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Magneti Risparmio Carburante Test 2008

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  • Magneti Risparmio Carburante Test 2008

    Ciao a tutti,
    Dopo il test del 2006 con i magneti, visto che non abbiamo ottenuto certezze definitive e che in molti ci avete chiesto di fare il test, abbiamo deciso di rifare un gruppo di acquisto di magneti per fare un'altra campagna di test.

    Attualmente l'acquisto è stato fatto ma ancora mi devono arrivare materialmente a casa (penso venerdì 4 luglio).

    Così per chi vuole prenotarsi per l'acquisto di uno o più set di magneti posto qui i prezzi e le info relative (per approfondire visitate la pag. Risparmio carburante: test con i magneti ):

    Che misure hanno i magneti?
    I magneti sono alle terre rare Neodimio Ferro Boro (NdFeB) e sono a forma rettangolare di misura 13x8 mm con spessore 2 mm. La potenza fornita è di circa 11.000 gauss


    Di quanti magneti ho bisogno?
    Per la totalità delle moto e per auto fino a 2000 di cilindrata bastano 8 magneti disposti su due file di 4 pezzi ciascuna. Per cilindrate superiori e per i camion si può arrivare fino a 16 magneti.


    Su che tipo di combustibile si possono testare?
    In pratica su tutti. Non vi sono controindicazioni di sorta per il test con qualsiasi tipo di carburante compreso GPL, metano o olio. Anzi, proprio per quest’ultimo potrebbe essere molto interessante scoprire se un accoppiata con magneti possa migliorare sensibilmente la combustione. Non mi risultano molti test in tal senso e comunque nessuno dalle ditte produttrici dei vari sistemi.


    Quanto costano?
    In questo gruppo di acquisto forniamo:
    8 magneti, compreso imballo e psedizione a 8,00 euro

    16 magneti compreso imballo e spedizione a 15,00 euro
    Per quantità superiori ci si può mettere d'accordo.
    I pagamenti si possono effettuare con postepay o bonifico bancario

    Per prenotarli come faccio?
    Invia un'email a progettomeg chiocciola gmail.com indicando quanti magneti desideri, il tipo di pagamento scelto e l'indirizzo per la spedizione.

    Per approfondire visita il sito Risparmio carburante: test con i magneti

    Ciao.
    Roy
    Essere realisti e fare l'impossibile

  • #2
    Originariamente inviato da eroyka Visualizza il messaggio
    [SIZE=3]Ciao a tutti,
    ....
    Roy
    Capisco che non siete quattroruote, e questi test lo fatte al livello hobbistico.

    Un prova seria, se possibile farla, sarebba di acquistarne per almeno una decina di installazioni, cercare utenti con lo stesso modello di automobile, fare 10 installazione con magneti e 10 con pezzi di plastica, tutto l'installato deve essere coperto con materiale, o meglio dovrebbe esserci un sigili sul cofano.

    Nessuno dovrebbe sapere se ha i magneti oppure no.
    Diversamente i dati anche se interessante, potrebbe essere fortemente sfalsato da abitudine, condizionamenti psicologici o altro.

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    • #3
      Ciao Pinetree,
      beh, quello di fare un controllo dei fumi prima e dopo l'installazione è una cosa che vogliamo sicuramente fare.
      Il miglior metodo, che poi inserirò anche su progettomeg per chi volesse seguirlo, è quello di montare i magneti come consigliato, farci qualche migliaio di km (almeno 5.000) e poi eseguire il primo test (chiamiamolo attivo).

      Poi si disinstallano i magneti, si percorre qualche decina di km e in giornata stessa si rifà il test nello stesso posto (test passivo).
      In questo modo si avrà la certezza se i magneti influiscono sulla combustione o meno.
      il fatto di non fare prima il test passivo è spiegato con il fatto che i magneti per raggiungere un'efficienza apprezzabile abbisognano di diversi km di "rodaggio" dove probabilmente vanno a influire su pulizia di diversi componenti del motore.

