Nocciolino di sansa vergine vs pellet. Aspetti economici, gestionali, ecologici - EnergeticAmbiente.it

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Nocciolino di sansa vergine vs pellet. Aspetti economici, gestionali, ecologici

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  • Nocciolino di sansa vergine vs pellet. Aspetti economici, gestionali, ecologici

    Attenzione, non si parla di sansa, ma di nocciolino (da sansa vergine)

    Pro:
    costa meno
    Resa calorica almeno equivalente
    A parità di peso meno volume
    Se comprato in zona, meno trasporto e relativo inquinamento indotto
    Sarebbe comunque uno scarto da smaltire, farne una risorsa è ecologicamente furbo


    Contro
    Più difficoltá di messa a punto combustione
    Più cenere
    Fumi più inquinanti

    Volete integrare/rettificare?
    si è quel che si fa, non quel che si dice

  • #2
    Io lo uso prezzo qui in Salento 18€ q.le


    Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk

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    • #3
      sarebbe interessante mettere anche dei numeri:

      pro=
      - costo ?
      - resa calorica in base all'umidità ?
      - peso specifico ?
      - costo del trasporto ?
      - scarto da smaltire ? (apro una parentesi con una mia opinione: se usato su impianti idonei a ciclo continuo, è da prendere seriamente in considerazione)

      contro:
      - difficoltà di combustione ? (vedasi ultima voce dei pro)
      - più cenere ? che si deve pulire e smaltire, ma più che altro...pulire
      - fumi ? con le nuove restrizioni che galoppano e si susseguono in fatto di inquinamento.... le vecchie marine casalinghe hanno veramente vita corta....
      Ultima modifica di Dott Nord Est; 02-01-2017, 15:44.
      riscaldamento a biomassa e PDC
      Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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      • #4
        Numeri precisi non ne ho. Mi piacerebbe in particolare che qualcuno, più informato di me, chiarisca la differenza, a livello di inquinamento, tra i fumi del nocciolino e del pellet
        si è quel che si fa, non quel che si dice

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        • #5
          non è che il nocciolino sia più inquinante del pellet o viceversa, sono i generatori che fanno la differenza: per il nocciolino tu usi una marina arcaica, sul pellet puoi usare caldaie molto più performanti e quindi meno inquinanti.
          riscaldamento a biomassa e PDC
          Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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          • #6
            Bisognerá anche considerare il costo di un impianto tanto raffinato... e comunque a sto punto non capisco perchè dovrei andare a pellet invece che a nocciolino....
            si è quel che si fa, non quel che si dice

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            • #7
              e chi ti dice che costa di più?
              tu puoi andare a quello che vuoi, sia mai.....
              riscaldamento a biomassa e PDC
              Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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              • #8
                Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                e chi ti dice che costa di più?
                tu puoi andare a quello che vuoi, sia mai.....
                Quanto costa una caldaia "ecologica" intorno ai 30kw?
                si è quel che si fa, non quel che si dice

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                • #9
                  come per le automobili, la forbice è molto ampia
                  hanno tutte 4 ruote, ma c'è la panda e la mercedes, dipende di cosa uno ha bisogno, di cosa vuole, di cosa può permettersi, ecc ecc
                  riscaldamento a biomassa e PDC
                  Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                  • #10
                    Ciao a Tutti...

                    Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                    - fumi ? con le nuove restrizioni che galoppano e si susseguono in fatto di inquinamento.... le vecchie marine casalinghe hanno veramente vita corta....
                    Nei grossi centri urbani visti i livelli di inquinamento dell'aria prevedo vita dura per qualunque generatore a biomassa, anche se dotati di filtri antiparticolato.
                    I costi d'impianto e sopratutto di manutenzione (per non parlare poi dei costi del combustibile), oramai hanno etichettato le biomasse come altamente inquinanti e anti economiche. Il futuro pertanto è tutto a favore delle PDC con impianto PV annesso e da qui ho paura che non si scappa.

                    Le biomasse potranno sopravvivere, per ora, nei piccoli paesi con una qualità dell'aria migliore e combustibili a buon mercato (legna, nocciolino, pks, ecc) e stop.
                    Se andiamo a fare una proiezione costi/benefici di 20 anni TUTTO incluso (installazione, gestione, manutenzione annuale, combustibile, ecc,ecc) per installazione di impianto PV + PDC verso impianto a biomassa......beh mi pare ci sia ben poco da discutere!!

