adsense

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

solare con termosifoni, è possibile?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • solare con termosifoni, è possibile?

    Ciao a tutti,<br>chiedo un parere ad esperti e non...<br>dopo lunghevicissitudini sono finalmente entrato in possesso della mia casetta: una porzione di bifamiliare a cagliari&#33;<br>essendo a suo tempo ancora a digiuno di concetti come sistemi di riscaldamento a bassa temperatura, mi feci convincere dal costruttore a montare una semplice predisposizione per radiatori e caldaia invece che riscaldamento a pavimento come volevo io... oggi mi mangio le mani.<br>Posto che qui a cagliari il riscaldamento lo si usa per 4/5 mesi all&#39;anno, la domanda che vi vorrei porre è questa, secondo voi installando dei pannelli solari che riscaldano l&#39;acqua di un accumulo di 4/500 litri che poi fluisce attraverso dei termosifoni di grandi dimensioni posso sortire un effetto positivo?<br>altra domanda esistono delle alternative al normale radiatore in allumino o ghisa che mi permettano di sfruttare una fonte termica a bassa T? sento parlare di pannelli radianti a soffitto o a parete, ma credo che il costo sia proibitivo e l&#39;installazione problematica...<br>Scusate per l&#39;assurdit&agrave; delle mie domande chimeriche, ma l&#39;idea di spendere 3 euro o più all&#39;ora di gas mi fa uscire di senno con il sole che abbiamo qui anche d&#39;inverno...<br>tutti i suggerimenti sono ben accetti<br>grazie

  • #2
    Benvenuto compaesano.<br>Ripeto una risposta data in altra discussione simile:<br>&quot;Non devi chiederti se il solare termico può aiutare una caldaia a GPL, ma se può costituire un&#39;integrazione ad un sistema di distribuzione a termosifoni.<br>La temperatura di tale impianto è tale che come progettista ne sconsiglio l&#39;installazione.&quot;<br>Radiatori di grandi dimensioni possono permettere di abbassare la temperatura di mandata, ma la temperatura di progetto di un impianto a termosifoni è comunque di 70°C.<br>I ventilconvettori rappresentano una soluzione a temperatura intermedia 50°C contro i 40°C del riscaldamento a pavimento.<br>Lascia perdere parete e soffitto, qui in Sardegna non li sa installare nessuno, gi&agrave; è dura per il pavimento.<br>Comunque a Cagliari il problema è il raffrescamento, come risolvi il problema?
    Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

    Commenta


    • #3
      Ciao compaesano.<br>Un mio amico ha una pompa di calore e i pannelli radianti a soffitto in tutta la casa (3 piani) a selargius.<br>
      ciao
      Giorgio
      Il mio: Fotovoltaico a inseguimento - Caldaia a biomassa - Pannello solare

      Commenta


      • #4
        <a href="http://www.caleffi.it/caleffi/it_IT/Site/Technical_library/Caleffi_handbooks/index.sdo" target="_blank">http://www.caleffi.it/caleffi/it_IT/Site/T...books/index.sdo</a><br>scarica Quaderno 4 - Gli impianti a pannelli radianti<br>Leggi pagina 7, magari fai una stampa e la porti a Selargius.<br>I miei complimenti al progettista.
        Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

        Commenta


        • #5
          Anche io avevo pensato ad una soluzione simile per una casetta in campagna di due sole stanze sovrapposte di circa 30 mq. con muri portanti di 50/60cm.<br>La sto rimettendo a posto e sto isolando per bene sottotetto e tetto, nonche&#39; cambiando gli infissi.<br><br>Avrei pensato di installare un piccolo pannello termico che alimenti due radiatori, uno per stanza; la mia intenzione e&#39; quella di lasciare l&#39;impianto sempre attivo d&#39;inverno in modo che la casa non sia troppo fredda nelle rare occasioni in cui ci capito a dormire una notte: secondo voi ho speranze che il tutto funzioni?<br><br>

          Commenta


          • #6
            Myrias,<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">esistono delle alternative al normale radiatore in allumino o ghisa che mi permettano di sfruttare una fonte termica a bassa T? sento parlare di pannelli radianti a soffitto o a parete, ma credo che il costo sia proibitivo e l&#39;installazione problematica...</div></div><br>Tecnicamente esistono, sono radiatori a bassa temperatura che emettono molti infrarossi verso l&#39;ambiente e pochissimi verso la parete. Sfruttano la buona emissivita&#39; infrarossa di superfici piane.<br>Commercialmente invece c&#39;e&#39; ancora poco, sembra che gli italiano aspettino di vedere prima lo stesso prodotto fatto dai cinesi, per poi copiarlo.<br><br>Ciao<br>Mario<br><br><br>
            Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
            -------------------------------------------------------------------
            Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
            -------------------------------------------------------------------
            L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
            Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
            ------------------------------------------------

            Commenta


            • #7
              Potresti optare per i ventilconvettori il cui termostato attiva la ventola alla temperatura di 42°C.<br>Il problema è che devi lasciare l&#39;alimentazione elettrica attiva, che d&#39;altronde ti serve per la pompa di circolazione del pannello solare termico che se surdimensionata potrebbe evitare di mettere una seconda pompa di circolazione per l&#39;impianto idronico dei ventilconvettori.<br><br>La soluzione più semplice nel tuo caso potrebbe essere un pannello solare termico ad aria, magari un bel muro di Trombe.<br>Niente motori, niente acqua, tutto naturale.
              Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

