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La conoscenza ha dei limiti, l'ignoranza no.

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  • La conoscenza ha dei limiti, l'ignoranza no.

    Mi sono accorto ora che in questo forum, pur traballante fra realtà e fantasie personali, manca una discussione che invece è presente anche nei forum più blasonati e seriosi... quella "sul peggio che avete mai sentito", altrimenti detta "bestiario".

    Comincio io, con una notizia appena vista sul corriere della sera:

    "Rave party killer: due vittime in poche ore

    UNA VITTIMA IN SALENTO - (...). Al raduno erano presenti circa duemila giovani che (...) hanno occupato una serie di terreni privati, uliveti e campi incolti e lì, da sabato mattina, dopo aver montato un impianto da 30mila megawat, che faceva risuonare la musica tutto volume tanto da essere sentita fino a Lecce, a 40 chilometri di distanza, hanno iniziato a ballare.

    16 agosto 2009"


    Secondo il giornalista, quindi, questi ragazzi hanno montato un impianto che da solo supera il fabbisogno nazionale di energia elettrica (previsto per 33mila megawatt alle 21-22 di oggi, e che dovrebbe stabilizzarsi intorno ai 30mila alle 23 per arrivare a 25mila alle tre di notte... che è poi l'ora tipica in cui i discotecari si scatenano).

    Qualcuno dovrebbe spiegar al giornalista come si scrive megawatt, e soprattutto che la parolina "MEGA" davanti a qualcosa, vuol dire moltiplicare quel qualcosa per un milione...

  • #2
    pio desiderio allo stato puro, 'Green.
    A me la bile venne quando, leggendo un articolo sul 'Carlino' il giorno dopo la scoperta di Peg 51b, spicca questo entusiasta sotenitore di quei telescopi spaziali di prossima (non definita) generazione, che ci permetteranno didistinguere tracce di vita sulle lune di questi giganti gassosi.
    Fu la prima volta che mandai un fax alquanto rovente a un giornalista.

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    • #3
      Su su...quando i cittadini sono ignoranti marci su tutto poi non possiamo biasimare i giornalisti..politici...amministratori delegati e quant'altro se poi questi dimostrano di esserlo altrettanto!!

      Non ricordo come si chiamasse quel pezzo grosso della Telecom (credo) che aveva detto cose del tipo: noi dobbiamo essere vincenti come Napoleone a Waterloo...è finito il video su internet e il tizio si è pure inca**ato..

      Fusione fredda!! dopo 20 anni ancora si discute se sia una bufala... ma degnarsi di cercare qualcosa che non sia pubblicato su Science o Nature è troppo difficile vero?? http://www.lenr-canr.org/acrobat/Rot...tallyofcol.pdf

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      • #4
        Ed io ricordo una trasmissione televisiva in cui la conduttrice diceva che il Sole è a 150 km da noi (150 milioni di chilometri, forse)

        Comunque hai ragione, Begonzo... anni fa, una tizia (che poi si fidanzò e si sposò con un mio compagno di scuola), parlando della festa patronale del paese e del santo cui era votata (morto intorno al 600 d.C.) mi chiese:
        "Ma com'era? Era alto o basso? Non c'è una foto?"

        Non fu mai convinta della spiegazione ricevuta, e cioè che la fotografia nel 600 d.C. semplicemente non l' avevano ancora inventata...

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        • #5
          Beneeeee

          E per continuare...la mia ex (parola molto grossa ma tanto ormai non me ne frega più un beneamato .... da tempo) una sera era rimasta meravigliata del fatto che le galline facessero le uova e non invece il latte...o qualcosa del genere insomma!!

          Nonostante l'assurdità non mi ricordo proprio molto bene..
          Fusione fredda!! dopo 20 anni ancora si discute se sia una bufala... ma degnarsi di cercare qualcosa che non sia pubblicato su Science o Nature è troppo difficile vero?? http://www.lenr-canr.org/acrobat/Rot...tallyofcol.pdf

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          • #6
            una mia zia, che lavora come interprete, ha una volta portato un branco di ingegneri USA in visita ai fori romani ed altre meraviglie archeologiche. Molto stupita, una di queste plurilaureate dell'estrazione petrolifera se ne esce dicendo, "wow, sorprendenti questi romani, avevano anche i numeri!"
            Indimenticabile!

