inciso anche per i sistemi a svuotamento è uguale: se il sistema non raggiunge i 70°c nel caso dei termosifoni non può scambiare ugualmente.</div></div><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/73c6036409c32c9ca3791be69b05a937.gif" alt=":huh:"> Non funzionano cosi...<br><br>Uno dei motivi per cui consiglio i sistemi integrati Rotex e' proprio quello che la correttezza dell'installazione non dipendono dalla competenza, molto spesso inadeguata, del termotecnico o dell'installatore.<br><br>Non c'e' pericolo che l'espertone di turno, ci metta del suo per sbagliare la regolazione.<br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/db3108b222e63c07e57b4fa7a7ab9674.gif" alt=":lol:"><br><br>Saluti,<br>Fabrizio.<br><br><b r><br><br><br>
Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (fcattaneo @ 25/8/2007, 18:34)</div><div id="quote" align="left">Anche il nostro legislatore, tradizionalmente sempre in ritardo, ha capito che il sistema migliore e' la regolazione climatica che agisce direttamente sul bruciatore... tante' che e'obbligatorio questo sistema di regolazione per ottenere la detrazione del 55 per cento.</div></div><br>Precisiamo solo per impianti di potenza nominale superiore a 100 kW, in pratica quelli condominiali.<br>Giusto per capirci e far capire in una residenza unifamiliare difficilmente si superano i 35 kW, perchè a quel punto si salta da "impianto termico" a "centrale termica", con le infinite complicazioni del caso.<br>Non si sta parlando di quelli, nel forum non ho ancora trovato una discussione "condominiale" e nei condomini trovo difficile che un'assemblea decida con la prescritta unanimità di integrare un impianto di riscaldamento con una caldaia superiore a 100 kW con il solare termico.<br><br><span class="edit">Edited by dotting - 25/8/2007, 19:23</span>Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Commenta
-
Mi trovo costretto ad intervenire nuovamente perchè credo che nel forum oltre ai due installatori che stanno partecipando alla discussione ci sono persone che chiedono aiuto e consigli e purtroppo mi rendo conto che certe affermazioni continuano a travisare la realtà delle cose.<br>Ribadisco l'affermazione: “Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia…” è errata.<br>Visto che qualcuno ha citato legislatori e articoli della Finanziaria e del Decreto aggiuntivo in modo inesatto, è meglio chiarire proprio rispondendo alla domanda: chi ha messo un sistema BT per risparmiare ha sbagliato?<br>La domanda va fatta al passato perchè la Finanziaria 2007 si applica solo ad edifici esistenti.<br>L'art.9 comma 1.b) dice per usufruire della detrazione del 55%:<br>b) sono installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo<br>modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di<br>climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido<br>termovettore inferiori a 45°C.<br>Nella pratica se avete un impianto a pannelli radianti ( sistema BT con temperature media del fluido assolutamente inferiore a 45°C) non dovete mettere queste apparecchiature.<br>In più se la potenza nominale del focolare supera i 100 kW dovete aggiungere:<br>a) che è stato adottato un bruciatore di tipo modulante;<br>b) che la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore;<br>c) che è stata installata una pompa di tipo elettronico a giri variabili.<br>E qui sono veramente dolori per le vostre tasche.<br>Chi ha messo un sistema BT per risparmiare non ha sbagliato.<br>Devo riportare per completezza per quanto riguarda i costi di esercizio ed un semplice confronto fra sistemi BT e diciamo -BT due link:<br><a href="http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0231&avanti=true&cat=0 025" target="_blank">http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?i...i=true&cat=0025</a><br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/resa_caldaia_condensazione.jpg" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...ndensazione.jpg</a><br><br>Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 26/8/2007, 08:59)</div><div id="quote" align="left">In più se la potenza nominale del focolare supera i 100 kW dovete aggiungere:<br>a) che è stato adottato un bruciatore di tipo modulante;<br>b) che la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore;<br>c) che è stata installata una pompa di tipo elettronico a giri variabili.<br><br>E qui sono veramente dolori per le vostre tasche.</div></div><br>Scritto cosi sembrerebbe che la soddisfazione di questi 3 punti avrebbe un plus di costo eccessivo per una semplice utenza domestica...<br><br>Invece tutte le caldaie a condensazione soddisfano di SERIE i punti A e B e molte anche il C.<br><br>In realta' molti termotecnici, pur facendo acquistare caldaie che funzionano con bruciatore modulante e regolato climaticamente, preferiscono impostare una temperatura fissa di mandata e poi farla variare climaticamente agendo su una valvola a 3 vie esterna.<br><br>Questo e' dovuto al fatto che sono abituati a lavorare cosi da sempre e mal si adeguano ai cambiamenti tecnologici.<br><br>E' questo il caso dove si dovrebbe dire "E qui sono veramente dolori per le vostre tasche." .. perche' si mettono apparecchiature aggiuntive che non servono a nulla, ma che fanno lievitare il costo e diminuire l'efficienza dell'impianto.<br><br>Saluti,<br>Fabrizio.<br> <br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><b r><br><br><br><br>Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.
