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La vostra legnaia

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  • La vostra legnaia

    Ciao a tutti
    mentre la ristrutturazione di casa è sempre in progress, si sta avvicinando per me il tempo di costruire una legnaia. L'argomento sembra banale, ma vorrei evitare di fare scelte poco efficienti, scomode, e magari anche troppo costose. Quindi ho pensato di chiedere a voi assidui utilizzatori della biomassa come vi regolate per stivare i vari sacchi e legna che utilizzate durante l'inverno.

    Qualche spunto:
    - dove l'avete posizionata? Verrebbe scontato dire vicino casa per comodità, ma magari qualcuno se n'è pentito e avrebbe preferito nasconderla
    - la base è in cemento, utilizzate dei teli, pallet o poggiate direttamente in terra?
    - come avete fatto la struttura?
    - per le pareti, meglio teli in pvc, polietilene, o utilizzate sempre il legno?
    - per il tetto?
    - è completamente chiusa o avete lasciato un lato aperto per far circolare aria?
    - al giorno d'oggi si trovano dei tendoni/capannoni/gazebo in polietilene (anche usati) a prezzi veramente modici. Qualcuno li utilizza con successo?
    - qualche trucchetto per favorire l'essiccazione...

    Escludo ovviamente soluzioni super costose: preferirei spendere il meno possibile, ma ottenendo comunque una soluzione efficiente.


    Non so se l'argomento riscuoterà successo, ma magari riusciamo a raccogliere una serie di idee utili allo scopo. Qualche foto non guasterà...

    Saluti

  • #2
    La mia
    50 metri dal locale caldaia, nel locale caldaia magazzino da 3 mc per autonomia settimanale, rifornimento tassativo settimanale anche con poco consumo
    Niente struttura precostituita
    Quando hai in loco la legna e sai quanta pianti 4 pali negli angoli ed uno al centro
    fatta la catasta don delle tavole unisci i 4 angoli ed il relativo centro che terrai un po piu alto
    cio fatto avrai una struttura quadrato con il centro piu alto, non ti rimane che mettere su un telo in polietileni,0,50 euro mq, et vuala fatto
    togli la legna da un lato e rimane in piedi fino alla fine. costa poco e funge
    l'anno successivo o la riusi oppure nuovo

    Non serve permesso e non hai rompimenti vari, in caso di controlli hai coperto della legna............................

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    • #3
      io lo scorso anno ho fatto la legnaia tutta in legno. murali da 8 cm e perline da 12x2.5x4, circa 14 mq.
      mi sono appoggiato al muro perimetrale per la parte più alta , h. mt.2.30. parte bassa h. 1.50, lunghezza tra la parte alta e quella bassa mt.3.50. larghezza mt.4.
      i lati gli ho fatti sempre in perline da 12 cm, inclinate a mò di persiana per l'aerazione. mentre davanti aperto. il tetto chiuso con perline maschiare spessore 3 cm e ricoperte con tela catramata ardesiata. devi ancora metterci le tegole. se avessi avuto più spazio l"avrei fatta più grande, lasciando 3 lati aperti per una migliore aerazione... credo che anche in questo caso non ci siano vincoli, in quanto trattasi di strtture amovibil e non muratura.. poi non saprei se nel tuo comune ci vogliano autorizzazioni per tale struttura..
      Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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      • #4
        Credo che se ti becca il comune ..............................son dolori
        Nel migliore dei casi dovevi fare una dia e chiedere autorizzazione
        Strutture come la tua sono autorizzate solo se aperte sui tre lati

        Invece come fatto io niente problemi perche trattasi di struttura davvero provvisoria finita la legna niente rimane

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        • #5
          Ciao a Tutti...
          Aldo, anch'io credo che abbia ragione Moreno. La normativa è un vero casino, viene interpretata da ogni comune in modo diverso. Ovviamente la cosa è fatta ad arte per confondere il povero cittadino "ignorante" e poterlo "saccagnare" per bene quando c'è bisogno di fare cassa...

          Il mio umile consiglio sarebbe quello di rivolgersi all'Ufficio tecnico Comunale per saperne di più.....magari facendosi rilasciare qualcosa di scritto, che se cambia l'amministrazione poi son dolori....