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            • #7
              Forse questa è un attimino (ino ino) scusabile..non dimentichiamo che i numeri romani non sono posizionali...e non hanno lo zero! E quindi a farci i conti...

              Ma fa ridere lo stesso..
              Fusione fredda!! dopo 20 anni ancora si discute se sia una bufala... ma degnarsi di cercare qualcosa che non sia pubblicato su Science o Nature è troppo difficile vero?? http://www.lenr-canr.org/acrobat/Rot...tallyofcol.pdf

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              • #8
                Questa non sapevo dove metterla... se la inserivo nella sezione manicomio, qualcuno poteva crederci. Un buon esempio di come l'ignoranza si coltiva, e cresce, cresce, cresce...

                "Ciò che nessuno ti dirà mai sulle rotonde stradali

                Le rotonde stradali, negli ultimi anni spuntano come funghi, addirittura nelle periferie poco abitate dando l’idea che a qualcuno gli ormai vecchi e cari incroci non piacciano più.
                Il perché di tali futili investimenti in ambito stradale, in un periodo nero per l’economia del paese, è ad una prima occhiata incomprensibile ma un’accurata e lucida riflessione ci porta a scoprire qualcosa di subdolo.
                Le rotatorie ci stanno portando via la salute, inibiscono la nostra ghiandola pineale e ci portano in uno stato di letargo passivo che alla lunga ci toglie la forza di reagire e la capacità di cogliere ciò che succede attorno a noi (non vedere le scie chimiche ad esempio). Prima di trarre giudizi affrettati da queste nostre affermazioni vi invitiamo. come sempre, a continuare la lettura fino in fondo.

                Prima di tutto, con l’adozione delle rotonde ne giova apparentemente la viabilità, il traffico scorre sempre senza pause, non ci si deve più fermare ai semafori e si è costretti a rallentare. Tutto ciò si traduce in uno stress continuo per il cervello che è obbligato a rimanere concentrato per tutto il tempo, impedendo all’ignara vittima di riflettere su ciò che lo circonda, come invece accadeva quando ci si fermava al semaforo (quante volte allo stop vi siete posti domande guardando anomalie nel cielo?). Le fermate ai semafori erano anche un’ottima occasione per socializzare con altri guidatori, ma si sa che il Nuovo Ordine Mondiale ci vuole tutti asociali.
                La parte saliente della questione arriva quando si analizza il moto rotatorio che ci viene imposto, rigorosamente antiorario, e i deleteri effetti che ha sull’organismo.
                Avrete certamente notato l’effetto centrifufa a cui è sottoposto il corpo all’interno delle rotatorie, esso sposta una significativa massa di sangue sul lato destro del nostro organismo, togliendo flusso sanguigno al nostro cervello che ancora una volta ne risentità in termini di capacità cognitive.
                La rotazione antioraria, non a caso opposta al ritmo magnetico-rotativo terrestre scoperto dal luminare P. L. Ighina, porta la mente umana ad andare fuori fase, su frequenze innaturali, inibendo la ghiandola pineale causando le relative conseguenze.

                Se a questo punto state pensando che gli effetti delle rotatorie siano comunque minimi per rappresentare un cambiamento significativo sulla nostra mente moltiplicate tali effetti per il numero di rotonde nel quale si incorre durante il tragitto quotidiano casa/lavoro per i giorni ai quali ci si sottopone a tale trattamento e otterrete il risultato che abbiamo sotto gli occhi: una popolazione ipnotizzata, incapace di reagire e programmata solo per lavorare.
                Lo stato di semi-letargo, oltre a rendere la popolazione cieca e inoffensiva amplifica l’efficacia del controllo mentale perpetrato tramite dispositivi WiFi e ripetitori cellulari che non a caso spesso sono posizionati al centro delle rotatorie (in alcuni casi mascherati da lampioni).

                La prova definitiva di questo subdolo complotto ordito contro l’ignara popolazione la ritroviamo analizzando un decreto del 2009 emanato dall’Unione Europea sugli standard stradali, che impone tassativamente l’applicazione dei sensi rotatori in sostituzione degli incroci. Non è la prima volta, e nemmeno l’ultima, che l’NWO impone la sua rigorosa politica dittatoriale tramite la bocca del suo burattino UE."

                Ci risentiamo al prossimo articolo: intanto, provate a batterla... se riuscite a trovarne una più grossa.

