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Tremonti e la globalizzazione

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  • Tremonti e la globalizzazione

    Come ho già spiegato in privato al moderatore, il mio intento nel (ri)aprire questo topic non è quello di fomentare flame, ma, al contrario, di avvicinare le posizioni contrastanti, mostrando come uno scritto di un esponente del centrodestra sia vicino a quelle che tradizionalmente sono ritenute posizioni dello schieramento opposto. Credo che sia fondamentale, in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo, trovare ciò che ci accomuna e, in questo senso, un'analisi come quella di Tremonti può fornire un buon punto di partenza.

    Vi segnalo quindi il link del sito del ministro:

    Giulio Tremonti - ARTICOLI - Anticipazione del nuovo libro di Giulio Tremonti "La paura e la speranza" al Corriere della Sera

  • #2
    intanto questo fa capire come i vecchi concetti di destra e sinistra siano obsoleti, ma veramente queste cose Tremonti le diceva già parecchio tempo fa, ora ha solo avuto la prova che quello che diceva era vero.....
    non so perchè , ma il titolo mi ricorda tanto un grande libro, "La rabbia e l'orgoglio", in cui la Fallaci ci mette in guardia dai rischi dell'islam, che personalmente ritengo molto più pericoloso che non l'espansione economica di India e Cina

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    • #3
      Già peccato che come dice lo stesso Ministro:

      " È successo che in un soffio di tempo, in poco più di dieci anni, sono cambiate la struttura e la velocità del mondo. Meccanismi che normalmente avrebbero occupato una storia di lunga durata, fatta da decenni e decenni, sono stati prima concentrati e poi fatti esplodere di colpo. Come si è già visto in tante altre rivoluzioni, quella della globalizzazione è stata preparata da illuminati, messa in atto da fanatici, da predicatori partiti con fede teologica alla ricerca del paradiso terrestre"

      ed è un vero peccato perchè lo stesso Ministro Tremonti nel 2006-2007 compare tra i partecipanti dei meetings del famigerato
      Gruppo Bilderberg , ovvero gli stessi illuminati che il Ministro denuncia
      Fonte:
      Gruppo Bilderberg - Wikipedia

      "io non so più se ridere o piangere...... non ci posso credere!"

      Saluti
      La serietà uccide l' intuizione ,il senso del dovere è la radice della pazzia.. Osho R.
      La salma è la virtù dei morti
      http://www.youtube.com/user/Cyberpunk0
      http://autocostruire.forumcommunity.net

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      • #4
        Originariamente inviato da Cyberpunk0 Visualizza il messaggio
        [/B]ed è un vero peccato perchè lo stesso Ministro Tremonti nel 2006-2007 compare tra i partecipanti dei meetings del famigerato [/FONT]Gruppo Bilderberg , ovvero gli stessi illuminati che il Ministro denuncia
        Fonte:
        Gruppo Bilderberg - Wikipedia
        La versione inglese di wikipedia smonta un po' questo mito complottista:

        Bilderberg Group - Wikipedia, the free encyclopedia

        Se vogliamo parlare di globalizzazione credo che potremmo farlo attenendoci per quanto possibile a fatti, più che a teorie. Credo che ci sarebbe già molto da dire su FMI, WTO e via discorrendo...

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        • #5
          veramente a me Tremonti piace, ma penso che anche lui si sia fatto prendere un pò la mano da una sua "visione", (per non chiamarla ideologia), e abbia esagerato certi fatti: chi avrebbe potuto arrestare la crescita della Cina, una volta che hanno smesso di essere "comunisti puri e duri"???

          in realtà abbiamo già abbondantemente goduto della globalizzazione come aumento dell'offerta e quindi riduzione dei costi (o vi scordate tutto il made in cina che allegramente utilizziamo tutti i giorni?) vedi PC, elettronica di consumo, tessile, ecc.

          ora è chiaro che chi ha offerto ora domanda anche, principalmente energia e cibo, e a fronte di una offerta pressochè stabile si ha un inevitabile aumento dei costi

          però non dimentichiamo che aumenta anche la domanda di altri beni, che noi esportiamo in questi paesi.

          alla fine il dato è un'aumento della ricchezza a livello globale, e un incentivo allo sviluppo tecnologico, energetico per noi, agrario per Cina e India.

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          • #6
            eheheh è vero Cyberpunk0, mi hai preceduto

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            • #7
              va beh, ma ci hanno partecipato anche Prodi e la Bonino, tanto per fare due nomi, ma siete malati con la teoria del complotto??!!!!??

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              • #8
                Originariamente inviato da criccux Visualizza il messaggio
                però non dimentichiamo che aumenta anche la domanda di altri beni, che noi esportiamo in questi paesi..
                questo è un punto che mi piacerebbe approfondire, visto che a "Porta a porta" Tremonti sosteneva che esportiamo in Cina "la metà di quanto esportiamo in Svizzera": è vero?

                alla fine il dato è un'aumento della ricchezza a livello globale, e un incentivo allo sviluppo tecnologico, energetico per noi, agrario per Cina e India.
                come diceva Tremonti nell'articolo già citato, sembra però che "quello che doveva essere un paradiso salariale, sociale, ambientale si sta trasformando nel suo opposto. Va a stare ancora peggio chi stava già peggio. Sta meglio solo chi stava già meglio." C'è ancora molto lavoro da fare...