          Ricordatevi che oggi con Google maps vedono TUTTOOOOOO ciò che è esterno!!!!


          Saluti
          Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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          • #6
            Urbanistica.Illegittimità ordinanza rimozione di tettoia in legno per copertura posto auto priva del permesso di costruire
            OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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            • #7
              Per ottenere la possibilita di non demolizione è tassativo che sia aperta su 3 lati
              SE CHIUSA SVILUPPA CUBATURA, e non credo che un'azione giudiziaria costi meno della dia
              La struttura citata nella sentenza era APERTA SU 3 LATI, comunque dopo 10 anni
              Ultima modifica di Ospite; 22-09-2015, 22:27.

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              • #8
                Ciao a tutti

                @moreno
                anche io penso costruirò la legnaia lontano da casa, non mi va di piazzarla in giardino. Ottimo nel tuo caso il magazzino nel locale tecnico (col caldo ti secchi anche la legna prima di utilizzarla) ma io non ho altro spazio disponibile all'interno. Penso che per i carichi settimanali farò una mini legnaia sotto il portico.

                Riguardo la legnaia, chi può darti torto: economica, facile e funzionale. Non mi piace però l'idea di poggiare la legna per terra. Forse vale la pena stendere un telo anche per terrà?...o ancora meglio utilizzare delle pedane in legno?


                @aldo
                purtroppo devo confermare: non si potrebbe fare senza dia la tua struttura, a meno che la tua zona non faccia eccezione. Vi dirò di più: 2 settimane fa volevo acquistare un box in lamiera zincata tipo questo da utilizzare come rimessa attrezzi, ed è venuto fuori che senza opportuna autorizzazione si tratta di abuso edilizio...4 lamiere incastrate -> abuso edilizzio. Roba da pazzi!!!
                Non date retta ai vari venditori che dicono che sono regolari, o che basta tenerli sollevati da terra, o dotarli di ruote.
                Sono abusivi anche i container e i monoblocchi ad uso ufficio/abitazione. L'unica cosa che forse è ancora consentita, sono i tendoni in pvc, ma a questo punto non mi sorprendo più di niente. Dove diavolo andremo a finire...


                PS:

                Originariamente inviato da morenorisorti Visualizza il messaggio
                ...non credo che un'azione giudiziaria costi meno della dia
                Non è solo un fatto di DIA: di fatto, in molte regioni del territorio, è, e sarà sempre più facile vedersi respinta una richiesta legata a strutture del genere per il semplice fatto che non è possibile aggiungere cubatura o "edificare" da zero. Vedi per esempio terreni agricoli in cui non è presente il piano regolatore, zone con vincolo paesaggistico (che comunque richiede altre pratiche) ...ecc...
                L'assurdo è considerare strutture del genere alla stregua di una casa, tant'è vero che ormai l'iter burocratico per certi versi è analogo.
                Ultima modifica di Spagho; 22-09-2015, 22:41. Motivo: aggiunta PS

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                • #9
                  Sotto telo di plastica e bancali sopra, cosi non entra umidita e circola aria
                  io fatto cosi

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                  • #10
                    ah ottimo! La struttura la copri su 3 lati?

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                    • #11
                      Solo sopra un po abbondante sui lati diciamo 50 cm, deve circolare aria

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                      • #12
                        ciao..

                        boh, che dire.. so che il vicino di casa 3 anni fa si era recato all'ufficio tecnico, per autorizzazione e realizzazione di un garage esterno simile alla mia legnaia, aperto su due lati. la risposta del tecnico è stata che non ci voleva nessuna autorizzazione del comune perchè struttura amovibile.
                        qualche anno fa l'UT della provincia, invio una lettere ad un'altra persona, in quanto dal satellite risultava una costruzione esterna. si trattava di un costruzione in pannelli coimbentati (container) di una decina di mq. il geometra di questo, invio lettera al mittente che trattavasi di costruzione non accatastabile.. dopo 3 anni questa costruzione c'è ancora.
                        Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                        • #13
                          Io ho scelto di non rischiare, anche perche vorrei chiedere il permesso per una struttura stabile su mio terreno edificabile sotto casa di circa 20/25 mq
                          Se si arrabbiano addio............................................

