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Ruota con eccentrico energetico

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  • Ruota con eccentrico energetico

    Il disegno che ho inserito più sotto si riferisce ad un progetto in cui è possibile avere free energy dai due alternatori montati sulle rispettive ruote. In partenza è necessario avviare il volano con un motoriduttore di piccola potenza, dopo di che è possibile prelevare energia elettrica dal generatore.
    Tutto il dispositivo è composto da soli 3 blocchi. Il primo blocco è composto da una ruota-leva, il secondo da un generatore elettrico montato sulla leva-ruota e tutto in rotazione su questa (vedere i disegni più sotto). Il terzo blocco è un motoriduttore collegato all'asse di trasmissione. Questa leva in equilibrio ha un fulcro ( centro asse di trasmissione), poi da una parte l'alternatore con un peso collegato ad un braccio fisso sull'albero e dall'altra parte, in linea ma più distante dal fulcro un contropeso, la cui posizione porti la leva in equilibrio.

    In sostanza il peso del generatore sommato al braccio (completo di peso) deve essere in equilibrio con il contropeso.

    Ora,se l'albero del generatore è ad esempio a 10 cm dal fulcro, tutto il generatore girerà come un eccentrico intorno ad esso. Il motoriduttore che muove tutta la leva fa uno sforzo minimo in quanto deve solo immettere energia pari agli attriti che l'intero peso genera sui cuscinetti, essendo come già detto, la leva in equilibrio.

    Escludendo l'energia necessaria per superare l'inerzia (poi magari se si vuole si può anche fare un calcolo per l'inerzia : F = m x a + attriti) gli attriti su un peso ad esempio di 100 kg possono assorbire al massimo : 100 kg x 0,002 ( coeff. attr. cuscinetti) = 0,2 kg x 0,5 mt ( raggio leva) x 2 x 3,14 = 0,628 kg mt = circa 6,15 watt (in ogni caso questa potenza dovrà essere più grande diciamo intorno ai 200 watt, perchè dovrà superare anche la forza di inerzia contraria al moto).

    Superato il periodo transitorio ( giri standard con ad esempio 1 giro / sec) la leva girerà per conto suo con lo sforzo già calcolato, mentre il generatore farà lo stesso. Adesso però, il rotore del generatore collegato al braccio del generatore stesso, è fermo trattenuto dal momento della forza Peso x Braccio, ma è come se ruotasse tranquillamente in senso contrario al verso della leva-ruota ( nel disegno verso orario della leva-ruota e antiorario del rotore), essendo questo completamente libero di ruotare perchè scollegato dalla leva-ruota stessa. In sostanza lo statore del generatore fisso sulla leva ruoterà intorno al fulcro,il suo asse farà la stessa cosa ma non il rotore che collegato ai cuscinetti interni dello statore rimarrà fermo ed in perfetta perpendicolarità rispetto al piano orizzontale.

    Lo statore che ruota insieme alla leva cercherà di trascinarlo con se per effetto della forza elettromotrice indotta ma non potrà farlo perchè sull'asse del generatore è collegato il braccio con il suo peso (100 kg x 2 mt).

    Il momento generato dal braccio deve avere una valore più grande della forza elettromotrice indotta che genera elettricità nel generatore, per cui, se ad esempio il braccio è lungo 2 metri, il suo momento vale : 2 mt x 4 (2 metri nei primi 90 ° , 2 mt a 180 °, 2 mt a 270 ° e 2 mt a 360 °) x 100 K = 800 kg mt = circa 8 kw x 0,8 (rendimento) = 6,4 kw

    Se l'alternatore ne dovesse assorbire solo 4 e quindi produrne altrettanti verso l'esterno ne avanzerebbero in ogni caso 2,4 sufficienti a tenere perfettamente il braccio in posizione verticale ( o quasi verticale).



    Ancora una riflessione su ruota con eccentrico energetico.

    Se si pensa ad una ruota da luna-park posso immaginare che il numero dei sedili sia un numero pari (ma non li ho mai contati) penso per dividere il peso sempre in parti uguali. Quando le persone sono ben distribuite sull'intera ruota il sistema è in equilibrio ed il motoriduttore che la porta in continua rotazione fa un lavoro per superare solo gli attriti dovuti al solo peso ( ruota + sedili + persone). Ora i perni su cui ruotano i sedili hanno dei cuscinetti in modo a far si che i sedili rimangano sempre in modo perpendicolare al terreno.

