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Nuova idea di dirigibile: lavoratore, energeticamente autosufficente, non ingombranti...

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  • Nuova idea di dirigibile: lavoratore, energeticamente autosufficente, non ingombranti...

    Salve a tutti.

    Vi siete mai chiesto perchè un dirigibile deve essere troppo ingombrante, essere usato come un pony, e consumare troppa energia?...


    Dalla mia osservazione risulta che,
    1)Occupano spazio i palloncini pieni di elio attaccati al soffitto di casa?...


    2)Se il dirigibile, quando è attaccato ad una fune a terra, potesse ruotare in una direzione può avere le stesse caratteristiche di un montacarichi enorme...

    3)Sicuramente potrebbe produrre il proprio idrogeno nelle fasi di parcheggio, quando è attaccato ad una fune a terra, sfruttando i venti contrari...




    Sicurezza? Creare un involucro cuscinetto di azoto o di elio tra idrogeno ed aria.



    Quali sono le vostre opinioni a riguardo?

    Occhio al principio di archimede: il dirigibile riceve una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del fluido spostato(che poi è il volume del dirigibile per la densità dell'aria per l'accelerazione di gravità)

  • #2
    le mie sono che l'idrogeno non si usa più ormai da tempo... eoni... a favore dell'elio.

    Se guardi il Zeppelin... non parlo di quelli storici (ma anche molti di quelli), ma di quello attuale (NT).. in sevizio sul Bodensee (lago di Costanza), te ne puoi rendere conto:
    Zeppelin NT - Tecnologia
    Fare si può! Volerlo dipende da te.

    Consulta e rispetta il REGOLAMENTO

    Piano cottura induzione: consumo energia 65...70% in meno rispetto uno a gas! Pure a costi doppi dell'elettricità fa risparmiare, almeno 30%! Contrariamente a quanto si dice si può usare con contratti 3 kW, perfino se sprovvisto di limitazione.
    Gas 100% fossile, elettricità 30...100% rinnovabile. Transizione ecologica? Passa all'induzione!

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    • #3
      1-no di certo, ma se nel soffitto di casa passassero aerei ed elicotteri, la cosa dovrebbe essere regolamentata... ed infatti ci sono le regole per la navigazione aerea.

      2-no, un montacarichi (ma credo che tu intenda una gru) è fisso, mentre il dirigibile si muove: per rimanere in hovering perfetto, dovrebbe avere dei motori direzionali pilotati da una piattaforma inerziale.

      3- come?

      per la sicurezza, l'idrogeno si evita e basta... si riempie di elio e nient'altro.

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      • #4
        Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggio
        1-no di certo, ma se nel soffitto di casa passassero aerei ed elicotteri, la cosa dovrebbe essere regolamentata... ed infatti ci sono le regole per la navigazione aerea.

        2-no, un montacarichi (ma credo che tu intenda una gru) è fisso, mentre il dirigibile si muove: per rimanere in hovering perfetto, dovrebbe avere dei motori direzionali pilotati da una piattaforma inerziale.

        3- come?

        per la sicurezza, l'idrogeno si evita e basta... si riempie di elio e nient'altro.


        Salve.

        1)il cielo è uno spazio immenso, ed infatti sorridiamo un pò tutti quando c'è uno scontro casuale tra due aerei...

        2)
        -il carico può essere anche sostenuto da una corda che ha due tiri di cui uno lungo la linea della corda chee tiene legato il dirigibile a terra. Non avrebbe quindi grosse libertà di movimento...
        - inoltre il dirigibile non si muove tanto ricevendo la forte spinta di archimede, ed essendo direzionato.. dal vento...

        3)Il dirigibile, data la sua lunghezza, può avere un sistema che incanala il vento contrario,a giro per avere più desità energetica..., in un tubo stretto dove ci sono pale eoliche non ingombranti...
        Con due calcoli vediamo che l'energia del vento aumenta di molto con l'aumento della velocità quindi un vento a 40 km/h su, ad esempio, 100 mq di superfice(fronte dirigibile) non arriverebbe a velocità insostenibili sulle pale...
        E' tutto da calcolare comunque...