                    Saluti
                    Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                    • #11
                      mai saputo che a Milano fosse vietato e Pieve Emanuele no
                      magari hanno inventato le barriere per la circolazione dell'aria atmosferica
                      per non parlare poi dei costi combustibili, che spesso vengono dati a caso....

                      vabbè, anche questa opinione della suddivisione per zone è un punto di vista, e in un forum tutto serve.
                      riscaldamento a biomassa e PDC
                      Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                      • #12
                        credo che i divieti siano ancora a livello comunale... anche i blocchi del traffico sono diversi da un comune all'altro in provincia di Milano....

                        Detto questo il discorso di Renato è sacrosanto, intendiamoci la biomassa va DIFESA E INCENTIVATA se pensiamo al riscaldamento globale, ma è innegabile che andrebbe vietata in tutte le zone (tipicamente di pianura) dove l'inquinamento da polveri sottili è elevato.

                        Per rispondere all'autore del 3d, non credo che il nocciolino sia particolarmente più o meno inquinante del pellet, tutto dipende dalla composizione reale... ma sono entrambi fonti "sporche" a livello locale.

                        D'altronde basta vedere il colore dei camini che bruciano legna o pellet..

                        Forse la scelta più ecologica dovrebbe almeno basarsi su una filiera corta, quindi si a nocciolino o pelelt in zone poco soggette a PM10/PM2.5 e possibilmente con materia prima di provenienza locale
                        I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
                        https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

                        Commenta


                        • #13
                          Originariamente inviato da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio

                          non credo che il nocciolino sia particolarmente più o meno inquinante del pellet, tutto dipende dalla composizione reale...
                          sacrosante parole
                          il problema è che sono certi generatori di calore che spesso non sono il massimo in fatto di inquinamento...
                          se poi sommiamo il tipico comportamento italiano poco propenso alle varie pulizia delle canne fumarie, dei generatori, delle regolazioni di combustione, ecc ecc... allora il tutto si somma.
                          non crocefiggo ne il nocciolino, ne la sansa, ne il pellet, ne la legna, ne altro.....secondo la mia opinione tutti i problemi sorgono appunto da quello che ci "gira attorno"

                          quindi, sempre secondo il mio parere, una cosa è il principio generale (e su questo tutti d'accordo credo), e tutt'altra cosa è l'abitudine prettamente itaGGGliana di fare le cose "aumma aumma", "a caso", senza una valutazione reale dei pro e contro non solo economici, ma anche di tutto il resto.

                          ma come sempre dico.... libertà per tutti !!! (come pure le opinioni però.... )
                          Ultima modifica di Dott Nord Est; 03-01-2017, 12:39.
                          riscaldamento a biomassa e PDC
                          Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                            come per le automobili, la forbice è molto ampia
                            hanno tutte 4 ruote, ma c'è la panda e la mercedes, dipende di cosa uno ha bisogno, di cosa vuole, di cosa può permettersi, ecc ecc
                            E tu dammi il prezzo minimo di una caldaia da 30kw "degna" di installazione
                            si è quel che si fa, non quel che si dice

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                            • #15
                              la caldaia è un componente dell'insieme, non tutto
                              puoi benissimo partire da sotto i 4.000 per una classe 5 a salire, dipende se vuoi panda o mercedes
                              riscaldamento a biomassa e PDC
                              Se mi cercate, ho cambiato nic. Ora sono: GiuseppeRG

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                              • #16
                                Libertá delle opinioni certo, ma non se espresse off-topic. Altrimenti ogni discussione diventa un guazzabuglio illeggibile e inconcludente
                                si è quel che si fa, non quel che si dice

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                                • #17
                                  Originariamente inviato da Dott Nord Est Visualizza il messaggio
                                  ...partire da sotto i 4.000 per una classe 5 ....
                                  Bene grazie. Sono soddisfatto e felice
                                  si è quel che si fa, non quel che si dice

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                                  • #18
                                    Renato... cos'è il PV?
                                    si è quel che si fa, non quel che si dice

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                                    • #19
                                      E' l'abbreviazione tipica di impianto fotovoltaico, PhotoVoltaics (PV)....

                                      Saluti
                                      Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                      • #20
                                        Originariamente inviato da renatomeloni Visualizza il messaggio
                                        E' l'abbreviazione tipica di impianto fotovoltaico, PhotoVoltaics (PV)....

