Nimby , perchè , sopratutto in Italia , si alzano scudi da parte dei comitati alla proposta di nuove centrali a biomassa ?
adsense
Comprimi
annuncio
Comprimi
Ancora nessun annuncio.
Ostacoli per nuove centrali a biomassa
Comprimi
X
-
Sulzer, qualche fatto (o link) sul quale iniziare la riflessione?Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
-
Le centrali di potenza inferiore a 50 Mwt devono essere approvate in conferenza dei servizi .La legge recita che titolare del procedimento è l'Amministrazione Regionale , di fatto sono sempre delegate le provincie . Ogni Amministrazione Provinciale interpreta il proprio ruolo e le modalità di giudizio a proprio piacimento , inventandosi regole diverse da quelle dettate dallo Stato o interpretando in modo bizantino le stesse.Ad esempio , nel 2008 in provincia di Vercelli è stata respinta una centrale a biomassa solida affermando che superava la potenza di 50 Mwt . Per dimostrarlo hanno considerato la quantità di biomassa prevista come consumo orario come fosse a contenuto 0 di H2O mentre in progetto era prevista con una umidità del 35%. La società proponente non ha potuto fare altro che un lungo e inutile ricorso al TAR
A Briona in provincia di Novara , al solo accenno di presentazione di una autorizzazione per una centrale a olio vegetale si sono formati 2 comitati contrari e Beppe Grillo ha dedicato parecchio tempo e spazio a demonizzare l'iniziativa con il risultato che tutta la giunta comunale spaventata ha abiurato sulle decisioni prese rifiutando di proseguire l'iniziativa.
In sostanza , le autorizzazioni sono utilizzate a scopo politico sopratutto dai politici locali e anche in presenza di regole precise viene approvato o respinto un progetto in funzione della convenienza di un gruppo piuttosto che di un altro,
Commenta
-
Visto quello che e' successo a Bando d'Argenta (FE) probabilmente perche' la gente e' stufa di impianti autorizzati ma non controllati a dovere dalla pubblica amministrazione. Da qui il "terrore" che una centrale a biomassa possa trasformarsi in un inceneritore. Purtroppo ci sono gia' stati dei precedenti...
Commenta
-
regola n. 1 : quando si progetta un'impianto di cogenerazione, BISOGNA prevedere nel budget un certo importo per fare un'azione preventiva presso la popolazione (informazione scolastica, riunioni, progetti di miglioramento ad esempio della viabilità o simile, creazione posti lavoro, ecc ecc).
E' la prima cosa, oltre allo studio di fattibilità, che noi facciamo presso i clienti.
Commenta
-
Sigh WTR , ma in un motore diesel cosa si può bruciare oltre al gasolio e agli oli vegetali? Quali dubbi e quali trucchi possono nascondersi dietro una macchina che non può far altro che ciò per cui è progettata?
Non sto parlando dei dubbi legittimi della popolazione, sto parlando di politici che orchestrano secondo le loro convenienze elettorali pseudocomitati e claque mediatiche racontando bugie di tutti i tipi . Sto parlando di politica non di paure della gente. Il sindaco di Campiglia Marittima ha riunito il consiglio per approvare una variante al piano regolatore in cui si vietava la costruzione di centrali su tutto il territorio comunale e 6 mesi dopo si è presentato in conferenza dei servizi a fianco di un imprenditore locale per promuovere una turbogas da 50 Mwe. Cosa c'entra la paura della popolazione ?
