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fabbisogno di energia dell'italia

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  • fabbisogno di energia dell'italia

    volevo sapere qual'è il fabbisogno di energia dell'italia

    il presidente di Legambiente dice che è di 57000 MW e che ne sono installati 100000

    non capisco a che si riferisce visto che si dice che prendiamo l'energia da fuori

    forse che la nostra la vendiamo?


    poi volevo sapere precisamente dell'energia consumata quanto è quella consumata dalle case, dagli uffici, dalle industrie, dai treni, dai filobus

  • #2
    Sul sito di Terna trovi il fabbisogno in tempo reale.
    http://www.terna.it/

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    • #3
      Quando si parla di energia occorre sempre precisare cosa s'intende, altrimenti si rischia di fare grossa confusione.

      L'energia può presentarsi sotto forma di energia elettrica, ma non solo, anche quella termica riveste una notevole importanza sia in termini di consumi, sia in quelli di dipendenza dall'estero. Se poi vogliamo estendere il concetto ai carburanti per l'autotrazione, ecco che il quadro diventa più complesso e la domanda iniziale risulta subito molto, troppo, generica per poter rispondere senza i dovuti distinguo.

      Quanto troverai sul sito di Terna ti servirà soltanto per l'energia elettrica, è quello che cercavi con la tua domanda?

      ••••••••••••

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      • #4
        quando si parla di MW non si parla di energia ma di potenza, il che vuol dire che l'Italia avrebbe un picco di richiesta di 57000 MW (anche se a memoria credo sia di più) e una potenza installata totale di 100000;
        e allora che problemi ci sono? direbbe qualcuno

        il problema è che convine produrre energia solo dalle grandi centrali poi, man mano che cresce la richiesta si fanno partire impianti più piccoli che rendono di meno e quindi più costosi.
        il motivo per cui si importa energia è che di notte costa meno che produrla, almeno per ora

        ciao

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        • #5
          Originariamente inviato da primus71 Visualizza il messaggio
          q
          il motivo per cui si importa energia è che di notte costa meno che produrla, almeno per ora

          ciao
          il motivo è che si guadagna di più e le centrali idroelettriche rimangono ferme , mentre si consuma energia nucleare ...

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          • #6
            Caro mannadillo
            Stai dicendo la stessa cosa di primus. Io aggiungerei che è buona cosa far funzionare l'idro elettrico di giorno, quando sul mercato il kWh vale più del doppio, e magari anche rivenderlo all'estero.
            A meno che guadagnare soldi non sia un peccato grave e molto virtuoso buttare ricchezza dalla finestra.
            Ogni problema complesso ha una soluzione semplice. Ma è sbagliata
            Quando gli dei sono adirati contro un popolo mandano un filosofo a governarlo

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            • #7
              Originariamente inviato da mannadillo Visualizza il messaggio
              il motivo è che si guadagna di più e le centrali idroelettriche rimangono ferme , mentre si consuma energia nucleare ...
              nn l'ho capita questa cosa....

              ciao

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              • #8
                Credo che Mannadillo si riferisca al fatto che durante la notte per Enel % C. diventa più conveniente accumulare l'energia che andrebbe sprecata ed importare quella a bassissimo costo dalla Francia (anch'essa energia in surplus) ripompando l'acqua nei bacini in quota.
                Nel farlo penso (non sono sicuro, ma credo funzioni così) che la centrale idrolettrica non produca nulla.