                                        Saluti
                                        Benissimo... quel che intendo (alla lunga) fare io... molto soddisfatto..... ciao!
                                        si è quel che si fa, non quel che si dice

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                                        • #21
                                          biomasse&emissioni&inquinamento

                                          Originariamente inviato da renatomeloni Visualizza il messaggio
                                          Nei grossi centri urbani visti i livelli di inquinamento dell'aria prevedo vita dura per qualunque generatore a biomassa, anche se dotati di filtri antiparticolato.
                                          I costi d'impianto e sopratutto di manutenzione (per non parlare poi dei costi del combustibile), oramai hanno etichettato le biomasse come altamente inquinanti e anti economiche.
                                          la disinformazione è già così tanta che almeno qui sarebbe meglio non generalizzare caro Renato

                                          ci sono differenze abissali e sostanziali di inquinamento causate da combustione biomasse, e anche solo vedendo la tabella è facile capire quali siano le apparecchiature da riscaldamento da OBBLIGATORIAMENTE bandire su tutto il territorio nazionale, che i numeri sono impietosi


                                          Clicca sull'immagine per ingrandirla. 

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ID: 1958994
                                          OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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                                          • #22
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                                            magari vado fuori OT ma perchè , forse , in Italia si inquina ?

                                            conformazione geografica , concentrazione abitativa , necessità di riscaldamento , circolazione .....
                                            scarso rispetto delle regole e regole frammentarie .
                                            per certi versi si prendono ad esempio le normative Alto Atesine e per altri no :
                                            casa clima si .
                                            controlli sistematici manutenzioni caldaie e canne fumarie no .
                                            qualcuno dirà , si ma loro sono a statuto speciale e gli vengono riconosciuti tanti contributi .
                                            diventiamo tutti a statuto speciale ?
                                            altro ragionamento :
                                            ogni giorno 6000 aerei volano sopra le nostre teste e sono i maggiori inquinanti attualmente :
                                            nessuno però chiede di ridurre il traffico aereo .
                                            il metano che sta arrivando da tempo ha grande percentuale di zolfo , le aziende che vendono energia devono comprare a poco per poter guadagnare ancora di più .
                                            risultato metano scadente e aumento inquinante che nessuno denuncia .
                                            come sempre ci portano dove vogliono .

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                                            • #23
                                              beh scusate se faccio la voce fuori dal coro...però anche i dati di biomassoso sono parziali e vanno interpretati correttamente...

                                              Per esempio vero che il pellet incide secondo la tabella solo per l'1% del PM10, ma produce anche solo per il 3%...

                                              E il PM2.5?

                                              Un confronto obiettivo, visto l'intervento di FaGa86, sarebbe tra le tipologie di riscaldamento più diffuse (compreso metano e PdC) per poter paragonare le emissioni per kWh prodotto.

                                              Altrimenti si continuerà a fermare solo il traffico, pur sapendo che buona parte dell'inquinamento arriva dai riscaldamenti.

                                              Ripeto, non voglio certo demonizzare il pellet o le biomasse in generale, ma prima che si arrivi a un punto di non ritorno sarebbe meglio limitarne l'uso in alcune zone, e vincolarlo a controlli stringenti e seri OVUNQUE, perchè secondo alcuni il PM10 viaggia pure dai paesini di montagna verso valle...
                                              I miei articoli su risparmio energetico, veicoli elettrici, batterie e altro
                                              https://www.electroyou.it/richiurci/...-miei-articoli

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                                              • #24
                                                qualunque cosa facciamo, inquiniamo. E' difficile valutare quanto perché spesso l'analisi è superficiale (un'auto nuova inquina meno di una vecchia, ma è ecologico sostituire un'auto per questo? quella vecchia la devo smaltire, quella nuova la devo produrre e trasportare. alla fine magari era meglio sfruttare all'osso quella vecchia).

                                                penso che l'idea di usare uno scarto prodotto in loco (nocciolino) per scaldarsi, tenendo conto di tutto, non sia male.

                                                Anche la polpa è uno scarto. Ho sentito che viene raccolta e usata per produrre biogas e forse mangimi. Non ho notizie certe. Io mi chiedo se non possa essere usata come fertilizzante per gli ulivi stessi (visto che comincio ad accumularne un bel po' e ho un uliveto)
                                                si è quel che si fa, non quel che si dice

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                                                • #25
                                                  Ciao a Tutti....