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                • #9
                  Originariamente inviato da The_Essence Visualizza il messaggio
                  questo è un punto che mi piacerebbe approfondire, visto che a "Porta a porta" Tremonti sosteneva che esportiamo in Cina "la metà di quanto esportiamo in Svizzera": è vero?
                  Potrà pure essere vero, ma per ora!
                  E' ovvio che il boom economico provoca l'aumento delle persone in grado di accedere all'offerta estera. In Cina si trovano più o meno nelle condizioni dell'Italia del 1960, quando cominciavano a diffondersi le auto, ma per la stragrande maggioranza della popolazione si trattava di Fiat e c. a basso costo. Sicuramente la Mercedese esportava in Italia la metà di quanto esportava in Svizzera allora!
                  Ma se la ricchezza sale, e sta salendo e diffondendosi velocemente, sempre più persone anche in Cina cominceranno a guardare ai prodotti esteri. L'Italia e i prodotti italiani conservano un buon nome, nonostante tutto. E la Cina sarà un mercato mica da ridere!

                  Originariamente inviato da The_Essence Visualizza il messaggio
                  mostrando come uno scritto di un esponente del centrodestra sia vicino a quelle che tradizionalmente sono ritenute posizioni dello schieramento opposto.
                  E' il termine "schieramento opposto" che getta fuori strada! In realtà sono decenni che esistono DUE schieramenti opposti. E Tremonti si è sicuramente avvicinato ad uno solo dei due, anche perchè è l'unico con cui può confrontarsi ormai . Tremonti finalmente ha preso coscienza di un grave problema mondiale e si è avvicinato alle posizioni di chi da tempo dice che occorre una intelligente politica di sviluppo che non deleghi tutto al miracoloso mercato, ma nemmeno pretenda di risolvere tutto con la beneficenza più o meno mascherata. Se il liberismo ha fallito il suo fallimento è successivo ad altre ideologie, ugualmente fallimentari se non di più, e finalmente sembra accantonate pure in Italia.


                  Una regolamentazione di certi eccessi nella facilità di scambio non mi pare un insulto. La Cina può e deve capire che non è il caso di comportarsi da pirata commerciale senza regole. E l'Europa è nella posizione ideale per farglielo capire. Senza esagerazioni, ma senza sudditanze.
                  Non mi pare quindi che una posizione più decisa da parte di Tremonti sia preoccupante (mi preoccupa altro semmai di Tremonti!). Che questo significhi che Tremonti ha sposato le tesi dei sedicenti "no global" invece lo vedo un pò.. come dire? Azzardato?
                  Ultima modifica di BrightingEyes; 14-05-2008, 20:06.
                  “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                  O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                  • #10
                    Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                    (mi preoccupa altro semmai di Tremonti!).
                    cioè?

                    ------

                    p.s. sempre in tema, segnalo quest'intervista alla giornalista Loretta Napoleoni, che su alcuni punti si avvicina molto al libro di Tremonti:

                    Intervista

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                    • #11
                      Originariamente inviato da The_Essence Visualizza il messaggio
                      cioè?
                      Cioè che si lasci trascinare dalla tentazione di apparire simpatico alle masse e non proceda ai necessari tagli! La solita storia della "finanza creativa" insomma.
                      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                      • #12
                        Originariamente inviato da The_Essence Visualizza il messaggio
                        p.s. sempre in tema, segnalo quest'intervista alla giornalista Loretta Napoleoni, che su alcuni punti si avvicina molto al libro di Tremonti
                        Vi si avvicina solo sull'analisi del problema. Quello ormai lo han capito perfino in Svizzera. E' sulle ricette per affrontarli i problemi che si giocano le partite però!
                        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                        • #13
                          Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                          Vi si avvicina solo sull'analisi del problema. Quello ormai lo han capito perfino in Svizzera. E' sulle ricette per affrontarli i problemi che si giocano le partite però!
                          Lo ha capito pure il Papa (no-global pure lui? ;-) ), a questo punto aspettiamo di vedere i risultati.

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                          • #14
                            scusate signori ma il mio punto di vista parte dal valutare chi propone, e non da cosa propone.la credibilità è quello che ci permette di fare valutazioni altrimenti si rishia di vanificare ogni tentativo di raginamento se l'interlocutore ha dimostrato di essere più volte in contraddizione con le sue stesse idee.

                            ciò premesso,la mia preoccupazione oltre alla "finanza creativa" di Tremonti, sono proprio le sue contraddizioni su certi argomenti. per chi ha memoria, negli anni 90 Tremont disse che il condono era una forma di prelievo fuori legge,per poi approvarne diversi durante i passati governi Berlusconi,fino ad arrivare ai giorni nostri dove accusa l’Unione Europea di non aver esercitato la sua fuzione di soggetto regolatore, dimenticando poi che l’Italia cerca costantemente di aggirarele le normative europee, vedi sugli aiuti di stato o sulla legge Gasparri oggetto di infrazione denunciata dall’UE(multa che pagheremo NOI nel 2009), e propone un’ideologia federalista che è un’altra contraddizione o sbaglio?