                Comunque il fatto importante di tutto il discorso "accumuli e ripompaggi" è che questi vengono fatti in quanto ECONOMICAMENTE validi, e solo per il produttore/gestore, non certo per la comunità!
                Mi sembra infatti evidente che il sistema è una pezza che minimizza uno dei più gravi problemi della produzione da fossile e anche da nucleare. E cioè la scarsa modulabilità della produzione.
                Siamo sempre stati convinti (l'ho letto anche qua sul forum) che una centrale di ripompaggio avesse un rendimento del 70-75%. Scopro ora che questo è un dato molto ottimistico in quanto fra rendimenti di pompe, turbine, attriti ed evaporazione il rendimento reale non superebbe il 40% e Enel & C lo utilizzano solo perchè è meglio che gettare via tutto.
                Ma se per fare quell'energia che va sprecata si usa una fonte di riserva "finita" (gas, petrolio, carbone, uranio) si commette un reato energetico MOLTO più grave che se l'energia "sprecata" fosse quella di flusso proveniente dal sole. Questo è evidente.
                Quindi, per quanto i ripompaggi siano così amati dai FER-scettici in quanto a loro dire sarebbero l'unica soluzione intelligente ma purtroppo "riservata" alla produzione di potenza, in realtà basta scendere un pò a fondo per capire che le soluzioni di accumulo sono il futuro inevitabile della produzione energetica e che ben altre dovranno essere le soluzioni future.
                Già l'accumulo elettrochimico arriva a un REALE risultato dell'80-85%, l'elettrolisi con accumulo di idrogeno (sempre vituperato come "spreco gigantesco) è GIA' ORA al 50%.
                Qualcosa dovrà cambiare no?
                Ultima modifica di BrightingEyes; 31-12-2010, 14:40.
                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                • #9
                  scusate se rispondo solo ora

                  il giorno che ho postato questo messaggio, subito dopo, prima che voi rispondeste, ho visto su internet precisamente com'è sta cavolata del nucleare

                  il fatto è che le centrali nucleari producono un sacco di energia tutta insieme e così di notte sono costretti a venderla visto che i consumi sono più bassi ed essendo costretti a venderla si abbassa il prezzo

                  in questo modo l'enel usa la propria energia per far risalire l'acqua e noi usiamo quella del nucleare francese

                  c'è anche scritto che gli impianti in italia hanno bisogno di manutenzione che non viene fatta, e quindi magari alcune non le usano, e che non vengono usate come si deve

                  volevo sapere voi che ne sapete di quanto vengano usate le centrali idroelettriche e termoelettriche, quali sono quelle che hanno bisogno di manutenzione e la manutenzione in che consiste


                  quando parlavo di energia intendevo l'elettricità

                  rispondetemi all'altra

                  quanta energia consuma ogni cosa


                  era ovvio che intendevo l'elettricità
                  Ultima modifica di Federico10; 19-01-2011, 11:11.

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                  • #10
                    il fatto è che le centrali nucleari producono un sacco di energia tutta insieme
                    Come tutte le centrali.
                    gli impianti in italia hanno bisogno di manutenzione che non viene fatta
                    Quali impianti? Le aziende fanno manutenzione come gli pare, c'è anche chi non la fa e preferisce fare una centrale nuova ogni dieci anni ed abbandonare quella vecchia....
                    quanto vengano usate le centrali idroelettriche e termoelettriche,
                    Francamente, non si capisce la domanda: le centrali in genere vengono usate sempre, altrimenti perchè le avrebbero costruite? Poi, a volte costa troppo, e col prezzo del kWh che varia secondo la Borsa alcune non ci stanno dentro e chiudono.
                    quali sono quelle che hanno bisogno di manutenzione
                    Tutte.
                    e la manutenzione in che consiste
                    Beh, dipende dalla centrale, non ti pare? Se si tratta di un gruppo diesel, rifaranno le testate, le fasce ed i cilindri come qualunque motore a scoppio.... in altre si cambieranno i tubi assottigliati dalla ruggine, o il braciere che si è consumato con il fuoco, o la coclea che si è consumata etc etc

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                    • #11
                      ripeto che ci sono installati 100000 kw in italia

                      quindi non vengono usate come devono essere usate

                      volevo sapere se voi sapete se ci sono dei problemi quali sono i problemi delle centrali italiane, gli aggiustamenti da fare

                      se vanno aggiustate perché è diminuita l'efficienza, se ci sono delle centrali ferme perché si devono mettere dei pezzi

                      e volevo sapere se non viene fatto perché non ci pensano o perché bisogna spendere qualcosa che non ci vogliono mettere

                      e se tengono spenti degli impianti funzionanti, che non hanno bisogno di essere aggiustati

                      soprattutto a quale inefficienza hanno fatto arrivare le centrali idroelettriche visto che solo di avere tutto apposto hanno bisogno per funzionare
                      Ultima modifica di Federico10; 19-01-2011, 12:11.