                                                  Ciao Biomassoso, speravo proprio in un tuo intervento, però un dubbio mi tormenta...:
                                                  Originariamente inviato da biomassoso Visualizza il messaggio
                                                  ci sono differenze abissali e sostanziali di inquinamento causate da combustione biomasse, e anche solo vedendo la tabella è facile capire quali siano le apparecchiature da riscaldamento da OBBLIGATORIAMENTE bandire su tutto il territorio nazionale, che i numeri sono impietosi
                                                  Questo era noto!! Immagino che la tabella (fonte??) si riferisce a generatori perfettamente efficienti (nuovi??) e con combustibile in condizioni ottimali, giusto??
                                                  Diversamente sarei curioso di conoscere i valori reali misurati in condizioni operative d'uso quotidiano, che poi sono quelle per cui le centraline di rilevazione segnalano allarmi rossi di PM, NOX,ecc!!....

                                                  Saluti
                                                  Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                                  • #26
                                                    la curiosità di bruciare un po' di pellet, per vedere la differenza, ce l'ho. Con la mia ciofeca (caldaia) ha senso comprarne uno "top di gamma" o non ci sarà molta differenza con uno economico?
                                                    si è quel che si fa, non quel che si dice

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                                                    • #27
                                                      Si Carlo, ci possono esser GROSSE differenze, quindi per i test meglio un pellet TOP di gamma.
                                                      Se riesci a trovarlo dalle tue parti puoi provare anche il PKS, vedrai che con quello le differenze saranno notevoli.....

                                                      Saluti
                                                      Se il destino è contro di noi, peggio per lui.​

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                                                      • #28
                                                        non l'ho mai visto in giro....
                                                        si è quel che si fa, non quel che si dice

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                                                        • #29
                                                          ciao Carlo,

                                                          se vuoi provare il PKS vicino a te hai il tritato granulometria nocciolino a Rocchetta Nervina, ti ho mandato un MP

                                                          come metto in mia firma però attento, che NON è per tutti
                                                          OSSI DI PESCA TRITATI sono un'ottima BIOMASSA alternativa

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                                                          • #30
                                                            Allego link dove cerco di dare alcune dritte su come bruciare il nocciolino vergine.... nel mio caso molto ben lavato, ma umido (alla fine brucia anche appena uscito dalla centrifuga!)


                                                            Regolazione nocciolino

                                                            Una caldaia che ha una potenza di 30 kw a pellet, se fatta funzionare con il nocciolino, in modo corretto, ovvero senza sprecare combustibile (parte incombusta finita nella cenere!) potrebbe avere una potenza ridotta del 30-50% rispetto al pellet.

                                                            Il motivo è semplice: il nocciolino è di granulometria fine rispetto al pellet, e quando brucia man mano si alleggerisce e se la quantità di aria è troppo elevata questa lo "butta nella cenere".

                                                            Ne consegue che con poca aria.... si deve utilizzare poco combustibile!!!

                                                            In conclusione una caldaia da 30 kw a pellet esprime 15-20 con il nocciolino.

                                                            Per dare una misura di cosa siano 15 kw/h, ovvero 4-5 kg/h di pellet, cioè 100 kg/gg di nocciolino!!

                                                            Se le esigenze termiche della casa sono piu' basse, nessuno vieta di dimezzare i consumi, ovvero regolare la potenza massima della caldaia a 7-8 kw/h in modo da mantenere la stessa quasi sempre accesa, con pochissima aria comburente e vi garantisco che il funzionamento rimane ottimale.....

                                                            Grossomodo spero di aver reso l' idea del tutto!




                                                            P.S.: un po' di o.t.!!! per dare gusto alla discussione:

                                                            Allego link di alcune discussioni.... dove si possono intravedere alcune capriole con doppio carpiato in volo.....

                                                            Un vecchio impianto senza puffer in diretta sui termosifoni che ha funzionato egregiamente per anni!! (forse senza anticondensa!)

                                                            Reale esigenza termica

                                                            ... alcuni vecchi dubbi sull' utilizzo della VAC nelle caldaia a biomassa :

                                                            valvola anticondensa

                                                            e non vorrei infierire ... parlando di caldaie, prima semplici marine, poi belle ed economiche polacche ed ora profumate austriache!!

                                                            Come sempre, meglio tardi che mai!

                                                            Chiaramente Tekneri Docet!!
                                                            Ultima modifica di scresan; 05-01-2017, 01:30.

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