annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Progetto Sforzo Maggiore

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Progetto Sforzo Maggiore

    Salve a tutti,
    avete mai pensato a quanta energia si può ricavare dalla caduta di un grave di scarto?
    L'idea di base consiste nel piazzare un dispositivo (probabilmente piezoelettrico) alla base della tazza del water cosicchè ad ogni evacuazione, si avrebbe un recupero di energia pari a L=mgh dove m è la massa del grave di colore marrone, g l'accelerazione di gravità ed h l'altezza del nostro didietro dal fondo del water.

    Un possibile miglioramento nella produzione energetica consisterebbe nell'aumentare l'altezza del water, magari dotandolo di scala a chiocciola tutt'attorno alla tazza.
    Si potrebbe pensare anche di mangiare di più per ottenere scarichi più consinstenti, dotati di notevole massa, sempre senza esagerare per evitare effetti relativistici tipo buchi neri ecc..

    Non ho intenzione di vendere alcun disegno o progetto del prototipo, nonostante il nome assomigli un tantino al Progetto Forza Maggiore ... ma non è detto che sia meno valido ... che ne dite?

    p.s.: l'ho inserito in sezione OT per modestia

    ... ah già, dimenticavo ... c'è un terzo modo per incrementare l'energia ottenibile dal cesso: sforzarsi maggiormente al fine di dotare il grave di una velocità iniziale maggiore di zero (e quindi energia cinetica in partenza) ... da qui il nome "Progetto Sforzo Maggiore"

  • #2
    Caro compositore, io opterei, invece, per il consumo diretto dei gas di contorno, sono immediatamente convertibili in calore, e poi, con i rumori associati si potrebbe anche utilizzare il tuo dispositivo piezoelettrico, sono convinto che si possa realizzare un dispositivo molto più efficiente.
    Il tutto con una discreta soddisfazione del "produttore".
    *** Firma irregolare rimossa d'ufficio. ***

    Commenta


    • #3
      Caro compositore...
      che dire... <img src=:"> l'idea è sicuramente da sviluppare.

      Io opterei per un sistema di raccolta meccanico tipo ruota a pale che, raccogliendo il grave, ne sfrutta l'energia potenziale e ne rallenta la caduta in acqua in modo da ottenere anche il beneficio dell'eliminazione del fastidioso crearsi della goccia che risale su a bagnarti il tanto amato fondo schiena.

      E aggiungendo anche quanto proposto da claudio... penso che il risultato sia di certo interesse per molte piccole attività artigianali.

      Se fai dei test fai delle foto :sick: mi raccomando!! :shifty:

      Roy
      Essere realisti e fare l'impossibile

      Commenta


      • #4
        Come disse maestro Yoda...
        Che lo Sforzo sia con tutti voi.... image

        Commenta


        • #5
          Oggi ho iniziato la prima fase dei test di caduta libera del grave.
          Niente foto per ora, purtroppo. Gli scettici a questo punto mi distruggeranno, ma non importa. Il risultato "ad occhio" è promettente, anche senza raccolta di energia. Per ora, infatti, sto solo valutando la traiettoria e come questa è legata ad un possibile arricciamento del prodotto.
          In pratica, più o meno è quello che ho sempre fatto tutti i giorni, solo che ora lo faccio con una maggiore consapevolezza. Chiedo perciò a tutti voi di sperimentare da voi almeno questa prima fase (è meglio inizialmente non sforzare troppo).
          Per la variazione della quota, il "laboratorio" non è ancora pronto, ma penserò anche a questo.
          Spero che qualcuno porti avanti questo interessante progetto.
          Grazie per l'incoraggiamento a tutti.

          Commenta


          • #6
            Compositore, per i test puoi usare questa miglioria:

            1) Ingerire forti quantità di magneti al neodimio (piccole sfere da qualche mm di diametro).
            2) Avvolgere intorno allo scarico del water un solenoide. Si può anche avvolgerlo lungo tutto il tubo dello scarico per poter sfruttare meglio la caduta del grave.
            3) Raccogliere con un accumulatore la corrente indotta prodotta dal passaggio del grave magnetizzato.