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                          • #14
                            Io ho box a 6mt dalla caldaia......indipendentemente dalla costruzione.... Fai come me....attacca al soffitto un tubo collegato all'acqua..... Io ho dei sprinkler.....in caso di incendio ...
                            Faccio il contadino....ma... Www.attoripersbaglio.it :dev::dev:
                            cosa ne pensate?...https://www.energeticambiente.it/agr...ansgenico.html

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                            • #15
                              .... in italia anche accatastare della legna crea problemi, ovvero dipende dalla quantità, dalla posizione e dal controllore!! figuriamoci costruire una struttura per proteggerla dalla pioggia!

                              Per modiche quantità (forse non superiori a 50 qli) si possono evitare permessi dei VVFF, distanze dai vicini (meglio controllare se si è già assicurati per danni verso terzi !) e se la costruzioni è sotto una certa altezza (non ricordo, credo 1,80-2,00 mt) si puo' evitare l' accatastamento.

                              Come al solito ... chi non rischia non rosica. Quindi fai del tuo meglio, ma di norma sulla legna basta un tetto (una lamiera grecata ad esempio) ed aperta sui lati in modo che l' aria circoli il piu' possibile per essiccare al meglio la legna, quindi la soluzione di una parete di appoggio magari costruita in tavole distanziate è già ottima.

                              Nella mia zona spesso si vedono cataste di legna in spacconi di 1-2 mt con sopra delle lamiere grecate fissate con dei pesi sulla legna stessa e basta!

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                              • #16
                                Io alla fine ho deciso per il pellet però quando ho valutato la legna il problema si era posto.
                                Per quantità modeste, fino a 50 quintali penso che un sistema autoportante sia la soluzione migliore.
                                L'ho realizzato in piccolo per la legna del camino.
                                in pratica si tratta di fare 4 elle con tubi quadri o tondi , 180 cm lato lungo 80-100 cm lato corto, poi saldare o imbullonare due elle tra loro e appoggiare a terra la parte corta della elle, l'altra elle doppia andrà di fronte , in mezzo la legna.
                                La legna appoggia sulla elle corta mentre la parte alta fà da spalla.
                                In cima si può fissare un cappello per proteggere la catasta dalla pioggia.
                                Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

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                                • #17
                                  Infatti la mia intenzione, avendo spazio, è realizzare un"gazebo" in struttura pesante con solo 4 colonne copertura anche tegole 25/30 mq
                                  Poiche cosi fatta serve almeno una Dia devo preventivare anche controlli e quant'altro
                                  La soluzione che offre spazio per 2 stagioni e ottima ventilazione
                                  Ultima fornitura 25mc di legna stagionata 2 anni, una bella catasta 4x4x1,6

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                                  • #18
                                    Ciao a Tutti....

                                    Ragazzi, con queste "baracche" fai da te, considerate SEMPRE il problema vento, mi raccomando!!!
                                    Che se vi vola la copertura son casini!!!!

                                    Saluti
                                    Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                    • #19
                                      Nel mio comune funziona così: qualsiasi struttura fissa o ancorata al terreno indipendentemente che abbia i lati aperti o chiusi fa superfice coprente e richiede DIA o SCIA a meno che la sua sporgenza sia inferiore a mt 1.5. Ovvero posso costruire tettoia fissa o ancorata anche lunga 100 mt ma senza superare una sporgwnza di mt 1.5. Questo caso mi è uscito fuori in ristrutturazione, volevo coatruire un balconw a sbalzo di mt 2 x 5 ma alla fine ho dovuto farlo da 1.5 x 5 per tenerlo fuori dal computo di volumetria e sup.coprente.A livello nazionale invece sapevo che qualsiasi struttura movente indipendentemente dalla metratura non fà alcuna volumetria esempio i box auto in pvc su ruote (retrattili) in quanto in qualsiasi momento il cittadino può dimostrare di poterlo chiudere od aprire.Altro esempio al centro di Milano, se sul marciapiede metto un ombrellone fuori dal mio bar devo pagare occupazione di suolo pubblico ma se metto una tenda a rulli apribile e richiudibile no perchè ancorata alla parete dello stabile e non appoggiata a terra.
                                      Loc: Milano - Zona Clim. E - Gradi Giorno 2448 Abit.: Casa Singola 160mq Due piani - Classe Energ. B
                                      Impianto:
                                      Tc legna/pellet: 34,8 Kw focolare - 27,84 Kw globale - 22,14 fluido - 5,70 Kw aria - PUFFER Solarbayer 800Lt + BOILER Cordivari 300Lt - Radiante Pav. 160 mq - Solare 20 tubi - Ap. 2,12 m2 - Orient. Sud/Sud-Ovest - Inclin21°(da portare a 30°)

