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addolcire acqua impianto riscaldamento

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  • addolcire acqua impianto riscaldamento

    Salve a tutti,
    dove abito io l'acqua ha durezza 2,9 °F .. devo addolcirla per evitare che si formino troppi depositi nei tubi dell'impianto di riscaldamento - termosifoni in alluminio, tubi mutltistrato, puffer, raccorderia zincata - (a circuito chiuso)? Cosa mi consigliate?
    Grazie mille

  • #2
    Ciao marme

    dove abito io l'acqua ha durezza 2,9 °F
    devo addolcirla per evitare che si formino troppi depositi
    a 2,9 gradi francesi di durezza , l'acqua è ritenuta molto dolce di conseguenza non necessita di trattamenti anticalcare, quindi l'addolcitore non ti serve .

    cordialmente

    Francy

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    • #3
      Originariamente inviato da marme Visualizza il messaggio
      Salve a tutti,
      dove abito io l'acqua ha durezza 2,9 °F
      Ciao! Non è che sono 29? Come hai fatto a saperlo?
      Ecofaber Alp28 - Puffer Cordivari EcoCombi 2 800 + Puffer Cordivari 1000 - Boiler ACS Ariston 150 - 2 Grundfos Alpha2 L

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      • #4
        ciao marme.. si sicuramente sono 29 °F.

        io da qualche anno uso un addolcitore alle resine. naturalmente lo uso no solo per il riscaldamento, ma anche per tutta l'acqua sanitaria.
        da me la durezza è ancora peggio. a volte anche 35 °F.
        lo pagai intorno agli 800/900 euro.
        ma credo ci siano in commercio anche kit per l'impianto di riscaldamento..

        Come hai fatto a saperlo?
        ci sono dei kit da una quindicina di euro. comprende in genere, due boccette. una contiene un prodotto di colore blu, che non ricordo il nome e l'altra il titolante.
        Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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        • #5
          ciao caro Aldo se il valore corretto è 29(acqua dura) ovviamente l'addolcitore può risolvere.

          comunque ad esempio , a casa mia la durezza totale balla da circa 5,8 a 6,2 ° francesi ( e non è un'errore ) . l'analisi l'ho eseguita personalmente in lab di chimica.

          per chi fosse interessato esiste anche un database con l'analisi della durezza,dei vari comuni

          qui



          cordialmente

          Francy
          Ultima modifica di Ospite; 13-11-2015, 19:13.

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          • #6
            ciao Francy.. sempre puntuale e gentile..

            beato te che hai acqua così "leggera".. pensa che la sardegna è data come regione con acqua dolce..
            ma secondo te, in quale zona doveva essere diversa.. lascio a te l'arcano..

            abito in una zona chiamata "tacco del sarcidano" una zona ricca di sorgenti d'acqua, ma in un "tacco" roccioso di calcare, che più
            calcare non si può... neanche col candeggio..
            l'acqua della rete idrica è di sorgente. per cui nessuna decantazione. in più abito nella parte bassa del paese e non ti dico quante volte
            ho dovuto chiamare il comune, perchè i depositi di calcare otturava il contatore.

            grazie anche del link

            ciao
            Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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            • #7
              Susate ma in un circuito chiuso a che cosa serve addolcirla l'acqua ?
              L'acqua che gira è sempre la stessa che depositi si potranno mai formare ?

              Discorso diverso per l'ACS...
              Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

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              • #8
                ciao..

                si è vero che in un circuito di riscaldamento a vaso chiuso, l'acqua che circola è sempre la stessa.
                ma è pure vero che è sempre meglio evitare di riempire o reintegrare l'impianto con acqua, se la stessa è mediamente
                superiore ad un certo grado di durezza. in tal senso c'è anche una normativa che prevede il grado di durezza
                dell'acqua in un circuito di riscaldamento.. che se non sbaglio non dev'essere inferiore a 9 e superiore a 15 gradi F..
                Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                • #9
                  buongiorno a tutti e grazie per le vs risposte!

                  confermo che sul sito del mio acquedotto dicono 2.9°F e anche sul link di innominato dicono "min 2, max 3" ... quindi nessun addolcitore!

                  buona giornata e grazie ancora

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                  • #10
                    ah ok.. meglio così.. anche se nel link postato da Francy, l'acquedotto della mia zona risulta ben diverso.
                    3 gradi F, contro i 32/35 rilevati dal gestore idrico .. ma nel tuo caso hai la conferma del gestore del tuo acquedotto ed è ok..

                    a che pu to sei con l'impianto..?

                    ciao
                    Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                    • #11
                      ciao a tutti

                      ciao Lucamax

                      Susate ma in un circuito chiuso a che cosa serve addolcirla l'acqua ?
                      L'acqua che gira è sempre la stessa che depositi si potranno mai formare ?
                      dunque,... i depositi che potrà formare sono dati dalla reazione chimica

                      Ca(HCO3)2 <----> CaCO3 + CO2 + H2O ( i bicarbonati ( HCO3- ) dei metalli alcalino terrosi )sono i responsabili della durezza temporanea )

                      questa è una reazione reversibile (come si può notare dalla doppia freccia) ,l'aumento di temperatura e lo strippaggio gas CO2 sposta la reazione sempre + verso destra .

                      mentre il bicarbonato di calcio è solubile, (Ca(HCO3)2 ) idem quello di magnesio , il carbonato formatosi dalla reazione è iINsolubile, quindi precipita sulle superficie di scambio dando origine poi ad un terreno di coltura fertile per la riproduzione batterica e formazione di biofilm / fanghi, è chiaro che questo non deve accadere. pena la riduzione dei rendimenti. Nei casi + gravi può otturare valvole e pompe compremettendo il funzionamento dell'intero impianto

                      infatti come diceva aldo55 esistono delle leggi in proposito , qui cito dal DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 aprile 2009 , n. 59 che dice nei punti che interessano questa discussione ....

