Sostituzione caldaia a legna con pellet o legna?


leotn

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2 Settembre 2018
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Buongiorno,
Possiedo un immobile in trentino zona F a circa 700metri, è una vecchia casa anni 80 da 4 piani circa 120 metri di pianta (cantine + 2 appartamenti+ soffitta) in sassi e malta, serramenti doppio vetro e pavimento della soffitta isolato.
Viviamo stabilmente in due famiglie.
l'impianto di riscaldamento è a termosifoni, c'è una caldaia a legna con puffer da 10+5 quintali e solare termico.

La caldaia è una economica solarbayer 26kw di 15 anni che in realtà ha sempre funzionato bene.

Il consumo di legna è circa 130 quintali anno abbondanti + 20 quintali di una cucina economica in un appartamento.

Visto che la vecchiaia avanza e visto i contributi conto termico stavo pensando di cambiarla , la scelta verte tra una froling s5turbo o un altra froling a pellet.

Stimo di consumare un 30% in meno di legna in caso di utilizzo della s5 turbo, in quanto questa caldaia a detta del venditore dovrebbe avere un efficenza maggiore della mia, ma soprattutto dovrebbe essere più facile gestire le accensioni della caldaia e ottimizzare i tempi di accensione.

Sto discutendo con amici sulla convenienza di mettere il pellet, agevolerebbe soprattutto la comodità e mi dicono che con il mio consumo di legna attuale dovrei consumare circa 60quintali di pellet

130qli legna = costo 2000€ (15€ al quintale)

60qli pellet = costo 2400€ (40€ al quintale).

Secondo voi questo calcolo sul pellet può essere realistico? A partita di consumi si dimezza la quantità di combustibile ?
 
Potere calorifico della legna è 3,5 kWh/kg (mediamente) mentre quello del pellet è 4,5 (mediamente), quindi se un -25/30% è credibile, un -50% mi sembra improbabile. Oltre dal tipo di legno, poi dipende qualcosa anche da efficienza generatore. Ma differenza di un altro 20/25% sul rendimento mi sembra tantissimo. Controlla schede tecniche.

Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: Screenshot_2026-02-02-12-56-47-371_com.android.chrome-edit.jpg  Visite: 0  Dimensione: 196.3 KB  ID: 2319396
 
Ultima modifica:
Hai pensato a mettere un PDC? con una caldaia da 24kw non dovrebbe essere complicato.
sarebbe la scelta piu ecologica.
E non avresti piu "rifornimenti" da fare.....
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Grazie mille, il risparmio lo immagino dato dalla somma dell efficienza del generatore con il guadagno dato dall' accensione al momento giusto senza sprecare legna quando la attuale va in "condensazione".

Nella tua tabella però si parla di metro cubo e non quintale, io i calcoli li faccio al quintale, non credo che 1 MC di legna equivalga come peso ad 1 mc di pellet?
 
Ultima modifica da un moderatore:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Zona F in montagna, molto spesso sotto zero, casa non isolata, impianto a termosifoni si ad alto rendimento ma non sovradimensionati, non credo sia la soluzione adatta... O mi sai dare qualche info in più ??
 
Ultima modifica da un moderatore:
a che temperatura hai la mandata e quante ore la fai funzionare di solito?
sulle temperature sotto 0, ormai le PDC ce la fanno.
occorre fare due conti..

ad esempio. (la prima che ho trovato, le R290 funzionano meglio a mandate alte)
https://climatizzazione.mitsubishielectric.it/sites/default/files/2026-01/PUZ-WZ.pdf
- mandata a 75 gradi
- temperatura minima di funzionamento sino a -25

certo, in quelle condizioni non e' la soluzione piu economica, ma quanto spesso arrivi a temperature polari?
quanto sotto zero vai?
F 700 metri può' essere Vipiteno come Morgex. con due climi molto diversi.
la comodità di non dover movimentare legna ha un valore economico

PS
nei paesi nordici usano le PDC, anche perche' spesso hanno solo l'elettricita' a buon mercato.
 
si parla di metro cubo
Sia per legna e sia per pellet si parla di Kcal/kg (kg sottomultiplo del quintale). È solo per il metano che si parla di mc, altri di litri...
Quindi il confronto % già fatto è coerente...

A parità di confort (se talvolta spegni con legna lo puoi fare anche con pellet e viceversa) ci si aspetta -25/-30% in peso tra i due combustibili e non molto di più (hai stimato/supposto delta peso di oltre 50%). La casa disperde tot kWh, il generatore (caldaia o PDC) a parità di confort ne deve dare tot, che siano dati dalla legna, dal pellet, dal metano, dalla corrente...
 
Ultima modifica:
Stimo di consumare un 30% in meno di legna in caso di utilizzo della s5 turbo, in quanto questa caldaia a detta del venditore dovrebbe avere un efficienza maggiore della mia, ma soprattutto dovrebbe essere più facile gestire le accensioni della caldaia e ottimizzare i tempi di accensione.