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                • #9
                  azz..... ma la socializzazione al semaforo è la cosa peggiore.. era un fiorire di bestemmie, mortacci tua, corna e urla...

                  E poi la forza centrifuga è un problema, in effetti dalle giostre tipo calcinculo scendono tutti storditi
                  Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
                  I miei articoli qui:
                  https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                  • #10
                    da facebook signoraggio.it
                    12 febbraio alle ore 10:06 ·
                    Marra: TRUFFA ONDE GRAVITAZIONALI:
                    i fisici più bugiardi, corrotti e accattoni dei politici! Perché se le sono inventate? Perché hanno bisogno di scoop per rubare potere, incarichi, carriere e finanziamenti. Perché dico che è un’invenzione? Perché, secondo loro, la ‘scoperta’ confermerebbe la teoria della relatività, che – per i motivi che seguono – so essere un’altra invenzione di quel truffatore di Einstein. Un truffatore perché la relatività è fondata sul presupposto che il tempo sia una variabile e possa addirittura essere percorso, come sostengono anche quei due venduti al regime di Zichichi e di Rubbia, il quale ha persino fatto degli ‘esperimenti’, con due aerei che andavano in direzione opposta per ‘dimostrare’ questa idiozia. Un’idiozia perché il tempo non è né percorribile né relativo ad alcuna velocità per il semplice fatto che non esiste alcuna entità tempo. Perché credermi? Perché per credermi basta saper credere ai propri occhi, dal momento che quello che scrivo è ovvio, ovvero le mie teorie sono sempre di tipo ‘auto-dimostrativo’, cioè dimostrate dalle parole stesse con le quali le scrivo. Talmente ovvie che spesso sfugge al lettore, anche specializzato, che sono sconosciute all’attuale contesto culturale. 12.2.16

