Da quel che ho visto nei video, sembra che il rotore a magneti permanenti venga influenzato dal campo magnetico fisso creato dagli avvolgimenti, collegati alla batteria in modo fisso. Come vedete, il motore per partire viene azionato manualmente, in questo caso il magnete andrà nel campo dove subirà una spinta inquanto di segno opposto a quel campo, su quel motore ci sono dei contatti che intervengono in certi punti della rotazione, staccano corrente all'avvolgimento per fare il modo che il magnete possa rientrare nel campo senza essere "frenato", nel momento in cui il magnete si trova nel punto giusto il contatto si chiude, si sviluppa il campo ed il magnete viene respinto e quindi continua la rotazione. Per ogni apertura del contatto si genera un picco di lenz, con questo picco ed il ponte diodi è possibile ricaricare una batteria. Però l'assorbimento del motore non è dato soltanto dalla corrente assorbita dagli avvolgimenti, ma anche dall'interazione dei magneti nel momento in cui questo campo è presente, ed in questi momenti l'assorbimento è maggiore, e non è visibile tramite quei voltmetri e amperometri che ci sono nei video, perchè si parla di periodi brevi non visualizzabili da tali strumenti. A mio parere, cosi come è stato presentato, altro non è che un motore a magneti permanenti con ovvio alto rendimento, ovvio perchè progettato in modo da minimizzare l'assorbimento di corrente, sfruttando esatti momenti in cui c'è la migliore interazione tra magneti e campo, come fosse una risonanza, ma la risonanza non è free energy, ma solo un sistema per ottimizzare al massimo la resa energetica. i dati visibili in questo video non sono sufficienti per capire come è stato costruito, e quindi ecco che devi comprare il libro. Un ventilatore comune ha uno scarsissimo rendimento, proprio perchè al posto dei magneti si utilizza il ferro, forse facevano prima a dire: sostituite tutti i motori tradizionali con motori brushless, infatti questi se ben progettati possono avere rendimenti superiori al 90% (conto un 30-50% max di un comune motore senza magneti, alternatori auto inclusi), ciò significa che quando toccate la bobina di un motore che rende il 90% e consuma 6 watt la sentite fredda, prechè di questi 6 watt soltanto 0,6 se ne vanno in calore, con 0,6 watt in una matassa di rame simile non si potrebbe elevare la sua temperatura neanche di un grado, inquanto il rame è un ottimo conduttore termico e dissipa nell'aria ambiente i 0,6 watt in men che non si dica.