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                      • #12
                        ripeto che ci sono installati 100000 kw in italia
                        quindi non vengono usate come devono essere usate
                        Non conosco le tue fonti. Chi lo dice?

                        volevo sapere se voi sapete se ci sono dei problemi quali sono i problemi delle centrali italiane, gli aggiustamenti da fare
                        Non ci sono aggiustamenti da fare, le centrali sono progettate in una certa maniera e non si può cambiarle a capocchia. Ovviamente tutte le aziende preferiscono avere centrali che non diano troppi problemi (e quindi di solito fanno una bella manutenzione in fermata, per evitare che si blocchi quando invece gli renderebbe che lavori ininterrottamente), e che abbiano un certo rendimento.
                        Perciò, a volte si fa il revamping di un impianto sostituendo o aggiungendo alcuni sottosistemi e migliorandone affidabilità e rendimento. Ma naturalmente questo non è obbligatorio, le aziende fanno una valutazione economica... ed a volte è meglio farne una nuova.

                        se vanno aggiustate perché è diminuita l'efficienza, se ci sono delle centrali ferme perché si devono mettere dei pezzi
                        E chi lo sa? Sono aziende private, liberissime di far quel che gli pare.... anche di vendere la centrale come rottame e terreno edificabile.

                        e volevo sapere se non viene fatto perché non ci pensano o perché bisogna spendere qualcosa che non ci vogliono mettere
                        Idem come sopra.

                        e se tengono spenti degli impianti funzionanti, che non hanno bisogno di essere aggiustati
                        Come detto nel precedente post, sì.
                        Se spendono 100 euro di combustibile al MWh e sul mercato glie ne danno solo 80, loro spengono, mi sembra più che logico.

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                        • #13
                          che ci sono installati 100000 mw lo dice il presidente di legambiente e c'è scritto anche su wikipedia


                          non sai in che condizioni stanno gli impianti


                          aspetto gli altri per vedere se lo sanno


                          chiedo per capire cosa va fatto, poi quanto costa non m'interessa
                          Ultima modifica di Federico10; 19-01-2011, 16:21.

                          Commenta


                          • #14
                            Quel che non capisco è perchè vuoi sapere in che stato sono gli impianti (e che cosa significhi)

                            chiedo per capire cosa va fatto, poi quanto costa non m'interessa
                            Cosa andrebbe fatto? E da chi? Le centrali sono private, se uno vuole spegnerle e andare al mare è liberissimo di farlo e non deve dare giustificazioni a nessuno, se non ai suoi soci in affari.
                            Senza contare le mille altre ragioni per chiudere, dall'inquinamento alla mancanza di materia prima.

                            O forse, quando manca l'acqua nelle dighe a causa della siccità estiva, dovremmo "aggiustare qualcosa"? Si smette semplicemente di produrre e si aspetta che piova...

                            L'errore sta nel considerare come reali i megawatt installati, quando quel che conta sono quelli prodotti...
                            Ultima modifica di nll; 19-01-2011, 14:02. Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

                            Commenta


                            • #15
                              lo voglio sapere perché se ci sono 100000 mw installati, la non sufficienza dipende dal fatto che non cambiano i pezzi, non di certo dal tempo che ci vuole a cambiarli
                              Ultima modifica di Federico10; 19-01-2011, 14:29.

