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produrre energia con il passaggio dei veicoli in autostrada

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  • produrre energia con il passaggio dei veicoli in autostrada

    Ciao , di recente si è tanto parlato di produrre energia con speciali pavimenti ,camminando si potrebbe dare un aporto energetico soltanto con il peso dell corpo umano , mi è venuta l'idea di trasferire la stessa cosa in autostrada , forse qualcuno ne ha gia parlato , cmq l'idea è quella di fare delle bande larghe quanto la carreggiata , una ogni circa 100 metri o meno , strette , e non in curva ,in modo di non compromettere la stabilità dei veicoli , un po come i giunti di dilatazione dei ponti ,con il passaggio delle vetture e camion si ottiene un leggero schiaciamento che produce energia da immettere in rete , che ne dite ? se fatte bene si potrebbe per fino sentirle poco quando ci si passa sopra .

  • #2
    Per far consumare di più ai veicoli?
    Ultima modifica di nll; 09-11-2011, 20:28. Motivo: Eliminata citazione integrale del messaggio precedente. Violazione art.3 del regolamento del forum

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    • #3
      Argomento già trattato

      Ciao pancia 37,
      il tuo sistema è già stato proposto, e anche confutato, quelle qui sotto sono le prime due discussioni che ho trovato ma ce ne sono altre, anche con variazioni tipo "usare il vento prodotto dalle auto in marcia" o qualcosa di simile.
      Se si estrae energia dalle auto in movimento, per forza le si rallentano, quindi:
      1) gli automobilisti devono essere d'accordo (oppure devono essere obbligati);
      2) ci saranno delle perdite dovute alle trasformazioni di energia.





      Buon lavoro da renatore

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      • #4
        Si inquinerebbe di piu'. Il motore di automobile ha un rendimento di potenza molto minore rispetto ad un 'motore' di una centrale Enel.Preferisco bruciare due litri di gasolio nell'Enel,piuttosto che 10 litri della mia utilitaria.
        Quella pancia bisognerebbe metterla a dieta......

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        • #5
          Ciao , non ci avevo pensato al rallentamento ...., va bè , vorra dire che mi cimenterò nell progetto dell aeroporto di fiumicino , sfruttare le turbolenze degli aerei che decollano e atterrano con dell eolico studiato a posta ...........hihihihihi....

          a pensarci bene.............ìììììì

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          • #6
            Ecco,sfruttare l'energia prodotta dall'aria di un aereo che atterra è quantomeno sensato.
            Piu' sciocco sarebbe sfruttare quella dell'aereo che decolla.

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            • #7
              Originariamente inviato da pancia 37 Visualizza il messaggio
              ...sfruttare le turbolenze degli aerei che decollano e atterrano con dell eolico studiato a posta...
              Originariamente inviato da IdentifiedFlyingObject Visualizza il messaggio
              ...sfruttare l'energia prodotta dall'aria di un aereo che atterra ...
              ehi ehi siete O.T., qui si doveva parlare di veicoli in autostrada...

              ...che sistema avete in mente?

              renatore

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              • #8
                Ciao , ho capito di avere sbagliato riguardo al consumo in più che avrebbero le vetture se si mette questo sistema in autostrada , però scherzando ho buttato li l'idea di farlo in aeroporto tipo fiumicino , che decollano e aterrano aerei ogni 2 minuti circa , se ci pensate bene , un aereo aterra a circa dai 200 ai 300 km orari , è li e tutta energia cinetica , per circa 1km ( spazzio per arrestare l'aereo ) e li questo sistema delle bande sull asfalto per generare energia sarebbe una manna e qui non siamo piu OT ,( provate a pensare aeroporti come quelli di stati uniti pechino , pariggi ect ),torniamo OT in più se si ricavasse energia con degli apositi eolici studiati a posta per sfruttare le turbolenze degli aerei ,che per circa 1 km di decollo fanno un gran venticello (venticello hihihih),moltiplicato per X aerei abbiamo una bella produzione di energia , che ne dite ?

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                • #9
                  Salve pancia 37,
                  per l'O.T., la discussione è intitolata ai veicoli in autostrada, perciò gli aeroplani c'entrano poco, ma lasciamo stare che ce ne sono di peggio.