Sto discutendo con amici sulla convenienza di mettere il pellet, agevolerebbe soprattutto la comodità e mi dicono che con il mio consumo di legna attuale dovrei consumare circa 60quintali di pellet

non sono esperto di biomassa..ma mi sembrano 2 affermazioni un po avventurose.

La prima... gestione accensione...in che senso, che oggi tu accendi troppo presto la caldaia rispetto a quando vorresti? e questo che 2speco di legna comporta"?
Oppure...se invece parliamo del momento successivo..oggi ti capita che hai caricato troppa legna e devi smaltire calore in eccesso in casa surriscaldandola? ma non hai un puffer che possa assorbire qualche decina di kwh di energia di troppo? E in che mood la nuova caldaia lo gestirebbe? limitando la potenza a cui avviene la combustione?

E anche la secondo affermazione..è ancora meno circostanziata..e comunque vale solo nel caso davvero la tua attuale a legna sia una ciofeca clamorosa..perche se fosse vera la prima ipotesi (risparmio 30% di legna) , allora poi il confronto col pellet sarebbe si un ulteriore risparmio di un 20%..che pero mi pare non sia giustificato dalle rispettive efficienze..cioe..non credo che una buona caldaia a legna renda il 20% in meno di una analoga a pellet.

Secondo me entrambe rendono invece il 20% i meno di quanto dichiarano su scheda tecnica....

Comunque se oggi 1 kg di pellet costa 0,4 e ci spremi 4 kwh RESO ACQUA (!!) significa che il kwh termico ti cosa 0,1
COn 1 mcubo di metano che costa 1 euro ne hai 9 e ti costa 0,11
Direi che se la scelta deve essere "zero fatica in vecchiaia"...io direi metano o gpl..perche passare da 130 e 60 quantali anno , e hai mal di schiena, NON risolve...e anche spostare e pulire pellet per altri 15 anni, ne hai voglia?

Per me la biomassa vale se la fai tu a costo zero..ad esempio da me se te la tagli tu, io ti faccio entrare nei miei boschi e prendere alberi morti in piedi e a terra. Questo non ti costa 15 al q.le ma 1,5 al q.le e allora ha senso.ma serve forza e minimo di attrezzatura..ma se stai a 700 metri di quota penso lo sai meglio di me.

Infine se davvero ti bastassero 60 q.li di pellet pari a 24 mila kwh termici..con uno scarso COP3 medio annuo consumeresti 8000 kwh elettrici..pari sempre a circa 2000 euro..ma che potresti abbattere in pare con un buon FV che in montagna rende bene.
Se poi hai un pezzo di terra..butti giu 3 sonde geotermiche e via..:spettacolo:..magari ci sono fondi regionali abbinabili all'Ecobonus e riesci a spendere il giusto..ma volendo anche con una pdc robusta (tipo Templari) ci sono esperienze positive anche su termi
 
la scelta verte tra una froling s5turbo o un altra froling a pellet.
Se pensi alla vecchiaia lascia perdere la biomassa..................................... io dopo 6/7 anni ho regalato caldaia e puffer per passare a Pdc e fottere il metano
Pensaci bene ................................
Un 70enne stufo di lavorare gratis
 
spottyh7 a Morgex si gongola con il teleriscaldamento a cippato :spettacolo::clapping:
(tranne nell'estate 2023 che per una perdita nelle tubazioni per 10 gg c'era da farsi il segno della croce per avere l'acqua calda:crazy::confused: )
FINE OT: mi allineo anche io al suggerimento di alleggerirsi, ottimo sarebbe PDC, ma anche metano meglio che spaccarsi la schiena a spostare legna/pellet/cippato
 
spottyh7 vedo che sei sul pezzo!:cool::clapping:
In realtà ne cippano tanto della valle, ma si, pare che arrivi anche dal Piemonte
A dir la verità pare che abbiano bruciato tantissimo legname arrivato dal Trentino,, sia a seguito della tempesta prima del covid, che per il punteruolo rosso...
Cmq oltre alla centrale, ci sono tantissime attività che hanno la loro caldaia indipendente a cippato, con serbatoio interrato...ho visto parecchie volte un Daily blu scaricare cippato, mentre quello per la centrale viene prodotto alla rotonda fuori dall'autostrada, lungo la Dora (quella prima del Famila per intenderci)
 
F 700 metri può' essere Vipiteno come Morgex. con due climi molto diversi.

Hai ragione, abito in una valle del trentino zona F e 3.520 gradi giorno, quindi non proprio vipiteno ma comunque fredda..


a che temperatura hai la mandata e quante ore la fai funzionare di solito?