    Domanda al lettore : ma gli attriti provocati all'interno dei cuscinetti chi li compensa ? No di certo il motoriduttore che agisce solo sulla ruota in equilibrio e continua ad erogare energia sempre allo stesso modo. Ed allora ???

    Ok, a questo punto decido di montare degli alternatori in corrispondenza di ogni perno bloccando ognuno di questi sul telaio della ruota. Il braccio corrisponde al braccio del sedile, mentre i passeggeri vanno al posto del peso e tutti e due fanno corpo unico con il rotore che gira all'interno dello statore che è fisso sul telaio della ruota.

    Ogni sedile genererà energia moltiplicata per il numero di tutti i sedili, mentre la ruota non si accorgerà di niente e continuerà a fare sempre lo stesso lavoro prima che apportassi questa modifica.






  • #2
    Tiberio non riesco a vedere il disegno, me ne dispiace molto perché se è all'altezza della descrizione deve essere davvero fantasioso.

    Cmq tutta la parte discorsiva evidenzia il fatto che non hai capito una sega.

    Ciao.

    M

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    • #3
      Uha ! ha ! ha ! ha ! Buongiorno Mosley, devo riconoscere che in questa tua saccenza c'è qualcosa di simpatico che non riesco a ben definire. E' un discorso un pò lungo che per adesso è meglio lasciar stare. Magari se avremo volontà di approfondirlo lo faremo in seguito. Per la parte del primo messaggio vedo se posso inviarti qualcosa su cui costruire se vuoi dei ragionamenti, mentre per il secondo hai avuto la possibilità di esporti basandoti sul fatto che comunque hai dalla tua parte i due principi termodinamici, per cui sei in una botte di ferro.

      Ti ricordo però che queste mie riflessioni sono inserite nella directory "energie controverse", per cui dammi almeno questa possibilità. Le riflessioni, ed i disegni (che poi ti invierò, e sui quali potremo, se necessario e se ce ne sarà la volontà, dialogare inserendo anche qualche battuta velenosa per dare sapore alla discussione), si basano sui dubbi (forse dettati dalla mia ignoranza al riguardo) che ho nei confronti della gravità, sempre riconosciuta dalla fisica classica come una normale forza.

      Conosciamo tutti l'equazione fondamentale F = m x a, ma mi sono sempre chiesto perchè in questa equazione la fisica non riconosca la presenza di una forma di energia visto che l'accelerazione implichi necessariamente un corpo in movimento, e comunque una forza, deve avere come origine, in ogni caso, una forma di energia che da origine alla stessa accelerazione.

      Nel disegno che ho inserito la ruota motrice rappresenta una leva con il fulcro indicato con il motoriduttore, mentre i pesi sono collegati sugli snodi 1 e 2. Da questi partono due bracci rigidi collegati più in basso sulla ruota folle anch'essa dotata degli snodi 3 e 4. Sempre in asse sugli snodi vanno montati i due generatori. Sull'asse dei due rotori vanno montati gli snodi (evidenziati nella seconda figura) mentre agli assi dei rotori vanno collegati in solido i due pesi A e B. Ora, ad inizio rotazione, fino a quando i due generatori non vengono eccitati la ruota motrice avrà gli snodi 1-2 in perfetto equilibrio e ad essi saranno perfettamente allineati orizzontalmente anche gli snodi 3-4 ed i pesi sottostanti.

      Con l'inizio dell'eccitazione e con la rotazione ad esempio in verso orario, i due rotori verranno spostati verso sinistra perchè lo statore a causa delle forze elettromagnetiche cercherà di trascinarlo dalla sua parte. Con la rotazione quindi, verrà prodotta energia elettrica e la potenza prodotta sarà proporzionale all'angolo alfa che rappresenterà l'equilibrio tra la forza peso e l'energia sviluppata all'interno dei generatori.

      La ruota folle è sospesa in aria mentre quella motrice è appoggiata su una trave. La ruota folle si sposterà in questo caso verso destra spinta dai due pesi sorretti dall'angolo alfa, mentre i pesi A-B attraverso gli snodi 1-2-3-4 si allineeranno costantemente (a qualsiasi velocità di rotazione) sempre verso gli snodi 1-2 mantenendo in equilibrio la leva rappresentata dalla ruota motrice.