      Il fatto di mettere sigilli o farlo alla cieca la vedo dura e un po inutile. Sul risultato della sonda non c'è psicologia che tenga.

      Ciao e grazie dell'interesse.
      Roy
      Essere realisti e fare l'impossibile

      Commenta


      • #4
        Originariamente inviato da eroyka Visualizza il messaggio
        Ciao Pinetree,
        .....
        Il fatto di mettere sigilli o farlo alla cieca la vedo dura e un po inutile. Sul risultato della sonda non c'è psicologia che tenga.

        Ciao e grazie dell'interesse.
        Roy
        Una persona che ha fede che funziona, inconsciamente starà più attento alla guida, non farà la solita sgommata al verde, oppure accellerare più di quanto il mezzo permette.

        Penso che scoprirai che i dati positivi escono da chi ci crede, quelli neutro o negativi da chi non ci crede.

        Se la situazione finale è cosi, dovremmo credere a questo punto che è necessario considerare l'effetto psicologico.

        Buona fortuna

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        • #5
          Una persona che ha fede che funziona, inconsciamente starà più attento alla guida, non farà la solita sgommata al verde, oppure accellerare più di quanto il mezzo permette.
          Guarda che non mi riferisco ai consumi ma al test dei gas di scarico.
          Su quelli, eseguiti lo stesso giorno nella stessa officina, con e senza magneti, non c'è metodo di guida o psicologia che tenga.
          Se il motore brucia meglio e inquina meno lo si vede. Non si scappa.
          Un saluto.
          Roy
          Essere realisti e fare l'impossibile

          Commenta


          • #6
            Originariamente inviato da eroyka Visualizza il messaggio
            Guarda che non mi riferisco ai consumi ma al test dei gas di scarico.
            Su quelli, eseguiti lo stesso giorno nella stessa officina, con e senza magneti, non c'è metodo di guida o psicologia che tenga.
            Se il motore brucia meglio e inquina meno lo si vede. Non si scappa.
            Un saluto.
            Roy
            Quindi per il momento, se lo scarico è buono, è già un primo risultato buono.

            Commenta


            • #7
              test in laboratorio

              Vi suggerisco un test molto più affidabile...
              prendete 2 motori senza magneti, 2 alternatori e 2 carichi resistivi, collegate i motori agli alternatori, e collegate gli alternatori a 2 carichi ugulali (entro un certo limite).. mettete in moto i motori e date gas...
              fate in modo di comandare l'acceleratore di entrambi i motori allo stesso modo, con un unico meccanismo che li azione contemporaneamente... registrate con un wattmetro i dati provenienti dagli alternatori, lasciate andare a velocità costante per 1 ora...
              i valori di potenza registrati dal wattmetro dovrebbero essere simili... in ogni caso non preoccupatevi se non lo sono...

              ora lasciate raffreddare i motori in modo che ritornino circa alle condizioni iniziali... e poi applicate i magneti ad un motore e date gas, allo stesso modo di come avete dato gas nel test precedente.
              lasciate andare per 1 ora a velocità costante, magari la stessa di prima...
              e registrate il valore della potenza emessa da entrmabi gli alternatori.

              ora con i dati ottenuti potete fare 2 cose...

              1)
              prendiamo i dati della prima prova e li confrontiamo con la seconda prova... l'alternatore collegato al motore senza magneti dovrebbe dare risultati simili... vediamo la differenza del motore a cui successivamente è sono stati applicati i magneti... se la differenza è significativa bene!

              2)
              prendiamo i dati della prima prova e facciamo il rapporto tra la potenza ottenuta del primo motore e del secondo motore... (entrambi senza magneti)
              ora prendiamo i dati della seconda prova e facciamo il rapporto tra la potenza ottenuta dal primo motore e del secondo motore... questa volta ad uno dei 2 motori sono applicati i magneti...
              ecco quindi che misuriiamo l'efficenza del sistema.