                    LA DEFINIZIONE DEL CONCETTO DI TEMPO
                    La realtà muta continuamente la sua forma.
                    Questi mutamenti di forma della realtà non sono tutti tali che gli uomini li possano percepire.
                    Ad esempio, la realtà intorno a noi muta di forma perché gli animali si muovono, o le cose leggere vengono spostate dal vento, o perché il sole o la luna o le stelle si spostano nel cielo; e tutto ciò può essere approssimativamente percepito.
                    Non possiamo però percepire il muoversi delle entità minime all’interno degli oggetti, così come non possiamo percepire i mutamenti che avvengono fuori dalla portata della nostra vista, o su di un continente lontano.
                    La realtà inoltre assume periodicamente forme che sembrano ripetersi identiche.
                    Ad esempio, ogni giorno spunta il sole, e la realtà, da questo punto di vista, riassume la stessa forma del giorno prima.
                    Nel mentre però, durante ogni giorno che si ripete, avvengono miriadi di mutamenti, alcuni dei quali ricorrono innumerevoli volte, come le onde del mare, e altri che hanno una ciclicità più lunga, come la crescita delle piante.
                    Gli uomini e le altre entità viventi hanno dovuto pertanto ‘convenire’ una forma del conoscere/cultura che consentisse di rapportarsi correttamente tra loro e con questi continui e complessi mutamenti della realtà.
                    Questa forma del conoscere, modo di vedere, di percepire mentalmente, di pensare, la realtà, è il concetto di tempo.
                    Il tempo, cioè, è un codice/cultura per individuare le varie forme che la realtà assume ‘istante per istante’.
                    Ovvero, non esiste alcuna entità autonoma tempo, ma esiste solo una cultura del tempo come convenzione tra gli uomini allo scopo di classificare le innumerevoli forme della realtà che si succedono.
                    La realtà, in quanto composta unicamente di entità minime in movimento continuo, muta continuamente nella forma, ma giammai nella sostanza.
                    Le entità individuali minime, gli astri, le persone, si organizzano, si modificano, si riproducono e si decompongono, causando con il loro ‘vivere’ eterno i continui mutamenti di forma della realtà.
                    Gli uomini allora hanno classificato le varie forme che la realtà assume continuamente a grandissima velocità individuandole con i vari ‘istanti’ del tempo.
                    Ogni attimo di quel che noi definiamo tempo è un numero di codice che attribuiamo a una fase di sviluppo della realtà, ovvero a una certa forma della realtà.
                    Ad esempio, se diciamo: 1 gennaio 1800, ore 13, con questo ‘numero di codice’ abbiamo inteso identificare la forma che la realtà aveva in quella fase dello sviluppo.
                    Quel che noi definiamo quindi scorrere del tempo non è che il succedersi delle forme infinite della realtà.
                    La forma del conoscere/cultura dello ‘scorrere del tempo’ corre nella stessa ‘direzione’ dello ‘scorrere della realtà’: la direzione dello sviluppo.
                    La realtà infatti ‘va avanti’, nel senso che si sviluppa ricercando forme aggregative sempre più omogenee.
                    Il concetto di tempo è uno dei primi segni linguistici/codici di interrelazione che l’uomo abbia istituito, perché l’esigenza di avere un modo comune di individuare e classificare le forme della realtà che si succedono è ancestrale.
                    Per poterlo ‘visualizzare’ è utile un esempio.
                    Supponiamo di farci filmare per ‘un’ora’ di seguito nel mentre ci muoviamo tra le cose della nostra quotidianità.
                    Supponiamo poi di dividere il film ottenuto in un numero molto alto di fotogrammi, pari ad esempio a mille fotogrammi al secondo.
                    Ebbene, guardando i singoli fotogrammi in successione ci renderemo conto che l’unica cosa che ‘scorre’ nelle immagini sono appunto le forme della realtà, che l’uomo ha qualificato con i vari ‘istanti del tempo’, commettendo poi l’errore di confondere quel mero codice con un qualcosa di esistente di per se stesso.
                    Ma supponiamo ora di volere invitare un nostro amico a guardare uno dei fotogrammi ottenuti.
                    Avremo due possibilità.
                    La prima sarà descrivergli il fotogramma accuratamente affinché, dalla descrizione, lo possa individuare.
                    Questo primo metodo sarà molto laborioso e per nulla attendibile, poiché il veloce succedersi dei fotogrammi avrà fissato mutamenti della realtà talmente modesti che il nostro occhio non potrà percepirli.
                    La seconda sarà numerare i fotogrammi e indicare al nostro amico il numero di quello che vogliamo che veda.
                    Ebbene, nel numerare i fotogrammi non abbiamo fatto altro che quello che fecero gli uomini quando inventarono il tempo per codificare le innumerevoli forme della realtà che si susseguono.
                    Anche loro cioè, avviliti dalla difficoltà di descrivere o di ricordare le varie forme della realtà e di rapportarle tra di loro per quello che a loro serviva, pensarono bene di codificarle in secondi, minuti, ore, giorni, settimane, mesi e anni.
                    Definirono poi eternità il succedersi infinito delle forme della realtà; passato le forme che ha avuto e non ha più; presente le forme che ha nel mentre viviamo; e futuro le forme che avrà.
                    Il presente dunque è tutto ciò in cui il passato si è modificato e il futuro si modificherà.
                    Da una diversa angolazione il codice/linguaggio tempo è però ben altro.
                    Un qualunque vegetale, ad esempio, ha raggiunto la sua forma durante milioni di anni ed attraverso un’evoluzione dovuta a una continua mediazione nel rapporto di forza con le forme della realtà che si succedono.
                    La forma che ha assunto è quindi il risultato delle ‘esperienze’ che ha fatto e delle ‘consapevolezze’ che ha via via somatizzato nel suo eterno dialogo con tutte le altre entità.
                    Di talché una semplice foglia ‘saprà’ come ‘leggere’ il codice del tempo, e quando dover nascere, morire, o cambiare.
                    Una ‘consapevolezza’ somatizzata, si osservi, dovuta al modo in cui è strutturata, e che ci conduce al tema del ‘linguaggio’ come parte integrante della struttura della realtà.
                    Pur di fronte a tali e tante cose, e ferma restando la necessità di conoscere il passato e di rapportarsi correttamente al futuro, all’incontenibile e all’impercettibile, per ogni uomo ciò che prevale su tutto è la sua quotidianità e la sua vita, e la quotidianità e la vita del suo contesto familiare, sociale e umano.



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                    • #11
                      "La terra non gira, o bestie!"



                      Nel 1950 moriva Giovanni Paneroni, di Rudiano (BS), astronomo dilettante le cui stranissime teorie lo avevano reso famoso negli anni tra le due guerre.