      Il disegno più in basso dimostra come è possibile costruire un sistema meccanico che si adatti a quanto descritto.





      File allegati

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      • #4
        Sono veramente desolato ma il disegno non mi appare, purtroppo puoi concionare di bracci rigidi snodi articolati e ruote folli fino al Giorno del Giudizio Universale ma non caverai un ragno dal buco - nel senso di più energia di quanta ne immetti nel Sistema. Prima te ne convinci e prima sei libero di pensare ad altro; phyga non ne hai? Ti risparmierebbe un sacco di seghe.

        Ciao.

        M

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        • #5
          [QUOTE=Mosley;n2148695]. “; phyga non ne hai? Ti risparmierebbe un sacco di seghe.” [\QUOTE]

          Dopo quel pippotto di relazione ( al limite del delirio tecnologico ) non credo che ne abbia ancora l’ energia...



          Viva la tecnologia che semplifica la vita.
          Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.

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          • #6
            Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
            ... Conosciamo tutti l'equazione fondamentale F = m x a, ma mi sono sempre chiesto perchè in questa equazione la fisica non riconosca la presenza di una forma di energia
            Prendi i termini della formula, scomponili nei loro fondamenti, e vedrai che l'energia c'è.
            Se, come pegno di sincera volontà di capire l'intoppo, ti impari a scrivere correttamente le Unità di Misura, ti guido per mano nel duro cammino -e penso di poter anticipare che anche serman, se non basto io, ci metterebbe del suo. Tu non hai idea della pazienza che potremmo mettere in campo per tirare fuori dal pozzo nero uno che si sforzasse di uscirne. Se invece ti fa piacere negare che sei infognato, e spernacchiare gli astanti con i tuoi ridicoli disegni e le deliranti descrizioni stacci quanto ti pare, sei proprio all'altezza giusta per orinarti in testa.

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            • #7
              Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
              Conosciamo tutti l'equazione fondamentale F = m x a, ma mi sono sempre chiesto perchè in questa equazione la fisica non riconosca la presenza di una forma di energia visto che l'accelerazione implichi necessariamente un corpo in movimento [...]
              Non è la fisica che non riconosce la presenza di "una forma di energia" nella formula ma, molto più semplicemente, sei tu a non riconoscerla.
              La forza "F" è uguale ad un lavoro diviso uno spostamento -> F=L/s, dunque:

              L=m a s

              Come puoi vedere dentro la formula c'è un lavoro, che altro non è che energia in fase di trasferimento...

              A questo punto, ammesso che il corpo in movimento smetta di accelerare, l'energia dovrà conservarsi; infatti lo stesso corpo possiederà una certa velocità V.
              Siccome lo spazio s è pari ad 1/2 at2 , avremo che L = 1/2 m (at2) e siccome V = at, avremo che L = 1/2 m V2 che altro non è che l'energia cinetica posseduta dal corpo messo precedentemente in movimento dalla forza F...

              Il diavolo si annida nei dettagli.

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              • #8
                "Conosciamo tutti l'equazione fondamentale F = m x a, ma mi sono sempre chiesto perchè in questa equazione la fisica non riconosca la presenza di una forma di energia visto che l'accelerazione implichi necessariamente un corpo in movimento, e comunque una forza, deve avere come origine, in ogni caso, una forma di energia che da origine alla stessa accelerazione."


                "Ti ricordo però che queste mie riflessioni sono inserite nella directory "energie controverse", per cui dammi almeno questa possibilità. Le riflessioni, ed i disegni (che poi ti invierò, e sui quali potremo, se necessario e se ce ne sarà la volontà, dialogare inserendo anche qualche battuta velenosa per dare sapore alla discussione), si basano sui dubbi (forse dettati dalla mia ignoranza al riguardo) che ho nei confronti della gravità, sempre riconosciuta dalla fisica classica come una normale forza."