Commenta
-
Ciao a tutti,<br>dopo essere riuscito a "districarmi" con l'installazione del kit di pannelli solari<br>per casa di mia sorella (grazie anche ai consigli di Telamonio), ora<br>sono alle prese con la sostituzione della mia caldaia a gasolio (avevo anche<br>già aperto un post precedentemente)<br><br>Ho riscaldamento a termosifoni, ma vorrei integrare comunque con solare<br>in questo modo :<br><br>- caldaia a pellet 25KW (con controllo del bruciatore al variare della temperatura esterna)<br> Okeofen (non a condensazione) o Paradigma<br> con silos e trasferimento sottovuoto<br>- puffer a stratificazione (con serpentina solare nella parte più bassa) e<br> serpentina per ACS nella parte alta.<br>- pannelli solari<br>- valvole termostatiche su tutti i termosifoni<br><br>Da quello che mi è stato spiegato l'acqua dei termosifoni arriverà a 70 gradi<br>solo nei periodi più freddi (es. temperatura esterna sotto zero)<br>mentre nei periodi più miti l'acqua potrebbe arrivare anche solo a 40 gradi<br>(e nei giorni soleggiatti poter integrare con il solare) sfruttandolo ancora di<br>più con il puffer a stratificazione tutto gestito dalla caldaia.<br><br>La cifra è alta, ma mi è stato anche garantito che con questo impianto potrò<br>usufruire del 55% di agevolazione.<br><br>Sperando il tutto sia vero (sia 55% sia caldaia che "pilota" il tutto)<br>sarei praticamente ad un passo dall'affrontare l"avventura" ...<br><br>Cosa ne dite ? Ho letto i precedenti commenti ... ma i dubbi restano.<br><br>Grazie e ciao!<br>
Commenta
-
la legge parla chiaro: sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione.<br><br>Per come è la legge, 55% per tutto l'ambaradan se dimostri che è dedicato esclusivamente alla produzione di acs, escluso la caldaia a pellet (che non è a condensazione).<br>Non sarebbe un gran danno, perchè per la caldaia chiedi il 36%, se ha un rendimento superiore al 70%.<br><br>Cmq, per non saper nè leggere nè scrivere, fatti rilasciare liberatoria+fidejussione di pari importo dello sgravio previsto dal tecnico che redige la pratica (meglio se chiedi consulenza ad un avvocato).<br>Almeno vedrai se sono in buona fede o nò.<br><br><br>ciao<br><br><br>massimose vuoi vivere e star bene, prendi la vita come viene
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (bagiotu @ 26/8/2007, 21:49)</div><div id="quote" align="left">Ciao a tutti,<br>dopo essere riuscito a "districarmi" con l'installazione del kit di pannelli solari<br>per casa di mia sorella (grazie anche ai consigli di Telamonio), ora<br>sono alle prese con la sostituzione della mia caldaia a gasolio (avevo anche<br>già aperto un post precedentemente)<br><br>Ho riscaldamento a termosifoni, ma vorrei integrare comunque con solare<br>in questo modo :<br><br>- caldaia a pellet 25KW (con controllo del bruciatore al variare della temperatura esterna)<br> Okeofen (non a condensazione) o Paradigma<br> con silos e trasferimento sottovuoto<br>- puffer a stratificazione (con serpentina solare nella parte più bassa) e<br> serpentina per ACS nella parte alta.<br>- pannelli solari<br>- valvole termostatiche su tutti i termosifoni<br><br>Da quello che mi è stato spiegato l'acqua dei termosifoni arriverà a 70 gradi<br>solo nei periodi più freddi (es. temperatura esterna sotto zero)<br>mentre nei periodi più miti l'acqua potrebbe arrivare anche solo a 40 gradi<br>(e nei giorni soleggiatti poter integrare con il solare) sfruttandolo ancora di<br>più con il puffer a stratificazione tutto gestito dalla caldaia.