        A me l'idea piace...
        E poi utilizzerei molto le nuove fibre sintetiche, leggerissime, tipo dyneema
        che ha una resistenza alla trazione 15 volte superiori all'acciaio a parità di peso, ed ha una densità inferiore all'acqua...

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        • #5
          1-io sorrido un po' meno, ed il fatto che ci siano degli "scontri casuali" è al 99% dovuto all'inosservavza delle FERREE leggi che vanno seguite durante la navigazione aerea.

          2- voglio proprio vedere come si fa a posizionare un carico, con la stessa precisione di una gru, tramite un dirigibile che si muove di parecchi metri in qua e in là sballottato dal vento.

          3-non capisco cosa voglia dire "a giro", ma comunque l'energia "non aumenta".... cambiano velocità e pressione, ma non l'energia.

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          • #6
            1- non ho capito cosa vuoi fare
            2- non ho capito dove vuoi arrivare
            3- non ho capito che maccina vuoi costruire

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            • #7
              Saluti a tutti.


              Per livingreen:

              "a giro" voglio dire che che la velocità del vento può divenire rotatorio, mediante un gioco di urto meccanico perfettamente.. elastico, rispetto alla direzione del vento che incontra il dirigibile. In tal modo la densità energetica chiaramente aumenta...
              Inoltre, credo.. che il vento rotatorio ad alta velocità, nel tubo, può essere sfruttato nel migliore dei modi(quindi con alti rendimenti)...


              Per il problema "montacarichi" credo che vanno fatti dei calcoli misurati e quindi vederne la fattibilità...
              Senza sottovalutare trovate 'non prettamente scientifiche", pena anche la non fattibilità di tutta l'operazione...
              (visto le scarpe guanto della ditta italiana Vibram? Nel mercato americano hanno superato, a pieni voti..., scarpe altamente teconologiche con microchip e cuscinetti d'aria...)



              Per amos_trooper:

              Si tratta di un idea che può anche prendere il volo...
              Conta ovviamente anche la passione per questi colossi volanti...




              Risolto intanto il problema ghiaccio alle alte quote:
              come? Semplice rivestimento con il superleggero polistirolo...

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              • #8
                Ci ho capito anche meno di prima, solarfranco...

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                • #9
                  ciao, scusa semmai 1 veicolo dirigibile abbinato a fotovoltaico, per il sole non ci sono problemi anzi sarebbe il veicolo ideale, per il vento non è che sia così controllabile...

                  se mettiamo caso ti arriva 1 raffica di vento, anche solo a 10km/h a sud est per 10 minuti, potresti ritrovarti dall'altra parte della città senza poter fare nulla perchè magari hai anche le batterie scariche (è solo 1 esempio non ho fatto calcoli).
                  Volendo puoi mettere come dici tu deviatori o generatori eolici e ventole per aiutarti però secondo me sei sempre il balia del vento

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                  • #10
                    Ciao , io invece mi chiedevo , se al posto dell elio è idrogeno , si potessse fare tutto il rivestimento di lenti di fressnell o similare e concentrare il sole non solo per ottenere il movimento motrice , ma anche per volare , se scaldiamo l'aria al suo interno ( le lenti di fressnel arrivano a 3000 gradi ) forse riusciamo a solevarlo che ne dite ? non si accettano le martellate fanno male .

                    Ps : loggicamente la cabina per i passeggeri fuori dall'involucro .

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                    • #11
                      si buona l'idea per sollevarsi col sole, però non è tanto la propulsione il problema ma le raffiche di vento, cioè con l'auto, la moto, la bici si riesce a tornare a casa anche se dovesse cominciare a scoppiare un uragano per esempio, e un veicolo teoricamente deve essere qualcosa di sicuro almeno secondo me, cioè non è che puoi andare a finire sui fili dell'alta tensione perchè in quel momento purtroppo c'è 1 brezza leggera che spinge...

