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Free energy: i misteri matematici del regolatore di Watt

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  • Free energy: i misteri matematici del regolatore di Watt

    Si abbia un regolatore di Watt inizialmente fermo.

    Mentre che è fermo io faccio di proposito sabotaggio del regolatore facendo che blocco quella bussola che scorre di moto rettilineo.
    Bloccando quella bussola, il regolatore non funziona più perché la bussola bloccata.

    Metto in modo il regolatore di watt spendendo ipotesi 2000 joule per avviarlo.

    Per semplicità di ragionamento, faccio finta che gli attriti dei cuscinetti non esistono, e faccio finta anche che non esistono attriti volventi, tipo aria che frena; in altre parole il regolatore sta girando in un ambiente di vuoto.

    Essendo che faccio finta che gli attriti non esistono, il regolatore continua a girare all'infinito senza mai fermarsi, ciò nonostante che non sia nessun motore che lo spinga.

    e sono 1000 anni che sta girando; però 1000 anni fa avevo speso 2000 joule per avviarlo.

    Ma rimane il fatto che il regolatore, (sebbene sia in movimento da 1000 anni), non funziona perché la bussola è volontariamente bloccata.
    (L'avevo bloccata io 1000 anni fa).

    Adesso decido di sbloccare la bussola, cioè togliere il freno.

    Finalmente dopo 1000 anni, il regolatore comincia a funzionare e spinge la bussola verso di se.

    La spinta è causata dalla forza centrifuga delle masse in movimento.

    Come una pattinatrice aumenta la sia coppia allargando le braccia mentre che gira, allo stesso modo anche il regolatore allarga le sue braccia (pardon le sue palle) e il numero dei giri scende.

    Ma nello stesso tempo che il numero dei giri scende, succede anche che aumenta la coppia perché le palle si sono allontanate.

    Quindi prima dello sblocco della bussola, io avevo 2000 joule di energia cinetica e dopo lo sblocco, ho ancora 2000 joule di energia (sebbene che il numero dei giri sia diminuito leggermente).

    Però c'è un però misterioso: la bussola, scorrendo lungo il perno (moto rettilineo) ha provocato attrito e quindi calore.

    Supponiamo che questo calore sia di 10 joule.

    Questi 10 joule da dove sono venuti ?

    Vero anche che 10 joule sono pochi, ma io posso di proposito mettere un freno elettromagnetico che frena abbondantemente e quindi invece di 10 joule ottengo 100 joule ( non devo frenare troppo perché altrimenti si blocca di nuovo).

    Vero anche che io avevo scritto che non ci sono attriti da nessuna parte, in realtà io di proposito voglio che l'attrito sulla bussola ci sia e sia anche forte.
    Addirittura durante i primi 1000 anni, l'attrito era indefinibuile perché la bussola era bloccata.

    Il mistero matematico è il seguente.
    2000 joule + 100 joule fa 2100 joule.

    Da dove sono venuti quei 100 joule ?
    Questo è un mistero matematico che solo gli esperti della free energy di questo forum potrebbero forse svelare.

    Naturalmente è impossibile che un regolatore non abbia attriti nei cuscinetti e altri attriti vari, e se questi attriti sono minori di 100 joule, io non avrei fatto forse il moto perpetuo ?
    i peggiori nemici del fotovoltaico sono gli speculatori edilizi perché costruiscono alveari di 15 piani anziché case di zero piani.
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