            Spero di aver contribuito a questa importante ricerca.

            Disclaimer: Attenzione, ingerire sferette di neodimio non può che essere dannoso per la salute, non ci provate. Quanto sopra scritto è tanto per farsi due risate.

            Edited by Hellblow - 20/9/2006, 16:16

            Commenta


            • #7
              Scusate ... volevo solo dire che ... ho prodotto prima quasi 180W in una unica sessione e ... eeehhhh cheeee ... ahhhhhh.... che .... penso che prima di stasera ... o forse magari entro domanimattina potro' aggiungere perlomento altri 400W al conto energia.

              Commenta


              • #8
                le pale bisognerebbe farle a cucchiaio ....non si sa mai un qualche riscaldo o un poco di dissenteria

                Commenta


                • #9
                  Caro Hell
                  I magneti al neodimio costano una cifra.
                  Urge realizzare un dispositivo per il loro recupero ed eventuale pulizia.
                  Dico "eventuale" perchè se la cavia è la suocera si può anche soprassedere.

                  Ciao
                  Tersite

                  Commenta


                  • #10


                    cavoli, 3d interessante.
                    secondo me c'è un altro approccio, ma qui si parla di fisica quantistica,
                    non so se riuscirete a seguire...

                    ho fatto due conti così alla grossa, ne verrebbe fuori un'energia enorme.

                    dunque, se E=MC2 cioè energia= massa per il quadrato della... Cac... :huh: <img src=:">
                    è una cosa sbalorditiva, pochi grammi di roba per una quantità di energia
                    incredibile.

                    tutto sta a vedere se si può fare il quadrato della... cosa.
                    per me no, ma non sono sicurissimo.
                    avrà visto giusto il vecchio albert?

                    se sì, è una fortuna anche per chi soffre di stipsi, cosa che è da calcolare,
                    probabilmente vi era sfuggita.

                    Commenta


                    • #11
                      Mmm per far fondere due masse di quel tipo serve scagliarle l'una contro l'altra sufficientemente forte da vincere le forze columbiane.
                      Forse un piatto di ceci e due volontari potrebbero farcela....devo far due calcoli vi faccio sapere...

                      Commenta


                      • #12
                        CITAZIONE (compositore @ 20/9/2006, 15:02)
                        Per la variazione della quota, il "laboratorio" non è ancora pronto, ma penserò anche a questo.
                        Spero che qualcuno porti avanti questo interessante progetto.

                        image
                        ... ci stiamo avvicinando alla mia idea ...
                        in questo prototipo, come si può notare, manca il dispositivo di raccolta e conversione di energia (il bocchettone sotto l'apparecchio servirebbe a collegare proprio un generatore - piezo, pale, turbina, ciclotrone, ecc..)

                        Buona sperimentazione a tutti.

                        Commenta


                        • #13
                          Compositore,
                          vedo dalla foto nel tuo avatar che tu siedi molto in alto e che punti su due obiettivi.
                          Ma quelli sotto sono stati avvisati?

                          .... che discussione di m.........

                          Ciao a tutti
                          Mario
                          Molto urgente: cerco socio: Collaborazione a Milano
                          -------------------------------------------------------------------
                          Mala tempora currunt, non contattatemi piu' per questioni riguardanti il forum, grazie, il mio tempo e' finito.
                          -------------------------------------------------------------------
                          L'energia non si crea ne' si distrugge, ma ne sprechiamo troppa in modo irresponsabile. Sito personale: http://evlist.it
                          Se fate domande tecniche e volete risposte dal forum precise e veloci, "date i dati" specificando anche l'ambiente operativo e fornendo il maggior numero possibile di informazioni.
                          ------------------------------------------------

                          Commenta


                          • #14
                            CITAZIONE (Hellblow @ 20/9/2006, 21:26)
                            Mmm per far fondere due masse di quel tipo serve scagliarle l'una contro l'altra sufficientemente forte da vincere le forze columbiane.
                            Forse un piatto di ceci e due volontari potrebbero farcela....devo far due calcoli vi faccio sapere...


