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Caldaia ibrida pdc + pellet

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  • Caldaia ibrida pdc + pellet

    Nel frattempo, mentre nell'italietta qualcuno dibatte ancora su come bruciare ramaglie, dall'altra parte delle Alpi.....Windhager BioWIN2 Hybrid // Das Beste aus zwei Technologien - YouTube

    Dovrebbe essere presentata in anteprima italiana a Progetto Fuoco.
    Quot homines tot sententiae

  • #2
    Guntamatic fa già qualcosa di simile.

    Inviato dal mio HUAWEI MLA-L11 utilizzando Tapatalk

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    • #3
      Originariamente inviato da fabrizio_64 Visualizza il messaggio
      Guntamatic fa già qualcosa di simile.

      Inviato dal mio HUAWEI MLA-L11 utilizzando Tapatalk
      Loro con lla legna se non sbaglio e anche Solarfocus comunque ha già un buon prodotto

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      • #4
        Non sono favorevole a questa soluzione, forse con la legna .... ma no.
        Funzionano con concetti e temperature differenti
        Ci sono prodotti a biomassa che permettono di realizzare impianti automatici integrati con l'edificio e di facile utilizzo
        Se la casa mi permette di andare con una PDC metto solo questa

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        • #5
          Si possono sapere i prezzi di queste macchine?

          Qualcuno può spiegarci i vantaggi di un generatore a biomassa/PDC ibrido?

          Saluti
          Il dono della fantasia è stato per me più importante della mia capacità di assimilare conoscenze (A.Einstein)

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          • #6
            Per me è la mossa commerciale di chi vuole accaparrarsi una parte di mercato strizzando l'occhio alla fascia degli indecisi

            Non vedo motivi per abbinare un generatore evoluto a sforzo zero con uno da accudire smazzandosi caricamento/stoccaggio/pulizia (più o meno frequente)

            Un preventivo Windhager per casa mia oscillava sugli 8k€... con una PDC associata non oso immaginare i costi (oltre l'inutilità IMHO)
            Monti prenestini (RM) - 1885gg
            LG Therma V Split R32 9kW + ECO COMBI1 500lt (impianto a termosifoni)
            Fotovoltaico 4.76 kWp

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            • #7
              .... lo sto predicando da mesi, ma vedo bene un sistema in cui la biomassa rimane un combustibile idoneo nei periodi in cui il clima è piu' rigido. Basta una stufa a pellet di qualità da sistemare nella zona giorno. Pdc per il resto dell' impianto, con predisposizione per condizionamento estivo.

              Nelle caldaie a condensazione l' ibrido ha un motivo tecnico, nel massimizzare la condensazione, ma ha avuto scarso successo.

              Nelle abitazioni con già in essere un impianto a biomassa, il passaggio piu' logico è quello di inserire delle pdc split aria-aria che oltre ad integrare il riscaldamento nelle ore piu' tiepide e (se in presenza di fotovoltaico) soleggiate, raffrescano d' estate. (in casa molti di noi lo fanno da anni, ormai)

              La gestione è anche semplice, basta incrociare le T sui vari termostati/sistemi che regolano la T degli ambienti fra di loro, in modo che funzionino le pdc con T esterne miti, la biomassa con quelle piu' basse.

              Semplice per le caldaie a pellet che si accendono e spengono al bisogno, complicato con quelle a legna per ovvi motivi di carico del magazzino.

              Complicanza che non esiste per certi tipi di caldaie a legna, con funzionamento particolare!

              Il sistema diventa piu' complesso, e la potenza dei due generatori (EE e biomassa) vanno commisurate ad una serie di parametri diversi, a seconda delle "disponibilità" di "combustibile".

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              • #8
                raffaelem
                Non vedo motivi per abbinare un generatore evoluto a sforzo zero con uno da accudire smazzandosi caricamento/stoccaggio/pulizia (più o meno frequente)


                Ma la caldaia windhager può gestire il carico automatico del pellet, la pulizia automatica, ti devi solo occupare di svuotare il cassetto della cenere e chiamare l'autobotte per riempire di pellet la stiva, non devi accudirla poi per la manutenzione per legge sei obbligato ha chiamare il tecnico e ci penserà lui a pulirla. Poi esistono altri produttori dove puoi anche gestire una telecamera, aprire il portone di casa, accendere le luci del giardino gestire temperature, timer, porte logiche ecc. il tutto gestibile tramite internet.
                dire che sono poco evolute NO