                  Comunque se li freni in atterraggio forse qualcosina si può raccattare ( ammesso che la struttura dell' apparecchio possa sopportare le maggiori sollecitazioni che le verrebbero imposte), ma in partenza no! Se estrai energia dal movimento di uno oggetto, per forza lo rallenti, non vedo come può fare un aereo ad accelerare con la stessa progressione se con il movimento d'aria che produce si deve fare girare un meccanismo; quell'energia da dove verrebbe, se non dai motori dell'aeroplano?
                  E se questi motori oltre che spingere l'aeroplano devono far girare un mulino a vento, non gli ce ne vorrà di più, di energia, di quando devono solo spingere l'aereo?
                  --------------
                  Secondo te come potrebbero essere fatti questi sistemi di recupero?

                  renatore

                  Commenta


                  • #10
                    Ciao renatore , mini eolici bassi , ai lati della pista .

                    Per l'aterraggio , invece , ci vogliono delle bande larghe quanto la pista , però allo stesso livello della pista , o pure studiare sistemi di agancio con un elastico tipo i caccia sulle navi , per quanto riguarda l'eolico sei sicuro che non si può sfruttare l'aria delle turbolenze ? nella fase di decollo farebbe consumare di più ?non è spostamento di aria ?

                    Poi , quando l'aereo inverte le turbine in aterraggio , avevo letto da qualche parte ,crea delle turbolnze pazzesche , ed eco che sempre gli stessi mni eolici sfruterebbero la spinta in avanti e ai lati ,che l'aereo fa dell aria .

                    Cmq , era una idea , tanto per verificare se il cervello è connesso hihihihih,mica un progetto .

                    Ps : a volte penso ,che se da tutto questo spreco , riuscisimo a riprenderci un 10 % non sarebbe male ììì
                    Ultima modifica di nll; 09-11-2011, 20:35. Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

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                    • #11
                      Originariamente inviato da pancia 37 Visualizza il messaggio
                      ...scherzando ho buttato li l'idea di farlo in aeroporto...
                      Ahh beh, scherzando va bene...

                      Originariamente inviato da pancia 37
                      ... per quanto riguarda l'eolico sei sicuro che non si può sfruttare l'aria delle turbolenze ? nella fase di decollo farebbe consumare di più ?non è spostamento di aria ?...
                      Non sono sicuro che non si possa sfruttare l'aria delle turbolenze, però credo che "l'eolico" preferisca parecchio un flusso regolare;

                      come spiegare la mia visione della cosa... dunque questo aeroplano deve spostare l'aria per andare avanti, se quest'aria è libera di spostarsi dove vuole, gli ci vorrà una certa spinta; se questa aria che deve cedere il posto all'aereo viene frenata dal sistema di recupero, farà strada all'aereo meno facilmente, cioè andrà spinta via con più forza, quindi l'aereo consumerà di più e l'energia che si potrà recuperare sarà una minima frazione di quella spesa in più.

                      Originariamente inviato da pancia 37
                      Cmq , era una idea , tanto per verificare se il cervello è connesso...
                      Il cervello di chi? Sul mio non ci scommettere!


                      renatore
                      ---------------
                      P.S.: scherzando si potrebbe mettere all'uscita di una galleria del treno una bella ventola collegata ad una dinamo, al treno gli mettiamo una specie di collare che lo faccia lavorare nella galleria come un pistone nel cilindro, il treno viaggiando spinge fuori l'aria che aziona la ventola che aziona la dinamo che fa andare il treno, quando il treno sta per uscire dalla galleria un sistema di molle fa alzare la ventola per permettere il passaggio di 'sto treno, sul tetto dell'ultimo vagone c'è un gancio fatto apposta per tirare giù la ventola pronta per il treno successivo.

                      Mii un'idea tira l'altra! Per raddoppiare il rendimento si mette un'altra ventola all'entrata della galleria, il treno entra e con lo stesso gancio di prima tira giù la ventola dietro di sé, così viaggiando davanti comprime l'aria ma dietro fa il vuoto, l'aria atmosferica per riempire questo vuoto fa girare anche la seconda ventola...e con la corrente di questa seconda ventola gli facciamo fare la levitazione magnetica al treno...