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Wattos Visualizza il messaggio
                        ciao, scusa semmai 1 veicolo dirigibile abbinato a fotovoltaico, per il sole non ci sono problemi anzi sarebbe il veicolo ideale, per il vento non è che sia così controllabile...

                        se mettiamo caso ti arriva 1 raffica di vento, anche solo a 10km/h a sud est per 10 minuti, potresti ritrovarti dall'altra parte della città senza poter fare nulla perchè magari hai anche le batterie scariche (è solo 1 esempio non ho fatto calcoli).
                        Volendo puoi mettere come dici tu deviatori o generatori eolici e ventole per aiutarti però secondo me sei sempre il balia del vento

                        Salve.
                        Mi fa piacere che ci sia dell'interessamento




                        Per far capire la mia idea vorrei fare una considerazione:



                        Supponiamo che il vento opposto al moto viene utilizzato, tramite un elica, per

                        spingere il dirigibile(E' proprio quesa la mia idea).

                        Se il rendimento globale fosse del 100%,

                        ossia tutta l'energia del vento contrario, senza perdite, è utilizzata per spingere il dirigibile,

                        allora il dirigibile rimarrebbe fermo altrimenti il vento lo spingerebbe indietro.

                        Mi pare chiaro per il principio di conservazione dell'energia...

                        Inoltre, sempre nell'ipotesi che il rendimento fosse del 100% il dirigibile

                        viaggerebbe senza la resistenza dell'aria e sarebbe in moto rettilineo uniforme,

                        cioè ad ogni minimo input di energia propria il dirigibile aumenterebbe la propria

                        velocità fino a raggiungere una velocità costante di crociera...















                        Quindi,

                        La resistenza del dirigibile al vento opposto al moto dipende proprio da questo rendimento globale e dalla potenza propria che è data da una turboelica a idrogeno oppure da una macchina elettrica....


                        Ritengo che, con il discorso fatto in precedenza, si possa ottenere un ottimo rendimento perchè il moto dell'aria si disperderebbe solo a velocità basse rispetto a quella di utilizzo, che sarebbe elevate all'interno del tubo



                        Cosa ne dite?
                        Ultima modifica di Solarfranco; 06-09-2009, 15:28.

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                        • #13
                          Io dico che il quantitativo di energia NON dipende dalle velocità nel tubo della presa d'aria (vedi Bernoulli), oltre al fatto che la presa d'aria dovrebbe essere ovviamente grande come la sezione frontale del dirigibile.
                          Inoltre, non c'è generatore eolico che possa sfruttare più del 50% dell'energia che incide sulle pale, è un limite fisico.

                          Commenta


                          • #14
                            Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggio
                            Inoltre, non c'è generatore eolico che possa sfruttare più del 50% dell'energia che incide sulle pale, è un limite fisico.


                            Il meccanismo è differente rispetto all'eolico standard su cui è calcolato quel

                            rendimento max.

                            Infatti in questo caso è possibile avere una grande differenza tra velocità di

                            ingresso(che sarebbe molto elevata) e velocità di uscita



                            Piccolo calcolo.

                            Facciamo conto che l'aria all'interno del tubo, nella zona di utilizzo, ruota a 200 km/h(v1) e che esce

                            dal tubo a 50 km/h(v2).

                            La percentuale di energia utile(ossia effettivamente utilizzata per produrre

                            energia meccanica) è :

                            ((1/2 * m * v1^2 - 1/2 * m * v2^2) / (1/2 * m * v1^2)) * 100

                            cioè :

                            ( (v1^2 - v2^2) / (v1^2) ) * 100 =


                            circa 94 %




                            Non sarebbe certamente il rendimento dell'eolico standard...

                            Cosa ne dici?...

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