              Commenta


              • #8
                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (myrias @ 24/8/2007, 10:06)</div><div id="quote" align="left">Posto che qui a cagliari il riscaldamento lo si usa per 4/5 mesi all&#39;anno, la domanda che vi vorrei porre è questa, secondo voi installando dei pannelli solari che riscaldano l&#39;acqua di un accumulo di 4/500 litri che poi fluisce attraverso dei termosifoni di grandi dimensioni posso sortire un effetto positivo?</div></div><br>I pareri sono contrastanti e in effetti e&#39; aperta una discussione a tempo pieno su questo argomento.<br><br>In linea generale allo scopo di integrazione con il solare termico, un impianto di riscaldamento funzionante in BT e&#39; migliore rispetto ad un sistema a radiatori, di una valore irrisorio.<br><br>Questo e&#39; dovuto al fatto che i radiatori, in un sistema di regolazione climatica abbinato ad una caldaia a condensazione, lavorano ad una temperatura che e&#39; funzione della T. esterna.<br>Questo vuol dire che lavoreranno alla massima temperatura ( 60 - 70 gradi ) solamente alla temperatura minima esterna di progetto.<br><br>Dato che il solare termico puo&#39; integrare il riscaldamento ESLUSIVAMENTE nelle mezze stagioni, e&#39; prevedibile<br>che in questi periodi la temperatura esterna sara&#39; molto piu&#39; alta rispetto ai valori minimi di progetto e di conseguenza la T. dei radiatori rimarra&#39; comunque bassa.<br><br>Nel mio caso l&#39;integrazione funziona solo a Ottobre e da inizio Marzo a fine Aprile... ( i pannelli sono orientati ad Ovest... ) e la T dei radiatori, in questi mesi, non supera i 45 gradi...<br><br>Portroppo il sole e&#39; disponibile in abbondanza solo quando non serve.... a Dicembre-Gennaio si puo al massimo recuperare 2-3 Mc di metano equivalenti al MESE per ogni Mq. di pannelli installati... e questo vale per QUALSIASI tecnologia si adotti.<br><br>Tornando al succo della tua domanda l&#39;integrazione al riscaldamento rimane interessante solamente se il plus di costo e&#39; molto basso...<br>Mi spiego.. se per avere un impianto solare X acs sborsi 2.500 - 3000 euro e per avere anche l&#39;integrazione aumenti il costo di un migliaio di euro..va bene, altrimenti lascia perdere.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (myrias @ 24/8/2007, 10:06)</div><div id="quote" align="left">altra domanda esistono delle alternative al normale radiatore in allumino o ghisa che mi permettano di sfruttare una fonte termica a bassa T? sento parlare di pannelli radianti a soffitto o a parete, ma credo che il costo sia proibitivo e l&#39;installazione problematica...</div></div><br>Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia...<br>Un sistema BT migliora enormemente il confort di un&#39;abitazione ma tale risultato si puo ottenere maggiormente isolando meglio, pur mantenendo i normali termosifoni..<br><br>Mi spiego meglio:<br>Un casa isolata normalmente ottiene un ottimo confort da un sistema BT ma un miglioramento minimo ( quasi nullo ) nel risparmio energetico.<br>Una casa isolata benissimo ottiene sia un buon confort abitativo che un miglioramento deciso nel risparmio.<br><br>Quindi volendo risparmiare meglio investire nell&#39;isolamento.. anche se i costi sono effettivamente diversi e non paragonabili.<br><br>Un sistema a ventilconvettori abbassa la T. di mandata di un sistema di riscaldamento a scapito pero&#39; del confort che e&#39; peggiore di un sistema a radiatori.<br>Il sistema a ventilconvettori alimentato in BT, o vicino a BT, e&#39; quello che offre il peggior confort abitativo... tuttavia conserva il vantaggio di poter anche raffreddare l&#39;abitazione usando un solo tipo di terminale.<br><br>Tornando al succo delle domande .. a Cagliari consiglio COMUNQUE di non mettere MAI una caldaia..<br>Le condizioni climatiche permettono di utilizzare proficuamente delle pompe di calore aria/acqua abbinate ai caloriferi e ad un sistema aggiuntivo di integrazione solare..<br><br>Al piu si puo addirittura mettere semplicemente dei climatizzatori split a parete a tecnologia inverter e con i soldi che si risparmiano ( .. tanti ) dotarsi di un impiantino fotovoltaico che concorre a produrre una quota dell&#39;energia spesa....<br><br>Saluti,<br>Fabrizio.<br><br><br>< br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br ><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br>< br><br>
                Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

                Commenta


                • #9
                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (fcattaneo @ 24/8/2007, 20:30)</div><div id="quote" align="left">In linea generale allo scopo di integrazione con il solare termico, un impianto di riscaldamento funzionante in BT e&#39; migliore rispetto ad un sistema a radiatori, di una valore irrisorio.<br><br>Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia...<br><br>Tornando al succo delle domande .. a Cagliari consiglio COMUNQUE di non mettere MAI una caldaia..<br>Le condizioni climatiche permettono di utilizzare proficuamente delle pompe di calore aria/acqua abbinate ai caloriferi e ad un sistema aggiuntivo di integrazione solare..</div></div><br>Fammi capire sei un &quot;tecnico abilitato&quot; o un progettista che firma leggi 10?<br>Perchè sai un conto è dare di questi CONSIGLI ed un conto è rispondere civilmente e penalmente di quello che si firma.
                  Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

                  Commenta


                  • #10
                    fcattaneo, non è che i sistemi BT fanno risparmiare.. non hai proprio capito la loro utilit&agrave;.<br><br>I sistemi BT offrono una distribuzione del calore in un modo che da una sensazione di calore diffuso.<br>Inoltre, se scaldi i piedi (come facevano una volta, scaldandosi in inverno di fronte al camino o con un pediluvio) ti passa la sensazione di freddo.<br>Questo si traduce in minor consumo di riflesso, proprio perchè anche a temperature inferiori si percepisce comunque un effetto &quot;caldo&quot;.<br>Ovvio che se lo tieni sempre al massimo comunque consumi, nessuno sta dicendo che consumi di meno.
                    SunHeat