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                                      • #20
                                        Ciao a tutti

                                        ...e grazie delle info.

                                        A questo punto penso che seguirò il consiglio di moreno:

                                        Originariamente inviato da morenorisorti Visualizza il messaggio
                                        pianti 4 pali negli angoli ed uno al centro
                                        fatta la catasta don delle tavole unisci i 4 angoli ed il relativo centro che terrai un po piu alto
                                        cio fatto avrai una struttura quadrato con il centro piu alto, non ti rimane che mettere su un telo in polietileni
                                        Ottima poi l'idea di scresan:

                                        Originariamente inviato da scresan Visualizza il messaggio
                                        aperta sui lati in modo che l' aria circoli il piu' possibile per essiccare al meglio la legna, quindi la soluzione di una parete di appoggio magari costruita in tavole distanziate è già ottima
                                        ma a sto punto le tavole le metterò:

                                        Originariamente inviato da aldo55 Visualizza il messaggio
                                        inclinate a mò di persiana per l'aerazione

                                        Il tutto è semplice, economico e soprattutto in caso mi vengano a rompere sarà semplice rimuovere tutto. Penso la farò 5x8 metri e magari la tengo sotto i 2 metri. Per la struttura non ho problemi in quanto recupero delle vecchie, ma robuste, travi legno. Mi basta piantarle nel terreno e sarà bella robusta. Visto che i pali conficcati nel terreno marciscono gli darò prima una passata di catramina.

                                        Per il tetto preferisco utilizzare un semplice telo, anche perchè se anche mettessi una semplice lastra ondulata mi viene a costare molto di più. Figuriamoci poi con un tetto in lamiera.

                                        Per il pavimento al momento sono con questa soluzione:

                                        Originariamente inviato da morenorisorti Visualizza il messaggio
                                        Sotto telo di plastica e bancali sopra, cosi non entra umidita e circola aria
                                        ...ma vediamo se viene fuori qualche altra idea.

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                                        • #21
                                          Pianta nel terreno un palo in ferro di 10x10 cm, lo fai uscire dal livello terra 20 cm e ci infili le teravi di legno tenendole piu alte del terreno cosi non marciscono
                                          Per la copertura semplice telo in polietilene bianco un lato nero l'altro, lo usano per le cataste di fieno, il bianco esterno e se ti va bene che non si rompe, lo utilizzi piu anni, spesa per 30 mq 26 euro
                                          Cosi ho fatto io

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                                          • #22
                                            .... anche l' uso di rete ombreggiante (c'è quella al 100% che è quasi impermeabile) stesa sopra il telo aiuta a mantenerlo intatto per anni ed evitare che si strappi con il vento.

                                            Il costo è ridicolo, inoltre le rete ombreggianti sono già munite di asole rinforzate per il passaggio del filo per tenerle in tensione.

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                                            • #23
                                              Gia messa pure quella, la uso da 5 anni, tu che sei nel settore, Ma non finisce mai, dopo 5 anni ancora nuova, la rete. Il telo cambiato anno scorso.

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                                              • #24
                                                Spagho non ci hai detto quanti qli devi stoccare o sbaglio ?
                                                Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

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                                                • #25
                                                  Ciao a tutti

                                                  Ciao Luca,
                                                  hai ragione. Sinceramente non mi è neanche troppo chiaro lo spazio di cui ho bisogno in quanto la casa non è stata mai abitata, la sto ristrutturando pesantemente, e non ho esperienze al riguardo, salvo le voci riportate di amici e parenti che utilizzano la legna già da anni (...si tratta però di case e impianti tutt'altro che moderni).