<br><br>La cifra è alta, ma mi è stato anche garantito che con questo impianto potrò<br>usufruire del 55% di agevolazione.<br><br>Sperando il tutto sia vero (sia 55% sia caldaia che "pilota" il tutto)<br>sarei praticamente ad un passo dall'affrontare l"avventura" ...<br><br>Cosa ne dite ? Ho letto i precedenti commenti ... ma i dubbi restano.<br><br>Grazie e ciao!</div></div><br>Ciao che cifra spendi attualmente per il riscaldamento? da dove scrivi? come è realizzato l'impianto di casa tua? Quante ore fai di accensione del riscaldamento? che tipo di caldaia hai e di che potenzialità? quanto è grande casa tua e che tipo di pareti esterne hai? quali combustibili ti arrivano in casa? quanto spazio hai per stoccare il pellet? queste sono solo alcune delle domande alle quali è indispensabile dare una risposta per evitare di buttare soldi inutilmente. se trovi qualche persona seria e competente in grado di darti consiglio corretti scoprirai che per realizzare un impianto ecologicamente sostenibile e ad altissima efficenza spesso non serve spendere tantissimo ma solo scegliere il mezzo giusto,il resto è aria fritta!<br><br>Ciao Egisto Canducci<br>
Commenta
-
Ciao,<br><br>per Tekneri :<br>da quello che ho capito della circolare 36, si possono detrarre anche le caldaie a biomassa<br>a patto che l'intervento porti ad una diminuzione del 20% del FEP.<br>Il termotecnico con inge a seguito mi hanno detto che<br>con quella soluzione questo era possibile,<br>Dunque se l'ingegnere firma l'asservazione credo sappia quello che fa (ripeto CREDO,<br>io non sono ne tecnico ne ingegnere ..)<br><br>Per Ostige :<br>la spesa ora non è facile da calcolare, perchè uso u po di stufa a pellet,<br>un po di camino a legna e il resto il riscaldamento "standard" di casa che è a gasolio.<br>Comunque + o - 3.500 euro viaggiando solo a gasolio.<br>Scrivo dalle valli olimpiche, l'impianto è a termosifoni, l'accensione è regolata da un cronotermostato<br>che agisce sulla caldaia (non saprei quante accensioni ci siano)<br>la casa è indipendente su due piani (uno di 120 mq e la mansarda di 100 mq), con muri doppi in mattoni<br>forati + intonaco esterno e tra le due pareti c'è lana di roccia, i serramenti sono in legno con vetro doppio<br>4+4 e camera da 10.<br>Qui non arriva il metano, al GPL non ci penso nemmeno, ho legna di proprietà in punta alla montagna<br>dove non arriva la strada, o meglio dove arriva bisogna avere verricelli ed attrezzatura "giusta".<br>Per stoccare il pellet ho spazio, e vorrei installare il silos in tela dato come accessorio di circa<br>5 ton a cui collegare la caldia con impianto sottovuoto.<br><br>Comunque, la mia osservazione di prima era riferita al fatto di riuscire a sfruttare :<br><br>1 : in parte il solare termico con i termosifoni, utilizzando una caldaia che "modula"<br> (spero sial il termine giusto) in base alla temperatura esterna, quindi non sempre<br> l'acqua sarà a 70 e quindi potrò integrare con il solare sfruttando anche<br> un puffer a stratificazione<br><br>2 : il 55% ... altrimenti la cifra non sarebbe ammortizzabile e potrei continuare a "bruciare" gasolio.<br><br>3 : capire se avevo capito o prendevo una mega CANTONATA ..<br><br>Grazie a chiunque riesca ad aiutarmi, la paura è molta come lo sono i soldi<br>che andrei ad investire .. soprattutto dovessi vedermi negato il 55% ...<br><br>