                      La sua storia «astronomica» cominciò nel 1895 quando Giovanni, già sposato e padre, decise di mettersi a fare i gelati, che a Rudiano e dintorni nessuno ancora conosceva. Tutte le sere partiva col carretto per recarsi a Brescia, dove si procurava il ghiaccio. Stava in giro tutta la notte e osservava la Luna; a scuola gli avevano detto che la Terra insieme alla Luna gira attorno al Sole, ma lui si rese ben presto conto del contrario: la Luna, sì, girava, ma la Terra se ne stava ben ferma e immobile.
                      Senza saperlo Paneroni era un presocratico: andando in giro per i paesi col carrettino da gelataio aveva la possibilità di esercitare la propria missione su scolari vergini, per così dire, di spirito, non ancora vittime delle truffe di Galileo e di Copernico. In questi anni nacque la frase divenuta poi proverbiale: «La Terra non gira, o bestie!» che Paneroni diceva ai ragazzini che incontrando interrogava. «Il mestiere di vendita di dolci e gelati», lasciò scritto, «è bisognoso di posteggiare all’ombra. Nei mesi di giugno il continuo circolare dell’ombra fu la causa che dovetti capire tutto il funzionamento».

                      Secondo lui la Terra è piana, ferma, e la sua superficie infinita; intorno alla Terra il Sole (che non sorge e non tramonta mai) descrive una spirale continua e concentrica al polo nord, che si trova al centro della Terra. In questa cosmogonia il Sole è una palla d’argento vivo, larga due metri, pesante quattordici chili, il cui valore (anteguerra) è di cento miliardi. La Luna invece è più piccola, e siccome è anche più pigra del Sole nel giro di ventiquattr’ore viene raggiunta e superata, e così sono spiegate le fasi lunari e le eclissi.

                      Paneroni fece stampare delle enormi carte geografiche ricoperte di frecce, di indicazioni, di simboli figurati di sua invenzione; i figli gli acquistarono, per trecentocinquanta lire, una lanterna magica e con quella sotto il braccio, una quarantina di lastre e qualche migliaio di manifesti l’«astronomo» partì alla conquista di Milano.
                      Era la Milano del primo dopoguerra, quella del futurismo di Marinetti. L’«astronomo» cominciò silenzioso a imbrattare i muri delle università e dei licei.
                      Scriveva: «Paneroni da solo fermò la Terra, indi spedì Galileo al suo destino. La Terra non gira, o bestie!». Poi cominciò a farsi vedere all’uscita del liceo Berchet, del Manzoni e del Beccaria, metteva i suoi fogli sotto un sasso e cominciava a predicare: «Salir negli strati, calar nei profondi – studiate Paneroni, divinator dei mondi!»

                      La marcia su Roma e il cambiamento di regime gli fecero balenare grandi speranze, tuttavia fin da principio volle precisare la sua posizione, scrivendo sui muri: «L’era fascista senza quella di Paneroni fa schifo». Ma ovviamente la frase non piacque e venne minacciato, quindi riparò per qualche tempo a Rudiano.
                      Tra il 1925 e il 1928 Paneroni fu, almeno nell’Italia settentrionale, un uomo celebre; poi, come tutte le mode, anche la sua andò scomparendo. Ma lui non demordeva e disse alla moglie: «Ho conquistato la piazza, attaccherò la scienza». E da allora non tralasciò un congresso.

                      A Genova, dove era giunto a piedi per risparmiare, riuscì non si sa come a introdursi nella sala dove si teneva un simposio internazionale; domandò la parola e propose, di fronte allo sbigottimento generale, un sistema per misurare la distanza della Terra dal Sole: «Si prendono dei tubi, vi si infilano i raggi e poi non resterà che misurare la lunghezza dei tubi».
                      Fu scacciato in malo modo e da quel giorno tra gli astronomi nacque un termine nuovo che si ritrova anche in alcuni testi: C’est une Paneronnade.

                      Prima di morire fece in tempo ad assistere alla nascita della teoria atomica che, comunque non lo colse di sorpresa.
                      Per lui gli elettroni e i protoni non erano che invenzioni dei fisici: «Si tratta di polvere che si ferma sui mobili delle case e che le donne trascurano di spolverare».
                      Nel suo testamento lasciò alla moglie le sue carte, dicendole che un giorno l’avrebbero fatta ricca; agli astronomi «che tanto male mi fecero ingiustamente», il suo perdono.

