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Additivi nell'acqua potabile ?

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  • Additivi nell'acqua potabile ?

    Buonasera,
    ieri ho terminato le bottiglie di acqua comprate al supermercato. Ho riempito un bicchiere dal rubinetto della cucina di casa e poco prima di mandar giù ho sentito odore misto tra candeggina/ammoniaca/cloro......
    Quell'odore dell'acqua della piscina per intenderci che comunque Dopo 10 minuti circa non c'era più.

    Ricordo un amico idraulico mi disse che gli Enti di gestione delle acque spruzzano degli additivi per far si che le tubature non si corrodano velocemente con lo scorrere dell'acqua. Lo chiamava "scivolante" e diceva che lo spruzzano a intervalli regolari...e che non fa bene alla salute.....

    Cosa può essere successo ?
    Appartamentino: 70 mq in stabile anni '40, mattoni pieni, Zona clim. E. Esposizione Nord-Sud. Riscaldamento: Caldaia a cond. Ferroli BlueHelix Tech 25C con radiatori in ghisa, alluminio e termoarredi. Serramenti: Nord: Internorm KF310 Vetro triplo 48mm. Sud : legno taglio freddo vetri 4-9-4 Low E. PDC: Panasonic Pe9rke A+/A, De25tke A+/A+. Pavimento freddo, tappeti (polvere ed acari) ovunque.



  • #2
    secondo me invece più semplicemente è cloro, utilizzato negli acquedotti come disinfettante/battericida che in piccole quantità male non fa e che comunque come hai notato dopo qualche minuto evapora da solo sparendo dall'acqua.
    Kita M con boiler 300l in mandata, pit 300l x acs, radiante da 150 m2 al piano 0, predisposizione fc al piano -1 di 120 m2 riscaldato saltuariamente + stufa pellet da 9kw in taverna da 90 m2. 5 split Panasonic eterea. Casa anni 2000 con tetto non coibentato, poroton da 25 cm + eps da 3 cm + bimattone da 12cm. Fornelli induzione. Fotovoltaico da 24 pannelli poli da 270W + inverter SolarEdge.

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    • #3
      Sicuro che si sia trattato di un vero idraulico? Sembra quello che aveva chiamato mio suocero per sostituire una valvola di sicurezza che perdeva e quello l'ha "riparata" mettendo un tappo allo sfiato!
      Inutile dire che tornato dal lavoro mi sono incavolato da bestia, non tanto per la cretinata, quanto per il rischio a cui stava per esporre la mia famiglia e quella dei miei suoceri.
      È come scrive Crazy_joker, si tratta di cloro, che serve a contenere la carica batterica. Il cloro è molto volatile e basta poco tempo di esposizione all'aria perché svanisca.
      Bere direttamente l'acqua appena sgorgata dal rubinetto può farci sentire uno sgradevole sapore, ma le percentuali di cloro sono sicuramente ben al di sotto della soglia di tollerabilità.

      ••••••••••••

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      • #4
        Anche a me non sembra un discorso da vero idraulico... Lo "scivolante" esiste, ma si usa solo per facilitare l'inserimento dei tubi in plastica nei raccordi con oring di tenuta durante la costruzione, e naturalmente DEVE essere completamente atossico (e infatti, lo sono tutti).
        Non esiste alcun composto che venga usato dopo la costruzione per far "scivolare" l'acqua.
        <Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza"> Isaac Asimov

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        • #5
          Altro "scivolante", è quello che si usa per far scorrere la sonda nell'impianto elettrico... per farla scorrere senza intoppi e allo stesso momento, facilitare lo scorrimento del "malloppo" di fili.
          Certi "additivi" per l'acqua invece, sono necessari quando la si tratta a livello casalingo o piccole comunità, quanto viene rielaborata da un impianto ad osmosi. L'osmosi inversa, priva l'acqua di molti elementi dannosi se presenti, ma, elimina o riduce di moltissimo altri elementi che in certa quantità devono rimanere affinché l'acqua possa fregiarsi del titolo "potabile"; quindi, a seguito trattamento con osmosi, si rende necessario aggiungere/reintegrare di sali vari affinché ritorni ad essere acqua dissetante e "nutriente" per l'organismo, stiamo parlando di post-trattamento che alcune volte, prevede pure una blanda clorazione.

          f.sco

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          • #6
            Ok, ma si tratta di reintegro si sali e clorazione, niente di nocivo o non edibile. Un prodotto "per far scivolare l'acqua nei tubi" non avrebbe senso.
            E comunque, per evitare la corrosione ( nei tratti in cui si usasse ancora il metallo!) si usano sistemi di protezione catodica... che sono ALL'ESTERNO DEI TUBI!
            <Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza"> Isaac Asimov

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            • #7
              l'acqua proveniente da un impianto ad osmosi inversa, in quanto priva di moltissimi sali, è "altamente" corrosiva per le tubature metalliche, a prescindere dagli accorgimenti "elettrici" adottati per prevenirla; in certa misura, l'acqua osmotizzata sui metalli, si comporta come il diluente alla nitro su un materiale plastico.. lo scioglie.

              f.sco

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              • #8
                lo so, optimum... è acida, come tutta l'acqua estremamente demineralizzata. Per questo si usano tubi plastici o in inox 316.
                Ma qui si parla di acquedotto e di acqua potabile comune...
                <Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza"> Isaac Asimov

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