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Libretto UNICO etc., facciamo chiarezza?

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  • Libretto UNICO etc., facciamo chiarezza?

    Cosa impone attualmente la legge come obbligatorio e dal 2016 cambierà qualcosa?

    Da quanto ho capito serve tenere i vecchi libretti. Dal 2016 parte il libretto unico e, per gli impianti esistenti, il manutentore che viene compila la propia parte di competenza, è corretto?

    Quindi per chi ha già impianto (NON nuova installazione) scarica il libretto online, lo precompila:
    - caldaia
    - stufa pellet
    - solare termico
    - climatizzatore/poma di calore
    - solare fotovoltaico

    quando vengono a fare manutenzione caldaia a metano, compilano libretto e la scheda libretto unico della caldaia a metano (bollino verde ogni 2 anni)

    quando vengono a fare manutenzione stufa pellet compilano libretto stufa e scheda del libretto unico relativa

    per impianto clima/pompa di calore sotto 10/12 kw, per la parte solare termico acs e solare fotovoltaico? Basta compilare da soli le schede?

    Costo di tutti sti controlli e libretti?
    Kit sola ACS a Circolazione Naturale di produzione UE (Spagnola) 2 collettori piani SunSelect e Bollitore 192 lt Orient./Inclin: -23°/40°. Caldaia a Condensazione 24,7kw Termostufa 19,6 kw resi all'acqua, termosifoni ghisa e alluminio. Impianto fotovoltaico in regime di scambio sul posto da 2,990 kW policristallino con sistema di monitoraggio. Località: Botticino Mattina (prov. di Brescia - Lombardia - Italia) Orient./Inclin: -23°/12°

  • #2
    Se non ho capito male c'è la registrazione ad un catasto degli impianti termici che ha un costo di 25 euro e poi bisognerà annotare i consumi sul libretto

    Per ogni sistema edificio/impianto, di norma, va compilato un solo libretto di impianto in modo da stabilire un legame univoco tra edificio e codice di impianto che sarà attribuito dal catasto regionale degli impianti termici.
    Libretto impianto e rapporto di efficienza energetica - domande frequenti
    Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

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    • #3
      A proposito di "chiarezza"
      Ieri pomeriggio appuntamento annuale con "manutentore impianti termici", servizio in abbonamento da 10 anni.
      "Buon giorno, avrei da aggiungere nel libretto impianto la mia caldaia a biomassa"
      "No non serve adesso accatastiamo solo quelle a gas e i condizionatori oltre 12 kw, il resto legna e pellet a data da stabilire"
      Regione Toscana cosi funge
      Io ho comunque inserito nel libretto le pagine preposte ma non accatastata caldaia biomassa
      Risultato?? controlli solo gas il resto "nebbia"

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      • #4
        Originariamente inviato da morenorisorti Visualizza il messaggio
        "No non serve adesso accatastiamo solo quelle a gas e i condizionatori oltre 12 kw, il resto legna e pellet a data da stabilire"
        Regione Toscana cosi funge
        Ti ha dato un riferimento ?
        perche' , se non e' cambiato qualcosa da qualche mese a questa parte , la legge statale e' chiara : se l'impianto e' fisso di qualunque potenza si somma agli altri presenti e supera i 5kw , mi sembra ovvio che in una casa per scaldarsi ci sono per forza piu' di 5kw.... e va manutenuto e segnalato nel libretto ; ebbi una discussione con marcober perche' poi ci sono le leggi regionali , e infatti in Lombardia non e' prevista per le PDC sotto i 12kw , ma la Toscana ha recepito senza modifiche quella Statale e quindi anche un caminetto di 1kw (se in casa esiste qualcosa che supera 5kw) o una termostufa che sono fissi per forza vanno registrati.... se poi qualcuno mi smentisce ben venga......
        adesso non ho voglia di andare a ricercare la delibera Toscana e la legge statale....
        Ultima modifica di spider61; 25-11-2015, 18:58.
        AUTO BANNATO