Commenta
-
perchè tutti pensano di essere più astuti dei viciniOriginariamente inviato da Sulzer1 Visualizza il messaggioNimby , perchè , sopratutto in Italia , si alzano scudi da parte dei comitati alla proposta di nuove centrali a biomassa ?
in altre parole, tutti vogliono i vantaggi, l'importante è che gli eventuali svantaggi, se li becchino gli altri
Odisseo(E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione. (cit. Arancia meccanica) - Ma se quella non arriva, il cervelluto stà inguaiato assai (Odisseo - Gigantosaurus Carinii Patagoniae)
Commenta
-
In questo e in molti altri casi il fenomeno nimby non c'entra... ricambio il titolo.Originariamente inviato da Sulzer1 Visualizza il messaggioSto parlando di politica non di paure della gente.Prendete il posto dove siete nati, metteteci la centrale a gas a ciclo combinato più grande d'italia, la seconda discarica di rifiuti del Piemonte, una nuova centrale ad olio di palma, la rete di teleriscaldamento mai terminata e la vostra salute messa a rischio... Poi provate a pensate al vostro futuro...
Commenta
-
Purtroppo il fenomeno nimby è provocato artificialmente dai politici locali. C'è un completo scollamento tra le esigenze del governo di rispettare i programmi di produzione di energia rinnovabile per cui sono stati presi gli impegni e la facile visibilità data ai politici locali dalla opposizione a qualsiasi nuova iniziativa . Il problema viene ampliato in maniera ridondante diffondendo distorsioni dei dati e notizie false sino a far montare i movimenti di opinione. Il tread è nato per un OT di caldomais riguardo la zona di Vigevano, lui confusamente ha citato i dati sulle emissioni della centrale che era già progettata per ridurre i parametri a c.a. il 30% di quelli imposti dalla 152. Gli oppositori , per mesi li hanno sbandierati con interpretazoni assurde non suffragate da nulla e la popolazione, come caldomais , ha rumoreggiato, distorto il naso e pensato di opporsi. Quando i politici locali si sono accordati su equilibri loro ,che nulla c'entravano con la centrale , è stato emesso un libello che dichiarava la grande vittoria della opposizione che aveva ottenuto che la centrale inquinasse meno . dato che questo non era tecnicamente possibile perchè era stata applicata la BAT del momento , pur di dare alla folla in pasto qualcosa , è stata fornita una tabella in cui i parametri erano ricalcolati all 11 % di ossigeno contro il 5% della tabella iniziale , dimostrando un grande salto di qualità.Originariamente inviato da CaloRE Visualizza il messaggioIn questo e in molti altri casi il fenomeno nimby non c'entra... ricambio il titolo.
Penso sia stato un grande errore delegare gli organismi politici locali all'autorizzazione di opere che comunque sono da realizzare e che sino al loro avviamento non sono in grado di dimostrare che non emettono draghi e meduse che mangiano i bambini.
Commenta
-
Bene, ora ho un attimo di tempo e posso finalmente contribuire a questa discussione che Sulzer1 ha avuto la gentilezza di aprire.
Solo un minimo di riassunto per evitare di saltare da una discussione all'altra per comprendere l'argomento (comunque qui il msg scatenante: https://www.energeticambiente.it/biomasse/14719846-impianto-da-biomasse-piccola-media-taglia-2.html#post118983724):
A Vigevano, dopo varie partenze ed altrettanti stop, sembra partire il progetto di una centrale ad olio vegetale da 36 MWe (e non so quanti termici, Sulzer1 sara piu' preciso). Qual e' il problema che fa "rumoreggiare" gli abitanti della zona? In realta' sono piu' d'uno e mi permetto di elencarli non necessariamente in ordine di importanza:
1- Concentrazione: in linea d'aria, in circa 6 km vi sono gia' 2 forni del termovalorizzatore di Parona, una grande fonderia di ghisa, una di alluminio ed una miriade di aziende chimiche e non (sempre a Parona), i forni della SIT (Gruppo Saviola) per la produzione di energia elettrica(?!) e pannelli truciolari a Mortara, le 2 nuove centrali ad Olevano, il cogeneratore a lolla di riso della Parboritz (720 Kw elettrici e 7.500 Kw termici) a Mortara.
