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Installazione solare, dubbio se integrare riscaldamento

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  • Installazione solare, dubbio se integrare riscaldamento

    Buongiorno a tutti!
    Spiego brevemente il mio impianto: caldaia a pellet 24kw collegata al puffer con mandata nel punto più alto e ritorno nel punto più basso; puffer Eco Combi 2 800 lt (accumulatore di acqua tecnica con 2 serpentine: 1 per ACS istantanea e 1 per solare); riscaldamento a radiatori con mandata presa dal punto più alto del puffer e ritorno nel punto più basso.

    Ora il solare non ce l'ho, ma pensa e ripensa ho deciso di metterlo. Sicuramente per tenere il puffer caldo d'estate per la produzione di ACS e, se i costi non fossero elevati, anche per integrare un po' per il riscaldamento. Quindi mi hanno fatto un preventivo di solo fornitura per 2 pannelli da 5 mq l'uno a svuotamento, con staffe e centralina, della Paradigma per l'estate e per integrazione riscaldamento: totale 6300 euro iva compresa. Sono rimasto un po' sgomento in quanto pensavo di riuscire a spendere di meno.

    Dalle caratteristiche tecniche perché il puffer possa produrre ACS a 40° circa deve avere una temperatura di 65°, e che la T max che può esserci all'interno della serpentina del solare è di 110°.

    Le mie perplessità sono le seguenti:
    1. per produrre ACS solo in estate, quanti mq di pannelli circa dovrei montare per far raggiungere al puffer una T di anche 75°/80°?
    2. avendo l'impianto ad AT, con questo preventivo che mi hanno proposto, ha davvero convenienza provare ad integrare il riscaldamento?
    3. c'è differenza di prezzo e di resa fra un sistema di pannelli a svuotamento e quelli con il glicole?
    4. volessi integrare con il riscaldamento con i pannelli, mi potrei trovare ad avere dei problemi in estate per sovradimensionamento o perché la T del liquido vettore supera i 110°?
    5. una centralina climatica, per poter gestire la T di mandata dell'impianto tramite sonda esterna, è conveniente per un impianto ad AT (approvata da aldo55 ma sconsigliata dal tecnico) e, nello stesso tempo, "complementare" e ancor più conveniente per un'integrazione del riscaldamento col solare?

    Abbiate pazienza ma sono tutti ragionamenti fatti da uno che non è del campo e le sicurezze vacillano! Ringrazio chiunque voglia chiarirmi le idee!

  • #2
    Non esiste piu' integrare riscaldamento (se mai e' convenuto) con il solare termico meglio FV e PDC ; e lo stesso per ACS : va bene che c'e' il conto termico ma chiedere 6300€ per 2 pannelli , una centralina e' un po di tubo insomma e' approfitarsi.... se metti un boiler elettrico a 100€ gli altri 2000€ al netto del CT ti ci vogliono 10 anni per andare in guadagno con termico
    per il resto il calcolo ACS lo fai su quanti mc. di calda consumi , e i pannelli devono in pratica solo rentegrare quello che usi piu' le perdite dell'accumulo + un po' di autonomia....
    AUTO BANNATO

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    • #3
      Ciao Baio84,

      ti stanno dando 2 pannelli a tubi sottovuoto, non credo a svuotamento da 5 mq l'uno (costano uno sproposito e non valgono la pena rispetto ai collettori piani) per un totale di 10 mq.
      Per l'integrazione invernale o sei orientato bene a sud e hai la possibilità di inclinarli molto altrimenti farai gran poco.
      Per risparmiare prendi 2 pannelli piani da 5 mq totali con circa 500 euro te la cavi penso poi che tra pompa, centralina e installazione penso che non dovresti spendere alla fine di tutto più 1000/1500 euro ivato e finito e con il conto termico è ancora conveniente per fare solo acs estiva

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      • #4
        concordo con Lore..spendi il minimo per fare acs estiva.

        Di fatto poi accumulo è unico per cui se in inverno il solare darà qualche cosa, finira comunque in bocca ai termi...