                    Commenta


                    • #11
                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (sunheat @ 25/8/2007, 11:45)</div><div id="quote" align="left">fcattaneo, non è che i sistemi BT fanno risparmiare.. non hai proprio capito la loro utilit&agrave;.<br>I sistemi BT offrono una distribuzione del calore in un modo che da una sensazione di calore diffuso.</div></div><br>Infatti avevo scritto cosi...<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fcattaneo @ 24/8/2007, 20:30)</div><div id="quote" align="left">Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia...<br>Un sistema BT migliora enormemente il confort di un&#39;abitazione</div></div><br>E&#39; vero comunque che in determinati tipi di installazione con soffitto alto ( chiese, palestre ecc. ecc. ), l&#39;azione dei sistemi a pavimento, quindi solo di un particolare tipo di BT , migliora notevolmente il consumo di energia.<br><br>.. nelle abitazioni il fenomeno e&#39; pero&#39; molto meno determinante.<br><br>Il BT e&#39; sempre da preferire... ma se si vuole risparmiare occorre investire nelle tecnologie della coibentazione.<br><br>Ciao,<br>F.<br><br><br><br>< br><br>
                      Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                      Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

                      Commenta


                      • #12
                        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 24/8/2007, 21:04)</div><div id="quote" align="left">Fammi capire sei un &quot;tecnico abilitato&quot; o un progettista che firma leggi 10?<br>Perchè sai un conto è dare di questi CONSIGLI ed un conto è rispondere civilmente e penalmente di quello che si firma.</div></div><br>Io non sono nessuno..<br><br>Credo che la gente non deve seguire nessun consiglio ma deve scegliere in funzione di quello che impara e sente .<br>Le mie scelte le ho fatte ragionando e gli errori piu grandi li ho fatti quando ho seguito piu&#39; il senso comune e il pregiudizio rispetto alla logica.<br><br>In passato , per fare un esempio, c&#39;e&#39; stato un tempo in cui criticavo il sistema 70 della Rotex per via del fatto che consideravo la T i mandata come unico parametro per giudicare la bonta&#39; di un sistema di riscaldamento.<br><br>C&#39;e&#39; stato anche un tempo dove consideravo i ventilconvettori come ottimi sistemi di erogazione del calore per via del fatto che potevano lavorare a T piu&#39; basse rispetto ai termosifoni... ignoravo che tali sistemi non hanno nessuna erogazione infrarossa e quindi sono un pessimo sistema di riscaldamento.. soprattutto se usati in BT.<br><br>Poi ascoltando e sentendo altri pareri, ma senza MAI sposarli per partito preso, ho imparato molto.<br><br>Non&#39;ho mai pesato di piu&#39; le parole delle persone in funzione del titolo e della loro professione, ho sempre giudicato in funzione dei contenuti espressi.<br><br><br>Non c&#39;e&#39; che dire.. e&#39; un campo complesso e affascinante.<br>Consiglio sempre a tutti di usare sempre e comunque la propria testa.. meglio sbagliare da soli che farsi consigliare per sbagliare.<br><br>F.<br><br><br>
                        Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                        Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

                        Commenta


                        • #13
                          Una volta per tutte l’affermazione “<i>Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia…</i>” è errata.<br>In Fisica tecnica materia ovviamente ignota a chi ha fatto l’affermazione suddetta si impara il secondo principio della termodinamica:<br>quando due oggetti a temperature diverse sono messi a contatto termico fra loro, il calore si trasferisce dall’oggetto più caldo all’oggetto più freddo, ma mai da quello più freddo a quello più caldo.<br><br>Le temperature di progetto dell’acqua calda di mandata per gli impianti termici sono di 70°C nel caso di corpi scaldanti a termosifoni e di 40°C nel caso di corpi scaldanti a pannelli radianti a pavimento.<br>Se la mia sorgente di calore è direttamente collegata al sistema di distribuzione queste sono le temperature a cui dovrò impostare il termostato nelle condizioni di progetto.<br>Se la mia sorgente di calore dispone di un accumulo inerziale, detto anche serbatoio di accumulo, la temperatura di tale serbatoio dovr&agrave; essere di 40°C nel caso di distribuzione del calore a mezzo di pannelli radianti a pavimento e di 70°C nel caso di termosifoni.<br>Supponiamo ora di installare un impianto a pannelli solari termici ad acqua a glicol, a miscela con qualunque liquido insomma e di qualunque tipo, piano a tubi ecc. e che questo impianto ceda calore attraverso una serpentina di scambio termico immersa nel serbatoio di accumulo di cui sopra.<br>Il liquido riscaldato dai pannelli solari termici in inverno aumenter&agrave; di temperatura, supponiamo che la sua temperatura arrivi a 50°C, se abbiamo un serbatoio a 40°C potr&agrave; cedere calore se il serbatoio è a 70°C no, anzi bisogna stare attenti che il serbatoio a 70°C non vada a riscaldare l’accumulo solare, successo.<br>Si arriva all’estremo che se durante tutto l’inverno il pannello solare termico non è riuscito mai a portare la temperatura del liquido a 70°C, non avr&agrave; mai riversato il calore che è riuscito ad accumulare.<br>Mentre torno a ripetere è sufficiente che il liquido raggiunga i 45°C perché avvenga un trasferimento di calore da un corpo più caldo ad uno più freddo, quindi tutto il calore che i pannelli solari termici sapranno accumulare per portare il fluido ad una temperatura appena superiore a i 45°C sar&agrave; <b>ENERGIA TERMICA CHE NON DOVRA‘ ESSERE PRODOTTA DAL SISTEMA PRIMARIO</b>.<br>Piccolo inciso anche per i sistemi a svuotamento è uguale: se il sistema non raggiunge i 70°c nel caso dei termosifoni non può scambiare ugualmente.<br>Ribadisco che queste sono condizioni di progetto, non sto parlando di regolazioni climatiche e balle varie che in particolari condizioni, magari quando la temperatura esterna è di 21°C come questo inverno per cui è più semplice per riscaldarsi aprire le finestre, ed in cui il serbatoio di un impianto a termosifoni può essere tenuto a 55°-60°C.<br>Sono casi fuori dalla norma ed infatti tutti parlano di inverno che non c&#39;è o non c&#39;è stato.<br>Ribadisco e chiudo non si osserva mai il passaggio spontaneo di calore da un corpo a temperatura più bassa verso un corpo a temperatura più alta.<br>fcattaneo sono sinceramente sollevato per un momento ho pensato che ti guadagnavi da vivere facendo il progettista.
                          Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