Ulteriori impianti autorizzati: il digestore a biomasse vegetali da circa 1 MW elettrico sempre a Mortara, 500 kWe all'azienda agricola S.Vittore di Vigevano, altri 0,28 Mw (penso elettrici) alla cascina Ghita sempre a Vigevano (questi ultimi 2 non sono nei 6 km incriminati). Sulzer1 ha gia' detto che la nuova centrale non spostera' di un punto percentuale l'inquinamento dell'aria nella zona. Mi piacerebbe sapere se il piano di impatto ambientale tiene conto anche della concentrazione delle emissioni termiche!
2- La tecnologia: motore diesel Euro 2 ma Sulzer1 ha gia' risposto: motore diesel nativamente Euro 2 ma arricchito da tanti e tali dispositivi che un qualsiasi automezzo diesel anche dei piu' evoluti li vede con il binocolo
3-Combustibile: ha suscitato non poche perplessita' l'utilizzo di olio vegetale che e' si una biomassa, ma visto che con la ns colza potremmo fare ben poco (resa ad olio infima, quindi o coltiviamo tutta la Lombardia piazze comprese o altrimenti nisba), ci si deve approvigionare sul mercato estero, in particolare di olio di palma (che non si estrae dalle noci di cocco, ma da frutti poco piu' grandi di una nocciola prodotti dalla palma da olio!), realizzabile perlopiu' in paesi tropicali. Quale sara' il trend di prezzo (volatilita') e lo scotto da pagare per la deforestazione selvaggia che gia' imperversa in questi paesi?
4- Spreco: il potenziale termico di alcune delle centrali (non di ausilio a processi industriali) non viene sfruttato perche' dislocate lontane dagli insediamenti abitativi e/o produttivi, come a Vigevano dove la frazione piu' vicina (Morsella) dista circa 1 km (spero di averci preso) con 400 anime (quindi sfruttamento modestissimo del teleriscalmento - pagherebbe i tubi?) mentre la citta' (60.000 abitanti) e' piu' lontana. Paradossalmente sembrerebbe piu' conveniente realizzare la centrale in centro citta' vista la rassicurazione sulla scarsita' di emissioni ulteriormente compensate dalla rimozione di parecchie caldaie per il riscaldamento (e visto "che sono da realizzare" mi immagino lo spettacolo proponendo ad esempio che Milano si doti di una centrale per ogni quartiere!)
5- Comunicazione: scarsita' di informazioni attendibili ed inaccessibilita'. Sulzer1 ha gia' risposto indicando nel sistema politico-amministrativo locale il soggetto che ha occultato, parcellizzato ed esibito a tempo (con modifiche ad effetto migliorativo) il dati sul progetto a fini propri (propaganda? giochi di potere? soldi?).Sempre piu' preoccupante!
6- Committenza: si tratta di una joint-venture pubblico(ASM)-privato dove il privato sembra stia tentando di cedere le proprie quote ad ASM (i soliti giornalisti cattivi che tentano di disinformare, si e' stancato delle rogne, gioco dei poliziotti buono/cattivo per l'opinione pubblica oppure cerino da lasciare acceso in mano ad ASM?). Da notare che se un privato "buca" un investimento sono rogne sue (e di chi lavora per lui purtroppo), se lo fa un'ASM il responsabile verra' trasferito ad altro incarico, magari con promozione (sempre che non abbia gia' fatto carriera in politica) ma i costi sono a carico della collettivita'
Lascio a voi commenti e/o opinioni
PS
Alcune informazioni le ho tratte dai giornali (o a memoria di quanto letto), altre da vari siti in internet, cosi come le distanze le ho approssimate sulle mappe. Spero di non aver cannato qualche dato.