        Piuttosto..i termi li laimenti dal punto piu alto? ma cosi non riservi una parte di accumulo al solo servizio dell'acs?

        per cercare di integrare in inverno dovresti poi evitare di far caricare parte bassa accumulo dalla caldaia..e cercare di usare una mandata ai termi piu bassa che puoi (climatica) in modo che la parte bassa dell'accumulo sia il piu freddo possibile..altrimenti se è già ad AT, il sole riesce a dare ben poco in inverno.
        Il tutto se sei in pieno sud e molto inclinato..altrimenti non spendere soldi a far modificare quote allacci... non vale la spesa.
        CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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        • #5
          Concordo , metti due pannelli economici [che d'estate va bene anche una matassa di tubo nero per scaldare] ci fai ACS , a mezza stagione integri se manca qualcosa col pellet , e di inverno se ti entrano 3-400w al giorno di solare male non fa'....
          casomai con caldaia a pellet , che immagino riesca a scendere di potenza parecchio , l'utilita di cosi' tanto accumulo ?!?!? , se avevi 200lt , d'estate ti bastava un pannello per scaldarlo.....

          Inizialmente non avevo capito che rano 10mq di pannelli sottovuoto , allora un po' di intergrazione invernale c'e' , ma il costo e i problemi estivi , peche' anche mandare i sottovuoto a svuotamento , pour fattibile , ma si raggiugnono T vicino a i 300° nel pannelli , insomma coibentazioni ect....

          aggiungo : come nell'altra discussione , se devi spendere 6000€ metti 2kw di FV e una PDC aria acqua monoblocco che ti integra il serbatoio , e consumi gli altri 1000kwh per i tuoi usi , scusate se e' poco ......
          Ultima modifica di spider61; 07-03-2016, 16:13.
          AUTO BANNATO

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          • #6
            Confermo: sono pannelli sottovuoto per un sistema a svuotamento (o principio del secchio).

            Una falda ce l'ho in pieno sud e l'inclinazione del tetto è di circa 30°.

            La caldaia la mando al massimo (cioè a 80°) così mi scalda il puffer fino ad una T di 75° (sonda posta nel pozzetto all'altezza della mandata all'impianto) e si spegne. Quando la T puffer scende di 10° allora si riaccende (in questo modo mi fa dalle 2 alle 3 accensioni al giorno). All'uscita della mandata all'impianto c'è una valvola che mantiene la T di 65°, miscelando con l'acqua del ritorno. Al momento queste altezze me le aveva messe in quanto sprovvisto di solare, poi non so modificarle. pensavo di alzare il ritorno dall'impianto sopra la serpentina del solare.

            Sono pienamente consapevole che col solare termico il ritorno della spesa ce l'avrò fa una decina o più di anni e il risparmio che si ha è irrisorio. L'ho preso più per una filosofia di vita. Non ho voglia di avere una caldaia accesa anche d'estate, nelle mezze stagioni può dare il suo contributo e in inverno aiuta la caldaia. Per quanto la convenienza sia magra quasi al pari di un capriccio, un conto è spendere 2000/3000 euro, un altro 6000/7000. In questo caso l'irrisoria convenienza si va a far benedire!

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            • #7
              30 gradi in invrno sono pochi..darà poco.
              metti 2 pannelli non sottovuoto.

              Se hai serpentina nell'accumulo..a svuotamento non puoi usarli.

              piu che alzare il ritorno termi..dovresti poi alzare il ritorno verso caldaia..
              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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              • #8
                Ho letto che bisognerebbe metterli ad un'inclinazione pari alla latitudine. Io abito a Mantova a latitudine 45. Non si può aumentare l'inclinazione dei pannelli tramite le staffe che li sorreggono? Ora non dico di arrivare proprio a 45, però di guadagnare qualche grado