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        • #5
          La delibera esiste, ma non essendo gli apparecchi a biomassa obbligati al controllo del rendimento energetico e all'obbligo del bollino, la inserisci si sul libretto sei obbligato
          Pero al catasto impianti non viene registrata in quanto non obbligata a controllo rendimento
          Sul libretto inserisci TU le pagine con tutte le schede necessarie, 4-6-8
          Sei tu che devi inserire tutto cio che hai in casa, se leggi bene il decreto il responsabile della compilazione è il responsabile impianto, in caso di privata abitazione il PROPRIETARIO
          Il CAT ti certifica solo caldaia gas e bollino, "e su tua richiesta il controllo fumi biomassa", tanto la sanzione la paga il responsabile impianto IN ESCLUSIVA E SOLO LUI

          Siccome sono in ritardo verranno inserite le biomasse in seguito........."ANNI"

          Il decreto dice anche che tutti gli apparecchi ,al di sotto i 5 kw,che riscaldano singolo ambiente senza impianti di distribuzione non sono soggetti a registrazione sul libretto
          Ultima modifica di Ospite; 26-11-2015, 06:25.

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          • #6
            A tali fini assume particolare importanza la definizione di “impianto termico” che è connessa a tutta la materia regolamentata dal D.lgs. 192/05. L’ultima definizione di impianto termico, introdotta dalla legge n. 90/2013 che ha modificato il D.lgs 192/05 (art. 2, comma 1, l-tricies), recita:

            l-tricies "impianto termico": impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento. Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare e' maggiore o uguale a 5 kW. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate.”
            poi

            CONTROLLI DI EFFICIENZA ENERGETICA

            7. Quando e su quali impianti si eseguono i controlli di efficienza energetica?
            I controlli di efficienza energetica, si eseguono, ai sensi dell’art.8, comma 1 del D.P.R. 74/2103 “in occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione di cui all’articolo 7 su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di 10 kW e sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12 kW, si effettua un controllo di efficienza energetica riguardante:
            a) il sottosistema di generazione come definito nell’Allegato A del decreto legislativo;
            b) la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di regolazione della temperatura centrale e locale nei locali climatizzati;
            c) la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento dell’acqua, dove previsti.”

            La cadenza da rispettare è quella dell’allegato A del D.P.R. 74/2013.
            quindi secondo te chi ha biomassa puo' inquinare quanto cavolo gli pare e uno che ha una caldaia a condensazione con la sua centralina che regola la combustione deve essere controllato , belle regole si farebbero , ma non mi sembra quello scritto nel link MSE messo da Lucamax
            AUTO BANNATO

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            • #7
              Art. 2 Modelli di rapporto di efficienza energetica 1. A partire dal 1° giugno 2014, in occasione degli interventi di controllo ed eventuale manutenzione di cui all'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 74/2013, su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, il rapporto di controllo di efficienza energetica di cui all'art. 8, comma 5, (di seguito: il Rapporto) si conforma ai modelli riportati agli allegati II, III, IV e V del presente decreto. 2. Il comma 1 non si applica agli impianti termici alimentati esclusivamente con fonti rinnovabili di cui al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, ferma restando la compilazione del libretto.

              Questo quanto riporta l'articolo 2 del decreto ministeriale in Gazzetta Ufficiale





              La legna mi sembra rinnovabile e biomassa



              Ultima modifica di Ospite; 25-11-2015, 20:43.

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              • #8
                Allora siamo a posto ......
                AUTO BANNATO

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                • #9
                  Vedi Spider i problemi di inquinamento sono arrivati con l'abbandono delle biomasse nel mondo "moderno"
                  In Ruanda dove si fanno TUTTO a legna non hanno ne smog e ne altri idrocarburi nell'aria (hanno altri problemi) ma non legati all'uso della legna
                  Il problema sara quando (presto) finiranno la legna..........................

                  Poi voglio vedere chi certifica la potenza di un camino aperto murato in opera senza calcolo alcuno, dove metti l'analizzatore ?? dentro una cappa in laterizio intonacata a gesso??, e l'aria comburente la misuri alla finestra??
                  Il fatto che vadano dichiarati non è rilevante ai fini del controllo, al limite ti chiedono di certificare pulizia canna fumaria, ma tanto la devi pulire comunque...........