In ogni caso la richiesta di chiarezza non mi sembra "rumoreggiare", termine che trovo peraltro piuttosto fastidioso e che evoca momenti lontani in cui il Popolo non aveva altri mezzi per farsi ascoltare dal Sovrano!Bye
Commenta
-
Mi metti in difficoltà, ti risponderei polemizzando ma sento che la tua posizione non deriva da motivazioni ideologiche , sono preoccupazioni vere e difficili da dissipare. Difficili perchè significherebbe cascare in una ridda di numeri, citazioni, studi che nella realtà non ti convincerebbero. Il prezzo degli oli vegetali è volatile come quello di tutti i prodotti , in un anno il petrolio è triplicato e poi ricascato , perchè l'olio vegetale non dovrebbe seguire lo stesso trend in un mercato libero?Originariamente inviato da caldodalmais Visualizza il messaggioBene, ora ho un attimo di tempo e posso finalmente contribuire a questa discussione che Sulzer1 ha avuto la gentilezza di aprire.
Dico solo che hai citato centrali per neanche 70 Mwe , non mi sembrano gran cosa rispetto a S. Nazzaro dove si fanno 600 Mwe con gli scarti del bitume della raffineria . certo che se pensi che venendo da Milano , il primo tratto di strada libero da costruzioni sulla 494 è dopo Vigevano è abbastanza comprensibile il motivo per cui si sono concentrate li tante iniziative. Chi dice che non si potrebbero fare le centrali di cogenerazione nei quartieri delle grandi città ? Ci sarebbero forse problemi di logistica perchè alimentandole come si faceva una volta con il riscaldamento a gasolio girerebbero autotreni carichi di olio nel centro della città e sarebbe un intralcio al traffico già caotico . Ti sei dimenticato che a Mezzana c'è un 7 Mwe a olio di palma che alimenta in cogenerazione un impianto di biodiesel da 200.000 ton , a S. Nazzaro una delle raffinerie più grandi d'Europa a cui Enipower ha affiancato una centrale da 600 Mwe che bruciando tar aromatici prende certificati verdi come una pala eolica . 600 Mwe e svariate migliaia di termici tra raffineria, Fisher Trops e turbogas. Quelli non ti preoccupano? sarà l'effetto nimby che si esaurisce al ventesimo chilometro ? Se vedessi le ricadute di ciminiere alte come quelle di S. Nazzaro ti accorgeresti che è più facile che tu respiri i loro fumi di quelli delle centrali a biomassa...
Non volermene per la vis polemica che comunque un po' tengo a freno ma criticare senza cognizione di causa è proprio rumoregggiare , al contrario di ciò che tu dici i documenti tecnici riguardanti le centrali sono obbligatoriamente pubblici , sono depositati presso tutti gli enti che partecipano alla Conferenza dei Servizi e presso la Provincia sono consultabili con una domanda di accesso agli atti presso l'URP . Certo che bisogna saperli interpretare . E qui subentra la possibilità di istigare il rumoreggiamento da parte di chi ha accesso all'informazione ....
In regime di democrazia il popolo elegge una maggioranza a cui delega il governo del territorio per un determinato periodo , il resto sa proprio di rumoreggimento e masaniellismo.
O mi sbaglio e la democrazia è un' altra cosa ?
Commenta
-
Hai ragione, sono altrettanto preoccupato anche per S.Nazzaro (ma anche per la raffineria di Trecate, etc). Pero' non in questo periodo sono molto stanco (6 mesi senza un giorno di riposo) e le mie energie mi permettono al massimo di guardare i titoli dei giornali locali, un quotidiano via internet, il forum e qualcosa vicino al mio giardino!
In ogni caso, se sono cosi' innocue, portiamole davvero nelle citta' come dovrebbero esservi gli inceneritori di rifiuti (chi produce scarti se li digerisca, Vienna docet): il risparmio di movimentazione dei rifiuti lo investiamo nel trasporto di olio per il cogeneratore e addio caldaie singole o condominiali con relative emissioni incontrollate!
