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La titolazione non sembra andar bene

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  • #31
    Anche io sono della provincia di asti!!
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    • #32
      scusa ...la domanda , aspirantebiodiesel.... ma perche' nella titolazione ,hai usato come indicatore il phenol red (rosso fenolo)?

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      • #33
        Chiedo scusa se mi infilo in una discussione senza essere un esperto, rispondo al dubbio di AndreaMatt riguardo la prassi di decolorare gli oli vegetali da parte dei produttori di biodiesel prima della transesterificazione.
        Si tratta di un passaggio obbligato unito al degommaggio e serve a eliminare i fosfolipidi. La mancanza di questa fase determinerebbe un grosso problema di danneggiamento dei catalizzatori anche nelle macchine euro 3. L'utilizzo di oli esausti è un ottimo rimedio a questo problema perchè, escludendo l'olio extravergine di oliva, tutti gli oli vegetali in stabilimento subiscono degommaggio e decolorazione.
        Non essendo abbastanza addentro chiedo aiuto a Myster Hyde che seguo veramente con grande piacere per la capacità divulgativa e la pazienza oltre che per la grande preparazione e il " mestiere ". Cosa succede durante la trans di un " crude" dei coloranti e delle gomme ?

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        • #34
          Originariamente inviato da Mr.Hyde Visualizza il messaggio
          scusa ...la domanda , aspirantebiodiesel.... ma perche' nella titolazione ,hai usato come indicatore il phenol red (rosso fenolo)?
          Perchè sia qua sul forum che in siti americani, ho letto che qualche goccia di phenol red andava bene..(come quello delle piscine...) non va bene per caso??

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          • #35
            ciao Sulzer1, il tuo intervento è corretto e mi da' la possibilita' di chiarire alcuni punti.

            industrialmente l'olio viene trattato prima della trans , 2 sono la fasi . Fase 1 depurazione : l'olio in ingresso viene sedimentato e filtrato,si esegue poi il processo di demucillaginazione o degommazione, e una centrifugazione. Fase 2 Raffinazione : l'olio proveniente dalla fase 1 viene neutralizzato(con basi), decolorato e deodorato(con carboni attivi).
            Nel'olio sono presenti piccolissime quantita' di tocoferoli,vitamine solubili, fosfolipidi,steroli, glucosidi, clorofille e idrocarburi, inoltre gli acidi grassi liberi. le grosse aziende vogliono un prodotto di transesterificazione standard. i vari sottoprodotti sopraelencati possono ritrovarsi nel BD quindi dare i vari problemi di difficolta' di separazione delle fasi , prolungamento tempi di reazione ,etc..
            Tuttavia in piccole realta' impiantistiche, questi sottoprodotti possono essere eliminati dal prodotto finito (BD) ,con adeguati trattamenti ,
            ( lavaggi con sali, lavaggi con soluzioni diluite di acidi, lavaggi con acqua, lavaggi a secco (con resine cationiche forti), ed altri, deumidificazione su colonna a gel di silice, setacci molecolari, passaggi su carboni attivi ,..etc..
            come escamotage per spostare il piu' possibile la reazione verso destra, si utilizza un eccesso di metanolo, e si prolunga il tempo di reazione , inoltre eseguendo il metodo della doppia trans (asportazione dei prodotti di reazione(glicerina, saponi ) durante la reazione) si eliminano gia' parecchi sottoprodotti e si ottiene un prodotto qualitativamente migliore.

            spero di aver almeno in parte soddisfatto la tua richiesta di aiuto

            Francy

            ciao aspirantebiodiesel no non va bene il rosso fenolo. il metodo ufficiale prevede l'utilizzo di soluzione etanolica all'1% di fenolftaleina..... entrambi sono indicatori di pH, ma vanno utilizzati in campi di pH differenti. i motivi sono vari. l'indicatore che devi utilizzare in questa titolazione è la fenolftaleina all'1%
            Ultima modifica di Ospite; 09-08-2013, 12:46.

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            • #36
              Grazie Mr. Hyde, chiarissimo, molto più semplice la doppia già ben descritta piuttosto che il trattamento con acido citrico e terre a cui pensavo.