                          Commenta


                          • #14
                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 25/8/2007, 16:33)</div><div id="quote" align="left">fcattaneo sono sinceramente sollevato per un momento ho pensato che ti guadagnavi da vivere facendo il progettista.</div></div><br>Non preoccuparti che non mi offendo <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/568be603b1f122ae5c26e1a460f2cba9.gif" alt=""> .<br><br>Mi dispiace solamente che sei uno dei tanti esperti che collegano ancora una caldaia , magari anche a condensazione, ad un sistema di accumulo forzandolo a lavorare alla T. di progetto..<br><br>Quel sistema, che obbliga a mettere valvole miscelatrici per variare la temperatura climaticamente e ulteriori pompe per la distribuzione, e&#39; stato superato dai tempi.<br><br>Anche il nostro legislatore, tradizionalmente sempre in ritardo, ha capito che il sistema migliore e&#39; la regolazione climatica che agisce direttamente sul bruciatore... tante&#39; che e&#39;obbligatorio questo sistema di regolazione per ottenere la detrazione del 55 per cento.<br><br>Ti consiglio di aggiornarti; ora la temperatura viene variata &#39;al volo&#39; dal bruciatore e nel caso di PDC viene fatta variare agendo direttamente sull&#39;assorbimento di energia ad opera dell&#39;inverter.<br><br>Se ti mancano queste nozioni non puoi integrare il solare proficuamente in un sistema di riscaldamento moderno.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 25/8/2007, 16:33)</div><div id="quote" align="left">Piccolo inciso anche per i sistemi a svuotamento è uguale: se il sistema non raggiunge i 70°c nel caso dei termosifoni non può scambiare ugualmente.</div></div><br><img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/73c6036409c32c9ca3791be69b05a937.gif" alt=":huh:"> Non funzionano cosi...<br><br>Uno dei motivi per cui consiglio i sistemi integrati Rotex e&#39; proprio quello che la correttezza dell&#39;installazione non dipendono dalla competenza, molto spesso inadeguata, del termotecnico o dell&#39;installatore.<br><br>Non c&#39;e&#39; pericolo che l&#39;espertone di turno, ci metta del suo per sbagliare la regolazione.<br> <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/db3108b222e63c07e57b4fa7a7ab9674.gif" alt=":lol:"><br><br>Saluti,<br>Fabrizio.<br><br><b r><br><br><br>
                            Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                            Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

                            Commenta


                            • #15
                              <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (fcattaneo @ 25/8/2007, 18:34)</div><div id="quote" align="left">Anche il nostro legislatore, tradizionalmente sempre in ritardo, ha capito che il sistema migliore e&#39; la regolazione climatica che agisce direttamente sul bruciatore... tante&#39; che e&#39;obbligatorio questo sistema di regolazione per ottenere la detrazione del 55 per cento.</div></div><br>Precisiamo solo per impianti di potenza nominale superiore a 100 kW, in pratica quelli condominiali.<br>Giusto per capirci e far capire in una residenza unifamiliare difficilmente si superano i 35 kW, perchè a quel punto si salta da &quot;impianto termico&quot; a &quot;centrale termica&quot;, con le infinite complicazioni del caso.<br>Non si sta parlando di quelli, nel forum non ho ancora trovato una discussione &quot;condominiale&quot; e nei condomini trovo difficile che un&#39;assemblea decida con la prescritta unanimit&agrave; di integrare un impianto di riscaldamento con una caldaia superiore a 100 kW con il solare termico.<br><br><span class="edit">Edited by dotting - 25/8/2007, 19:23</span>
                              Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

                              Commenta


                              • #16
                                Mi trovo costretto ad intervenire nuovamente perchè credo che nel forum oltre ai due installatori che stanno partecipando alla discussione ci sono persone che chiedono aiuto e consigli e purtroppo mi rendo conto che certe affermazioni continuano a travisare la realt&agrave; delle cose.<br>Ribadisco l&#39;affermazione: “Chi mette un sistema BT per risparmiare sbaglia…” è errata.<br>Visto che qualcuno ha citato legislatori e articoli della Finanziaria e del Decreto aggiuntivo in modo inesatto, è meglio chiarire proprio rispondendo alla domanda: chi ha messo un sistema BT per risparmiare ha sbagliato?<br>La domanda va fatta al passato perchè la Finanziaria 2007 si applica solo ad edifici esistenti.<br>L&#39;art.9 comma 1.b) dice per usufruire della detrazione del 55%:<br>b) sono installate valvole termostatiche a bassa inerzia termica (o altra regolazione di tipo<br>modulante agente sulla portata) su tutti i corpi scaldanti ad esclusione degli impianti di<br>climatizzazione invernale progettati e realizzati con temperature medie del fluido<br>termovettore inferiori a 45°C.<br>Nella pratica se avete un impianto a pannelli radianti ( sistema BT con temperature media del fluido assolutamente inferiore a 45°C) non dovete mettere queste apparecchiature.<br>In più se la potenza nominale del focolare supera i 100 kW dovete aggiungere:<br>a) che è stato adottato un bruciatore di tipo modulante;<br>b) che la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore;<br>c) che è stata installata una pompa di tipo elettronico a giri variabili.<br>E qui sono veramente dolori per le vostre tasche.<br>Chi ha messo un sistema BT per risparmiare non ha sbagliato.<br>Devo riportare per completezza per quanto riguarda i costi di esercizio ed un semplice confronto fra sistemi BT e diciamo -BT due link:<br><a href="http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?id_pagina=0231&amp;avanti=true&amp;cat=0 025" target="_blank">http://www.ilportaledelsole.it/index.asp?i...i=true&cat=0025</a><br><a href="http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/resa_caldaia_condensazione.jpg" target="_blank">http://web.tiscali.it/risparmio_energetico...ndensazione.jpg</a><br><br>
                                Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