                            sì, ma dovresti farli piuttosto alla svelta, sennò me la faccio add... <img src=:">

                            vabbe', ormai è andata.

                            ho sprecato una sperimentazione...

                            sarà per la prossima volta, và...

                            intanto cerco i due volontari, poi vediamo.



                            Commenta


                            • #15
                              Novità: ho trovato un link ad una centrale che sta (forse, non ne sono sicuro) implementando il sistema Sforzo Maggiore per la produzione di energia su scala industriale http://www.camillo.it/droogs/photo/enel_02.html

                              sfogliate le varie slides che vi illustreranno i dettagli: la torre col water, le condotte energetiche, un manometro a mer..

                              dite che la nostra più grande compagnia di energia elettrica si stà interessando alla cosa? se è così possono anche cambiarsi le "E" in "A"

                              DISCLAIMER: SCUSO L'IRRIVERENZA RISULTANTE NEI CONFRONTI DI CHI LAVORA PRESSO ENEL S.P.A. - TUTTO QUESTO SI INTENDE PER GIOCO E NON HA LO SCOPO DI DENIGRARE

                              Commenta


                              • #16
                                ciao
                                non è un manometro è un comparatore che sia di mer.. non si sa

                                Commenta


                                • #17
                                  scusa, per ignoranza ho detto manometro (ogni volta che vedo uno strumento con lancetta lo chiamo manometro ... che ci vuoi fà ... ecco perchè il mio manometro da polso non funziona!!) :P

                                  Commenta


                                  • #18


                                    quello si chiama tempòmetro. :P

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Dopo lunghe ricerche son riuscito a contattare una ditta tedesca,la Kakken Stainer :essa ha realizzato un importante prodotto ,una tavoletta di cioccolato energizzante;una piccola percentuale di cannabis,disciolta nel cacao,rende inoltre l'evacuazione lenta e peristaltica. Oltre alla tavoletta viene fornita anche una piccola videocamera per monitorare le spurie emesse posteriormente,e garantire così Watt di uscita senza il famoso 'effetto-valanga'. image

                                      Commenta


                                      • #20
                                        waw, che sforzo,
                                        cannabis?
                                        non ditelo ad amicod,
                                        poi con le forze sorelle produce un'atomica...roba da 1 megaton...
                                        per compositore...
                                        mi riferivo alle sezioni vortex riservate,
                                        lo sforzo maggiore è invece una delle meglio...

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Vista la stagione (autunnale) alle porte, avrei un suggerimento per incrementare la produzione di energia, qualitativamente e quantitativamente

                                          Con l'ingestione di minime quantità di funghi non commestibili della giusta specie (stò pensando ad alcune specie della famiglia dei boleti), un "produttore", adeguatamente nutrito ed idratato, può garantire dalle 10 alle 15 sedute di produzione nell'arco della giornata

                                          Anche l'intensità della emissione cresce enormemente

                                          Unico eventuale difetto, la materia espulsa assume una consistenza acquosa o cremosa (in alcuni casi a tocchetti) che consiglierebbe di ricorrere ad una turbina, piuttosto che ad un dispositivo piezoelettrico

                                          :lol: :lol: :lol:

                                          Che lo sforzo ci guidi nella nostra salvifica missione

                                          Odisseo

                                          Commenta


                                          • #22

                                            ma ma ma...

                                            stavo cercando di portare a termine la sperimentazione, quando ho notato
                                            che si accompagnano anche fughe di gas...

                                            non ho letto tutto il 3d, <img src="> , ma non si potrebbe sfruttare anche questa naturale fonte
                                            di energia?

                                            per ora sto facendo prove con una dinamo applicata ad una ventolina azionata
                                            dal getto dello scarico anteriore.
                                            solido, liquido, gassoso.