                Grazie Atomax per la risposta, ed i passaggi che mi hai inviato sono d'altronde perfettamente conosciuti. Ora però ho reinserito di nuovo quello che già ho descritto l'altra volta riguardo al concetto di forza riferito alla gravità. Dunque allora, secondo i passaggi che mi hai testè inviato la gravità non è altro che energia..... oppure no ? Avevo accennato ai dubbi che ho riguardo a questo concetto, ma se hai delle idee al riguardo, puoi sempre discuterne quì. Grazie

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                • #9
                  Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
                  Dunque allora, secondo i passaggi che mi hai testè inviato la gravità non è altro che energia..... oppure no ? Avevo accennato ai dubbi che ho riguardo a questo concetto, ma se hai delle idee al riguardo, puoi sempre discuterne quì. Grazie
                  La gravità, ragionando in senso "classico", è una forza. A casa avrai certamente un quadro appeso al muro con un chiodo; secondo te il chiodo sta sviluppando energia per tenere fermo il quadro? Secondo me no! Sta, molto più semplicemente, esercitando una forza contraria alla forza peso. Dunque, se convieni con me che il chiodo non sta consumando energia, converrai anche nel ritenere che la forza peso ( dovuta alla gravità) non sta fornendo energia al quadro.
                  Se il chiodo si stacca, poco prima che il quadro tocchi terra avrà acquistato il valore massimo di energia cinetica, ma non illuderti perché è esattamente l'energia che hai usato per appendere quel quadro 10 anni fa e che ti viene restituita....
                  Ultima modifica di atomax; 18-05-2021, 23:38.
                  Il diavolo si annida nei dettagli.

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                  • #10
                    "La gravità, ragionando in senso "classico", è una forza. A casa avrai certamente un quadro appeso al muro con un chiodo; secondo te il chiodo sta sviluppando energia per tenere fermo il quadro? Secondo me no! Sta, molto più semplicemente, esercitando una forza contraria alla forza peso. Dunque, se convieni con me che il chiodo non sta consumando energia, converrai anche nel ritenere che la forza peso ( dovuta alla gravità) non sta fornendo energia al quadro.
                    Se il chiodo si stacca, poco prima che il quadro tocchi terra avrà acquistato il valore massimo di energia cinetica, ma non illuderti perché è esattamente l'energia che hai usato per appendere quel quadro 10 anni fa e che ti viene restituita...."

                    Ok, ma ho paura che il discorso riferito al concetto ed essenza della gravità possa essere molto più lungo rispetto a quanto detto fin ora, e non proporzionato alle mie conoscenze. In ogni caso ti ringrazio per la tua disponibilità. Saluti.

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                    • #11
                      potresti gentilmente pubblicare i disegni così .................. li guardiamo
                      ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
                      " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

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                      • #12
                        " potresti gentilmente pubblicare i disegni così .................. li guardiamo "

                        Buongiorno B-N. Per la verità ho inviato uno schizzo ad Uforobot ed avevamo deciso di discuterlo insieme e vedere in seguito se divulgarlo oppure no. Ma in ogni caso, se lui vuole può caricarlo quì e poi vediamo. Ecco .... sarebbe meglio se fosse lui a decidere.

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                        • #13
                          si, effettivamente potrebbe essere meglio non divulgarlo, altrimenti poi lo sanno tutti come funziona, tutti lo costruiscono e già in prima battuta i fornitori di energia elettrica falliscono tutti
                          non solo, tieni presente che siamo in un periodo storico dove chi "vuol fare il figo e tirar su ****" si compra l'auto elettrica per cui se cominciano a costruirselo anche quelli che hanno l'auto elettrica falliscono pure le industrie petrolifere
                          sarebbe un disastro mondiale
                          meglio che tieni il progetto con cura e lo mostri solo a chi se lo merita



                          raccomando ad uforobot di non pubblicarlo

                          non hai invece ragione sul fatto che il chiodo sviluppa energia per "tenere su" il quadro
                          ma questo non tanto per ragioni semiserie legate alla fisica od alla tecnica quanto per ragioni filosofiche
                          il chiodo non ha piena coscienza di sè per cui non è in grado di sviluppare una forza
                          ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
                          " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

                          Commenta


                          • #14
                            Buongiorno B-N. No guarda non mi fraintendere. A me dello schizzo non me ne può importare di meno. Anzi se riesci ad aprire il pdf è li sopra in data 6 Marzo 2021. Poco tempo fa Uforobot mi aveva inviato una sua idea ed io avevo inviato a lui il mio schizzo sul " Generatore elettrico a gravità" chiedendogli se gli andava di visionarlo. Tutto quà. A me, sinceramente, di tutto quello che possa succedere per il fatto che io possa aver pubblicato qualcosa oppure no non me ne può importare di meno. Come vedi quello che scrivo lo scrivo a mio nome, per cui....

                            Il commento sul chiodo non è partito da me, io non ho detto niente. E' Atomax che lo ha inserito.