                                                  Al momento ho necessità di stoccare della legna autoprodotta: si tratta di una catasta grande circa 2,5/5/1,5m. A questa andrebbe poi aggiunta la legna e i bancali di triti che dovrò comprare, altre che i sacchi di cippatino autoprodotto (utilizzerò un termocamino policombustibile).

                                                  Visto che non ho problemi di spazio vorrei fare un qualcosa di comodo, ed a naso mi stavo orientando su una soluzione grande circa 5x8x2. Vista la grandezza, sto pensando di fare il magazzino abbastanza nascosto e lontano da casa (su 40/50 metri), e stoccare poi il materiale da utilizzare settimanalmente sotto il portico. Il camino è li vicino.

                                                  Altri consigli ben accetti

                                                  Saluti

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Ciao a Tutti...

                                                    Ciao Spagho...
                                                    salvo le voci riportate di amici e parenti che utilizzano la legna già da anni (...si tratta però di case e impianti tutt'altro che moderni).
                                                    Beh, chiaramente, come hai giustamente osservato, non si possono fare stime sui volumi di legna da stoccare facendo paragoni (del piffero) con abitazioni e IMPIANTI completamente diversi tra loro e con magari tipologia/stagionatura della legna diverse.....
                                                    Oltre tutto tu avrai un generatore policombustibile......quindi ogni raffronto è palesemente inutile!!!
                                                    Comunque la legna se ben conservata si mantiene bene anche per diversi anni; dovrai avere l'accortezza di bruciare per prima sempre quella più vecchia, che diversamente inizierà ad essere aggredita dai parassiti e alla fine te ne ritroverai ben poca.
                                                    Tra legnaia e mini deposito fianco camino ti consiglio di realizzare una passerella che agevoli il transito con una carriola nei mesi piovosi, diversamente sentiremo le tue maledizioni quando affonderai con la ruota nel fango....

                                                    Saluti
                                                    Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                                    • #27
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                                                      Originariamente inviato da renatomeloni Visualizza il messaggio
                                                      Tra legnaia e mini deposito fianco camino ti consiglio di realizzare una passerella che agevoli il transito con una carriola nei mesi piovosi, diversamente sentiremo le tue maledizioni quando affonderai con la ruota nel fango....
                                                      eh...onestamente...mica ci avevo pensato

                                                      Grazie della dritta

                                                      Saluti

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        e con l'umidità del mattino?

                                                        Cari tutti,
                                                        mi introduco nel discorso non per questioni di struttura ma per questione dell'umidità.

                                                        Mi spiego meglio: fermo restando la necessita' di ripare la parte alta dalla pioggio, io ho un altro problema che non penso sia irrilevante. Abito nell'Italia nord-ovest in piena pianura padana e qui al mattino tra la nebbia e l'umidità della notte, tutto cio' che e' fuori casa e' completamente bagnato.

                                                        Mi domando quindi se nella mia situazione, lasciare la legna fuori al riparo dalla pioggia diretta sia sufficiente oppure questa' umidità rende inutile tutti gli accorgimenti che ho attuato fino ad ora (accatastamento vicino alla casa, sopra bancone, la falda del tetto ripara la pioggia diretta).

                                                        Immagino che coprire la legna con un telo, significa impedirne l'areazione, quindi che si fa?

                                                        Grazie,
                                                        Massimo

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                                                        • #29
                                                          Ecco i miei 2 centesimi:
                                                          Lo scopo è eliminare con la stagionatura l'acqua all'interno del legno, poi il legno anche se stagionato rimarrà sempre in equilibrio con l'umifità ambientale comportandosi come una spugna ,
                                                          Diverso se gli piovesse addosso allora potrebbe essere assorbita per capillarità.
                                                          Quindi direi che lasciarla al riparo della pioggia sia sufficiente,
                                                          Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

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                                                          • #30
                                                            Il contenuto di acqua del legno è cosa diversa dall'umidità ambientale
                                                            Se copri la catasta l'umidità della legna stessa si somma all'umidità terreno/ambiente e dalla parte inferiore del telo è quasi pioggia
                                                            Come dice Lucamax basta coprire sopra, soluzione MIGLIORE

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