                                            manca il plasma.

                                            Commenta


                                            • #23
                                              CITAZIONE (rere @ 28/9/2006, 11:22)
                                              manca il plasma.

                                              trifolare le fettine di boletus con pari quantità di Habana nigro (il peperoncino più piccante del mondo)

                                              La quantità di plasma prodotta sarà impressionante

                                              Odisseo

                                              Commenta


                                              • #24


                                                e, ma da dove...?

                                                e poi, so che ci tieni alla sicurezza, :P non si corre il pericolo di innescare un processo
                                                che metterebbe a dura prova le strutture? :huh:


                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Delicate e soddisfacenti calibrazioni in tal senso sono state effettuate al M.I.T. .
                                                  Interessanti riscontri anche sotto il profilo di onda d'urto, con promettenti sviluppi futuri..



                                                  wpower

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    CITAZIONE (rere @ 28/9/2006, 11:42)
                                                    e, ma da dove...?

                                                    e poi, so che ci tieni alla sicurezza, :P non si corre il pericolo di innescare un processo
                                                    che metterebbe a dura prova le strutture? :huh:

                                                    mio caro, se vuoi generare un getto di plasma e, non disponi di uggelli ceramici per alte temperature...... :alienff: :alienff:

                                                    scusa se te lo dico ma sono problemi tuoi, amari per giunta :P

                                                    Odisseo

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      CITAZIONE (wpower @ 28/9/2006, 12:34)
                                                      Delicate e soddisfacenti calibrazioni in tal senso sono state effettuate al M.I.T. .
                                                      Interessanti riscontri anche sotto il profilo di onda d'urto, con promettenti sviluppi futuri..



                                                      wpower



                                                      <img src=">

                                                      certo che al m.i.t. si danno da fare, non si perdono in chiacchiere... non per niente è all'avanguardia.

                                                      così bisogna fare, sperimentare. occhio agli ugelli, però... :P

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        raga,
                                                        voglio spezzare una lancia, magari dopo anche in tà schiena,
                                                        per er genco,
                                                        non trovo giusto il ban,
                                                        portatelo in questa sezione,
                                                        avrà delle idee buonissime...

                                                        solo per il genco questi copia-incolla


                                                        Successo di BaBar, ecco la violazione di CP
                                                        Si intravede la possibilità di superare il Modello Standard della fisica delle particelle


                                                        La strana alchimia tra risultati attesi e altri inattesi è da sempre una caratteristica degli esperimenti che indagano aspetti profondi della natura. Non fa eccezione l’ultima ricerca della collaborazione BaBar presso lo Stanford Linear Accelerator Center (SLAC) che ha trovato prova della violazione di CP – un’asimmetria di comportamento tra materia e antimateria – in una classe molto particolare di decadimenti di particelle elementari. Oltre ai risultati attesi, infatti, si è aperta la strada ad altri esperimenti che potranno fornire indicazioni sempre più precise sull’antimateria e sulla costruzione di una teoria fisica che vada oltre il Modello Standard. Tale modello, infatti, fornisce un’eccellente quadro dei costituenti fondamentali della materia e delle forze che agiscono tra di essi. Il Modello Standard, tuttavia, si basa su una simmetria tra materia e antimateria, che è in contrasto con la constatazione che l’universo osservabile è costituito in gran parte da materia. In una certa fase dell’evoluzione dell’universo, pertanto, deve aver preso il sopravvento sull’antimateria, per effetto di un processo in cui si manifesta un’asimmetria, non previsto dal Modello Standard.
                                                        I rari decadimenti studiati dall’esperimento BaBar offrono la possibilità di arrivare alla soglia alla quale la materia comincia a comportarsi in modo diverso dall’antimateria.
                                                        "Dimostrare un significativo livello di violazione di CP in questi rari modi è uno spartiacque per BaBar”, ha commentato Fernando Palombo, ricercatore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) e del Dipartimento di fisica dell’Università degli studi di Milano, che ha partecipato alla ricerca. “BaBar ci permette anche di porre la prossima questione: l’entità dell’asimmetria è in accordo con le previsioni del Modello Standard?”
                                                        Quest’ultimo risultato di BaBar è stato ottenuto indagando il “modo a pinguino”, così detto per la forma del diagramma di decadimento della particella B in un mesone eta primo e un mesone K neutro. Sebbene tale decadimento sia 10 volte più raro delle interazioni precedentemente utilizzate per misurare l’asimmetria materia-antimateria, i ricercatori dello SLAC sono ora in grado di dimostrare chiaramente una differenza tra i decadimenti della particella B e della sua antiparticella in questi importanti modi.
                                                        "Questi decadimenti rari sono molto difficili da identificare, ma in pochi anni abbiamo imparato a isolare in modo preciso un evento su un milione”, ha spiegato James Smith dell’Università del Colorado.
                                                        "Stiamo guardando avanti, ai dati che dobbiamo ancora analizzare e ai risultati che potremmo ottenere.”
                                                        Finora, la collaborazione BaBar ha registrato 1.200 esempi di questo particolare decadimento e ci si aspetta di raddoppiare l’insieme di dati nei prossimi due anni. In generale, modi di decadimento a pinguino offrono un’opportunità preziosa di cercare una nuova fisica, poiché implicano processi di loop quantistico che potrebbero coinvolgere particelle virtuali dotate di massa molto elevata.