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                • #9
                  da noi il sole in inverno mi pare arrivi a 21° su orizzonte..dovresti metterli a 69...mi pare che S&T che li uso per integrare li abbia a 60..a 45 di certo non è il massimo per inverno..mentre in esatte ne avanzi sempre..
                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                  • #10
                    anche il tecnico comunale che lo deve approvare deve avere un bel coraggio..fanno piena sui un tetto a falda...
                    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                    • #11
                      Dovrei appenderli a parete!
                      Ormai sono più che orientato a metterne l'indispensabile per l'estate, poi per l'inverno quel che sarà sarà. 3 pannelli da 2,5 mq circa saranno sufficienti? Se quelli piani non costano un'esagerazione ne potrei mettere anche 4.
                      Per quanto riguarda il fatto che all'interno della serpentina il liquido vettore non può superare i 110°, con questi dati approssimativi c'è qualche modo per poi contenere questa T?

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                      • #12
                        Ciao Baio84

                        Originariamente inviato da Baio84 Visualizza il messaggio
                        Confermo: sono pannelli sottovuoto per un sistema a svuotamento (o principio del secchio).
                        se è il sistema aqua di paradigma, non penso proprio sia a svuotamento, l'unica differenza è che non gli serve lo scambiatore (serpentine) perchè utilizza direttamente l'acqua tecnica del puffer, i problemi d'estate e d'inverno di sovratemperatura e possibilità di gelo (visto che usano acqua e non glicole) e quello di far girare continuamente la pompa (funzione antistagnazione e antigelo per le comuni centraline) e la pompa non si avvia in base a delta T tra collettore e boiler, ma solo se il collettore raggiunge o supera la t desiderata del boiler/puffer.

                        Visto che questo sistema sembra non vincolato al fatto che ci sia o meno una serpentina, io metterei 2 pannelli (per non avere problemi di sovratemperatura estive) e con una 3 vie d'estate prima scaldo la parte alta del puffer, poi quando è calda la parte alta, la 3 vie si apre e mi scalda anche la parte bassa.
                        Il brutto è che d'inverno per non far gelare i pannelli ti preleverà un pò di calore dal puffer (funzione antigelo) fose è per quello che loro prediligono il tubi sottovuoto (meno problemi di gelo d'inverno, ma secondo me molti d'estate per sovratemperature).

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                        • #13
                          Mi sono quasi deciso ad utilizzare i pannelli piani con glicole per sfruttare la serpentina che ho. Solo che ora non so se modificare gli attacchi al puffer. Il ritorno dell'impianto al puffer lo voglio certamente alzare appena sopra la serpentina, così la sonda per il solare sente sempre la T più bassa, mentre non so cosa fare per il ritorno dal puffer alla caldaia. Se lo metto alla stessa altezza del ritorno dell'impianto (un po' com'è adesso) fino a che i termostati ambiente non richiedono più acqua la caldaia fa fatica (questo perché è impostata a 79° per raggiungere i 75° nel puffer, ma avendo una T di mandata all'impianto fissa a 65°, la T di ritorno è sempre a 55° circa, e in questo modo la caldaia lavora sempre ad alto regime). Per cui non so se mettere il ritorno alla caldaia più in alto rispetto al ritorno dell'impianto (e in questo modo è come indicato dalla scheda tecnica del puffer), facendomi chiedere se la caldaia d'inverno scalderà solo la metà superiore del puffer o riuscirà a scaldarlo almeno il 75%

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                          Ho inserito uno schema del mio impianto attuale. Manca il disegno della serpentina per il solare, ma è nella metà più bassa

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                          • #14
                            Ciao Baio84,

                            tu vorresti modificare gli attacchi x sfruttare un pò il solare in inverno e mezze stagioni, ma in questo modo penalizzeresti il volume di acqua nel puffer (la caldaia a pellet scalda il puffer fino all'attacco del ritorno in caldaia che esce dal puffer sotto non scalda) per un misero contributo che non è certo e quantificabile, io personalmente, lascerei così e mi accontenterei dell'acs estiva.

                            Volevo poi chiederti ma le estati scorse facevi l'acs facendo partire la caldaia a pellet, ogni quanto? Perchè 800 litri di acs una 24 kw te li scalda velocemente senza consumare tantissimo credo, e almeno 2-3 giorni penso passano prima di riavviarla un' altra volta (tutto dipende da quanta acs utilizzi).
                            Hai provato a vedere quanto pellet consuma la caldaia d'estate per portati a 75/80° tutto gli 800 litri del puffer e quanto tempo poi ti dura l'acs?