PS
Hai saputo che in questi giorni la Banca Mondiale ha vietato il sostegno alla produzione di olio di palma dopo gravissime irregolarita' accertate per una importantissima societa' del settore (deforestazione con il fuoco e sottrazione illegale di terre agli indigeni)?Bye
Commenta
-
No , non ne sono a conoscenza ma visto il basso prezzo dell'olio di palma in questo momento ( dovuto all'eccesso di offerta rispetto alla domanda ) sono convinto che per farlo elevare certi operatori sono disposti a far intervenire anche la Banca Mondiale . Hai idea quanto ha reso ai 4 più grandi operatori mondiali il rialzo dello scorso anno ? Vorrei però dirti che credo poco , a meno che si tratti di azioni retroattive per fatti avvenuti almeno 10 anni fa al fatto che vengano presi provvedimenti contro multinazionali in questo campo. dal momento in cui si brucia una foresta al momento in cui si produce olio passano più o meno 5 anni, come fa ad essere incriminato olio prodotto quest'anno per regole istituite quest'anno?
Per quanto riguarda il tuo concetto di collocazione di attività industriali , sei abbastanza nimby ..... come puoi affermare che sarebbe meglio concentrare attività industriali nei centri urbani? Va contro tutte le regole dell'urbanistica e del buon senso , ogni porzione del territorio ha il suo ruolo e con i dovuti distinguo è comunque improbabile che tu possa avere un grosso seguito al riguardo.
Io penso , sia nel caso delle centrali che delle altre industrie che sia più un problema di modernizzazione che di esclusione. Meglio avere industrie moderne , efficienti , monitorate e non inquinanti sparse sul territorio che concentrazioni insalubri di inefficienza e inquinamento in zone ghettizzate allo scopo.
Ciao Sulzer
Commenta
-
Salve a tutti dopo aver letto tutto ciò sono preocupato visto che nei mesi prossimi inizieremo a darci da fare per istallare 30MW nei pressi di Allesandria, Sulzer tu sai dove esattamento ma non lo voglio divulgare, e visto che proprio oggi abbiamo deciso il da farsi, se alzano gli scudi in zona addio lavoro
Commenta
-
Qualche anno fa, si iniziava a parlare di protocollo di kyoto, la buroscrazia locale preferiva utilizzare un combustibile fossile al posto della biomassa, perche a dir loro produceva meno CO2.
A sentir loro si doveva abbassare il tenore della CO2 del combustibile utilizzato, senza tenere conto degli altri valori, per far rispettare il sopracitto protocollo.
Questo dimostra come i nostri amministratori, eletti democraticamente, siano informati sulle procedure.
Con questo sistema burocratico, altamente informato, e consapevoli di quello che dovono svolgere, come si può pensare di costruire nuove industrie. Non hanno capito ( ovviamente non tutti ) o non vogliono capire le giuste direttive di tale protocollo.
E come combattere contro i mulini a vento, contro una burocrazia che non vuole ascoltare sè non le sue ragioni.
E impensabile sostenere che le biomasse sono più inquinanti dei fossili, questo è risaputo, pur tuttavia persevera una mentalità conservatrice, che non da spazio alle nuove alternative.
L'eolico è stato vittima di un attacco spregiudicato, in quanto deturpa l'ambiente. La biomassa è trattata allo stesso modo, l'idroelettrico da noi è impossibile, il solare è l'unica risorsa che resiste, fino a quando non diventa un'altro scempio per la natura.
Di questo passo ci rimane solamente una cosa da fare.....
Commenta
-
Le Mafie
Ho gia risposto in un altro post, l'iuomo è come il lupo che perde il pelo ma non il vizio, vi dico questa e Sulzer forse sa, molto rumore non paga, in allesandria tutto fermo, motivi più disperati, ma io cìè il motivo vero e non mi pento ne di pensarlo e dirlo, le Mafie delle super Utility, come faranno se gli togliamo il pane grasso a foraggiare il sistema che si sono creati ad Hoc per loro,, mi fermo perchè cause mie ho toccato un tasto in più cancellando , e ora ho perso il filo del discorso, comunque torno,saluti
Commenta
-
Io non sono convinto sia come asserite, le energie rinnovabili sono il nuovo cavallo da domare della politica. In funzione di quanto conviene alla politica locale le FER sono buone o cattive. Se avete il tempo di seguire tutto il filmato evidenziato in un altro post ieri , riguardante abbiategrasso , è così palese .....