                            Di stupidaggini ne abbiamo fatte tutti e continueremo a farle, ma non per questo non pubblicherò qualcosa per la paura di fare una figura da stupido incompetente, anzi ti ringrazio per avermi chiesto lo schizzo e vedo come posso fare.

                            Se riesco a cambiare il pdf inserisco il disegno. Saluti

                            Commenta


                            • #15
                              Schizzo Generatore elettrico a gravità 2


                              File allegati

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                              • #16
                                Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
                                Ok, ma ho paura che il discorso riferito al concetto ed essenza della gravità possa essere molto più lungo rispetto a quanto detto fin ora, e non proporzionato alle mie conoscenze.
                                Considerare la gravità come una forza o come un'energia era il tuo dubbio; spero si stato dissolto.
                                Il discorso generale, riferito alla gravità, è estremamente complesso. Oggi stanno lavorando su teorie di gravità quantistica a loop (abbiamo l'Italiano Carlo Rovelli che è un fisico di spicco a livello mondiale che opera sul tema) e come potrai capire, un "non addetto ai lavori" che non possiede l'intuito, la conoscenza e/o la padronanza di strumenti matematici adeguati, non potrà mai capirci più di tanto, ma non per questo il non addetto può mettere in discussione la teoria classica applicata ad una condizione particolare, che può essere, ad esempio, l'effetto della gravità sulla superficie terrestre...
                                Noto però che l'effetto Dunning-Kruger è riscontrabile in un numero elevatissimo di interlocutori. Sarà la facilità nel reperire informazioni che non si comprendono, che finisce per creare l'illusione di capirne l'essenza e solo quella!
                                Alcune persone, soggette all'effetto citato, (inconsciamente) per non ammettere la loro ignoranza, finiscono per screditare concetti classici a favore dei nuovi concetti elaborati dalla fisica moderna! Ma l'evoluzione della fisica insegna che i vecchi concetti non sono errati, ma semplicemente non universali! La relatività galileiana è l'esempio per eccellenza... Se l'auto A che viaggia a 90 km/h viene sorpassata dall'auto B che viaggia a 10 km/h più veloce, l'autista dell'auto A calcolerà la velocità dell'auto in sorpasso utilizzando la relatività galileiana, quindi sommerà 90 km/h + 10 km/h ottenendo che l'auto A viaggia a 100 km/h. Se non conoscesse né il principio relativistico classico, né la matematica, non saprebbe ricavare la velocità dell'auto A.
                                Nella realtà, l'autista dell'auto A, se avesse usato le equazioni definite dalla relatività einsteniana, avrebbe trovato che l'auto B viaggia a 99,9999999228395 km/h.
                                In definitiva, usando la teoria classica, per le bassissime velocità del caso particolare, ha commesso un errore decisamente inferiore all'errore di misura del migliore dei tachimetri mai costruiti! Se mette in dubbio la vecchia teoria, perché non conosce nemmeno quella nuova, è solo questione di pura ignoranza.
                                Spero di esserti stato d'aiuto.


                                Il diavolo si annida nei dettagli.

                                Commenta


                                • #17
                                  "In definitiva, usando la teoria classica, per le bassissime velocità del caso particolare, ha commesso un errore decisamente inferiore all'errore di misura del migliore dei tachimetri mai costruiti! Se mette in dubbio la vecchia teoria, perché non conosce nemmeno quella nuova, è solo questione di pura ignoranza.
                                  Spero di esserti stato d'aiuto."

                                  Si, Automax mi sei stato di aiuto, ed ammetto anche di essere ignorante in materia, anzi molto ma molto ignorante.

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Originariamente inviato da B_N_ Visualizza il messaggio
                                    il chiodo non ha piena coscienza di sè per cui non è in grado di sviluppare una forza
                                    Eppure, grazie al chiodo, il quadro resta attaccato al muro...

                                    Il diavolo si annida nei dettagli.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      " Originariamente inviato da B_N_ Visualizza il messaggio
                                      il chiodo non ha piena coscienza di sè per cui non è in grado di sviluppare una forza

                                      Eppure, grazie al chiodo, il quadro resta attaccato al muro... "

                                      Molto interessante il concetto della "piena coscienza di se". Se sono cosciente di me ho anche una volontà, ed in base a questo ho anche libero arbitrio. Posso allora decidere di agire con tutta la Forza che nasce dalla mia volontà. Però mi chiedo : Può esistere una volontà senza energia ? No, questo è impossibile, l'energia è l'essenza da cui scaturiscono tutte le cose. Per me, volontà ed energia sono intimamente legate tra loro e l'una non può esistere senza l'altra.