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (bagiotu @ 27/8/2007, 14:59)</div><div id="quote" align="left">da quello che ho capito della circolare 36, si possono detrarre anche le caldaie a biomassa<br>a patto che l'intervento porti ad una diminuzione del 20% del FEP.<br>Il termotecnico con inge a seguito mi hanno detto che con quella soluzione questo era possibile,<br>Dunque se l'ingegnere firma l'asservazione credo sappia quello che fa (ripeto CREDO,<br>io non sono ne tecnico ne ingegnere ..)</div></div><br>La frase "a patto che l'intervento porti ad una diminuzione del 20% del FEP" è errata perchè incompleta.<br>Il 20% in meno si deve calcolare non rispetto alla situazione dei consumi attuali come molti "tecnici abilitati" intendono, ma rispetto al valore del FEP calcolato per il tuo involucro edilizio inserito in una certa zona climatica.<br>Questo valore è indicato in una certa tabella riportata nell'allegato C,numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.<br>Questo valore limite si riferisce ad un involucro edilizio che ha un isolamento termico molto elevato, cosa che normalmente una casa mediamente isolata in Italia non riesce neppure ad avvicinare.<br>Normalmente per abbassare il fabbisogno energetico primario si opera un esteso intervento di riqualificazione energetica sull'edificio esistente, intervenendo in modo massiccio su pareti, pavimenti, coperture e finestre ed installando sorgenti di energia con rendimenti elevati anche se non propio a condensazione (pdc, geotermia, biomasse ecc) tanto che questo comma 344 ha un limite di detrazione di 100000 euro e non di 60000+30000 come il 345 e il 347 sommati insieme.<br>In conclusione ed in sintesi se non operi sull'involucro edilizio, quindi se parti con un FEP alto per la tua casa, dubito fortemente che riesca a rientrare nel valore del 20% in meno rispetto alle tabelle.<br>Ti consiglio di fare una bella stampa di questo mio intervento, mostrarlo al tuo "tecnico abilitato" e se insiste fare esattamente come ha detto tekneri.Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Commenta
-
Grazie Dotting della precisazione,<br>provvederò a stampare la tua sintesi e quella di Tekneri,<br><br>ma ... provo a spiegare una "rabbia" che ho dentro :<br><br>io sono un privato, cittadino italiano, sensibilizzato dal crescente inquinamento del<br>pianeta e non ultimo (anzi) sensibilizzato dal voler risparmiare in futuro<br>sul riscaldamento (sia in termini economici che di "spreco"
<br>avendo una caldai a gasolio di 13 anni (perfettamente funzionante)<br><br>chiede al proprio termotecnico la sostituzione della caldaia a gasolio<br>con una caldaia di nuova concezione e con integrazione solare anche<br>se l'impianto è a termosifoni<br><br>se mi viene "garantito" il 55% di detrazione per le agevolazioni della finanziaria 2007<br>in quanto un ingegnere abilitato firmerà un'asservazione che dichiara quel che serve<br>e che dovrò pagare (per prestazione professionale 500 - 800 euro)<br>io dovrei essere tranquillo e beneficiare del 55% (detraendo nei tre anni successivi).<br><br>Se così non fosse, allora nella vita, dovrei essere anche commercialista,ingegnere,etc...<br>sapere tutto (tuttologo) e se sbaglio pago io ..<br>se no a che serve pagare il professionista ? (commercialista,etc)<br>Lo stato poteva fare come per il 36%, rendermi responsabile di quello che faccio,<br>mettendo al 55% i requisiti un po' più comprensibili ai comuni cittadini.<br><br>Quindi il mio concetto è : se pago il professionista 500 - 800 euro iscritto all'albo,etc..