                              Commenta


                              • #16
                                Ma quali pezzi, di cosa? E perchè dovrebbero cambiarli? E cosa c'entrano, questi benedetti "pezzi"? Hai ricevuto una risposta esaustiva, non va bene?

                                Commenta


                                • #17
                                  parlo di quello che sarebbe giusto avessero fatto con le centrali idroelettriche

                                  le termoelettriche non dovrebbero esistere, ma esistendo, in attesa della sostituzione con le fonti rinnovabili, avrebbero dovuto pensare a far funzionare le idroelettriche e le termoelettriche invece di cacciare la cavolata che non c'è abbastanza energia e che c'è bisogno del nucleare

                                  avrebbero dovuto metterci i soldi


                                  i pezzi vuol dire quando devono aggiustare qualcosa

                                  voglio dire che non è possibile che cambiare quello che bisogna cambiare ci tolga più della metà dell'energia, a meno che questi cambiamenti non si sia così stupidi da farli tutti insieme, cioè fermando tutte le centrali


                                  parlo di quello che sarebbe stato giusto, poi che esiste la malattia di voler avere tanti soldi quando hai già tutto quello che ti serve lo so


                                  cmq, come ho detto, m'interessa soprattutto lo stato delle centrali idroelettriche, per capire se ci sono pezzi da cambiare

                                  per queste va fatto qualcosa

                                  le termoelettriche vanno tolte
                                  Ultima modifica di Federico10; 19-01-2011, 13:46.

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Secondo me sei fuori strada...
                                    le termoelettriche non dovrebbero esistere
                                    E perchè?

                                    avrebbero dovuto pensare a far funzionare le idroelettriche
                                    Chi? Chi è che dovrebbe? SONO PRIVATE, ed il privato l'accende e la spegne come gli pare, sia perchè si è sveglaito male che perchè c'è un guasto da riparare, o perchè gli costa troppo.
                                    E far funzionare le idroelettriche, cosa vuol dire? Che adesso forse non funzionano? E quando non c'è più acqua che si fa, la danza della pioggia?

                                    avrebbero dovuto metterci i soldi
                                    Ma chi???? E perchè???
                                    Saranno ben liberi di far quel che gli pare, con le PROPRIE centrali..
                                    (e cosa c'entreranno mai i soldi, boh...)

                                    non è possibile che cambiare quello che bisogna cambiare ci tolga più della metà dell'energia,
                                    Questa è solo una tua impressione, da cambiare non c'è proprio niente.
                                    Se poi si vogliono mettere nel conto le centrali "installate" ma diroccate, in demolizione, chiuse per mancanza d'acqua, per vecchiaia, per qualunque altro motivo... allora si è fatto il conto sbagliato.
                                    Non si contano mai i megawatt installati, ma quelli effettivi.... proprio come per l'inquinamento si contano le macchine circolanti, e non quelle demolite o chiuse in garage.

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                                    • #19
                                      le termoelettriche non devono esistere perché inquinano e perché tra le tante cose usano anche il petrolio il quale va usato per produrre la plastica fino a quando non s'inventano polimeri organici che sostituiscono tutti i vari tipi di plastica

                                      devono far funzionare le idroelettriche e per adesso le termoelettriche così arriviamo all'energia di cui abbiamo biogno senza usare il nucleare, il quale non va usato


                                      non lo so se le idroelettriche vanno aggiustate o no, l'ho chiesto apposta

                                      magari lo spreco sta tutto nelle termoelettriche


                                      riguardo alle centrali vecchie, vuoi dire che più della metà dei mw installati stanno in questi posti?
                                      50000 mw?

                                      e per vecchie intendi vecchie vecchie o semplicemente quelle spente a cui va cambiato solo qualcosa solo che non ci vogliono mettere i soldi?