                      Eccone un'altra!! il treno avvolto da tanti giri di filo di rame che diventa una gigantesca bobina, nella galleria tanti magneti col buco abbastanza grande da farci passare dentro il treno, si forma della corrente che si può mandare nelle batterie e così il treno può viaggiare anche fuori delle gallerie autoproducendosi la corrente che gli serve...

                      r

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                      • #12
                        Ciao , l'idea che ho avuto e che ho spiegato nell primo post , pare che in israele sia in stato avanzato di produzione , l'esperimento partira a gennaio in un tratto di autostrada israeliana , apartiene alla university di haifa israele , pare che abbiano fatto un doppio strato d'asfalto ,con in mezzo una miscela di quarzo , sali,fosfati e minerali piezoelettrici, capace di trasformare la pressione delle macchine in energia elettrica , da trasferire a una centrale , basta che transitano 600 veicoli su un trato di 10 km di autostrada a due corsie , e in un'ora si ottengono circa 5 megawatt , e sembra che non incida nell consumo dei veicoli , anzi , la notizia e stata publicata sull corriere della sera , e la rivista al volante , e pare proprio che stenderanno il tutto anche alle strade di città , e perfino quello che avevo detto scherzando , le piste degli aeroporti .

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                        • #13
                          Pare...sembra... per ora, l'unica (e ottima!) idea concreta proveniente da quella disgraziata area geografica è che si stanno concretamente impegnando per la costruzione di una grande centrale FV, per un piano di copertura energetica solare di circa il 40% del fabbisogno nazionale.
                          Puoi cortesemente, cmq, inviarci il link di questa curiosa notizia? frequento ognidì il sito del corriere, ma questa me la sono persa

                          Commenta


                          • #14
                            Ciao valmax , non ci credevo neanche io , mi è stato detto da un signore , che lo aveva letto nella rivista "al volante di gennaio ", (escono sempre in anticipo di un mese ) sono andato in edicola e lo comprata ,devi leggere l'articolo a pagina 72 , e li fa riferimento al corriere della sera , non fa riferimento al numero dell giornale cmq l'università che partira con l'esperimento è la technion university di haifa (israele ) ce da tenere conto che a gennaio doveva partire il progetto pilota di quell miliardario israeliano in collaborazione della renault , tratasi di megane elettriche alle quali verra sostituita il paco di batterie , in 5 minuti , e non ci sarà bisogno di aspettare 4 ore per ricaricarle , il tutto in comodato d'uso pagando soltanto 1'50 centesimi euro ogni 10 km , da versare ogni volta che si sostituisce la batteria . ( sistanno dando parecchio da fare , mi pare , da quelle parti ) siamo noi che dormiamo .

                            Commenta


                            • #15
                              Originariamente inviato da pancia 37 Visualizza il messaggio
                              ... basta che transitano 600 veicoli su un trato di 10 km di autostrada a due corsie , e in un'ora si ottengono circa 5 megawatt , e sembra che non incida nell consumo dei veicoli ...
                              600 veicoli dovendo fornire 5 MW, ognuno di essi dovrà fornire circa 8,3 kW,
                              come dire due o tre condizionatori da automobile;
                              possibile che non influisca sul consumo?

                              Con le perdite varie, è più verosimile che ogni veicolo debba fornire 10 kW.

                              Più spese di costruzione installazione ecc.

                              Boh

                              r

                              Commenta


                              • #16
                                hai raggione anchio faccio fatica a crederci , solo che l'articolo della rivista al volante scrive proprio quei dati .

                                Commenta


                                • #17
                                  energia dalle autostrade esiste gia.ad haifa ce 1 km di autostrada con dei piezzi che producono energia elettr





                                  Note di Moderazione: nll
                                  Non è consentita la citazione integrale dei messaggi. Considera che puoi utilizzare in sostituzione i riferimenti (autore, data e ora del messaggio), oppure il link. Violazione art.3 del regolamento del forum.

                                  Ultima modifica di nll; 09-11-2011, 20:33. Motivo: Eliminazione citazione integrale. Violazione art.3 del regolamento del forum

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                                  • #18
                                    Un link ce l' hai?