                      " e'prescritto: a) in assenza di produzione di acqua calda sanitaria ed inpresenza di acqua di alimentazione dell'impianto con durezzatemporanea maggiore o uguale a 25 gradi francesi: 1) un trattamento chimico di condizionamento per impianti dipotenza nominale del focolare complessiva minore o uguale a 100 kW; 2) un trattamento di addolcimento per impianti di potenzanominale del focolare complessiva compresa tra 100 e 350 kW; b) nel caso di produzione di acqua calda sanitaria le disposizionidi cui alla lettera a), numeri 1) e 2), valgono in presenza di acquadi alimentazione dell'impianto con durezza temporanea maggiore di 15gradi francesi. Per quanto riguarda i predetti trattamenti si fariferimento alla norma tecnica UNI 8065."

                      (estrapolato da DECRETO http://efficienzaenergetica.acs.enea.../dpr_59-09.pdf )

                      OT per aldooo
                      ciao Francy.. sempre puntuale e gentile..
                      azz... grazie aldo su questo non si trovano proprio tutti d'accordo ne ..

                      cordialmente

                      Francy
                      Ultima modifica di Ospite; 15-11-2015, 17:03. Motivo: aggiunta per ALDO

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                      • #12
                        Evidentemente molti non sanno apprezzare...
                        Caldaia red compact 24 easy clean - Termocamino 30 kW - puffer 1300 Lt., scambiatore 40 + 12 piastre acs - centralina climatica HCC5 Sorel - zona climatica "C" - 1384 gradi giorno - casa 360 MC - temperatura interna 22° h 18/24..

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                        • #13
                          salve
                          la questione vale anche per chi ha il pozzo?

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                          • #14
                            ciao stingray ,

                            la questione vale anche per chi ha il pozzo?
                            la questione si pone nel momento in cui hai sali di calcio e magnesio presenti nell'acqua sopra ai limiti che sono stati citati poco sopra., l'unica differenza è che l'acqua di pozzo potrebbe contenere(in alcuni casi ed a seconda della zona) ferro in forma ferrosa ( non visibile al momento del prelievo(ferro in forma ferrosa Fe++ , ma visibile durante l'ossigenazione della stessa acqua dopo alcune ore dal prelievo(Fe++ trasformato in Fe+++(forma ferrica)) , se lasciata ossigenare all'aria ,pian piano assume un colore giallo brunastro +intenso)

                            cordialmente

                            Francy
                            Ultima modifica di Ospite; 15-11-2015, 22:28.

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                            • #15
                              Ciao innominato, leggendo la norma. "Trattamento chimico di condizionamento" significa se ben capisco che basta aggiungere un addittivo un pò come si fà nelle auto per il liquido di raffreddamento ?
                              Per solo per gli impianti sopra i 100 Kw si parla di trattamento di addolcimento .
                              O sbaglio ad interpretare ?
                              Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

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                              • #16
                                Ciao Lucamax

                                no non sbagli ad interpretare

                                ma tu eri partito chiedendo

                                Susate ma in un circuito chiuso a che cosa serve addolcirla l'acqua ?
                                L'acqua che gira è sempre la stessa che depositi si potranno mai formare ?
                                a questa domanda ti avevo risposto che quel che può precipitare è di varia natura , nonostante "il circuito chiuso "
                                quindi puoi o addolcirla con resine a scambio cationico , oppure ci vuole un trattamento chimico condizionante con aggiunta di prodotti chimici all'acqua .
                                cioè nessuno ti vieta di mettere un'addolcitore , al posto di aggiungere sostanze chimiche (questo discorso per focolare sotto i 100 kW e per durezze temp = o superiori a 25 ° francesi).

                                cordialmente

                                Francy

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                                • #17
                                  Originariamente inviato da innominato Visualizza il messaggio
                                  ciao stingray ,



                                  la questione si pone nel momento in cui hai sali di calcio e magnesio presenti nell'acqua sopra ai limiti che sono stati citati poco sopra., l'unica differenza è che l'acqua di pozzo potrebbe contenere(in alcuni casi ed a seconda della zona) ferro in forma ferrosa ( non visibile al momento del prelievo(ferro in forma ferrosa Fe++ , ma visibile durante l'ossigenazione della stessa acqua dopo alcune ore dal prelievo(Fe++ trasformato in Fe+++(forma ferrica)) , se lasciata ossigenare all'aria ,pian piano assume un colore giallo brunastro +intenso)

                                  cordialmente

                                  Francy
                                  grazie gentilissimo

                                  Commenta

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