              Se poi mentre eseguiamo questo test mettiamo una sonda nel tubo di scarico, abbiamo anche la misura di cosa e come influisce sui gas di scarico.

              Ancora se nel frattempo facciamo una prova con accelerazioni variabili abbiamo una simulazione più accurata...

              e ancora se mettiamo un carico resistivo variabile ne traiamo ulteriori interessanti conclusioni...

              Dopo aver fatto tante singole in cui ci sia solo una variabile (accelerazione piuttosato che carico resistivo ecc) si iniziano a fare le prove con diverse variabili (accelerazione variabile e carico resistivo variabile).

              Ora io non sono un tecnico automobilistico per cui non so se ho detto un sacco di insulsaggini, 'n ci capisco nulla di motori, penso che un test in "laboratorio" almeno all'inizio cercando di controllare la temperatura ambiente, la tempereatura del motore prima e durante l'esperimento ecc sia un buon punto di partenza.

              Buona sperimentazione.

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              • #8
                Originariamente inviato da pinetree Visualizza il messaggio
                Capisco che non siete quattroruote, e questi test lo fatte al livello hobbistico.

                Un prova seria, se possibile farla, sarebba di acquistarne per almeno una decina di installazioni, cercare utenti con lo stesso modello di automobile, fare 10 installazione con magneti e 10 con pezzi di plastica, tutto l'installato deve essere coperto con materiale, o meglio dovrebbe esserci un sigili sul cofano.

                Nessuno dovrebbe sapere se ha i magneti oppure no.
                Diversamente i dati anche se interessante, potrebbe essere fortemente sfalsato da abitudine, condizionamenti psicologici o altro.
                concordo,si tratta di un test a doppio cieco,in cui i soggetti non conoscono se utilizzano o meno i magneti,così si va ad eliminare gli errori

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                • #9
                  La buona volontà è sempre apprezzabile, ma a volte non sono necessari test complessi e costosi.

                  La chimica in questo caso ci viene in aiuto. Tutte le molecole di idrocarburi sono simmetriche e non polari. Ovvero, non sono in alcun modo influenzate da un campo magnetico, di qualsiasi potenza, che le attraversi.

                  E' come pretendere di far ruotare o muovere un pezzo di plastica usando una calamita.

                  A scanso equivoci premetto che io i magneti al neodimio (anche più grandi, per fare alternatori eolici) li vendo su ebay, quindi la riuscita del vostro esperimento mi procurerebbe un bel po' di soldi.

                  Ma trovo ingiusto ed ingeneroso generare false aspettative su qualcosa che la scienza ha già ampiamente dimostrato e documentato.

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                  • #10
                    Magneti Risparmio Carburante Test 2008