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Buonasera,a me risulta che il picco di richiesta fu nell'Estate del 2007 di 56,8GWh,è vero che in Italia abbiamo una potenza installata di 101 GW,ma,anche se sembrerebbe assurdo importiamo.L'importazione dipende da fattori economici e non dalla mancanza di possibilità di produrre energia,in quanto esiste la borsa dell'energia e si decide a seconda delle convenienze.A tal proposito,penso che se il nucleare aumentasse,la già bassa di prezzo energia notturna diverrebbe spazzatura.Non mi sembra per nulla scontato, l'appunto sul che tipo di energia fatto da NLL,in quanto penso che le abitudini cambieranno di pari passo con ciò che si farà a livello di installazioni di fotovoltaico e risparmio energetico.Un esempio..a casa mia,a fronte di 1800KWh anno che consumavamo,ho preferito installare "potenziali 3300KWh anno" ,con l'intenzione di integrare il riscaldamento,se altri faranno lo stesso discorso,si sposteranno i consumi dal gas all'elettricità.

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                                        • #21
                                          quello di nll non era un appunto, voleva semplicemente sapere che volevo sapere

                                          e io volevo sapere se era vero che abbiamo bisogno di 57000 mw e che ne abbiamo 100000

                                          e lo volevo sapere per accertarmi che fosse una cavolata che abbiamo bisogno del nucleare di fuori

                                          solo questo

                                          non ho chiesto di sapere di quanta elettricità avremo bisogno

                                          volevo solo sapere ora che combinano

                                          è ovvio che dobbiamo convertire tutto in elettrico prodotto da fonti rinnovabili, ma a me interessa sapere che cavolo combinano adesso, quanto sono malati
                                          Ultima modifica di Federico10; 19-01-2011, 20:12.

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                                          • #22
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                                            ..ma a me interessa sapere che cavolo combinano adesso, quanto sono malati
                                            Tu parti con una poszione preconcetta e molta approssimazione (senza offesa eh!).
                                            Il fatto che sia installata una potenza di 100 GW non significa automaticamente che tu abbia una disponibilità di energia di tot GWh continui che coprono la domanda di tot GWh continua!
                                            Come ti spiegava qualcuno c'è una quota di grandi centrali che forniscono il flusso di base e una serie di centrali più piccole o semplicemente più modulabili come produzione (idro, turbogas) che intervengono nei picchi di richiesta. Questo perchè la domanda è MOLTO variabile ed appunto, ci sono i picchi!
                                            Non so come sia la situazione delle manutenzioni, ma le centrali sono private, se non le mantieni... non produci! Quindi immagino che cerchino di farle funzionare eccome. Anzi spesso si scontrano con le popolazioni perchè vorrebbero ampliare la produzione!
                                            Quindi dire che per coprire la domanda basterebbe la metà della potenza installata è un pò un assurdo. Forse se tutti ci impegnassimo a consumare una dose costante di energia nelle 24 ore (anche di notte!) senza mai variarla... ma non credo sia fattbile!
                                            Se anche fosse tutta produzione da rinnovabile credo avresti comunque una potenza installata molto superiore alla media totale richiesta. Sono i picchi di domanda che ti fregano. Anzi, con alcune FER avresti anche una produzione alternante, con necessità di accumulo e quindi necessità di produzione in esubero (per via della perdita di accumulo).
                                            Tutto questo non credo c'entri molto col nucleare. Se domani avessi una centrale nuke pronta e potessi vendere l'energia a Enel a un prezzo competitivo con quella da altre fonti... Enel me la acquisterebbe.
                                            Non sono malati, fidati.
                                            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                            • #23
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                                              • #24
                                                La priorità 1 sul dispacciamento non ce l'ha mica solo il nucleare... ce l'hanno anche tutte le rinnovabili, gli impianti ad olio combustibile STZ e BTZ (decreto 19/06) ed i sistemi cogenerativi che sono in priorità 2, per una quota massima annuale non superiore al quindici per cento di tutta l'energia primaria necessaria per generare l'energia elettrica consumata.
                                                Ultima modifica di livingreen; 20-01-2011, 01:53.

