Chi ha paura dei 55° ? - EnergeticAmbiente.it

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Chi ha paura dei 55° ?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Chi ha paura dei 55° ?

    Di sicuro il produttore della mia caldaia ha paura dei 55° visto che ha disposto che la centralina di controllo , una Plum 810, faccia una accensione tutte le volte che la temperatura dei fumi scende sotto i 55°.

    Forse qualcuno si ricorderà questa discussione dove esternavo la mia perplessita sul fatto che la mia caldaia quando scendeva sotto i 65° faceva una nuova accensione al solo scopo di mantenersi calda.

    Se dopo parecchie prove sono riuscito a impostare nella centralina di controllo la temperatura della caldaia minima che provoca l'accensione, per quanto riguarda la temperatura dei fumi non c'è nulla da fare .
    Il produttore della caldaia pare volere a tutti costi che la stessa non scenda sotto i 55°.

    Considerato che il problema appare solo durante periodi di sosta prolungati dove non c'è richiesta di acqua calda e che l'intenso freddo in arrivo , si parla di 15° in meno dal prossimo fine settimana, aumenterà il periodo di lavoro della caldaia , mi chiedo e vi chiedo se questa soglia dei 55° abbia una motivazione tecnica oppure non sia una preoccupazione eccessiva da parte del produttore della caldaia .

    Ora come ora durante la notte , dalle 22.00 alle 05.30 la caldaia fà in tutto un paio di accensioni , tutto sommato accettabile ma siccome volendo potrei aggirare con una modifica hardware il limite dei 55° posto dal produttore della caldaia mi stò chiedendo se sia saggio effettuarla oppure dare credito al produttore della caldaia e non consentire mai che questa scenda sotto i 55°.
    Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

  • #2
    Ma sei sicuro che non ci sia una impostazione in modo da far fermare e ripartire la caldaia in base alla T del puffer? Magari con un codice di servizio.

    Commenta


    • #3
      Lucamax tu hai solo una password per la configurazione??

      Quelle centraline, come quasi tutte, hanno un menu installatore, protetto da seconda psw
      Io dopo richieste al produttore centralina mi è stata data, considera che la mia è una installazione non da produttore caldaia ma personale, e ti viene concesso l'uso di tale psw
      La tua caldaia essendo equipaggiata dal costruttore di centralina e da lui configurata, per motivi di "garanzia" non ti fara' accedere al menu suddetto
      Nella mia detto menù comporta modifiche profonde al sistema, variazione parametri PID, cambio temp. di sicurezza e limite caldaia, ecc, ecc, in pratica parametri che l'utente NON deve toccare
      Li dentro troveresti di sicuro ciò che cerchi

      Commenta


      • #4
        ciao a tutti,
        la password per accedere al menu di servizio ce l'ho dal primo giorno anche perchè ormai sono io che faccio gli interventi sulla caldaia per rimediare a piccole e grandi pecche dell'installazione, sempre con l'assiduo supporto telefonico dell'installatore, a cui penso che tra un pò manderò fattura per tutte le ore che gli ho fatto risparmiare
        Inoltre da settimane sono in contatto con il responsabile tecnico della Plum per capire il funzionamento della centralina che non sempre è scontato.

        Ho avuto conferma direttamente dalla Plum che mi ha detto che è una impostazione voluta dal produttore della caldaia.
        Quando il sensore di temperatura dei fumi , posto all'uscita dei fumi dove si imbocca la canna fumaria scende sotto i 54,5 ° la caldaia và in accensione.
        L'impostazione , via centralina , non è modificabile. Per modificare quel comportamento bisognerebbe modificare il firmware della centralina insomma.

        Per ingannare il sensore dei fumi ed eliminare il problema ci metto poco .
        Un termoregolatore trucido, una resistenza a cartuccia tipo quella dell'estrusore di una stampante 3D che resiste tranquillamente a 240 ° di temperatura e state tranquilli che il sensore fumi non scendera mai più sotto i 55°

        Mi chiedo piuttosto se faccio bene a farlo.
        E se avesse ragione il produttore della caldaia ?
        Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

        Commenta


        • #5
          basta un banale timer, come detto nell'altra discussione
          riscaldamento a biomassa e PDC
          Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

          Commenta


          • #6
            Un timer per accendere e spegnere tutta la caldaia ?
            Si funzionerebbe di sicuro , ma le accensioni inutili durante la giornata quando è in funzione la caldaia continuerebbero .

            La mia preoccupazione è data dal fatto che con il freddo intenso in arrivo credo che manterrò acceso sempre il riscaldamento anche in quei 3 - 4 giorni in cui la casa non è abitata, ovviamente con una temperatura ambiente bassa, 12 - 13 ° .
            Non vorrei che allora ci fosse il festival delle accensioni inutili.
            Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

            Commenta


            • #7
              un timer o.... la giusta impostazione della centralina (cosa più semplice e logica)
              non avrai nessun festival o cosa simili
              riscaldamento a biomassa e PDC
              Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

              Commenta


              • #8
                Scusate se ho aperto questa nuova discussione su un tema già trattato da un altra .

                Ma qui volevo un vostro parere tecnico in merito all'utilità di mantenere sempre una temperatura minima della caldaia intorno ai 60° , infatti quando la temperatura di uscita fumi è a 55°, la caldaia è sempre circa 5° più calda.

                Mi pare di capire che nessuno di voi vede una ragione quando la caldaia è ormai in pausa da due o tre ore che si accenda per mentenersi calda .