                                    amir
                                    Ultima modifica di nll; 13-11-2011, 23:19.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      no,l'ho visto sulla tv tedesca

                                      Commenta


                                      • #20
                                        ecco il link.
                                        utilizzano un manto di piezoelettrici sotto l'asfalto.

                                        Ricavare energia elettrica dal traffico. Iniziato l’esperimento lungo un’autostrada in Israele | Blogeko.it

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                                        • #21
                                          Bene! Facciamo due calcoli:
                                          600 veicoli devono generare 200 kWh percorrendo 1 km di autostrada.
                                          Dunque un veicolo deve generare 0,33 kWh percorrendo 1 km.
                                          Si tratta di autostrada, diciamo velocità 100 km/h, quindi il veicolo impiegherà 1,66 minuti a percorrere quel chilometro.
                                          Vuol dire che in quel chilometro, durante quel 1,66 minuti, al veicolo verrà sottratta una potenza di 36 kW.
                                          36 kW equivale a circa 50 HP, sarà contento quello che paga la benzina di dover dare tutto gas per mantenere la velocità?
                                          Consideriamo poi le perdite di trasformazione dell' energia, da cinetica del veicolo a elettrica ai morsetti del sistema: almeno il 50% (l' energia elettrica proveniente dal sistema piezoelettrico sarà incostante, da cui necessità di trasformatori, inverter, batterie, eccetera).
                                          Quindi ben che vada per fornire 200 kWh con il passaggio di 600 veicoli in un'ora su un chilometro di autostrada, ogni veicolo dovrà cedere al sistema 70 kW di potenza per oltre un minuto e mezzo solo per mantenere la velocità, oltre alla potenza comunque necessaria in assenza del sistema di "recupero".
                                          Salvo errori.

                                          Dov'è il guadagno?

                                          amir

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da amir Visualizza il messaggio
                                            diciamo velocità 100 km/h, quindi il veicolo impiegherà 1,66 minuti a percorrere quel chilometro.
                                            Aspetta un attimo, forse c'è un errore di trascrizione... 1 km / (100 km/h) = 36 s = 0,6'.
                                            Perché dopo i conti, all'incirca, tornano: 0,333 kWh / 36 s = 33,3 kW = 44,656 hp.

                                            Il guadagno c'è e andrà tutto a chi estrae, raffina, tassa e vende i carburanti.

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                                            • #23
                                              Originariamente inviato da BesselKn Visualizza il messaggio
                                              ... forse c'è un errore di trascrizione... .
                                              Grazie per l' attenzione, in effetti non so che serie di errori ho fatto che però più o meno ci ho preso.
                                              Fattosta che alla fine della fiera l' automobilista deve mettere X benzina in più per far "recuperare" a qualcuno << X in energia elettrica.
                                              E gli sembra anche di aver fatto una ganzata.

                                              amir

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                                              • #24
                                                Scusa, ma quando tu cammini in macchina, le ruote della tua auto applicano una forza di pressione sul terreno. Quella non è energia? è tutta energia che va dissipata nel terreno. è quella che viene recuperata e trasformata, non ulteriore energia che deve essere generata dall'auto.

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da Miller Visualizza il messaggio
                                                  ... le ruote della tua auto applicano una forza di pressione sul terreno. Quella non è energia? ...
                                                  Quella pressione è una forza. L' energia è forza per spostamento.

                                                  amir

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                                                  • #26
                                                    ok, non ho spiegato bene. Se c'è pressione c'è anche deformazione e quindi spostamento. I materiali piezoelettrici sfruttano proprio questo principio; materiali tipo quarzo generano energia quando sottoposti a deformazione, anche minima. Se non ci fosse questo manto di piezoelettrici interrato si deformerebbe l'asfalto e basta, in questo caso si sfrutta questa deformazione per generare energia.

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                                                    • #27
                                                      Di quanto si deforma il manto di piezoelettrici?
                                                      Di quel tanto che si deforma, la macchina si troverà più bassa di prima.
                                                      La corrente prodotta dal piezoelettrico avrà un'energia pari alla perdita di quota della macchina, meno le perdite di trasformazione.
                                                      Dopodiché la macchina si troverà più in basso della posizione di partenza, e il suo motore dovrà fornire più energia per riportarla alla quota di partenza, con le perdite di trasformazione caratteristiche di quel motore.

