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Ossessione risparmio: come salvo un amico da se stesso ?

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  • Ossessione risparmio: come salvo un amico da se stesso ?

    Buonasera,
    un mio amico disoccupato che per comodità chiamerò Giuseppe, ha venduto il suo appartamento all'interno di una palazzina anni '90 in cui non si stava male. A termosifoni spenti aveva 16 C° nelle giornate più fredde.
    Ha aggiunto la differenza e si è comprato una villetta anni '60 su due piani in cui il piano terra ha soffitti alti 230 cm quindi non abitabile. Io l'ho sempre sconsigliato di fare una scelta del genere.
    Questa villetta ha parecchi lavori da fare ma l'appartamento al 1° piano è completo e ristrutturato ma con infissi in legno e vetro singolo.
    Giuseppe si lava solo quando serve scaldando l'acqua in un paiolo e stemperandola con acqua a temperatura ambiente messa nelle bottiglie la sera prima !
    In casa gira con felpa di pile, giacca e berretto. Ha anche una stufa a pellet ma non la usa !
    Sua moglie sta via da lunedì a venerdì per lavoro e lo raggiunge solo il week end e così a malincuore accende delle stufette elettriche poi nella settimana è solo.
    L'altro giorno l'ho chiamato al telefono e già aveva il raffreddore.....
    Sua madre vedova ottantenne ha la pensione e quella del marito e possiede due case in una nota località di montagna in Trentino. Quindi Giuseppe a ben vedere non se la passa malissmo...
    Mi domando ma uno che vive così..... e che ha già i suoi 55 anni.... non rischia di ammalarsi sul serio ?
    Per fortuna non ha figli ! Altrimenti vedrebbe che il termostato lo avrebbe dovuto tenere su 21C° da novembre a febbraio...!
    Appartamentino: 70 mq in stabile anni '40, mattoni pieni, Zona clim. E. Esposizione Nord-Sud. Riscaldamento: Caldaia a cond. Ferroli BlueHelix Tech 25C con radiatori in ghisa, alluminio e termoarredi. Serramenti: Nord: Internorm KF310 Vetro triplo 48mm. Sud : legno taglio freddo vetri 4-9-4 Low E. PDC: Panasonic Pe9rke A+/A, De25tke A+/A+. Pavimento freddo, tappeti (polvere ed acari) ovunque.



  • #2
    Vecchioghisa, non è chiaro se volevi solo condividere la vicenda (e allora sposterei al bar) o se cercavi consigli per il tuo amico.

    Se la risposta è la 2a sposterò nella sezione risparmio energetico...

    Il risparmio energetico può essere fatto anche in fai da te se si ha tempo e manualità, e permette comunque di migliorare il comfort a parità o con meno spesa.

    Per esempio proprio in questi giorni ho istallato uno scaldaacqua da 3kW: con soli 20€ circa è possibile ottenere acqua tiepida con una spesa irrisoria in bolletta.

    Poi è possibile isolare con spesa minima, e ci sono stufette a IR che permettono di scaldare solo dove serve, risparmiando...
    Appassionato (esperto?) di risparmio energetico e veicoli elettrici.
    I miei articoli qui:
    https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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    • #3
      Uhmmm .... secondo me quello del buon vecchioghisa era più un tentativo di condivisione e forse una ricerca di spunto per dare una mano al Giuseppe della situazione.
      Sembrerà brutto ma, se nella sua zona funzionano (non è detto sia sempre così), forse la soluzione migliore potrebbe essere il segnalare il caso ai servizi sociali ma soprattutto, come amico, stargli il più possibile vicino... per tutto il resto concordo con Riccardo, vi sono degli escamotage per migliorare l'isolamento accessibili a prezzi bassissimi, dal semplice nylon trasparente o guarnizioni ad incollaggio (nei china-store costano una fesseria) per i serramenti, ai pannelli in EPS che normalmente si utilizzano per isolare le murature, ai classici salsiciotti fatti di stracci per gli spifferi.
      Per la parte "attiva" del calore gli consiglierei invece di far fuori la stufa a pellet e sostituirla con una normale a legna, forse meno comoda per la gestione ma, a differenza della prima, è valida anche per cucinare e scaldare l'acqua
      Domotica: schemi e collegamenti
      e-book Domotica come fare per... guida rapida

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      • #4
        Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
        Vecchioghisa, non è chiaro se volevi solo condividere la vicenda (e allora sposterei al bar) o se cercavi consigli per il tuo amico.
        Ciao Riccardo, grazie per la risposta.
        L'intento era quello di condividere. Avevo pensato alla sezione risparmio energetico ma qui siamo proprio a livelli di tentativo di azzeramento di spesa più che risparmio.
        Uno dei motivi che lo spinto a lasciare il comodo appartamento di città è stato quello di non sopportare 90 euro al mese di spese condominiali.
        Appartamentino: 70 mq in stabile anni '40, mattoni pieni, Zona clim. E. Esposizione Nord-Sud. Riscaldamento: Caldaia a cond. Ferroli BlueHelix Tech 25C con radiatori in ghisa, alluminio e termoarredi. Serramenti: Nord: Internorm KF310 Vetro triplo 48mm. Sud : legno taglio freddo vetri 4-9-4 Low E. PDC: Panasonic Pe9rke A+/A, De25tke A+/A+. Pavimento freddo, tappeti (polvere ed acari) ovunque.


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        • #5
          avevo un amico che non badava a spese pur di risparmiare...

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          • #6
            in funzione dell' utilizzo potrebbe convenire uno scaldabagno elettrico da 20 litri (costo circa 100 euro),da accendere al bisogno a condizione che venga installato in bagno o a poca distanza da questo, oltre ad isolare x bene le finestre ed i balconi con guarnizioni adesive da pochi euro, ed utilizzare paraspifferi.
            lo scaldabagno elettrico conviene solo se fa un utilizzo sporadico e se lo accende al bisogno altrimenti dovrebbe convenire l'acqua calda istantanea della caldaia, una doccia veloce fa consumare circa 0.05 di gas contro 0.75 kW di corrente dello scaldabagno piccolo con resistenza da 1.5kW accesso però mezz' ora prima di far la doccia.

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