                                      Anche la gravità allora esiste in base ad una Volontà, e se io esisto e sono dotato di volontà (perchè appunto il Creatore ha voluto che agissi in piena libertà) sono o sarò in grado (se non adesso magari fra mille anni) di sviluppare energia da tutto ciò che mi circonda, e quindi se voglio, anche dalla forza di gravità.





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                                      • #20
                                        si, infatti un magnete a differenza di un chiodo ha piena coscienza di essere polarizzato
                                        infatti esercita attrazione nei confronti di materiali ferrometallici SEMPRE
                                        a differenza del chiodo che se non usato bene da una mente superiore non è in grado di reggere correttamente un quadro

                                        però attenzione a non esasperare certe tesi altrimenti davvero cadiamo in una ipotesi creazionista e stacchiamo dall'estremo rigore scientifico con cui fino ad ora stiamo portando avanti questa discussione
                                        ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
                                        " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

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                                        • #21
                                          "...si, infatti un magnete a differenza di un chiodo ha piena coscienza di essere polarizzato "

                                          No B-N- non è così. Solo gli esseri umani hanno coscienza di se, infatti nel post mi sono riferito a me stesso.

                                          L'uomo, a differenza di ogni altra cosa è munito di volontà. Secondo me, la Volontà abbraccia le cose naturali e
                                          soprannaturali ancora a noi sconosciute. Con essa (la Volontà), se l'uomo vuole, può raggiungere qualsiasi obiettivo,
                                          anche quello che al momento non è possibile raggiungere per ignoranza, pregiudizio o incredulità. Io a questo credo ed
                                          in base a questo penso ed agisco.

                                          Tra l'altro non credo di aver esasperato la tesi su cui si discute. Mille anni fa un tablettino sarebbe stato considerato cosa naturale o soprannaturale ? Ecco, in base a questo io ragiono e non credo di essere fuori dal rigore scientifico.
                                          Ultima modifica di Tiberio Simonetti; 21-05-2021, 15:47.

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                                          • #22
                                            Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
                                            L'uomo, a differenza di ogni altra cosa è munito di volontà.
                                            Anche un'ape è munita di volontà, forse più di molti di noi...

                                            Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
                                            se l'uomo vuole, può raggiungere qualsiasi obiettivo
                                            Non ne sono affatto convinto, ma volendo essere un cieco fedele potrei dire: Se e solo se non viola le leggi della fisica, valide nell'universo ospitante.

                                            Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
                                            Tra l'altro non credo di aver esasperato la tesi su cui si discute. Mille anni fa un tablettino sarebbe stato considerato cosa naturale o soprannaturale ? Ecco, in base a questo io ragiono e non credo di essere fuori dal rigore scientifico.
                                            Un tablettino non viola nessuna legge fisica, non l'avrebbe fatto 1000 anni fa e non lo farà tra 1000 anni!
                                            Il diavolo si annida nei dettagli.

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                                            • #23
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                                              - No, un'Ape non è munita di volontà e libero arbitrio. Tutti gli esseri viventi escluso l'uomo agiscono in base all'istinto. La volontà ed il libero arbitrio sono invece caratteristiche prettamente umane. L'uomo infatti agisce in base ad un ragionamento, e non agisce per istinto (almeno nella maggior parte dei casi).

                                              - Non è possibile dimostrare (con le conoscenze attuali) che tutte le leggi della fisica sono valide in tutto l'universo, ed allora tutto è discutibile. Piuttosto il cieco fedele è forse chi ammette proprio il contrario.

                                              La mia riflessione ad esempio sui primi due principi termodinamici è questa :
                                              Enunciato del primo principio (uno fra i tanti) : Il numero di molecole esistenti nell'universo è un numero finito, come lo è anche la quantità di energia presente nell'universo stesso.

                                              Sulla prima affermazione potrei essere d'accordo, ma non sulla seconda. Sappiamo infatti che un qualsiasi oggetto (che abbia massa) potrebbe essere in grado di produrre energia fino a quando la sua temperatura riesce a mantenersi al di sopra della temperatura assoluta ossia - 273,15 C°. Conosciamo però anche la temperatura media dell'universo che al momento vale 4 Kelvin e che aumenterà in funzione all'aumento di entropia. Ad entropia massima si pensa (se non sbaglio) che il valore medio di temperatura avrà raggiunto almeno gli 8 K.