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                      • #12
                        Livin, senza andare indietro negli anni, qui uno spiega in pubblico che se la terra fosse davvero una sfera come dicono le teorie occidentali, gli aerei che volano da ovest verso est non raggiungerebbero mai la destinazione perchè viaggiano insieme al moto di rotazione (che è molto più veloce dell'aerei).
                        E poi maometto che scendeva dritto dal cielo sarebbe caduto nell'oceano... quindi è fuori discussione.

                        ed altri all'apparenza più seri che divulgano il "geocentrismo" facendo conferenze pseudoscientifiche in tournèe in giro per il mondo, con gente che acclama "galileo was wrong", tutto gira intorno alla terra, la bibbia e il corano "detengono la verità". Atri già urlano al complotto che la nasa, i governi e i media sanno tutto ma censurano da sempre...

                        Nota anche quanti altri video correlati sul lato oltre ai commenti, per farti un'idea della mole di gente che si beve ste cose.

                        qui un trailer di un nuovo documentario scientifico che tenta di divulgare il geocentrismo in cui al minuto 1:30: "ma quando si osserva la mappa del CMB..." prende uno stralcio di una affermazione di un fisico noto per supportare la tesi. Invece le mappe del CMB mostrano tutt'altro che un geocentrismo.
                        Prendere per il c..o così le persone per? un film o un libro?... il primo arabo fa ridere ma questi sono i peggiori perchè subdoli, fanno quasi incaxxare.

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                        • #13
                          anche la più sciocche teorie trovano divulgatori, perchè è più facile divulgare che esaminare in maniera critica
                          e non sono tanti quelli in grado di farlo

                          Commenta


                          • #14
                            ciao a tutti

                            ciao max

                            senza andare tanto lontano ... in questo forum c'è una persona che divulga e crede fermamente nell'alchimia e nella chimica cristica

                            il soggetto riesce a trasmutare tutto

                            ...zebedei compresi

                            cordialmente

                            Francy

                            Commenta


                            • #15
                              ogni riferimento a persone o a fatti è puramente cusale

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                              • #16
                                Mah, guardate.. Secondo me hanno tutti ragione. Ora ne pubblico ancora una, ma poi vado perchè ho la Luna in Scorpione e Plutone in seconda casa, e come sapete questo ha influenze negative sui Forum dall'Ariete.


                                "Chip intracorporei installati clandestinamente tramite colonscopia
                                Pubblicato in Controllo delle masse / Salute e Benessere
                                6 maggio 2015 Wotan

                                Caro Comitato Chiave Orgonica, da qualche giorno avverto un forte rigonfiamento sulla spalla. Il medico dice che non devo preoccuparmi e che passerà da solo in qualche mese, ma la settimana scorsa ho avvertito una perdita di memoria di un paio d’ore tornando a casa di notte, e ho paura che gli alieni mi abbiano rapito ed installato dei chip sottocutanei per controllarmi. Come posso esserne certo?
                                – Mirko, dalle Marche

                                Aiuto! Domani devo partire per un convegno sulla mucoterapia a Pomezia e non voglio portare con me il cellulare perché non voglio che l’NSA mi spii. Mia mamma però insiste. Potete scrivere un articolo per convincerla voi?
                                – Lycia, da Cologno Monzese (MI)

                                Vivo all’estero da molti anni e nonostante la sfiducia nella politica italiana non ho mai rinunciato al mio diritto di voto. Più passa il tempo però, più mi sembra di essere manipolato quando vado a votare, è come se in quei momenti diventassi un robot. Non so se c’entra, ma in quei momenti ho anche notato un costante e fastidioso movimento intestinale, che però ho sempre associato al mio frequente consumo di carne panata. Vi scrivo per avere consigli sulle prossime elezioni in Italia. Grazie.
                                – Giuliano, dal Giappone

                                In molti si chiedono come facciano i governi-ombra a installare chip di controllo nei nostri corpi contro la nostra volontà. I metodi maggiormente utilizzati prevedono che il chip venga distribuito assieme agli smartphone (chip esterni, molto efficaci per lo spionaggio ma non molto per il controllo mentale), o installati sotto la pelle dopo operazioni ospedaliere di routine (chip sottocutanei, mediamente efficaci per il controllo mentale). Sfortunatamente per l’NWO in quest’ultimo caso spesso il soggetto sente che nella ferita c’è qualcosa che non va, avvertendo rigonfiamento o pus continuo, e il chip deve essere rimosso.