                                                      Basta rispondere alle seguenti semplici domande: da dove viene l' energia che il sistema recupererebbe, se non dal motore della macchina?
                                                      Che rendimento ha il motore della macchina?
                                                      Che rendimento ha il sistema di "recupero"?
                                                      Conviene trasformare l' energia chimica del carburante, in energia termica nel motore, in energia meccanica alle ruote, in energia elettrica incostante in tensione e corrente, in energia elettrica utilizzabile?
                                                      Questo sistema potrebbe recuperare energia solo nei tratti in cui i veicoli devono comunque rallentare; dove devono mantenere la velocità, invece che recuperarne ne dissipa.
                                                      Per sapere se è economicamente conveniente, bisogna sapere quanto costa produrlo, installarlo, tenerlo in efficienza e infine smantellarlo.
                                                      Ce l'hai questi dati?

                                                      amir

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                                                      • #28
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                                                        Sarai d'accordo con me che l'energia cinetica prodotta dal motore serve in parte per dare il moto, mentre un'altra parte viene dispersa nel terreno e una parte per vincere l'attrito con l'aria. queste due quote di energia, se non vengono recuperate saranno disperse giusto? con i piezo puoi recuperare una parte di questa energia che già esiste (non devi generarla dal nulla) che altrimenti andrebbe dispersa.
                                                        Questa tecnologia è ancora in fase sviluppo ma esistono già dei prodotti in grado di generare delle decine di microwatt, e sono grandi quanto monete da 10 cent. Su un km di autostrada ne puoi piazzare milioni.
                                                        Non sono un produttore di piezoelettrici, ne un distributore, quindi non posso parlare di costi. Di sicuro un impianto del genere costerà diversi milioni di euro ma non posso quantificare.
                                                        Io mi sono trovato di recente a lavorare con dei piezoceramici e nel piccolo della nostra applicazione riusciamo ad accumulare energia per alimentare un sensore che deve trasmettere ogni 30 secondi (con due soli piezoceramici). La mia opinione è che questa è una strada interessante e percorribile, e soprattutto ad impatto 0.
                                                        non so se hai conoscenze nel campo dei piezoelettrici ma se vuoi farti una lettura metto un paio di link

                                                        Il Generatore Piezoelettrico di 4° Generazione. Continuano gli Studi sui Materiali e i Dispositivi Piezoelettrici per Produrre Elettricità dall’Energia Meccanica in Modo Sempre più Efficiente | Genitronsviluppo.com

                                                        Omron: Produrre Energia Elettrica con le Vibrazioni. Viaggio Alla Scoperta di un Piccolo ma Promettente ed Efficiente Dispositivo | Genitronsviluppo.com

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                                                        • #29
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                                                          poi ancora , la stessa vettura mentre è in moto vibra per via del motore a scoppio , perchè non vengono usati anche all'interno delle lamiere o fuse insime a loro ?

                                                          e ancora , perchè non si usano dei piezo inseriti all'interno dei supporti motore , cambio ,differenziale , sospensioni ect ?

                                                          senza contare che si potrebbero aggiungere nelle strutture di aerei , o sistemi che ricavano energia con i venti in quota tipo questo :

                                                          Magenn Power Inc.

                                                          e ancora , e possibile che i piezo non si possano mettere in risonanza con onde tipo le onde emesse dalla energia cosmica ?
                                                          anzi , esistono onde naturali che esercitano pressione ?

                                                          grazie delle risposte .
                                                          Ultima modifica di sandro-meg; 13-12-2011, 08:17.

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                                                          • #30
                                                            se proprio dobbiamo generare energia dai piezo in autostrada meglio sfruttare i caselli in entrata e/o uscita , dove per forza di cose si deve rallentare , cosi' come le rampe di decelerazione e gli ingressi agli autogrill , ma non sono capace di quantificare il "RECUPERO" di energia che se ne potrebbe guadagnare , anche se in modo discontinuo , quindi bisogna anche dotare il sistema di accumulatori .

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