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l'arroganza del progresso

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  • l'arroganza del progresso

    è assurda questa prepotenza di voler invadere il pianeta con il progresso!

    Dall'estero ci arrivano queste notizie molto simili tra loro:
    No all'Himalayan Ski Village Cittadini di Manali in rivolta - Repubblica.it
    Perù: Indios in rivolta per salvare la loro terra - Terranauta.it


    Ma anche in Italia non stiamo messi bene!
    Chi ha un terreno agricolo spera che diventi presto "edificabile". I Comuni, probabilmente per interessi economici, spesso non si creano problemi a permettere disboscamenti, lottizzazioni e costruzioni di nuove abitazioni in collinette spettacolari, anche adiacenti a parchi, venduti come "panoramicissimi" ed "immersi nel verde" !!!

    Non so quando prenderemo coscienza che la qualità della vita non si misura in soldi e cemento e che un popolo che vive da qualche migliaio di anni nel suo territorio non ha bisogno di nuovi posti di lavoro per stare meglio!

    Cosa bisogna fare per invertire questa tendenza?
    «Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo». Mahatma Gandhi

  • #2
    Di questo passo arriveremo al ultimo pesce , ultimo goccio d'acqua , ultima noce , ultima mucca , ultimo tartufo , però ci rimarranno i soldi , e a quell punto ci compreremo tutto quello che ci pare ........

    ps : avete mai mangiato un euro ? e saporito specialmente se acompagnato da una bella banconota da 1 dollaro .......................

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    • #3
      malthus e seguaci aspettano da un pezzo

      Odisseo
      (E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione. (cit. Arancia meccanica) - Ma se quella non arriva, il cervelluto stà inguaiato assai (Odisseo - Gigantosaurus Carinii Patagoniae)

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      • #4
        Cosa bisogna fare per invertire questa tendenza?
        be', sul breve periodo, e perdonami il cinismo, una bella pandemia di superinfluenza killer.
        Sul lungo, sperare che dopo un simile evento la gente, osservando ciò che resta della civiltà, capisca che non è il caso di replicare l'errore.
        Tom, la triste verità è che dovremmo seriamente, per primissima cosa, dal primo al terzo mondo, impegnarci per una graduale decrescita della popolazione mondiale. Nonostante guerre, malattie, disuguaglianze, crimini e altre amenità, non solo siamo arrivati a 6.3 miliardi e rotti di abitanti, ma le previsioni di incremento manco scherzano!
        Il progresso di per se' non è responsabile del disfacimento, anzi! Ironicamente, proprio l'avanzamento scientifico e la diffusione dell'informazione ci permettono di sviluppare modelli sempre più eco-virtuosi.
        E' che siamo troppi! Non si scappa. Quando non c'era il 'progresso' come lo viviamo oggi, gli antichi romani erano stati capaci di deforestare ampie aree e quasi azzerare la popolazione di animali in molte aree per i loro giochi e il pellame ed altri orpelli (avorio, ecc). I vichinghi potevano letteralmente fare sparire intere foreste per costruire le flotte delle loro barche -e stiamo parlando di tecnologia bassissima.
        Quindi, comunque non è affatto vero che rinunciando al progresso moderno l'ambiente ne trarrebbe vantaggio, e in più torneremmo a soffrire di patologie e problemi che francamente nessuno, a meno di essere costretto, vorrebbe 'sperimentare'.

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        • #5
          in effetti la situazione odierna è complicata ed ha origini molto lontane, ma ora che c'è una conoscenza tale (grazie anche ad internet) non ci sono più giustificazioni e l'applicazione di modelli ecosostenibili è facilitata. basta volerlo!

          Una regolamentazione dello stile di vita (od altro) partendo dai paesi con una maggiore incidenza della popolazione sull'area territoriale potrebbe evitarci di sperare in guerre e malattie pestifere o di far pagare la conseguenze del nostro egoismo alle popolazioni "meno potenti".

          io non sono contro il progresso "sano" ma non accetto che questo si voglia esportare in paesi che non ne sentono assolutamente il bisogno, soltanto per sfruttarne le risorse.

          Lo diceva anche il buon Saverio nel 1400 (quasi 1500):

          estratto dal film NON CI RESTA CHE PIANGERE
          «Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo». Mahatma Gandhi

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          • #6
            Ci vuole meno egoismo e piu unione , parlando con un cinese mi ha detto che l'italia e bella perchè posono oltre a fare dei soldi fare tanti figli , perchè in cina piu di due sono vietati , porca miseria , ma uno non si debe accontentare di averne due , e dare la possibilità al prossimo ? ecco cosa è l'egoismo , io sono a favore dell'eugenetica a livello mondiale , e abbolirei gli interessi su medicina cibo ed energia insieme alla guerra a costo di sembrare un utopia , quando salta fuori il sadam di turno , tutti i paesi dell mondo uniti devono andare , prenderlo per le orecchie , e carcere a vita , bello, però è un utopia perchè siamo egoisti .

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            • #7
              [MODERAZIONE: La discussione sta predendo una piega polemica che è bene smorzare. Comunque è fuori luogo in questa sezione, dove si vogliono discutere gli aspetti tecnici dell'inquinamento e suggerire eventuali rimedi, nessuno dei quali figura negli interventi fatti, quindi ci si trasferisce "Ai confini del Forum". nll]

              ••••••••••••

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