<br>per fare l'asservazione, in quanto deve essere lui a firmare (e non io) ed è lo stato che me lo chiede,<br>se sbaglia credo che sia lui (come capita ai commercialisti) a risponderne ...<br>se no a che serve ?? altra presa in giro del legislatore ?<br><br>Ho conosciuto gente che ha già installato impianti con caldaie a biomassa tipo quella che<br>vorrei installare io con rese > 90% con asservazione ... e non oso pensare in tutta Italia ..<br><br>Boh, sono terribilmente abbattuto (peggio che per i pannelli solari di mia sorella...)<br><br><br><br><br><br><br><br>
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (bagiotu @ 27/8/2007, 19:37)</div><div id="quote" align="left">Ho conosciuto gente che ha già installato impianti con caldaie a biomassa tipo quella che<br>vorrei installare io con rese > 90% con asservazione ... e non oso pensare in tutta Italia ..</div></div><br>Sono sicuro che l'asseverazione sicuramente è stata fatta, pur con un tecnico abilitato, dal venditore della caldaia a biomassa.<br>Sai quanta gente c'è che fa pubblicità nei giornali locali e scrive "pannelli solari termici con detrazione del 55%" e poi quando gli vai a chiedere la certificazione di conformità alle norme UNI 12975, casca dalle nuvole.<br>Comunque riporto un estratto del comma 348 della Finanziaria:<br>a) la rispondenza dell'intervento ai previsti requisiti è asseverata da un tecnico abilitato, che risponde civilmente e penalmente dell'asseverazione.<br><br>Comunque 5-800 euro per fare una legge 10, che quasi nessuno ha sono pochi.<br>Se poi devi fare un comma 344 sono un'elemosina.<br>Sempre se fai le cose seriamente e non dai numeri al lotto, con la speranza o convinzione che nessuno li controlla.<br>Il segreto di Pulcinella è che fino ad oggi non è previsto alcun organismo "tecnico" che li controllerà.Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (bagiotu @ 27/8/2007, 19:37)</div><div id="quote" align="left">chiede al proprio termotecnico la sostituzione della caldaia a gasolio<br>con una caldaia di nuova concezione e con integrazione solare anche<br>se l'impianto è a termosifoni</div></div><br>Se fai cosi come hai detto mettendo una caldaia a condensazione a gasolio, il 55 per cento e' assicurato.<br>La spesa, mettendo un sistema solare termico a svutamento completo di caldaia a condensazione gasolio, sarebbe intorno ai 9.000 euro ...<br><br>Poi se vuoi anche un a stufa a legna puoi sempre acquistara senza inoltrarti nelle difficili pratiche per avere il 55 per cento anche per questa tecnologia.<br><br>Ciao,<br>F.<br><br>Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.
Commenta
-
Per Dotting :<br>grazie per la pazienza e precisazioni, sicuramente a breve (penso)<br>verrà istituito qualche organo di controllo, quindi credo sia meglio e<br>giusto essere in regola, ma al solito le cose sono scritte e fatte ad<br>interpretazione, non ci voleva molto per rendere più chiaro l'argomento<br>"biomasse" nell'allegato 36.<br><br>Per FCattaneo :<br>vorrei slegarmi dal gasolio, a torto o ragione reputo inquini molto di più<br>di una caldaia a pellet di ultima generazione e forse consumi anche di più<br><br>Ovviamente anche se sfrutterò poco per riscaldamento, insisto sull'integrazione<br>con il solare ...<br><br>Sono ormai agli sgoccioli, l'inverno è alle porte, dovrò decidere a brevissimo,<br>in questa settimana cercherò ancora di fare un po' di luce ...<br><br>Ciao !