                  E una caldaia a biomassa è regolarizzata alla pari di un caminetto aperto ad irraggiamento almeno stando alle linee guida della nostra regione
                  Ed infatti nel sito del Centro Termotecnico Italiano puoi scaricare il libretto per Biomassa dove non esistono pagine relative a "misurazioni fumi e simili", non servono, adesso

                  Sito ufficiale del Comitato Termotecnico Italiano (CTI). Il Comitato Termotecnico svolge attività normativa e culturale nel settore termotecnico. Si occupa di: trasmissione calore,sicurezza,misure,turbomacchine,fonti rinnovabili,termoenergetica ambientale,riscaldamento,ventilazione,condizionamento
                  Ultima modifica di Ospite; 26-11-2015, 06:23.

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                  • #10
                    Allora mettiamo tutti riscaldamenti a legna/pellet in citta' e poi si va tutti a vivere in campagna o si fa' la fine di Londra nel 1800 e nel 1952.......

                    forse il controllo non lo fanno perche' si sono accorti che dovrebbero chiudere tutte le caldaie , caminetti ,etc.....
                    AUTO BANNATO

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                    • #11
                      Quando e quello che faranno non è dato sapere
                      Rimane solo che questa come altre è un'applicazione di direttive EU
                      Forse ci hanno capito quanto sulla lunghezza dei cetrioli e delle banane.......................
                      Non lo chiedere a me
                      Anche questa norma come altre è "una forma di incentivo", e come "TUTTI" ma proprio tutti andrebbero evitati ed eliminati
                      Gli incentivi di qualsiasi genere HANNO SEMPRE effetti collaterali, come i farmaci, spesso contrari al risultato voluto.................................
                      Ultima modifica di Ospite; 26-11-2015, 12:13.

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                      • #12
                        Scusami , verro attaccato in questa sezione e la chiudo qui , io mi incaxxo parecchio quando sento parlare di legna che e' rinnovabile (allora anche il metano e petrolio , si tratta solo di aspettare un po' di piu' D: ) e di dover controllare la mia caldaia ogni anno con prova dei fumi ogni 2 anni e poi sono esentati tuttoa cio' che brucia legna pellet etc ?!
                        AUTO BANNATO

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                        • #13
                          Per essere energia biomassa "RINNOVABILE" deve essere "BIODEGRADABILE" e non "FOSSILE", il metano, il gpl, il petrolio non lo sono
                          Tutto qua, se lasci a terra un pezzo di legno marcisce e si polverizza, e un bidone di petrolio????.............polverizza cio che trova nel suo percorso, un po diverso
                          Elementare ....................

                          Prima che si rigenera, il petrolio lo abbiamo finito da un pezzo,ma tanto noi non ci saremo

                          I problemi del pianeta non derivano da quel "pezzo di legno"................................
                          Ultima modifica di Ospite; 27-11-2015, 06:07.

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                          • #14
                            spider61 arrabbiati quanto vuoi ma un albero lo pianti e cresce, ed anche in fretta , vedi le robinie, il petrolio mica lo puoi piantare .

                            Ci sono produttori di pellet che sfruttano appunto delle foreste per ricavare la materia prima con un ciclo virtuoso di abbattimenti e nuovi impianti di alberi.

                            Quando parli di aspettare per il petrolio si parla di migliaia di anni come minimo...
                            Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

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                            • #15
                              Buongiorno a tutti....ma allora in soldoni? In Lombardia (Lucamax io sono della media Valtellina!! ) c'è l'obbligo di iscriversi al catasto per stufe, stufe in Maiolica, caminetti chiusi ecc? Se non lo si fa che succede? A che scopo pagare una tassa tutti gli anni?
                              Io sono d'accordissimo sulla sicurezza, (pulizia canna fumaria prevenzione incendi)ma cosa stanno facendo trovando il modo di tassare anche la legna?

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                              • #16
                                Mha ... qui dice (Pag. 14/47) che tutti i camini aperti di qualsiasi potenza non devono essere iscritti al libretto ma non so una stufa in Maiolica come è catalogata ... caminetto aperto ? http://www.regione.lombardia.it/shar...031.7.2015.pdf

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                                • #17
                                  ....e chi lo sa, beh vedremo, scusate la vena polemica, ma credo che ora di applicare le leggi come diceva un mio caro amico delle forze dell'ordine. per entrare in casa mia devono avere il mio permesso o come la legge prescrive un mandato!