                                              Ma ad entropia massima tutto l'Elio (risultato della trasf. nucleare dell'idrogeno) presente nell'universo vagherà vorticosamente in tutti gli spazi siderali essendo sottoposto come detto ad una temperatura media di circa 8 K. L'Elio infatti ha una temperatura critica uguale a 4,2 K e già a 5 K può essere considerato un gas perfetto (come l'aria a 293 K) e quindi in grado di produrre energia. Essendo l'universo un contenitore perfettamente chiuso, gli 8 K rimarranno all'infinito mettendo in condizioni il gas ( la cui molecola anche se molto piccola è comunque munita di massa) di produrre energia attraverso il suo movimento (L = F x S), risentendo del calore esterno. In queste condizioni ad entropia massima corrisponderà una quantità di energia che tenderà all'infinito, prodotta appunto dalle molecole Elio in continua agitazione. Il tutto in contraddizione con il primo principio term.

                                              Altra riflessione questa volta sul concetto di entropia : L'entropia è legata al tempo, e su un grafico, sull'asse y, immagino l'aumento entropico con una rampa la cui pendenza diminuisce con il passare del tempo. Ad entropia massima la rampa non ci sarà più, e il suo andamento sarà parallelo all'asse del tempo. Calcolando il valore del tempo nel momento in cui avverrà questo evento, si troverà che il suo valore corrisponderà ad un valore pari a zero visto che la derivata di una costante vale zero, e quindi il tempo si annullerà. Ma le leggi fisiche ci dicono che spazio, massa-energia e tempo sono intimamente collegate tra loro e se il tempo ad entropia massima non esiterà più, anche le altre grandezze dovrebbero annullarsi, compromettendo il concetto di entropia e quindi anche il secondo pricipio term.


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                                              • #24
                                                Mi correggo, per la temperatura dell'Elio, sono andato a memoria e mi sono confuso : La temp. di ebollizione è di 4,21 Kelvin mentre quella critica vale 5,19 Kelvin.

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                                                • #25
                                                  Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
                                                  Non è possibile dimostrare (con le conoscenze attuali) che tutte le leggi della fisica sono valide in tutto l'universo, ed allora tutto è discutibile.
                                                  Cioè? Dove non sarebbero valide?
                                                  Ripeto, grazie al metodo scientifico, la fisica progredisce acquistando sempre più "universalità". Le vecchie leggi e teorie restano perfettamente valide in condizioni che prima apparivano "universali", ma che poi si scoprono essere "particolari".
                                                  La singolarità gravitazionale ipotizzata all'interno dei buchi neri, trova spiegazione (nel senso che non c'è) nella nuova teoria gravitazionale quantistica a loop.

                                                  Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
                                                  Essendo l'universo un contenitore perfettamente chiuso, gli 8 K rimarranno all'infinito mettendo in condizioni il gas ( la cui molecola anche se molto piccola è comunque munita di massa) di produrre energia attraverso il suo movimento (L = F x S), risentendo del calore esterno. In queste condizioni ad entropia massima corrisponderà una quantità di energia che tenderà all'infinito, prodotta appunto dalle molecole Elio in continua agitazione. Il tutto in contraddizione con il primo principio term.
                                                  1) Perché ti preoccupi della massa? Un fotone ne è privo, eppure è capace di cedere la sua energia...
                                                  2) L'energia posseduta da qualsiasi "sistema" composto da molecole non si calcola con la formuletta L=F x S.

                                                  Usa questa: Ec=1/2 * N * kb * T * f

                                                  Dove: N è il numero di molecole del sistema - kb è la costante di Boltzmann, T è la temperatura assoluta - f è il grado di libertà quadratica delle molecole del sistema.
                                                  Come puoi notare, se tutti i termini a destra dell'equazione sono finiti, sarà finita anche l'energia cinetica posseduta dal sistema.
                                                  Nessuna violazione di nessun principio cardine...