                                Commenta


                                • #17
                                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 26/8/2007, 08:59)</div><div id="quote" align="left">In più se la potenza nominale del focolare supera i 100 kW dovete aggiungere:<br>a) che è stato adottato un bruciatore di tipo modulante;<br>b) che la regolazione climatica agisce direttamente sul bruciatore;<br>c) che è stata installata una pompa di tipo elettronico a giri variabili.<br><br>E qui sono veramente dolori per le vostre tasche.</div></div><br>Scritto cosi sembrerebbe che la soddisfazione di questi 3 punti avrebbe un plus di costo eccessivo per una semplice utenza domestica...<br><br>Invece tutte le caldaie a condensazione soddisfano di SERIE i punti A e B e molte anche il C.<br><br>In realta&#39; molti termotecnici, pur facendo acquistare caldaie che funzionano con bruciatore modulante e regolato climaticamente, preferiscono impostare una temperatura fissa di mandata e poi farla variare climaticamente agendo su una valvola a 3 vie esterna.<br><br>Questo e&#39; dovuto al fatto che sono abituati a lavorare cosi da sempre e mal si adeguano ai cambiamenti tecnologici.<br><br>E&#39; questo il caso dove si dovrebbe dire &quot;E qui sono veramente dolori per le vostre tasche.&quot; .. perche&#39; si mettono apparecchiature aggiuntive che non servono a nulla, ma che fanno lievitare il costo e diminuire l&#39;efficienza dell&#39;impianto.<br><br>Saluti,<br>Fabrizio.<br> <br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><b r><br><br><br><br>
                                  Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                  Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Ciao a tutti,<br>dopo essere riuscito a &quot;districarmi&quot; con l&#39;installazione del kit di pannelli solari<br>per casa di mia sorella (grazie anche ai consigli di Telamonio), ora<br>sono alle prese con la sostituzione della mia caldaia a gasolio (avevo anche<br>gi&agrave; aperto un post precedentemente)<br><br>Ho riscaldamento a termosifoni, ma vorrei integrare comunque con solare<br>in questo modo :<br><br>- caldaia a pellet 25KW (con controllo del bruciatore al variare della temperatura esterna)<br> Okeofen (non a condensazione) o Paradigma<br> con silos e trasferimento sottovuoto<br>- puffer a stratificazione (con serpentina solare nella parte più bassa) e<br> serpentina per ACS nella parte alta.<br>- pannelli solari<br>- valvole termostatiche su tutti i termosifoni<br><br>Da quello che mi è stato spiegato l&#39;acqua dei termosifoni arriver&agrave; a 70 gradi<br>solo nei periodi più freddi (es. temperatura esterna sotto zero)<br>mentre nei periodi più miti l&#39;acqua potrebbe arrivare anche solo a 40 gradi<br>(e nei giorni soleggiatti poter integrare con il solare) sfruttandolo ancora di<br>più con il puffer a stratificazione tutto gestito dalla caldaia.<br><br>La cifra è alta, ma mi è stato anche garantito che con questo impianto potrò<br>usufruire del 55% di agevolazione.<br><br>Sperando il tutto sia vero (sia 55% sia caldaia che &quot;pilota&quot; il tutto)<br>sarei praticamente ad un passo dall&#39;affrontare l&quot;avventura&quot; ...<br><br>Cosa ne dite ? Ho letto i precedenti commenti ... ma i dubbi restano.<br><br>Grazie e ciao&#33;<br>

                                    Commenta


                                    • #19
                                      la legge parla chiaro: sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione.<br><br>Per come è la legge, 55% per tutto l&#39;ambaradan se dimostri che è dedicato esclusivamente alla produzione di acs, escluso la caldaia a pellet (che non è a condensazione).<br>Non sarebbe un gran danno, perchè per la caldaia chiedi il 36%, se ha un rendimento superiore al 70%.<br><br>Cmq, per non saper nè leggere nè scrivere, fatti rilasciare liberatoria+fidejussione di pari importo dello sgravio previsto dal tecnico che redige la pratica (meglio se chiedi consulenza ad un avvocato).<br>Almeno vedrai se sono in buona fede o nò.<br><br><br>ciao<br><br><br>massimo
                                      se vuoi vivere e star bene, prendi la vita come viene