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                            • #15
                              Lore..temo che un pufferone del genere non sia nemmeno il massimo dell'isolamento..e con tutti quegli attacchi..2 serpentine..sonde..avrà una bella dispersione.
                              Sarei sorpreso che resta caldo 3 gg senza prelievi...specie se parte da 80 gradi e fuori ne hai 25.

                              Se vuole puntare ad integrare un po nelle mezze stagioni..oltre a mettere 1 pannello in piu o 2...deve alzare il ritorno in caldaia sopra livello serpentina bassa solare.
                              Ma deve alzare ANCHE il ritorno dei termi nel puffer...altrimenti i prelievi di sanitaria che effettua, e che potrebbero portare parte solare a T basse, tali per cui il solare integra bene, sarebbero annullate dal ritorno riscadlamento a 55
                              Il ritorno termi deve stare appena sopra serpentina solare..e ritorno caldaia 20 cm sopra..in modo che ci sia una zona a media T fra i 2 ritorni..zona che va "creata" sostituendo la miscelatrice da punto fisso a climatica..perche se punta a integrare qualche cosa a ottobre e marzo sul riscaldamento..lo deve fare a T basse..nn certo con un ritorno a 55 gradi dai termi..per cui deve abbassare la mandata al minimo possibile..allungare le ore di mandata..e cercare di avere un ritorno freddo...esempio mandare a 45 e sperare in 40 di ritorno (ore centrali di marzo e ottobre).

                              in tal mod avrebe una zona slare di acqua ferma fra 15 e 40 gradi...una zona influenzata dal ritorno termi, che scende sino a 40...e una zona di carico caldaia fra 55 e 75.
                              In tal modo se il solare termico passa 40, integra il riscaldamento...se pero fai prelievi di acs, integra sula sanitaria in precedenza, che entra a T piu basse.
                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                              • #16
                                Marcober , Lore stava parlando di estate , quando puoi tenere il pufferone a 40° con fuori 25-30° quindi dispersione minima ....
                                non ha tutti i torti : se con 1kg. di pellet si scalda ACS per quello che serve , ricordiamoci che d'estate basta avere una doccia a 35-36° se la potabile sta' a 15 sono un deltaT di 20° se anche ne consumasse 200lt/gg di calda (ma non ci credo) sono 4000kcal cioe' dovrebbero essere esattamente un kilo di pellet con 1 sacco ci fa' 15gg. ma anche se li facesse con energia elettrica da resistenza con la nuova tariffa , sarebbero 4-5kwh cioe' meno di 1€ al giorno , 180€/anno ma che cavolo si va' a spendere 3-6000€ per il termico ...
                                gia' anche chi ha fatto l'ìmpainto (che doveva essere un dottore del puffer ), cosa ti servono quegli 800lt tra l'altro tenuti a 70-80° ?!?!? sprechi piu' pellet di inverno per tenerlo caldo che se ci facessi ACS estiva... per me con una caldaia a pellet regolata in basso ti bastava mettere un bel boiler a PDC da 200/300lt (1500€ forse meno di quanto ti hanno messo il tuo puffer) con serpentina e d'estate fare ACS con quella a COP 4.....
                                AUTO BANNATO

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                                • #17
                                  spider..Lore parlava di estate e chiedeva quanto dura una carica di acs fata a pellet. se accendi pelelt, mica scaldi a 40 gradi il puffer...

                                  gli 800 lt servono per fare acs istantanea con una buona scorta e una buona potenza..stiamo parlando di un PIT..che vuole minio 500 lt..ma meglio di certo averne 800..e poi in vista di futuroi solare, si prevede di dedicare amgari 300 lt in basso al solare..per cui tuto sommato mi pare ok come scelta.
                                  Come dice Lore..puo anche , in estate, fare carico su 2 livelli (2 serpentine) , se mette pochi pannelli..ma se integra in inverno (molti pannelli) ..in estate puo caricare anche solo in basso, tanto lo scalda tutto bene comunque.