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                            • #15
                              sbagli si!!!! con le tue semplificazioni ed estrapolazioni di singole frasi dai contesti si può affermare tutto e il contrario di tutto!

                              nelle normative europee (come in tutte del resto) ci sono anche tante fregnaccie, e infatti a volte le normative si correggono per venire incontro a esigenze contingenti, ciò non vuol dire che proporre una regolamentazione a livello europeo del commercio internazionale sia sbagliata

                              il tuo problema è appunto che invece di partire dal merito delle cose, parti sempre da chi le fa, assumendo un atteggiamento pregiudiziale a seconda del "colore"da cui provengono.

                              non capisco poi dove stia la contraddizione nel proporre un modello amministrativo federale (e non un'ideologia federalista!)..... ???

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                              • #16
                                in quest'articolo della Reuters si citano (sempre dal libro di Tremonti) le "proposte per evitare il declino dell'Europa":

                                Reuters

                                Cosa ne pensate?

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                                • #17
                                  e no criccux, le mie non sono frasi estrapolate a caso,al contrario sono dichiarazioni fatte da Tremonti (corriere della sera 1991) quindi FATTI non pugnette come diceva un comico. appunto per questo, la mia voleva essere una riflessione sul chi si pronuncia, e non nel contenuto, e visto che se si dibatte bisogna avere almeno la certezza che l'argomento sia "vero" altrimenti si rischia di parlare del nulla, come nel caso del janka che posta simulazioni, e bussines plane fuori dal mondo con la conseguenza che altri utenti fanno ipotesi su dati inesistenti.

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                                  • #18
                                    tekno, non ho detto che siano estrapolate "a caso", ma senz'altro sono estrapolate da un contesto in cui hanno un senso, da sole lasciano il tempo che trovano, soprattutto perchè riferite ad un periodo (1991!! 17 anni fa!) in cui le cose non erano come adesso,

                                    l'intelligenza sta anche nel sapere seguire le evoluzioni socio-economiche senza innamorarsi delle proprie idee, cosa tipica della "ideologie"

                                    io nonostante abbia votato silvio non è che sia convinto fino in fondo delle nuove idee tremontiane, mi riservo di esprimere un giudizio quando avrò approfondito meglio, e soprattutto quando comincierò a vedere i primi interventi, cioè appunto FATTI, non pugnette, perchè le dichiarazioni sui giornali restano sempre pugnette, finchè non si concretizzano in qualcosa di tangibile

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                                    • #19
                                      [MODERAZIONE]: La discussione ha carattere esclusivamente politico, quindi viene spostata nella sezione "Ai confini del forum"
                                      “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                      O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                      • #20
                                        bellissimo!! mi ricorda una vecchia serie di telefilm: "ai confini della realtà", mi intrippava tantissimo! eheheheh

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                                        • #21
                                          grazie BE per non averla chiusa

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                                          • #22
                                            lo sai che non credo agli "idealisti" con quello da tempo ho capito che non si campa molto, ma ai FATTI ci credo e come. il mio timore è che ancora una volta si usano discorsi ad effetto come quello citato da BE (finanza creativa) per avere un consenso popolare.quindi, come vedi la mia è solo una riflessione sul CHI parla, e non le sue intenzioni. poi sono d'accordo con te che l'intelligenza sta anche nel sapere seguire le evoluzioni socio-economiche, ma Tremonti non mi pare abbia mai ammesso il suo cambiamento, anzi il poblema è che nega certe affermazioni, e tu capira che uno che nega, non dimostra di aver rivisto le proprie posizioni come farebbe una persona intelligente, ma al contrario dimostra solo di essere falso

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                                            • #23
                                              vediamo che combina dai, la prima volta ha avuto la s**** del 2001, crollo delle borse, crollo delle torri, recessione internazionale, c'era poco da "creare" finanziariamente parlando, però peggio di Padoa Schioppa non può fare! (diffido dei doppi cognomi: padoa schioppa, pecoraro scanio.... propongo di tassare i doppi cognomi! questa è finanza creativa! ehehehe

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                                              • #24
                                                Originariamente inviato da teknowin Visualizza il messaggio
                                                grazie BE per non averla chiusa
                                                Abbiamo creato nuove sezioni proprio per evitare di essere costretti a "cesoiare".
                                                Approfitto per ricordare che si può dibattere da posizioni contrapposte senza per forza utilizzare termini offensivi o denigratorii. Questa discussione finora è stata esemplare, se si dovesse ricascare negli errori del passato però chiuderemo subito.
                                                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                                • #25
                                                  Ottima idea BE spero che questa sezione possa raccogliere tutto quello che è bordline nelle rinnovabili, ma molto IN per argomenti che condizionano la nostra vita di tutti i giorni e che spesso non trovano spazio in altre sezioni. spero che nessuno approfitti di questo spazio per dare sfogo ad insulti, o peggio ancora alla maleducazione altrimenti sarò il primo a proporre la chiusura di questa sezione.

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