                                Questo rischia non solo di vanificare gli sforzi compiuti per installare il chip ma anche di dover attuare pesanti operazioni di insabbiamento per giustificarne la presenza: l’installazione di chip sottocutanei tramite operazioni ospedaliere è pertanto in Italia nullo. Per ovviare a questi problemi i governi illuminati, complice la lobby dei gastroenterologi, preferiscono inserire tali chip direttamente all’interno del paziente. Numerose ricerche interne hanno evidenziato che il punto con le terminazioni nervose ideali per l’installazione di un microchip di controllo si trova nell’intestino cieco.

                                Un gastroenterologo che ci chiede di rimanere anonimo ci ha scritto in privato, confessando di aver installato durante gli ultimi 5 anni almeno 8 chip al giorno, tutti i giorni, finchè ha deciso due mesi fa di ascoltare la sua coscienza, cambiare professione e coltivare patate in montagna. I sintomi della manipolazione corporea, ci dice, si possono facilmente confondere con quelli di una normale influenza intestinale: diarrea (fino a 5-6 scariche al giorno), flatulenza incontrollata, colore verdastro delle feci – o quel poco che ne resta. Il medico di famiglia a questo punto prescrive medicinali che contengono principi attivi atti a regolarizzare il microchip, che potrebbe essersi danneggiato all’interno dell’intestino se non fissato adeguatamente. Anche una dieta vegana contribuisce a mandare in tilt il microchip, in quanto le fibre della carne aiutano i vari processori ad interconnettersi.

                                L’installazione del suddetto microchip è effettuata tramite colonscopio, un tubo flessibile e multiuso utilizzato per esami di routine quali la colonscopia (esplorazione dell’intestino). Nella maggior parte dei casi il paziente viene sedato per lenire il dolore e poi sottoposto ad esame, al termine del quale viene installato il microchip senza che il soggetto, intontito se non addirittura addormentato, se ne accorga. Quello che noi del Comitato Chiave Orgonica consigliamo in questi casi non è evitare la colonscopia, ma negare espressamente la sedazione e chiedere di vedere su un monitor lo svolgimento dell’esame. Ricordate che è un diritto costituzionale chiedere che non vi vengano iniettate sostanze nel vostro corpo! In questo modo l’esame sarà forse un po’ più doloroso, ma uscirete felici, tranquilli e senza chip intracorporei."

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                                • #17
                                  Quella del chip intracorporeo è fantastica. In realtà già qualche anno fa avevo provato a far circolare la leggenda metropolitana (inventata fresca fresca) che fosse "prudente" non farsi fare l'anestesia dal dentista quando ti cura una carie, perchè alcuni asserviti alla cupola rettiliana sfruttavano la cosa per inserire microchip esplosivi. la cosa non funzionò granchè, forse perchè molti riescono a convincersi che si possa resistere facilmente alla colonscopia non sedati, ma trovano più difficoltà ad apprezzare il trapano senza anestesia!
                                  Comunque non sono dell'idea che queste bubbole siano da prendere tanto sottogamba!
                                  La megafrottola della terra piatta stà incontrando enorme successo nel ventre profondo degli Stati Uniti, anche perchè sostenuta vigorosamente da diverse sette cristiane fondamentaliste e creazioniste.
                                  Basta fare una ricerca su google cercando "flat earth" ed escono letteralmente CENTINAIA di pseudo documentari dove caproidi senza alcuna vergogna cercano di scimmiottare il metodo scientifico per spacciare spassose "prove" del megacomplotto che va avanti da 500 anni (!!) e che vede la Nasa come principale attore, con la complicità di mezzo mondo che si è bevuto la frottola che i missili vanno nello spazio, mentre è invece evidente che "rimbalzano" contro la cupola che stà a 80 km di altezza!
                                  Purtroppo, o fortunatamente, quasi nessuno di questi documentari è stato ancora tradotto e doppiato. Anche perchè non ha la chiara valenza politica che invece da noi entusiasma molti. Ma temo che prima o poi anche qui queste sciocchezze prenderanno piede.
                                  E chi crede che sia solo argomento da risate a mio parere sbaglia.
                                  “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                  O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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