                                      Commenta


                                      • #20
                                        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (bagiotu @ 26/8/2007, 21:49)</div><div id="quote" align="left">Ciao a tutti,<br>dopo essere riuscito a &quot;districarmi&quot; con l&#39;installazione del kit di pannelli solari<br>per casa di mia sorella (grazie anche ai consigli di Telamonio), ora<br>sono alle prese con la sostituzione della mia caldaia a gasolio (avevo anche<br>gi&agrave; aperto un post precedentemente)<br><br>Ho riscaldamento a termosifoni, ma vorrei integrare comunque con solare<br>in questo modo :<br><br>- caldaia a pellet 25KW (con controllo del bruciatore al variare della temperatura esterna)<br> Okeofen (non a condensazione) o Paradigma<br> con silos e trasferimento sottovuoto<br>- puffer a stratificazione (con serpentina solare nella parte più bassa) e<br> serpentina per ACS nella parte alta.<br>- pannelli solari<br>- valvole termostatiche su tutti i termosifoni<br><br>Da quello che mi è stato spiegato l&#39;acqua dei termosifoni arriver&agrave; a 70 gradi<br>solo nei periodi più freddi (es. temperatura esterna sotto zero)<br>mentre nei periodi più miti l&#39;acqua potrebbe arrivare anche solo a 40 gradi<br>(e nei giorni soleggiatti poter integrare con il solare) sfruttandolo ancora di<br>più con il puffer a stratificazione tutto gestito dalla caldaia.<br><br>La cifra è alta, ma mi è stato anche garantito che con questo impianto potrò<br>usufruire del 55% di agevolazione.<br><br>Sperando il tutto sia vero (sia 55% sia caldaia che &quot;pilota&quot; il tutto)<br>sarei praticamente ad un passo dall&#39;affrontare l&quot;avventura&quot; ...<br><br>Cosa ne dite ? Ho letto i precedenti commenti ... ma i dubbi restano.<br><br>Grazie e ciao&#33;</div></div><br>Ciao che cifra spendi attualmente per il riscaldamento? da dove scrivi? come è realizzato l&#39;impianto di casa tua? Quante ore fai di accensione del riscaldamento? che tipo di caldaia hai e di che potenzialit&agrave;? quanto è grande casa tua e che tipo di pareti esterne hai? quali combustibili ti arrivano in casa? quanto spazio hai per stoccare il pellet? queste sono solo alcune delle domande alle quali è indispensabile dare una risposta per evitare di buttare soldi inutilmente. se trovi qualche persona seria e competente in grado di darti consiglio corretti scoprirai che per realizzare un impianto ecologicamente sostenibile e ad altissima efficenza spesso non serve spendere tantissimo ma solo scegliere il mezzo giusto,il resto è aria fritta&#33;<br><br>Ciao Egisto Canducci<br>

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Ciao,<br><br>per Tekneri :<br>da quello che ho capito della circolare 36, si possono detrarre anche le caldaie a biomassa<br>a patto che l&#39;intervento porti ad una diminuzione del 20% del FEP.<br>Il termotecnico con inge a seguito mi hanno detto che<br>con quella soluzione questo era possibile,<br>Dunque se l&#39;ingegnere firma l&#39;asservazione credo sappia quello che fa (ripeto CREDO,<br>io non sono ne tecnico ne ingegnere ..)<br><br>Per Ostige :<br>la spesa ora non è facile da calcolare, perchè uso u po di stufa a pellet,<br>un po di camino a legna e il resto il riscaldamento &quot;standard&quot; di casa che è a gasolio.<br>Comunque + o - 3.500 euro viaggiando solo a gasolio.<br>Scrivo dalle valli olimpiche, l&#39;impianto è a termosifoni, l&#39;accensione è regolata da un cronotermostato<br>che agisce sulla caldaia (non saprei quante accensioni ci siano)<br>la casa è indipendente su due piani (uno di 120 mq e la mansarda di 100 mq), con muri doppi in mattoni<br>forati + intonaco esterno e tra le due pareti c&#39;è lana di roccia, i serramenti sono in legno con vetro doppio<br>4+4 e camera da 10.<br>Qui non arriva il metano, al GPL non ci penso nemmeno, ho legna di propriet&agrave; in punta alla montagna<br>dove non arriva la strada, o meglio dove arriva bisogna avere verricelli ed attrezzatura &quot;giusta&quot;.<br>Per stoccare il pellet ho spazio, e vorrei installare il silos in tela dato come accessorio di circa<br>5 ton a cui collegare la caldia con impianto sottovuoto.<br><br>Comunque, la mia osservazione di prima era riferita al fatto di riuscire a sfruttare :<br><br>1 : in parte il solare termico con i termosifoni, utilizzando una caldaia che &quot;modula&quot;<br> (spero sial il termine giusto) in base alla temperatura esterna, quindi non sempre<br> l&#39;acqua sar&agrave; a 70 e quindi potrò integrare con il solare sfruttando anche<br> un puffer a stratificazione<br><br>2 : il 55% ... altrimenti la cifra non sarebbe ammortizzabile e potrei continuare a &quot;bruciare&quot; gasolio.<br><br>3 : capire se avevo capito o prendevo una mega CANTONATA ..<br><br>Grazie a chiunque riesca ad aiutarmi, la paura è molta come lo sono i soldi<br>che andrei ad investire .. soprattutto dovessi vedermi negato il 55% ...<br><br>