Per la provincia di Alessandria il problema è ancora più difficile e le super utility c'entrano poco . E' stata bocciata senza motivazioni reali una centrale da 18 Mwe 9 mesi fa, c'è un ricorso al Tar in corso che dovessero approvarne un'altra si trasformerebbe molto facilmente in una denuncia alla procura , non penso che ci siano grandi oppportunità che prosegua l'iter .....
Commenta
-
Salve a tutti. Qualche anno fà è uscito il dcreto ronchi, che disciplinava le procedure per i rifiuti, tra cui anche le biomasse.
La regione sicilia, ha preso la palla al balzo, e con una sentenza del 2008, dichiara che alcune biomasse sono rifiuti e non sottoprodotti.
In qusto stesso tempo un azienda elabora una centrale a biomassa ( la stessa che è considerata rifiuto) della potenza di 10 MW.
Viene da chiedersi: perche alcune aziende non possono lavorare questa biomassa e altre si. Perche nel resto d'Italia non è considerato un rifiuto e qui si.
Fortunatamente una legge del 2009 è intervenuta per chiarire tutto, ed oggi si riprende a lavorare.File allegati
Commenta
-
Cari signori dopo nove masi abbiamo avuto l'ok dalla conferenza dei servizi per 6 gruppi elettrogeni da 250kwe di 6 societa' diverse,funzionanti ad olio vegetale integrati dentro un immobile, si e' formato un comitato locale che ha dichiarato che avremmo bruciato CDR , RIFIUTI OSPEDALIERI ,GOMME USATE ecc, tutto con motori endotermici,quindi come vedete la mucca pazza non e' svanita
Commenta
-
anche a me è capitato di parlare con un sindaco che alla parola "biomasse liquide" ha subito risposto: "allora volete bruciare i rifiuti!!!"Originariamente inviato da fabryenergy Visualizza il messaggio... si e' formato un comitato locale che ha dichiarato che avremmo bruciato CDR , RIFIUTI OSPEDALIERI ,GOMME USATE ecc, ...
da allora uso solo la parola "oli vegetali"...
quanto ai vari comitati ambientalisti etc, molte volte le preoccupazioni sono anche giustificate, però - purtroppo - non ho mai visto un ambientalista italiano decidere di vivere come gli Ammish senza luce, frigorifero, lavatrice etc... in quel modo sì che darebbero il "buon esempio"...
Commenta
-
Ah ah, dovreste provare una conferenza per una centrale a olio da 20 Mwe, c'era anche una signora in piedi su una sedia con un bambino addormentato in braccio che urlava " signor sindaco, signor sindaco " e il bambino cadeva da tutte le parti . le preoccupazioni non sono mai giustificate, tutte le volte l'opposizione a una centrale dell'ultima generazione dotata di filtri antiparticolato e DeNOx è solo politica e ideologica , dovuta a disinformazione e al fatto che in Italia c'è sempre un buon motivo per opporsi . Un mio compagno di liceo ( ho 51 anni) che è rimasto nell'area del " dissenso " durante una pausa della conferenza mi è passato vicino e mi ha sussurrato " non ti abbiamo sparato nelle gambe allora, vuoi che succeda adesso ?" Forse non vene accorgete ma non state parlando di energia ma di politica e pochissime persone riescono ancora ad influenzare scelte che riguardano milioni di individui
Commenta
-
Ciao Sulzer ho avuto il coraggio di andare ad un incontro con il comitato e la popolazione Mi mi e' stato detto che mi sarebbero passsati sopra con i trattori o avrebbero adoperato il plastico, a questa gente che non vuole ragionare qualsiasi novita' in cui sono gli altri a portare avanti e' male. Io ho una grossa fortuna,quella di avere un carattere che vguaerda sempre avanti senno' a questora mi ero sparato sule.....
