Normativa su manutenzione e pulizia caldaia a legna e canna fumaria - EnergeticAmbiente.it

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Normativa su manutenzione e pulizia caldaia a legna e canna fumaria

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  • Normativa su manutenzione e pulizia caldaia a legna e canna fumaria

    Salve,
    nel novembre 2012 ho installato nel locale cantina una Attack 25kw dp standard + puffer. Dopo pochi mesi (agosto 2013) ho dovuto abbandonare quella casa, in quanto mi sono separato, e non mi sono mai preoccupato riguardo alla manutenzione e pulizia sia della caldaia che della canna fumaria (in quanto è la mia ex moglie, assegnataria della casa, a dover provvedere a queste incombenze ordinarie).
    Nel 2015 ho presenziato ad un sopralluogo dell'AUSL, unità operativa impiantistica ed antinfortunistica, in quanto i vicini si sono lamentati dell'eccessivo fumo che usciva dalla canna fumaria. Io posseggo il libretto "Istruzioni per l'uso - Manuale tecnico" della caldaia Attack (dove si certifica che la caldaia è stata prodotta a norma) ed ho le dichiarazioni di conformità depositate dall'installatore presso il Comune, che attestano che l'installazione è stata fatta a regola d'arte.
    Premesso che era la mia ex moglie che se ne doveva occupare, mi sapete dire con certezza quale documentazione devo avere per essere in regola al 100%? Inoltre, ogni quanti anni bisogna fare la pulizia della caldaia e della canna fumaria secondo la legge? Le caldaie a legna devono sottostare alla stessa normativa che regola le caldaie a metano?
    Grazie.

  • #2
    Se ben ricordo ogni due anni almeno oppure all'intervallo previsto dal costruttore.

    Io risolverei il problema facendo effettuare una prova fumi dal CAT per dimostare s ele emissioni sono o no nei limiti previsti.
    Caldaia Lazar Smartfire 22kw , sonda lambda,240 lt serbatoio pellet, modulo Econet300 , Puffer Galmet multiinox 600 lt, Collettori solari Ksg21.

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    • #3
      .... le normative sono cambiate. grossomodo devi rifare il libretto di impianto aggiungendoci tutti i generatori presenti in casa, compresi i condizionatori, camini etc sopra una certa potenza. Il tutto viene archiviato presso un apposito catasto di solito gestito dalle provincie, ora credo dalla regione.
      La manutenzione è obbligatoria e deve essere fatta da persona abilitata, che deciderà, in conformità a quanto previsto dal costruttore della caldaia, alla frequenza e tipologia di manutenzione. Di solito dai 1-2 anni previsti dal costruttore, si passa all' anno previsto dal manutentore o in certi casi, puo' decidere (lo decide lui e non tu) anche piu' spesso, ad esempio ogni 6 mesi.

      Per ora è ancora tutto un po' nel limbo, ma l' indirizzo è questo, appena le regioni si saranno organizzate (portale per le denunce/iscrizioni impianto e generatori) batteranno a tappeto tutte le case riscaldate a biomassa!

      I costi delle manutenzioni potrebbero essere anche abbastanza sostenuti, se man mano ci sarà obbligo di certificare anche le emissioni. Operazione non molto semplice, soprattutto per molte caldaiaccie dell' est !!

      Per chi ha ottenuto il CT è già un obbligo entro i 2 anni di avvio dell' impianto.

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