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 27/8/2007, 20:11)</div><div id="quote" align="left">.....<br>Comunque 5-800 euro per fare una legge 10, che quasi nessuno ha sono pochi.<br>Se poi devi fare un comma 344 sono un'elemosina.<br>.....</div></div><br>Si certo, forse in sardegna... credimi, qui in veneto si possono trovare leggi 10 per moooooolto meno!!!! <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7680d7f23663d320dfd3778d366e08b2.gif" alt=":wacko:">
Commenta
-
<div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (bagiotu @ 27/8/2007, 19:37)</div><div id="quote" align="left">......<br><br>Boh, sono terribilmente abbattuto (peggio che per i pannelli solari di mia sorella...)</div></div><br>Ho aiutato mia sorella per trovare un azienda che le sostituise la caldaia a GPL con una caldia a Metano a condensazione, ho chiesto compreso nell'prezzo tutto il necessario per ottenere il 55%.<br><br>Dopo circa 6 mesi, la tubazione a gas deve essere ancora messo per bene nelle suo sede, la caldaia e ancora tutta aperta, con presa schiabbata all'aperto, il terreno e ancora scoperto con le tubazioni a vista, manca il collegamento con il termostato, la canna per deviare il fumo dall'balcone sopra, non ho ancora un stralcio di carta in mano (Dotting mi ha già rimproverato),<br>il termotecnico interpelato dall'azienda ha fatto un visita fugace, e salta fuori, che sono indispensabile le valvole termostatiche su ogni calorifico (come ha giustamente fatto notare Dotting), cosa non previsto in offerta, mo chi paga questo per 15 calorifici ?<br>L'azienda ci ha già inviato la fattura intimando di pagarla, Io ho rifiutato, ricordando che il pagamento sarà effettuato a norma di legge via bonfico bancario solo dopo il completamento dei lavori, e voglio tutta la carta in mano con ampio anticipo per permettere un controllo che tutta sia in regola, perchè ormai non mi fido più.<br><br>Mi chiedo come fa un comune cittadina riconoscere preventivamente un azienda seria da un "faccio tutto mi, Non ti preoccupare lascia fare a me"<br><br>Ho veramente le palle a terra. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d7d5d24adfe5db8bb0145a480de1a9e4.gif" alt=":angry:">
Commenta
-
x Bagiotu: io mi son permesso di darti una "dritta" legale perchè a colpo d'occhio quel che ti han proposto non corrisponde al vero.<br>Hai ragione nello scrivere che se l'ing. assevera è anche responsabile, ma purtroppo in questa generazione (economicamente e legislativamente parlando) della ragione spesso te ne fai poco.<br>Se apri un contenzioso, vinci, ma la controparte è insolvente, fai un buco nell'acqua.<br>Anzi due perchè hai sotenuto spese legali e perdi 2-3 anni di vita per logorio epatico.<br>Scusate l'OT, ma spero di poter esservi stato d'aiuto pratico.<br><br>Se hai fretta di far l'impianto, senza devastare niente, prendendo il 55% alla "minor spesa", sostituisci la caldaia esistente con una Viessmann o una Buderus a gasolio a condensazione + valvole termostatiche.<br>Per i prezzi vai su ebay e digita "brennwert" in unione europea (sono quelle a Ol, Olheizung, con la O.. tedesca che nella tastiera italiana non c'è), ordina dai "più cari" per comodità di lettura.<br><br>x Pinetree: contesta immediatamente la fattura e passa la palla ad un legale.<br><br><br><br>ciao<br><br>massimose vuoi vivere e star bene, prendi la vita come viene
Commenta
-
Caro pinetree, non sei l'unico ad essere in queste situazioni, spesso questo succede perchè molti dan la priorità in fase di preventivazione al fattore prezzo e poco si curano della qualità e serietà della azienda con cui avranno a che fare, ti consiglierei pure io di dar immediatamente in mano il tutto ad un tuo legale di fiducia e nominare velocemente un tecnico abilitato per contestare nel lato appunto tecnico il lavoro che questi mascalzoni pretendono il pagamento. Buona fortuna
Commenta

Commenta