                                                        ce voleva tanto?

                                                        e questa...
                                                        f.f per genketto,
                                                        ma perchè non cambi avatar e ritorni?
                                                        Un condensato di Bose-Einstein in circolo
                                                        Potrebbe essere usato come sensore di rotazione


                                                        Un gruppo di fisici dell’Università della California di Berkeley ha creato un condensato di Bose-Einstein di atomi di rubidio ed è riuscito a costringerlo in un percorso circolare con un diametro di due millimetri, creando un anello di accumulazione di particelle analogo a quelli della fisica delle alte energie. In questo caso, però, l’anello - il primo a contenere un gas di Bose-Einstein - è pieno di particelle raffreddate a una temperatura di un solo milionesimo di grado sopra lo zero assoluto, in movimento ad energie miliardi di miliardi di volte inferiori a quelle degli acceleratori di particelle. L’esperimento è stato descritto in un articolo di prossima pubblicazione sulla rivista “Physical Review Letters”.
                                                        Nonostante la lentezza degli atomi di rubidio, che non consente di produrre le particelle esotiche che nascono dalle collisioni negli acceleratori di alta energia, anche gli urti di atomi così freddi possono rivelare nuovi fenomeni di fisica quantistica. “L’esperimento è molto interessante - conferma Dan Stamper-Kurn, principale autore dello studio - perché le collisioni fredde possono darci informazioni molto precise sullo stato quantico di queste particelle.”
                                                        Oltre che per la fisica di base, gli anelli di accumulazione millimetrici potrebbero essere usati anche come sensibili giroscopi per individuare minuscoli cambiamenti di rotazione. Se si riuscisse a creare un anello con due condensati che viaggiano in direzioni opposte, lo schema di interferenza quantistica creato dalle due onde di materia si sposterebbe con la rotazione, dando luogo a un rivelatore di estrema precisione da usare nella ricerca o nei sistemi di navigazione di satelliti e velivoli. Un sensore di rotazione simile era stato già proposto anni fa usando elio superfluido all’interno di un anello.



                                                        e che cè vò?