                    Buongiorno.
                    Ho letto con molto interesse l'articolo di Progetto MEG, perche' al di la' del risparmio "venale" di danaro, ero interessato al risparmio in termini di "inquinamento". Leggendo l'articolo, ho visto anche le fotografie allegate, e le relative osservazioni, in particolare:
                    - "I magneti vanno posti il più vicino possibile agli iniettori/carburatori";
                    - "Le calamite NON vanno posizionate su tubi metallici magnetici (se le calamite sono attirate NON va bene) poiché il campo magnetico sarebbe disturbato e si disporrebbe nei tubi invece che influenzare il carburante."
                    In particolare la seconda osservazione, a mio avviso, limita di molto la efficacia delle verifiche su motori a ciclo diesel, dove le pressioni in gioco sono molto elevate: pompa meccanica fino a 190 bar; Common Rail, fino a 1800 bar; non conosco il sistema "iniettore-pompa", per cui mi astengo da commenti.
                    Questi impianti, hanno necessariamente tutti delle tubazioni in ferro titolate al carbonio, tali da ridurre sensibilmente l'effetto del campo magnetico sul carburante.
                    L'unica soluzione per verificarne l'efficacia e' l'utilizzo di tubazioni in titanio, ma che necessita di attrezzature per la preparazione dei singoli tubetti, non facilmente reperibile.
                    Sui motori a ciclo "otto", l'intervento e' fattibile, perche' molti motori hanno il "rail" in alluminio, quindi insensibile al flusso magnetico generato dei magneti ad alta efficienza.
                    Una cosa mi permetto di suggerire: e' meglio non avvicinare troppo i magneti alle bobine degli iniettori, poiche' ne verrebbe pregiudicata l'azione di comando della centralina di iniezione.
                    In particolare:
                    - sui motori a ciclo diesel con Common rail, la iterazione del campo magnetico generato, puo' provocare variazioni, anche apprezzabili, sui tempi di apertura dei singoli impulsi (fino a 5 impulsi per ciclo di iniezione), con conseguente possibilita' imprecisione dei tempi di iniezione, fumosita' (misfiring: fumo bianco - azzurrognolo), fino al battito di iniettore per "gocciolamento".
                    - sui motori a ciclo "otto", possibilita' di ritardo di chiusura dell'ancorina di comando dello spillo dell'iniettore, con conseguente aumento del consumo di carburante, fino alla possibilita' di mancata chiusura dell'iniettore, con conseguente funzionamento del motore in "misfiring", surriscaldamento del convertitore catalitico (fino a altre 1400 °C) e danneggiamento della linea di scarico.
                    L'ideale sarebbe una applicazione durante lo sviluppo del SW centralina controllo motore che tenga conto della iterazione dei magneti con le bobine degli iniettori, pero' attualmente nessuna casa costruttrice mi risulta orientata verso questi dispositivi.

                    Cordialmente
                    Località: Grugliasco - Prov. TO - Gradi Giorno 2.687 - Zona Climatica E; Isolamento perimetrale con cappotto; sottotetto con 15 cm polistirolo e soffitto garage con pannelli 10 cm di isover; Pannelli 36 tubi heat pipe, Apertura 3.4m2 Orient./Inclin.:SUD-90°; Puffer ACS/riscaldamento 900 lt 5 serpentine; Fotovoltaico: 2.5 kWatt falda Ovest; 1,5 KWatt falda Sud; Caldaia con bruciatore Pellet PX22; Mobilita' in citta': SMART ED

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                    • #11
                      Ciao a tutti,

                      Rudolph dici:
                      Ma trovo ingiusto ed ingeneroso generare false aspettative su qualcosa che la scienza ha già ampiamente dimostrato e documentato.
                      No, la scienza in questo campo ha documentato ben poco. Anzi gli ultimi studi suggeriscono grosse innovazioni e cambio di vedute sull'argomento elettromagnetico.
                      omunque la stessa EPA americana ha dovuto rivedere i suoi giudizi su alcuni di questi aggeggi megnetici e sull'influenza che hanno sulla combustione pur non andando a spiegare ed approfondire il fenomeno (il report è ufficiale e di libera consultazione ma devo ritrovare il link...).
                      Per cui nulla di scontato o già dimostrato... tutt'altro!


                      Per Excalibur: ti ringrazio delle tue intelligenti e utili osservazioni. Le aggiungo sul sito per maggior completezza di informazione e per evitare che qualcuno possa fare danni.

                      Grazie.
                      Roy
                      Essere realisti e fare l'impossibile