                                          Commenta


                                          • #22
                                            <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (bagiotu @ 27/8/2007, 14:59)</div><div id="quote" align="left">da quello che ho capito della circolare 36, si possono detrarre anche le caldaie a biomassa<br>a patto che l&#39;intervento porti ad una diminuzione del 20% del FEP.<br>Il termotecnico con inge a seguito mi hanno detto che con quella soluzione questo era possibile,<br>Dunque se l&#39;ingegnere firma l&#39;asservazione credo sappia quello che fa (ripeto CREDO,<br>io non sono ne tecnico ne ingegnere ..)</div></div><br>La frase &quot;a patto che l&#39;intervento porti ad una diminuzione del 20% del FEP&quot; è errata perchè incompleta.<br>Il 20% in meno si deve calcolare non rispetto alla situazione dei consumi attuali come molti &quot;tecnici abilitati&quot; intendono, ma rispetto al valore del FEP calcolato per il tuo involucro edilizio inserito in una certa zona climatica.<br>Questo valore è indicato in una certa tabella riportata nell&#39;allegato C,numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.<br>Questo valore limite si riferisce ad un involucro edilizio che ha un isolamento termico molto elevato, cosa che normalmente una casa mediamente isolata in Italia non riesce neppure ad avvicinare.<br>Normalmente per abbassare il fabbisogno energetico primario si opera un esteso intervento di riqualificazione energetica sull&#39;edificio esistente, intervenendo in modo massiccio su pareti, pavimenti, coperture e finestre ed installando sorgenti di energia con rendimenti elevati anche se non propio a condensazione (pdc, geotermia, biomasse ecc) tanto che questo comma 344 ha un limite di detrazione di 100000 euro e non di 60000+30000 come il 345 e il 347 sommati insieme.<br>In conclusione ed in sintesi se non operi sull&#39;involucro edilizio, quindi se parti con un FEP alto per la tua casa, dubito fortemente che riesca a rientrare nel valore del 20% in meno rispetto alle tabelle.<br>Ti consiglio di fare una bella stampa di questo mio intervento, mostrarlo al tuo &quot;tecnico abilitato&quot; e se insiste fare esattamente come ha detto tekneri.
                                            Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Grazie Dotting della precisazione,<br>provvederò a stampare la tua sintesi e quella di Tekneri,<br><br>ma ... provo a spiegare una &quot;rabbia&quot; che ho dentro :<br><br>io sono un privato, cittadino italiano, sensibilizzato dal crescente inquinamento del<br>pianeta e non ultimo (anzi) sensibilizzato dal voler risparmiare in futuro<br>sul riscaldamento (sia in termini economici che di &quot;spreco&quot<br>avendo una caldai a gasolio di 13 anni (perfettamente funzionante)<br><br>chiede al proprio termotecnico la sostituzione della caldaia a gasolio<br>con una caldaia di nuova concezione e con integrazione solare anche<br>se l&#39;impianto è a termosifoni<br><br>se mi viene &quot;garantito&quot; il 55% di detrazione per le agevolazioni della finanziaria 2007<br>in quanto un ingegnere abilitato firmer&agrave; un&#39;asservazione che dichiara quel che serve<br>e che dovrò pagare (per prestazione professionale 500 - 800 euro)<br>io dovrei essere tranquillo e beneficiare del 55% (detraendo nei tre anni successivi).<br><br>Se così non fosse, allora nella vita, dovrei essere anche commercialista,ingegnere,etc...<br>sapere tutto (tuttologo) e se sbaglio pago io ..<br>se no a che serve pagare il professionista ? (commercialista,etc)<br>Lo stato poteva fare come per il 36%, rendermi responsabile di quello che faccio,<br>mettendo al 55% i requisiti un po&#39; più comprensibili ai comuni cittadini.<br><br>Quindi il mio concetto è : se pago il professionista 500 - 800 euro iscritto all&#39;albo,etc..<br>per fare l&#39;asservazione, in quanto deve essere lui a firmare (e non io) ed è lo stato che me lo chiede,<br>se sbaglia credo che sia lui (come capita ai commercialisti) a risponderne ...<br>se no a che serve ?? altra presa in giro del legislatore ?<br><br>Ho conosciuto gente che ha gi&agrave; installato impianti con caldaie a biomassa tipo quella che<br>vorrei installare io con rese > 90% con asservazione ... e non oso pensare in tutta Italia ..<br><br>Boh, sono terribilmente abbattuto (peggio che per i pannelli solari di mia sorella...)<br><br><br><br><br><br><br><br>

                                              Commenta


                                              • #24
                                                <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>QUOTE</b> (bagiotu @ 27/8/2007, 19:37)</div><div id="quote" align="left">Ho conosciuto gente che ha gi&agrave; installato impianti con caldaie a biomassa tipo quella che<br>vorrei installare io con rese > 90% con asservazione ... e non oso pensare in tutta Italia ..</div></div><br>Sono sicuro che l&#39;asseverazione sicuramente è stata fatta, pur con un tecnico abilitato, dal venditore della caldaia a biomassa.<br>Sai quanta gente c&#39;è che fa pubblicit&agrave; nei giornali locali e scrive &quot;pannelli solari termici con detrazione del 55%&quot; e poi quando gli vai a chiedere la certificazione di conformit&agrave; alle norme UNI 12975, casca dalle nuvole.<br>Comunque riporto un estratto del comma 348 della Finanziaria:<br>a) la rispondenza dell&#39;intervento ai previsti requisiti è asseverata da un tecnico abilitato, che risponde civilmente e penalmente dell&#39;asseverazione.<br><br>Comunque 5-800 euro per fare una legge 10, che quasi nessuno ha sono pochi.<br>Se poi devi fare un comma 344 sono un&#39;elemosina.<br>Sempre se fai le cose seriamente e non dai numeri al lotto, con la speranza o convinzione che nessuno li controlla.<br>Il segreto di Pulcinella è che fino ad oggi non è previsto alcun organismo &quot;tecnico&quot; che li controller&agrave;.
                                                Quando autoconsumiamo 1 kWh di energia del nostro impianto FV stiamo "evitando" di far produrre in Italia 2,43 kWh di energia primaria.