                Di certo rimanendo calda quando fà la nuova accensione non c'è rischio di condensa interna e l'unica condensa può essere quella all'interno della canna fumaria che invece è fredda.
                Ma mi chiedo anche che cosa c'è da condensare quando la caldaia si accende essendo fredda visto che la sua temperatura sale comunque molto rapidamente.
                Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

                Commenta


                • #9
                  luca.... hai un puffer e sistema anticondensa.
                  se la canna fumaria è doppia parete, non c'è condensa
                  riscaldamento a biomassa e PDC
                  Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

                  Commenta


                  • #10
                    Dott. confermi quello che era anche il mio pensiero da neofita ignorante .

                    Mi chiedo come mai il produttore della caldaia ha messo una impostazione cosi idiota .

                    Perchè indirettamente Plum mi ha confermato che nelle loro centraline standard quella impostazione non c'è, c'è solo nella versione dedicata per quel produttore.
                    C'è invece una impostazione analoga riferita alla temperatura della caldaia , ma variando il parametro "isteresi della caldaia" , si regola come si vuole.
                    Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

                    Commenta


                    • #11
                      non è idiota, solo che loro ragionano in modo diverso.
                      sta al bravo tecnico/impiantista capire come, e adeguare il tutto.
                      riscaldamento a biomassa e PDC
                      Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

                      Commenta


                      • #12
                        Il beneficio se ci puo essere , va ricercato nell'eventuale risparmio di avvio a caldaia gia calda, ossia quanto consuma in ripartenza da freddo e quanto in accensione
                        Allora Nelle nostre "stufe" a legna dovremmo avere condensa a volontà , in canna fumaria tra 2 accensioni, adesso 24 ore, A me non sembra

                        Oppure ci sono motivi precisi che non è dato sapere

                        X Dott: il produttore della mia stufa richiede laddomat 78 C° e funzionamento 80/85 gradi, siccome tutti dicono impostazione VAC 10 gradi sotto tmax, che logica è?. Io adottandola da questo inverno ho rilevato GROSSI vantaggi , ci sara un motivo se la fanno lavorare a + 5 gradi della VAC
                        I progetti li fanno Loro
                        Ultima modifica di Ospite; 17-11-2015, 08:41.

                        Commenta


                        • #13
                          Più è elevata la T di esercizio in camera di combustione e minore diventa la possibilità che si formi condensa.

                          Commenta


                          • #14
                            Attualmente la caldaia impiega 3 ore per scendere sotto i 55° di temperatura dei fumi con una temperatura ambiente nel locale caldaia di 22°.
                            Vorrebbe dire come minimo 8 accensioni al giorno nel caso la temperatura esterna alla casa per un rigurgito estivo mantenesse i 22° interni.

                            Ho visto dai grafici che se facessi accendere la caldaia quando la temperatura dei fumi fosse di 45° invece che 55° l'intervallo tr ale accensioni arriverebbe a 6h 45' , con 40° di temperatura fumi e 42,5° di T° caldaia l'intervallo salirebbe a 9 ore.
                            Potrebbe essere un buon compromesso , almeno per il periodo "mezza stagione" come quello attuale.

                            Da Domenica arriveranno le temperature fredde , ed allora sarà tutta un altra musica .
                            Imposterò la caldaia per mantenere anche quando la casa è inoccupata per 3-4 giorni una T° di 12-13 gradi e vediamo che succede sia a livello consumi che a livello accensioni.

                            morenorisorti ,
                            Oppure ci sono motivi precisi che non è dato sapere
                            A me piacerebbe conoscerli, peccato che il produttore non risponde a i miei quesiti in merito ...
                            Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

                            Commenta


                            • #15
                              Ma io prima avevo un 72, viene fornito di default, loro mettono nella confezione o consigliano, collaudo + un periodo a 72 per stabilizzare l'acqua e poi 78
                              In effetti va molto meglio, pero sono 5 gradi sopra VAC, per loro è normale, per molti tecnici no

                              Commenta


                              • #16
                                Originariamente inviato da Lucamax Visualizza il messaggio
                                A me piacerebbe conoscerli, peccato che il produttore non risponde a i miei quesiti in merito ...
                                Saranno pure i segreti di Pulcinella ma credo che nessuno mai ti dirà o darà i dati di progetto, e se modifichi e poi si guasta qualcosa??, se mangiano la foglia son dolori

                                Commenta


                                • #17
                                  Tu che traffichi in elettronica perche non metti una resistenza"calcolata alla bisogna", in serie/parallelo al sensore fumi da attivare con rele a caldaia spenta, gli fai "vedere" sessanta gradi e sei ok
                                  La modifica richiederebbe solo apertura cofano, i collegamenti nella morsettiera, una volta rimosso sei in garanzia
                                  Pensaci, forse la soluzione indolore e invisibile a occhi indiscreti

                                  Commenta


                                  • #18
                                    morenorisorti si può fare anche quello che suggerisci , non è un problema il come o non fare vedere al produttore che si inganna la centralina ma piuttosto capire se la cosa ha un senso oppure è una "protezione" della caldaia destinata magari a chi la collega all'impianto senza puffer.
                                    Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      non serve nessuna modifica o cose del genere...
                                      basta solo programmarla giusta
                                      riscaldamento a biomassa e PDC
                                      Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

                                      Commenta

                                      Attendi un attimo...
                                      X