                                                  Originariamente inviato da Tiberio Simonetti Visualizza il messaggio
                                                  L'entropia è legata al tempo, e su un grafico, sull'asse y, immagino l'aumento entropico con una rampa la cui pendenza diminuisce con il passare del tempo. Ad entropia massima la rampa non ci sarà più, e il suo andamento sarà parallelo all'asse del tempo. Calcolando il valore del tempo nel momento in cui avverrà questo evento, si troverà che il suo valore corrisponderà ad un valore pari a zero visto che la derivata di una costante vale zero, e quindi il tempo si annullerà.
                                                  Non ho capito, davvero! Ad entropia "massima" ci sarebbe l'equilibrio. Esattamente come quando metti una goccia di caffè in un bicchiere di latte. Dopo un certo tempo, puoi ragionevolmente suppore che la goccia di caffè si sia distribuita equamente nel bicchiere di latte, raggiungendo l'equilibrio. Non è certo che avvenga, ma se ciò avverrà anche nel nostro universo (bicchiere di latte), quando l'energia (caffè) sarà equamente distribuita, allora verrà raggiunto l'equilibrio e con esso si arresteranno tutti i processi energetici. D'altronde nulla si crea e nulla si distrugge....



                                                  Il diavolo si annida nei dettagli.

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                                                  • #26
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                                                    Per la seconda : il lavoro L = F x S si misura in kilogrammetri ed anche l'equazione L = 0,5 x massa x vel *2 va misurata nello stesso modo. Ho fatto riferimento alla massa proprio in riferimento a queste due equazioni e soprattutto perchè mi sono riferito allapossibilità di produrre lavoro e non alla possibilità invece che elementi subatomiche possano cedere energia.

                                                    In sostanza (ragionando in modo molto semplice e secondo logica) , tornando ai concetti di entropia massima, ci sarà ancora la possibilità di produrre energia, per il delta T tra temperatura ambiente
                                                    (ossia il valore medio di temp. nell'universo) e le caratteristiche specifiche del gas Elio. La molecola
                                                    Elio (tralascio le particelle subatomiche in quanto non interessanti dal punto di vista della produzione di lavoro rispetto alla molecola Elio), se la temperatura media corrisponderà ipoteticamente a circa 8 K, si muoverà continuamente in tutti gli spazi a disposizione, compromettendo il concetto di entropia.

                                                    ".... allora verrà raggiunto l'equilibrio e con esso si arresteranno tutti i processi energetici. D'altronde nulla si crea e nulla si distrugge.... "

                                                    No, non è così : Ripeto il concetto fisico che esprime la possibilità con cui è possibile produrre lavoro : Fin quando esisterà un sistema (il sistema è la molecola Elio) in cui ci sia la possibilità di sfruttare un delta T tra temperatura ambiente (temp. media dell'universo) e zero assoluto, ci sarà sempre la possibilità di produrre un lavoro.

                                                    Quindi, se l'Elio già a 5,2 K si trasforma in gas, allora ad 8 K ci sarà sempre la possibilità di produrre lavoro. Con l'Elio in quelle condizioni i processi energetici non si arresteranno proprio perchè questo gas continuerà nella sua agitazione termica.

                                                    L'Elio, a differenza del caffè non verrà riscaldato col fornetto a microonde. Man mano chè l'entropia avanzerà, l'energia concentrata negli ammassi stellari si disperderà in tutto lo spazio a disposizione, ma al gas in questione non gliene potrà importare di meno. Aspetterà che la temperatura media superi i 5,2 K e poi tornerà a vagare nell'universo con agitazione termica proporzionata a quella che in quel momento gli starà intorno.

                                                    Ripeto : per me l'equilibrio non potrà mai essere raggiunto.

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                                                    • #27
                                                      Ok, adesso ho capito...


                                                      Il diavolo si annida nei dettagli.

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                                                      • #28
                                                        io, no, ammetto che forse sono l'unico
                                                        ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
                                                        " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

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                                                        • #29
                                                          Originariamente inviato da B_N_ Visualizza il messaggio
                                                          io, no
                                                          Intendevo che ho capito che sto perdendo solo tempo...
                                                          Il diavolo si annida nei dettagli.

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                                                          • #30
                                                            è quello che hai scelto espressamente e consapevolmente, nessuno ti ha obbligato a partecipare
                                                            ma forse non hai capito la mia posizione
                                                            è facile .....
                                                            ma è anche facile stare di principio "dall'altra parte", io la spiegazione la voglio, solo dopo mi esprimerò
                                                            ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato
                                                            " Impara le regole, affinché tu possa infrangerle in modo appropriato " ( Dalai Lama )

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