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                      • #12
                        Buongiorno
                        mi sono permesso di dare queste indicazioni a tutti, unicamente perche' da oltre 10 anni ho seguito in prima persona, lo sviluppo delle applicazioni del Common Rail sulle motorizzazioni a "ciclo diesel", e prima ancora ho seguito lo sviluppo e le applicazioni dell'iniezione (single e multi point) sulle motorizzazioni a ciclo "otto".
                        Come accennato nel mio precedente post, non sono invece a conoscenza del sistema iniezione per motori a "ciclo diesel" del tipo iniettore pompa, per cui mi astengo totalmente da commenti.
                        Cordialmente.
                        Piero
                        Località: Grugliasco - Prov. TO - Gradi Giorno 2.687 - Zona Climatica E; Isolamento perimetrale con cappotto; sottotetto con 15 cm polistirolo e soffitto garage con pannelli 10 cm di isover; Pannelli 36 tubi heat pipe, Apertura 3.4m2 Orient./Inclin.:SUD-90°; Puffer ACS/riscaldamento 900 lt 5 serpentine; Fotovoltaico: 2.5 kWatt falda Ovest; 1,5 KWatt falda Sud; Caldaia con bruciatore Pellet PX22; Mobilita' in citta': SMART ED

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                        • #13
                          bUongiorno atutti
                          io ho installato questo dispositivo da diversi mesi e devo dire che, non potendo fare misure precise, non ho riscontrato un miglioramento sui consumi. Quello che posso affermare è di aver apprezzato un lieve incremento nelle prestazioni in termini di ripresa e accelerazione. Non ho usato i vostri magneti ma ho riciclato dei dischi fissi per pc dove dentro utilizzano delle potenti calamite. Ho letto che un sistema simile veniva usato negli aerei della seconda guerra mondiale, con la differenza che usavano elettrocalamite, sistema poi abbandonato per motivi di bilancio energetico. Con i potenti magneti oggi disponibili io credo che non sia affatto una chimera ma un fenomeno elettrochimico non ancora ben chiaro. Io ho installato il dispositivo (da me realizzato) sul tubo di entrata della benzina con 6 magneti accoppiati 2 a 2 . Se a qualcuno interessa sono disponibile per maggiori specifiche....

                          ..... mi sono dimenticato di dirvi che un sistema simile viene usato in campo automobilistico per variare la viscosità dell' olio, ovvero invece di usare magneti permanenti viene usato un' elettrocalamita e il sistema serve per variare l'assetto della macchina che diventa più o meno rigida.....variando l'intensita del campo magnetico varia la viscosità dell'olio contenuto nelle sospensioni.....
                          se avete altre informazioni ben vengano ....
                          Da questo mi posso immaginare che se funziona con l'olio idraulico anche con la bezina puo avere effetto....

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                          • #14
                            ciao marcodeo ,
                            parli di soluzioni oleose magnetoreologiche , che al loro interno hanno particelle magnetiche che hanno la peculiarità di cambiare la propria viscosità in reazione ad un campo magnetico applicato.

                            nella benzina io non metterei delle particelle magnetiche .

                            Commenta


                            • #15
                              salve, è possibile guardare i dati (che possedete) delle prove effettuate fin'ora? magari non solo km/l con e senza magneti, ma anche modello di macchina, se le prove sono state effettuate circa nella stessa tratta e nelle stesse condizioni di traffico (approssimative, certo). Una 20ina di prove con e senza magneti effettuate all'incirca nelle stesse condizioni con la stessa macchina potrebbero già dare dei risultati significativi.

                              Commenta


                              • #16
                                Torno a dire che le prove e i test devono essere fatti a condizioni controllate affinche possano essere veritiere.. tutto il resto è una sciocchezza... inutile che ci mettiamo in 100 a montare i magneti sulle macchine se poi non siamo in grado di fornire dati attendibili... fare le prove a condizione controllate significa che si riducono al minimo le incognite... significa non avere il problema se quel giorno c'era traffico o meno, significa non avere il problema di aver fatto più o meno lo stesso percorso, se l'aria era più fredda o più calda...

                                Se poi lo scopo è quello di vendere i magneti mascherando il lucro che ne deriva in nome della scenza allora il discorso cambia.

                                buona serata.

                                Commenta


                                • #17
                                  Ciao ivan,
                                  gurda che qui nessuno vuole lucrare su nulla ma solo dare la possibilità di fare dei test SIGNIFICATIVI e PRATICI su quello che può essere l'adozione di magneti al neodimio sui combustibili.