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                                  • #18
                                    escluse sono solo le cucine economiche, le termocucine e i caminetti aperti di qualsiasi potenza termica

                                    una stufa a legna essendo a focolare chiuso (certo anche le cucine economiche e le termocucine sono anch'esse a focolare chiuso) quindi NON non rientra in queste tipologie, a meno che si dimostri che non la si usi per riscaldamento ma sia solo un arredamento, se però è collegata ad una canna fumaria è difficile negare l'evidenza

                                    dimenticavo: qui è per chi vuol farsi 2 risate
                                    Ultima modifica di biomassoso; 27-12-2015, 16:46.
                                    OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Originariamente inviato da biomassoso Visualizza il messaggio
                                      escluse sono solo le cucine economiche, le termocucine e i caminetti aperti di qualsiasi potenza termica
                                      Ottimo!! Quindi seguendo la "solita" interpretazione Italiota chi ha un TC è esonerato, a patto di tenere il vetro aperto però......

                                      Saluti
                                      Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da renatomeloni Visualizza il messaggio
                                        , a patto di tenere il vetro aperto però......

                                        Saluti
                                        No perchè cosi recita la norma, "se non dotati di sistema di distribuzione del calore"
                                        E ciò limita molto la discrezionalità

                                        Commenta


                                        • #21
                                          Ancora meglio allora, chiudo le valvole della distribuzione (cosi non distribuisco il calore)....apro il vetro (e diventa un caminetto aperto)...et voilà!!

                                          Saluti
                                          Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                          • #22
                                            Caldaie, obbligo di libretto per gli utenti. Ma le regioni non hanno il catasto per i dati - Il Fatto Quotidiano


                                            Poi leggi questi articoli e come cittadino ti domandi: ma se il primo a non rispettare la legge è lo stato e le istituzioni perché devo farlo io?!?

                                            Ma.....pessimismo e un po' di fastidio

                                            Commenta


                                            • #23
                                              Ciao a Tutti...

                                              Io invece continuo a chiedermi: che senso ha istituire un libretto di impianto e obbligare il cittadino a fare una revisione a pagamento, quando buona parte dei preposti al controllo non ha le giuste competenze e la strumentazione necessaria per farla SECONDO LEGGE???
                                              Dalle mie parti non ho ancora visto alcun tecnico/spazzacamini fare un lavoro decente di pulizia generatore e canna fumaria, solitamente danno una passata veloce in max 1 ora di lavoro e stop. Nessuna pulizia scambiatori/giro fumi, nessuna misurazione di combustione e/o tiraggio, ecc, niente di niente insomma. Ti spillano 80/120€ scrivono sul libretto che è tutto ok e stop. Se gli si chiede : scusi, ma ha verificato se i PA della canna sono corretti??? Ti rispondono: PA, Boh, che roba è ??? Grrrr@#@##!!!.....ma uno si deve incacchiare malamente o no, a sentire certe risposte???

                                              Ritengo che PRIMA occorre fare una corretta formazione di codesti personaggi, e POI li si manda a fare i controlli, diversamente non ha senso, se non quello di fare CASSA e stop!!

                                              Saluti
                                              Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                              • #24
                                                si anche io negli ultimi 20 anni ho fatto spolverare la caldaia 2 volte,mandare un ragazzino per spillarti 80 €
                                                che se gli chiedi una qualsiasi cosa all'infuori di spolverare non la sa fare,sono contrario a libretti,per via dei
                                                costi aggiuntivi e inutili,magari vedrei meglio che ogni tot ore di funzionamento la caldaia ti avvisi che è ora
                                                di procedere a dei controlli manutentivi se la durata di funzionamento richiedesse il controllo e sostituzione di parti

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                                                • #25
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                                                  vedrei meglio che ogni tot ore di funzionamento la caldaia ti avvisi che è ora di procedere a dei controlli manutentivi se la durata di funzionamento richiedesse il controllo e sostituzione di parti
                                                  Molte caldaie moderne lo fanno già!!!
                                                  Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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