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                                                • #25
                                                  Quella delle centrali a olio combutibile non la sapevo ed è assurda(così come è assurdo che parte dell'A3 sia stato destinato a questi e agli inceneritori).La corrente comunque si produce anche con il gas e quindi non è vero che sono tutti alla pari.In un articolo sul sole 24 ore del 18 Gen 2008 dal titolo troppa CO2 dall'uranio tratto da uno studio di Sergio Zabot si evidenzia che la CO2 riferita all'intero ciclo industriale e filiera produttiva, è comparabile a quella di un moderno impianto di generazione a ciclo combinato di gas.

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                                                  • #26
                                                    Per favore, questa NON è una discussione sul nucleare o sul CIP6 (ce ne sono pure troppe).
                                                    Quanto al dispacciamento, mi sembra che sia invece molto equilibrato ed addirittura insufficiente, vistoche il 15% è un po' poco per garantire il "servizio di pubblica utilità" previsto dal GME.
                                                    Comunque, ci sono motivazioni diverse per accedere al dispacciamento prioritario: con le FER non programmabili, ad esempio, si deve prendere l'energia quando c'è ... mica si può rimandare. Altrimenti, tanto vale non farle..
                                                    Le centrali ad olio lo devono avere, perchè la dipendenza da gas è eccessiva e se chiudono i rubinetti in Russia come nel 2006 la base deve essere garantita dalle risorse interne (e quindi dalle riserve di olio). La cogenerazione deve averlo, perchè ha senso solo se si vende l'energia, altrimenti è un costo maggiore rispetto al riscaldamento tradizionale, e le centrali ad alta affidabilità accedono al dispacciamento prioritario come premio per le minori fermate e la garanzia di continuità (dopo un periodo di "osservazione"). Di conseguenza non solo il nucleare, ma anche alcune turbogas sono attualmente in priorità 1.

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                                                    • #27
                                                      rispondo pure io (un po' in ritardo) al primo quesito.
                                                      Oltre al sito di Terna indicato, le informazioni si trovano anche sul forum ... che punta ai siti italiani, oppure a quelli europei (con i dati globali, ovvero di tutte le fonti energetiche, di molti paesi).... o anche fornisce pdf in allegato.

                                                      Visto che di energia e di sistemi energetici si tratta... la stessa non può che essere in Discussioni sui MASSIMI SISTEMI del mondo ENERGETICO
                                                      e più precisamente qui:
                                                      ** Dati energetici ufficiali ** (Italia / Europa)

                                                      Dal momento che alla stessa è poi ASSERVITA una discussione di "dibattito" (Discussioni/commenti circa dati energetici ufficiali), a breve forse unirò li tutti questi messaggi (ci penso/pensiamo).

                                                      "Last but not least" ricordo che il regolamento dice
                                                      Regola n.3: I titoli delle discussioni e dei messaggi e i loro contenuti devono essere chiari e significativi. Devono inoltre rientrare negli argomenti trattati nel forum ed essere sempre in tema con la sezione e la discussione prescelta.
                                                      Approfondimento:

                                                      a) Il Forum è suddiviso per sezioni ove è possibile trattare un solo argomento. Tale suddivisione deve essere rispettata da tutti gli utenti che, prima di postare una nuova discussione, sono invitati a scegliere accuratamente la sezione più adatta e controllare che l'argomento non sia già stato trattato aiutandosi con il motore di ricerca interno. E' vietato postare la stessa discussione o lo stesso messaggio in più sezioni, nella stessa sezione o in più discussioni. Violazioni alla regola causeranno l’eliminazione della discussione e l’attribuzione di una infrazione all’autore.


                                                      La presenza ora -in prima posizione nel forum- della sezione BACHECA con riportato sia il regolamento che il collegamento al motore di ricerca interno (in evidenza per colore, grandezza di caratteri... e, per i browser che lo sopportano, anche il lampeggio) dovrebbe evitare (speriamo) in futuro le difficoltà di reperire informazioni (quanto meno quelle così in evidenza sul forum, come quella citata) e simili.
                                                      Fare si può! Volerlo dipende da te.