Commenta
-
Ah, ma io ci vado sempre, solo che mi sembra un dialogo tra sordi , io inizio a spiegare come funziona e loro iniziano a urlare di farla da un altra parte....
d'altronde iniziai tanti anni fa con la mia tesi, era il ripristino ambientale di una cava in roccia , mi accusarono di voler fare una discarica, di voler avvelenare i bambini ecc. A volte quelli che urlavano allora sono gli stessi ingrigiti che urlano adesso. Li capisco anche se un po' mi annoiano, una vita passata a contestare il nulla , utilizzata per contrastare qualcosa per sentirsi vivi , di qualunque argomento si tratti . I tuoi non chiudono mai con la proposta alternativa? tipo mettere i pannelli fotovoltaici sul loro tetto e pagargli anche un piccolo canone ?
Commenta
-
il vero nome
Chiamateli con il loro stupido nome ovvero COMUNISTI, perchè sono solo i COMUNISTI, che vedono male tutto ciò che non è loro intertesse, ho non sono parte del sistema di interesse, non è la sinistra antegonista come vogliono chamarla, la sinistra era un'altra cosa, comunque loro protestano perchè non hanno nulla da fare epensare per tirare avanti visto che vivono di espedienti, piangento tutto il giorno davanti ai vari sportelli, ma poi si scopre che hanno casa intestata se non due il figlio in comune il parente in banca cosi via , poi basta che mi viene, BAAAA ,SALUTI SIGNORI io vivo in mezzo a loro e li conosco molto bene
Commenta
-
Siete quelli di Arezzo?Originariamente inviato da fabryenergy Visualizza il messaggioCari signori dopo nove masi abbiamo avuto l'ok dalla conferenza dei servizi per 6 gruppi elettrogeni da 250kwe di 6 societa' diverse,funzionanti ad olio vegetale integrati dentro un immobile
Commenta
-
Su Youtube ce ne una fatta per la centrale a Biomasse in costruzione a Rossana-Piasco (CN). Fino alla fine sono riusciti a mantenere un dialogo costruttivo, anche se chi proponeva la centrale non mi pareva avesse preparato bene il terreno.Originariamente inviato da fabryenergy Visualizza il messaggioCiao Sulzer ho avuto il coraggio di andare ad un incontro con il comitato e la popolazione
Io proporrei di caricare 3-4 bus con ia gente che ci vive attorno e li porterei a vedere qualche centrale. Poi cambiano idea..
Se vanno a vedere quella del Palarossini di Ancona, a 100 mt non capisci se gira o no.. (olio vegetale, 450 kw)
Commenta
-
[QUOTE=gordini-motori;119006317]Chiamateli con il loro stupido nome ovvero COMUNISTI, perchè sono solo i COMUNISTI.
Gordi , Gordi, non sono gli unici , a volte l'opposizione alle iniziative si colora dell'aspetto che più conviene , nell'autorizzazione che sai c'era una petizione di 23 comuni di tutti i colori. Dire no, o far finta di dir no , ai sindaci conviene sempre perchè coloro che sono indifferenti e sono la maggioranza , rimangono tali , mentre i veri contestatori , e sono 4 gatti , avranno sempre il ricordo del sindaco che li ha ascoltati.
L'errore è nella legge che sembra dare potere alle regioni e alla fine delega le amministrazioni locali. Questo comporta che chi è eletto dal territorio deve decidere chi inimicarsi .
Sai cosa dice un alto funzionario del ministero ?
" non ho mai visto un sindaco promuovere una centrale e essere rieletto "
Commenta

Commenta