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (bagiotu @ 27/8/2007, 19:37)</div><div id="quote" align="left">chiede al proprio termotecnico la sostituzione della caldaia a gasolio<br>con una caldaia di nuova concezione e con integrazione solare anche<br>se l&#39;impianto è a termosifoni</div></div><br>Se fai cosi come hai detto mettendo una caldaia a condensazione a gasolio, il 55 per cento e&#39; assicurato.<br>La spesa, mettendo un sistema solare termico a svutamento completo di caldaia a condensazione gasolio, sarebbe intorno ai 9.000 euro ...<br><br>Poi se vuoi anche un a stufa a legna puoi sempre acquistara senza inoltrarti nelle difficili pratiche per avere il 55 per cento anche per questa tecnologia.<br><br>Ciao,<br>F.<br><br>
                                                  Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
                                                  Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Per Dotting :<br>grazie per la pazienza e precisazioni, sicuramente a breve (penso)<br>verr&agrave; istituito qualche organo di controllo, quindi credo sia meglio e<br>giusto essere in regola, ma al solito le cose sono scritte e fatte ad<br>interpretazione, non ci voleva molto per rendere più chiaro l&#39;argomento<br>&quot;biomasse&quot; nell&#39;allegato 36.<br><br>Per FCattaneo :<br>vorrei slegarmi dal gasolio, a torto o ragione reputo inquini molto di più<br>di una caldaia a pellet di ultima generazione e forse consumi anche di più<br><br>Ovviamente anche se sfrutterò poco per riscaldamento, insisto sull&#39;integrazione<br>con il solare ...<br><br>Sono ormai agli sgoccioli, l&#39;inverno è alle porte, dovrò decidere a brevissimo,<br>in questa settimana cercherò ancora di fare un po&#39; di luce ...<br><br>Ciao &#33;

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (dotting @ 27/8/2007, 20:11)</div><div id="quote" align="left">.....<br>Comunque 5-800 euro per fare una legge 10, che quasi nessuno ha sono pochi.<br>Se poi devi fare un comma 344 sono un&#39;elemosina.<br>.....</div></div><br>Si certo, forse in sardegna... credimi, qui in veneto si possono trovare leggi 10 per moooooolto meno&#33;&#33;&#33;&#33; <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/7680d7f23663d320dfd3778d366e08b2.gif" alt=":wacko:">

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (bagiotu @ 27/8/2007, 19:37)</div><div id="quote" align="left">......<br><br>Boh, sono terribilmente abbattuto (peggio che per i pannelli solari di mia sorella...)</div></div><br>Ho aiutato mia sorella per trovare un azienda che le sostituise la caldaia a GPL con una caldia a Metano a condensazione, ho chiesto compreso nell&#39;prezzo tutto il necessario per ottenere il 55%.<br><br>Dopo circa 6 mesi, la tubazione a gas deve essere ancora messo per bene nelle suo sede, la caldaia e ancora tutta aperta, con presa schiabbata all&#39;aperto, il terreno e ancora scoperto con le tubazioni a vista, manca il collegamento con il termostato, la canna per deviare il fumo dall&#39;balcone sopra, non ho ancora un stralcio di carta in mano (Dotting mi ha gi&agrave; rimproverato),<br>il termotecnico interpelato dall&#39;azienda ha fatto un visita fugace, e salta fuori, che sono indispensabile le valvole termostatiche su ogni calorifico (come ha giustamente fatto notare Dotting), cosa non previsto in offerta, mo chi paga questo per 15 calorifici ?<br>L&#39;azienda ci ha gi&agrave; inviato la fattura intimando di pagarla, Io ho rifiutato, ricordando che il pagamento sar&agrave; effettuato a norma di legge via bonfico bancario solo dopo il completamento dei lavori, e voglio tutta la carta in mano con ampio anticipo per permettere un controllo che tutta sia in regola, perchè ormai non mi fido più.<br><br>Mi chiedo come fa un comune cittadina riconoscere preventivamente un azienda seria da un &quot;faccio tutto mi, Non ti preoccupare lascia fare a me&quot;<br><br>Ho veramente le palle a terra. <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/d7d5d24adfe5db8bb0145a480de1a9e4.gif" alt=":angry:">

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          x Bagiotu: io mi son permesso di darti una &quot;dritta&quot; legale perchè a colpo d&#39;occhio quel che ti han proposto non corrisponde al vero.<br>Hai ragione nello scrivere che se l&#39;ing. assevera è anche responsabile, ma purtroppo in questa generazione (economicamente e legislativamente parlando) della ragione spesso te ne fai poco.<br>Se apri un contenzioso, vinci, ma la controparte è insolvente, fai un buco nell&#39;acqua.<br>Anzi due perchè hai sotenuto spese legali e perdi 2-3 anni di vita per logorio epatico.<br>Scusate l&#39;OT, ma spero di poter esservi stato d&#39;aiuto pratico.<br><br>Se hai fretta di far l&#39;impianto, senza devastare niente, prendendo il 55% alla &quot;minor spesa&quot;, sostituisci la caldaia esistente con una Viessmann o una Buderus a gasolio a condensazione + valvole termostatiche.<br>Per i prezzi vai su ebay e digita &quot;brennwert&quot; in unione europea (sono quelle a Ol, Olheizung, con la O.. tedesca che nella tastiera italiana non c&#39;è), ordina dai &quot;più cari&quot; per comodit&agrave; di lettura.<br><br>x Pinetree: contesta immediatamente la fattura e passa la palla ad un legale.<br><br><br><br>ciao<br><br>massimo
                                                          se vuoi vivere e star bene, prendi la vita come viene

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            Caro pinetree, non sei l&#39;unico ad essere in queste situazioni, spesso questo succede perchè molti dan la priorit&agrave; in fase di preventivazione al fattore prezzo e poco si curano della qualit&agrave; e seriet&agrave; della azienda con cui avranno a che fare, ti consiglierei pure io di dar immediatamente in mano il tutto ad un tuo legale di fiducia e nominare velocemente un tecnico abilitato per contestare nel lato appunto tecnico il lavoro che questi mascalzoni pretendono il pagamento. Buona fortuna

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X