                                                      Consulta e rispetta il REGOLAMENTO

                                                      Piano cottura induzione: consumo energia 65...70% in meno rispetto uno a gas! Pure a costi doppi dell'elettricità fa risparmiare, almeno 30%! Contrariamente a quanto si dice si può usare con contratti 3 kW, perfino se sprovvisto di limitazione.
                                                      Gas 100% fossile, elettricità 30...100% rinnovabile. Transizione ecologica? Passa all'induzione!

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                                                      • #28
                                                        Originariamente inviato da gattmes Visualizza il messaggio
                                                        rispondo pure io (un po' in ritardo) al primo quesito.
                                                        ti avrei risposto pure io; peccato che sei scappato

                                                        ciao

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggio
                                                          Chi? Chi è che dovrebbe? SONO PRIVATE, ed il privato l'accende e la spegne come gli pare, sia perchè si è sveglaito male che perchè c'è un guasto da riparare, o perchè gli costa troppo.
                                                          Affidare una produzione ad un privato diventa un ostacolo insormontabile e dimostra come le produzioni essenziali siano al di fuori della portata dei privati , che cercano sempre il maggior profitto e quindi speculano .

                                                          Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggio
                                                          E far funzionare le idroelettriche, cosa vuol dire? Che adesso forse non funzionano? E quando non c'è più acqua che si fa, la danza della pioggia?
                                                          Ma davvero hai scritto questo o è solo uno sbaglio ?
                                                          Siamo alle solite castronerie "private" ....
                                                          Le idroelettriche non funzionano sempre perchè si guadagna di più dagli inceneritori , con gli incentivi a bruciare la monnezza, o gli oli di scarto o altra robaccia "assimilata" , insomma il trionfo dell'idiozia renumerata per legge .

                                                          Originariamente inviato da livingreen Visualizza il messaggio
                                                          Ma chi???? E perchè???
                                                          Saranno ben liberi di far quel che gli pare, con le PROPRIE centrali..
                                                          (e cosa c'entreranno mai i soldi, boh...)
                                                          No quando si tratta di produzioni essenziali non sono liberi e devono attenersi strettamente a leggi che gli dovrebbero imporre i limiti della loro libertà .
                                                          I soldi c'entrano in quanto se non producono il prezzo dell'energia sale e quindi se si mettono d'accordo e abbassano la produzione il prezzo in borsa schizza .E' il motivo per il quale la California è dovuta tornare sui suoi passi e far ridiventare pubblica o controllata la produzione elettrica ,dopo lunghissimi black out che gli operatori hanno messo in atto in quanto l'energia non aveva il prezzo che loro intendevano realizzare .

                                                          http://en.wikipedia.org/wiki/Califor...tricity_crisis
                                                          Chronology[1][2][3]
                                                          1996 California begins to loosen controls on its energy market and takes measures to increase competition.
                                                          April 1998 Spot market for energy begins operation.
                                                          May 2000 Significant rise in energy price.
                                                          June 14, 2000 Blackouts affect 97,000 customers in San Francisco Bay area during a heat wave.
                                                          August 2000 San Diego Gas & Electric Company files a complaint alleging manipulation of the markets.
                                                          January 17–18, 2001 Blackouts affect several hundred thousand customers.
                                                          January 17, 2001 Governor Davis declares a state of emergency.
                                                          March 19–20, 2001 Blackouts affect 1.5 million customers.
                                                          April 2001 Pacific Gas & Electric Co. files for bankruptcy.
                                                          May 7–8, 2001 Blackouts affect upwards of 167,000 customers.
                                                          September 2001 Energy prices normalize.
                                                          December 2001 Following the bankruptcy of Enron, it is alleged that energy prices were manipulated by Enron.
                                                          February 2002 Federal Energy Regulatory Commission begins investigation of Enron's involvement.
                                                          Winter 2002 The Enron Tapes scandal begins to surface.
                                                          November 13, 2003 Governor Davis ends the state of emergency.