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                • #9
                  No dai evitiamo questi pastrocchi siamo nel 2020 non torniamo indietro con le stufe anche a pellet, NO
                  Paliamo di impianti/edifico dove il sistema di riscaldamento e integrato con il resto della casa con la tecnologia di oggi possiamo veramente inserire delle sonde in ambiente e miscelare i circuiti anche quelli a termosifoni ed ottenere il massimo del confort con qualsiasi condizione climatica. Ci sono produttori dove veramente puoi gestire tutto il sistema impianto/edificio
                  Questo è fattibile anche con pdc evolute ma parliamo sempre impianti di riscaldamento.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Nicht Visualizza il messaggio
                    Ma la caldaia windhager può gestire il carico automatico del pellet, la pulizia automatica, ti devi solo occupare di svuotare il cassetto della cenere e chiamare l'autobotte per riempire di pellet la stiva, non devi accudirla poi per la manutenzione per legge sei obbligato ha chiamare il tecnico e ci penserà lui a pulirla. Poi esistono altri produttori dove puoi anche gestire una telecamera, aprire il portone di casa, accendere le luci del giardino gestire temperature, timer, porte logiche ecc. il tutto gestibile tramite internet.
                    dire che sono poco evolute NO
                    Non ho detto che sono poco evolute (e non vedo il nesso con il portone e le luci del giardino etc...)
                    Ciononostante, l'autobotte la devi chiamare ed avere un posto dove stivare il carico altrimenti vai di sacchetti da caricare ogni tot giorni e ogni tot tempo svuotare il cassetto e smaltire la cenere, questo intendo per accudire.

                    A me quotarono una Solarfocus, impegno ridotto al minimo... che costava come una macchina nuova di media cilindrata (16k).

                    Ma il punto è un altro: cosa c'entra una PDC con una caldaia a pellet? potresti spiegarmelo?
                    Monti prenestini (RM) - 1885gg
                    LG Therma V Split R32 9kW + ECO COMBI1 500lt (impianto a termosifoni)
                    Fotovoltaico 4.76 kWp

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                    • #11
                      Io no, perchè non condivido tale soluzione, non sono favorevole nemmeno PDC caldaia a Gas.

                      Mentre per il nesso con portone e le luci del giardino etc... era per informare che esistono prodotti con interfacce grafiche aperte per essere integrate facilmente con il resto della casa.
                      Io non ho parlato di costi ma di soluzioni disponibili

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                      • #12
                        Originariamente inviato da raffaelem Visualizza il messaggio
                        Ma il punto è un altro: cosa c'entra una PDC con una caldaia a pellet? potresti spiegarmelo?
                        Hai mai visto raffrescare casa con una caldaia a pellet? Peraltro i sistemi ibridi trovano la loro giustificazione in un'ottica di massimizzare il costo di gestione dell'impianto, o dove c'è un elevato consumo di ACS. Non ho ancora nessun dato su lprodotto, ma dubito fortemente che la parte a pellet sia di grande potenza, massimo 15 kw presumo.
                        Quot homines tot sententiae

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                        • #13
                          Ok però se uno vuole fare freddo e caldo perché non andare di sola PDC?

                          Il discorso di massimizzare il costo di gestione mi sembra molto debole come giustificazione, il punto di flesso di convenienza tra elettricità e metano ad esempio è generalmente su COP pari a 2 e spicci. Una PDC come la mia a quel valore produce acqua a 60° fino a -2° esterni. Forse sul pellet è diverso...

                          Quella per l'elevato fabbisogno di ACS potrebbe avere una giustificazione ma per chi? un albergo? ma a questo punto la PDC di che taglia dovrebbe essere per fare fronte al raffrescamento...
                          Sono curioso di vedere le caratteristiche di questa accoppiata.
                          Monti prenestini (RM) - 1885gg
                          LG Therma V Split R32 9kW + ECO COMBI1 500lt (impianto a termosifoni)
                          Fotovoltaico 4.76 kWp

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                          • #14
                            Originariamente inviato da raffaelem Visualizza il messaggio
                            Ok però se uno vuole fare freddo e caldo perché non andare di sola PDC?

                            Il discorso di massimizzare il costo di gestione mi sembra molto debole come giustificazione, il punto di flesso di convenienza tra elettricità e metano ad esempio è generalmente su COP pari a 2 e spicci. Una PDC come la mia a quel valore produce acqua a 60° fino a -2° esterni. Forse sul pellet è diverso...

                            Quella per l'elevato fabbisogno di ACS potrebbe avere una giustificazione ma per chi? un albergo? ma a questo punto la PDC di che taglia dovrebbe essere per fare fronte al raffrescamento...
                            Sono curioso di vedere le caratteristiche di questa accoppiata.
                            Inizierei col dire che questo prodotto è pensato per il mercato tedesco, ossia per climi diversi da quelli mediterranei, per cui le rese della PDC sono mediamente inferiori. Ma a parte questo, tutti i sistemi ibridi di norma sono pensati per avere la parte a combustione dimensionata per garantire il fabbisogno invernale e quella elettrica per le mezze stagioni e/o con temperature esterne relativamente alte. La produzione ACS, con le pompe di calore, rappresenta la condizione di minor resa, quella in cui è più facile vada in sbrinamento e quella in cui viaggia sempre alla massima potenza. Non serve un albergo, basta una famiglia numerosa e la pdc ti viaggia per ore a scaldare l'acqua. Cosa succeda nel frattempo alla temperatura ambiente, dipende in massima parte dal tipo di involucro e impianto.
                            Quot homines tot sententiae

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