                                  Insomma..non mi pare un impianto errato sino ad oggi...ma pensato per accomodare il termico..che infatti lui vorrebbe mettere.

                                  Se spende il giusto...con il CE termico che rende magari 65%..alla fine gli conviene
                                  CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                  • #18
                                    Hai ragione la biomassa DEVE andare almeno a 55° per non condensare acido quindi non 80 di estate; rimane il senso di definirla ecologica e premiata , quando una buona parte del calore la butto via in dispersioni.....
                                    AUTO BANNATO

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                                    • #19
                                      se devi afre almeno 55 in caldaia..se vuoi accumulare devi porate a 80 serbatioi..altrimenti accendi per nulla o quasi...anche perche sotto 40 con un PIT non fai nulla..per cui di buona hai fra 40 e 80 gradi...
                                      CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                      • #20
                                        Non credere , quando hai 45° nel tank , ,il pipe in qlc ora si stabilizza a quella T , d'estate basta portare al minimo sindacale di 55° e hai ACS per un paio di giorni.... se questo lo fa' con 2 kg. di pellet , ha sempre guadagnato rispetto a qualunque altra cosa ... io comunque rimango della mia opinione , con un boiler a PDC da 300lt (1700€) faceva lo stesso gioco e d'estate con qlc spicciolo , di quelli ramati , si faceva la doccia....
                                        AUTO BANNATO

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                                        • #21
                                          Ciao Lore_. E' una prova che non ho ancora fatto perché l'impianto a casa mia è appena stato fatto e dovrò andare ad abitarci fra un po', per cui non so risponderti. Penso anch'io che un puffer scaldato a 75°, che per scaldarlo posso anche aspettare che la T scenda anche fino a 55°, che tanto per produrre ACS nel il periodo estivo come T dovrebbe essere sufficiente, che siamo in due e che quindi di ACS non ne verrà consumata un granché, penso che anche un 5-6 giorni possa durare.
                                          Ho già inteso che il recupero della spesa per il solare termico è decennale, però, come ho già detto, è più una filosofia. La caldaia d'estate non ho tanta voglia di accenderla, se riesco ad integrare qualcosa per il riscaldamento, ben venga, però il tutto rapportato ad una spesa adeguata. Ho appena finito di ristrutturare, c'è il contributo del 65%, per cui intanto che sto ballando...

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                                          • #22
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                                            In queste giornate in cui si sono abbassate le temperature, il delta di T che avrò fra la sera nel momento in cui il riscaldamento viene spento e il mattino seguente appena prima che il riscaldamento riparta, può darmi un indizio sul grado di dispersione che ho nell'ambiente?

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                                            • #23
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                                              Quindi se un generatore da 1 kw (POTENZA) lavora 1 ora..avrà prodotto ENERGIA di 1 kwh
                                              Al contrario se un accumulo ha dentro 10 kwh (10 ore del tuo generatore da 1 kw)..tu potresti estrarre con qualsiaisi potenza associata (dipende ovviamnete dal limite tecnico dell'accumulo)..ma in teoria se lo svuoti in un ora lui stara erogando a 10 kw di potenza ..se lo svuoti in 10 ori, stara erogando a 1 kw di potenza...ma quando è vuoto, sempre 10 kwh ti ha dato, se 10 e aveva
                                              CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

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                                              • #24
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                                                per questo andrebbe calcolato sia quanto rende il generatore a mandarlo a 80 e quanto a 60° al netto poi delle perdite all'accumulo.... per questo ,mio pensiero , e' meglio se tieni 60 in accumulo , compatibilmente col riuscire a scaldare poi casa e ad avere funzione anticondensa sul ritorno....