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                                                          • #30
                                                            Mannadillo, io rispetto le opinioni altrui ma non le manipolazioni: le mie risposte erano alle domande di Federico10, il quale sostiene che le centrali sono ferme perchè mancano i pezzi e non vogliono aggiustarle: di quali centrali si tratti, di quali pezzi si tratti e di chi dovrebbe aggiustarli, lo sa solo lui. Quel che si evince dal discorso è che lui evidentemente pensa che le centrali siano di proprietà dei cittadini (ma non lo sono), che siano rotte (e non lo sono) e che "qualcuno" non voglia aggiustarle...

                                                            Quanto alle tue obiazioni:
                                                            Affidare una produzione ad un privato diventa un ostacolo insormontabile e dimostra come le produzioni essenziali siano al di fuori della portata dei privati , che cercano sempre il maggior profitto e quindi speculano .
                                                            Sono perfettamente d'accordo: fu il motivo principale per cui fu creata l'ENEL, e non si capisce perchè si sia tornati indietro. Forse si può attuare un meccanismo migliore della nazionalizzazione (e sarei d'accordo), ma non peggiore.
                                                            Le idroelettriche non funzionano sempre perchè si guadagna di più dagli inceneritori , con gli incentivi a bruciare la monnezza, o gli oli di scarto o altra robaccia "assimilata" , insomma il trionfo dell'idiozia renumerata per legge .
                                                            Questo è errato: Quando l'idroelettrico ha un'ampia disponibilità, es. in primavera, può offrire energia a prezzi irrisori... e mette fuori mercato un sacco di altre centrali. Sono gli altri, che spengono...
                                                            No quando si tratta di produzioni essenziali non sono liberi e devono attenersi strettamente a leggi che gli dovrebbero imporre i limiti della loro libertà
                                                            Non ci sono leggi del genere, e quindi....
                                                            Tuttavia, ci sono dei contratti che hanno la stessa funzione: se io mi impegno a fornire l'energià con continuità, ne ricavo vantaggi economici (la sicurezza del ritiro anche se il prezzo dovesse lievitare, magari un premio annuale per la serietà del servizio etc)
                                                            Ma se non onoro il contratto, pago delle serie penali economiche e vengo estromesso dal circuito privilegiato, e le mia energia la compreranno solo se non ci sono altri che la possano fornire.. altrimenti ciccia, andranno dai miei concorrenti più seri.
                                                            Una eventuale legge avrebbe le stesse funzioni, quindi perchè farla?
                                                            I soldi c'entrano in quanto se non producono il prezzo dell'energia sale e quindi se si mettono d'accordo e abbassano la produzione il prezzo in borsa schizza
                                                            Questo vale solo se si fanno accordi di cartello e l'authority non fa il suo dovere, e se le centrali sono di proprietà di gruppi finanziari monopolisti per area geografica.
                                                            Nella realtà invece la Borsa funziona, e se la centrale idro di Caio non produce (per favorire idealmente la centrale a gas sempre di Caio), la centrale idro di Sempronio ha invece convenienza a produrre di più perchè sfrutterebbe l'aumento di prezzo per scarsa disponibilità. E visto l'utile che ne ricava l'idro (molto superiore a guello delle turbogas), tutti i concorrenti farebbero a gara per entrare nel gioco.
                                                            Ma in Borsa, l'eccesso di offerta fa abbassare i prezzi... e quindi tutto si riequilibra.
                                                            Una cosa simile succedeva quando le reti erano private e non interconnesse (come appunto in USA), ed eventuali transazioni erano private. In Italia, con una sola rete ed una sola tensione di distribuzione, ora non è più possibile.

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