                                  Lascia perdere i motori al banco... per quanto mi riguarda sono una illusione, un metodo fallace e irreale di misurare un motore. e infatti i dati dichiarati dalle case automobilistiche gurdacaso, risultano sempre peggiorni di quelli calcolati al banco.

                                  Qui ci interessa relativamente risparmiare, la cosa più importante è inquinare meno! E per questo test esistono metodologie di calcolo abbastanza collaudate e "certificate".

                                  Per cui se vai in un'officina autorizzata e fai fare l'analisi dei gas con e senza i magneti... se esiste una differenza la vedi senza bisogno di test costosi al banco e con risultati che si riflettono con concretezza sull'utilizzo dell'auto in condizioni reali.

                                  Buona continuazione.
                                  Roy
                                  Essere realisti e fare l'impossibile

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Tutte le prove serie sono fatte in condizioni controllate, e col sistema a doppio cieco. Alrimenti non si hanno dati significativi e termini di paregone.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Ciao a tutti.

                                      Novità in merito, per favore?
                                      Molte grazie.

                                      Commenta


                                      • #20
                                        ....se proprio si vuole risparmiare ...almeno sulla spesa iniziale vi consiglio di recuperare i magneti ultrapotenti da vecchi dischi fissi naturalmente non più funzionanti....intanto si risparmiano 15 euro.........

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Come vanno disposti i magneti?
                                          I magneti vanno posizionati in due file contrapposte una di fronte all’altra in contatto al tubo che trasporta il carburante. La distanza ideale tra le due file dovrebbe essere inclusa tra 5 e 10 mm

                                          Per quale motivo le linee di flusso del campo magnetico dovrebbero penetrare una cannula chiusa?
                                          E' una cosa emersa nel vecchio forum, per cui tale test era stato criticato come inutile.
                                          Perchè riprendete ad utilizzare questo metodo di risparmiare carburante?

                                          Il cervello umano, uno dei più potenti e pazzi supercomputer mai inventati, impiega solo 100W per funzionare

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                                          • #22
                                            Apprezzo il Vs lavoro svolto fin'ora, ma mi sorge un dubbio...
                                            Ness1 ha tenuto conto che l'intensità magnetica cala o addirittura si annulla con l'aumentare della temperatura?
                                            I magneti al neodimio "funzionano" fino a temperature di 80°C/120°C (dipende dal modello) e quindi è sconveniente posizionarli nel cofano di un'auto dove le temperature d'esercizio sono piuttosto elevate, di solito l'endotermia di un motore a scoppio è superiore agli 80°C.
                                            Non sò se qualc1 ha misurato questo fattore durante le prove, non ho trovato altre discussioni in merito oltre questa...
                                            Potrebbe essere determinante visto che non si hanno test di riferimento con modelli o veicoli standard da confrontare.
                                            In ogni caso questo progetto aumenterebbe di pochissimo il rendimento di un sistema sbagliato nella concezione (motore a scoppio) in quanto ha un COP molto basso (circa 20%), ma se funzionasse sarebbe una trovata geniale, in quanto non necessiterebbe di particolari spese o accorgimenti... con pochi euro e un pò d'ingegno... chiunque potrebbe beneficiarne!
                                            (TA)-Hard-Core Cit."Non date da mangiare ai trolls" http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

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                                            • #23
                                              Nessun risultato ?

                                              Avete provato con gli ultrasuoni ? Pare che facciano miracoli..

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                                              • #24
                                                Finalmente 4R ha fatto un test. Risultato? Sono ininfluenti su consumi, inquinamento e prestazioni.
                                                Quattroruote Lab - Gli economizzatori di carburante [video] - Quattroruote
                                                Impianto FV parzialmente integrato 2,3 kWp Sharp + inverter Power One; azimut -62°, tilt 25° GPS 45.8, 9.3
                                                Allaccio: 30/09/2011 (IV CE); mie produzioni su pvoutput

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