                                                Per la domanda iniziale : a te potrebbe bastare anche un pannello da 2/2,5mq che raccoglie d'estate sicuramente piu' energia di quanta te ne serva in un giorno..... quindi l'accumulo tendenzialmente dovrebbe scaldarsi non a 70 , ma a 50° tranquillamente , poi facciamo 500lt a 50° sono quasi 30kwh accumulati e usabili circa 6 col deltaT 50-40 di ACS , lo sai quante docce ti fai se mancasse il sole....
                                                in parole povere non hai bisogno per ACS , un pannello che fa' 10kw al sole , visto che non vai in istantanea....
                                                Ultima modifica di spider61; 10-03-2016, 13:07.
                                                AUTO BANNATO

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                                                • #25
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                                                  ti capisco, la soddisfazione di vedere accumulo caldo dopo 1 giorno di sole effettivamente è molta, dopo bisogna raggiungere il giusto compromesso tra soddisfazione e spesa (che è prettamente personale).
                                                  Per quanto riguarda la possibilità di integrare, devi innanzitutto avere una falda a sud e poi avere la possibilità di inclinare bene i pannelli: questa inclinazione è un vantaggio sia in inverno, perchè il sole è basso quindi i pannelli lo prendo meglio, sia d'estate, perchè il sole non è a picco sui pannelli e anche se rendono un pò meno, poco importa perchè sono sicuramente sovradimensionati per il periodo e ti possono evitare le stagnazioni estive.

                                                  Per quanto riguarda i collegamenti del puffer, bisognerebbe vedere come è il tuo impianto, come è dimensionata la caldaia e che tipo di caldaia è (automatica o manuale) e come utilizzi il riscaldamento (on/off con termostato a fasce orario, climatica "parziale" con termostato o climatica h24 con controllo remoto in casa), questo perchè gli attacchi potrebbero variare in base a queste condizioni.

                                                  Per esempio se hai un impianto alla tedesca, dove la caldaia soddisfa prima il riscaldamento di casa e il surplus finisce nel puffer, e utilizzi termostato in on/off o anche climatica (ma sempre con termostato che ti ferma circolatore sono i 2 più diffusi) potresti lasciare tranquillamente il ritorno del riscaldamento dove è perchè il più delle volte ti rientrerà l'acqua fredda che ti trovi nei termo quando li fai partire, e se la caldaia non è sovradimensionata difficilmente il ritorno si scalderà tanto sopratutto se il puffer ha un buon sistema di stratificazione, allora avrebbe senso anche alzare il ritorno dal puffer in caldaia e non avresti problemi anche se la caldaia ti scalda solo 500/600 litri del puffer, per l'acs e per i picchi di riscaldamento dovrebbero essere più che sufficienti.
                                                  Diverso se impianto all'italiana, dove tutto dipende dal puffer, allora li la cosa cambia, perchè come nel esempio di marcober i 10 kw ti scaldano molto più velocemente i termo (perchè la potenza è tanta) e la temperatura in casa non cresce con la stessa velocità e il ritorno sicuramente ha una T molto più elevata. Con questo sistema se non hai una caldaia sovradimensionata potresti avere la necessità di utilizzare tutto i litri del puffer.

                                                  Le casistiche sono tante, comunque partono sempre dal presupposto che tu abbia falda a sud e riesci a inclinare i pannelli, perchè se no, anche con solo 2 pannelli, (uno mi sembra proprio poco per 800 litri di puffer anche d'estate) anche nelle mezze stagioni il contributo per me non è tale da giustificare una modifica ai collegamenti dei ritorni riscaldamento e caldaia nel puffer

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                                                    tre collettori piani da 2mq cad.
                                                    stazione di pompaggio
                                                    lavoro...
                                                    io penso che con meno di 4000 stai comodo

                                                    2040 di ritorno con gli incentivi conto termico in due anni.
                                                    per tutto il periodo in cui non fai riscaldamento la caldaia credo potrebbe tranquillamente stare spenta.
                                                    in inverno dubito in grandi performance visto come è strutturato il tuo impianto il delta tra pannelli e accumulo sarebbe penalizzato e comunque la superficie insufficiente.
                                                    al netto degli incentivi spenderesti come ad acquistare un boiler in pdc... ma scalderesti col sole il tuo accumulo senza consumare nulla...

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                                                    • #27
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