                                                        sempre per il genco,
                                                        almeno lui ce prova...
                                                        meglio uno sballato vero che un c...ne che se finge qualcuno
                                                        solo perchè ha ricopiato...
                                                        nun ve preoccupate... da altri lidi...
                                                        genco, che ne pensi?
                                                        Un condensato molecolare di Bose-Einstein
                                                        Osservato un nuovo e complesso stato di materia a bassa temperatura


                                                        Alcuni ricercatori sono riusciti a formare un condensato di Bose-Einstein (BEC) di molecole. Questo insolito stato di materia potrebbe fornire ai fisici un potente strumento per studiare fenomeni come la superconduttività.
                                                        Si tratta della prima volta che si ottiene un BEC di molecole anziché di semplici atomi. Dei numerosi gruppi che negli ultimi mesi lavoravano a questo obiettivo, il team di Rudolf Grimm dell'Università di Innsbruck, in Austria, è il primo a pubblicare i propri risultati.
                                                        Un condensato di Bose-Einstein è formato da un gruppo di particelle identiche che si comportano come se si trattasse di una sola particella. Albert Einstein e il fisico Satyendra Nath Bose avevano previsto l'esistenza di un'entità simile già nel 1924. Il primo condensato è stato ottenuto nel 1995 con atomi di rubidio.
                                                        I BEC sono superconduttori e superfluidi: trasmettono elettricità senza resistenza e fluiscono senza attrito. Ma per generarli occorre che le particelle abbiano energie molto basse, con temperature di pochi miliardesimi di grado sopra lo zero assoluto. Le molecole, più complesse degli atomi, sono più difficili da portare in questo stato. Il team di Grimm ha usato laser per raffreddare una nube gassosa di atomi di litio. Mentre la temperatura calava, gli atomi hanno formato deboli legami chimici, accoppiandosi in molecole di litio. In questo stato, il gas era abbastanza stabile da formare un BEC.
                                                        Il condensato molecolare conteneva 150.000 molecole di litio ed è sopravvissuto per 20 secondi. La maggior parte dei BEC, di solito, resiste solo pochi millisecondi. "Riuscire a mantenere molecole in un condensato per così tanto tempo è sorprendente", ha commentato Deborah Jin dell'Università del Colorado di Boulder, il cui gruppo ha descritto in un altro articolo la fabbricazione di un BEC fugace, composto da molecole di potassio.

                                                        S. Jochim et al., Bose-Einstein condensation of molecules. Science, pubblicato online, (2003).
                                                        M. Greiner, C. A. Regal, D. S. Jin, A molecular Bose-Einstein condensate emerges from a Fermi sea. Preprint (2003).



                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          x rabazon

                                                          ci manca a tutti (vedi il mio avatar) ... però direi di non insistere, vedrai che prima o poi lo richiamano. Starsene un po' in esilio magari gli fa capire alcune cose, come non intrufolarsi nelle altre discussioni per cambiare il discorso e propinarci le sue trovate OT.
                                                          Prego tutti di non evadere dal discorso descritto dal titolo di questa discussione in futuro ... per favore.

                                                          Commenta


                                                          • #30


                                                            è vero, se si comincia ad andare ot siamo fritti.

                                                            rabazon, scusa se ti indico un trucchetto che uso spesso anch'io...
                                                            dunque tu ogni tanto inserisci una parolina in mezzo al discorso,
                                                            che sia in tema con la discussione, tipo
                                                            che so... ''condensato molecolare di cacca di bose-einstein'', così non vai ot,
                                                            nessuno ti può dire niente. :woot:

                                                            eh, noi italiani siamo i soliti furbastri.

                                                            vabe', comunque ho pensato molto a questa cosa, e mi son documentato a dovere.

                                                            per avere i migliori risultati, bisogna ancora rivolgersi alla tradizione,
                                                            ed ascoltare ciò che ci dice la cultura millenaria.

                                                            i romani, ad esempio, dicevano:

                                                            defecatio matutina est bona et genuina,
                                                            defecatio meridiana nec bona nec sana,
                                                            defecatio serotina tam bona quam matutina.

                                                            certo, sono finezze, ma i romani se ne intendevano di queste cose.
                                                            se lo dicevano, c'era un motivo.

                                                            Commenta

                                                            Attendi un attimo...
                                                            X
                                                            TOP100-SOLAR