Purtroppo l'impianto è un po vecchio, ti spiego:
la mandata è diretta dal puffer senza miscelazione, quindi è variabile da 60 gradi a 95 gradi in base a quanto è caldo il puffer, ho gia acquistato un nuovo gruppo pompa con termostatica in modo da poter regolare fisso a 60 gradi, visto anche che i tubi che salgono in casa non sono isolati (e nemmeno sotto il pavimento sono isolati), cosi facendo stimo di risparmiare qualcosa..

LA caldaia fa due cariche al giorno in questi mesi, non so dire quanti chili a carica ma immagino che siano circa 20kg di legna..
 
La prima... gestione accensione...in che senso, che oggi tu accendi troppo presto la caldaia rispetto a quando vorresti? e questo che 2speco di legna comporta"?
Oppure...se invece parliamo del momento successivo..oggi ti capita che hai caricato troppa legna e devi smaltire calore in eccesso in casa surriscaldandola? ma non hai un puffer che possa assorbire qualche decina di kwh di energia di troppo? E in che mood la nuova caldaia lo gestirebbe? limitando la potenza a cui avviene la combustione?


Non sono io che gestisco la caldaia ma un altra persona, appena la temperatura del puffer scende sotto 80' gradi la caldaia viene accesa nuovamente, quindi va velocemente in temepratura e a 95 gradi inizia a andare in "modulazione" buttando il calore su per il camino, questa cosa però non c'è niente da fare non si riesce a fargli cambiare idea... Dovrei raddoppiare il puffer in pratica per sopperire a questo problema, ma non ho lo spazioe per aggiungere altri 10 quntali.
La nuova caldaia, essendo ad accensione automatica e con l'indicazioen a display di quanta legna inserire, teoricamente dovrebbe andare a sopperire a questo problema... Si lo so che è un problema nostro di gestione, ma è cosi e non si riesce a cambiare...

Comunque se oggi 1 kg di pellet costa 0,4 e ci spremi 4 kwh RESO ACQUA (!!) significa che il kwh termico ti cosa 0,1
COn 1 mcubo di metano che costa 1 euro ne hai 9 e ti costa 0,11
Direi che se la scelta deve essere "zero fatica in vecchiaia"...io direi metano o gpl..perche passare da 130 e 60 quantali anno , e hai mal di schiena, NON risolve...e anche spostare e pulire pellet per altri 15 anni, ne hai voglia?

Per me la biomassa vale se la fai tu a costo zero..ad esempio da me se te la tagli tu, io ti faccio entrare nei miei boschi e prendere alberi morti in piedi e a terra. Questo non ti costa 15 al q.le ma 1,5 al q.le e allora ha senso.ma serve forza e minimo di attrezzatura..ma se stai a 700 metri di quota penso lo sai meglio di me.

Infine se davvero ti bastassero 60 q.li di pellet pari a 24 mila kwh termici..con uno scarso COP3 medio annuo consumeresti 8000 kwh elettrici..pari sempre a circa 2000 euro..ma che potresti abbattere in pare con un buon FV che in montagna rende bene.
Se poi hai un pezzo di terra..butti giu 3 sonde geotermiche e via..:spettacolo:..magari ci sono fondi regionali abbinabili all'Ecobonus e riesci a spendere il giusto..ma volendo anche con una pdc robusta (tipo Templari) ci sono esperienze positive anche su termi

Purtroppo è zona non metanizzata, abbiamo anche una caldaia a gasolio che usiamo in caso di emergenza...
Si difatti il dubbio è se passare a legna o pellet, nel senso che , se veramente il consumo si dimezza allora 60 quintali di legna sarebbero piu gestibili...
per uquanto riguarda il pellet è la scelta che preferiamo, però mi spaventa il fatto che alcuni mi dicono che dimezzi la quantita rispetto a legna e alcuni (come qua) dati alla mano mi dicono che la quantità piu o meno rimane quella...
Consumare 110 quintali di pellet ogni anno sono quasi 5mila euro contro i 2mila di legna che consumo ora....

PDC ho valutato, ma veramente la mia casa non è adatta, impianti con tubi vecchi, termosifoni non sovradimensionati, isolamento non presente, in futuro probabilmente non si farà mai il riscaldamento a pavimento ne fotovoltaico, su facebook leggo di gente che consuma 100kwh al giorno per una casa di 230metri come la mia...
 
Per capire davvero cosa succede devi fare 1 inverno con un contacalorie montato…se davvero 65-70% dell’energia teorica della legna va nel,camino (somma fra normale inefficienza di una caldaia a biomassa + la mala gestione di chi la alimenta)…ALLORA può essere che col pellet dimezzi kg.
Ma senza misure..è un salto nel vuoto…di certo migliori se mi dici che oggi la usate male…ma quanto …difficile dirlo.
 
hai ragione non ci avevo pensato!!!

sai dirmi un contacalorie da montare a clamp direttamente sul tubo di mandata senza dover tagliare il tubo?
 

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