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              • #37
                figurati , comunque ricorda che il prodotto finito (BD grezzo) va sempre raffinato con lavaggio a secco oppure a umido . questi lavaggi servono appunto per eliminare le sostanze indesiderate( glicerolo, soda o potassa,saponi, metanolo, acqua, mono e digliceridi etc..) dannose per l'impianto di alimentazione e combustione

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                • #38
                  Mr. Hyde, misà che i mono e digliceridi non riusciamo ad eliminarli, nè coi lavaggi a secco nè con quelli ad acqua

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                  • #39
                    ciao Andrea, qui devo scendere nei dettagli delle reazioni chimiche, o meglio nei meccanismi di reazione stessi

                    come avviene la transesterificazione:

                    normalmente noi siamo abituati a considerare la reazione chimica complessiva della trans

                    trigliceride(olio) + 3 metanolo <--------> 3 alchil estere(BD) + glicerina

                    invece la reazione procede per 3 fasi, la fase 1 è la reazione di una molecola di trigliceride + una molecola di metanolo per dare una molecola di digliceride + una di alchil estere.

                    TG + MeOH <-----> DG + AE

                    nella fase 2 (veloce) , il digliceride reagisce con un'altra molecola di metanolo ,per dare monogliceride + alchil estere

                    DG + MeOH <------> MG + AE

                    nella fase 3 (lenta) , il monogliceride reagisce con una molecola di metanolo per dare la glicerina + l'alchil estere

                    MG + MeOH <-------> GLICERINA + AE

                    in pratica ,se la reazione è stata eseguita nel modo corretto (tempi, temperatura, agitazione e dosaggi), i mono e digliceridi non dovrebbero esserci in quanto reagiscono con il metanolo (come puoi vedere sopra)

                    p.s. ho evitato le formule chimiche altrimenti incomprensibili

                    ho usato
                    TG = trigliceride
                    DG = digliceride
                    MG = monogliceride
                    AE= alchil esteri

                    N.B. i mono e digliceridi industrialmente vengono usati come emulsionanti tra acqua e oli/grassi . una eccessiva presenza nel BD , rende difficoltosa la separazione delle fasi proprio perche' le emulsiona
                    Ultima modifica di Ospite; 14-08-2013, 15:18.

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                    • #40
                      Ancora una volta chiaro ed esaustivo, grazie

                      La questione che stavo sollevando era il fatto che se alla fine della reazione rimangono dei mono e digliceridi non transesterificati essi sono perfettamente mescolati nel biodiesel e che nè il lavaggio con acqua, nè il lavaggio a secco ci permettono di separarli dal biodiesel stesso. Insomma l'unica strada è quella di fare in modo che la reazione sia il più efficiente possibile.

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                      • #41
                        ciao Andrea , è vero che piccole quantita di monogliceridi sono presenti nel BD ,l'importante è che non superino certi limiti stabiliti per legge.se presenti in quantita' superiori a 0,7 % m/m possono dare problemi di filtrabilita' a basse temperature (CFPP) con formazione di precipitati ... L’ultima revisione della norma EN 14214, iniziata nel 2009 e terminata alla fine del 2012, è stata necessaria per far fronte ad un numero crescente di problemi di campo, osservati in diversi
                        paesi europei, relativi alla formazione di precipitati e quindi alla filtrabilità. Normalmente si ritiene
                        che il limite del CFPP (temperatura limite di filtrabilità) nella EN 590 sia sufficiente per prevenire
                        problemi legati all’abbassamento della temperatura nel breve periodo (tipicamente durante le notti
                        invernali). Tuttavia possono insorgere problemi quando le basse temperature si protraggono
                        per più giorni consecutivi.E’ apparsa evidente da subito la correlazione tra i problemi di campo e
                        l’aumento crescente della percentuale di biodiesel nel gasolio autotrazione.
                        E’ stato rilevato come in molti casi i precipitati non vengono ridisciolti completamente con l’aumento della
                        temperatura, e causano di conseguenza l’intasamento dei filtri del gasolio delle autovetture diesel.

                        Questi precipitati vengono attribuiti a monogliceridi di acidi saturi , con eventuale effetto sinergico dovuto alla presenza di steril-glicosidi.
                        Fonte: ssc
                        Ultima modifica di Ospite; 21-08-2013, 10:52.

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                        • #42
                          e se invece hai olio di palma mischiato ad olio di girasole entrambi esausti cosa fai?

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